lunedì 17 novembre 2008

Nasce l’Autorità d’Ambito Teramo, unico gestore dei rifiuti in provincia




Nasce l’Autorità d’Ambito Teramo, unico gestore dei rifiuti in provincia

Con la firma dell’atto costitutivo e con l’approvazione dello statuto e della convenzione si è dato il via libera all’AdaTe. Sarà questo nuovo organismo a determinare le tariffe al posto dei 4 consorzi

La firma dell’atto costitutivo e l’approvazione unanime di statuto e convenzione da parte dei sindaci (o loro rappresentanti) dei 47 Comuni della provincia, convocati nella sede dell’ente dal Presidente Ernino D’Agostino, hanno saluto questa mattina la nascita del consorzio obbligatorio “Autorità d’Ambito Teramo”, ovvero l’Ato unico per la gestione dei rifiuti. All’approvazione è seguito un applauso.

La Provincia di Teramo è infatti la prima in Abruzzo ad adeguarsi all’obbligo di legge che prevede l’istituzione di unico soggetto gestore per ciò che riguarda competenze, risorse e programmazione in materia di rifiuti.

Sarà quest’unico soggetto a sostituire – dal momento in cui saranno eletti gli organi e il presidente (a tale scopo il Presidente della Provincia dovrà convocare l’assemblea entro trenta giorni dalla costituzione dell’Ato unico) - i quattro consorzi di gestione finora operanti in provincia e, dunque, a determinare con criteri univoci le tariffe.

“Possiamo dichiararci soddisfatti – ha detto D’Agostino – per la tempestività e la coralità con cui abbiamo colto questo obiettivo. Lo consideriamo un grande salto di qualità, in relazione alla possibilità sia di gestire in maniera unitaria i servizi inerenti i rifiuti sia di basare su criteri uniformi la determinazione della tariffa”.

A norma di legge l’Autorità d’Ambito Teramo ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia organizzativa. Opererà come una azienda, con un proprio direttore e un proprio consiglio d’amministrazione, e sarà iscritta nel registro delle imprese.

Il suo scopo, per statuto, sarà quello di organizzare la gestione integrata dei rifiuti nel territorio provinciale in attuazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti. A tale scopo elaborerà il Piano d’Ambito e determinerà le tariffe. Potrà inoltre svolgere attività di progettazione e realizzazione di strutture e portare avanti attività di indagine, studio e ricerche, con la pubblicazione e divulgazione delle attività e dei dati rilevati. Organizzerà infine seminari ed incontri didattici per la promozione di una coscienza e cultura ambientale sostenibile.

Tra le novità importanti, come detto, vi è quella che sarà un unico gestore, rispetto ai quattro operanti finora, a determinare le tariffe. Allo scopo di salvaguardare esigenze sociali, di riequilibrio territoriale, di perequazione degli investimenti già effettuati e per perseguire il risparmio ed il razionale utilizzo delle risorse, l’AdA potrà articolare le tariffe per fasce territoriali, per tipologie di utenza, per fasce progressive di consumo, secondo criteri individuati da disposizioni statali e regionali, nonché sulla base di ulteriori criteri definiti dall’Assemblea nel rispetto delle leggi.

“L’AdA opererà – ha dichiarato il Presidente, Ernino D’Agostino – per superare la frammentazione della gestione, per conseguire economicità e per garantire trasparenza, efficienza ed efficacia nella gestione integrata dei rifiuti. Ciò fermi restando gli obiettivi riguardanti l’ampliamento e la realizzazione degli impianti di smaltimento. Impegni e obiettivi che già in precedenza sono stati definiti dalla cabina di regia, istituita presso la Provincia”.

“Consideriamo quello di oggi – ha detto l’assessore all’Ambiente, Antonio Assogna – non solo un punto di arrivo ma anche un punto di partenza per una svolta radicale rispetto alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Superiamo in questo modo una gestione frammentata e regoliamo meglio e in maniera uniforme il sistema tariffario. Ci avviamo su un percorso nuovo, in coerenza con la normativa regionale, che ci porterà, questo è l’auspicio, a risolvere in maniera concreta il problema dei rifiuti”.

Nel cross, brilla ancora Ragusa.


Nel cross, brilla ancora Ragusa.

Davide Ragusa, portacolori della Bruni pubblicità Atletica Vomano, in occasione della 2° prova di selezione per i prossimi Campionati Europei di cross, svolta a Volpiano (TO) ha ottenuto la piazza d’onore nella gara dei km 6 riservata alla categoria junior maschile.

Ragusa che già si era messo in luce nella prova di Osimo (An) della scorsa settimana, in questa 2° prova è stato preceduto solamente dal fortissimo atleta di origine africana Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco), piazzamento che gli potrebbe garantire la convocazione in Maglia Azzurra per i prossimi Campionati Europei di cross in programma a Bruxelles il 14 dicembre prossimo.

Morro D’Oro, 16 novembre 2008

Ufficio stampa

Bruni pubblicità Atletica Vomano

Claudio Fava a Mosciano Sant'Angelo

Nota del PRC


Nella seduta del Consiglio Regionale, è stato finalmente
approvato il
provvedimento che stabilizza i precari. Ma subito dopo con
il solito
blitz le norme sono state estese in modo bipartizan anche ai
“portaborse” dei partiti. Si sono opposti solo i consiglieri di
Rifondazione, Maria Rosaria La Morgia (PD) ed Evangelisti.
Vogliamo che
gli elettori sappiano i nomi dei consiglieri che hanno
reso possibile
questa ennesima porcheria con affianco il nome del
partito di
appartenenza.
PRC

Incontro con il sociologo FRANCO FERRAROTTI (Chieti, Mercoledì 19 Novembre, ore 17:30)


Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo
Via della Liberazione n. 32 - CHIETI


Incontro con il sociologo FRANCO FERRAROTTI


Chieti, Mercoledì 19 Novembre, ore 17:30

Ezio Sciarra e Lucio D'Arcangelo presenteranno il libro di
Franco Ferrarotti

FONDI DI BOTTIGLIA

con la partecipazione dell'Autore e dell'editore Marco Solfanelli

Interverrano Eide Spedicato e Annarita Bini

Sinistra Democratica a Mosciano Sant'Angelo


VENERDI' 21.11.08 - ORE 18.00
CINE-TEATRO MOSCIANO S. ANGELO
ASSEMBLEA PUBBLICA DI SINISTRA DEMOCRATICA
CARLO COSTANTINI - Candidato Presidente Centro-Sinistra
CLAUDIO FAVA - Coordinatore Nazionale SD
Non Mancare
-- Tommaso Di Febo

Martedì, 18 novembre, Sinistra Democratica a Giulianova


Martedì 18 novembre alle ore 18-c/o la SALA TE' del CINEMA MODERNO-GIULIANOVA ALTA

SINISTRA DEMOCRATICA incontra i cittadini di GIULIANOVA,
INTERVERRANNO:VALFRIDO DI ODOARDO-Candidato al Consiglio Regionale-Lista LA SINISTRA
CARLO LEONI-SEGRETERIA NAZIONALE DI SINISTRA DEMOCRATICA
La cittadinanza è invitata a partecipare.

