venerdì 16 gennaio 2009
La scuola Acquaviva non può essere svenduta.
La scuola Acquaviva non può essere svenduta.Se è vero che il nuovo consiglio di Amministrazione della GiulianovaPatrimonio sta per attivare una gara di asta pubblica per la vendita dellascuola Acquaviva per l’importo di 1.250.000 € (Valore sottostimato), solo peril problema legato al vincolo, ed è un fatto molto grave.Gli atti un minuto dopo saranno da me inviati direttamente alla corte deiconti.Il vecchio CDA invece di perdere tempo, perché non si è attivato presso gliorgani competenti per far togliere il vincolo?L’edificio di per se non ha alcun valore storico, se non quello dirappresentare un ricordo affettivo per quanti hanno frequentato le elementariin quella scuola; è stato realizzato con concetti di edilizia molto vecchi,stanze grandi, molto alte, dispersione di calore, e con norme di sicurezzainesistenti.Quindi con una normale procedura, il vincolo può essere tolto, e il valore diquel bene è nettamente superiore a quello ipotizzato.E’ vero che la situazione economica della società Giulianova Patrimoniorichiede risorse, ma è anche vero che la Città non può svendere i suoi beni.Tutto questo è accaduto perché Amministratori del passato, di (SINISTRA), con iloro espropri non pagati hanno causato danni irreparabili, a Giulianova,compresi i 34.000.000 € (TRENTAQUATTROMILIONI DI EURO LASCIATI DALLA PASSATAGIUNTA DI CENTRO SINISTRA e DALL’ EX SINDACO RUFFINI).Invito il nuovo CDA ad attivarsi immediatamente per far togliere quelvincolo, e riproporre la vendita ad un importo nettamente superiore.Consigliere Comunale GiulianovaGianfranco Francioni.
Successo per la terza edizione di “Non solo sposi” a Tortoreto lido
Successo per la terza edizione di “Non solo sposi” a Tortoreto lido
di Gianluigi Mucciaccio
TORTORETO (TE), 15 Gennaio ‘09 - La terza edizione di “Non solo sposi”, organizzata dall’ARCAgency Fashion Art di Alba Adriatica presso il Ristorante “Sayonara” di Tortoreto lido, con il patrocinio del Comune, ha riscosso un notevole successo. La eccellente iniziativa ha raccolto grandi plausi da parte del numeroso pubblico accorso ad assistere alla splendida sfilata degli abiti da sposa realizzati da Loris Danesi e per vedere, altresì, i capi di abbigliamento e non solo delle varie categorie merceologiche del teramano.
Presente nelle vesti di conduttrice la famosa ed esilarante soubrette Carmen Russo, amica nonché testimonial degli abiti targati Loris, con la presenza straordinaria del marito Enzo Paolo Turchi, che hanno saputo regalare, da par loro, un ulteriore nota di colore. I primi abiti a calcare la passerella, in rapida successione, sono stati quelli di “Femme Boutique abiti da donna” di Laura Brunelli di Tortoreto lido, “Top Shop eleganza senza limiti di taglie” di Corropoli diretta da Osvaldo Casalena, “Trame Rosa intimo uomo donna” di Giulianova rappresentata da Angela Perticari, la “Pellicceria Martini” di Teramo gestita da Daniela Martini e “Lepier abbigliamento uomo” di Di Berardino Leonardo di Tortoreto. In ultimo a coronamento della intensa ed emozionante serata sono sfilati gli abiti del bravissimo stilista albense Loris Danesi che, ancora una volta, ha letteralmente entusiasmato le tante giovani coppie presenti all’evento e che sono, oramai, in procinto di pronunciare il fatidico “si”, che gli hanno tributato un vera e propria “standing ovation”.
Le acconciature sono state curate da Tiziana e Teresa di Giulianova Lido; il Make-Up, invece, dal centro estetico “La Perla Nera” di Alba Adriatica. Gli addobbi floreali sono stati allestiti dal “M’ama non M’ama” di Tortoreto Lido. Mentre ad allietare la serata con le note di “Notre Dame de Paris“ era presente il cantante marchigiano Matteo Rosati di Monteprandone molto apprezzato nella sua performance. Gli abiti erano corredati, inoltre, dai pregiatissimi gioielli della “Gioielleria Valentini” di Giulianova.
Il prossimo appuntamento a Selva Alta di Mosciano Sant’Angelo (TE) il 14 e 15 febbraio.
di Gianluigi Mucciaccio
TORTORETO (TE), 15 Gennaio ‘09 - La terza edizione di “Non solo sposi”, organizzata dall’ARCAgency Fashion Art di Alba Adriatica presso il Ristorante “Sayonara” di Tortoreto lido, con il patrocinio del Comune, ha riscosso un notevole successo. La eccellente iniziativa ha raccolto grandi plausi da parte del numeroso pubblico accorso ad assistere alla splendida sfilata degli abiti da sposa realizzati da Loris Danesi e per vedere, altresì, i capi di abbigliamento e non solo delle varie categorie merceologiche del teramano.
Presente nelle vesti di conduttrice la famosa ed esilarante soubrette Carmen Russo, amica nonché testimonial degli abiti targati Loris, con la presenza straordinaria del marito Enzo Paolo Turchi, che hanno saputo regalare, da par loro, un ulteriore nota di colore. I primi abiti a calcare la passerella, in rapida successione, sono stati quelli di “Femme Boutique abiti da donna” di Laura Brunelli di Tortoreto lido, “Top Shop eleganza senza limiti di taglie” di Corropoli diretta da Osvaldo Casalena, “Trame Rosa intimo uomo donna” di Giulianova rappresentata da Angela Perticari, la “Pellicceria Martini” di Teramo gestita da Daniela Martini e “Lepier abbigliamento uomo” di Di Berardino Leonardo di Tortoreto. In ultimo a coronamento della intensa ed emozionante serata sono sfilati gli abiti del bravissimo stilista albense Loris Danesi che, ancora una volta, ha letteralmente entusiasmato le tante giovani coppie presenti all’evento e che sono, oramai, in procinto di pronunciare il fatidico “si”, che gli hanno tributato un vera e propria “standing ovation”.
Le acconciature sono state curate da Tiziana e Teresa di Giulianova Lido; il Make-Up, invece, dal centro estetico “La Perla Nera” di Alba Adriatica. Gli addobbi floreali sono stati allestiti dal “M’ama non M’ama” di Tortoreto Lido. Mentre ad allietare la serata con le note di “Notre Dame de Paris“ era presente il cantante marchigiano Matteo Rosati di Monteprandone molto apprezzato nella sua performance. Gli abiti erano corredati, inoltre, dai pregiatissimi gioielli della “Gioielleria Valentini” di Giulianova.
Il prossimo appuntamento a Selva Alta di Mosciano Sant’Angelo (TE) il 14 e 15 febbraio.
TECNICA DELLA PROF.A RANDI DALLA ROMAGNA ALL’ABRUZZO


TECNICA DELLA PROF.A RANDI DALLA ROMAGNA ALL’ABRUZZO
STRALE™: ALLA RICERCA DELL’EQUILIBRIO TOTALE
DAL 29 GENNAIO 2009 A GIULIANOVA
Pochi giorni ancora e poi a Giulianova sbarcherà la tecnica innovativa denominata “ STRALE™ “, creata dalla prof.ssa Alessandra Randi, romagnola doc, docente di educazione fisica. Il corso, organizzato dall’Associazione P.G.S. Robur di Lugo (Ra), sarà tenuto dalla stessa prof.ssa Randi. La tecnica, semplice ed efficace, ha come obiettivo il raggiungimento di un perfetto stato di equilibrio psico-fisico. Infatti, STRALE™, marchio depositato che ha ormai valicato abbondantemente i confini regionali dell’Emilia-Romagna, coniuga i benefici effetti della ginnastica posturale, dello stretching, del tono muscolare e, attraverso tecniche mirate di rilassamento, è in grado di attenuare o risolvere problemi di cefalea, cervicalgia, mal di schiena, insonnia ripristinando, nel contempo, un buon equilibrio intestinale. Testimonianze certe vengono dai favorevoli commenti spontanei rilasciati dalle tante persone che si sono avvicinate allo STRALE™ svolgendo lezioni individuali o di gruppo con la prof.ssa Alessandra Randi. Riportiamo qui di seguito uno preso a caso relativo al commento di una farmacista: “I risultati ottenuti con STRALE™, eseguito per la prima volta quest’anno, sono ottimi, in quanto mi hanno portato ad imparare come scaricare quotidianamente la tensione muscolare e mi sento più sciolta nei movimenti”. http://www.strale.info/ prof.ssa Alessandra Randi cell. 333-8474878. Le lezioni avranno inizio Giovedì 29 Gennaio 2009 e si concluderanno Giovedì 26 marzo 2009 presso il Grand Hotel Don Juan per un totale di n.8 lezioni. Orario di lezione: dalle ore 18.40 alle ore 19.50 (1 volta a settimana).
STRALE™: ALLA RICERCA DELL’EQUILIBRIO TOTALE
DAL 29 GENNAIO 2009 A GIULIANOVA
Pochi giorni ancora e poi a Giulianova sbarcherà la tecnica innovativa denominata “ STRALE™ “, creata dalla prof.ssa Alessandra Randi, romagnola doc, docente di educazione fisica. Il corso, organizzato dall’Associazione P.G.S. Robur di Lugo (Ra), sarà tenuto dalla stessa prof.ssa Randi. La tecnica, semplice ed efficace, ha come obiettivo il raggiungimento di un perfetto stato di equilibrio psico-fisico. Infatti, STRALE™, marchio depositato che ha ormai valicato abbondantemente i confini regionali dell’Emilia-Romagna, coniuga i benefici effetti della ginnastica posturale, dello stretching, del tono muscolare e, attraverso tecniche mirate di rilassamento, è in grado di attenuare o risolvere problemi di cefalea, cervicalgia, mal di schiena, insonnia ripristinando, nel contempo, un buon equilibrio intestinale. Testimonianze certe vengono dai favorevoli commenti spontanei rilasciati dalle tante persone che si sono avvicinate allo STRALE™ svolgendo lezioni individuali o di gruppo con la prof.ssa Alessandra Randi. Riportiamo qui di seguito uno preso a caso relativo al commento di una farmacista: “I risultati ottenuti con STRALE™, eseguito per la prima volta quest’anno, sono ottimi, in quanto mi hanno portato ad imparare come scaricare quotidianamente la tensione muscolare e mi sento più sciolta nei movimenti”. http://www.strale.info/ prof.ssa Alessandra Randi cell. 333-8474878. Le lezioni avranno inizio Giovedì 29 Gennaio 2009 e si concluderanno Giovedì 26 marzo 2009 presso il Grand Hotel Don Juan per un totale di n.8 lezioni. Orario di lezione: dalle ore 18.40 alle ore 19.50 (1 volta a settimana).
Sante Messe in rito antico in abruzzo
Oratorio del Preziosissimo Sangue, Via Colonnetta n. 148, Chieti ScaloMercoledì 21 gennaio, sant'Agnese:ore 18,30 S. Messa.Giovedì 22 gennaio, san Vincenzo:ore 18,30 S. Messa.Venerdì 23 gennaio, san Raimondo:ore 18,30 S. Messa;ore 19,15 catechismo per adulti.Sabato 24 gennaio, san Timoteo:ore 8,30 S. Messa.Domenica 25 gennaio, III dopo l'Epifania:ore 10,30 S. Messa.www.oratoriodichieti.it
Recital alla Libreria Edison - Ventonotturno (Pescara, Via Carducci 102), Sabato 17 Gennaio, Italo Inglese, “Poesia & Pop music degli anni ’60 & ‘70”
Recital alla Libreria Edison - Ventonotturno (Pescara, Via Carducci 102), Sabato 17 Gennaio
Italo Inglese, “Poesia & Pop music degli anni ’60 & ‘70”
PESCARA, 15 Gennaio ’09 – Al “Ventonotturno” – Libreria Edison di Pescara (Via Carducci 10), alle ore 21,00 di Sabato 17 Gennaio, Recital di Italo Inglese, giornalista e scrittore, su “Poesia & Pop music degli anni '60 & '70”. Ingresso serata + aperitivo Euro 10,00.
Un breve viaggio tra i sentieri che conducono alla fusione tra gli anni '60 e '70 . La musica "popolare" anglo-americana degli anni Sessanta e Settanta non ha avuto soltanto una funzione ludica ed una rilevanza esclusivamente commerciale. Essa ha spesso preteso di comunicare un messaggio politico, di risvegliare le coscienze, perfino di sovvertire il "sistema". Questo impegno rende risibile la definizione di "musica leggera", che evidentemente non si attaglia al fenomeno.
Nei testi delle canzoni della grande stagione della pop-music si rinvengono numerosi riferimenti letterari. Solo per citarne alcuni, Dylan Thomas, W.B. Yeats, Rimbaud, Blake, Brendan Behan, Brecht, De Quincey hanno ispirato i protagonisti dell'epoca.
Prendendo spunto dal suo libro "Morfologia del rimpianto" (Tabula Fati), Italo Inglese parlerà di questi collegamenti e, con l'ausilio di due chitarre (la sua e quella dell'amico Roberto), tenterà di far rivivere le atmosfere musicali dei "ruggenti" anni Sessanta.
Il programma prevede l'esecuzione di alcuni famosi brani di Bob Dylan, dei Beatles, dei Doors, dei Rolling Stones.
ITALO INGLESE è autore del libro "Morfologia del rimpianto" (Edizioni Tabula fati), in cui, sul filo della memoria, rievoca le passioni giovanili per le musiche, i cantanti e i complessi che caratterizzarono un epoca. E’ nato nel 1956. vive a Roma. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze politiche, è dirigente d'azienda e giornalista pubblicista. Come scrittore, esordisce nel 1979 con l'inquietante pamphlet intitolato Overdose.
Ostile al massificante spirito del tempo e bramoso di vivere l'esperienza umana nella sua totalità, passa con candida disinvoltura dal paracadutismo alla scienza giuridica, dall'arte musicale alla criti-ca di costume. In sintonia con Cioran, vorrebbe evadere dalla Storia e ricongiungersi al Nulla. Nell'attesa che ciò avvenga, esplora, sgo-mento e nondimeno incusiosito, gli abissi dell'esistenza quotidiana.
Italo Inglese
Morfologia del rimpianto
Presentazione di Vincenzo Centorame
Pag. 144 – 16 pag. Ill. - € 7,00 ISBN-88-8720-55-7Ventonotturno - Libreria EdisonPescara - Via Carducci 102 - 348 9257764 - 085 36215www.ventonotturno.it - info@ventonotturno.it
Italo Inglese, “Poesia & Pop music degli anni ’60 & ‘70”
PESCARA, 15 Gennaio ’09 – Al “Ventonotturno” – Libreria Edison di Pescara (Via Carducci 10), alle ore 21,00 di Sabato 17 Gennaio, Recital di Italo Inglese, giornalista e scrittore, su “Poesia & Pop music degli anni '60 & '70”. Ingresso serata + aperitivo Euro 10,00.
Un breve viaggio tra i sentieri che conducono alla fusione tra gli anni '60 e '70 . La musica "popolare" anglo-americana degli anni Sessanta e Settanta non ha avuto soltanto una funzione ludica ed una rilevanza esclusivamente commerciale. Essa ha spesso preteso di comunicare un messaggio politico, di risvegliare le coscienze, perfino di sovvertire il "sistema". Questo impegno rende risibile la definizione di "musica leggera", che evidentemente non si attaglia al fenomeno.
Nei testi delle canzoni della grande stagione della pop-music si rinvengono numerosi riferimenti letterari. Solo per citarne alcuni, Dylan Thomas, W.B. Yeats, Rimbaud, Blake, Brendan Behan, Brecht, De Quincey hanno ispirato i protagonisti dell'epoca.
Prendendo spunto dal suo libro "Morfologia del rimpianto" (Tabula Fati), Italo Inglese parlerà di questi collegamenti e, con l'ausilio di due chitarre (la sua e quella dell'amico Roberto), tenterà di far rivivere le atmosfere musicali dei "ruggenti" anni Sessanta.
Il programma prevede l'esecuzione di alcuni famosi brani di Bob Dylan, dei Beatles, dei Doors, dei Rolling Stones.
ITALO INGLESE è autore del libro "Morfologia del rimpianto" (Edizioni Tabula fati), in cui, sul filo della memoria, rievoca le passioni giovanili per le musiche, i cantanti e i complessi che caratterizzarono un epoca. E’ nato nel 1956. vive a Roma. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze politiche, è dirigente d'azienda e giornalista pubblicista. Come scrittore, esordisce nel 1979 con l'inquietante pamphlet intitolato Overdose.
Ostile al massificante spirito del tempo e bramoso di vivere l'esperienza umana nella sua totalità, passa con candida disinvoltura dal paracadutismo alla scienza giuridica, dall'arte musicale alla criti-ca di costume. In sintonia con Cioran, vorrebbe evadere dalla Storia e ricongiungersi al Nulla. Nell'attesa che ciò avvenga, esplora, sgo-mento e nondimeno incusiosito, gli abissi dell'esistenza quotidiana.
Italo Inglese
Morfologia del rimpianto
Presentazione di Vincenzo Centorame
Pag. 144 – 16 pag. Ill. - € 7,00 ISBN-88-8720-55-7Ventonotturno - Libreria EdisonPescara - Via Carducci 102 - 348 9257764 - 085 36215www.ventonotturno.it - info@ventonotturno.it
Le news di Annarita Petrino
Carissimi,
il 2009 si apre con il numero 19 di Voci dell’Anima, che troverete online sempre nell’apposita sezione del sito.
Parte un nuovo entusiasmante anno in compagnia dei collaboratori vecchi e nuovi che vorranno unirsi alla grande famiglia di Voci.
Tra le novità una nuova rubrica “Storie… Quante storie!!” curata da Loredana Amiri di Facebook e una scrittrice di filastrocche Alida Cassol, che di mestiere fa il poliziotto! Vi segnalo il suo sito internet
http://www.alidacassol.altervista.org/index.html
perché è impegnata in un progetto nelle scuole contro la pedofilia e il bullismo.
Troverete anche, d’ora in poi, un commento al passo del Vangelo. Sarà a cura del Monastero Sacro Cuore di Roma.
Vi ricordo la rubrica di Frate Alex nel caso aveste domande da fare o dubbi da risolvere o se volete aiutare un amico in difficoltà.
Vi auguro una buona lettura e aspetto sempre i vostri commenti.
Annarita Petrino
Annarita Petrinowww.mooncity.it
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi
il 2009 si apre con il numero 19 di Voci dell’Anima, che troverete online sempre nell’apposita sezione del sito.
Parte un nuovo entusiasmante anno in compagnia dei collaboratori vecchi e nuovi che vorranno unirsi alla grande famiglia di Voci.
Tra le novità una nuova rubrica “Storie… Quante storie!!” curata da Loredana Amiri di Facebook e una scrittrice di filastrocche Alida Cassol, che di mestiere fa il poliziotto! Vi segnalo il suo sito internet
http://www.alidacassol.altervista.org/index.html
perché è impegnata in un progetto nelle scuole contro la pedofilia e il bullismo.
Troverete anche, d’ora in poi, un commento al passo del Vangelo. Sarà a cura del Monastero Sacro Cuore di Roma.
Vi ricordo la rubrica di Frate Alex nel caso aveste domande da fare o dubbi da risolvere o se volete aiutare un amico in difficoltà.
Vi auguro una buona lettura e aspetto sempre i vostri commenti.
