venerdì 13 marzo 2009

Ricordi. Giulianova, lassù ha fronte luminosa, di Lino Manocchia, giornalista giuliese







Giulianova, lassù
ha la fronte luminosa

di Lino Manocchia


Giulianova, lassù, ha la fronte luminosa. Il suo colle è tripudio di fiori e di verde. Sulla spiaggia il sole avvampa più forte. Qui l’anima è veramen-te presa da soave poesia. Odore di alghe e di salsedine, ritmi strani sgorgano dalle opaline equoree profondità e si compongono in sinfonie ineffabili che solo parlano alla più intima sensibilità dello spirito.

Sul mare zaffiro spira lievemente trasportando la mente in sogni dorati mentre il brusio della folla si mescola allo sciacquio del verde Adriatico. C’è sulla spiaggia simile ad un quadro alchimista, la meticolosità del Michetti, la luce del Celommi, il futurismo intricato di De Pero. Più avanti lo stabilimento Venere, pieno, affollato, assolato, poi la Colonia della “noblesse doreé” ed infine la Colonia dei bimbi poveri. A sinistra il Kursaal con il suo “Trenino di Santa Fe’””. Il Nautico dalla forma di una tolda di nave, il Pellicano Giallo, il bar “A Marechiaro” ed infine il Lungomare, ben custodito.

Sale l’onda della vita con tutti i suoi paramenti della ricercatezza dell’eleganza sotto forma di costumi ultimo grido, accappatoi, unghie co-lorate e cuffie di gomma. Sin dall’alba al tramonto rossastro le fanciulle brunite intrecciano ghirlan-de di boccioli belli e i ragazzi, gli eterni bambini di tutte le estate. costruiscono tanti castelli di sabbia inzuppata dove ciudono stretti i bei sogni dell’infanzia dorata. Come il castello di “Mille e una notte”
come la torre dell’antica “Castrum”. Poi un calcio, e via tutto da capo. Il mio mulino a vento che stava “macinando” giorni, momenti, attimi di vita vissuta, tenta di cancellare il “sogno” di un vecchio natio di quella “Giglie” ch’ é lu chiù belle site..., la perla dell’Abruzzo “che t’invita..,” come afferma la canzone tanto cara al coro della “maggiolata giuliese”.
Il mio sogno d’un colpo diventa realtà. I luoghi dell’infanzia, la scuola, la maestra, lo zainetto di legno, portato a spalla, che stringeva i libri ed i quaderni, le partitelle al calcio e gli amici, rimangono memorie che l’Uomo desidera rievocare, prima dell’arrivo del “Grande Giorno” fissato, per rivivere quei momenti cari trascorsi con papà , mamma ed i fratelli, ed i tanti amici d’infanzia e di scuola.

E’ allora che le figure di Egidio Taffoni, Renato Campetti, Carluccio Marcozzi, Bruno Solipaca, Renato Lattanzi, e poi Ciprietti, Rossi, Paolini, Poliandri, Giancola, la Sabatini, la Caprioni, la Morganti e le Fratoni riaffiorano gradite, ciascuna con qualche particolare umano. Alcuni hanno intrapreso il grande viaggio verso un altro pianeta, altri vivono ancora e sicuramente rievocano gli attimi più belli della loro esistenza.

(Nel titolo il nuovo logo di Giulianova realizzato da
Patrizia Bernini,nota artista giuliese .
Il Trabocco
>>>

ABRUZZOpress – N. 086 dell’11 Marzo ’09 Pag 2

Con essi in un libro, ingiallito dal tempo, che racchiude alcuni dei principali avvenimenti tracciati sulla carta dal cronista, si legge del porto di Giulianova degli anni ‘40 ridotto a tronconi contro il cielo, dove ancorava un vecchio vaporetto, ed il saliscendi gracchiava la sua quotidiana monotona sinfonia, raggranellando qualche pesce sperduto.
E la stazione ferroviaria, assetata di “restaurazione” (Disegno di Flavio Branciaroli 1964)) e di abbellimento del litorale ferroviario adriatico. Giorni impietosi, quelli, che lanciavano l’appello di uno sparuto gruppo di interessati a trasformare la vecchia Colonia “Rosa Maltoni Mussolini” in tubercolosario, difesa a spada tratta, sulla carta stampata, dal Sindaco Grue e dal cronista.
Uguale interesse sollevò l’aspirazione giustificata da antichi legami storici e da interessi presenti e futuri, e presentata al Governo dall’ex sindaco di Giulianova Riccardo Cerulli, l’avvocato Giuseppe De Bartolomeis e il dott. De Martis, per una unione della ridente cittadina Cologna col Comune di Giulianova.
Grande risonanza ebbe la dichiarazione del Cerulli, il quale asseriva che Cologna fu terra di Giulianova, come veniva ricordata dagli storici Palma e Bindi.Tuttavia, malgrado il comitato Pro Unione costituito dal gruppo di Colognesi che raccolsero un grande margine di firme, la ventilata Unione non avvenne e trascorse tanto tempo prima che i ferri raffreddassero.


Ricordi, ricordi, ricordi che non possono finire nel nulla anche se il cronista attraversò l’Atlantico tanti anni fa per descrivere, celebrare conoscere la storia dell’Uomo Colombo, che con la sua vita austera. col suo profilo aquilino, col suo forte corpo, con la sua formidabile volontà è la personificazione stessa del Sogno gigantesco, nelle di cui spire egli sembra sia stato trasportato sulle sponde del Nuovo Continente.
E’ facile dire America, ma difficile ad incontrarla, scoprirla,criticare ed amare. Lo confermano le migliaia di emigranti di ogni regione italica che della terra ospitale hanno fatto la loro seconda Patria, allevando altre generazioni che al termine di una giornata lavorativa, ritornano in famiglia che conserva ancora, a distanza di anni, la fede, l’affetto dell’Abruzzo, Sicilia, Campania,Toscana, ed altre regioni, siano essi ricchi, professionisti, lavoratori operanti nel grande calderone umano a stelle e strisce.
LINO MANOCCHIA

Teramo, Rifiuti, l’Ato unico approva obiettivi e indirizzi

Rifiuti, l’Ato unico approva obiettivi e indirizzi
L’assemblea ha licenziato all’unanimità il documento contenente le strategie ma ha rinviato la nomina del consiglio d’amministrazione al 23 marzo

È stato approvato all’unanimità, questa mattina, in Provincia, nel corso dell’assemblea dell’AdaTe (l’Ato unico dei rifiuti) convocata dal presidente pro tempore Ernino D’Agostino, il documento programmatico contenente gli obiettivi generali da perseguire e gli indirizzi per la redazione del piano d’ambito. L’elezione del consiglio d’amministrazione, invece, è stata rinviata al prossimo 23 marzo.

Tra gli indirizzi ritenuti strategici dal gruppo di lavoro – gruppo composto, sulla base di una rappresentanza territoriale legata ai consorzi finora operanti, dal sindaco di Silvi Gaetano Vallescura e dal vice sindaco di Bisenti Sergio D'Ostilio (Piomba-Fino), dai sindaci di Notaresco Walter Catarra e di Bellante Domenico Di Sabatino (Cirsu), dai sindaci di Martinsicuro Abramo Di Salvatore e di Colonnella Marco Iustini (Val Vibrata), dal sindaco di Rocca Santa Maria Carlo Ciapanna e dall'assessore delegato del Comune di Montorio Domenico Barnabei (Mote) - vi è quello di “favorire un rapido, generalizzato e progressivo passaggio di tutti i Comuni dalla raccolta stradale al ‘porta a porta’”. L’obiettivo, infatti, si legge nel documento, è quello di “superare la percentuale del 50% di raccolta differenziata nel 2010, del 60% nel 2011 e del 65% nel 2012 non solo in termini assoluti su scala provinciale, ma anche in misura sostanzialmente conforme su tutte le parti del territorio, attraverso un sistema operativo uniforme che garantisca effettività e qualità alla raccolta differenziata”.

Un altro indirizzo considerato strategico è quello del consorzio unico di gestione, da perseguire avviando “tra i vari Consorzi una forma di cooperazione con l’obiettivo di approdare, attraverso passaggi più o meno graduali, alla loro unificazione in un unico soggetto a capitale interamente e/prevalentemente pubblico”.

Obiettivo fondamentale, infine, rimane la realizzazione di due impianti: l’impianto a tecnologia complessa per la bioessicazione dei rifiuti a Teramo (destinato a trattare i rifiuti indifferenziati) il cui progetto è stato elaborato dalla società mista Teamtec, e il Polo tecnologico del Cirsu, costituito dall’impianto di compostaggio e dall’impianto di digestione anaerobica (destinato a trattare rifiuti di matrice organica e frazioni organiche), dalle linee di trattamento dei rifiuti secchi e dalla discarica di servizio. Il gruppo di lavoro, a tale proposito, ritiene indispensabile anticipare i tempi di realizzazione degli impianti.

Tra i punti all’ordine del giorno, nell’assemblea di questa mattina, vi era anche la nomina del consiglio d’amministrazione dell’Ada Te, che sarà composto da un presidente e da due consiglieri. Su proposta del sindaco Ciapanna, che ha chiesto un rinvio tecnico sul punto, l’assemblea ha deliberato all’unanimità la riconvocazione per il 23 marzo, sempre in Provincia, alle ore 10.

“È particolarmente importante – è il commento del Presidente D’Agostino – la condivisione unanime da parte dell’assemblea di un documento d’indirizzo che delinea con chiarezza gli obiettivi da conseguire con l’attività dell’Ada per una gestione efficace e moderna del ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Teramo. Gli obiettivi individuati sono pienamente coerenti con la programmazione regionale e provinciale e costituiscono un mandato chiaro per il lavoro del Cda che l’assemblea eleggerà nella prossima seduta del 23 marzo. La Provincia ribadisce la volontà di forte collaborazione con l’Ada in una materia di rilievo strategico per la comunità provinciale”.
ATO n. 1 - Comuni della Provincia di Teramo
Documento programmatico di indirizzo per il costituendo CdA dell’Autorità di Ambito

Premessa

Il 13 gennaio 2009, presso la sala consiliare della Provincia di Teramo, si è riunita l’assemblea dell’Autorità d’Ambito - ATO n. 1 che, all’unanimità, ha stabilito di far precedere la nomina degli organi consortili, dall’elaborazione di un documento programmatico con valore di linee guida delle attività, alle quali si dovrà uniformare l’Autorità d’Ambito eletta, nella sua azione di governo del Consorzio.
Il Gruppo di lavoro all’uopo designato, è consapevole che la complessità della problematica e i diversi aspetti, ambientali, industriali, economici e finanziari che sottendono ad una unitaria gestione dei rifiuti su scala provinciale, ovviamente, non potranno che essere affrontati e definiti organicamente in sede di redazione del Piano d'Ambito, con riferimento al quale saranno necessari supporti tecnico-professionali di alto livello, individuando le relative risorse nel bilancio di previsione 2009 dell'ATO 1.
Sin da ora però, è possibile ed anzi opportuno acquisire un indirizzo politico sugli obiettivi da perseguire, sulle modalità di attuazione e sulle priorità, anticipando, anche in considerazione delle situazioni di criticità presenti sul territorio provinciale, l’attuazione di scelte anche strategiche che dovranno ispirare il Piano d’Ambito.