News del Cittadino Governante Giulianova



Il Cittadino Governante

associazione di cultura politica

via Galvani, 53 64021 Giulianova (TE)

info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861

Newsletter n.11 di sabato 15 novembre 2008

E se i Giuliesi fossero invece stufi della insipienza dei

“politicanti” ?

Nel nostro ultimo comunicato divulgato agli organi di informazione, una argomentata replica alle menzogne ed alle offese rivolte alla nostra associazione in una nota diffusa dal PDL a firma di Montebello e Francioni.

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Riapriamo le porte alla cultura:

scambio tra scuola Acquaviva e Ariston.

Tra poco il Cine Teatro Ariston verra' abbatuto, e con esso un pezzo di storia e di cultura della nostra Citta' andra' irrimediabilmente perduto. La nostra associazione, da sempre impegnatasi per scongiurare la grave situazione, propone una nuova alternativa.

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Ecco la nostra nuova sede.

La nostra associazione ha aperto una sede nei pressi della Scuola Media V.Bindi. E' esattamente ubicata al piano terra dell'edificio che fa angolo tra Via Nievo e Via Alleva.

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Santa Messa in Latino in Abruzzo

Oratorio del Preziosissimo Sangue
Via Colonnetta n. 148 - Chieti Scalo

Novembre 2008

GIOVEDI' 20
- ore 15,30 - Catechismo di san Pio X per i bambini
- ore 18,30 - S. MESSA IN LATINO

VENERDI' 21
- ore 18,30 - S. MESSA IN LATINO
- ore 19,15 - Catechismo di san Pio X per gli adulti

SABATO 22
- ore 8,30 - S. MESSA IN LATINO
- ore 17,30 - Conferenza "Giovannino Guareschi scrittore cattolico" nel centenario della nascita (1908) e nel 40° della morte (1968)

DOMENICA 23
- ore 10,30 - S. MESSA IN LATINO

www.oratoriodichieti.it
oratoriodichieti@yahoo.it

Porto Torres _ Mobili Reg.Abruzzo Giulianova 64-76


Porto Torres _ Mobili Reg.Abruzzo Giulianova 64-76

(12-21,33-33,46-56,64-76)

Porto Torres: Baker 9,Bandura 7 ,Coudrhry 32 ,Falchi 2,Lee 6,Pere ,Puggioni ,Scarpa ,Strvinskas 8 ,

Las Giulianova :Marchionni36,Ozcan6 ,Larsson 3,Turlo25 ,Schamalzriedt8 ,Lasmans ,Accorsi,Aubry, All.Fabrizio Durantini

Gara avvincente e spettacolare che ha regalato il primo ,importantissimo ,successo esterno alla Las Giulianova.I ragazzi di coach Durantini sono stati sempre in partita ed hanno meritato questo splendido risultato.

E dire che era cominciato tutto in malo modo ,con lo spostamento del palazzetto non comunicato e l’arrivo al nuovo impianto soltanto 20 minuti prima della gara e sotto un’aquazzone terribile che ha costretto atleti e dirigenti ad un bagno fuori programma.

L’inizio della gara,complice uno stato d’animo quasi furente,vedeva il Giulianova all’assalto regalare il primo parziale con un 5 a zero.Gli isolani a questo imprevisto arrembaggio collezionavano 7 falli in 4 minuti ed si vedevano costretti ad arginare ,alla bene e meglio,il forte (finalmente) attacco Abruzzese,sapientemente condotto dal playmaker Marchionni,in giornata di grazia,alla fine dell’incontro saranno 36 punti per lui.Il primo tempo finiva con un + 9 per i Giuliesi,finale primo periodo 12 a 21.Il secondo tempo si apriva in maniera diversa con il playmaker Vaidas,autore di una gran partita,che incitava e recuperava palloni per i cekkini Bandura e il nazionale inglese Coudrhry.Questo gran lavoro e complice un momentaneo rilassamento degli Abruzzesi,difatti coach Durantini faceva riposare con i cambi,finiva per portare il match in parità 33-33 .Ma l’illusione durava soltanto il tempo della sosta.Alla ripresa delle ostilità ,ancora un parziale di 5 punti,riportava all’angolo le speranze dei Sardi.Giulianova spingeva sull’acceleratore e spegneva qualsiasi velleità .Il terzo periodo finiva con un più 10 ,46 a 56 .Il quarto e ultimo tempo si apriva con il disperato tentativo dei Sardi verso un’improbabile rimonta che si spegneva subito perché il Giulianova rispondeva colpo su colpo e sanciva il definitivo successo con un più 12 finale ,64-76.Devastanti Marchionni e Turlo ma bravissimi tutti .

Cosa dire di una gara perfetta se non applaudire i protagonisti per lo spettacolo e la grande soddisfazione regalata.

Sabato ospiteremo i numeri 1 del S.Lucia Roma e sarà un’altra musica ma con il morale a mille è lecito sognare.

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64022 Giulianova lido tel. 0858008902

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PIATTAFORME ENI IN DISUSO NELL’ADRIATICO TERAMANO CANDIDATE A DIVENTARE PRESTO ENORMI MAGAZZINI PER L’ANIDRIDE CARBONICA DELLE CENTRALI ENEL ITALIANE


ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

PIATTAFORME ENI IN DISUSO NELL'ADRIATICO TERAMANO CANDIDATE A DIVENTARE PRESTO ENORMI MAGAZZINI PER L'ANIDRIDE CARBONICA DELLE CENTRALI ENEL ITALIANE