Annarita Petrino
Annarita Petrinowww.mooncity.it
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi
giovedì 15 gennaio 2009
GIULIANOVA: CENSIMENTO DELL'AMIANTO
GIULIANOVA: CENSIMENTO DELL'AMIANTO
In seguito a segnalazioni di alcuni cittadini, abbiamo fatto un giro di ricognizione nella nostra città per valutare l'entità della presenza di amianto.
Ricordo che fin dall'aprile 2008 avevo segnalato la presenza di amianto in diverse zone periferiche di Giulianova, in particolare Val Tordino e Val Salino, Via Cavoni etc...
Tali zone oltre a non essere state bonificate presentano una stratificazione successiva di materiale tossico, compreso lastre di eternit (amianto) ed altro materiale pericoloso.
Comunque oggi possiamo constatare che, a macchia di leopardo, anche in tutte le altre zone della città, compreso quelle centrali (ad esempio zona ex-Sadam ma anche tante aree private), c'è presenza di amianto.
Ricordiamo che l'amianto in natura è un materiale molto comune, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti paesi. Le polveri di amianto, respirate, provocano infatti l'asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare.
Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano.Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell'aria non sia pericolosa; teoricamente l'inalazione anche di una sola fibra può causare il mesotelioma ed altre patologie mortali, tuttavia un'esposizione prolungata nel tempo o ad elevate quantità aumenta esponenzialmente le probabilità di contrarle.
L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per produrre la miscela cemento-amianto (il cui nome commerciale era Eternit) per la coibentazione di edifici, tetti, treni; come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie).
L'impiego dell'amianto è fuori legge in Italia dal 1992 (legge n.257 del 1992).
Preservare la salute dei cittadini dovrebbe essere il primo compito delle autorità sanitarie e in particolare del Sindaco che rappresenta la massima autorità sanitaria nel Comune.
Noi ci impegnamo di inserire nel nostro programma elettorale al primo punto la salvaguardia dell'ambiente ed in particolare per quanto riguarda l'amianto di effettuare un censimento con una mappatura di tutte le aree a rischio.
Se amministreremo questa città faremo in modo di bonificare immediatamente le aree pubbliche e nel più breve tempo possibile di imporre ai privati lo smaltimento dell'amianto in sicurezza secondo le norme previste dalla Legge, nonché ci attiveremo presso gli organi sovracomunali in modo da reperire risorse economiche per sostenere i costi anche dei privati meno abbienti.
Lista Civica "Liberi Cittadini GIULIANOVA a 5 STELLE"
Coordinatore Dott. Vincenzo Santuomo
In seguito a segnalazioni di alcuni cittadini, abbiamo fatto un giro di ricognizione nella nostra città per valutare l'entità della presenza di amianto.
Ricordo che fin dall'aprile 2008 avevo segnalato la presenza di amianto in diverse zone periferiche di Giulianova, in particolare Val Tordino e Val Salino, Via Cavoni etc...
Tali zone oltre a non essere state bonificate presentano una stratificazione successiva di materiale tossico, compreso lastre di eternit (amianto) ed altro materiale pericoloso.
Comunque oggi possiamo constatare che, a macchia di leopardo, anche in tutte le altre zone della città, compreso quelle centrali (ad esempio zona ex-Sadam ma anche tante aree private), c'è presenza di amianto.
Ricordiamo che l'amianto in natura è un materiale molto comune, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti paesi. Le polveri di amianto, respirate, provocano infatti l'asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare.
Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano.Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell'aria non sia pericolosa; teoricamente l'inalazione anche di una sola fibra può causare il mesotelioma ed altre patologie mortali, tuttavia un'esposizione prolungata nel tempo o ad elevate quantità aumenta esponenzialmente le probabilità di contrarle.
L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per produrre la miscela cemento-amianto (il cui nome commerciale era Eternit) per la coibentazione di edifici, tetti, treni; come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie).
L'impiego dell'amianto è fuori legge in Italia dal 1992 (legge n.257 del 1992).
Preservare la salute dei cittadini dovrebbe essere il primo compito delle autorità sanitarie e in particolare del Sindaco che rappresenta la massima autorità sanitaria nel Comune.
Noi ci impegnamo di inserire nel nostro programma elettorale al primo punto la salvaguardia dell'ambiente ed in particolare per quanto riguarda l'amianto di effettuare un censimento con una mappatura di tutte le aree a rischio.
Se amministreremo questa città faremo in modo di bonificare immediatamente le aree pubbliche e nel più breve tempo possibile di imporre ai privati lo smaltimento dell'amianto in sicurezza secondo le norme previste dalla Legge, nonché ci attiveremo presso gli organi sovracomunali in modo da reperire risorse economiche per sostenere i costi anche dei privati meno abbienti.
Lista Civica "Liberi Cittadini GIULIANOVA a 5 STELLE"
Coordinatore Dott. Vincenzo Santuomo
Convegno nazionale 2009 che si terrà in Sicilia a Taormina dal 7 al 9 maggio 2009.
UNIONE NAZIONALE GIOVANI COMMERCIALISTI
ED ESPERTI CONTABILI
Via delle Cave di Pietralata n. 14 – 00157 ROMA
Tel. 06.81175102 Fax 06.96708925 e-mail info@unagraco.org
Il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Unione Giovani Commercialisti nell’ultima riunione, ha deliberato data e luogo del nostro Convegno nazionale 2009 che si terrà in Sicilia a:
TAORMINA da giovedì 7 maggio a sabato 9 maggio 2009
Auspichiamo una consistente presenza di colleghi quindi vi invitiamo a divulgare la notizia ai vostri iscritti sin da ora, se siete interessati fissatevi le date in agenda, appena possibile vi invieremo le informazioni logistiche ed i temi scientifici trattati nell’evento.
ED ESPERTI CONTABILI
Via delle Cave di Pietralata n. 14 – 00157 ROMA
Tel. 06.81175102 Fax 06.96708925 e-mail info@unagraco.org
Il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Unione Giovani Commercialisti nell’ultima riunione, ha deliberato data e luogo del nostro Convegno nazionale 2009 che si terrà in Sicilia a:
TAORMINA da giovedì 7 maggio a sabato 9 maggio 2009
Auspichiamo una consistente presenza di colleghi quindi vi invitiamo a divulgare la notizia ai vostri iscritti sin da ora, se siete interessati fissatevi le date in agenda, appena possibile vi invieremo le informazioni logistiche ed i temi scientifici trattati nell’evento.
Alfonso Vella è il nuovo Assessore all'Urbanistica della Provincia di Teramo
INVITO CONFERENZA STAMPA
Venerdì 16 gennaio, ore 11
Sala Giunta
D’Agostino presenta il nuovo assessore all’Urbanistica e all’Edilizia
Alfonso Vella, già assessore al Comune di Giulianova con la Giunta Ruffini, sarà il nuovo assessore provinciale all’Urbanistica e all’Edilizia. Vella è un esponente del Partito Socialista ed eredita le deleghe di Nicola Di Marco che ha lasciato l’incarico tre mesi fa per partecipare alle elezioni regionali. D’Agostino presenterà il nuovo assessore nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperà anche il commissario regionale del Partito Socialista, il senatore Gerardo Labellarte.
Venerdì 16 gennaio, ore 11
Sala Giunta
D’Agostino presenta il nuovo assessore all’Urbanistica e all’Edilizia
Alfonso Vella, già assessore al Comune di Giulianova con la Giunta Ruffini, sarà il nuovo assessore provinciale all’Urbanistica e all’Edilizia. Vella è un esponente del Partito Socialista ed eredita le deleghe di Nicola Di Marco che ha lasciato l’incarico tre mesi fa per partecipare alle elezioni regionali. D’Agostino presenterà il nuovo assessore nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperà anche il commissario regionale del Partito Socialista, il senatore Gerardo Labellarte.
Mostra dell’Artista: MARCO COLAZZO - Titolo mostra: AUDIOFONOVISIVI


Artista: MARCO COLAZZO
Titolo mostra: AUDIOFONOVISIVI
Testi in catalogo: Lorenzo Canova, Marco Meneguzzo
Inaugurazione: venerdì 16 gennaio 2009 ore 18
Durata: fino al 28 febbraio 2009
Luogo: Galleria Maniero Via dell’Arancio 79 – 00186 Roma
Info: tel./fax: 06 68807116 - info@galleriamaniero.it - www.galleriamaniero.it
La Galleria Maniero inaugura il 16 gennaio 2009, la mostra personale di Marco Colazzo “Audiofonovisivi”, composta da un’installazione di recentissime opere su carta di grandi dimensioni dove l’artista ha sviluppato i soggetti dei suoi ultimi cicli pittorici in cui le raffigurazioni visionarie e quasi postumane di fantocci, robot, burattini, giocattoli e maschere compongono un mondo parallelo e inquietante, enigmaticamente abitato dai simulacri artificiali di un uomo forse per sempre assente. In queste ultime opere, Colazzo ha bloccato i suoi soggetti su uno sfondo monocromo che mette in risalto la rapida qualità di un segno liquido e scuro che traccia e compone le forme e le strutture plastiche di questi personaggi che già a partire dal titolo stesso della mostra evocano un contesto analogico e ormai distante, il senso di un’archeologia di una modernità scaraventata in un universo digitale, la fisicità di una presenza tattile che s’impone al centro di uno spazio riconquistato all’interno dell’ordine costruito di un mondo sempre più elettronico e immateriale.
On the 16th of January Marco Colazzo‘s one-man exhibition entitled “Audiofonovisivi” opens at the Galleria Maniero. The exhibition is composed of an installation of his latest works on large sheets of paper where the artist has created the subjects of his latest pictorial cycles in which the visionary and almost post-human representations of dummies, robots, puppets, toys and masks compose a parallel and disturbing world, mysteriously inhabited by the artificial simulacrums of a man perhaps forever absent. In these most recent works, Colazzo has trapped his subjects on a monochromatic background which exalts the immediate quality of a liquid and dark marking that traces and composes the plastic shapes and structures of these characters evoking an analogical and distant context starting from the title of the exhibition - the sense of an archeology of a modernity thrown into a digital universe, the materiality of a tactile presence that imposes itself in the center of a regained space inside the constructed order of a world ever more electronic and immaterial.
Marco Colazzo è nato nel 1963 a Roma dove vive e lavora. Ha tenuto mostre personali nelle gallerie Alfonso Artiaco, Pozzuoli (Na), La Nuova Pesa, Roma - Associazione Culturale L'Attico, Roma - Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo - Numerouno ArteContemporanea, Trento. Tra le mostre collettive dal 1992: A parete, Galleria Ennio Borzi, Roma - Giovani artisti IV, Palazzo delle Esposizioni, Roma - Ritratto-autoritratto, Trevi Flash Art Museum, Trevi (Pg) - Martiri e Santi, Associazione Culturale L'Attico, Roma - Ultime generazioni. XII Esposizione Nazionale Quadriennale d’Arte, Palazzo delle Esposizioni e Ala Mazzoniana, Roma - Four young painters, Galleria Generous Miracles, New York - Futurama, Museo Pecci, Prato - Bandierarossa, Associazione Culturale L’Attico, Roma Anableps, Studio Stefania Miscetti, Roma - Codice Mutante. XXVI Premio Avezzano, ex Granai Torlonia, Avezzano (Aq) - Resistenza, Palazzo Comunale, Tivoli (Rm) - Antologia Romana, Galleria Alessandro Bagnai, Siena - Pagine nere, Associazione Culturale L’Attico, Roma - Arte Italiana per il XXI Secolo, Ministero degli Affari Esteri, Roma -Interni romani, Auditorium Parco della Musica, Roma - On the Edge of Vision. New Idioms in Indian & Italian Contemporary Art, Victoria Memorial Hall, Calcutta (IN) - I colori di Roma, Auditorium Parco della Musica, Roma - XV Quadriennale, Palazzo delle Esposizioni, Roma
GALLERIA MANIERO VIA DELL’ARANCIO, 79 00186 ROMA
Titolo mostra: AUDIOFONOVISIVI
Testi in catalogo: Lorenzo Canova, Marco Meneguzzo
Inaugurazione: venerdì 16 gennaio 2009 ore 18
Durata: fino al 28 febbraio 2009
Luogo: Galleria Maniero Via dell’Arancio 79 – 00186 Roma
Info: tel./fax: 06 68807116 - info@galleriamaniero.it - www.galleriamaniero.it
La Galleria Maniero inaugura il 16 gennaio 2009, la mostra personale di Marco Colazzo “Audiofonovisivi”, composta da un’installazione di recentissime opere su carta di grandi dimensioni dove l’artista ha sviluppato i soggetti dei suoi ultimi cicli pittorici in cui le raffigurazioni visionarie e quasi postumane di fantocci, robot, burattini, giocattoli e maschere compongono un mondo parallelo e inquietante, enigmaticamente abitato dai simulacri artificiali di un uomo forse per sempre assente. In queste ultime opere, Colazzo ha bloccato i suoi soggetti su uno sfondo monocromo che mette in risalto la rapida qualità di un segno liquido e scuro che traccia e compone le forme e le strutture plastiche di questi personaggi che già a partire dal titolo stesso della mostra evocano un contesto analogico e ormai distante, il senso di un’archeologia di una modernità scaraventata in un universo digitale, la fisicità di una presenza tattile che s’impone al centro di uno spazio riconquistato all’interno dell’ordine costruito di un mondo sempre più elettronico e immateriale.
On the 16th of January Marco Colazzo‘s one-man exhibition entitled “Audiofonovisivi” opens at the Galleria Maniero. The exhibition is composed of an installation of his latest works on large sheets of paper where the artist has created the subjects of his latest pictorial cycles in which the visionary and almost post-human representations of dummies, robots, puppets, toys and masks compose a parallel and disturbing world, mysteriously inhabited by the artificial simulacrums of a man perhaps forever absent. In these most recent works, Colazzo has trapped his subjects on a monochromatic background which exalts the immediate quality of a liquid and dark marking that traces and composes the plastic shapes and structures of these characters evoking an analogical and distant context starting from the title of the exhibition - the sense of an archeology of a modernity thrown into a digital universe, the materiality of a tactile presence that imposes itself in the center of a regained space inside the constructed order of a world ever more electronic and immaterial.
Marco Colazzo è nato nel 1963 a Roma dove vive e lavora. Ha tenuto mostre personali nelle gallerie Alfonso Artiaco, Pozzuoli (Na), La Nuova Pesa, Roma - Associazione Culturale L'Attico, Roma - Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo - Numerouno ArteContemporanea, Trento. Tra le mostre collettive dal 1992: A parete, Galleria Ennio Borzi, Roma - Giovani artisti IV, Palazzo delle Esposizioni, Roma - Ritratto-autoritratto, Trevi Flash Art Museum, Trevi (Pg) - Martiri e Santi, Associazione Culturale L'Attico, Roma - Ultime generazioni. XII Esposizione Nazionale Quadriennale d’Arte, Palazzo delle Esposizioni e Ala Mazzoniana, Roma - Four young painters, Galleria Generous Miracles, New York - Futurama, Museo Pecci, Prato - Bandierarossa, Associazione Culturale L’Attico, Roma Anableps, Studio Stefania Miscetti, Roma - Codice Mutante. XXVI Premio Avezzano, ex Granai Torlonia, Avezzano (Aq) - Resistenza, Palazzo Comunale, Tivoli (Rm) - Antologia Romana, Galleria Alessandro Bagnai, Siena - Pagine nere, Associazione Culturale L’Attico, Roma - Arte Italiana per il XXI Secolo, Ministero degli Affari Esteri, Roma -Interni romani, Auditorium Parco della Musica, Roma - On the Edge of Vision. New Idioms in Indian & Italian Contemporary Art, Victoria Memorial Hall, Calcutta (IN) - I colori di Roma, Auditorium Parco della Musica, Roma - XV Quadriennale, Palazzo delle Esposizioni, Roma
GALLERIA MANIERO VIA DELL’ARANCIO, 79 00186 ROMA
In seguito a tutte le polemiche emerse, le paure suscitate,



CANTIERE APERTOIn seguito a tutte le polemiche emerse, le paure suscitate,i disagi per le attività commerciali e per la viabilità,il Circolo Legambiente Giulianova ritiene doverosointervenire sulla questione.Preso atto che si è dato avvio ai lavori la ns propostarivolta ai dirigenti comunali, afferma il PresidenteFrancesca Morgante, è di dare trasparenza agli interventiin atto su Piazza Buozzi. Non intendiamo atti burocratici mafatti concreti: cantiere aperto! Perchè recintare l'areaoccultandone la vista? Chiediamo di predisporre punti diosservazione esterni installando pannelli trasparenti chediano possibilità a tutti di seguire i lavori in itinere,osservando le modalità di realizzazione e valutandone lavalenza. Il cantiere, oggetto di disagio, si trasformerebbecosì in centro di interesse storico-culturale, dove ilcittadino vigila sulle scelte dell'Amministrazione.
Il PresidenteFrancesca Morgante
mercoledì 14 gennaio 2009
Fabrizio De André al Nome della Rosa di Giulianova, mostra
Oggi hanno telefonato, dalla sede del Palazzo Ducale di Genova che ospita una mostra su Faber http://www.palazzoducale.genova.it/deandre/index.htm aperta sino al 3 maggio, all'Associazione giuliese Il Nome della Rosa. Chiamavano a nome della Fondazione De André (tra gli organizzatori) per dirmi che avevano trovato in rete informazioni sulla particolarità della nostra rassegna (pittura e fotografie), per farci i complimenti e per chiedere se potevano spedirmi delle brochure pubblicitarie sulla loro mostra da distribuire al Circolo. Siamo anche recensiti su Creuza de ma.net nella sezione "Diversi dal solito" http://www.creuzadema.net/deandre/index.php?option=com_content&view=article&id=367%3A11-gennaio-2009-un-assenza-apparecchiata-per-cena&catid=42%3Aaltro&Itemid=1358
Il Nome della Rosa - Giulianova
Il Nome della Rosa - Giulianova
Flavio Branciaroli, profeta di luce e chiarezza, di Lino Manocchia-giornalista giuliese
PESCARA, 13 Gennaio ’09 - Quando si entra nel vasto studio della BMT (Branciaroli-Mucci-Tardino) si ha la sensazione di visitare una novella città circondata da ville, giardini, palazzi dai riflessi di luci argentei, forti, avvincenti, che parlano un linguaggio futuristico. Il “regista” – e fondatore – di questo mondo surreale, tanto caro a Hollywood, è Flavio Branciaroli, nato 62 anni fa, da vecchio ceppo abruzzese. Lo “appoggiano” due validi associati (Umberto Mucci, Gialluca Tardino) una squadra operante, che va per la maggiore, composta da 7 architetti - senior e juniors - ed un disegnatore.
Come dimenticare che anche i figli di Branciaroli, Paola e Gianluigi (fresco dalla laurea) fanno parte del gruppo architettonico abruzzese? (nella foto, Nonna Liliana, Flavio e i figli Gianluigi e Paola.)
Flavio Branciaroli, alieno dall’esibizionismo, allergico alle pose, all’enfasi alla pubblicità, ha più talento che carisma. Paziente con i clienti, aiuta gli studenti ed altri professionisti che hanno bisogno. Flavio crede nei miracoli, nella volontà e nel lavoro come molla per far nascere il benessere e nella fortuna “che qualche volta può aiutare inaspettatamente”. Per conoscere meglio i nostri personaggi abbiamo “accoppiato ”Papà Flavio e la carismatica Paola girando a loro le nostre domande:
Flavio, in architettura, ogni meta à raggiungibile?.
«Lo studio e la prassi quotidiana possono far raggiungere traguardi difficili e spesso impossibili.»