Situazione attuale - Le criticità

La gestione dei rifiuti in Provincia di Teramo presenta diversi aspetti di criticità: ambientale, gestionale, industriale-impiantistica, economico-finanziaria, intimamente connessi tra loro, tanto da rendere necessario un approccio complessivo ed organico alle varie tematiche, nella consapevolezza che solo una “soluzione di sistema” potrà garantire al territorio provinciale una tranquilla, efficiente ed efficace gestione dei rifiuti, uscendo dalla situazione di emergenza che ormai perdura da anni.
Sotto il profilo ambientale, a fronte di un incremento della produzione pro capite dei rifiuti negli ultimi anni, le percentuali di raccolta differenziata (nel 2007 circa il 30%), se pure tra le più alte in ambito regionale, sono ancora lontane dagli obiettivi fissati dalla legislazione nazionale e regionale (dal 45% nel 2008 al 60% nel 2011).
I dati sopra esposti diventano più gravi ove si consideri:
· che a fronte di Comuni con un’alta percentuale di raccolta differenziata, ve ne sono altri che presentano valori bassissimi;
· che il sistema di raccolta “porta a porta”, che registra i migliori dati di raccolta differenziata, copre una parte minoritaria della popolazione provinciale e la difficoltà per i Comuni nel lasciare il sistema di raccolta “stradale” risiede da un lato negli alti costi di attivazione (che farebbero aumentare nell’immediato la tariffa o tassa) e dall’altro dall’assenza di un sistema di trattamento e smaltimento realmente premiale, da un punto di vista economico, per i rifiuti organici;
· che la frammentazione delle gestioni esistenti in ambito provinciale comporta una disomogeneità di servizi, di costi e di tariffe e una situazione di incertezza in ordine ad un effettivo equilibrio tra il corrispettivo pagato dai Comuni e i servizi offerti nel dettaglio.
A tale ultimo proposito, sotto l’aspetto gestionale, esistono sul territorio provinciale ben quattro soggetti gestori che non coprono neppure tutto il territorio in considerazione del fatto che alcuni Comuni gestiscono autonomamente il servizio di raccolta; tenuto conto della popolazione e del quantitativo complessivo dei rifiuti prodotti, tale situazione non appare oggettivamente capace di generare una buona economia di scala.
A ciò va aggiunto che la precaria situazione impiantistica ha determinato un aumento generalizzato dei costi del servizio che, accompagnato alle difficoltà economiche dei Comuni, genera una tensione finanziaria che si scarica quotidianamente sui gestori, con indubbie ripercussioni sulla qualità dei servizi.
Infine, i contratti di servizio degli attuali soggetti gestori con gli enti locali di riferimento hanno scadenze diversificate; circostanza questa che rischia di generare incertezze e difficoltà applicative della legge regionale di riferimento.
La questione impiantistica assume, nell’esame complessivo della situazione esistente, un punto centrale, perché è questa criticità che alimenta le altre, per cui soltanto con la sua risoluzione sarà possibile approdare ad una gestione efficiente ed efficace del servizio.
Quasi tutti gli impianti di smaltimento finale utilizzati in passato sono esauriti o sequestrati e i progetti di ampliamento di alcuni di essi presuppongono bonifiche e coperture finanziarie per la coltivazioni post mortem delle parti esaurite, che ne rendono oggettivamente difficile e poco conveniente economicamente la riapertura a breve.
Attualmente, la totalità dei rifiuti teramani viene smaltita in discariche fuori provincia; solo i Comuni Cirsu sono tornati da poco a smaltire una parte dei rifiuti presso un piccolo impianto di servizio, i cui costi di chiusura e coltivazione vanificano di fatto l’economia che potrebbe generare rispetto allo smaltimento esterno.
Lo smaltimento fuori provincia non solo determina un aumento di costi, ma nel complesso trasferisce all’esterno ingenti risorse, che diversamente potrebbero essere impiegate per il miglioramento dei servizi o per contenere i costi gravanti sui cittadini, generando complessivamente una criticità economico-finanziaria che non è senza effetto per l’intera economia provinciale.
Un dato confortante è emerso dall’aver verificato che alcuni enti gestori hanno portato avanti, in questi mesi, le attività pianificatorie e progettuali relative alla realizzazione di poli tecnologici di trattamento e smaltimento dei rifiuti, che non solo sono in linea con le indicazioni del piano regionale, ma risultano funzionalmente complementari per il raggiungimento dell’obiettivo di un corretto, completo, autonomo ed autosufficiente ciclo delle varie fasi di gestione dei rifiuti.

Indirizzi programmatici - Gli obiettivi

I dati provinciali degli ultimi anni dimostrano chiaramente che la raccolta “porta a porta” costituisce il sistema che ha assicurato le più alte percentuali di raccolta differenziata; nel 2007 solo i Comuni che hanno adottato tale sistema hanno superato la soglia del 40% di R.D.
Pertanto, l’indirizzo non può che essere quello di promuovere, sollecitare e favorire un rapido, generalizzato e progressivo passaggio di tutti i Comuni dalla raccolta stradale al “porta a porta”.
Tuttavia, in considerazione dei costi di attivazione e della conformazione territoriale e demografica della Provincia di Teramo, il “porta a porta” andrà attuato in una prima fase nei centri con discreta densità abitativa, mantenendo e potenziando (con le dotazioni patrimoniali che andranno a recuperarsi nei centri urbani) la raccolta stradale nelle zone rurali e montane.
L’obiettivo è quello di superare la percentuale del 50% di raccolta differenziata nel 2010, del 60% nel 2011 e del 65% nel 2012 non solo in termini assoluti su scala provinciale, ma anche in misura sostanzialmente conforme su tutte le parti del territorio, attraverso un sistema operativo uniforme che garantisca effettività e qualità alla raccolta differenziata.
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Il raggiungimento degli obiettivi di incremento della raccolta differenziata passa necessariamente attraverso una uniformità del servizio, che presuppone, in prospettiva, un gestore unico, come previsto dalla legge nazionale e regionale.
Attualmente, come detto, esiste una pluralità di soggetti che gestiscono sul territorio il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti in forza di contratti di servizio con scadenze differenziate.
Alla luce delle disposizioni di cui all’art. 204 D.Lvo 152/2006 e all’art. 21 L.R. 45/2007, tale diverse situazioni impongono la ricerca di una soluzione politica condivisa al fine di giungere in tempi ragionevoli alla individuazione di un unico soggetto gestore cui affidare il servizio di raccolta e trasporto.
L’indirizzo che si propone è quello di avviare tra i vari Consorzi una forma di cooperazione con l’obiettivo di approdare, attraverso passaggi più o meno graduali alla loro unificazione in un unico soggetto a capitale interamente e/o prevalentemente pubblico.
Nel periodo di transizione l’ADA potrebbe subentrare nei contratti esistenti o stipulare con i soggetti gestori una convenzione per la gestione del servizio, come previsto dall’art. 28 dello Statuto; all’esito della unificazione in un unico soggetto gestore, far proseguire la gestione fino al termine dell’ultimo contratto in scadenza o, ove consentito, per le finalità di cui all’art. 202 comma 3 D.Lvo n. 152/2006 e art. 7 comma 2 L.R. 45/2007, affidare al nuovo soggetto il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti ai sensi dell’art. 19 comma 1 secondo periodo L.R. 45/2007.
Al fine di assicurare uniformità dei servizi, nonché efficienza ed efficacia delle gestioni, l’ADA predisporrà uno schema di regolamento unico da adottare da parte di tutti Comuni ex art. 6 L.R. 45/07.
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Parallelamente al progressivo passaggio al sistema di raccolta “porta a porta” e alla unificazione delle gestioni, dovrà procedersi all’adozione, su tutto il territorio, della Tia, per giungere alla determinazione della tariffa unica di ATO ex art. 238 D. L.vo 152/2006 e 61 L.R. n. 45/07
La tariffa dovrà essere strettamente ancorata al principio dell’effettività tra quantitativo di rifiuto conferito e corrispettivo e dovrà tenere conto oltre alle misure di premialità ed agevolazioni, anche di meccanismi compensativi in favore di famiglie numerose a basso reddito.
La responsabilità operativa dell’applicazione della Tia farà direttamente capo al soggetto gestore della raccolta e trasporto.
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L’art. 201 D.Lvo 152/2006 dispone al comma 5° il raggiungimento dell’autosufficienza di smaltimento anche attraverso forme di cooperazione e collegamento con altri soggetti pubblici e privati, prevedendo in ogni ambito almeno un impianto di trattamento a tecnologia complessa, compresa una discarica di servizio.
Come già esposto in precedenza, alcuni enti gestori hanno portato avanti le attività progettuali relative alla realizzazione di poli tecnologici di trattamento e smaltimento dei rifiuti, in linea con le indicazioni del piano regionale e tra loro funzionalmente complementari.
Sono l’impianto a tecnologia complessa per la bioessicazione dei rifiuti (destinato a trattare i rifiuti indifferenziati) progettato dalla società mista Teamtec, ed il Polo tecnologico integrato del Cirsu, costituito dall’impianto di compostaggio e dall’impianto di digestione anaerobica (destinato a trattare rifiuti di matrice organica e frazioni organiche di Rsu), dalle linee di trattamento dei rifiuti secchi, e dalla nuova discarica di servizio.
Tenuto conto dei tempi e delle oggettive difficoltà dell’entrata a regime dell’assetto giuridico, organizzativo e gestionale dettato dalla legislazione statale e regionale, nonché delle criticità esistenti in Provincia di Teramo, è indispensabile anticipare i tempi di realizzazione degli impianti.
Peraltro, l’art. 202 comma 5 D.Lvo n. 152/2006 e l’art. 19 comma 4 L.R. n. 45/2007 prescrivono che i nuovi impianti siano realizzati dal soggetto affidatario del servizio; disposizione questa che pare applicabile anche ai gestori esistenti in virtù della previsione di cui all’art. 204 comma 1 D.Lvo n. 152/2006
Il mandato da affidare al costituendo organo esecutivo dell’ADA, pertanto, è innanzi tutto quello di far proprie tali pianificazioni inserendole tra gli elementi essenziali del Piano d’Ambito di cui all’art. 18 comma 2 lett. b) c) d) L.R. 45/2007, nonché di aprire da subito un tavolo permanente con i soggetti gestori interessati, al fine di individuare percorsi e procedure per una rapida realizzazione degli impianti in un’ottica di unico sistema tecnologico integrato, che dovrà garantire l’autosufficienza della gestione del ciclo finale dei rifiuti in tutto l’Ato teramano, attraverso società con partecipazione pubblica maggioritaria.
Inoltre, trattandosi di impianti a servizio dell’intera provincia e rappresentando l’Autorità d’Ambito tutti i Comuni del teramano, il Cda potrà e dovrà svolgere un ruolo attivo e determinante presso tutti gli enti competenti sia per lo snellimento dell’iter burocratico, che per il reperimento di contributi e finanziamenti pubblici, anche straordinari, destinati ad alleggerire in futuro la tariffa.
Per svolgere proficuamente tale mandato, appare evidente che il CDA che sarà nominato, dovrà avere la fiducia dell’intera assemblea e possedere i necessari requisiti di autorevolezza per gestire la delicata e complessa fase di passaggio al nuovo sistema di gestione integrata dei rifiuti.
Teramo, lì 12 febbraio 2009