Con il trascorrere dei giorni per la nostra provincia va delineandosi con sempre maggiore chiarezza un quadro che non sarebbe esagerato definire da "emergenza ambientale".
Non bastava forse una nuova concessione (in arrivo) per la ricerca in mare di idrocarburi liquidi e gassosi davanti a Pineto-Silvi-Montesilvano? Non erano forse sufficienti altre 6 istanze nella sola provincia di Teramo per la ricerca in terraferma sempre di gas metano e petrolio, di cui una, la Corropoli, investe gran parte della costa e di cui sia la Regione, sia la Provincia (S.U.P.) sia i Comuni interessati erano perfettamente al corrente?
Evidentemente no, se alcuni tra i maggiori quotidiani nazionali (Corriere della Sera e Il Sole 24 ORE) danno notizia di un progetto ENI-ENEL che potrebbe trasformare anche i pozzi in disuso presenti da anni nel tratto teramano dell'Adriatico -cinque, per l'esattezza- in altrettanti depositi sottomarini di anidride carbonica (la famigerata CO2 presa di mira dal Trattato di Kyoto) proveniente dalle centrali termoelettriche italiane.
Ad aprire la "via italiana" al taglio delle emissioni di anidride carbonica sarà il progetto di Cortemaggiore (Prov. di Piacenza) nei cui pozzi esausti ENI, in base ad un progetto scaturito da un accordo tra il Ministero dell'Ambiente, Eni ed Enel, e passato letteralmente "sopra la testa" dei cittadini e della locale amministrazione, dopo essere stata liquefatta e trasportata su gomma da Brindisi a Piacenza, dal 2009 verrà immagazzinata tutta l'anidride carbonica prodotta dalla centrale a carbone ENEL di Brindisi, in attesa o di un lento smaltimento o di un futuro riutilizzo.
A livello europeo la posta in gioco è di quelle "pesanti" anche dal punto di vista strettamente economico: il fiume di danaro che l'Unione Europea ha messo sul piatto -si tratta del ricavato della vendita dei permessi relativi a 500 milioni di tonnellate di anidride carbonica, stimati in 10 miliardi di euro- verrà ripartito tra i Paesi dell'Unione che avranno messo in campo i migliori progetti. Inoltre, anche secondo il Governo, quella prefigurata da ENI ed ENEL sarebbe la via tutta italiana, ed alternativa a quella degli altri Paesi U.E., per tagliare le emissioni di C02 in atmosfera senza che ciò venga a gravare sui bilanci delle imprese.
La stessa Commissione Europea, nella propria Comunicazione "Produzione sostenibile di energia elettrica da combustibili fossili: obiettivo emissioni da carbone prossime allo zero dopo il 2020", indica l'opportunità che tutti i nuovi i nuovi impianti a carbone vengano predisposti in modo da poter adottare questa opzione tecnologica (CCS, Carbon Capture and Storage).
Tutto bene dunque? E' da condividere l'ottimismo diffuso a piene mani dagli amministratori delegati di ENI ed ENEL? E' tutto oro il progetto ENI-ENEL presentato in occasione di una conferenza stampa svoltasi il 21 ottobre scorso al Ministero dell'Ambiente, presente il Ministro Stefania Prestigiacomo, nuova sacerdotessa di quell'"ambientalismo del fare" tutt'altro che inviso anche a certi ambienti dell'opposizione?
Non proprio, considerato che sia dal punto di vista tecnico sia economico non risultano essere stati effettuati, ad oggi, seri studi di fattibilità e che, inoltre, non sono state fugate tutte le preoccupazioni in merito alla sicurezza ed alla sostenibilità ambientale del progetto.
E allora, che si fa? In controtendenza rispetto a quanto fatto dal Governo nel caso di Cortemaggiore, occorre innanzitutto che nei processi decisionali riguardanti la ricerca e lo sfruttamento delle risorse energetiche le amministrazioni e le comunità locali non debbano essere "scavalcate" bensì coinvolte e rese protagoniste delle scelte: ciò vale anche per l'intero sistema delle Autonomie Locali della Provincia di Teramo, per le associazioni ed i comitati spontanei di cittadini. Il decisionismo, secondo alcuni sondaggisti tanto in voga di questi tempi, deve far posto ad una concertazione responsabile e senza pregiudiziali.
In secondo luogo, con specifico riferimento al progetto ENI-ENEL di cattura e stoccaggio della C02, prima ancora che vengano lanciati proclami trionfalistici ed affrettati attraverso gli organi di informazione, è auspicabile che tutti gli aspetti tecnici, economici ed ambientali delle tecnologie al momento disponibili vengano dibattuti all'interno della comunità scientifica e partecipati all'opinione pubblica ed alle comunità locali interessate.

f.to IMPRONTE

Le news della giuliese Annarita Petrino

Carissimi,

sulla scia della necessità di dover dire qualcosa che uscisse dal profondo della mia anima ho scritto un nuovo articolo che ho appena messo online nel mio blog. Si intitola "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere". Ecco di seguito il link

http://vocechegridaneldeserto.splinder.com/

Un caro saluto a tutti
Annarita Petrino
www.mooncity.it

"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."
Teresa di Lisieux


"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"
Santa Chiara D'Assisi

Per una politica di promozione della mobilità ciclistica


Questa mattina, presso la sede del WWF di Teramo, è stato presentato il documento "Per una politica di promozione della mobilità ciclistica", sottoscritto da circa 20 associazioni ambientaliste, associazioni sportive, centri di educazione ambientale, palestre, comitati di cittadini e di quartiere.
Il documento, che si allega, sarà presentato il prossimo 18 novembre nell'ambito del Forum organizzato dall'Amministrazione Provinciale di Teramo per il Piano d'area della Val Tordino e sarà indirizzato ai candidati alla carica di Presidente regionale e di consigliere regionale alle prossime elezioni del 30 novembre, oltre ai Sindaci della Val Tordino.
Nel corso della conferenza stampa è stato anche anticipato che il cordinamento di associazioni organizzerà sabato 6 e domenica 7 dicembre un incontro pubblico a Teramo sulla mobilità sostenibile ed una nuova biciclettata da Teramo a San Nicolò.

Ai candidati Presidenti della Regione Abruzzo, elezioni regionali 30/11/2008

Ai candidati consiglieri della Regione Abruzzo, elezioni regionali 30/11/2008

Al Presidente della Provincia di Teramo

Ai Sindaci dei Comuni della Val Tordino

Al gruppo di lavoro provinciale per il Piano d'Area Val Tordino

Per una politica di promozione della mobilità ciclistica

PREMESSA:

· La crescita abnorme della motorizzazione privata ha condotto a un vicolo cieco per le gravi conseguenze su:

1. ambiente e salute: qualità dell’aria, emissione di gas serra, vittime di incidenti, malattie cardiovascolari da scarsa attività fisica, costi sanitari;

2. qualità della vita: congestione del traffico e tempo perduto negli spostamenti, pregiati centri urbani italiani saturati da 35 milioni di auto;

3. economia: modello di crescita che necessita di continui, costosi ed alla lunga controproducenti incentivi alla rottamazione; quota di PIL bruciata per l’acquisto e il mantenimento dell’abnorme parco veicoli in circolazione;

4. sicurezza energetica: la motorizzazione privata di massa rende il paese più dipendente e vulnerabile dal punto di vista energetico;

5. turismo: la contraddizione di un paese a vocazione turistica con strade congestionate e aria pesantemente inquinata.

· Molte nazioni, in particolare europee, hanno da tempo puntato sulla ciclabilità come componente fondamentale di un modello di mobilità sostenibile, complementare ai mezzi pubblici su gomma e su ferro, sia nei contesti cittadini sia per il pendolarismo.

