Sono già disponibili i biglietti di ingresso per il concerto “Aspettando il Primo Maggio”, che verrà ospitato presso l’area ex Villeroy domenica 31 Maggio. Il costo del singolo biglietto sarà di , € 8,00 + € 2,00 di prevendita. Per info sui punti di prevendita, www.aspettandoilprimomaggio.it . PUNTI PREVENDITA
TERAMO:
Enoteca Centrale 0861 243633 Bar New York 0861 245684Empatia 0861 249055Stonehenge Bar – Piano D’Accio 0861 558721Bar Carducci – Via Carducci 0861 250618Sede Big Match – Via Vittorio Veneto 334 3297109S. NICOLO’ A TORDINOLa Terrazzina 0861 588600GIULIANOVA: Stirparo Calzature – Via N. Sauro, 80 - 085 8000635CASTELNUOVO VOMANO:Bar Boulevard 0861 57434 MONTORIO AL VOMANOLa cantina dei Cappuccini 329 4243851ROSETO: Bar Aurora – Piazza della Repubblica 085 8932090 PESCARA: Discover – Via Ro 085 2120989Localbus c/o Nettuno V.le Riviera 30 085 4221542Ferri Dischi 085 4216606MONTESILVANO:Bar Time Out – Corso Umberto 085 4483226SAN BENEDETTO DEL TRONTOPub Edelweiss 0735 657768L'AQUILAHollywood Cafè Via Leonardo da Vinci 0862 316031Bar Ristorante Pizzeria Molto Buono 0862 318838Crazy Bar Viale della Croce Rossa 18/c 0862 481960
giovedì 21 maggio 2009
Teramo. Ricominciamo . . . tutti insieme per L’Aquila
A s s o c i a z i o n e C u l t u r a l e
www.aspettandoilprimomaggio.it info@aspettandoilprimomaggio.it
Ricominciamo . . . tutti insieme per L’Aquila
da “Aspettando il primo maggio”
a “Contemporaneamente Woodstock”,
5^ edizione - Teramo dal 22 al 31 Maggio.
Woodstock compie quarant’anni: percorsi culturali tra storia, arte, musica e performance.
Raccolta fondi per la realizzazione di un asilo a L’Aquila.
IL PROGRAMMA
VENERDI’ 22 MAGGIO
Piazza Martiri – Ore 20.30
TRIBUTO A JIMI HENDRIX: Roberto Ciotti band
SABATO 23 MAGGIO
Piazza Martiri – dalle 10.00 alle 20.00
LA MOSTRA MERCATO ARTIGIANATO E VINTAGE
Piazza Martiri – Ore 20.30
OMAGGIO A JANIS JOPLIN e SANTANA: Mercedes Band – Mark Trio
MARTEDI’ 26 MAGGIO
Università - Sala Conferenze Scienze delle Comunicazioni – Ore 10.30
IL CONVEGNO: “Contemporaneamente Woodstock ”
Convegno multidisciplinare e multimediale
VENERDI’ 29 MAGGIO
Warehouse Contemporary Art – Ore 18.30
TITANS: presentazione del libro
Interviene l’Autore Al Satterwhite
The Niro in concerto
Omaggio a “Contemporaneamente Woodstock ”
Electa Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
SABATO 30 MAGGIO
Electa Creative Arts Teramo – Ore 19.00
Be_Pop – Personale di Marco Pace
Electa Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
DOMENICA 31 MAGGIO
Area ex Villeroy - dalle 16.00 a notte fonda
IL CONCERTO “Aspettando il primo Maggio”
Piero Pelù, Bandabardò, Marina Rei e Paola Turci, Franz Di Cioccio,
Marta sui tubi, La grande tribù, I Ratti della Sabina, Yres, Vega’s,
Mr.White, Mistolana, Orchestra della Transumanza, Manila Hemp, Rainska
DAL 22 AL 31 MAGGIO
Centro storico
“Eviva gli sposi” Ritratti di matrimonio a Teramo negli anni settanta
Itinerario espositivo nei locali del centro storico
Concorso: “Vetrine in Mostra”
Cantina di Porta Romana – Enoteca Centrale
La cucina teramana negli anni 60/70
“ …quando c’è bisogno non solo d’intelligenza agile e di spirito versatile, ma di volontà ferma e di persistenza e di resistenza, io mi sono detto a voce alta: tu sei abruzzese! ”
Benedetto Croce
www.aspettandoilprimomaggio.it info@aspettandoilprimomaggio.it
Ricominciamo . . . tutti insieme per L’Aquila
da “Aspettando il primo maggio”
a “Contemporaneamente Woodstock”,
5^ edizione - Teramo dal 22 al 31 Maggio.