Domenico Di Sabatino

Walter Catarra

Sergio D’Ostilio

Gaetano Vallescura

Marco Iustini

Domenico Barnabei

Carlo Ciapanna

Abramo Di Salvatore

Avvio delle procedure per il rinnovo del Consiglio della Camera di Commercio di Teramo


Avvio delle procedure per il rinnovo del Consiglio della Camera di Commercio di Teramo
La Camera di Commercio di Teramo ha avviato le procedure per il rinnovo del Consiglio che scadrà l’8 ottobre pv.
Il nuovo Consiglio camerale per il quinquennio 2009/2014 sarà composto da 27 consiglieri così ripartiti: Agricoltura (2), Artigianato (5), Industria (6), Commercio (4), Cooperative (1), Turismo (1), Servizi alle Imprese (3), Trasporti e Spedizioni (1), Credito e Assicurazioni (1), Pesca (1), Organizzazioni sindacali dei lavoratori (1), Associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti (1).
Le Organizzazioni di categoria imprenditoriali della provincia di Teramo aderenti ad organizzazioni nazionali rappresentate nel Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro – CNEL – ovvero operanti da almeno tre anni nella provincia di Teramo, entro 50 giorni dalla pubblicazione (avvenuta il 13 marzo 2009) del presente avviso all’Albo Camerale, e quindi sino a lunedì 4 maggio 2009 entro le ore 12,00, devono comunicare al Presidente della Camera di Commercio di Teramo, ai fini della ripartizione dei seggi del Consiglio camerale, le informazioni elencate nell’art. 2, comma 2, lettere a), b) e c) del decreto 501/1996.
Entro il medesimo termine del 4 maggio 2009 le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e le Associazioni dei consumatori, operanti da almeno tre anni nella provincia, devono comunicare al Presidente della Camera di Commercio di Teramo le informazioni di cui all’art. 3 del citato Decreto.
“La novità riguarda il numero di membri di cui si comporrà il prossimo Consiglio, che passa dagli attuali 22 a 27 – commenta Giustino Di Carlantonio, Presidente dell’Ente camerale - . Questo allargamento è reso possibile dal fatto che il numero delle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Teramo ha superato le 40 mila unità, posizionando il nostro Ente nella fascia delle Camere di media grandezza. E’ un risultato importante che dimostra la vitalità del sistema imprenditoriale teramano, nonostante gli effetti della crisi che in questi ultimi periodi sta interessando l’economia locale.”
“In questo contesto di crisi, il rinnovo degli organi statutari della Camera è un passaggio molto importante al fine di sostenere adeguatamente l’economia teramana – continua il Presidente Di Carlantonio -, ma così come avvenuto per i due precedenti Consigli, sono sicuro che il sistema imprenditoriale della nostra provincia, saprà esprimere uomini di sicuro valore, capaci di guidare un ente così importante per lo sviluppo economico del territorio”.

giovedì 12 marzo 2009

Comunicato Stampa del PDL di Giulianova delle ore 22:45 di oggi


13/03/2009 C0MUNICATO STAMPA

POPOLO DELLA LIBERTA’- GIULIANOVA

Alka Selzer a chi vomita veleno.


Il costituendo Popolo della Libertà giuliese guarda con interesse e simpatia la nuova formazione
politica di centrodestra costituita da Mimì Di Carlo, Marina Rotini e Bruno Laurenzi.

Tale raggruppamento colpisce per l’alta aspirazione ad una stabilità politica e per l’inimitabile
capacità di trasformare il serio in faceto.

Alleanza Nazionale e Forza Italia, piacevolmente impressionati dalle capacità diplomatiche di Di
Carlo, che si è adoperato per “ evitare lo scontro “, ringraziano sinceramente il nuovo
raggruppamento per la disponibilità a perorare la causa della nostra amata cittadina, convenendo con il futuro PDL, nell’esercizio di un’azione politica, ad un serio riconoscimento gerarchico.

Nessuno infatti può credere di accaparrarsi un “ posto a tavola “, al contrario tutti si convincano di potersi sedere attorno ad “ un tavolo “ dove le regole democratiche e la legittimazione dei vertici
siano principi politici irrinunciabili.

Il Partito del Popolo della Libertà ovunque sarà retto dai Segretari dei maggiori partiti politici costituendi, i quali hanno vinto a suo tempo i relativi congressi politici.

Questi stessi uomini guideranno, in buona compagnia, la coalizione di centrodestra alla vittoria delle elezioni amministrative, col presupposto di governare la città per il bene dei giuliesi e contro interessi particolari, se necessario tagliando i rami secchi: opportunisti, arrivisti, filosofi della politica.

Siamo stupefatti per il comportamento dei tre “ fondatori “ del raggruppamento dalla loro trasparenza ed il coraggio di lavare i panni sporchi in pubblico esponendo il proprio operato al ludibrio delle genti ( pubblica derisione ).

I cittadini giuliesi per fortuna conoscono bene gli esponenti politici locali che si battono, in ogni tempo e non solo in quelli di gloria, per risolvere e problemi di Giulianova.

Nella speranza, purtroppo molto remota, di poter annoverare in tale elenco anche i fondatori del suddetto raggruppamento, riaffermiamo il nostro impegno a lavorare per una coalizione di centrodestra unita e vincente anche nella nostra città.



Popolo della Libertà – Giulianova.

mercoledì 11 marzo 2009

Servizi scolastici provinciali: questa mattina in Provincia i lavoratori della Eporlux

Servizi scolastici provinciali: questa mattina in Provincia i lavoratori della Eporlux


Il presidente D’Agostino si è impegnato ad avanzare una formale richiesta all’Ufficio scolastico regionale e alla Regione stessa affinchè sia aumentato lo stanziamento economico per i servizi scolastici nelle scuole dell’infanzia, nelle elementari e nelle medie.
Lo stanziamento attuale, infatti, meno di 500 mila euro annue, ha comportato la riduzione delle ore e delle mansioni per 90 fra lavoratori e lavoratrici, oggi, al minimo delle ore.

La vicenda riguardante gli ex lavoratori Team, ora in servizio presso la Eporlux Unipersonale spa di Torino (società che ha vinto l’appalto per i servizi scolastici), è stata affrontata questa mattina al tavolo delle relazione industriali della Provincia su richiesta delle organizzazioni sindacali.

I sindacati – erano presenti Paola Bonifaci della Segreteria Regionale Flc-Cgil Abruzzo; Fabio Benintendi e Luca Di Polidoro della Segreteria Prov.le Fisascat-Cisl di Teramo; Franco Di Ventura, segretario prov.le della Filcams-Cgil – hanno rappresentanto una “situazione molto grave riconducibile a tre motivi: difficoltà legate alla riduzione dello stanziamento delle risorse specifiche per la Provincia di Teramo (meno € 500.000,00 annue) rispetto al bando precedente: difficoltà legate alla riduzione dell’orario di lavoro con la conseguente diminuzione del trattamento economico già fortemente penalizzante; applicazione degli istituti contrattuali, relativamente a mansioni e conseguenti responsabilità ad esse connesse”.

Oltre ai sindacati erano presenti i Dirigenti scolastici il responsabile dell’Ufficio Scoalstico provinciale, Lantino Romani e i rappresentanti della Eporlux: Giuseppina Perticone e Alessandro Evangelista; questi ultimi hanno precisato che l’azienda ha dovuto “rimodulare” l’organizzazione del lavoro in maniera strettamente commisurata alla attribuzione delle risorse” ma si è detta “disponibile a discutere in ordine all’applicazione degli istituti contrattuali”.

La Perla, si va verso la cassa integrazione straordinaria

La Perla, si va verso la cassa integrazione straordinaria
Firmato un protocollo d’intesa per richiedere la Cigs evitando i licenziamenti

Azienda e sindacati hanno firmato ieri, a Roseto, un protocollo d’intesa sulla situazione dello stabilimento La Perla il cui piano industriale, come noto, prevede la trasformazione del sito produttivo di Roseto in polo tecnico di gestione con circa 60 esuberi.

I sindacati, invece, ritengono necessario un diverso progetto industriale capace di garantire la continuità e il consolidamento degli attuali livelli occupazionali anche attraverso strumenti normativi.

Dopo gli incontri promossi dalla Provincia e l’intervento delle istituzioni, che si sono rese disponibili a sostenere le richieste dei lavoratori e la permanenza del sito produttivo di Roseto, l’ipotesi dei licenziamenti è stata accantonata per favorire la richiesta di cassa integrazione straordinaria.

Le parti, come si legge nell’accordo, hanno deciso di “individuare un percorso comune finalizzato ad evitare soluzioni unilaterali e a favorire una soluzione condivisa con l’utilizzo della Cigs”. Per tale motivo, con il supporto delle istituzioni, azienda e sindacati chiederanno al Ministero del Lavoro la possibilità di poter fruire della Cigs per 59 unità e per un periodo di due anni.

“La Provincia di Teramo – dichiara il Presidente, Ernino D’Agostino – supporterà dal punto di vista tecnico e istituzionale la proposta di ricorso alla cassa integrazione straordinaria al fine di garantire il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori interessati. Esprime nel contempo un rammarico, condiviso anche dagli altri rappresentanti delle istituzioni, Regione Abruzzo, parlamentari e Comune di Roseto, per il fatto che il gruppo non abbia allo stato attuale manifestato la volontà di rivedere il piano industriale al fine di garantire un presidio produttivo diretto nel sito di Roseto, nonostante la disponibilità offerta dai soggetti pubblici per l’attivazione di adeguate forme di sostegno”.

SERATA DEDICATA ALLA CACCIAGIONE

La Condotta Slow Food della Val Vibrata e Giulianova in collaborazione con la Boutique Duemila di Orentano (PI) e con vari produttori e operatori del settore enogastronomico, organizza GIOVEDI 12 MARZO 2009 alle ore 20,30, presso il Ristorante BORGO SPOLTINO di Mosciano Sant’Angelo una

SERATA DEDICATA ALLA CACCIAGIONE

con un menu a base di carne di animali selvatici commestibili “da pelo”, tradizionalmente ritenuti carne afrodisiaca, e rigeneratrice del sangue.