· Ormai l’opinione pubblica ha compreso l’importanza della bici e dei mezzi pubblici per contrastare uno de problemi considerati prioritari: il traffico e la sicurezza stradale sono priorità al pari della criminalità (rapporto ISTAT del 12/11/2008).

· Anche il cicloturismo deve trovare il sostegno dei pubblici poteri centrali e locali, tenuto conto delle positive ricadute anche occupazionali, di sviluppo delle economie locali.

· La bici non consuma risorse non rinnovabili e non produce emissioni, non ingombra e non fa rumore; è un mezzo ecologico per definizione, ad alta efficienza energetica, ad elevata accessibilità (mobilità di bambini, anziani), consente elevati risparmi economici e di tempo.

· Il nostro Paese (e l’Abruzzo più di altre regioni del Nord Italia) accusa ritardi sia nella promozione della mobilità su bici, sia nella realizzazione di una rete ciclabile.

RICHIESTE:

Alla politica spetta il ruolo di comprendere e governare la transizione verso un nuovo modello di mobilità attraverso azioni coerenti e coordinate a tutti i livelli amministrativi, con una visione che superi l’episodicità e sia di sistema.

Per dare impulso dunque alla mobilità ciclistica, sia a livello urbano, sia per la pratica del ciclo-escursionismo, visto anche l’interesse suscitato dal convegno e dalla manifestazione ciclistica, svoltisi a Giulianova l’8 e il 9 novembre 2008, dove è emersa la necessità di una più incisiva azione della parte politica alla risoluzione delle problematiche legate allo sviluppo della viabilità ciclabile,

le Associazioni sotto elencate chiedono che si dia priorità assoluta alle seguenti opere:

1. Il completamento del Corridoio Verde Adriatico. La pista ciclopedonale è parte integrante del ramo n. 6 della rete nazionale BicItalia (www.bicitalia.org). Una volta completata diventerà un percorso essenziale per la mobilità longitudinale costiera ed un percorso cicloturistico strategico ai fini della creazione di un flusso prevedibile in decine di migliaia di viaggiatori l’anno (il tracciato sul Danubio, da Passau a Vienna, è percorso, a tappe di più giorni, da oltre 1 milione di cicloturisti l’anno). Si chiede che tale intervento sia considerato di Priorità Regionale e pertanto venga completato anche con interventi diretti della Regione nel caso di Comuni che, con le loro inadempienze e ritardi, creino pregiudizio alla sua realizzazione.

2. I percorsi mare-monti lungo le valli fluviali (come ad esempio la Teramo-mare ciclabile) in grado di intercettare e convogliare i grossi flussi cicloturistici della costa verso l’interno, permettendo al visitatore di scoprire la fascia collinare e montana dei parchi. Essi costituirebbero un volano allo sviluppo dell’entroterra, contribuendo al riequilibrio ed allo sviluppo del territorio. Con il servizio bici + treno verrebbe ampliata l’offerta turistica della provincia e della regione, rispondendo alla crescente domanda di turismo “lento” che permette la conoscenza riflettuta dei luoghi (l’ambiente fluviale con la sua flora e la sua fauna, i borghi, le emergenze storiche e artistiche, gli antichi mulini, ecc.), potendo avvicinare ed apprezzare anche le realtà collinari e montane con appositi percorsi indicati per le bici da strada, la mountain bike, le ippovie. Non da ultimo è da considerare il ruolo di “presidio permanente” che andrebbero a svolgere i cicloturisti, i velo-clubs, le associazioni ambientalistiche ed i centri di educazione ambientale contribuendo al mantenimento ed al monitoraggio sul campo di realtà territoriali altrimenti abbandonate all’incuria e al degrado (problematica delle micro discariche lungo le sponde dei fiumi).

3. I percorsi all’interno dei centri abitati. Percorsi ciclopedonali in questi ambiti favoriscono non solo la mobilità su due ruote ma anche la circolazione dei pedoni (in particolare di anziani, bambini, madri con le carrozzine, persone con disabilità).

Le Associazioni chiedono inoltre una politica della mobilità coerente e articolata, attraverso:

1. l’adozione, da parte della Regione Abruzzo di un Piano Regionale della Mobilità Ciclistica (PRMC) nel quale vengano definiti gli obiettivi di sviluppo dell’uso della bicicletta, come mezzo di trasporto e per la pratica del cicloturismo, da perseguire nel corso della prossima legislatura;

2. la promozione di un sistema integrato, in primis bici+treno ed eventualmente bici+autobus e bici+taxi, mediante adeguamento del parco mezzi pubblici e con politiche di sostegno economico (ad esempio con l’eliminazione del biglietto supplementare per la bici sui treni);

3. il rifinanziamento della L.R. 14 settembre 1999, n. 72 e/o la promulgazione di una nuova legge regionale che favorisca la realizzazione ed il completamento di un ampio sistema di mobilità ciclabile in ambito regionale;

4. l’istituzione del Servizio Regionale per la Mobilità Ciclistica, con eventuali diramazioni presso le Province, per:

    • la competenza istruttoria di tutti i provvedimenti in materia di sostegno alla mobilità ciclistica;
    • la gestione del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica;
    • la rilevazione e il monitoraggio, attraverso l’apporto della Regione e delle Province, dell’estensione delle reti urbane ed extraurbane di itinerari e piste ciclabili (Censimento della Ciclabilità);
    • la predisposizione della parte di competenza territoriale della Rete nazionale di percorribilità ciclistica (prevista dalla delibera CIPE del febbraio 2001) a partire dalla proposta della FIAB di rete BICITALIA;
    • la promozione di politiche che incrementino l’uso modale della bicicletta con l’obiettivo di conseguire in un quinquennio il 10% degli spostamenti totali quotidiani con la bicicletta;
    • la definizione di standard e di linee guida in materia di ciclabilità e di moderazione del traffico;
    • il sostegno verso campagne di attenzione e di educazione ai contenuti della mobilità sostenibile;
    • l’individuazione di forme di incentivazione e defiscalizzazione per sviluppare l’uso della bicicletta;
    • l’individuazione di standard unificati al livello sovra comunale per la realizzazione e la gestione dei servizi di bike sharing, per agevolarne la diffusione in tutte le aree metropolitane e comprensoriali;
    • l’organizzazione di eventi regionali, azioni pubblicitarie e di “marketing territoriale” per la promozione della bicicletta, quali ad esempio: l’adesione convinta alla settimana europea della mobilità sostenibile all’interno della quale dedicare una o più giornate alla bicicletta, invitando i Comuni e le Province ad attivarsi per organizzare specifiche iniziative; la messa a fuoco della bicicletta all’interno della giornata nazionale per la sicurezza stradale e della giornata nazionale dell’ambiente;