Paola, quali sono le fonti d’ispirazione?
«Non solo le architetture, ma spesso anche un bel paesaggio, un quadro, la musi-ca possono ispirare un’idea di architettura.»
Flavio, Il segreto della perfezione?
«Il lavoro, l’esperienza, il controllo portato a sistema e la voglia di non mollare mai.»
Chi è per Branciaroli il favorito archi-tetto del passato?
«L’architetto del passato che più mi interessa è F. L. Wright, perché le sue opere fanno ancora scuola e rimangono più che attuali.»
Paola, qual è la virtù grande di un grande architetto?
«La pazienza verso i Commi-ttenti, che spesso non sonoi in grado di capire molti dei principi che sono alla base delle scelte architettoniche, cercando sempre la soluzione più semplice ed economica. E, in parallelo, potrei dire la tenacia nel credere e portare avanti le proprie idee.”
Flavio, qual è il suo soggetto preferito nel campo architet-tonico?
«La residenza singola e la modellazione ambientale.»
A cosa l’architettura l’ha fatta rinunciare
«Alla pittura, ma spero sempre di recuperare il tempo perso.»
Il momento più bello della sua carriera?
«Da un’idea nata per gioco ho raccolto il miracolo di una realizzazione molto apprezzata ed ammirata da tanti. Mi riferisco ad un edificio residenziale sito in Viale Kennedy a Pescara, che molti hanno provato ad imitare senza esito.»
Paola, cosa più l’esalta?
«Fare bene il mio lavoro e riuscire a dare consistenza alle mie idee, realizzando ambienti piacevoli dove trascorrere il proprio tempo. Realizzare, insomma, un’opera degna di essere goduta.»
C’è talento senza entusiasmo?
«L’entusiasmo aiuta il talento, che da solo non basta. L’entusiasmo è il carburante che accende il meglio di noi, ma non è l’unico.»
Flavio, l’architettura concede il libero arbitrio di scelta?
«Normalmente in architettura si parte sempre da temi vincolanti e bloccati, la bravura è la capacità di trasformare gli obblighi coercitivi in scelte libere e geniali. Comunque un bravo architetto deve saper trasformare i limiti in risorse.»
Quali sono i massimi accorgimenti per la costruzione di cui un architetto deve tener conto?
«Un architetto deve sempre tener conto del contesto ambientale e assecondarne le caratteristiche fondamentali: considerare che l’architettura non deve essere un monumento a se stessi, ma un utile ausilio per il vivere civile e che, comunque, la tecnologia costruttiva deve essere un parametro da non sottostimare per il raggiungimento di detti scopi.
Costa caro il successo?
«Il successo non costa caro se fa parte di un percorso di vita che non prevede il tempo di fare troppi bilanci e di commiserarsi.»
Qual è la chiave del successo di Branciaroli?
«La chiave del successo forse e’ l’incrollabile fiducia nella mia spiritualita’ e la certezza di poter superare le difficolta che si incontrano in questa professione.»
Ricordi di gioventù?
«Ricordo gli incoraggiamenti ai numerosi ed infantili disegni che all’età di sei anni mostravo al barbiere che aveva il negozio proprio accanto a quello di mio nonno Giuseppe, a Giulianova. E non so quanti sogni ho fatto su quei cartoni. Facevo schizzi a centinaia sui quaderni di filosofia, di storia, di matematica, di latino, con grande preoccupazione dei miei docenti. Ricordo la prima ed unica mostra di disegni ad inchiostro realizzati all’età di 17 anni che, con lo stupore di mio padre ed il dispiacere mio, si risolse con un successo tale di vendite che mi privò di tutte le opere realizzate quell’estate.»
Questo è Flavio Branciaroli, moderno architetto della nostra generazione. Elegante e molto umanistico, è considerato un “profeta” della luce e della chiarezza.
LINO MANOCCHIA
Come dimenticare che anche i figli di Branciaroli, Paola e Gianluigi (fresco dalla laurea) fanno parte del gruppo architettonico abruzzese? (nella foto, Nonna Liliana, Flavio e i figli Gianluigi e Paola.)
Flavio Branciaroli, alieno dall’esibizionismo, allergico alle pose, all’enfasi alla pubblicità, ha più talento che carisma. Paziente con i clienti, aiuta gli studenti ed altri professionisti che hanno bisogno. Flavio crede nei miracoli, nella volontà e nel lavoro come molla per far nascere il benessere e nella fortuna “che qualche volta può aiutare inaspettatamente”. Per conoscere meglio i nostri personaggi abbiamo “accoppiato ”Papà Flavio e la carismatica Paola girando a loro le nostre domande:
Flavio, in architettura, ogni meta à raggiungibile?.
«Lo studio e la prassi quotidiana possono far raggiungere traguardi difficili e spesso impossibili.»
Paola, quali sono le fonti d’ispirazione?
«Non solo le architetture, ma spesso anche un bel paesaggio, un quadro, la musi-ca possono ispirare un’idea di architettura.»
Flavio, Il segreto della perfezione?
«Il lavoro, l’esperienza, il controllo portato a sistema e la voglia di non mollare mai.»
Chi è per Branciaroli il favorito archi-tetto del passato?
«L’architetto del passato che più mi interessa è F. L. Wright, perché le sue opere fanno ancora scuola e rimangono più che attuali.»
Paola, qual è la virtù grande di un grande architetto?
«La pazienza verso i Commi-ttenti, che spesso non sonoi in grado di capire molti dei principi che sono alla base delle scelte architettoniche, cercando sempre la soluzione più semplice ed economica. E, in parallelo, potrei dire la tenacia nel credere e portare avanti le proprie idee.”
Flavio, qual è il suo soggetto preferito nel campo architet-tonico?
«La residenza singola e la modellazione ambientale.»
A cosa l’architettura l’ha fatta rinunciare
«Alla pittura, ma spero sempre di recuperare il tempo perso.»
Il momento più bello della sua carriera?
«Da un’idea nata per gioco ho raccolto il miracolo di una realizzazione molto apprezzata ed ammirata da tanti. Mi riferisco ad un edificio residenziale sito in Viale Kennedy a Pescara, che molti hanno provato ad imitare senza esito.»
Paola, cosa più l’esalta?
«Fare bene il mio lavoro e riuscire a dare consistenza alle mie idee, realizzando ambienti piacevoli dove trascorrere il proprio tempo. Realizzare, insomma, un’opera degna di essere goduta.»
C’è talento senza entusiasmo?
«L’entusiasmo aiuta il talento, che da solo non basta. L’entusiasmo è il carburante che accende il meglio di noi, ma non è l’unico.»
Flavio, l’architettura concede il libero arbitrio di scelta?
«Normalmente in architettura si parte sempre da temi vincolanti e bloccati, la bravura è la capacità di trasformare gli obblighi coercitivi in scelte libere e geniali. Comunque un bravo architetto deve saper trasformare i limiti in risorse.»
Quali sono i massimi accorgimenti per la costruzione di cui un architetto deve tener conto?
«Un architetto deve sempre tener conto del contesto ambientale e assecondarne le caratteristiche fondamentali: considerare che l’architettura non deve essere un monumento a se stessi, ma un utile ausilio per il vivere civile e che, comunque, la tecnologia costruttiva deve essere un parametro da non sottostimare per il raggiungimento di detti scopi.
Costa caro il successo?
«Il successo non costa caro se fa parte di un percorso di vita che non prevede il tempo di fare troppi bilanci e di commiserarsi.»
Qual è la chiave del successo di Branciaroli?
«La chiave del successo forse e’ l’incrollabile fiducia nella mia spiritualita’ e la certezza di poter superare le difficolta che si incontrano in questa professione.»
Ricordi di gioventù?
«Ricordo gli incoraggiamenti ai numerosi ed infantili disegni che all’età di sei anni mostravo al barbiere che aveva il negozio proprio accanto a quello di mio nonno Giuseppe, a Giulianova. E non so quanti sogni ho fatto su quei cartoni. Facevo schizzi a centinaia sui quaderni di filosofia, di storia, di matematica, di latino, con grande preoccupazione dei miei docenti. Ricordo la prima ed unica mostra di disegni ad inchiostro realizzati all’età di 17 anni che, con lo stupore di mio padre ed il dispiacere mio, si risolse con un successo tale di vendite che mi privò di tutte le opere realizzate quell’estate.»
Questo è Flavio Branciaroli, moderno architetto della nostra generazione. Elegante e molto umanistico, è considerato un “profeta” della luce e della chiarezza.
LINO MANOCCHIA
Le news dell'Associazione giuliese Cittadino Governante
Il Cittadino Governante
associazione di cultura politica
via Galvani, 53 64021 Giulianova (TE)
info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861
Newsletter n.13 di sabato 10 gennaio 2009
Cosa sta accadendo in zona Orti ?
Da un po' di tempo si ripetono disagi per gli abitanti della zona Orti e danni al patrimonio pubblico; esiste una relazione con i lavori del cantiere edile nell' area ex Migliori Longari ?
entra nel sito e leggi
Che fine fara' il canale a mare del pioppeto ?
Nel Pioppeto passa uno dei canali a mare di Giulianova. Pur essendo cio' noto sia agli Amministratori che all' opposizione, nel maggio del 2008 si e' voluto vendere lo stesso per farvi realizzare una massiccia edificazione.
entra nel sito e leggi
Il Cittadino Governante su YouTube.
La nostra associazione ha recentemente prodotto un filmato, che e' stato pubblicato su YouTube . Con esso vogliamo informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi che corre il paesaggio di Giulianova.
entra nel sito e leggi
Contribuisci a diffondere questa newsletter
Se ricevi con piacere le nostre news, e condividi insieme a noi il desiderio di rendere la nostra Giulianova piu' bella e piu' vivibile, contattaci via mail , ed aiutaci a diffonderla, comunicandoci la mail di tuoi amici, conoscenti, o di chiunque altro gradisca riceverla,
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Cosa sta accadendo in zona Orti ?
Da un po' di tempo si ripetono disagi per gli abitanti della zona Orti e danni al patrimonio pubblico; esiste una relazione con i lavori del cantiere edile nell' area ex Migliori Longari ?
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Che fine fara' il canale a mare del pioppeto ?
Nel Pioppeto passa uno dei canali a mare di Giulianova. Pur essendo cio' noto sia agli Amministratori che all' opposizione, nel maggio del 2008 si e' voluto vendere lo stesso per farvi realizzare una massiccia edificazione.
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XXX Stagione dei concerti, Roby Lakatos a Teramo

XXX Stagione dei concerti
Roby Lakatos a Teramo
Attesissimo appuntamento per gli abbonati e per il pubblico della XXX Stagione dei Concerti organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”.
Giovedì 15 gennaio, alle ore 21, nella Sala Polifunzionale della Provincia, si esibirà Roby Lakatos con il suo ensemble per offrire all’uditorio teramano alcuni dei brani più intensi del repertorio musicale tzigano.
Il Violinista Roby Lakatos, che si esibirà con non è solo un sorprendente virtuoso, ma un musicista di straorinaria versatilità stilistica. Ugualmente a suo agio sia che suoni musica classica, jazz o folk, Lakatos è un raro musicista che non rientra in nessuna definizione specifica. È un violinista gitano o “devil’s fiddler”, un classico virtuoso, un improvvisatore jazz, un compositore e arrangiatore. È il tipo di musicista universale che raramente si incontra nei nostri tempi – un musicista la cui forza di interpretazione deriva dalla sua attività di improvvisatore e di compositore. Si è esibito nelle più grandi sale concertistiche in America, in Europa e in Asia. Nato nel 1965 nella leggendaria famiglia di musicisti gitani, discendente da Janos Bihari, “King of Gypsy Violinists”, Roby Lakatos si è avvicinato alla musica fin da bambino, all’età di nove anni ha fatto il suo primo debutto come primo violino in una band gitana. La sua musicalità si è arricchita non solo grazie alla sua famiglia ma anche al Béla Bartók Conservatory di Budapest, dove ha vinto il primo premio per violino classico nel 1984. Tra il 1986 e il 1996, lui e il suo ensemble hanno deliziato il pubblico al Les Atéliers de la Grande Ille di Brussels, la loro “casa musicale” in quel periodo. Ha collaborato con Vadim Repin e Stéphane Grappelli, e la sua musica è stata molto apprezzata da Sir Yehudi Menuhin. Nel Marzo del 2004, Lakatos è apparso con grande successo insieme alla London Symphony Orchestra e a Maxim Vengerov al Genius of the Violin Festival di Londra. Quando Roby Lakatos unisce la cosiddetta "musica classica" con la magia della vitalità gitana ungherese, il risultato non è una mancanza di rispetto nei confronti del patrimonio colto elevato, ma piuttosto un avvicinamento alle radici e alla cultura del popolo gitano che offre un rinnovato e fresco piacere agli ascoltatori e agli amanti della musica. Come Liszt, Brahms e altri ha usato i toni ungheresi nelle sue composizioni, dando la possibilità al pubblico di approfittare ed apprendere quanto più possibile dal confronto tra musica classica e musica gitana.
In scena con lui Lászlo Bóni - secondo violino, Jeno Lisztes – cymbalom, Laszlo Balogh - chitarra, Robert Feher – contrabbasso, Frantisek Janoska – pianoforte.
Programma
S. Balogh Fire Dance, Gypsy Bolero, Cickom Paraphrase
M. Legrand Papa Can You Hear Me
R.Lakatos Hora di Marrachi
I. Csàmpa Memory of Bihari
J. Hubay Hejre Kati
C. Trenet Que reste-t-il de nos amours?
R.Lakatos Intro
L. Weiner Divertimento
R. Lakatos Wherever My Roads
J. Lewis Django
V. Monti Cdardas
Senso unico alternato sulla sp di Forca di Valle
Senso unico alternato sulla sp di Forca di Valle
per completare la sistemazione della variante
È stato istituito il senso unico alternato sulla strada provinciale 63 di Forca di Valle, in corrispondenza del viadotto dell'A24 di Cerchiara, per il completamento degli interventi di sistemazione della variante che la Strada dei Parchi Spa sta effettuando in quel tratto. È quanto prevede un'ordinanza firmata dal vice Presidente con delega alla Viabilità, Giulio Sottanelli.
La progettazione dei lavori, che dureranno all’incirca due settimane, è stata curata della Provincia. I lavori riguardano la messa in sicurezza dei costoni situati a ridosso della sede stradale con l’apposizione di reti paramassi. Il tratto interessato è di poche centinaia di metri.
“I lavori – spiega il vice Presidente Sottanelli - vanno a definire una situazione rimasta provvisoria da quando, durante la costruzione del viadotto autostradale, fu necessario realizzare nei pressi di Cerchiara una variante alla strada provinciale esistente per evitare interferenze. In base all'accordo tra Strada dei Parchi e Provincia, ora si provvede alla sistemazione definitiva di questa strada”.
per completare la sistemazione della variante
È stato istituito il senso unico alternato sulla strada provinciale 63 di Forca di Valle, in corrispondenza del viadotto dell'A24 di Cerchiara, per il completamento degli interventi di sistemazione della variante che la Strada dei Parchi Spa sta effettuando in quel tratto. È quanto prevede un'ordinanza firmata dal vice Presidente con delega alla Viabilità, Giulio Sottanelli.
La progettazione dei lavori, che dureranno all’incirca due settimane, è stata curata della Provincia. I lavori riguardano la messa in sicurezza dei costoni situati a ridosso della sede stradale con l’apposizione di reti paramassi. Il tratto interessato è di poche centinaia di metri.
“I lavori – spiega il vice Presidente Sottanelli - vanno a definire una situazione rimasta provvisoria da quando, durante la costruzione del viadotto autostradale, fu necessario realizzare nei pressi di Cerchiara una variante alla strada provinciale esistente per evitare interferenze. In base all'accordo tra Strada dei Parchi e Provincia, ora si provvede alla sistemazione definitiva di questa strada”.
Non si può svendere l’Acquaviva, né si può perdere l’Ariston: la soluzione è lo scambio
Non si può svendere l’Acquaviva, né si può perdere l’Ariston: la soluzione è lo scambio
Abbiamo appreso che con l’insediamento del nuovo consiglio d’amministrazione (per 2/3 non giuliese) la società Giulianova Patrimonio indirà una nuova gara per vendere la scuola elementare Acquaviva di viale Orsini. Ricapitoliamo tutta la vicenda per una migliore comprensione.
Quando si seppe che la Soprintendenza ai Beni Culturali aveva dichiarato di importante interesse culturale l’edificio scolastico di stampo ottocentesco, apponendovi quindi un vincolo conservativo, la prima gara andò deserta. La nostra associazione, temendo una svendita, suggerì, allora, di lavorare ad uno scambio fra Ariston e Acquaviva (con relativo ed eventuale conguaglio sulla base della stima dei due beni). Lo scopo era di acquisire al patrimonio pubblico l’importante struttura dell’Ariston per la cultura e lo spettacolo e, nel contempo, di procedere ad una consona ristrutturazione (rispettosa dei vincoli) dell’ex scuola che la facesse rivivere sotto il profilo residenziale e commerciale. Piazza Martiri Fosse Ardeatine si sarebbe dotata, altresì, sul lato nord di una bella quinta, non anonima, con valore testimoniale dello stile architettonico di un’epoca precedente. Non è accaduto nulla di tutto ciò ma, come da anni ormai accade in questa sempre più decadente città, pare si voglia andare proprio nella direzione che più penalizzerà la nostra comunità.
Le notizie diffuse parlano, ora, di una nuova gara con una base d’asta addirittura dimezzata e cioè un milione e 250 mila euro che per una città di 23.000 abitanti praticamente è pari ad un pugno di mosche. Si tratterebbe praticamente di un regalo.
Se poi successivamente qualcuno trovasse la strada per far togliere il vincolo apposto dalla Soprintendenza, l’operazione si trasformerebbe in un grandissimo affare per il nuovo proprietario, giacchè il Consiglio Comunale ha già approvato una variante specifica che consente l’abbattimento della scuola e la realizzazione di un nuovo palazzo di circa 20 metri di altezza.
Diciamo queste cose, a ragione, in quanto risulta che, stranamente, è stato il Comune a richiedere il parere alla Soprintendenza per la verifica dell’interesse culturale ma non prima di ogni decisione, come sarebbe stato logico, bensì dopo aver fatto la variante urbanistica sopra ricordata e dopo l’indizione della gara per la vendita da parte della Società Patrimonio!
Nel provvedimento la Soprintendenza precisò che, comunque, erano ammessi il ricorso amministrativo al Ministero per i Beni e le attività culturali ed il ricorso giurisdizionale al T.A.R. per far togliere il vincolo. Finora non sono stati fatti né l’uno né l’altro e pare che i tempi, nel frattempo, siano scaduti. Si sta andando, insomma verso quello che paventavamo: la svendita.
Ci chiediamo allora: ma in questa città le istituzioni e le sue emanazioni lavorano per difendere gli interessi pubblici o per favorire gli interessi privati di tipo speculativo?
Questi timori vanno dissipati non (s)vendendo l’Acquaviva e intraprendendo la via della trattativa con i proprietari dell’Ariston per arrivare ad uno scambio congruo fra il cine-teatro e la ex scuola. Sappiamo che esiste una disponibilità della proprietà dell’Ariston in tal senso e va assolutamente esplorata con convinzione. La città si doterebbe da subito di una struttura funzionale e agibile di grande capienza per il cinema, il teatro, i concerti e le assemblee in una zona centrale che rischia sempre di più di sprofondare nell’anonimato, nel sovraccarico edilizio e nel caos del traffico. Perfino S. Egidio alla Vibrata (notizia del 30 dicembre 2008), dopo Mosciano, acquisirà l’ex cinema per ospitare eventi culturali e per riqualificare il centro urbano.