Woodstock compie quarant’anni: percorsi culturali tra storia, arte, musica e performance.
Raccolta fondi per la realizzazione di un asilo a L’Aquila.
IL PROGRAMMA
VENERDI’ 22 MAGGIO
Piazza Martiri – Ore 20.30
TRIBUTO A JIMI HENDRIX: Roberto Ciotti band
SABATO 23 MAGGIO
Piazza Martiri – dalle 10.00 alle 20.00
LA MOSTRA MERCATO ARTIGIANATO E VINTAGE
Piazza Martiri – Ore 20.30
OMAGGIO A JANIS JOPLIN e SANTANA: Mercedes Band – Mark Trio
MARTEDI’ 26 MAGGIO
Università - Sala Conferenze Scienze delle Comunicazioni – Ore 10.30
IL CONVEGNO: “Contemporaneamente Woodstock ”
Convegno multidisciplinare e multimediale
VENERDI’ 29 MAGGIO
Warehouse Contemporary Art – Ore 18.30
TITANS: presentazione del libro
Interviene l’Autore Al Satterwhite
The Niro in concerto
Omaggio a “Contemporaneamente Woodstock ”
Electa Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
SABATO 30 MAGGIO
Electa Creative Arts Teramo – Ore 19.00
Be_Pop – Personale di Marco Pace
Electa Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
DOMENICA 31 MAGGIO
Area ex Villeroy - dalle 16.00 a notte fonda
IL CONCERTO “Aspettando il primo Maggio”
Piero Pelù, Bandabardò, Marina Rei e Paola Turci, Franz Di Cioccio,
Marta sui tubi, La grande tribù, I Ratti della Sabina, Yres, Vega’s,
Mr.White, Mistolana, Orchestra della Transumanza, Manila Hemp, Rainska
DAL 22 AL 31 MAGGIO
Centro storico
“Eviva gli sposi” Ritratti di matrimonio a Teramo negli anni settanta
Itinerario espositivo nei locali del centro storico
Concorso: “Vetrine in Mostra”
Cantina di Porta Romana – Enoteca Centrale
La cucina teramana negli anni 60/70
“ …quando c’è bisogno non solo d’intelligenza agile e di spirito versatile, ma di volontà ferma e di persistenza e di resistenza, io mi sono detto a voce alta: tu sei abruzzese! ”
Benedetto Croce
Teramo. Contemporaneamente Woodstock’
A s s o c i a z i o n e C u l t u r a l e
www.aspettandoilprimomaggio.it segreteria@aspettandoilprimomaggio.it
‘Contemporaneamente Woodstock’
Woodstock compie quarant’anni: percorsi culturali tra arte, musica, cinema e performance
Convegno multidisciplinare e multimediale
Martedì 26 Maggio- Dipartimento di Scienze della Comunicazione– Ore 10.30
Utilizzando come punto di partenza il quarantesimo anniversario dello storico concerto di Woodstock (15, 16, 17 Agosto 1969), l’associazione culturale Big Match propone una mattinata di incontro volta alla riflessione, allo scambio di idee e di conoscenze sugli avvenimenti della fine degli anni sessanta.
Per tutta la stagione estiva le più vitali città italiane ed europee arrecheranno dei tributi a questo storico evento tramite mostre, concerti, itinerari culturali e convention e anche Teramo intende dare il suo contributo alla celebrazione di questo “compleanno” per ricordare una fase storica di grande interesse e affiancarsi, così, alle altre città.
Il convegno intende fornire una panoramica multidisciplinare della cultura della fine degli anni sessanta e dell’inizio degli anni settanta facendo riferimento, inoltre, alle fondamentali influenze che essa ha avuto sugli anni successivi fino alla nostra contemporaneità. Big Match propone un incontro in grado di approfondire la conoscenza di tale periodo, di creare collegamenti tra le differenti discipline e di spiegare le manifestazioni culturali che lo hanno caratterizzato. Woodstock, essendo considerato come l’evento simbolico di un intero movimento culturale, sarà la base comune per una più ampia riflessione fondata sulla convergenza di molteplici ambiti e punti di vista.