5. l’adozione, da parte delle Province, di un piano di intervento strategico per promuovere e sviluppare la mobilità a due ruote nel territorio di competenza, similmente a quanto già sperimentato dalla Provincia di Milano con il progetto MiBici (www.provincia.mi.it/pianificazione_territoriale/MiBici/index.html) da inserire all’interno dei Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale. Tale piano dovrebbe permettere la connessione della rete ciclabile esistente, completando e rimuovendo gli ostacoli e gli elementi di pericolo, estendendola in tutto il territorio provinciale in modo da permettere che la bicicletta non sia solo un mezzo utile per il tempo libero, ma diventi uno strumento effettivo di spostamento quotidiano tra la casa e l’ambito di lavoro e di studio e per raggiungere i luoghi delle principali funzioni pubbliche, i nodi di trasporto collettivo, i parchi;

6. l’inserimento nei nuovi Piani Regolatori Generali Comunali di percorsi ciclopedonali, possibilmente in sede propria, raccordati con la viabilità ciclabile intercomunale, che costituiscano un sistema di interconnessione tra aree verdi, impianti sportivi, scuole, punti rilevanti del territorio comunale, ecc.;

7. garantire che tutte le stazioni appaltanti di opere viabilistiche nella regione (Comuni, Provincie, ANAS e Regione) rispettino il Decreto Legislativo n. 366/98 che impone per le nuove strade e la manutenzione straordinaria di quelle esistenti la realizzazione di apposita viabilità ciclistica.

Alle Amministrazioni, alle forze politiche ed ai candidati impegnati nella campagna per le elezioni regionali del 2008 si chiede di valutare con attenzione il fatto che le risorse da dedicare alla promozione della mobilità ciclistica sono di contenuta entità e risultano ben spese, con un rapporto costi/benefici (e costi/consenso!) di gran lunga più favorevole – in taluni casi con rapporto da uno a dodici – rispetto ad ogni altro comparto degli investimenti nel settore dei trasporti[1].

Si chiede altresì alle Amministrazioni, ai candidati Presidenti regionali e candidati consiglieri, alle forze politiche, di sottoscrivere un impegno per dare attuazione alle proposte contenute nel presente documento.

Aderiscono a questo documento

  • WWF Abruzzo
  • WWF sezione di Teramo
  • Centro di Educazione Ambientale di Giulianova
  • Centro Comunale di Educazione, Tutela, Ricerca e Documentazione Ambientali del Comune di Notaresco
  • Comitato per la Tutela della Val Tordino
  • Comitato Riserva Naturale Regionale Guidata Borsacchio
  • Associazione sportiva dilettantistica RuotaLibera Veloteam Teramo
  • Associazione sportiva dilettantistica Polisportiva Life Club
  • Associazione sportiva dilettantistica Ciclilaga.it
  • Associazione culturale quartiere Gammarana
  • Legambiente Circolo di Giulianova
  • Legambiente Abruzzo
  • Asd Us Acli Teramo
  • Asd D'Ascenzo Bike
  • Asd Scuola di MTB Prati di Tivo – Gran Sasso d’Italia
  • Palestra Man and Voman – Teramo
  • Palestra Wellness Club - Teramo
  • Palestra New Olimpia – Teramo
  • Club Interamnia – Teramo
  • Italia Nostra Sezione di Atri
  • Italia Nostra Sezione di Teramo


[1] Si vedano, al riguardo, gli atti della IX Conferenza internazionale Vivere e camminare in città, organizzata da CeSCAm del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Brescia sul tema Il ruolo della bicicletta e svoltasi a Brescia e Piacenza il 13 e 14 giugno 2002. Al termine della conferenza, all’unanimità, è stata approvata una mozione nella quale si fa presente “che a livello scientifico è da ritenersi assolutamente acquisito l’elevato significato e ruolo della bicicletta quale modalità di trasporto ad elevatissima potenzialità, in ambiente urbano, sia sotto il profilo trasportistico (in quanto sistema di mobilità ad elevata capacità e flessibilità di impiego) che sotto il profilo urbanistico (in quanto sistema di mobilità sostenibile, del tutto compatibile con l’ambiente urbano oltre che generatore di benefici effetti sociali di vitalizzazione della città)”.

Le News della giuliese Annarita Petrino

Carissimi,

anche in questo mese di Novembre è online un nuovo numero della rivista Voci dell’Anima, il 17 ( scaricabile gratuitamente nell’apposita sezione di questo sito ). Un mese, questo di novembre, che ci vede in cammino verso la santità. Perché la santità è possibile ed è alla portata di tutti. I contributi sono stati liberi, ma sempre intensi.

Do il benvenuto nella grande famiglia alle nuove voci della pittrice Sonia Maria De Oliveira, dell’iconografo Giovanni Longo, del pittore Bruno Ramadori, di Suor Barbara Perali e della scrittrice Maria Di Lorenzo, autrice del libro “Teresina è uscita dal gruppo”.

Troverete aggiornata la pagina dei links.


Con questa mail vorrei chiedere a tutti voi, affezionati lettori di Voci, preghiere... La mia anima è triste e incredula per la notizia di questi giorni sul caso Eluana Englaro. La vita di una persona è stata trasformata in un "caso" e il suo destino in una "sentenza". Trovo speranza nella promessa di Resurrezione fatta da Gesù e vi chiedo di pregare per quanti ancora non conoscono l'amore di Dio, affinchè decisioni come questa non vengano più prese.

Preghiamo anche per questa ragazza, per i suoi ultimi istanti di vita, di una vita che è stata ritenuta non degna di essere vissuta.

Buona lettura e un saluto a tutti

Ave Maria


Nel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. Grazie

Annarita Petrino
www.mooncity.it

"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."
Teresa di Lisieux


"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"
Santa Chiara D'Assisi

Gestione dei rifiuti: a Teramo nasce la prima Autorità d’Ambito abruzzese. Dovrà sostituire i 4 Consorzi esistenti

Gestione dei rifiuti: a Teramo nasce la prima Autorità d’Ambito abruzzese. Dovrà sostituire i 4 Consorzi esistenti

“Una novità di rilievo assoluto – è il commento del presidente, Ernino D’Agostino – che affida alla Provincia di Teramo il compito di varare il primo gestore unico dei rifiuti in Abruzzo. Il nuovo organismo opererà per superare la frammentazione della gestione, per conseguire economicità e per garantire trasparenza, efficienza ed efficacia nella gestione integrata dei rifiuti”.

Si chiamerà AdaTe e sarà la prima Autorità d’Ambito varata in Abruzzo per la gestione dei rifiuti. Un organismo previsto dalla legge regionale (n.45 del 2007 Norme per la gestione integrata dei rifiuti”); il gestore unico che sostituirà i quattro Consorzi ora esistenti.