Giulianova, invece, cosa è diventata? Veramente una “landa deserta e desolata dell’impero”? Non sono più possibili i colpi d’ala di un ragionare e di un progettare di livello?
Infine, per tornare ad un altro caso scottante da noi sollevato, ci chiediamo: come mai la richiesta per la verifica dell’interesse culturale è stata fatta per la scuola Acquaviva e non per l’area Migliori Longari visto che il codice Urbani-Rutelli si occupa anche dei beni ambientali e paesaggistici?
Di costante, in queste incredibili storie giuliesi, c’è che il bene comune ne esce sempre malconcio.
Giulianova 14.01.09 IL CITTADINO GOVERNANTE associazione di cultura politica
Abbiamo appreso che con l’insediamento del nuovo consiglio d’amministrazione (per 2/3 non giuliese) la società Giulianova Patrimonio indirà una nuova gara per vendere la scuola elementare Acquaviva di viale Orsini. Ricapitoliamo tutta la vicenda per una migliore comprensione.
Quando si seppe che la Soprintendenza ai Beni Culturali aveva dichiarato di importante interesse culturale l’edificio scolastico di stampo ottocentesco, apponendovi quindi un vincolo conservativo, la prima gara andò deserta. La nostra associazione, temendo una svendita, suggerì, allora, di lavorare ad uno scambio fra Ariston e Acquaviva (con relativo ed eventuale conguaglio sulla base della stima dei due beni). Lo scopo era di acquisire al patrimonio pubblico l’importante struttura dell’Ariston per la cultura e lo spettacolo e, nel contempo, di procedere ad una consona ristrutturazione (rispettosa dei vincoli) dell’ex scuola che la facesse rivivere sotto il profilo residenziale e commerciale. Piazza Martiri Fosse Ardeatine si sarebbe dotata, altresì, sul lato nord di una bella quinta, non anonima, con valore testimoniale dello stile architettonico di un’epoca precedente. Non è accaduto nulla di tutto ciò ma, come da anni ormai accade in questa sempre più decadente città, pare si voglia andare proprio nella direzione che più penalizzerà la nostra comunità.
Le notizie diffuse parlano, ora, di una nuova gara con una base d’asta addirittura dimezzata e cioè un milione e 250 mila euro che per una città di 23.000 abitanti praticamente è pari ad un pugno di mosche. Si tratterebbe praticamente di un regalo.
Se poi successivamente qualcuno trovasse la strada per far togliere il vincolo apposto dalla Soprintendenza, l’operazione si trasformerebbe in un grandissimo affare per il nuovo proprietario, giacchè il Consiglio Comunale ha già approvato una variante specifica che consente l’abbattimento della scuola e la realizzazione di un nuovo palazzo di circa 20 metri di altezza.
Diciamo queste cose, a ragione, in quanto risulta che, stranamente, è stato il Comune a richiedere il parere alla Soprintendenza per la verifica dell’interesse culturale ma non prima di ogni decisione, come sarebbe stato logico, bensì dopo aver fatto la variante urbanistica sopra ricordata e dopo l’indizione della gara per la vendita da parte della Società Patrimonio!
Nel provvedimento la Soprintendenza precisò che, comunque, erano ammessi il ricorso amministrativo al Ministero per i Beni e le attività culturali ed il ricorso giurisdizionale al T.A.R. per far togliere il vincolo. Finora non sono stati fatti né l’uno né l’altro e pare che i tempi, nel frattempo, siano scaduti. Si sta andando, insomma verso quello che paventavamo: la svendita.
Ci chiediamo allora: ma in questa città le istituzioni e le sue emanazioni lavorano per difendere gli interessi pubblici o per favorire gli interessi privati di tipo speculativo?
Questi timori vanno dissipati non (s)vendendo l’Acquaviva e intraprendendo la via della trattativa con i proprietari dell’Ariston per arrivare ad uno scambio congruo fra il cine-teatro e la ex scuola. Sappiamo che esiste una disponibilità della proprietà dell’Ariston in tal senso e va assolutamente esplorata con convinzione. La città si doterebbe da subito di una struttura funzionale e agibile di grande capienza per il cinema, il teatro, i concerti e le assemblee in una zona centrale che rischia sempre di più di sprofondare nell’anonimato, nel sovraccarico edilizio e nel caos del traffico. Perfino S. Egidio alla Vibrata (notizia del 30 dicembre 2008), dopo Mosciano, acquisirà l’ex cinema per ospitare eventi culturali e per riqualificare il centro urbano.
Giulianova, invece, cosa è diventata? Veramente una “landa deserta e desolata dell’impero”? Non sono più possibili i colpi d’ala di un ragionare e di un progettare di livello?
Infine, per tornare ad un altro caso scottante da noi sollevato, ci chiediamo: come mai la richiesta per la verifica dell’interesse culturale è stata fatta per la scuola Acquaviva e non per l’area Migliori Longari visto che il codice Urbani-Rutelli si occupa anche dei beni ambientali e paesaggistici?
Di costante, in queste incredibili storie giuliesi, c’è che il bene comune ne esce sempre malconcio.
Giulianova 14.01.09 IL CITTADINO GOVERNANTE associazione di cultura politica
martedì 13 gennaio 2009
In una cornice di pubblico numeroso e attento, è iniziato lunedì 12 gennaio il secondo ciclo di incontri informativi sulla Salute Mentale promosso dal
In una cornice di pubblico numeroso e attento, è iniziato lunedì 12 gennaio il secondo ciclo di incontri informativi sulla Salute Mentale promosso dall’Associazione Francesco De Finis ONLUS.
L’insieme di incontri denominato “Progetto Sorriso” è finalizzato alla formazione di operatori volontari per lo sportello d’ascolto “Agape”.
La serata iniziale ha visto come magnifico relatore il dottor Vincenzo Luciani, membro dell’Associazione mondiale di Psicoanalisti Lacaniani, direttore del Consultorio famigliare di Ascoli e S. Benedetto del Tronto nonché esperto di tematiche adolescenziali e autore di libri sull’infanzia e l’adolescenza:
· Il Desiderio di un figlio
· Il Bambino, le sue questioni, le sue risposte
· Adolescenza, Adolescenti
· Adolescenza e psicoanalisi
Seguiranno altri due incontri sul tema dell’adolescenza (lunedì 19/01 e lunedì 02/02); tre sule psiconevrosi (lunedì 16/02 – lunedì 03/03 – lunedì 16/03); tre sul tema del corpo e mente come risorsa (lunedì 30/03 – lunedì 06/04 – lunedì 20/04) e infine tre sull’anziano e i suoi disturbi (lunedì 04/05 – lunedì 11/05 – lunedì 18/05).
I seminari si terranno nella Sala Conferenze Comunale di Alba Adriatica, in via Bafile dalle ore 21,15 alle 23; interverranno relatori prestigiosi tra i quali spiccano il dottor Franco Lolli, che presenzierà il 02/02; il professor Roberto Maggio, farmacologo nell’Università dell’Aquila; Emanuele Iannini, psicosessuologo nell’Università dell’Aquila e il professor Alessandro Meluzzi (più volte ospiti di talk show televisivi).
Seguiranno ulteriori comunicati con indicazioni delle date degli incontri che si terranno.
Organizzatore di questi incontri è il dottor Antonio Lera, dirigente medico psichiatra ASL di Teramo, con l’ausilio della dottoressa Deborah Basciani, psicologa-psicoterapeuta, membro dell’associazione mondiale di analisti transazionali.
Il progetto Sorriso vede, quest’anno, l’appoggio dei seguenti enti:
- Unità Operativa di Psichiatria di Giulianova, direttore dottor Carlo Bernardini
- Fondazione Tercas di Teramo, presidente Mario Muzzo
- Unione dei comuni, presidente il dottor Emiliano di Matteo
- Comune di Alba Adriatica nelle persone del Sindaco Franchino Giovannelli e dell’Assessore alla cultura e alle politiche sociali e Vicesindaco dottor Giuliano De Berardinis.
Ideatore e presidente dell’Associazione De Finis, molto sensibile alle tematiche psicosociali è il dottor Maurizio Ielo.
Grazie per l’attenzione
Dottor Antonio Lera
L’insieme di incontri denominato “Progetto Sorriso” è finalizzato alla formazione di operatori volontari per lo sportello d’ascolto “Agape”.
La serata iniziale ha visto come magnifico relatore il dottor Vincenzo Luciani, membro dell’Associazione mondiale di Psicoanalisti Lacaniani, direttore del Consultorio famigliare di Ascoli e S. Benedetto del Tronto nonché esperto di tematiche adolescenziali e autore di libri sull’infanzia e l’adolescenza:
· Il Desiderio di un figlio
· Il Bambino, le sue questioni, le sue risposte
· Adolescenza, Adolescenti
· Adolescenza e psicoanalisi
Seguiranno altri due incontri sul tema dell’adolescenza (lunedì 19/01 e lunedì 02/02); tre sule psiconevrosi (lunedì 16/02 – lunedì 03/03 – lunedì 16/03); tre sul tema del corpo e mente come risorsa (lunedì 30/03 – lunedì 06/04 – lunedì 20/04) e infine tre sull’anziano e i suoi disturbi (lunedì 04/05 – lunedì 11/05 – lunedì 18/05).
I seminari si terranno nella Sala Conferenze Comunale di Alba Adriatica, in via Bafile dalle ore 21,15 alle 23; interverranno relatori prestigiosi tra i quali spiccano il dottor Franco Lolli, che presenzierà il 02/02; il professor Roberto Maggio, farmacologo nell’Università dell’Aquila; Emanuele Iannini, psicosessuologo nell’Università dell’Aquila e il professor Alessandro Meluzzi (più volte ospiti di talk show televisivi).
Seguiranno ulteriori comunicati con indicazioni delle date degli incontri che si terranno.
Organizzatore di questi incontri è il dottor Antonio Lera, dirigente medico psichiatra ASL di Teramo, con l’ausilio della dottoressa Deborah Basciani, psicologa-psicoterapeuta, membro dell’associazione mondiale di analisti transazionali.
Il progetto Sorriso vede, quest’anno, l’appoggio dei seguenti enti:
- Unità Operativa di Psichiatria di Giulianova, direttore dottor Carlo Bernardini
- Fondazione Tercas di Teramo, presidente Mario Muzzo
- Unione dei comuni, presidente il dottor Emiliano di Matteo
- Comune di Alba Adriatica nelle persone del Sindaco Franchino Giovannelli e dell’Assessore alla cultura e alle politiche sociali e Vicesindaco dottor Giuliano De Berardinis.
Ideatore e presidente dell’Associazione De Finis, molto sensibile alle tematiche psicosociali è il dottor Maurizio Ielo.
Grazie per l’attenzione
Dottor Antonio Lera
IL DRAMMA ITALIANO CHE TUTTI CONOSCONO BENE,MA FANNO FINTA DI NON CAPIRE,PERCHE’ COINVOLTI COME CAGNOLINI DALLE VARIE “CASTE”.
IL DRAMMA ITALIANO CHE TUTTI CONOSCONO BENE,MA FANNO FINTA DI NON CAPIRE,PERCHE’ COINVOLTI COME CAGNOLINI DALLE VARIE “CASTE”.
Mi rivolgo sempre a quell’80% di cittadini italiani che continuano a votare ancora drogati da false ed ipocrite ideologie politiche che non esistono più,professate da questi artisti politici degni di un premio tipo FLAIANO,dove riescono in tutti i modi possibili a convincere nei 3 mesi prima di ogni elezione questi spaesati cittadini,a votarli.
Ma la cosa che si evidenzia di più è,che anche non essendoci più nessuna ideologia ben precisa come ai tempi di DE GASPERI - BERLINGUER-ALMIRANTE, il politico passa da un partito all’altro perdendo la sua vera identita’ ideologica non pensandoci nemmeno 2 volte perdendo anche la sua dignita’.
Quindi solo questa azione dovrebbe far riflettere l’elettorato,ma purtroppo questo non avviene in quanto anche il cittadino è complice è colluso nella carta e non nei fatti con questi attori.
Infatti per questo motivo in Italia non cambia mai niente è stiamo andando sempre più indietro in tutti i settori e in special modo in quello finanziario economico e produttivo dove eravamo i leader del mondo con il made in Italy.
L’europa delle banche e della grande finanza voluta da Prodi e da Ciampi,ha i giorni contati,noi del Movimento NO EURO l’avevamo previsto sin dal 2003,dicendo che la crisi è stata causata dall’entrata dell’Euro Moneta,cioè dallo strapotere della finanza bancaria che ha pensato di schiavizzare i cittadini e legarli al proprio servizio portando il ceto medio ed il paese al collasso,che per difendersi dovrebbe azionare l’unica arma democratica in nostra dotazione il NON VOTO per far capire a questi politici che ormai abbiamo capito tutto,ma purtroppo questo ancora non avviene e quindi i nostri figli e nipoti si troveranno nei prossimi anni nei guai seri.
Questa Europa che pensa solo ai soldi facili e peraltro fasulli,giorno dopo giorno scricchiola.
L’ntroduzione dell’Euro,con la definitiva privatizzazione della moneta è stato l’ultimo atto prima del collasso della riserva finanziaria dove le banche commerciali potevano e possono prestare denaro fino a 50 volte quello raccolto,cioè denaro inventato,inesistente.
Purtroppo il collasso non sara’ indolore per i cittadini che ancora non vogliono capire,che in pochi anni e forse in pochi mesi , se il governo non prende seri provvedimenti straordinari e non questi ridicoli accorgimenti,vedremo scomparire i pochi risparmi ( chi ancora li ha) affidati al sistema bancario come neve al sole.
Ma la crisi ancora quella vera deve ancora venire ed il mia culpa saraì sempre dei cittadini ciechi e complici di questo sistema politico portato più a vedere nel proprio orticello che in quello degli altri,in quanto la crisi della finanza si trasferira’ come gia’ sta avvenendo al consumo e al mondo produttivo e quindi a tutti noi,salvaguardando solo i cosidetti potenti che continuano a pensare a fare solo soldi per le loro tasche.
Ma il movimento NOEURO c’è e ci sara’ per potere affossare assieme a voi definitivamente l’europa degli affaristi e poter cosi’costituire L’Europa dei popoli che dovra’ nascere su basi sane e veramente democratica nel rispetto dei cittadini.
Quindi le nostre porte sono sempre aperte,vi aspettiamo numerosi per esserci alle prossime elezioni Europee,provinciali in primavera,indipendentemente delle leggi capestro elettorali o dagli shieramenti di favore per far si di restare sempre loro a governare,senza
nessun ricambio fuori sistema.
Per ulteriori informazioni,potete andare sul sito nazionale,www.noeuro.it o telef.339.3902057.
Mario Saladino
Mi rivolgo sempre a quell’80% di cittadini italiani che continuano a votare ancora drogati da false ed ipocrite ideologie politiche che non esistono più,professate da questi artisti politici degni di un premio tipo FLAIANO,dove riescono in tutti i modi possibili a convincere nei 3 mesi prima di ogni elezione questi spaesati cittadini,a votarli.
Ma la cosa che si evidenzia di più è,che anche non essendoci più nessuna ideologia ben precisa come ai tempi di DE GASPERI - BERLINGUER-ALMIRANTE, il politico passa da un partito all’altro perdendo la sua vera identita’ ideologica non pensandoci nemmeno 2 volte perdendo anche la sua dignita’.
Quindi solo questa azione dovrebbe far riflettere l’elettorato,ma purtroppo questo non avviene in quanto anche il cittadino è complice è colluso nella carta e non nei fatti con questi attori.
Infatti per questo motivo in Italia non cambia mai niente è stiamo andando sempre più indietro in tutti i settori e in special modo in quello finanziario economico e produttivo dove eravamo i leader del mondo con il made in Italy.
L’europa delle banche e della grande finanza voluta da Prodi e da Ciampi,ha i giorni contati,noi del Movimento NO EURO l’avevamo previsto sin dal 2003,dicendo che la crisi è stata causata dall’entrata dell’Euro Moneta,cioè dallo strapotere della finanza bancaria che ha pensato di schiavizzare i cittadini e legarli al proprio servizio portando il ceto medio ed il paese al collasso,che per difendersi dovrebbe azionare l’unica arma democratica in nostra dotazione il NON VOTO per far capire a questi politici che ormai abbiamo capito tutto,ma purtroppo questo ancora non avviene e quindi i nostri figli e nipoti si troveranno nei prossimi anni nei guai seri.
Questa Europa che pensa solo ai soldi facili e peraltro fasulli,giorno dopo giorno scricchiola.
L’ntroduzione dell’Euro,con la definitiva privatizzazione della moneta è stato l’ultimo atto prima del collasso della riserva finanziaria dove le banche commerciali potevano e possono prestare denaro fino a 50 volte quello raccolto,cioè denaro inventato,inesistente.
Purtroppo il collasso non sara’ indolore per i cittadini che ancora non vogliono capire,che in pochi anni e forse in pochi mesi , se il governo non prende seri provvedimenti straordinari e non questi ridicoli accorgimenti,vedremo scomparire i pochi risparmi ( chi ancora li ha) affidati al sistema bancario come neve al sole.
Ma la crisi ancora quella vera deve ancora venire ed il mia culpa saraì sempre dei cittadini ciechi e complici di questo sistema politico portato più a vedere nel proprio orticello che in quello degli altri,in quanto la crisi della finanza si trasferira’ come gia’ sta avvenendo al consumo e al mondo produttivo e quindi a tutti noi,salvaguardando solo i cosidetti potenti che continuano a pensare a fare solo soldi per le loro tasche.
Ma il movimento NOEURO c’è e ci sara’ per potere affossare assieme a voi definitivamente l’europa degli affaristi e poter cosi’costituire L’Europa dei popoli che dovra’ nascere su basi sane e veramente democratica nel rispetto dei cittadini.
Quindi le nostre porte sono sempre aperte,vi aspettiamo numerosi per esserci alle prossime elezioni Europee,provinciali in primavera,indipendentemente delle leggi capestro elettorali o dagli shieramenti di favore per far si di restare sempre loro a governare,senza
nessun ricambio fuori sistema.
Per ulteriori informazioni,potete andare sul sito nazionale,www.noeuro.it o telef.339.3902057.
Mario Saladino
ANTONIO LERA presenta l'ultimo lavoro editoriale a San Benedetto del Tronto (AP), AGAPE

il Flauto
sala da tè Magico
via Custoza, 31 San Benedetto del Tronto
presenta: ANTONIO LERA
autore del libro
AGAPE
Canalini e Santoni
28 Gennaio 2009 ORE 21.30
lettura poetica di brani tratti anche dai libri precedenti:
IMMAGINE E SOGNO
ANFIOSSOSEMI DI ADOLESCENZA
NERAZZURRO (il colore dell’anima)
Le note critiche del libro AGAPE sono di:
MARIO PAZZAGLIA
Professore emerito di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Ateneo di Bologna, Presidente dell’Accademia degli Studi Pascoliani. Autore di numerose pubblicazioni letterarie tra cui: L’ANTOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
LUIGI DEVOTI
Scrittore e Past President dell’AMSI (Associazione Medici Scrittori Italiani)
NATALE FINOCCHIARO
Scrittore
sala da tè Magico
via Custoza, 31 San Benedetto del Tronto
presenta: ANTONIO LERA
autore del libro
AGAPE
Canalini e Santoni
28 Gennaio 2009 ORE 21.30
lettura poetica di brani tratti anche dai libri precedenti:
IMMAGINE E SOGNO
ANFIOSSOSEMI DI ADOLESCENZA
NERAZZURRO (il colore dell’anima)
Le note critiche del libro AGAPE sono di:
MARIO PAZZAGLIA
Professore emerito di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Ateneo di Bologna, Presidente dell’Accademia degli Studi Pascoliani. Autore di numerose pubblicazioni letterarie tra cui: L’ANTOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
LUIGI DEVOTI
Scrittore e Past President dell’AMSI (Associazione Medici Scrittori Italiani)
NATALE FINOCCHIARO
Scrittore
Se hai idee sul futuro di Piazza Buozzi, intervieni. Nota del Cittadino Governante
Il Cittadino Governante ha inviato un messaggio Lavori in Piazza Buozzi"Nel cuore del nostro centro storico è sorto il cantiere per il rifacimento di Piazza Buozzi. Sarà una piazza piena di macchine, non utilizzabile per una vita aggregativa che uno spazio centrale come questo potrebbe offrire. Noi vorremmo che divenga un luogo vivo e fruibile, un'area pedonale libera dal traffico, in modo da favorire la nascita di locali di intrattenimeto e commerciali. Se hai idee in merito intervieni nell'area di discussione aperta per questo tema. In ogni caso sul sito www.ilcittadinogovernante.it puoi approfondire con noi questo argomento."