Questo il programma di degustazione :
Salame di Anatra, Salame di Daino, Salame di Cinghiale nobile, Soppressata di Cinghiale, Crostini di Pernice, Crostini di Introvabile, Crostini toscani, Tacconi al Fagiano, Riccia del Cacciatore, Fagiano ripieno su verdure saltate, Tiramisù antico, Zeppole di S. Giusepp

In accompagnamento i Vini dell’azienda LEPORE di Colonnella: Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo doc 2008, DO Passerina Controguerra doc 2005, Montepulciano d’Abruzzo doc 2006, RE Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane docg 2005

Il Pane di Prata sarà in tavola nelle sue molteplici varietà.


Info al ristorante BORGO SPOLTINO TEL 0858071021.

presentazione ufficiale del volume intitolato "Questo impavido canto di resistenza", del noto autore e poeta teramano Giammario Sgattoni

Presentazione ufficiale del volume intitolato "Questo impavido canto di resistenza", del noto autore e poeta teramano Giammario Sgattoni, che si terrà il prossimo venerdì 13 c.m. alle ore 17.30, presso la sala polifunzionale della Provincia di Teramo. Trattasi di un’opera curata dal Comitato di studi in onore di G.Sgattoni (Evoé edizioni), che raccoglie poesie sparse o tratte dalla rivista «Dimensioni», e che sorprende con qualche inedito donato da Giammario al presidente del Comitato di studi, Prof. Valerio Casadio, che firma anche la prefazione. I testi sono corredati da apparato critico che dà conto di varianti e analisi, a cura della Prof. ssa Dalila Curiazi. Il ricordo è affidato al critico letterario Simone Gambacorta, poiché dimenticare corrisponde spesso ad un tradimento. Un’opera di alto valore culturale per una parola poetica che non ha niente dei compiacimenti e delle beghe dei poetuculi dell’ultima ora, ma è urgenza frammista al peso di una letteratura che può considerarsi a buon diritto di livello nazionale.
Interverranno nel corso della presentazione: il Presidente del Comitato, Prof. Valerio Casadio, la Prof. Dalila Curiazi, Il Prof. Vito Moretti. Letture di brani saranno affidate a Marina De Carolis, Renato Pisciella e Viviana Casadio della Compagnia teatrale “Gli Sbandati”; l’accompagnamento musicale sarà curato da Remo Leonzi.
Sarei lieto della Sua presenza e dell'eventuale diffusione della notizia sul Suo giornale.
Grazie.

Per saperne di più:
http://it.wikipedia.org/wiki/Giammario_Sgattoni

Nuovo Consiglio del WWF provinciale di Teramo

Nuovo Consiglio del WWF provinciale di Teramo

Laura Bossi, Adriano Di Michele, Fausta Filippelli, Pino Furia e Donatella Policreti sono componenti del nuovo Consiglio direttivo del WWF provinciale di Teramo.
Il Consiglio, che resterà in carica 3 anni, ha eletto come Presidente Pino Furia che succede Claudio Calisti, recentemente entrato nel Direttivo del WWF Abruzzo.
Pino Furia, originario di Montorio al Vomano e residente a Teramo, è un grande appassionato di montagna. Socio WWF da molti anni, è impegnato come volontariato dell’Associazione ambientalista sia a livello locale che regionale.

Il nuovo Consiglio è intenzionato a portare avanti le iniziative e le battaglie che da sempre caratterizzano l’azione del WWF in provincia di Teramo.
“Saremo impegnati per la tutela del nostro territorio”, dichiara il neo presidente Furia. “La provincia di Teramo presenta valenze naturalistiche importantissime che meritano di essere tutelate e valorizzate. Allo stesso tempo sono molte le problematiche ambientali di cui continueremo ad occuparci: dalla gestione dei rifiuti al bracconaggio, dalla tutela dei corsi d’acqua al traffico ed inquinamento cittadino. La grande vertenza che ci vede ora impegnati è poi quella della deriva petrolifera che sta colpendo pesantemente anche la nostra provincia che per il 67,5% del suo territorio è già oggi interessato da istanze e concessioni per ricerche ed estrazioni di idrocarburi. Nei prossimi anni, in pratica, in 40 comuni sui 47 della provincia di Teramo potrebbero svolgersi ricerche di petrolio o di metano: uno stravolgimento del nostro territorio che non vogliamo permettere anche perché questo comprometterebbe l’immagine della provincia di Teramo come meta turistica”.

Ma l’azione del WWF non è solo di denuncia.
Aggiunge Donatella Policreti del nuovo direttivo: “Come WWF siamo impegnati per la promozione del nostro territorio attraverso incontri pubblici, escursioni, attività di turismo sostenibile, pubblicazioni di libri, progetti di educazione ambientale. Continueremo ad organizzare iniziative del genere per diffondere sempre più una coscienza ambientalista di cui c’è grande bisogno nella nostra provincia come nel resto d’Italia”.

Il WWF in provincia di Teramo è presente con la sua sede centrale a Teramo, un Centro di Documentazione Ambientale sempre a Teramo, un’Oasi naturalistica ad Atri con annesso Centro vista e Centro di Educazione Ambientale. Sono presenti nuclei di soci organizzati nella Val Vibrata, a Giulianova e nei Comuni delle Terre del Cerrano (Atri, Roseto degli Abruzzi, Silvi e Pineto). Inoltre è ormai prossimo l’avvio dei lavori per il recupero di un edificio abbandonato a Cortino, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dove il WWF realizzerà un Centro di Educazione Ambientale.

Labor: migliorare i servizi al lavoro per promuovere occupazione

Labor: migliorare i servizi al lavoro per promuovere occupazione

Si svolgerà a Teramo, il prossimo 13 marzo, nella sala San Carlo, a Teramo, il convegno di presentazione del progetto “Labor, servizi innovativi per il lavoro”. Partendo del più ampio Programma ELISA, intervento promosso dal Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, il progetto si propone di: potenziare i servizi dei Centri per l’Impiego in particolare per il supporto all’occupazione; ottimizzare la circolazione delle informazioni fra Comuni, scuole, enti di formazione; migliorare complessivamente i servizi offerti all’utenza, rappresentata sia dai cittadini che dalle imprese.

“Il tema delle politiche e dei servizi per il lavoro coinvolge sempre più le Province italiane, chiamandole ad un compito non facile da svolgere in assoluto e, tanto meno, nell’ attuale congiuntura economica – commenta l’assessore al lavoro, Francesco Zoila - all’interno di questo scenario si inserisce la serie di interventi intrapresi che rappresentano un tentativo di risposta unitaria da parte del sistema delle Province per affrontare il nodo del potenziamento e dell’integrazione dei sistemi informativi del lavoro; sia per migliorare l’offerta di servizi ai cittadini e alle imprese, sia per interpretare le dinamiche in atto”.

Nel suo ruolo di capofila del progetto LABOR (Azioni di Politica attiva e governance del territorio), la Provincia di Teramo collabora con altre 12 amministrazioni, distribuite su sette regioni: Ascoli Piceno, Avellino, Benevento, Campobasso, Chieti, Cosenza, Crotone, Frosinone, Matera, Potenza, Rieti e Viterbo.

Stamattina la classica lezione a scuola per gli alunni delle 1 classi della De Amicis


Stamattina la classica lezione a scuola per gli alunni delleprime classi della De Amicis si è spostata sul treno.Un'aula inconsueta per 60 bambini, accompagnati daigenitori, che hanno sperimentato un modo veloce, economico epulito per muoversi. Con il treno regionale delle 9.38 inpartenza da Giulianova e diretto a Pescara i piccolipasseggeri sono stato coinvolti dai volontari diLegambiente in una lezione sui comportamenti eco-sostenibili svoltasi nei vagoni del Treno Verde appositamente allestitoda Legambiente.Effetto serra, raccolta differenziata, energie rinnovabili,consumi intelligenti sono stati i temi trattati a bordo.Un apprezzamento va rivolto alla Direzione di Trenitalia ealla fattiva collaborazione del Dopolavoro Ferroviario diPescara che ha accompagnato i piccoli giuliesi dai convogliferroviari ai modellini in scala del Fermodellismo.Legambiente Giulianova

Solennità dell'Annunciazione del Signore a Tornimparte (AQ)


Il Cittadino Governante vi invita a Polis




Il Cittadino Governante
associazione di cultura politica
via Alleva 33/B, 64021 Giulianova (TE)
info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861

La nostra associazione, nell'ambito di" POLIS i saperi per la politica"organizza due conferenze dibattito che si terranno sabato 14 e sabato 21 marzo alle ore 16,30 presso il Museo d'Arte dello Splendore.La prima prevede l' intervento del Prof. Paolo Berdini e si occuperà dell'arte di saper costruire le citta' pensando al benessere degli abitanti. Il relatore, docente dell'Università Tor Vergata, e' stato intervistato nei mesi scorsi in una belllissima puntata di Report sull'urbanistica romana. Sara', credo, un'interessante occasione per riflettere sul tema della vivibilita' delle citta', anche alla luce di quanto sta accadendo, purtroppo, a Giulianova e nelle citta' vicine.La seconda, ospitera' il Prof. Piero Bevilacqua, eminente figura di intellettuale, ordinario di Storia contemporanea alla Sapienza di Roma, per trattare un tema molto attuale: quello che lo portera' ad esaminare, dal punto di vista dello storico, il rapporto tra economia e ambiente.Gli incontri saranno condotti dal Prof. Leo Marchetti dell'Universita' D'annunzio di Pescara.La Vostra partecipazione sara' particolarmente gradita.
Un cordiale saluto
Il Cittadino Governante

visita il nostro sito per ulteriori informazioni




La presentazione del Progetto “Arcipelago SCEC”

Pescara. A cura di Terra Nostra, presso la Sala Teatro del “Cuore Immacolato”, Sabato 14
La presentazione del Progetto “Arcipelago SCEC”

Il Progetto “AecipelagoSCEC” sarà presentato a Pescara, alle ore 11,00 di Sabato 14 Marzo, presso la sala teatro del “Cuore Immacolato”, in via Vespucci, con la partecipazione di Pierluigi Paletti. presidente di ArcipelagoSCEC. Lo scopo dell’iniziatica e le finalità del Progetto ArcopelagoSCEC sono spiegate nell’articolo che segue di Gianluca Monaco, presidente dell’Associazione Terra Nostra.