L’obiettivo è quello di fornire un’adeguata e avvincente informazione capace di coinvolgere tutti gli aspetti intellettuali e culturali che si sono proficuamente contaminati a vicenda. Il convegno intende, pertanto, indagare e spiegare le connessioni tra i diversi ambiti di un periodo cruciale per il pensiero dell’uomo contemporaneo. A quaranta anni dal grande raduno l’intera manifestazione, in particolar modo mediante l’incontro di martedì, desidera che gli studenti e i giovani conoscano un periodo così importante che, a volte, rischia di essere trascurato o indagato solo nei suoi aspetti superficiali.
La controcultura e l’innovazione della fase in questione hanno avuto, inoltre, notevoli ripercussioni sul presente e il convegno si propone di esplorarle e comprenderle, illuminando lo studio del passato con la luce della contemporaneità.
Un evento di tale portata storico-culturale sarebbe stato impensabile senza l’efficace sinergia e cooperazione tra i vari ambiti del sapere. È proprio su questa sinergia che il convegno desidera svilupparsi, mediante l’intervento di relatori che analizzeranno la situazione storica, artistica, musicale e cinematografica del periodo in questione tenendo ben presente le fondamentali connessioni tra le varie aree culturali.
La mattinata verterà, pertanto, sugli interventi di docenti di Storia Contemporanea, Storia dell’arte contemporanea, Storia della musica, Storia del costume e di esperti in cinema e mass media. Nella volontà di improntare gli interventi sulla multiculturalità, il convegno desidera, persino, essere multimediale integrando le relazioni con proiezioni di immagini, filmati e musica.
L’intenzione di Big Match è di innescare una riflessione sull’inestimabile valore culturale di tale periodo e renderlo godibile e comprensibile a tutti nelle sue molteplici manifestazioni. Approfittando di questo quarantennale, la nostra associazione desidera esaminare un importante capitolo della cultura internazionale e confermare la propria convinzione che il sapere sia realmente fruibile da chiunque lo desideri e che solo un’adeguata e disponibile conoscenza, possa coinvolgere, formare e informare.
I relatori
Ilaria Del BiondoWe have a dream: il risveglio della baby boom generationIlaria Del Biondo è dottore di ricerca in Storia del movimento sindacale presso l'Università degli studi di Teramo. Collabora stabilmente con la Fondazione Di Vittorio di Roma, per la quale è membro del Comitato di Redazione degli Annali, e con la cattedra di Storia contemporanea dell'Università degli studi di Teramo. Tra le recenti pubblicazioni “L'Europa possibile. La CGIL e la CGT di fronte al processo di integrazione europea 1957-1973” (Ediesse, 2007). Si occupa principalmente di storia del movimento operaio e delle sue rappresentanze per il periodo relativo agli anni '50 e '60 in una ottica comparata Italia e Francia.
Fabriano Fabbri
Woodstock e dintorni: tra arte e musica.
Fabriano Fabbri è docente di Storia dell'arte contemporanea presso l’Università di Bologna e il Polo scientifico-didattico di Rimini. Nel 2005 è stato visiting professor in Giappone, alla Tokyo University, dove ha tenuto un corso sulla storia del readymade e della performance. Da sempre interessato ai rapporti tra cultura alta e cultura bassa, è stato curatore del progetto ArtBeat, con cataloghi editi da Mazzotta e Castelvecchi. Tra le sue pubblicazioni: “I due Novecento” (Manni, Lecce 2003), “Alieni e alienati” (Aracne, Roma 2004), “Sesso arte Rock’n’roll” (Atlante, Roma 2006) e “Lo zen e il manga” (Bruno Mondadori, Milano, 2009).
Paola Besutti
Dal country-rock al rap: la musica in megaraduno ieri e nell’Italia di oggi.
Paola Besutti è docente presso la Facoltà di Scienze della comunicazione dell’università degli studi di Teramo dove insegna Forme musicali, Musica e comunicazione, Musica e nuovi media.
La sua ricerca si incentra sulla storia della musica e dello spettacolo dal Rinascimento alla diffusione della cultura musicale del Novecento. Ha pubblicato contributi per riviste musicologiche nazionali e internazionali, atti di convegni e ha collaborato alla redazione di voci per dizionari enciclopedici. Dirige dal 2003 “Rivista italiana di Musicologia”.
Nel convegno la professoressa Besutti verrà affiancata dal Dott. Marcos Cortelazzo
Leonardo Persia
To be a Rock and not to Roll: stairway to hell.Leonardo Persia, presidente del Cine Club Ennio Flaiano, collabora con alcuni insegnamenti universitari, tra Teramo e Roma, come esperto del settore. Da sempre studioso di cinema, è impegnato nella cura di importanti appuntamenti nazionali quali “Maggio Fest” e in relazioni per convegni scientifici. Ha organizzato numerose rassegne e retrospettive sul cinema arabo e dell'Africa sub sahariana, sul cinema portoghese degli anni '90 e su quello brasiliano dei '60 e '70. Si è inoltre dedicato ad approfondimenti riguardanti Luigi Di Gianni, Antonio Rezza e Matthias Muller, Ron Fricke e Mario Peixoto, il cinema muto a colori, quello espressionista tedesco, i film del e sul '68 e il cinema futurista.