Il Presidente dell’Associazione Culturale Gruppo Corale G. Braga, Gaetano Torresi
Aderendo ai suggerimenti unanimi dei molti concittadini, l’Associazione Culturale Gruppo Corale G. Braga decide di devolvere solo ai bisognosi il “raccolto” della questua itinerante del Sant’Antonio Abate, rispettando così, anche lo spirito dei volontari partecipanti e quello del “Santo Eremita poverello”, anziché distribuire gratuitamente a “chiunque” durante la tradizionale festa conclusiva del 17.
Le istituzioni cui verrà devoluto il compito di realizzazione pratica dell’intento saranno:
- Piccola opera Charitas di Padre Serafino
- Istituto Castorani
- Convento dei Padri Cappuccini "Maria SS.ma dello Splendore"
alle quali possono essere indirizzate anche le offerte in denaro che i donatori vorranno devolvere per Sant’Antonio.
Tenuti presenti anche i disagi derivanti dall’indisponibilità di Piazza Buozzi, l’Associazione organizzatrice decide di annullare la manifestazione del 17 Gennaio.
Il Presidente dell’Associazione Culturale Gruppo Corale G. Braga
Gaetano Torresi
Le istituzioni cui verrà devoluto il compito di realizzazione pratica dell’intento saranno:
- Piccola opera Charitas di Padre Serafino
- Istituto Castorani
- Convento dei Padri Cappuccini "Maria SS.ma dello Splendore"
alle quali possono essere indirizzate anche le offerte in denaro che i donatori vorranno devolvere per Sant’Antonio.
Tenuti presenti anche i disagi derivanti dall’indisponibilità di Piazza Buozzi, l’Associazione organizzatrice decide di annullare la manifestazione del 17 Gennaio.
Il Presidente dell’Associazione Culturale Gruppo Corale G. Braga
Gaetano Torresi
I GIOVANI COLDIRETTI INCONTRANO IL DELEGATO NAZIONALE DONATO FANELLI
I GIOVANI COLDIRETTI INCONTRANO IL DELEGATO NAZIONALE DONATO FANELLI
"FAR CRESCERE L'AGRICOLTURA, UN IMPEGNO PER I GIOVANI"
"I giovani imprenditori devono saper guardare al futuro, crescere e far crescere l'agricoltura guardando al settore con occhi e impegno nuovi. Non di solo Psr vive l'agricoltore, oggi dobbiamo iniziare a conoscere e sfruttare nuovi strumenti finanziari, e proporre una nuova progettualità imprenditoriale". Lo ha detto Donato Fanelli, il delegato nazionale dei Giovani Impresa della Coldiretti, accolto oggi pomeriggio nella sede regionale dell'organizzazione, in via Po a San Giovanni Teatino. Un incontro con un folto gruppo di giovani imprenditori provenienti da tutto Abruzzo, che saranno chiamati nelle prossime settimane a ricostituire il movimento giovanile abruzzese. Presenti alla riunione - nella quale è stato presentato il nuovo regolamento di Giovani Impresa - anche la segretaria nazionale Arianna Giuliodori, la delegata regionale Ilse De Matteis e il direttore regionale Coldiretti Michele Errico, particolarmente soddisfatto dell'entusiasmo dimostrato dai giovani presenti. Sul nuovo regolamento di Giovani impresa, che sancisce più che nel passato il legame con l'organizzazione professionale, il delegato nazionale si è espresso dicendo che "mette definitivamente nero su bianco un cambiamento già avvenuto al nostro interno e individua le regole del gioco per continuare a crescere sul territorio. Il nostro impegno per la formazione dei giovani imprenditori, per la diffusione della cultura di impresa e dell'innovazione continua ora con maggiore consapevolezza di contribuire al grande progetto per il Paese di Coldiretti”.
ALLEGATI:
FOTO INCONTRO
FOTO FANELLI
Per informazioni
Ufficio Stampa Coldiretti Abruzzo
Via Po 113 San Giovanni Teatino
Tel. 085.9433650
"FAR CRESCERE L'AGRICOLTURA, UN IMPEGNO PER I GIOVANI"
"I giovani imprenditori devono saper guardare al futuro, crescere e far crescere l'agricoltura guardando al settore con occhi e impegno nuovi. Non di solo Psr vive l'agricoltore, oggi dobbiamo iniziare a conoscere e sfruttare nuovi strumenti finanziari, e proporre una nuova progettualità imprenditoriale". Lo ha detto Donato Fanelli, il delegato nazionale dei Giovani Impresa della Coldiretti, accolto oggi pomeriggio nella sede regionale dell'organizzazione, in via Po a San Giovanni Teatino. Un incontro con un folto gruppo di giovani imprenditori provenienti da tutto Abruzzo, che saranno chiamati nelle prossime settimane a ricostituire il movimento giovanile abruzzese. Presenti alla riunione - nella quale è stato presentato il nuovo regolamento di Giovani Impresa - anche la segretaria nazionale Arianna Giuliodori, la delegata regionale Ilse De Matteis e il direttore regionale Coldiretti Michele Errico, particolarmente soddisfatto dell'entusiasmo dimostrato dai giovani presenti. Sul nuovo regolamento di Giovani impresa, che sancisce più che nel passato il legame con l'organizzazione professionale, il delegato nazionale si è espresso dicendo che "mette definitivamente nero su bianco un cambiamento già avvenuto al nostro interno e individua le regole del gioco per continuare a crescere sul territorio. Il nostro impegno per la formazione dei giovani imprenditori, per la diffusione della cultura di impresa e dell'innovazione continua ora con maggiore consapevolezza di contribuire al grande progetto per il Paese di Coldiretti”.
ALLEGATI:
FOTO INCONTRO
FOTO FANELLI
Per informazioni
Ufficio Stampa Coldiretti Abruzzo
Via Po 113 San Giovanni Teatino
Tel. 085.9433650
La Bruni Vomano premia la scuola di Cellino Attanasio
La Bruni Vomano premia la scuola di Cellino Attanasio.
La Bruni pubblicità Atletica Vomano, dopo aver premiato, prima delle vacanze Natalizie la scuola secondaria di Pineto, questa mattina nell’atrio dell’Istituto comprensivo di Cellino Attanasio ha consegnato dei significativi riconoscimenti agli alunni che si sono distinti durante la stagione 2008.
Infatti, gli alunni dell’Istituto comprensivo di Cellino e Cermignano che diversi anni fanno parte del settore promozionale e giovanile della Bruni pubblicità Atletica Vomano, sotto l’attenta guida tecnica del Prof. Mario De Flavis si apprestano ad affrontare la stagione 2009 con grande entusiasmo.
Presente alla cerimonia di premiazione anche il Dirigente scolastico che nel suo breve intervento ha evidenziato l’efficacia e l’utilità della pratica sportiva nella formazione dei minori e ha chiesto di consolidare ulteriormente il rapporto di collaborazione tra la Bruni pubblicità Atletica Vomano e l’Istituto comprensivo di Cellino e Cermignano.
A questo binomio vincente Club-Scuola, si è abbinato in passato e si spera anche per il futuro, l’amministrazione Comunale di Cellino che mette a disposizione degli alunni le strutture per gli allenamenti e gli scuolabus per le trasferte.
La Bruni pubblicità Atletica Vomano, dopo aver premiato, prima delle vacanze Natalizie la scuola secondaria di Pineto, questa mattina nell’atrio dell’Istituto comprensivo di Cellino Attanasio ha consegnato dei significativi riconoscimenti agli alunni che si sono distinti durante la stagione 2008.
Infatti, gli alunni dell’Istituto comprensivo di Cellino e Cermignano che diversi anni fanno parte del settore promozionale e giovanile della Bruni pubblicità Atletica Vomano, sotto l’attenta guida tecnica del Prof. Mario De Flavis si apprestano ad affrontare la stagione 2009 con grande entusiasmo.
Presente alla cerimonia di premiazione anche il Dirigente scolastico che nel suo breve intervento ha evidenziato l’efficacia e l’utilità della pratica sportiva nella formazione dei minori e ha chiesto di consolidare ulteriormente il rapporto di collaborazione tra la Bruni pubblicità Atletica Vomano e l’Istituto comprensivo di Cellino e Cermignano.
A questo binomio vincente Club-Scuola, si è abbinato in passato e si spera anche per il futuro, l’amministrazione Comunale di Cellino che mette a disposizione degli alunni le strutture per gli allenamenti e gli scuolabus per le trasferte.
Rifiuti, sarà un gruppo ristretto di sindaci a decidere
Rifiuti, sarà un gruppo ristretto di sindaci a decidere
gli indirizzi da consegnare al Consiglio d’amministrazione
Rinviata di conseguenza l’elezione degli organismi prevista questa mattina
L’assemblea dell’Ada Te, l’Autorità d’Ambito sui rifiuti, nella riunione di questa mattina – a cui hanno partecipato 29 Comuni per un totale di 590 quote -, ha deciso di affidare ad un gruppo di lavoro ristretto il compito di elaborare un documento d’indirizzo per l’elaborazione del Piano d’Ambito. Si tratta dello snodo più importante rispetto alle decisioni che dovranno essere prese in merito alla raccolta e alla gestione dei rifiuti nel territorio provinciale.
L’elezione del Cda, che dovrà dunque adeguarsi al documento d’indirizzo quando sarà chiamato ad elaborare il Piano d’Ambito, è stata conseguentemente rinviata in attesa che il gruppo di lavoro elabori la proposta. Cosa che dovrebbe avvenire nell’arco di trenta giorni.
Il gruppo di lavoro, la cui composizione è stata votata all’unanimità dall’assemblea, è formato, sulla base di una rappresentanza territoriale legata ai consorzi finora operanti, dal sindaco di Silvi Gaetano Vallescura e dal vice sindaco di Bisenti Sergio D’Ostilio (Piomba-Fino); dai sindaci di Notaresco Walter Catarra e di Bellante Domenico Di Sabatino (Cirsu); dai sindaci di Martinsicuro Abramo Di Salvatore e di Colonnella Marco Iustini (Val Vibrata), dal sindaco di Rocca Santa Maria Carlo Ciapanna e dall’assessore delegato del Comune di Montorio Domenico Barnabei (Mote).
Del gruppo di lavoro fa parte, in qualità di presidente della Provincia, anche Ernino D’Agostino il quale ha auspicato “tempi brevi per l’elezione del Cda, in modo che non venga vanificato il vantaggio temporale che abbiamo conseguito rispetto ad altri territori tempestivamente e responsabilmente”.
gli indirizzi da consegnare al Consiglio d’amministrazione
Rinviata di conseguenza l’elezione degli organismi prevista questa mattina
L’assemblea dell’Ada Te, l’Autorità d’Ambito sui rifiuti, nella riunione di questa mattina – a cui hanno partecipato 29 Comuni per un totale di 590 quote -, ha deciso di affidare ad un gruppo di lavoro ristretto il compito di elaborare un documento d’indirizzo per l’elaborazione del Piano d’Ambito. Si tratta dello snodo più importante rispetto alle decisioni che dovranno essere prese in merito alla raccolta e alla gestione dei rifiuti nel territorio provinciale.
L’elezione del Cda, che dovrà dunque adeguarsi al documento d’indirizzo quando sarà chiamato ad elaborare il Piano d’Ambito, è stata conseguentemente rinviata in attesa che il gruppo di lavoro elabori la proposta. Cosa che dovrebbe avvenire nell’arco di trenta giorni.
Il gruppo di lavoro, la cui composizione è stata votata all’unanimità dall’assemblea, è formato, sulla base di una rappresentanza territoriale legata ai consorzi finora operanti, dal sindaco di Silvi Gaetano Vallescura e dal vice sindaco di Bisenti Sergio D’Ostilio (Piomba-Fino); dai sindaci di Notaresco Walter Catarra e di Bellante Domenico Di Sabatino (Cirsu); dai sindaci di Martinsicuro Abramo Di Salvatore e di Colonnella Marco Iustini (Val Vibrata), dal sindaco di Rocca Santa Maria Carlo Ciapanna e dall’assessore delegato del Comune di Montorio Domenico Barnabei (Mote).
Del gruppo di lavoro fa parte, in qualità di presidente della Provincia, anche Ernino D’Agostino il quale ha auspicato “tempi brevi per l’elezione del Cda, in modo che non venga vanificato il vantaggio temporale che abbiamo conseguito rispetto ad altri territori tempestivamente e responsabilmente”.
Le news del Cai Castelli (TE)
Newsletter: In montagna con il CAI
Newsletter (n°2/09)
13 gennaio
In Montagna con il Cai
www.caicastelli.it
PARCO D'INVERNO, 2^ Festa sui Monti della Laga, 24 – 25 gennaio 2009 PIZZO DI MOSCIO CEPPO MONTE LA MORRA nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Agenda 15 marzo 2009 2^ edizione di "Passeggiando tra i Faggi" organizzata dal Cai di Arsita...continua(Inserito - 06/01/09) 7-8-9 marzo 2009 Corso di Autosoccorso in valanga che si terrà a Passo San Leonardo sulla Majella...continua (Inserito - 16/10/08) 15 febbraio 2009 Escursione invernale al Monte Gorzano con la partecipazione del CAI Isola del Gran Sasso...continua(Inserito - 06/01/09) 30 e 31 gennaio 2009 A Roma il VI° Congresso della Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali - Europarc Italia, sul tema “i Parchi a misura di futuro”... continua (Inserito - 13/01/09) 29 gennaio 2009 Assemblea FederParchi. E’ stata convocata a Roma. La giornata di lavoro precede il Congresso... continua (Inserito - 13/10/09) 20 gennaio 2009 Scadenza iscrizione al Master Geslopan, giunto alla 6^ edizione con i Parchi... continua (Inserito - 18/10/08) News (Archivio delle news da 26/12/07) Altre notizie...continua PARCO D'INVERNO: 2^ Festa sui Monti della Laga 24 – 25 gennaio 2009PIZZO DI MOSCIO CEPPO MONTE LA MORRAnel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della LagaOspiti dell’Albergo Ristorante Julia al Ceppo
Un’esperienza in montagna, di uno o due giorni (pernottando nell'Albergo Julia), sui Monti della Laga, lungo il Sentiero Italia, attraverso i boschi e sui pendii che conducono alle alte vette. L’occasione per degustare, in compagnia ed in allegria, la qualità e la genuinità della cucina teramana che qui si arricchisce del particolare sapore dato alle pietanze dai prelibati funghi porcini.
Il Club Alpino Italiano intende utilizzare queste giornate in montagna per promuovere l'escursionismo invernale e lo sci da fondo, con attenzione all'organizzazione di questa importante attività sportiva e ricreativa nel Bosco Martese e nella zona verso Monte La Morra. Si tratta di un'attività pienamente compatibile con l'ambiete, che comporta ridottissmi investimenti e che aiuterebbe sensibilmente la crescita economica degli operatori turistici locali.
Nel pomeriggio è prevista anche la proiezione di immagini sull'ambiente naturalistico ed umano del Parco a cura del socio Alessandro De Ruvo, giovane escursionista, appassionato fotografo, sensibile ai richiami protezionistici e paesaggistici della montagna. L’incontro diventa l’occasione per far conoscere l’attività svolta e in programma del “gruppo Bradipi” del Cai di Teramo.
Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ai colori, ai suoni ed alle luci dell’alba e del tramonto, che riescono sempre ad emozionare, si aggiungono le impressioni di una coinvolgente escursione in quota che conclude le giornate all’aria aperta ed anticipa le emozioni di una tavola riccamente imbandita...continua
Per scaricare il file zippato cliccare sul link scarica ora il file Info Cai Castelli: Enrico Faiani: 368.3054720, Giancarlo Di Pietro: 339.1419402, Filippo Di Donato: 339.7459870info @ caicastelli . it - www.caicastelli.it
Newsletter (n°2/09)
13 gennaio
In Montagna con il Cai
www.caicastelli.it
PARCO D'INVERNO, 2^ Festa sui Monti della Laga, 24 – 25 gennaio 2009 PIZZO DI MOSCIO CEPPO MONTE LA MORRA nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Agenda 15 marzo 2009 2^ edizione di "Passeggiando tra i Faggi" organizzata dal Cai di Arsita...continua(Inserito - 06/01/09) 7-8-9 marzo 2009 Corso di Autosoccorso in valanga che si terrà a Passo San Leonardo sulla Majella...continua (Inserito - 16/10/08) 15 febbraio 2009 Escursione invernale al Monte Gorzano con la partecipazione del CAI Isola del Gran Sasso...continua(Inserito - 06/01/09) 30 e 31 gennaio 2009 A Roma il VI° Congresso della Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali - Europarc Italia, sul tema “i Parchi a misura di futuro”... continua (Inserito - 13/01/09) 29 gennaio 2009 Assemblea FederParchi. E’ stata convocata a Roma. La giornata di lavoro precede il Congresso... continua (Inserito - 13/10/09) 20 gennaio 2009 Scadenza iscrizione al Master Geslopan, giunto alla 6^ edizione con i Parchi... continua (Inserito - 18/10/08) News (Archivio delle news da 26/12/07) Altre notizie...continua PARCO D'INVERNO: 2^ Festa sui Monti della Laga 24 – 25 gennaio 2009PIZZO DI MOSCIO CEPPO MONTE LA MORRAnel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della LagaOspiti dell’Albergo Ristorante Julia al Ceppo
Un’esperienza in montagna, di uno o due giorni (pernottando nell'Albergo Julia), sui Monti della Laga, lungo il Sentiero Italia, attraverso i boschi e sui pendii che conducono alle alte vette. L’occasione per degustare, in compagnia ed in allegria, la qualità e la genuinità della cucina teramana che qui si arricchisce del particolare sapore dato alle pietanze dai prelibati funghi porcini.
Il Club Alpino Italiano intende utilizzare queste giornate in montagna per promuovere l'escursionismo invernale e lo sci da fondo, con attenzione all'organizzazione di questa importante attività sportiva e ricreativa nel Bosco Martese e nella zona verso Monte La Morra. Si tratta di un'attività pienamente compatibile con l'ambiete, che comporta ridottissmi investimenti e che aiuterebbe sensibilmente la crescita economica degli operatori turistici locali.
Nel pomeriggio è prevista anche la proiezione di immagini sull'ambiente naturalistico ed umano del Parco a cura del socio Alessandro De Ruvo, giovane escursionista, appassionato fotografo, sensibile ai richiami protezionistici e paesaggistici della montagna. L’incontro diventa l’occasione per far conoscere l’attività svolta e in programma del “gruppo Bradipi” del Cai di Teramo.
Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ai colori, ai suoni ed alle luci dell’alba e del tramonto, che riescono sempre ad emozionare, si aggiungono le impressioni di una coinvolgente escursione in quota che conclude le giornate all’aria aperta ed anticipa le emozioni di una tavola riccamente imbandita...continua
Per scaricare il file zippato cliccare sul link scarica ora il file Info Cai Castelli: Enrico Faiani: 368.3054720, Giancarlo Di Pietro: 339.1419402, Filippo Di Donato: 339.7459870info @ caicastelli . it - www.caicastelli.it
Tornano ad inasprirsi i rapporti sindacali all’interno dell’ATER di Teramo dopo la decisione del Consiglio di Amministrazione di bocciare.....
Tornano ad inasprirsi i rapporti sindacali all’interno dell’ATER di Teramo dopo la decisione del Consiglio di Amministrazione di bocciare tutti i progetti di produttività del personale in servizio. L’Accusa che le OO.SS. rivolgono all’Ente è quella di aver omesso tutti i passaggi contrattuali previsti, in capo alla dirigenza ed al CDA, compreso l’individuazione di specifici obiettivi da raggiungere, in modo da giustificare un atto di bocciatura pur in presenza di somme regolarmente stanziate in bilancio. Il ritardo e le omissioni della Dirigenza e del CDA vengono, quindi, scaricati tutti sui lavoratori dell’Ente, i quali, pur incolpevoli, si trovano a subire un rilevante ed ingente danno economico, tenuto conto che i progetti di produttività sono elemento contrattuale accessorio allo stipendio. Le OO.SS. sono ulteriormente irritate perché contemporaneamente il CDA ha ritenuto di erogare la massima aliquota di retribuzione accessoria ai dirigenti, i quali avrebbero raggiunto tutti gli obiettivi, mai individuati e deliberati dallo stesso CDA, ed operato garantendo la massima efficienza ed efficacia dell’attività istituzionale dell’Ente. Pare difficile comprendere come, nella stessa ATER i Dirigenti siano stati tutti bravi, diligenti ed abbiano raggiunto tutti gli inesistenti obiettivi prefissati ad inizio anno mentre i restanti lavoratori siano stati tutti “fannulloni”, brutti, cattivi e non abbiano contribuito a migliorare l’attività dell’Ente.Le OO.SS., invece, ritengono che i Dirigenti ed il CDA abbiano voluto infliggere una grave e pesante punizione ai lavoratori, rei di aver fatto solo il loro dovere, di aver adempiuto a tutte le competenze istituzionali e di aver garantito un servizio sempre efficiente ed efficace verso gli utenti. Alla luce di quanto sopra le OO.SS. hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale ed invitato l’Ente a rivedere la propria intransigente e, soprattutto, insensata posizione assunta. Qualora quest’ultima dovesse continuare a persistere le OO.SS. attueranno tutte le forme consentite di protesta ed interesserà tutti gli organi deputati al controllo affinché vengano valutate le disparità di trattamento tra lavoratori ed accertate le relative responsabilità compreso quelle derivanti dalle omissioni contestate.
Il tutto con preghiera di pubblicazione.
Il tutto con preghiera di pubblicazione.
Il PDL di Giulianova su Teleponte
Con la presente pe informarVi che giovedi 15 alle ore 21,00 su Teleponte nel programma il Sestante saranno ospiti Flaviano Montebello e Paolo Vasanella per fare il punto della situazione politica ed amministrativa giuliese.
Cordiali saluti.
Carmine Martelli.
Cordiali saluti.
Carmine Martelli.
Sua Maestà Il Porco, sabato 17 gennaio a Mosciano S.A.
Sua Maestà
IL PORCO
SABATO 17 GENNAIO 2009
BORGO SPOLTINO
MOSCIANO SANT’ANGELO
La Condotta Slow Food della Val Vibrata e Giulianova in collaborazione con vari produttori ed operatori organizza per SABATO 17 GENNAIO 2009 alle ore 20,30, presso il Ristorante BORGO SPOLTINO di Mosciano Sant’Angelo
UNA SERATA DEDICATA AL MAIALE
Menù: Crostone di Pane casereccio con rape e lardo stagionato, Zuppetta con Cavolo nero, Fagioli dall’occhio e Provatura di salsiccia, Polenta di Granoturco, macinata a pietra, con Ragout di Spuntature e Pecorino, Le spuntature al sugo, Ciff e Ciaff alla “sartania” con verze strascinate, Bocconotti con ripieno al Sanguinaccio
Nel corso della serata degusteremo i Vini dell’azienda agricola FARAONE GIOVANNI di Giulianova : Pecorino 2007, Montepulciano Cerasuolo 2007, Montepulciano d’Abruzzo 2007
In abbinamento la nuova produzione di Oli Extravergini dell’Az. ”Francesco Savini” di Selva dei Colli
Il costo della partecipazione è di 30 Euro.
La prenotazione va fatta entro Venerdi 16 Gennaio 2009 al ristorante BORGO SPOLTINO TEL 0858071021.
A presto.
Il fiduciario
Raffele Grilli
IL PORCO
SABATO 17 GENNAIO 2009
BORGO SPOLTINO
MOSCIANO SANT’ANGELO
La Condotta Slow Food della Val Vibrata e Giulianova in collaborazione con vari produttori ed operatori organizza per SABATO 17 GENNAIO 2009 alle ore 20,30, presso il Ristorante BORGO SPOLTINO di Mosciano Sant’Angelo
UNA SERATA DEDICATA AL MAIALE
Menù: Crostone di Pane casereccio con rape e lardo stagionato, Zuppetta con Cavolo nero, Fagioli dall’occhio e Provatura di salsiccia, Polenta di Granoturco, macinata a pietra, con Ragout di Spuntature e Pecorino, Le spuntature al sugo, Ciff e Ciaff alla “sartania” con verze strascinate, Bocconotti con ripieno al Sanguinaccio
Nel corso della serata degusteremo i Vini dell’azienda agricola FARAONE GIOVANNI di Giulianova : Pecorino 2007, Montepulciano Cerasuolo 2007, Montepulciano d’Abruzzo 2007
In abbinamento la nuova produzione di Oli Extravergini dell’Az. ”Francesco Savini” di Selva dei Colli
Il costo della partecipazione è di 30 Euro.
La prenotazione va fatta entro Venerdi 16 Gennaio 2009 al ristorante BORGO SPOLTINO TEL 0858071021.
A presto.
Il fiduciario
Raffele Grilli
GRUPPO EMERGENCY TERAMO CONTATTACI PER AVERE INFORMAZIONI, PER RICHIEDERE I GADGETS SOLIDALI E PER FARE VOLONTARIATO CON NOI.
GRUPPO EMERGENCY TERAMO CONTATTACI PER AVERE INFORMAZIONI, PER RICHIEDERE I GADGETS SOLIDALI E PER FARE VOLONTARIATO CON NOI.Emergency è un'associazione italiana indipendente e neutrale.Emergency offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.Emergency promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.SE HAI BISOGNO DI MATERIALE INFORMATIVO O VUOI FARE UN'OFFERTA E RICEVERE IN CAMBIO T-SHIRT, PORTACHIAVI, FELPE, LIBRI E ALTRI GADGET, VIENICI A TROVARE: IL PUNTO INFORMATIVO EMERGENCY DI TERAMO SI TROVA PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE AUSER IN VIA PALADINI 7/A.Tel.: 0861/244971333.5443807
www.emergency.it
www.myspace.com/emergencyteramo
E-mail:emergencyteramo@hotmail.it
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Servizio civile, un progetto per la salvaguardia
Servizio civile, un progetto per la salvaguardia
del patrimonio culturale in caso di eventi calamitosi
“La salvaguardia del patrimonio culturale nel sistema di pianificazione di protezione civile” è un progetto di servizio civile, promosso dalla Provincia, che ha visto l’impiego di sei volontari nel territorio del comune di Teramo dal mese di dicembre 2007 al mese di dicembre 2008. Lo scopo è stato quello di valutare la vulnerabilità in caso di eventi calamitosi di una serie di chiese, edifici e monumenti situati nel centro storico e progettare la messa in sicurezza di ciò che essi contengono.
Due gli obiettivi specifici: predisporre gli strumenti conoscitivi per gli eventuali interventi di salvaguardia delle opere e in generale dei beni mobili storico – artistici presenti negli edifici; coordinare tale piano con gli strumenti di pianificazione della protezione civile.
Nel corso del lavoro, presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa svoltasi nella Sala audiovisivi della Biblioteca provinciale, sono state elaborate quasi 700 schede tecniche e censite circa un migliaio di opere e beni in 21 edifici diversi.
Il progetto è stato suddiviso in diverse fasi. In una prima fase è stata curata la formazione dei volontari; in una seconda fase si è proceduto alla ricognizione dei beni architettonici presenti nel territorio individuando, mediante la sovrapposizione delle carte tematiche di protezione civile, la pericolosità dei siti; la terza fase è servita all’elaborazione di schede sui beni mobili da utilizzare in caso di intervento urgente su edifici colpiti da eventi calamitosi; nella quarta fase si è individuato l’ordine di priorità da seguire in fase di emergenza.
Gli edifici nei quali è stato compiuto il censimento dei beni sono il Municipio, la biblioteca provinciale, il museo archeologico, la Pinacoteca civica, la Prefettura, l’Archivio di Stato, la Curia vescovile, la Cattedrale e le chiese di Sant’Anna, San’Antonio da Padova, San Domenico, Sant’Agostino, Santa Maria del Carmine, Santo Spirito, Madonna delle Grazie, dei Cappuccini, dell’Annunziata, San Luca, San Bartolomeo, San Giuseppe, Sant’Antonio abate.
Nel progetto, coordinato dal geologo Alessandro Venieri del Servizio protezione civile e difesa del suolo della Provincia con la collaborazione dell’architetto Cesira D’Innocenzo del Ministero dei Beni culturali, hanno operato sei volontari: Maria Laura Borgognoni (architetto), Raniero Cicconetti (laureato in Scienze Politiche), Federica Di Sante (laureata in Beni Culturali); Pierluigi Di Saverio (laureando in Scienze dell’architettura); Valentina Muzii (restauratrice di opere d’arte); Maria Scacchioli (laureata in Storia e civiltà dell’Oriente e del Mediterraneo).
A rimarcare l’importanza dell’iniziativa sono intervenuti, nel corso della conferenza stampa, gli assessori alle Politiche giovanili, Mauro Sacco (“Si tratta di uno dei tanti progetti di servizio civile promossi dalla Provincia che, dal 2003 ad oggi, ha coinvolto in tali iniziative circa 200 giovani”) e alla Cultura, Rosanna Di Liberatore (“Siamo felici di vedere compiuto un progetto per il quale sono intervenute, in uno sforzo corale, diverse professionalità. Per ora il censimento ha riguardato solo il comune capoluogo, ma auspico che si possa ampliare anche al resto della provincia”).
del patrimonio culturale in caso di eventi calamitosi
“La salvaguardia del patrimonio culturale nel sistema di pianificazione di protezione civile” è un progetto di servizio civile, promosso dalla Provincia, che ha visto l’impiego di sei volontari nel territorio del comune di Teramo dal mese di dicembre 2007 al mese di dicembre 2008. Lo scopo è stato quello di valutare la vulnerabilità in caso di eventi calamitosi di una serie di chiese, edifici e monumenti situati nel centro storico e progettare la messa in sicurezza di ciò che essi contengono.
Due gli obiettivi specifici: predisporre gli strumenti conoscitivi per gli eventuali interventi di salvaguardia delle opere e in generale dei beni mobili storico – artistici presenti negli edifici; coordinare tale piano con gli strumenti di pianificazione della protezione civile.
Nel corso del lavoro, presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa svoltasi nella Sala audiovisivi della Biblioteca provinciale, sono state elaborate quasi 700 schede tecniche e censite circa un migliaio di opere e beni in 21 edifici diversi.
Il progetto è stato suddiviso in diverse fasi. In una prima fase è stata curata la formazione dei volontari; in una seconda fase si è proceduto alla ricognizione dei beni architettonici presenti nel territorio individuando, mediante la sovrapposizione delle carte tematiche di protezione civile, la pericolosità dei siti; la terza fase è servita all’elaborazione di schede sui beni mobili da utilizzare in caso di intervento urgente su edifici colpiti da eventi calamitosi; nella quarta fase si è individuato l’ordine di priorità da seguire in fase di emergenza.
Gli edifici nei quali è stato compiuto il censimento dei beni sono il Municipio, la biblioteca provinciale, il museo archeologico, la Pinacoteca civica, la Prefettura, l’Archivio di Stato, la Curia vescovile, la Cattedrale e le chiese di Sant’Anna, San’Antonio da Padova, San Domenico, Sant’Agostino, Santa Maria del Carmine, Santo Spirito, Madonna delle Grazie, dei Cappuccini, dell’Annunziata, San Luca, San Bartolomeo, San Giuseppe, Sant’Antonio abate.
Nel progetto, coordinato dal geologo Alessandro Venieri del Servizio protezione civile e difesa del suolo della Provincia con la collaborazione dell’architetto Cesira D’Innocenzo del Ministero dei Beni culturali, hanno operato sei volontari: Maria Laura Borgognoni (architetto), Raniero Cicconetti (laureato in Scienze Politiche), Federica Di Sante (laureata in Beni Culturali); Pierluigi Di Saverio (laureando in Scienze dell’architettura); Valentina Muzii (restauratrice di opere d’arte); Maria Scacchioli (laureata in Storia e civiltà dell’Oriente e del Mediterraneo).
A rimarcare l’importanza dell’iniziativa sono intervenuti, nel corso della conferenza stampa, gli assessori alle Politiche giovanili, Mauro Sacco (“Si tratta di uno dei tanti progetti di servizio civile promossi dalla Provincia che, dal 2003 ad oggi, ha coinvolto in tali iniziative circa 200 giovani”) e alla Cultura, Rosanna Di Liberatore (“Siamo felici di vedere compiuto un progetto per il quale sono intervenute, in uno sforzo corale, diverse professionalità. Per ora il censimento ha riguardato solo il comune capoluogo, ma auspico che si possa ampliare anche al resto della provincia”).
In riferimento a quanto dichiarato e diffuso attraverso gli organi di informazione dal presidente provinciale di Federcaccia, Ermanno Morelli, in meri
In riferimento a quanto dichiarato e diffuso attraverso gli organi di informazione dal presidente provinciale di Federcaccia, Ermanno Morelli, in merito al Piano di contenimento dei cinghiali si fa presente quanto segue con preghiera di pubblicazione:
- il Piano di contenimento dei cinghiali, contrariamente a quanto sostenuto, è stato approvato in Consiglio Provinciale nel marzo del 2008. Si tratta di un Piano quinquennale; il regolamento attuativo viene emanato direttamente dagli uffici. In questo caso si è provveduto ad approvare le modalità operative per il 2009 anche con delibera di Giunta. Il Piano è stato licenziato dopo una lunga fase di concertazione con gli organismi rappresentativi del mondo venatorio e di quello agricolo. E’ stato approvato a maggioranza e la minoranza, in Consiglio, contestò il numero dei capi da abbattere - da 1147 fino al numero massimo suggerito dall’Istituto nazionale di fauna selvatica, di 2000 - chiedendo di aumentarlo;
- per quanto riguarda il divieto di caccia sulla neve, si fa presente che il provvedimento in questione è un Piano di contenimento con abbattimento selettivo e non rientra, quindi, nella normale attività di caccia tanto. Il Piano viene attuato attraverso squadre volontarie, appositamente formate, coordinate dalla Polizia provinciale.
Sull’argomento si registra anche la presa di posizione dell’assessore provinciale, Antonio Assogna: “Parlare di mattanza dei cinghiali quando, da anni, stiamo registrando la proliferazione di questa specie e contiamo le drammatiche conseguenze sulle colture e sull’economia degli agricoltori, sembra davvero paradossale. Con il Piano abbiamo fatto uno sforzo di sintesi fra le esigenze degli agricoltori e quelle dei cacciatori. Di fatto non siamo di fronte a nessun atto unilaterale, inaspettato e sconosciut, come sostiene Morelli, visto che il Piano è frutto di mesi di lavoro a partire da un’assemblea pubblica che si è svolta in Prefettura alla quale hanno fatto seguito numerosi riunioni della Consulta e incontri con i tecnici dell’ente Parco”
- il Piano di contenimento dei cinghiali, contrariamente a quanto sostenuto, è stato approvato in Consiglio Provinciale nel marzo del 2008. Si tratta di un Piano quinquennale; il regolamento attuativo viene emanato direttamente dagli uffici. In questo caso si è provveduto ad approvare le modalità operative per il 2009 anche con delibera di Giunta. Il Piano è stato licenziato dopo una lunga fase di concertazione con gli organismi rappresentativi del mondo venatorio e di quello agricolo. E’ stato approvato a maggioranza e la minoranza, in Consiglio, contestò il numero dei capi da abbattere - da 1147 fino al numero massimo suggerito dall’Istituto nazionale di fauna selvatica, di 2000 - chiedendo di aumentarlo;
- per quanto riguarda il divieto di caccia sulla neve, si fa presente che il provvedimento in questione è un Piano di contenimento con abbattimento selettivo e non rientra, quindi, nella normale attività di caccia tanto. Il Piano viene attuato attraverso squadre volontarie, appositamente formate, coordinate dalla Polizia provinciale.
Sull’argomento si registra anche la presa di posizione dell’assessore provinciale, Antonio Assogna: “Parlare di mattanza dei cinghiali quando, da anni, stiamo registrando la proliferazione di questa specie e contiamo le drammatiche conseguenze sulle colture e sull’economia degli agricoltori, sembra davvero paradossale. Con il Piano abbiamo fatto uno sforzo di sintesi fra le esigenze degli agricoltori e quelle dei cacciatori. Di fatto non siamo di fronte a nessun atto unilaterale, inaspettato e sconosciut, come sostiene Morelli, visto che il Piano è frutto di mesi di lavoro a partire da un’assemblea pubblica che si è svolta in Prefettura alla quale hanno fatto seguito numerosi riunioni della Consulta e incontri con i tecnici dell’ente Parco”
La Bruni Atletica Vomano archivia un anno di primati.
La Bruni Atletica Vomano archivia un anno di primati.
La Bruni pubblicità Atletica Vomano archivia i successi di Club e individuali ottenuti nel 2008 e si prepara ad affrontare la stagione agonistica 2009, con l’auspicio di ben figurare per il quarto anno consecutivo nella massima serie dell’atletica Italiana.
La Bruni pubblicità Atletica Vomano è passata dall’undicesimo posto nella finale A “ORO” 2006, al nono posto nella Finale A “ORO” 2007, fino al terzo posto nella Finale A “ORO” 2008 e addirittura al 1° posto tra le Società civili alle spalle delle solo squadre militari, alla Finale del top Club Challenger 2008, rilevante è stato anche il quarto posto nella Finale A “ORO” del Campionato Italiano giovanile under 23.
A tutti questi risultati di Club ottenuti dalla Bruni pubblicità Atletica Vomano nella stagione agonistica 2008, si aggiungono i risultati individuali a livello Nazionale ed Internazionali che vanno ad arricchire uno straordinario palmares e che hanno contribuito a promuovere lo sport Abruzzese ai massimi livelli, con due Finalisti ai Campionati del mondo junior, un atleta ai Giochi Olimpici di Pechino, due primati Italiani, tre Maglie Azzurre assolute, sette Maglie Azzurre giovanili, sette titoli Italiani promesse e junior, diciannove piazzamento di rilievo ai campionati Italiani, un Titolo Europeo master, ventuno primati e migliori prestazioni Regionali, ventotto titoli Regionali di squadra e individuali.