PESCARA, 10 Marzo ’09 - La crisi economica, che è globale ed ha perciò colpito anche il territorio abruzzese, costringe TERRA NOSTRA a ricorrere a delle soluzioni di tutela nei confronti delle attività produttive e delle famiglie di consumatori alternative alle inefficienti prese di posizione da parte della politica locale in merito a tale materia. La nostra associazione ha aderito al progetto “IL SAPORE DEL CUORE” promosso dal Coordinamento Nazionale “ARCIPELAGO SCEC”.
Avviato in altre dieci Regioni italiane, anche sul nostro territorio stiamo ponendo le basi per la realizzazione di un altro nodo della rete Arcipelago denominato “ISOLA ABRUZZO”. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di tutte le attività produttive in tutti i settori merceologici al fine di creare una rete di produzione, distribuzione e consumo locale che permetterà ai cittadini di ottenere un aumento del potere d’acquisto mentre alle attività produttive di fidelizzare ed accrescere la propria clientela.
Attraverso l’iscrizione a TERRA NOSTRA, i cittadini riceveranno gratuitamente 100 buoni al mese di diverso taglio del valore complessivo di 100 euro. Tali Buoni, chiamati SCEC, potranno essere utilizzati per pagare beni e servizi presso tutte le attività aderenti che sono negozi commerciali, artigiani, idraulici, elettricisti, meccanici, acconciatori. Il buono permette di avere un risparmio sul prezzo dei beni e servizi acquistati e tale percentuale varia dal 10 al 20 percento a seconda della tipologia di attività accettante. Alcuni liberi professionisti applicano anche percentuali del 30%.
In questo modo, il cittadino risparmierà 100 euro al mese che utilizzerà per altre spese di gestione familiare mentre le attività aderenti potranno mantenere o incrementare il loro volume d’affari. Inoltre le stesse attività aderenti potranno riutilizzare i Buoni ricevuti presso altri colleghi o presso i fornitori associati. In questo modo si crea un circuito locale che, con la prossima apertura di centri commer-ciali urbani, riuscirà a difendere le piccole attività. La lista degli aderenti dove poter usare i Buoni è sempre consultabile sul sito http://scecservice.org oppure aggiornata ed inviata per posta agli iscritti.
L’iscrizione è gratuita sia per i cittadini che per le attività. E’ perciò con grande piacere che vi invitiamo alla presentazione ufficiale di tale progetto, su scala regionale, sabato 14 marzo alle ore 11 a Pescara presso la sala teatro del “Cuore Immacolato” in via Vespucci, con l’esclusiva partecipazione del presidente di ArcipelagoSCEC, Pierluigi Paletti .
Per informazioni anticipate è possibile consultare il sito http://www.arcipelagoscec.org
Gianluca Monaco
(presidente Associazione Terra Nostra)

Venerdì 13 marzo alle 10.30 nella sede della Coldiretti Abruzzo, in via Po 113 a San Giovanni Teatino


CONFERENZA STAMPA

Venerdì 13 marzo alle 10.30 nella sede della Coldiretti Abruzzo, in via Po 113 a San Giovanni Teatino (frazione Sambuceto, uscita dragonara Asse Attrezzato), il presidente della Coldiretti Abruzzo Domenico Pasetti e il direttore Michele Errico incontreranno in una apposita conferenza stampa l'assessore regionale all'agricoltura Mauro Febbo per presentargli il documento "Agricoltura, ambiente e territorio: dall'emergenza alle prospettive", che contiene le proposte più importanti dell'Organizzazione per il settore agricolo.
Parteciperanno all'incontro - che precede il convegno previsto alle 11.00 nella stessa sede Coldiretti - anche il vicepresidente della Giunta Regionale Alfredo Castiglione, l'assessore regionale all'ambiente Daniela Stati e il presidente della Terza Commissione Antonio del Corvo.

Presentazione del libro “Femminile plurale” di Maria Teresa Barnabei

Presentazione del libro “Femminile plurale” di Maria Teresa Barnabei

Sarà presentato dopodomani, giovedì 12 marzo, alle ore 17, nella sala consiliare della Provincia, il libro Femminile plurale, di Maria Teresa Barnabei, pubblicato da Demian Edizioni.

L’iniziativa è della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, che ha voluto in questo modo – afferma la presidente della CPO, Germana Goderecci - sottolineare l’importanza di una raccolta di storie incentrate sul mondo femminile con tutte le sfaccettature che ogni personaggio riesce ad esprimere. L’autrice riesce ad entrare nell’animo delle donne e a farci partecipi della loro sensibilità”.

“Una raccolta di racconti – scrive Valeria Cappelli nella presentazione del libro - che conquista con la stessa andatura delle storie che narra: lenta, antica, avvolgente, cadenzata su un ritmo quasi dimenticato, di sicuro desueto in questa epoca letteraria di brevità, frammentazione,velocità.
E’ un libro in cui si riscopre, all’inizio senza consapevolezza e poi quasi con autentico stupore ,il piacere puro di leggere e ascoltare una storia, senza considerazioni o orpelli che distolgano dall’unico centro di attenzione, dall’evoluzione delle cose, dal nocciolo denso della vicenda.
L’autrice ha saputo trovare le corde giuste per raccontare, in ambienti e atmosfere contemporanee ma in cui il tempo storico ha ben poca importanza, personaggi e storie minime che lasciano tracce in chi legge, merito forse della grazia delicata e quasi pudica con cui affronta sentimenti, situazioni, destini“.

Alla presentazione interverrà il critico letterario Simone Gambacorta.

È prevista inoltre la lettura scenica di brani tratti del libro a cura di Maria Egle Spotorno.

Maria Teresa Barnabei è nata e risiede a Montorio al Vomano. Attualmente in pensione, ha svolto per più di quarant’anni l’attività di docente di lettere classiche, prevalentemente nei licei, dedicandosi anche ad esperienze di formazione degli adulti con ricerche sulle tecniche di scrittura e sull’insegnamento on line.
Ha un particolare interesse per le tematiche del “paese” e per quelle dell’universo femminile alle quali ha dedicato molte ricerche e invenzioni letterarie.

Inizia a scrivere negli anni ’50, collaborando anche a pubblicazioni locali, coglie alcuni successi in concorsi nazionali riservati ai giovani autori ma la sua attività di scrittura si sviluppa sensibilmente a partire dagli anni ’80.
Nel 1988 vince la sezione abruzzese del Premio Teramo e da allora ha avuto molti altri premi e segnalazioni o inserimenti nella rosa dei finalisti sia in concorsi regionali che in competizioni nazionali per il racconto o la poesia.

Oltre a numerosi articoli e saggi in riviste e pubblicazioni locali ha pubblicato nel 2006 la raccolta di racconti Un paese che ha ottenuto la segnalazione della giuria nel Premio Histonium di Vasto.

Uno dei suoi racconti è stato tradotto in inglese in una pubblicazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Dublino nel 1993.

XXI GIRO D'ITALIA A VELA: A GIULIANOVA UN RUOLO DI PRIMO PIANO, PAROLA DI CINO RICCI. ARRIVO, PARTENZA E "BASTONE"







La tappa di Giulianova è per me "obbligata" in quanto, per tutti i concorrenti ed il seguito, è diventata istituzionale". Così parla Cino Ricci attraverso un messaggio inviato da Ravenna direttamente al Presidente ed al Direttivo del Circolo Nautico "Vincenzo Migliori. E lo skipper di "Azzurra" esordisce in tal senso in quanto è in fase di messa a punto il XXI Giro d'Italia a Vela diventato ormai una classica per la nostra Città. Uno dei più grandi velisti nazionali, che nel 1983 ha fatto entrare l'Italia nella leggenda dell'America's Cup, in Abruzzo si sente a casa propria, come in Romagna. Ed è forse anche per questo che Giulianova non sarà solo tappa di arrivo e di ripartenza. Infatti, proprio sul mare antistante la spiaggia di Giulianova quest'anno ci sarà anche il classico "bastone" con i suo affascinanti giri di boa ben visibili da chi seguirà la gara dalla battigia o sotto l'ombrellone. E proprio per la serata dell'appuntamento conil "bastone", all'interno del Villaggio del Giro d'Italia a Vela, posto sull'area portuale sud, ci sarà una serata d'animazione e di divertimento per giuliesi e turisti. Ma non è finita. Anche quest'anno il Giro d'Italia a Vela sarà sponsorizzato dal gruppo alimentare spagnolo "Pescanova" che bandirà, anche per le tappe di Giulianova, il concorso per bambini con le barche a vela denominate "Dreams". Cino Ricci chiederà un supporto anche al Comune di Giulianova e, attravero il Circolo Nautico "Vincenzo Migliori", cercherà di incontrare il Commissario Prefettizio dott.a Paola Iaci. Del resto anche il XXI Giro d'Italia a Vela si svolgerà, come ogni anno, nella seconda metà di giugno e mancano solo tre mesi per l'evento....

Convocata l'assemblea consortile dell'Ato unico dei rifiuti

Convocata l'assemblea consortile dell'Ato unico dei rifiuti

Il presidente pro-tempore dell'ATO unico dei rifiuti, Ernino D'Agostino, ha convocato l'assemblea consortile per l'esame del documento programmatico stilato dai Sindaci e per l'elezione del Consiglio di amministrazione.

La seduta è prevista, in prima convocazione, per domani alle ore 10, nella sala consiliare dell'ente e, in seconda convocazione, per il giorno successivo (12 marzo) alla stessa ora. Per la validità della seduta, in prima convocazione, è richiesta la presenza di almeno 1/3 dei Comuni e la maggioranza delle quote di partecipazione. In seconda convocazione è sufficiente la presenza di 1/4 dei Comuni consorziati e almeno 1/3 delle quote di partecipazione.

AMMIRATELO PER L’ULTIMA VOLTA. FRA QUALCHE SETTIMANA, QUESTO MAGNIFICO PAESAGGIO COLLINA
















Il Cittadino Governante
associazione di cultura politica
AMMIRATELO PER L’ULTIMA VOLTA. FRA QUALCHE SETTIMANA, QUESTO MAGNIFICO PAESAGGIO COLLINARE SCOMPARIRA’ PER SEMPRE!!!
Una politica cinica ed indifferente ai beni comuni è riuscita a concepire una scelta orribile, fortemente penalizzante per la nostra città: Quattro palazzi di circa 15 metri di altezza nell’area ex Migliori Longari.
Pensate, in un sol colpo, subiremo:
Sfregio al paesaggio collinare sotto al Centro Storico.Aumento dei rischi idrogeologici nelle aree circostanti e nella instabile collina retrostante, comedocumentato dalla Relazione geologica fatta nel 1977 dal compianto Dott. Luigi Cavaglià e da noiinviato al Comune.Accerchiamento con cemento ed auto dell’asilo nido “Le coccinelle”.Perdita della parte sud del campo di atletica leggera con compromissione della funzionalità edell’agibilità.Cancellazione della famosa passeggiata panoramica delle Fontanelle, collegata con SalitaMontegrappa.Sovraccarico di case, abitanti, auto in un ambito urbano già densamente popolato.Deviazione delle condotte principali dell’acquedotto del Ruzzo con taglio anche di quella in eternit econseguente rischio di inquinamento dell’acqua potabile con fibre di amianto.
Sono tre anni che lottiamo per evitare questa devastazione in una delle aree più belle di Giulianova, evidenziando le conseguenze e avanzando proposte alternative. Di fronte alla protervia degli amministratori, siamo solo riusciti a ritardare l’inizio dei lavori. Alla fine però, calpestando il buon senso e molte regole, è stata permessa l’apertura del cantiere. Si sono già avuti i primi danni ai beni comuni, anche oltre quelli temuti. Nonostante tutto quello che abbiamo detto, pubblicamente, a più riprese, c’è attorno a questo argomento un RUMOROSO SILENZIO. E non ci riferiamo, ovviamente, ai cittadini, che probabilmente sono sgomenti di fronte al fatto che tutto ciò sia possibile nella nostra bella città. Quanto abbiamo evidenziato finora era purtroppo occultato dalle recinzioni di cantiere. Ormai, però, ci siamo, guardando da Piazza Dalla Chiesa o da Via Alleva, si vedono spuntare i primi pilastri del massiccio intervento edificatorio (40 appartamenti circa). Si può cominciare a capire cosa ne sarà del paesaggio collinare, nei vari punti di vista circostanti. Basta immaginare i muri che collegheranno quelle colonne e proiettarli fino a circa 15 metri di altezza. Per questo, invitiamo tutti i cittadini giuliesi a passare in questi giorni in Via Alleva, ad andare al Mercato Coperto, a farsi una passeggiata per la stradina panoramica delle Fontanelle o ad alzare lo sguardo verso la collina trovandosi nel campo di atletica leggera e nell’area della Scuola Media Bindi. Potranno, almeno, ammirare per l’ultima volta il magnifico scorcio collinare del Centro Storico e nel dare l’addio ad un tratto fondamentale dell’ identità giuliese, potranno scattare qualche foto da conservare per quando saranno costretti a dire: “una volta la nostra città era molto bella”. Come ha, pero’, dimostrato la vicenda di Piazza Dalla Chiesa, insieme potremmo fare il miracolo. Anche questa volta è possibile far vincere il bene comune: occorre però esprimere pubblicamente tutta la nostra indignazione e la nostra contrarietà. Occorre farlo presto ed essere in tanti. Inviamo mail di protesta al Comune, alle redazioni dei giornali con l’informazione locale, telefoniamo a Radio G, interveniamo nel blog sull’argomento presente sul nostro sito Facciamo sentire la nostra indignazione per evitare l’irreversibile scempio.
Giulianova, 10 marzo 2009 I L CITTADINO GOVERNANTE
Il Cittadino Governante associazione di cultura politica
Via Galvani 53 64021 Giulianova (TE) tel. 3461035861 http://www.ilcittadinogovernante.it/ info@ilcittadinogovernante.it