A sottoscrivere l’atto costitutivo dovranno essere i 47 Comuni, convocati per lunedì mattina alle ore 10.30 nella sala consiliare dell’ente. All’assemblea dell’Autorità d’ambito spetterà il compito, nelle prossime settimane, di nominare il Consiglio di amministrazione.

Messe in rito antico in ABRUZZO, Oratorio del Preziosissimo Sangue, Via Colonnetta n. 148, Chieti scalo

Oratorio del Preziosissimo Sangue, Via Colonnetta n. 148, Chieti scalo

Giovedì 20 novembre 2008:
S. Messa alle ore 18,30.

Venerdì 21 novembre 2008:
S. Messa alle ore 18,30.

Sabato 22 novembre 2008:
S. Messa alle ore 8,30.

Domenica 23 novembre 2008:
S. Messa alle ore 10,30.


Sabato 22 novembre 2008 a PESCARA alla Libreria Libernauta in via Teramo 27, conferenza:
"Giovannino Guareschi, scrittore cattolico. Nel 50° anniversario della morte".
realtori: Marco Solfanelli e don Ugo Carandino.


Turno straordinario di Esercizi Spirituali:
http://www.casasanpiox.it/news.asp?id=256

Pierferdinando CASINI a Giulianova


La S.V. è invitata a partecipare
Martedì 18 Novembre 2008 alle ore 19,00.
Presso la Sala Convegni Kursaal –Lungomare Zara, Giulianova Lido
all’incontro con:

L’On. PIERFERDINANDO CASINI
Presidente Nazionale U.D.C.

Il Coordinatore U.D.C. Giulianova
Giuseppe Laudadio

Comunicato stampa della CNA di TERAMO


Teramo, Novembre 2008

COMUNICATO STAMPA

A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE LORO SEDI

Oggetto: la CNA torna a denunciare i gravi danni causati dall’attuale viabilità teramana. “Il traffico di Via Arno, l’assenza di collegamenti stradali ed i numerosi cantieri aperti, penalizzano i cittadini e le aziende del territorio”.

«Nell’ultimo periodo la città di Teramo somiglia più ad una groviera che ad un capoluogo di provincia». Con queste parole, il direttore provinciale della CNA di Teramo, Gloriano Lanciotti, lancia l’ennesimo allarme a seguito del traffico insostenibile e dell’assenza di idonei collegamenti stradali. «Più volte- spiega Lanciotti- ho denunciato personalmente l’assenza di collegamenti stradali tra la città, l’area produttiva di Villa Pavone e la superstrada Teramo-Mare, ma non ho mai avuto risposte». Il rappresentante della CNA lamenta anzi un acuirsi delle problematiche legate allo scorrimento del traffico. «In Via Arno, sede di un importante ente come l’INAIL ed attualmente area in cui sorge la nostra nuova struttura- prosegue Lanciotti- la situazione è diventata insostenibile. Per uscire dalla zona ed immettersi su Via Po bisogna fare un giro infernale di neanche un chilometro, impiegando come minimo venti minuti». Lanciotti sottolinea infatti che il miglioramento delle infrastrutture è oggi giorno una delle priorità dello sviluppo del territorio e dovrebbe essere coerente con gli obiettivi strategici di crescita economica e produttiva della provincia. «Sarebbe opportuno- afferma il direttore provinciale della CNA- che i lavori in corso fossero svolti in maniera graduale e meno impattante. Alla tradizionale abilità delle nostre piccole e medie imprese, non corrisponde un’appropriata collaborazione e gestione politica del territorio e questo si ritorce contro la nostra economia locale, già di per sé provata dall’attuale crisi». La CNA torna quindi ad unirsi alle lamentele dei residenti che, fino allo scorso maggio, hanno chiesto a gran voce il ripristino del doppio senso di marcia per Via Arno. «E’ chiedere troppo- conclude Lanciotti- ripristinare la situazione precedente in attesa dell’insediamento della prossima amministrazione? Bisogna alleviare i disagi di migliaia di imprese e di migliaia di cittadini. Non bastano le modifiche sulla durata di tempo dei semafori, bisogna adottare un provvedimento d’urgenza che ci permetta di snellire immediatamente l’attuale traffico infernale».

Confederazione Nazionale

dellArtigianato e della Piccola

e Media Impresa

Federazione Provinciale Teramo

Via Ponte S. Giovanni ,2/A (TE)

Tel. 0861/243833-240204- 247758 Fax 0861/250780

www.cnateramo.com

Riunione della Pro Loco Giulianova, il 20 novembre 2008


Il giorno giovedi 20 novembre alle ore 21.30 presso il centro anziani di via annunziata ci sarà una riunione con all'ordine del giorno: la ricostituzione degli organi interni e del direttivo dell'associazione proloco, tutti sono invitati a partecipare e si annuncia sin d'ora che un'eventuale assenza non giustificata dei membri del direttivo sarà causa di decadenza dalla carica predetta.

al Nome della Rosa di Giulianova


Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534

Controlla tutte le news sul nostro sito
http://www.ilnomedellarosa.com/

Sempre sorriso
Chico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto

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Ricordiamo l'appuntamento di domenica 16 novembre
http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=150

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Da giovedì 20 ORE 21,30
MUSA DISOCCUPATA ALESSANDRA
Mostra
A cura di Pino D'IGNAZIO

Venerdì 21 ORE 21,30
VITA D'ARTISTA
VITARMONICA
Incontro con RENZO RUGGIERI
MUSICISTA
A cura di:
Luca MAGGITTI

Sabato 22 ORE 22,00
MUSICA DAL VIVO
THE CLOSE
Blues & Rock
Daniele MIRABILII - (Chitarra)
Francesca CANELLA - (voce)

Domenica 23 novembre 2008
CINEMA
ORIENTE ESTREMO
PISTOL OPERA
Seijun Suzuki
A cura di:
Antonello RECANATINI
Danilo DIFELICIANTONIO

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http://sinistragiulianova.blogspot.com è il nuovo blog giuliese...di sx


Cari amici,
è in rete un nuovo blog:

http://sinistragiulianova.blogspot.com

.Qui troverai notizie su SINISTRA DEMOCRATICA e sul candidato VALFRIDO DI ODOARDO per le prossime elezioni regionali.Inviaci proposte,suggerimenti,critiche...ne faremo tesoro!
Grazie LUCIANO CRESCENTINI