L’associazione sportiva Bruni pubblicità Atletica Vomano durante l’attività 2008, oltre a conquistare primati sportivi, è riuscita a potenziare il settore giovanile di atletica a seguito di una stretta e fattiva collaborazione con il mondo scolastico, ha consolidato il centro di avviamento alla danza sportiva e ha continuato a migliorare l’impegno nell’ambito Sociale con varie iniziative in collaborazione dell’amministrazioni locali.
La Bruni pubblicità Atletica Vomano archivia i successi di Club e individuali ottenuti nel 2008 e si prepara ad affrontare la stagione agonistica 2009, con l’auspicio di ben figurare per il quarto anno consecutivo nella massima serie dell’atletica Italiana.
La Bruni pubblicità Atletica Vomano è passata dall’undicesimo posto nella finale A “ORO” 2006, al nono posto nella Finale A “ORO” 2007, fino al terzo posto nella Finale A “ORO” 2008 e addirittura al 1° posto tra le Società civili alle spalle delle solo squadre militari, alla Finale del top Club Challenger 2008, rilevante è stato anche il quarto posto nella Finale A “ORO” del Campionato Italiano giovanile under 23.
A tutti questi risultati di Club ottenuti dalla Bruni pubblicità Atletica Vomano nella stagione agonistica 2008, si aggiungono i risultati individuali a livello Nazionale ed Internazionali che vanno ad arricchire uno straordinario palmares e che hanno contribuito a promuovere lo sport Abruzzese ai massimi livelli, con due Finalisti ai Campionati del mondo junior, un atleta ai Giochi Olimpici di Pechino, due primati Italiani, tre Maglie Azzurre assolute, sette Maglie Azzurre giovanili, sette titoli Italiani promesse e junior, diciannove piazzamento di rilievo ai campionati Italiani, un Titolo Europeo master, ventuno primati e migliori prestazioni Regionali, ventotto titoli Regionali di squadra e individuali.
L’associazione sportiva Bruni pubblicità Atletica Vomano durante l’attività 2008, oltre a conquistare primati sportivi, è riuscita a potenziare il settore giovanile di atletica a seguito di una stretta e fattiva collaborazione con il mondo scolastico, ha consolidato il centro di avviamento alla danza sportiva e ha continuato a migliorare l’impegno nell’ambito Sociale con varie iniziative in collaborazione dell’amministrazioni locali.
Da Piazza Buozzi e Corso Garibaldi a Piazza Oberdan passando per Via Bindi


Da Piazza Buozzi e Corso Garibaldi a Piazza Oberdan passando per Via Bindi
Ci siamo, in Piazza Buozzi, quello che avevamo cercato di scongiurare, sollevando la problematica, per la prima volta, il 2 gennaio 2008, alla fine, purtroppo, si farà.
Uno sperpero di molto denaro pubblico per ripavimentare con materiale costoso e inappropriato una Piazza ed un Corso che rimarranno adibiti a vie carrabili e a parcheggio e perciò esposti a rapida usura nel giro di pochi anni. Un cantiere che viene aperto al buio, senza cioè che ci sia stato uno studio preliminare del sottosuolo di Piazza Buozzi. Dove è risaputo che ci sono cisterne, cunicoli e condotte, come evidenziato dal crollo degli anni ’80 nei pressi del Duomo. Ci sono foto che mostrano chiaramente che in quella piazza, risalente al 1470, ci sono strutture sotterranee molto probabilmente utilizzate per deposito di vettovaglie e convogliamento delle acque di cui è ricchissima tutta la collina ove è sorta Giulianova. Lì sotto ci potrebbe essere materiale archeologico di grandissima importanza per capire com’era la Giulianova del Rinascimento. Uno studio del sottosuolo preliminare e contestuale ai lavori in superficie sarebbe utile, quindi, per:
- garantire la sicurezza statica di tutta la piazza
- acquisire notizie importanti sulla storia di Giulianova
- scegliere porzioni sotterranee da preservare e mostrare con pavimenti trasparenti
- trarre spunti importanti per la scelta dei materiali e delle tecniche costruttive da utilizzare nella ripavimentazione della piazza e del corso.
Nelle foto, infatti, si vede anche che sotto lo strato di asfalto c’è una pavimentazione fatta di mattoni in cotto posti di taglio. L’uso del laterizio, d’altronde, era logico date le caratteristiche argillose della collina giuliese.
Infine, alcune considerazioni a margine.
Noi riteniamo che amministrare bene la cosa pubblica significhi utilizzare al meglio le scarse risorse comunali e saper stabilire le priorità e le giuste sequenze delle scelte. Un amministratore non è bravo perché, pur di tagliare nastri, punta a realizzare molte opere pubbliche anche se fatte male o inutili, noncurante, oltretutto, dell’indebitamento eccessivo dell’ente che amministra e dell’alienazione, per fare cassa, di parchi, piazze e strutture pubbliche. Alla luce di quanto detto:
Perché non si è prima proceduto alla ricerca di soluzioni alternative ai parcheggi di piazza Buozzi (e di corso Garibaldi) all’esterno del Centro Storico? Quello che è accaduto in piazza Oberdan e a sud dello stadio Fadini rivela addirittura che non c’è stata neppure consapevolezza di quanto ciò fosse importante. Infatti lì bastava realizzare un semplice marciapiede sul lato est e fare una buona e razionale segnaletica orizzontale per avere parcheggi con molti posti auto e un bel risparmio di denaro pubblico (sperperato per porfido e travertino).
Via Bindi (arteria importantissima di collegamento fra Centro Storico e Lido) è chiusa (totalmente o parzialmente, ora in un senso, ora nell’altro) da cinque anni!! Ciò è dovuto agli estenuanti lavori di ristrutturazione di Palazzo Bindi (Biblioteca e Pinacoteca) e dell’ex Caserma: per mancanza di fondi, immaginiamo (altrimenti, l’aver consentito simili lungaggini sarebbe ancora più grave). Ebbene, per quale motivo invece di sperperare inutilmente circa un milione di euro per piazza Buozzi e corso Garibaldi, centinaia di migliaia di euro per rotonde assurde in centro città, per marciapiedi incresciosi, per l’offensivo parcheggio davanti al Caprice, ecc… non si è deciso di concentrare le risorse sulla ristrutturazione dei palazzi sopradetti per avviarli a rapido completamento con riapertura della Biblioteca, della Pinacoteca e di Via Bindi in tempi meno biblici?
Di nuovo, poi, è stato deciso di iniziare i lavori nel periodo meno opportuno dell’anno: ci saranno seri problemi, infatti, per la festa della Madonna dello Splendore e per le attività turistiche estive. Se poi il cantiere dovesse avere, come temiamo, qualche sorpresa dal sottosuolo, allora, la mazzata per il povero Centro Storico potrebbe risultare definitiva.
Giulianova 11.01.09 IL CITTADINO GOVERNANTE
Ci siamo, in Piazza Buozzi, quello che avevamo cercato di scongiurare, sollevando la problematica, per la prima volta, il 2 gennaio 2008, alla fine, purtroppo, si farà.
Uno sperpero di molto denaro pubblico per ripavimentare con materiale costoso e inappropriato una Piazza ed un Corso che rimarranno adibiti a vie carrabili e a parcheggio e perciò esposti a rapida usura nel giro di pochi anni. Un cantiere che viene aperto al buio, senza cioè che ci sia stato uno studio preliminare del sottosuolo di Piazza Buozzi. Dove è risaputo che ci sono cisterne, cunicoli e condotte, come evidenziato dal crollo degli anni ’80 nei pressi del Duomo. Ci sono foto che mostrano chiaramente che in quella piazza, risalente al 1470, ci sono strutture sotterranee molto probabilmente utilizzate per deposito di vettovaglie e convogliamento delle acque di cui è ricchissima tutta la collina ove è sorta Giulianova. Lì sotto ci potrebbe essere materiale archeologico di grandissima importanza per capire com’era la Giulianova del Rinascimento. Uno studio del sottosuolo preliminare e contestuale ai lavori in superficie sarebbe utile, quindi, per:
- garantire la sicurezza statica di tutta la piazza
- acquisire notizie importanti sulla storia di Giulianova
- scegliere porzioni sotterranee da preservare e mostrare con pavimenti trasparenti
- trarre spunti importanti per la scelta dei materiali e delle tecniche costruttive da utilizzare nella ripavimentazione della piazza e del corso.
Nelle foto, infatti, si vede anche che sotto lo strato di asfalto c’è una pavimentazione fatta di mattoni in cotto posti di taglio. L’uso del laterizio, d’altronde, era logico date le caratteristiche argillose della collina giuliese.
Infine, alcune considerazioni a margine.
Noi riteniamo che amministrare bene la cosa pubblica significhi utilizzare al meglio le scarse risorse comunali e saper stabilire le priorità e le giuste sequenze delle scelte. Un amministratore non è bravo perché, pur di tagliare nastri, punta a realizzare molte opere pubbliche anche se fatte male o inutili, noncurante, oltretutto, dell’indebitamento eccessivo dell’ente che amministra e dell’alienazione, per fare cassa, di parchi, piazze e strutture pubbliche. Alla luce di quanto detto:
Perché non si è prima proceduto alla ricerca di soluzioni alternative ai parcheggi di piazza Buozzi (e di corso Garibaldi) all’esterno del Centro Storico? Quello che è accaduto in piazza Oberdan e a sud dello stadio Fadini rivela addirittura che non c’è stata neppure consapevolezza di quanto ciò fosse importante. Infatti lì bastava realizzare un semplice marciapiede sul lato est e fare una buona e razionale segnaletica orizzontale per avere parcheggi con molti posti auto e un bel risparmio di denaro pubblico (sperperato per porfido e travertino).
Via Bindi (arteria importantissima di collegamento fra Centro Storico e Lido) è chiusa (totalmente o parzialmente, ora in un senso, ora nell’altro) da cinque anni!! Ciò è dovuto agli estenuanti lavori di ristrutturazione di Palazzo Bindi (Biblioteca e Pinacoteca) e dell’ex Caserma: per mancanza di fondi, immaginiamo (altrimenti, l’aver consentito simili lungaggini sarebbe ancora più grave). Ebbene, per quale motivo invece di sperperare inutilmente circa un milione di euro per piazza Buozzi e corso Garibaldi, centinaia di migliaia di euro per rotonde assurde in centro città, per marciapiedi incresciosi, per l’offensivo parcheggio davanti al Caprice, ecc… non si è deciso di concentrare le risorse sulla ristrutturazione dei palazzi sopradetti per avviarli a rapido completamento con riapertura della Biblioteca, della Pinacoteca e di Via Bindi in tempi meno biblici?
Di nuovo, poi, è stato deciso di iniziare i lavori nel periodo meno opportuno dell’anno: ci saranno seri problemi, infatti, per la festa della Madonna dello Splendore e per le attività turistiche estive. Se poi il cantiere dovesse avere, come temiamo, qualche sorpresa dal sottosuolo, allora, la mazzata per il povero Centro Storico potrebbe risultare definitiva.
Giulianova 11.01.09 IL CITTADINO GOVERNANTE
7° corso Protezione Civile di Giulianova
Il Gruppo Volontari Protezione Civile Giulianova, con il patrocinio del Comune di Giulianova , organizza il 7° corso per aspiranti volontari di Protezione Civile.
Il corso, che verrà presentato domenica 18 gennaio alle ore 16.00 presso la tenda della Protezione Civile appositamente montata in Piazza Dalmazia si pone l’obiettivo di diffondere alla cittadinanza la cultura della Protezione Civile e di sviluppare la coscienza di autoprotezione attraverso indicazioni chiare e semplici. Il corso tratterà le seguenti materie: rischio idrogeologico, tecniche antincendio, topografia e orientamento, radiocomunicazioni, norme di comportamento nelle emergenze, elementi di soccorso sanitario e normativa sulla P.C.. E’ prevista una esercitazione di fine corso.
L’iscrizione è gratuita ed aperta tutti.
Il corso, che verrà presentato domenica 18 gennaio alle ore 16.00 presso la tenda della Protezione Civile appositamente montata in Piazza Dalmazia si pone l’obiettivo di diffondere alla cittadinanza la cultura della Protezione Civile e di sviluppare la coscienza di autoprotezione attraverso indicazioni chiare e semplici. Il corso tratterà le seguenti materie: rischio idrogeologico, tecniche antincendio, topografia e orientamento, radiocomunicazioni, norme di comportamento nelle emergenze, elementi di soccorso sanitario e normativa sulla P.C.. E’ prevista una esercitazione di fine corso.
L’iscrizione è gratuita ed aperta tutti.
GRUPPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE GIULIANOVA
Associazione di volontariato – ONLUS
Anno di fondazione 2005 - Codice Fiscale 91028670676
Sede legale Teramo loc. Piano d’Accio via Salvo D’Acquisto 9
(c/o Centro Servizi Volontariato Teramo)
Sede operativa Giulianova (TE) Via G. Di Vittorio (c/o Centro comm. “I Portici”)
Tel/fax 085/8028661 - Cell. 340/3236593 - email procivgiulianova@tiscali.it
Iscriz. Albo Regionale di Protezione Civile - Det.Dir. n.147 DC4 del 22/09/2005 – Pubbl. BURA n. 50 del 12/10/2005
Iscriz. Albo Provinciale Associazionismo e Volontariato – Decr. Pres. Prov. TE n. 193546 del 29/09/2006
Iscriz. Albo Provinciale Associazionismo e Volontariato – Decr. Pres. Prov. TE n. 193546 del 29/09/2006
lunedì 12 gennaio 2009
Al Nome della Rosa di Giulianova, dal 15 gennaio
Giovedì 15 ORE 21,30FOTOGRAFIAATRI IPOGEA"Grotte, cunicoli e cisterne nel sottosuolodell'antica HatriaA cura di Adriano DE ASCENTIISLe Grotte, che si spalancano maestose nella parte meridionale della città, sono "una colossale opera umana che ha sfidato il tempo e che, tuttora, presenta un fascino davvero misterioso". Si tratta di un portentoso sistema di grotte e grotticelle collegate con pareti non rivestite, in cui si nota chiaramente l'uso dell'"opus signinum", che la fanno ritenere una grandiosa cisterna d'acqua di età romana...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=185---------------------------------------------------------------------Venerdì 16 ORE 21,30MOSTRA FOTOGRAFICAFABER DA MEA cura diMassimo DIGIOVANNIPresentaGiovanni LATTANZI All'interno della rassegnaUN'ASSENZA APPARECCHIATA PER CENATributo a Fabrizio De André nel decennale della scomparsa.una frase un'immagine; un'immagine una frase;ogni foto ha una sua identità; non rappresenta il mondo che osserviamo, rappresenta il mondo che abbiamo...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=186---------------------------------------------------------------------Sabato 17 ORE 21,30LETTERATURA"GIULIETTA E ROMEO"W. ShakespeareLibera riletturaA cura diGiuseppe COLLEVECCHIORomeo e Giulietta visti da un angolatura particolare: come personaggi veri, con i perché, i dubbi e le contraddizioni, reperibili fra le righe del testo. Per goderlo e apprezzarlo meglio...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=187
domenica 11 gennaio 2009
MARA MICELI (Giornalista Radio Vaticana) presenta, Agape, opera di Antonio Lera
00186 - Roma - Via di Ripetta, 231
SALA VANTAGGIO
MARA MICELI (Giornalista Radio Vaticana)
presenta: ANTONIO LERA
autore del libro
AGAPE
12 DICEMBRE 2008
ORE 19.15
lettura poetica a cura di ANTONELLA CIVALE (Attrice)
brani tratti anche dai libri precedenti:
IMMAGINE E SOGNO
ANFIOSSOSEMI DI ADOLESCENZA
NERAZZURRO (il colore dell’anima)
Le note critiche del libro AGAPE sono di:
MARIO PAZZAGLIA
Professore emerito di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Ateneo di Bologna, Presidente dell’Accademia degli Studi Pascoliani. Autore di numerose pubblicazioni letterarie tra cui: L’ANTOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
e degli ospiti della serata
LUIGI DEVOTI Past President dell’AMSI (Associazione Medici Scrittori Italiani)
NATALE FINOCCHIARO Scrittore
SALA VANTAGGIO
MARA MICELI (Giornalista Radio Vaticana)
presenta: ANTONIO LERA
autore del libro
AGAPE
12 DICEMBRE 2008
ORE 19.15
lettura poetica a cura di ANTONELLA CIVALE (Attrice)
brani tratti anche dai libri precedenti:
IMMAGINE E SOGNO
ANFIOSSOSEMI DI ADOLESCENZA
NERAZZURRO (il colore dell’anima)
Le note critiche del libro AGAPE sono di:
MARIO PAZZAGLIA
Professore emerito di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Ateneo di Bologna, Presidente dell’Accademia degli Studi Pascoliani. Autore di numerose pubblicazioni letterarie tra cui: L’ANTOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
e degli ospiti della serata
LUIGI DEVOTI Past President dell’AMSI (Associazione Medici Scrittori Italiani)
NATALE FINOCCHIARO Scrittore
Presentato a Giulianova presso il Centro Volontariato, Il libro “La serpe in seno” di Serafina Di Ferdinando
Presentato a Giulianova presso il Centro Volontariato
Il libro “La serpe in seno” di Serafina Di Ferdinando
di Gianluigi Mucciaccio da Anno XXX n. 014 - www.abruzzopress.info - abruzzopress@yahoo.it - Tr.Ch 1/81
GIULIANOVA (TE), 11 Gennaio ‘09 - Il libro “La serpe in seno” di Serafina Di Ferdinando, è stato presentato presso il Centro Volontariato Provinciale, in Via Pioppi di Giulianova, La narrazione in prima persona cattura per il periodare spesso senza respiro, dietro il quale traspare il dolore di una donna che ha voluto raccontarsi come moglie e come madre ferita da una separazione che mai avrebbe voluto e che pure ha accettato, sperando costantemente di riuscire “di nuovo a sorridere e a non pensare più a lui”. Il lui in questione è il marito che, tra racconto e diario, la narratrice dichiara di aver sempre amato e al quale ella è rimasta legata anche dopo la separazione, imparando a rispettarsi, tuttavia, come donna “libera da ogni legame… senza più l’angoscia di sei anni fa…guarita”, con la fede in Dio sempre più salda.
Questo libro, ci auguriamo il primo di Serafina Di Ferdinando di una lunga serie, stupisce e colpisce per l’intensità del racconto e le emozioni che affiorano nel leggerlo. La semplicità dell’esposizione lo rende, certamente, più intrigante, mostrando quanto sia forte la dignità di una donna che, vivendo una delicata situazione come la separazione, ha scritto questa storia per lanciare, nel suo piccolo, un messaggio di speranza a coloro che si trovano nella medesima circostanza.
Il libro “La serpe in seno” di Serafina Di Ferdinando
di Gianluigi Mucciaccio da Anno XXX n. 014 - www.abruzzopress.info - abruzzopress@yahoo.it - Tr.Ch 1/81
GIULIANOVA (TE), 11 Gennaio ‘09 - Il libro “La serpe in seno” di Serafina Di Ferdinando, è stato presentato presso il Centro Volontariato Provinciale, in Via Pioppi di Giulianova, La narrazione in prima persona cattura per il periodare spesso senza respiro, dietro il quale traspare il dolore di una donna che ha voluto raccontarsi come moglie e come madre ferita da una separazione che mai avrebbe voluto e che pure ha accettato, sperando costantemente di riuscire “di nuovo a sorridere e a non pensare più a lui”. Il lui in questione è il marito che, tra racconto e diario, la narratrice dichiara di aver sempre amato e al quale ella è rimasta legata anche dopo la separazione, imparando a rispettarsi, tuttavia, come donna “libera da ogni legame… senza più l’angoscia di sei anni fa…guarita”, con la fede in Dio sempre più salda.