Conferenza Stampa in Provincia

CONFERENZA STAMPA

Giovedì 12 marzo, ore 12:20
Sala Giunta

Presentazione progetto “Ass.i.s.te”: interventi solidali nel teramano

Un Fondo di garanzia per il microcredito a persone che si trovano in difficoltà economica o in situazioni di svantaggio.
Questo l’obiettivo del progetto Ass.is.te. promosso dalla Provincia, dalla Banca di Credito Cooperativo, dalla Diocesi di Teramo e che ha già trovato il sostegno di istituzioni come la Fondazione Tercas.
Il progetto, che è nella sua fase di avvio, sarà presentato dal suo ideatore, il presidente della Banca di Credito Cooperativo, Eugenio La Rosa.

Interverranno il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino; il presidente della Fondazione Tercas e il vescovo della Diocesi Teramo-Atri, Michele Seccia.

INQUINAMENTO AMIANTO TORRENTE SALINO







STAMPA

GIULIANOVA: INQUINAMENTO AMIANTO TORRENTE SALINO

Dopo avere denunciato pubblicamente alcuni mesi fa la situazione di degrado ambientale nella zona Salino siamo tornati, anche con l’aiuto di amici cultori dell’ippica (che ringraziamo) a controllare la situazione attuale dell’alveo fluviale.
In passato c’era anche stato l’interessamento da parte di un’associazione ambientalista che aveva sensibilizzato le autorità competenti. Eppure proprio nell’acqua del torrente abbiamo trovato, ancora oggi, amianto in notevole quantità, tanto da emergere dal fondo del bacino (foto allegate).
Ricordiamo che l’amianto è altamente tossico e cancerogeno per cui invitiamo tutti gli organi competenti ad attivarsi per smaltirlo al più presto.
Già da tempo abbiamo proposto una mappatura dell’amianto per l’intero territorio della città di Giulianova che oltre alle zone di degrado dell’ex SAIG, lungofiume di Tordino e Salino, zona via Cavoni ed altre zone periferiche anche nel centro della città è invasa di rifiuti d’amianto compresi tetti fatiscenti che desfogliandosi per la corrosione del tempo rilasciano fibre di amianto con gravissimo pericolo per la salute dei cittadini.
Il nostro Meetup si propone di essere presente alle prossime elezioni amministrative in particolare per affrontare in modo organico tutte le problematiche ambientali della nostra piccola città.
Ci confronteremo con i movimenti politici che vorranno dare spazio a tematiche inerenti la tutela dell’ambiente.



Dott. Vincenzo Santuomo
Organizzatore Meetup Beppe Grillo Giulianova

Le news del sito web: www.caicastelli.it

Newsletter: In montagna con il CAI

Newsletter (n°4/09)
10 febbraio
In Montagna con il Cai
www.caicastelli.it
2^ Edizione "Passeggiando tra i Faggi"Giornata Mondiale dell'Acqua

Agenda 31 maggio 2009 9^ giornata nazionale dei sentieri...continua (Inserito - 17/02/09) continua
4 - 11 aprile 2009 Freeride a Canazei con Andrea Di Donato...continua (Inserito - 29/01/09) continua
News dal 29/01/2009 31 marzo 2009 Scadenza adesione al Bando pubblico Agricoltori Custodi nel Parco...continua (Inserito - 18/02/09) continua
13 marzo 2009 Invito al Living Planet Report del WWF è la principale analisi dello stato di salute del Pianeta...continua (Inserito - 07/03/09) continua
8 marzo 2009 Escursione al Monte Girella...continua (Inserito - 03/03/09) continua

7-8-9 marzo 2009 Un Corso di Autosoccorso in valanga si terrà a Passo San Leonardo sulla Majella...continua (Inserito - 16/10/08) continua

3 marzo 2009 Comunicato stampa: Patata turchesa al polo culturale del parco un incontro per la valorizzazione dell'antica varietà...continua (Inserito - 03/03/09) continua

1 marzo 2009 Racchette in....Coppo dell'Orso...continua (Inserito - 31/01/09) (Aggiornato - 17/02/09) continua

28 febbraio 2009 - 1 marzo 2009 Stage A Prati di Tivo stage sulla sicurezza in montagna. Pala, sonda e arva sono indispensabili compagni di viaggio per chi percorre la montagna d'inverno...continua (Inserito - 26/01/09) continua

22 febbraio 2009 Escursione invernale al Monte Gorzano con la partecipazione del CAI Isola del Gran Sasso...continua (Inserito - 06/01/09) (Aggiornato - 19/02/09) continua

17 febbraio 2009 Programma attività Cai Teramo 2009...continua (Inserito - 17/02/09) continua

15 febbraio 2009 I quaderni TAM del Club Alpino Italiano. Edizione aggiornata con norme e... continua (Inserito - 15/02/09)

13 febbraio 2009 "m'illumino di meno": giornata europea del risparmio energetico...continua (Inserito - 13/02/09) continua

11 febbraio 2009 Progetto Demetra ultimo incontro di presentazione ...continua (Inserito - 11/02/09) continua

8 febbraio 2009 Escursione Campotosto - Frattoli...continua continua

7 - 15 febbraio 2009 Parco d'Inverno: Racchette in Gran Sasso 5^ edizione, 7 - 15 febbraio 2009 Altopiano di Campo Imperatore nelle Terre della baronia...continua (Inserito - 06/01/09) (Aggiornato - 10/02/09) continua

31 gennaio 2009 Presentazione della Carta dei Sentieri del Parco Regionale dei Monti Picentini...continua (Inserito - 17/10/09) continua

30 e 31 gennaio 2009 A Roma il VI° Congresso della Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali-Europarc Italia, sul tema “i Parchi a misura di futuro”...continua (Inserito - 13/10/09) (Aggiornato - 15/01/09) continua (Archivio delle news da 26/12/07) Altre notizie...continua

Domenica 15 marzo 2009

è in programma la 2^ edizione di “Passeggiando tra i Faggi” sul Gran Sasso d’Italia nel Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. L’escursione è organizzata dalla Sezione Cai di Arsita e raggiunge le singolari Gole dell’ Inferno Spaccato, le sorgenti del fiume Fino e a quelle di San Giovanni. Il Centro di Educazione Ambientale “ gli aquilotti” promuove questa iniziativa che celebra la “giornata mondiale dell’acqua 2009”, fa scoprire un poco conosciuto ambiente del Gran Sasso d’Italia e fa degustare prodotti alimentari di qualità, con del pane cotto da un forno a legna acceso per l’occasione. Partecipano il Cai Abruzzo e numerose altre Sezioni Cai . Appuntamento ad Arsita alle ore 8.00, per l’avvio dell’escursione e tanti altri momenti aggreganti... www.caiarsita.it - continua

Domenica 22 marzo 2009 - Giornata Mondiale dell'Acqua

Nel 1993 l’ONU ha proclamato la Giornata mondiale dell’Acqua, celebrata il 22 marzo, avvenimento che, dopo diversi anni, venne celebrato anche in Italia, per la prima volta nel 2001. Il Cai Abruzzo, Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” sostiene l’iniziativa dell’ONU con progetti didattici ed iniziative diverse locali ed internazionali. Nel 2009 in programma escursioni mirate e attività con le Scuole. L’acqua è tra le risorse più importanti nel complesso sistema di relazioni tra uomo e natura ed è elemento indispensabile alla vita sulla Terra. Ricopre oltre il 70% del globo terrestre e costituisce la struttura delle piante e degli animali in una percentuale che va dal 60 al 97%. E’ legata ad un meraviglioso ciclo vitale tra montagna e mare...continua


Per scaricare il file zippato cliccare sul link scarica ora il file Info Cai Castelli: Enrico Faiani: 368.3054720, Giancarlo Di Pietro: 339.1419402, Filippo Di Donato: 339.7459870info @ caicastelli . it - www.caicastelli.it Per cancellarsi dalla mailing list "In montagna con il Cai" va inviato un messaggio all'indirizzo info @ caicastelli . it - webmaster @ stefanopisciella . it specificando nell'oggetto del messaggio l'indirizzo e-mail da rimuovere.

martedì 10 marzo 2009

Novità: LA NEBULOSA DEGLI SPETTRI di Vittorio Piccirillo (Edizioni Solfanelli)