SULL'INTERVENTO DEGLI EX CONSIGLIERI MONTEBELLO E FRANCIONI SULLA MANCATA VENDITA DI PIAZZA DALLA CHIESA A GIULIANOVA


ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

Siamo brutti, sporchi e cattivi. Ci siamo anche noi tra quei 2.500 Cittadini che hanno firmato in quella calda estate del 2006 contro la vendita del mercato coperto in Piazza dalla Chiesa. E non ne siamo affatto pentiti.
In mezzo a tanto piattume, in cui chi di giorno litiga la notte va d'amore e d'accordo (vero?), vorremmo sentire qualcosa "di destra"; qualcosa "di sinistra"; o semplicemente "qualcosa" e ci vergogniamo.
Ci vergogniamo per tutti i 20 "saggi" che quella notte del 25 gennaio 2006 votarono a favore della vendita di parte di Piazza dalla Chiesa e per coloro che fecero altrettanto il 17 ottobre 2005 per alcune varianti specifiche al P.R.G., tra cui l'accordo transattivo Migliori-Longari.
Ci sono cose che non hanno prezzo e per tutto il resto, mercato coperto e collina compresi, non c'è Mastercard che tenga.
Da piccoli ci hanno insegnato che ci sono cose che si possono fare ed altre che invece non si possono fare, a prescindere da ogni altra cosa e da ogni umana giustificazione e debolezza.
Non esiste forse una morale sola? Oppure la morale è come una coperta che si tira su o giù a seconda delle stagioni?

f.to IMPRONTE

Fallimento Atr, si lavora per garantire continuità all’attività produttiva

Fallimento Atr, si lavora per garantire continuità all’attività produttiva

Garantire nell’immediato continuità all’attività produttiva e, quindi, alle retribuzioni dei dipendenti. Monitorare nel breve periodo tutti gli scenari possibili affinché si possa salvaguardare l’unitarietà del gruppo, unica garanzia per la permanenza dell’attività produttiva a Colonnella e per il mantenimento dei livelli occupazionali.

Sono questi i due principali obiettivi emersi al tavolo di confronto istituzioni-sindacati, convocato dal Presidente Ernino D’Agostino in Provincia per affrontare la grave crisi che ha sconvolto il gruppo Atr. Cinque aziende del gruppo, infatti, sono attualmente in fallimento.

Il tavolo – al quale hanno partecipato rappresentanti sindacali e istituzionali (tra questi anche l’assessore al Lavoro e alla Formazione Francesco Zoila, l’assessore regionale al Lavoro Betti Mura, il sindaco di Colonnella Marco Iustini) – sarà riconvocato a breve per aggiornamenti.

“È nostra intenzione – ha sottolineato il Presidente D’Agostino – seguire quotidianamente l’evolversi della situazione, sia in relazione al dramma che stanno vivendo le maestranze sia in relazione all’interesse che potenziali investitori potrebbero avere nei confronti del gruppo. Vanno infine considerate le prospettive di due stabilimenti del gruppo, attualmente in affitto con scadenza a dicembre”.

domenica 16 novembre 2008

E se i Giuliesi fossero invece stufi della insipienza dei “politicanti”?, Nota del Cittadino Governante


E se i Giuliesi fossero invece stufi della insipienza dei “politicanti”?

Ma chi credono di essere Gianfranco Francioni e Flaviano Montebello, esponenti locali del PDL, oppositori consiliari ciarlieri ma solo sulle quisquilie, mentre la città veniva maltrattata?

Chi li autorizza a parlare a nome di tutti i Giuliesi?

Da dove traggono la sicumera che gli fa dire che i Giuliesi sono stufi delle nostre proposte?

Sono forse dei neo-autoritari che mal sopportano la partecipazione democratica dei cittadini, in linea con l’autoritarismo strisciante che sta diffondendosi in Italia?

Dobbiamo ancora sentire da loro una parola di preoccupazione per l’annunciata grave perdita dell’Ariston o di condanna per la deturpante devastazione incombente sull’area accanto alla strada delle Fontanelle e si arrogano il diritto di liquidare con argomentazioni senza capo né coda le nostre proposte tese ad evitare il peggio!

E’ in corso una campagna elettorale per le elezioni regionali dove i partiti devono provare a riconquistare la fiducia dei cittadini e loro non hanno di meglio da fare che prendersela, offensivamente, con un’associazione di onesti e coraggiosi cittadini che a Giulianova stanno difendendo, in questo momento, la cultura, il paesaggio, l’asilo-nido, il campo di atletica, la sicurezza idrogeologica e quella dell’acqua potabile.

E ricorrono, perfino, alla menzogna.

Da quale ricostruzione fantastica tirano fuori l’argomento che avremmo spinto l’Amministrazione Comunale a vendere il Pioppeto al posto del Mercato Coperto?

Dovrebbero ben sapere, come lo sanno tutti i Giuliesi, che:

1) Noi ci siamo impegnati, insieme ad un valoroso comitato, per evitare la vendita di Piazza Dalla Chiesa (perché di questo si trattava) e furono migliaia i cittadini che, trovandosi d’accordo, vinsero quella battaglia, costringendo gli amministratori a fare retromarcia.

2) Per il Mercato Coperto abbiamo avanzato da tempo la proposta di rivitalizzare, al piano terra, l’importante mercato delle erbe per i prodotti agricoli locali e di destinare il resto della struttura pubblica a funzioni sociali: spazi per la cultura ed il tempo libero qualificato dei giovani o poliambulatorio per la medicina di base.

3) La nostra associazione si è battuta fino all’ultimo per salvare il Pioppeto (anche suggerendo valide proposte alternative), cercando di strapparlo all’impattante edificazione (decisa autonomamente dalla Giunta Ruffini). Per mantenerlo a disposizione dell’ampliamento degli impianti sportivi pubblici di Via Ippodromo - per cui l’avevano ottenuto gli amministratori del ’94 nella concertazione con la proprietà – presentammo perfino un’Osservazione al Consiglio Comunale. Essi, addirittura, nemmeno la votarono.

Noi siamo orgogliosi di impegnarci sempre e solamente per i beni comuni giuliesi e nulla possiamo fare nei confronti dei “politicanti” che non riescono a capire l’importanza capitale di costruire città belle, vivibili e proprio per questo in grado di essere operose.

Riteniamo, poi, che i nostri ideali ed i nostri valori - la pace, la libertà, la democrazia, la giustizia sociale, la solidarietà, il rispetto dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, la cultura, la moralità, la correttezza e l’efficienza amministrativa - siano quanto di più moderno possa esserci.