Questo libro, ci auguriamo il primo di Serafina Di Ferdinando di una lunga serie, stupisce e colpisce per l’intensità del racconto e le emozioni che affiorano nel leggerlo. La semplicità dell’esposizione lo rende, certamente, più intrigante, mostrando quanto sia forte la dignità di una donna che, vivendo una delicata situazione come la separazione, ha scritto questa storia per lanciare, nel suo piccolo, un messaggio di speranza a coloro che si trovano nella medesima circostanza.
HANNO COMMOSSO LE PAROLE DEI GENITORI DEL “PIRATA” , A SANT’EGIDIO RADUNO DEL “TEAM ASD MARCO PANTANI ABRUZZO MARCHE”
HANNO COMMOSSO LE PAROLE DEI GENITORI DEL “PIRATA”
A SANT’EGIDIO RADUNO DEL “TEAM ASD MARCO PANTANI ABRUZZO MARCHE”
Un senso di palpabile commozione ha atraversato il salone dell’hotel Abruzzo Marche di Sant’Egidio alla Vibrata quando papà Paolo e mamma Tonina Belletti, genitori di Marco Pantani, hanno preso la parola a margine della cerimonia in cui è stato tracciato il consuntivo 2008 del “Team A.S.D. Marco Pantani Abruzzo-Marche” e poste le basi per la stagione agonistica legata all’anno in corso. Il sodalizio ciclistico, con due sedi distinte (una a Sant’Egidio alla Vibrata –Te- e l’altra a Malignano –Ap-), nasce nell’area del “marcuzzo” grazie alla volontà di collaborazione da parte dei due presidenti, Angelo Marcozzi e Ottavio Forlini. La “Marco Pantani Abruzzo” si prenderà cura dei ciclisti delle categorie “Elite”, “Under 23” ed “Esordienti”, mentre quella marchigiana punterà specificatamente sui ragazzi “Juniores” ed “Amatori”. Attualmente sono venti gli atleti iscritti al sodalizio interregionale. Il “Team A.S.D. Marco Pantani”, che già nel 2008 ha calcato le scene a livello regionale, nazionale ed internazionale, si pone l’obiettivo di consolidare i buoni risultati ottenuti, ma anche di migliorarli dove le condizioni lo consentiranno. Non a caso è intervenuta anche la benedizione di don Marco Di Giosia, parroco di Sant’Egidio alla Vibrata. Ai genitori del compianto asso del ciclismo romagnolo è stato donato un piatto d’argento da destinare alla “Fondazione Marco Pantani”. Presente anche Pino Roncucci, anche lui romagnolo, primo direttore sportivo di Marco Pantani, che ha ricordato con un po’ di commozione la conquista da parte del “pirata” del primo Giro d’Italia per dilettanti. Tra gli ospiti, oltre alla bella miss Federica Zarroli di Corrosoli, vanno segnalati Italo Cataletti, Presidente Provinciale del CONI, Camillo Ciancetta e Ivo Stimilli, Presidenti rispettivamente delle Federazioni Ciclistiche d’Abruzzo e delle Marche.
A SANT’EGIDIO RADUNO DEL “TEAM ASD MARCO PANTANI ABRUZZO MARCHE”
Un senso di palpabile commozione ha atraversato il salone dell’hotel Abruzzo Marche di Sant’Egidio alla Vibrata quando papà Paolo e mamma Tonina Belletti, genitori di Marco Pantani, hanno preso la parola a margine della cerimonia in cui è stato tracciato il consuntivo 2008 del “Team A.S.D. Marco Pantani Abruzzo-Marche” e poste le basi per la stagione agonistica legata all’anno in corso. Il sodalizio ciclistico, con due sedi distinte (una a Sant’Egidio alla Vibrata –Te- e l’altra a Malignano –Ap-), nasce nell’area del “marcuzzo” grazie alla volontà di collaborazione da parte dei due presidenti, Angelo Marcozzi e Ottavio Forlini. La “Marco Pantani Abruzzo” si prenderà cura dei ciclisti delle categorie “Elite”, “Under 23” ed “Esordienti”, mentre quella marchigiana punterà specificatamente sui ragazzi “Juniores” ed “Amatori”. Attualmente sono venti gli atleti iscritti al sodalizio interregionale. Il “Team A.S.D. Marco Pantani”, che già nel 2008 ha calcato le scene a livello regionale, nazionale ed internazionale, si pone l’obiettivo di consolidare i buoni risultati ottenuti, ma anche di migliorarli dove le condizioni lo consentiranno. Non a caso è intervenuta anche la benedizione di don Marco Di Giosia, parroco di Sant’Egidio alla Vibrata. Ai genitori del compianto asso del ciclismo romagnolo è stato donato un piatto d’argento da destinare alla “Fondazione Marco Pantani”. Presente anche Pino Roncucci, anche lui romagnolo, primo direttore sportivo di Marco Pantani, che ha ricordato con un po’ di commozione la conquista da parte del “pirata” del primo Giro d’Italia per dilettanti. Tra gli ospiti, oltre alla bella miss Federica Zarroli di Corrosoli, vanno segnalati Italo Cataletti, Presidente Provinciale del CONI, Camillo Ciancetta e Ivo Stimilli, Presidenti rispettivamente delle Federazioni Ciclistiche d’Abruzzo e delle Marche.
Sport. Las Mobili Reg.Abruzzo Giulianova - Dream Team Comes Taranto 65-61
Las Mobili Reg.Abruzzo Giulianova - Dream Team Comes Taranto 65-61
(12-22,18-15,18-12,17-12 )
Las Giulianova :Marchionni 31, Ozcan2 Larsson 6 ,Turlo11, Schamalzriedt13 ,Lasmans2,Accorsi,Aubry, All.Fabrizio Durantini
Drem Team :Stella2,Miceli2 ,Counts6 ,Di bennardo2, Mazzi 6, Dror12,Latagliata2,Passiwan29,Diana,Specchiarello,Mirantini:All.Egidio L’ingesso
Arbitri Rambelli,Dolci,Santangelo da Cesena
Spettatori 150 circa
Prima di Campionato,girone di ritorno,a Giulianova c’è sua maestà Passiwan;bianco teutonico, del Dream Team Taranto primo in classifica,miglior realizzatore del campionato e sempre vittorioso in tutto il 2008,scudetto sulle maglie e supercoppa appena conquistata:una super corazzata.Dall’altra una piccola goletta traballante con il capitano coraggioso,bello e abbronzato , il Giuliese Marchionni,il nostromo tentacolare Turlo ed il suo equipaggio di ragazzi terribili.
In un pomeriggio di freddo polare nel palazzetto c’erano 40 gradi di forza ,passione ed entusiasmo,che hanno schiantato la corazzata pugliese tra le ovazioni di un pubblico che ha assistito ad uno scontro che la parola :emozionante ,non le rende giustizia.
Che partita ragazzi! Cosa vi siete persi. Straordinariamentefolle
La gara inizia nel peggiore dei modi con i postumi delle feste natalizie che pesano e non poco sulle braccia quasi diventate mollicce:dolci e prelibatezze hanno preso il posto del pallone ,Thomas ,che era tornato dai suoi genitori nel nord della Svezia con addirittura 5 kg in più:mia mamma cucinato sempre alce,molto buono,e ci credo.
Primo tempo che sembrava un regalo già confezionato per i Pugliesi 22 contro i 12 dei nostri,impacciati .
Coach Durantini, gara superba,richiama alla concentrazione e sale l’incitamento del pubblico,fino ad allora un tantino tiepido.Si rientra in campo con maggiore convinzione,lasciando in panchina il ricordo delle feste natalizie.Il capitano di mille battaglie impartisce il ritmo e con lo sguardo verso i propi compagni,annuisce : yes we can.
Inizia un’altra gara .Il torpore svanisce,Thomass dimentica l’alce ed inizia a giocare da far suo.In difesa il tentacolare Turlo e Schalmazriedt ,che stà diventando un piccolo polipo anche lui,arpionanano tutto e di più ,Marchionni ,in attacco,semina panico nella difesa Tarantina.Il secondo tempo finisce con il Giulianova in recupero 18 -15.Il riposo lungo ,che complice il freddo,non si è riposato ma si è continuato ad allenarsi ,riparte con gli Abruzzesi che cercano di riportarsi in parità e compiono l’impresa .Il quarto periodo si apre con il tabellone che riporta 48-49.La tensione è alle stelle ,l’adrenalina si raccoglie con il cucchiaino.Tutto il palazzetto incoraggia e spinge il Giulianova ,con bordate di fischi ed improperi ad ogni azione del Taranto.Coach L’ingesso guarda attonito i suoi ,in balia di una goletta traballante che spara bordate in continuazione fino all’ultimo quando il Capitano indomito decide l’ultimo assalto e non ce ne per nessuno.La corazzata và a fondo tra il tripudio del pubblico :che caz…..di partita ,fantastica
Il Giulianova vince e convince ,ragazzi straordinari
Ma com’è possibile che la nostra città perda queste sensazioni non partecipando ,misteri della vita.
Le pagelle:
Galliano Marchionni:il Capitano coraggioso e indomito:tutti lo vorrebbero ma è nostro ,non si tocca ,contratto a vita con l’amicacci ,accontetatevi di vederlo:voto 10
Simone Turlo:il polipo tentacolare,l’uomo che ha stravolto le leggi della fisica dove la palla non cade per terra per la gravità ma và sempre nelle sue mani.come sopra,accontentatevi di vederlo,contratto a vita .voto 10
Schalmazriedt Jacob :stà migliorando di domenica in domenica ,piccolo polipo che segue l’esempio voto 9
Agris Lasmans:è tornato dalla Lettonia febbricitante ,25 gradi sottozero,ma appena tornato l’aria giuliese l’ha riportato in vita,ha giocato minuti importanti con grande entusiasmo.voto 9
Ozcan Gemi: sempre oscuro il suo lavoro ma sempre prezioso :voto 9
Andrea Accorsi:Ha passato le feste sugli sci , con i tanti ematomi e tantissimo vino è ritornato non in perfette condizioni ma è sempre lui ,una forza della natura e dei viticoltori.voto 9
Massimo Fegatilli:si è infortunato subito ad una mano me è stato prezioso in panchina strillando a più non posso.voto 9
Thomas Larsson: è tornato ,per le feste nella svezia del profondo nord,bloccato da due metri di neve. Sua mamma non ha fatto altro che cucinare e lui mangiare .5Kg è aumentato ma gli sono bastati 10 minuti per dimenticarli,è fortissimo e simpaticissimo .voto 10
Eric Aubry : Era atteso ad una importantissima gara,veniva da tante tribolazione per un’operazione importante e molto delicata:è stato fantastico ,bravo Eric :hai vinto ,voto 10
Eric Prost:è appena arrivato,giocava nella squadra del lancio del martello,sta imparando ,guarda la partita a bordo campo con le cuffiette,ma è stato un’attimo.a Giulianova non si scherza l’ha capito subito .voto 7 per incoraggiamento ,altrimenti………
Fabrizio Durantini:grandissimo uomo e straordinario coach ,in gara è stato perfetto ,martedì compie gli anni:40 è questa vittoria è tutta per lui .Voto 10 con lode
(12-22,18-15,18-12,17-12 )
Las Giulianova :Marchionni 31, Ozcan2 Larsson 6 ,Turlo11, Schamalzriedt13 ,Lasmans2,Accorsi,Aubry, All.Fabrizio Durantini
Drem Team :Stella2,Miceli2 ,Counts6 ,Di bennardo2, Mazzi 6, Dror12,Latagliata2,Passiwan29,Diana,Specchiarello,Mirantini:All.Egidio L’ingesso
Arbitri Rambelli,Dolci,Santangelo da Cesena
Spettatori 150 circa
Prima di Campionato,girone di ritorno,a Giulianova c’è sua maestà Passiwan;bianco teutonico, del Dream Team Taranto primo in classifica,miglior realizzatore del campionato e sempre vittorioso in tutto il 2008,scudetto sulle maglie e supercoppa appena conquistata:una super corazzata.Dall’altra una piccola goletta traballante con il capitano coraggioso,bello e abbronzato , il Giuliese Marchionni,il nostromo tentacolare Turlo ed il suo equipaggio di ragazzi terribili.
In un pomeriggio di freddo polare nel palazzetto c’erano 40 gradi di forza ,passione ed entusiasmo,che hanno schiantato la corazzata pugliese tra le ovazioni di un pubblico che ha assistito ad uno scontro che la parola :emozionante ,non le rende giustizia.
Che partita ragazzi! Cosa vi siete persi. Straordinariamentefolle
La gara inizia nel peggiore dei modi con i postumi delle feste natalizie che pesano e non poco sulle braccia quasi diventate mollicce:dolci e prelibatezze hanno preso il posto del pallone ,Thomas ,che era tornato dai suoi genitori nel nord della Svezia con addirittura 5 kg in più:mia mamma cucinato sempre alce,molto buono,e ci credo.
Primo tempo che sembrava un regalo già confezionato per i Pugliesi 22 contro i 12 dei nostri,impacciati .
Coach Durantini, gara superba,richiama alla concentrazione e sale l’incitamento del pubblico,fino ad allora un tantino tiepido.Si rientra in campo con maggiore convinzione,lasciando in panchina il ricordo delle feste natalizie.Il capitano di mille battaglie impartisce il ritmo e con lo sguardo verso i propi compagni,annuisce : yes we can.
Inizia un’altra gara .Il torpore svanisce,Thomass dimentica l’alce ed inizia a giocare da far suo.In difesa il tentacolare Turlo e Schalmazriedt ,che stà diventando un piccolo polipo anche lui,arpionanano tutto e di più ,Marchionni ,in attacco,semina panico nella difesa Tarantina.Il secondo tempo finisce con il Giulianova in recupero 18 -15.Il riposo lungo ,che complice il freddo,non si è riposato ma si è continuato ad allenarsi ,riparte con gli Abruzzesi che cercano di riportarsi in parità e compiono l’impresa .Il quarto periodo si apre con il tabellone che riporta 48-49.La tensione è alle stelle ,l’adrenalina si raccoglie con il cucchiaino.Tutto il palazzetto incoraggia e spinge il Giulianova ,con bordate di fischi ed improperi ad ogni azione del Taranto.Coach L’ingesso guarda attonito i suoi ,in balia di una goletta traballante che spara bordate in continuazione fino all’ultimo quando il Capitano indomito decide l’ultimo assalto e non ce ne per nessuno.La corazzata và a fondo tra il tripudio del pubblico :che caz…..di partita ,fantastica
Il Giulianova vince e convince ,ragazzi straordinari
Ma com’è possibile che la nostra città perda queste sensazioni non partecipando ,misteri della vita.
Le pagelle:
Galliano Marchionni:il Capitano coraggioso e indomito:tutti lo vorrebbero ma è nostro ,non si tocca ,contratto a vita con l’amicacci ,accontetatevi di vederlo:voto 10
Simone Turlo:il polipo tentacolare,l’uomo che ha stravolto le leggi della fisica dove la palla non cade per terra per la gravità ma và sempre nelle sue mani.come sopra,accontentatevi di vederlo,contratto a vita .voto 10
Schalmazriedt Jacob :stà migliorando di domenica in domenica ,piccolo polipo che segue l’esempio voto 9
Agris Lasmans:è tornato dalla Lettonia febbricitante ,25 gradi sottozero,ma appena tornato l’aria giuliese l’ha riportato in vita,ha giocato minuti importanti con grande entusiasmo.voto 9
Ozcan Gemi: sempre oscuro il suo lavoro ma sempre prezioso :voto 9
Andrea Accorsi:Ha passato le feste sugli sci , con i tanti ematomi e tantissimo vino è ritornato non in perfette condizioni ma è sempre lui ,una forza della natura e dei viticoltori.voto 9
Massimo Fegatilli:si è infortunato subito ad una mano me è stato prezioso in panchina strillando a più non posso.voto 9
Thomas Larsson: è tornato ,per le feste nella svezia del profondo nord,bloccato da due metri di neve. Sua mamma non ha fatto altro che cucinare e lui mangiare .5Kg è aumentato ma gli sono bastati 10 minuti per dimenticarli,è fortissimo e simpaticissimo .voto 10
Eric Aubry : Era atteso ad una importantissima gara,veniva da tante tribolazione per un’operazione importante e molto delicata:è stato fantastico ,bravo Eric :hai vinto ,voto 10
Eric Prost:è appena arrivato,giocava nella squadra del lancio del martello,sta imparando ,guarda la partita a bordo campo con le cuffiette,ma è stato un’attimo.a Giulianova non si scherza l’ha capito subito .voto 7 per incoraggiamento ,altrimenti………
Fabrizio Durantini:grandissimo uomo e straordinario coach ,in gara è stato perfetto ,martedì compie gli anni:40 è questa vittoria è tutta per lui .Voto 10 con lode
L'elenco dei finalisti al Premio Tabula fati 2008 è consultabile qui:
L'elenco dei finalisti al Premio Tabula fati 2008 è consultabile qui:http://premiotabulafati.blogspot.com/
Mosciano Sant'Angelo (TE) 13 gennaio 2009, h 21,00, Spettacolo teatrale, "Inutile comm'a puisia", ingresso libero
L'Associazione Teatro Laboratorio/Compagnia Proskenionin collaborazione con Ideasuoni egli Istituti Riuniti Castorani/De Amicis Vi invitano presso il Teatro Comunale "Acquaviva" - Largo Savini di Mosciano S'angelo(TE) 13 gennaio 2009, h 21,00 Spettacolo teatrale "Inutile comm'a puisia" spettacolo2 di e con Valerio Apicemusiche eseguite daVINCENZO MERCURIOdrammaturgia di MARIA FICARAmaschere e scenografia di FABIO BUTERAregia di CLAUDIO LA CAMERA Ingresso gratuito(Gradita prenotazione: Margherita 340.6072621)
margherita@proskenion.org
Margherita Di MarcoTeatro Proskenion
http://www.proskenion.org/
margherita@proskenion.org
cell. +393406072621
margherita@proskenion.org
Margherita Di MarcoTeatro Proskenion
http://www.proskenion.org/
margherita@proskenion.org
cell. +393406072621
C.so della Protezione Civile di Giulianova, 18 gennaio 2009
Carissimi tutti,avete voglia di imparare nozioni che possono, in talune situazioni, risultare determinanti per la vostra e l'altrui incolumità?Avete voglia di apprendere nozioni che vi auguro di non dover mai applicare?Avete voglia di donare al prossimo parte del vostro tempo libero?Avete voglia di provare l'emozione della gratitudine quando si aiuta qualcuno in difficoltà?Se tutto ciò è nelle vostre corde, o anche solo per curiosità, come membro del Gruppo Volontari di Protezione Civile di Giulianova, vi invito a partecipare al......7° Corso per aspiranti volontari di protezione civile, che sarà presentato dalla nostra associazione Domenica 18 Gennaio prossimo in piazza Dalmazia, di fronte al Kursaal a Giulianova Lido, alle ore 16:00 presso le nostre strutture mobili.Grazie a tutti per la vostra cortese attenzione
Giandomenico Piccioni.
Giandomenico Piccioni.
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