Vittorio PiccirilloLA NEBULOSA DEGLI SPETTRIRomanzoEdizioni SolfanelliLa nebulosa degli spettri appartiene alla "science-fiction", genere che in passato ha riscosso un vasto consenso e che ancora oggi molti amano sebbene siano rimasti pochi autori, anche a causa della difficoltà di piazzare sul mercato - soprattutto in tempi di contrazione della proposta editoriale - questa fantascienza dai connotati vintage.È un racconto di "space-opera", un filone che ha avuto la sua massima espansione negli anni Trenta per poi essere ripreso e aggiornato da scrittori come Poul Anderson e Lois McMaster Bujold, e che ha ispirato kolossal cinematografici come Star Wars di George Lucas o serie televisive fortunate come Star Trek di Gene Roddenberry.Gli ingredienti sono noti: scenari galattici caratterizzati da singolari manifestazioni di materia ed energia, in cui si muovono massicce astronavi coinvolte in spettacolari battaglie; alieni dai tratti esotici - eppure spesso più umani degli umani - che popolano vasti imperi contrapposti a potenti gilde commerciali dedite a traffici leciti e illeciti.Nelle vicende della Pattuglia Stellare si ritrovano l'azione e le armi micidiali della Legione dello spazio di Jack Williamson, insieme all'avventura e alle invenzioni al limite del verosimile dei Lensmen di E. E. Doc Smith.Romanzo dalle reminiscenze salgariane, seppur passate attraverso innumerevoli filtri letterari, gradevole e curato con scrupolo quasi filologico, non mancherà di divertire le vecchie e le nuove generazioni. Vittorio Piccirillo nasce a Milano nel 1967 e qui trascorre la prima parte della sua vita portando avanti gli studi fino all'Università. In seguito ad alcune vicissitudini familiari rinuncia a malincuore a frequentare la facoltà di Fisica e successivamente si trasferisce a Lodi, dove attualmente vive e lavora nel campo dell'informatica.Vittorio PiccirilloLA NEBULOSA DEGLI SPETTRIRomanzoEdizioni Solfanelli[ISBN-978-88-89756-50-8]Pagg. 192 - ? 12,00

http://www.edizionisolfanelli.it/lanebulosadeglispettri.htm

edizionisolfanelli@yahoo.it

Eventi al Nome della Rosa di Giulianova (TE)

Giovedì 12 ORE 21,30 AMBIENTE & TERRITORIO "Petrolio: coloriamo di nero l'Abruzzo?"IntervengonoCLAUDIO CENSONI Comitato abruzzese difesa beni comuniALESSANDRO LANCINuovo Senso CivicoProiezione del documentario"VIAGGIO NEI PAESI DELL'ORMAI"di e con ANTONELLO TIRACCHIA

http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=232

Venerdì 13 ORE 21,30LETTERATURAA cura di:SimoneGAMBACORTASandroGALANTINILetture scelteAnitaDIMARCOBERARDINO "GIULIANOVA NELLO SPECCHIO DEL GRAND TOUR.RESOCONTI DI VIAGGIO DALLA FINE DEL '700 ALLA METÀ DELL'800".
http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=222

Pubblicati photobook delle serate con Massimo Mascioletti, Marco Patricelli e RESPIROSUONO.http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=25http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=26http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=27

HIGH SCHOOL MUSICAL, martedì 10 marzo al Teatro Comunale di Teramo ore 21



HIGH SCHOOL MUSICAL
martedì 10 marzo al Teatro Comunale di Teramo ore 21


Prima produzione ufficiale di musical Disney mai rappresentata in Italia, High School Musical
rappresenta un’occasione da non perdere per tutti i fan del film e per tutti coloro che amano
l’entusiasmo e il coinvolgimento di uno spettacolo dal vivo. Il musical della Compagnia della Rancia, diretto da Saverio Marconi con la regia associata di Federico Bellone, è la completa trasposizione teatrale del film che ha già sbancato i botteghini di tutto il mondo; il pubblico dei più giovani si scatena al ritmo di tutte le famosissime canzoni originali del primo Disney Channel Original Movie, completamente tradotte in italiano e cantate dal vivo, più due brani composti appositamente per la versione teatrale.
Il “fenomeno” High School Musical è planetario: nella versione televisiva è stato seguito da 250
milioni di spettatori; 6 canzoni su 12 hanno ottenuto il disco d’oro, e l’uscita, per la prima volta nelle sale cinematografiche, di “High School Musical 3 – Senior Year”, il terzo capitolo della serie distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures Italia, è stata accolta da un entusiasmo senza precedenti.
22 giovanissimi interpreti, già entrati nel cuore di bambini e ragazzi italiani, danno vita alla storia
irresistibile di High School Musical, che vede al centro della vicenda il personaggio di Troy Bolton
(Jacopo Sarno), popolarissimo capitano della squadra di basket scolastica, e quello di Gabriella
Montez (Denise Faro), studentessa “genio” nelle materie scientifiche. Tra mille difficoltà e con l’aiuto dei loro amici, Chad Danforth (Salvo Vinci) e Taylor McKessie (Maria Dolores Diaz), i due ragazzi inseguono un sogno: diventare protagonisti del musical della scuola, sfidando gli antagonisti Sharpay (Valentina Gullace) e Ryan Evans (Raffaele Cutolo).

RINVIO CONFERENZA STAMPA - CAMPIONATO DEL MONDO PESCA D'ALTURA 2009

Per ragioni tecniche è stata rinviata a data da destinarsi la conferenza stampa prevista per mercoledì 11 marzo 2009, ore 11:00, presso la Sala Giunta della Provincia di Teramo.Cordiali salutiL'Addetto StampaAlfonso Aloisi
340-9858493

Le news del Cittadino Governante

Il Cittadino Governante
associazione di cultura politica
via Alleva 33/B, 64021 Giulianova (TE)
info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861
Newsletter n.18 di lunedi 9 marzo 2009

Nasce POLIS i saperi per la politica
Sabato 14 marzo alle ore 16,30 presso il Museo d'Arte dello Splendore viene inaugurata POLIS, la nuova iniziativa de "IL CITTADINO GOVERNANTE", con la prima di una serie di conferenze-dibattito che la nostra associazione, periodicamente, organizzera' a Giulianova, ospitando autorevoli personalità della cultura.
Il primo appuntamento, il 14 marzo, prevede l'incontro con il Prof. Paolo Berdini, docente di Urbanistica all'Università Tor Vergata di Roma, sul tema "La città vivibile"
Siete tutti invitati a partecipare

Giovedì, Conferenza Stampa a Teramo

CONFERENZA STAMPA

Giovedì 12 marzo, ore 11
Sala Giunta

Presentazione progetto “Ass.i.s.te”: interventi solidali nel teramano

Un Fondo di garanzia per il microcredito a persone che si trovano in difficoltà economica o in situazioni di svantaggio.
Questo l’obiettivo del progetto Ass.is.te. promosso dalla Provincia, dalla Banca di Credito Cooperativo, dalla Diocesi di Teramo e che ha già trovato il sostegno di istituzioni come la Fondazione Tercas.
Il progetto, che è nella sua fase di avvio, sarà presentato dal suo ideatore, il presidente della Banca di Credito Cooperativo, Eugenio La Rosa.

Interverranno il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino; il presidente della Fondazione Tercas e il vescovo della Diocesi Teramo-Atri, Michele Seccia.

FABRIZIO BOSSO & JAVIER GIROTTO - LATIN MOOD - "SOL"




Doppio appuntamento con il Winter Festival: il 12 marzo Bosso e Girotto, il 15 marzo serata-tributo a Jimi Hendrix con Roth e Marcello
Settimana ricca per il Winter Festival, che offre a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro due appuntamenti di livello internazionale.
Dopo Vinicio Capossela e Carl Palmer il cartellone della manifestazione - organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Teramo in collaborazione con i Comuni dove si svolgono gli eventi e la Fondazione Tercas e con l’organizzazione tecnica dell’associazione Musica & Parole Eventi e di Service Time - propone il 12 marzo, nella sala polivalente di Civitella del Tronto, alle ore 21,15, il concerto del trombettista Fabrizio Bosso e del sassofonista Javier Girotto, e il 15 marzo, nella sala polifunzionale di Castelnuovo Vomano, sempre alle 21,15, una serata-tributo a Jimi Hendrix con i chitarristi Uli John Roth e Kee Marcello.
Il concerto di Bosso e Girotto vede l’incontro tra due stili apparentemente lontani: l’hard bop, di cui Bosso è alfiere indiscusso, e gli influssi latini e le ritmiche argentine, dal tango in giù, di Girotto. Inquadrature veloci, rapidi cambi di timbro, assolo fulminanti. La tromba tecnicamente infallibile di Fabrizio e la voce inconfondibile dei sassofoni di Javier sospingono l’estro combinatorio e visionario di un gruppo che vanta la partecipazione straordinaria del pianista italo-argentino Natalio Mangalavite, già compagno di Girotto in tante altre avventure.

Bosso e Girotto terranno anche una clinic, cioè un seminario, presso la sede della scuola Faremusika, a Teramo, giovedì 12 marzo, alle ore 16, con ingresso gratuito (informazioni allo 0861.411951 - segreteria@faremusika.it).

La serata-tributo a Jimi Hendrix, invece, vedrà l’esibizione di due chitarristi d’eccezione: Uli John Roth (ex Scorpions) e Kee Marcello degli Europe, i quali nelle loro esibizioni offriranno prova delle influenze che il grande chitarrista di Seattle ha avuto sul loro modo di suonare.

Anche i due chitarristi terranno un seminario presso Faremusika: sabato 14 marzo, alle ore 16, sarà la volta di Uli Jhon Roth e domenica 15 marzo, alle ore 16, di Kee Marcello (ingresso gratuito).
L’ingresso per i due concerti è di diciotto euro ai quali si aggiungono due euro di diritti di prevendita.
Il prossimo appuntamento del Winter festival è fissato al 18 aprile con il “Bass Summit”, incontro tra alcuni tra i migliori bassisti del mondo. A Civitella del Tronto, il 18 aprile (ore 21,15), unica data in Abruzzo, si esibiranno Jeff Berlin, Renaud G. Fons, Dominique Di Piazza, Jorge Vargas.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: tel. 085-8004408 - 339-7236045 – http://www.servicetime.it/.





FABRIZIO BOSSO & JAVIER GIROTTO - LATIN MOOD - "SOL"
Fabrizio Bosso, tromba e flicorno - Javier Girotto, sax soprano e baritono -
Natalio Mangalavite, pianoforte, tastiere e voce - Luca Bulgarelli, basso
elettrico - Lorenzo Tucci, batteria - Bruno Marcozzi, percussioni.

Questo progetto vede l’incontro tra due estetiche apparentemente lontane, l’hard bop, di cui Bosso è alfiere indiscusso, e gli influssi latini e le ritmiche argentine, dal tango in giù, di Girotto. Inquadrature veloci, rapidi cambi di timbro, assoli fulminanti, interplay mnemonico. La tromba tecnicamente infallibile di Fabrizio e la voce inconfondibile dei sassofoni di Javier sospingono l’estro combinatorio e visionario di un gruppo che gode inoltre della partecipazione straordinaria del pianista italo-argentino Natalio Mangalavite, già compagno di Girotto in tante altre avventure.
Il Latin Mood, ovvero il prototipo del super gruppo, per usare una terminologia cara agli amanti del rock. Messo su da Javier Girotto e Fabrizio Bosso è davvero una somma di astri del jazz. .