Se per questi esponenti del PDL tutto ciò è obsoleto vuol dire che i cittadini giuliesi devono ben guardarsi dal ricadere nelle mani di coloro che ai tempi delle Giunte di centro-destra sono stati capaci di:

  • Non utilizzare, nel ’96, la legge del Governo Prodi che avrebbe permesso di pagare con fondi statali buona parte dei debiti comunali derivanti dagli espropri.
  • Chiudere Viale Orsini (la cui riapertura è costata ai Giuliesi 500 mila euro).
  • Devastare il Parco dell’Annunziata facendo costruire massicciamente addirittura ai bordi del lungomare.
  • Abbattere l’intera alberatura (250 piante di alto fusto di 30 anni!) e l’intera doppia siepe di pitosforo del lungomare nord.
  • Bloccare, di fatto, la riqualificazione dell’ex Sadam e delle altre aree industriali dismesse.
  • Eliminare il parco pubblico previsto a nord-ovest dell’incrocio di Via Ippodromo e quello previsto sul “cannocchiale verde” di Via Trieste.
  • Deviare, restringere o chiudere vari canali a mare con aggravamento degli allagamenti del Lido.
  • Assegnare “ad personam” pezzi di arenile per usi impropri, ignorando le corrette procedure dell’assegnazione del demanio marittimo (caso La Playa).
  • Far cementificare la collina alle spalle del Santuario della Madonna Dello Splendore e quella sul versante alto di Via Montello, dove poi lo smottamento ha fatto chiudere il cantiere!

E ci fermiamo perché non ci piace infierire.

Giulianova 13.11.2008

IL CITTADINO GOVERNANTE

Associazione di cultura politica

domenica 9 novembre 2008

Mostre. De Angelis in esposizione a Piazza Dante dal 13 al 23 novembre 2008

In esposizione dal 13 al 23 novembre 2008, dalle ore 18:00 alle 24:00. Giovedì, venerdì, sabato e domenica.

Sandro De Angelis

Icone tra parole e numeri

di
Simona Clementoni


Prosegue l’evoluzione del percorso artistico di Sandro De Angelis, inesauribile ed inarrestabile artista quarantaduenne, nato ed operante nella cittadina teramana di Martinsicuro.
In una prima fase è la poderosa lezione della Pop Art americana, in particolare Keith Haring ad ispirare le sue tele, che si popolano di omini senza volto intrappolati negli ingranaggi alienanti del vivere quotidiano.
Successivamente l’artista evolve verso una fase in cui il rapporto con la propria arte si fa più intimo e perfino tattile. E’ il periodo delle opere materiche, in cui la materia viene plasmata, fusa, arricchita ed illuminata da bagliori di rame ed oro.
Ulteriore evoluzione del suo cammino artistico sono le variopinte opere alla Jasper Johns , con cifre numeriche e lettere che, ammiccando dalla superficie della tela, compongono messaggi portatori del sentire e del pensiero dell’artista, nel suo costante ed ironico confronto con la realtà quotidiana. In My life is wonderful, ad esempio, De Angelis presenta una sorta di visione retrospettiva e di bilancio della sua vita. Dedicata alla moglie e ai figli, l’opera decreta il trionfo del colore, in particolare del fucsia che considera il colore della vita, della fantasia e dell’allegria, il più consono al suo modo di vedere la realtà.
Nei lavori dell’ultimo periodo, che saranno raccolti in un catalogo di prossima presentazione in una importante galleria di Napoli, l’artista ritorna al primo amore, la Pop Art, ma coltivando sempre la sua originalità. Si tratta di opere realizzate con una tecnica nuova ed un procedimento particolare, dedicate a grandi personaggi del cinema, dello sport e della musica, vere e proprie icone nel loro campo. De Angelis li ritrae facendoli riaffiorare sulla superficie coloratissima della tela, fra parole e numeri, nel bianco e nero delle loro foto originali. La scelta dei soggetti è operata sulla base di una sorta di affinità caratteriale che non esclude un giudizio di valore.
La prima di questo nuovo ciclo è Marilyn Monroe, intramontabile icona del cinema, di cui vengono ricordati l’anno della morte, il 1962, e la famosa “Bye bye baby”, con cui si è impressa per sempre nell’immaginario collettivo. Di Marilyn, De Angelis ammira la vicenda umana, breve ma travolgente, che fa di lei l’emblema di chi coglie ogni attimo della vita, vivendola intensamente fino in fondo, senza timori né falsi pudori.
Immancabile Cassius Clay, il più famoso ed apprezzato pugile della storia moderna, lodevole sia per la carriera sportiva che per le cause umanitarie a cui si è dedicato, ottenendo anche una candidatura come Premio Nobel per la Pace nel 2007. Simbolo di forza, grinta e tenacia, vincitore del titolo mondiale dei pesi massimi nel 1964, nell’opera viene per questo definito “the greatest”. Proprio in virtù di quel giudizio di valore da cui De Angelis non si astiene, il pugile è rappresentato come Cassius Clay e non come Muhammad Ali, come lui stesso volle chiamarsi dopo la sua conversione alla fede musulmana nel 1964, una fase della vita del grande campione che l’artista non condivide e non riconosce.
Successivo nella galleria di ritratti è il presidente americano Bush, The Big Brother, simbolo di un’America che, come un grande fratello, ci osserva e ci controlla con il suo occhio indiscreto. Nella visione di De Angelis, Bush è un personaggio ambiguo ed inquietante perché, se da un lato anch’egli rappresenta la forza, la grinta e la determinazione, dall’altra si caratterizza per un’impulsività che, nel suo ruolo, può risultare molto pericolosa. E’ questo il motivo per cui Bush è ritratto con un gioco di ombre scure sul volto; gli occhi, in particolare sono nascosti da una maschera nera che accentua il carattere minaccioso e terrorizzante del personaggio; una sorta di “uomo nero” che, simile alla morte, incombe inesorabile sul destino degli uomini.
Tra le prossime realizzazioni, non solo icone dello star system, quali Marlon Brando, James Dean e il suo favorito Al Pacino, ma anche figure di indiscusso spessore umano come Mahatma Gandhi e Giovanni Paolo II. Se Ennio Calabria e Vincenzo Cattelan (in La Nona Ora) hanno immortalato il vecchio Papa nell’intensa drammaticità della sua sofferenza, De Angelis ci mostrerà un Karol Wojtyla giovane e sorridente, ancora forte e vigoroso, come quando, ineguagliabile comunicatore, trascinava immense folle ammaliate dal suo carisma.
Non solo personaggi in carne ed ossa in questo nuovo filone, ma anche eroi dei fumetti e dell’animazione: Diabolik, Zagor, Goldrake, Topolino; ma, prima fra tutte, la scandalosa e “sovversiva” Betty Boop, celebre personaggio nato negli anni ’30 dalla fantasia prolifica dei fratelli Fleischer. Di Betty, la tipica flapper, la ragazza alla moda del periodo jazz, maliziosamente mascolina, ma ben consapevole del suo sex-appeal, De Angelis ammira l’irriverenza e la buona dose di auto-ironia, ulteriore conferma, qualora ce ne fosse bisogno, di quanto le “affinità elettive” o vere e proprie somiglianze caratteriali siano determinanti per l’artista nella scelta dei suoi soggetti.