Fabrizio Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni. A 15 era già diplomato al conservatorio G. Verdi di Torino. Coltivando di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta si è accostato al jazz. Un richiamo forte, suadente, a cui il torinese non ha saputo reagire. Tecnicamente impeccabile, ciò che più colpisce di Fabrizio è la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell’interpretazione di standard. Oltre ad aver svolto attività concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman, è stato ultimamente reclutato da Charlie Haden per alcune tappe del tour promozionale del nuovo album della Liberation Music Orchestra. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz, e negli anni collabora stabilmente nei gruppi di Salvatore Bonafede, Giovanni Mazzarino ed Enrico Pieranunzi. Fonda, assieme a Scannapieco, gli High Five, suona in duo con Rossano Sportiello in un omaggio ad Armstrong, in trio con D’Andrea e Petrella, nel suo quartetto - con Mannutza, Bulgarelli e Tucci - che presto entrerà in studio di registrazione, ed incide diversi progetti come leader e co-leader. Fortunata anche la collaborazione al fianco di artisti confinanti con l’estetica jazz come Sergio Cammariere e Nicola Conte.


Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. Si avvicina alla musica grazie al nonno materno A.L.Caroli, direttore di banda, suonando prima il rullante, poi il clarinetto piccolo in Mi bemolle, nella Infanto Juvenil de Cordoba e nella banda di Villa del Rosario, per poi passare a quello in Si bemolle. Il passaggio, per un clarinettista, al saxofono è naturale. Scelto il sax contralto, comincia a frequentare Buenos Aires, in cerca di qualcuno che lo avvii al jazz, purtroppo senza fortuna. Rientrato a Cordoba forma i suoi primi gruppi di ispirazione jazzistica, dedicandosi anche alla musica commerciale dei cosiddetti "Quartetos". A sedici anni intraprende gli studi classici, iscrivendosi al Conservatorio Provincial De Cordoba e non esistendo la cattedra di saxophono, si iscrive ai corsi di clarinetto e flauto raggiungendo il compimento medio in entrambi gli strumenti. Parallelamente agli studi in conservatorio forma e collabora con diversi gruppi, tra cui i Vertiente, un mix di fusion e folklore argentino, i Jazz 440, "Jam", l'Enzo Piccioni Quartet e il Juan Ciallella Quartet.

Natalio Luis Mangalavite (Cordoba, 12 settembre 1959) è un pianista, percussionista e compositore argentino di origini italiane. Vive e lavora in Europa da più di 20 anni.
In Italia ha collaborato con artisti del calibro di Fabio Concato ed Ornella Vanoni, con la quale ha suonato per più di 15 anni, ed ha inciso un disco con Javier Girotto e Peppe Servillo (voce solista degli Avion Travel) dal titolo "L'amico di Cordoba".
Nel 2002 ha partecipato come insegnante al reality show musicale di Italia 1 che cercava nuovi talenti canori, Operazione Trionfo.





Luca Bulgarelli (Campobasso, 1972)
è un contrabbassista, compositore, basso elettrico.
Dotato di alta padronanza tecnica e ricca sensibilità espressiva, originario dell’Abruzzo ma da tempo residente a Roma. Si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio di Campobasso sotto la guida del M° Giancarlo De Fienza. Studia ai seminari di Siena Jazz con Furio Di Castri, Enrico Rava, Franco D’Andrea e si perfeziona ai seminari di Sienajazz dove ottiene una borsa di studio. Numerosi i concerti nei più importanti jazz festivals italiani e internazionali: Perugia, Pescara, New York, Berlino, Amburgo, Lipsia, Parigi, Tel Aviv, Gerasulamme, Budapest, Pechino, Algeri, Montreal.

Lorenzo Tucci, uno tra i batteristi di maggior talento della scena jazzistica nazionale ed europea, si distingue per la sua straordinaria abilità tecnica e capacità di restituire l'insegnamento dei grandi maestri (Art Blakey, Philly Jo Jones, Elvin Jones, Tony Williams, Shally Manne), con uno stile del tutto personale.
Inizia gli studi musicali suonando il pianoforte e la chitarra; all' età di dodici anni comincia a studiare la batteria, a quindici anni inizia ad approfondire lo studio del jazz ed a suonare con musicisti locali.

Al Convegno sulle Foibe, all’Università Cattolica di Milano, Mercoledì 11 Marzo ‘09

Al Convegno sulle Foibe, all’Università Cattolica di Milano, Mercoledì 11 Marzo ‘09
Il Libro di Rossana Mondoni “Sopravvissuto alle Foibe” (Ed. Solfanelli)

MILANO, 9 Marzo. - (Adnkronos) - La presentazione del libro di Rossana Mondoni “Sopravvissuto alle foibe”, editore Solfanelli, che narra, sotto forma di una lunga ed emozionante intervista, la vicenda di Graziano Udovisi, l'italiano che riuscì a salvarsi dopo essere stato gettato in una foiba a Pola, aprirà il seminario di studi che l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha deciso di dedicare al dramma delle terre orientali italiane. Il seminario, ha per titolo “Il sacrificio degli istriani, fiumani e dalmati per rimanere italiani. L'azione dell'Unione Europea per il loro diritto a vivere nella terra natìa”.
L'evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche della Cattolica, diretto dal professor Massimo De Leonardis, ordinario di Storia delle relazioni e delle istituzioni internazionali, che presiederà i lavori, il cui inizio è previsto per mercoledì 11 marzo, alle ore 15, nella Cripta Aula Magna. Dopo il saluto dell'on. Lucio Toth, presidente dell'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e la presentazione del volume, che vedrà gli interventi dell'autrice, professoressa Rossana Mondoni, e del prefatore, il giornalista storico Luciano Garibaldi, si alterneranno al microfono esponenti della comunitàdegli esuli, come Massimiliano Lacota, presidente dell'Unione degli Istriani, e Marino Micich, direttore del Museo storico di Fiume a Roma, oltre a docenti quali Maurizio Maresca, ordinario di Diritto Internazionale ed Europeo nell'Università di Udine, Augusto Sinagra, ordinario di Diritto dell'Unione Europea a “La Sapienza” di Roma, Giulio Vignoli, docente di Diritto delle Comunità Europee all'Università di Genova. Scopo del convegno, infatti, è quello di esaminare che cosa l'Europa oggi può e deve fare perché gli esuli e i loro figli ed eredi vengano in qualche modo ripagati delle gravissime ingiustizie e dei torti subìti negli anni del dopoguerra. Contestualmente al seminario, nei locali adiacenti alla Cripta, sarà allestita la mostra Conoscere per ricordare: pannelli a colori sulle foibe e l'esodo giuliano-istriano-dalmata.


Rossana Mondoni (1954), docente di storia e filosofia, insegna al liceo “G. Peano” di Cinisello Balsamo (Milano). Studiosa del problema del “Confine orientale” dopo la II guerra mondiale, ha scritto un libro su Norma Cossetto, altra figura simbolo delle foibe, dal titolo La verità per la riconciliazione (Centro di Studi Storici Silentes Loquimur, Pordenone 2007).
È figlia di Giovanni, deportato a Mauthausen nel marzo del 1944 e liberato dagli americani nel maggio del 1945.






Rossana Mondoni
SOPRAVVISSUTO ALLE FOIBE
Presentazione di Luciano Garibaldi
Editore Solfanelli
Pag. 123 - € 10,00
ISBN-978-88-89756-60-7

‘’Le Sorelle Papin’’ a Roma



‘’Le Sorelle Papin’’
con Rosella Petrucci ed Emanuela Vittori
ideato e diretto da Emanuela Dessy
istallazioni artistiche di Paola Bongarzoni
dal 19 al 22 Marzo 2009
AccentoTeatro – Roma

Le Mans, 2 Febbraio 1933

La cittadina viene sconvolta da un crimine efferato, assolutamente senza precedenti, un delitto violento, sanguinoso, esasperato. Una scena del crimine che si presenta agli occhi degli inquirenti come qualcosa di agghiacciante, capace di riportare alla mente gli orrori di Rue de La Morgue, il celebre racconto di Edgar Allan Poe.
La sconvolgente vicenda delle domestiche che uccisero le padrone di casa.
Durante il processo un perito della difesa le definì «una coppia psicologica».
Per la sinistra divennero il simbolo del proletariato che spezza le catene.
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Prévert: “…belle come il giorno e la notte,
folli, crudeli e tenere, com’è spesso la vita”. Simone de Beauvoir: “ …solo la violenza del crimine commesso ci fa misurare l’atrocità del crimine invisibile di cui sono state vittime”. Sartre: “ …le inconsistenti vittime si rivelano i veri boia. Attraverso la sua mollezza e la sua inutilità, la borghesia rappresenta l’ordine di ferro che ha condannato le due sorelle fin dalla nascita”. Genet: "…l'omosessualità, inconscia, il sado-masochismo, sono i disturbi pulsionali che rivelano l'esclusivismo affettivo delle due sorelle e segnano il mistero della loro vita, le stranezze della loro coabitazione, il pavido accostarsi in uno stesso letto dopo il delitto.”

Note di regia “Le sorelle Papin” è nato dalla curiosità suscitata, dopo la lettura del capolavoro di J.Genet, dalla triste vicenda di cronaca che nel 1933 vide protagoniste a Le Mans, due giovani domestiche, Lea e Christine Papin, sfortunate sorelle con un'infanzia disastrata alle spalle ma soprattutto con gravi disturbi della personalità di cui nessuno si rese conto se non dopo l'efferato delitto che commisero ai danni della loro padrona e di sua figlia ventenne.La più grande, Christine, era infatti affetta da patologia schizofrenica, mentre la più giovane, Lea, già con un pesante disturbo dipendente di personalità, andò, diciamo così, a ammalarsi per induzione dello stesso problema della sorella maggiore, ovviamente senza alcuna consapevolezza da parte di entrambe. Nel tempo il tutto si canalizzò in un disturbo delirante paranoico, che sfociò in un atto di "follia a due". Tanti purtroppo i casi contemporanei che potremmo affiancargli...La bellezza della loro storia però, al di là di particolari macabri e del fascino perverso del loro stato mentale, e a differenza di molte altre storie, è nella delicatezza del loro rapporto, nella dolcezza della loro infinita malinconia, nella brutalità culturale in cui sono immerse per condizione sociale. A studiare e ristudiare le cronache che le riguardano, e omettendo alcun giudizio di ordine morale, cosa impossibile a farsi, alla fine viene fuori il quadro inspiegabile di due disgraziate fanciulle che ebbero il destino atroce di sviluppare un "male" profondo e nascosto. Perchè? Non c'è un perchè. Quello che noi cercheremo di raccontare in maniera sfumata ma non troppo, i particolari citati sono tutti veri, è questo mondo a due, isolato da tutto; questa condizione mentale che diventa anche fisica; questo straniamento incompreso e incomprensibile; questo stratificamento di non-colpe che diventa peccato.La pièce, un atto unico di 1 ora circa, contrappuntata da brani musicali di Erik Satie, è stata incastonata in una istallazione artistica della pittrice Paola Bongarzoni, che in un suo "sogno" in bianco e nero, ben ha sposato la vicenda con i suoi corpi di donne riflesse e frammentate, sovrapposte, doppie, triple, inquietanti, malinconiche; femmine alla ricerca di un io perduto nello spazio e nel tempo.
Emanuela Dessy