Nicoletta Bazzano
E non vestimmo più alla marinara
Nicoletta Bazzano è docente di Storia moderna presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli studi di Teramo. Si occupa principalmente di storia politico-istituzionale del Cinquecento, con un particolare interesse per tutte quelle manifestazioni, prime fra tutte la cerimonialità e la storiografia, in cui la sfera politica e la sfera culturale trovano svariati punti di contatto. Ultimamente si è dedicata a studi riguardanti la storia del costume e dei mutamenti culturali del Novecento. Tra le pubblicazioni: “Marco Antonio Colonna” (Roma, 2003) e “La donna perfetta” (Laterza, Roma 2008).
www.aspettandoilprimomaggio.it segreteria@aspettandoilprimomaggio.it
‘Contemporaneamente Woodstock’
Woodstock compie quarant’anni: percorsi culturali tra arte, musica, cinema e performance
Convegno multidisciplinare e multimediale
Martedì 26 Maggio- Dipartimento di Scienze della Comunicazione– Ore 10.30
Utilizzando come punto di partenza il quarantesimo anniversario dello storico concerto di Woodstock (15, 16, 17 Agosto 1969), l’associazione culturale Big Match propone una mattinata di incontro volta alla riflessione, allo scambio di idee e di conoscenze sugli avvenimenti della fine degli anni sessanta.
Per tutta la stagione estiva le più vitali città italiane ed europee arrecheranno dei tributi a questo storico evento tramite mostre, concerti, itinerari culturali e convention e anche Teramo intende dare il suo contributo alla celebrazione di questo “compleanno” per ricordare una fase storica di grande interesse e affiancarsi, così, alle altre città.
Il convegno intende fornire una panoramica multidisciplinare della cultura della fine degli anni sessanta e dell’inizio degli anni settanta facendo riferimento, inoltre, alle fondamentali influenze che essa ha avuto sugli anni successivi fino alla nostra contemporaneità. Big Match propone un incontro in grado di approfondire la conoscenza di tale periodo, di creare collegamenti tra le differenti discipline e di spiegare le manifestazioni culturali che lo hanno caratterizzato. Woodstock, essendo considerato come l’evento simbolico di un intero movimento culturale, sarà la base comune per una più ampia riflessione fondata sulla convergenza di molteplici ambiti e punti di vista.
L’obiettivo è quello di fornire un’adeguata e avvincente informazione capace di coinvolgere tutti gli aspetti intellettuali e culturali che si sono proficuamente contaminati a vicenda. Il convegno intende, pertanto, indagare e spiegare le connessioni tra i diversi ambiti di un periodo cruciale per il pensiero dell’uomo contemporaneo. A quaranta anni dal grande raduno l’intera manifestazione, in particolar modo mediante l’incontro di martedì, desidera che gli studenti e i giovani conoscano un periodo così importante che, a volte, rischia di essere trascurato o indagato solo nei suoi aspetti superficiali.
La controcultura e l’innovazione della fase in questione hanno avuto, inoltre, notevoli ripercussioni sul presente e il convegno si propone di esplorarle e comprenderle, illuminando lo studio del passato con la luce della contemporaneità.
Un evento di tale portata storico-culturale sarebbe stato impensabile senza l’efficace sinergia e cooperazione tra i vari ambiti del sapere. È proprio su questa sinergia che il convegno desidera svilupparsi, mediante l’intervento di relatori che analizzeranno la situazione storica, artistica, musicale e cinematografica del periodo in questione tenendo ben presente le fondamentali connessioni tra le varie aree culturali.
La mattinata verterà, pertanto, sugli interventi di docenti di Storia Contemporanea, Storia dell’arte contemporanea, Storia della musica, Storia del costume e di esperti in cinema e mass media. Nella volontà di improntare gli interventi sulla multiculturalità, il convegno desidera, persino, essere multimediale integrando le relazioni con proiezioni di immagini, filmati e musica.
L’intenzione di Big Match è di innescare una riflessione sull’inestimabile valore culturale di tale periodo e renderlo godibile e comprensibile a tutti nelle sue molteplici manifestazioni. Approfittando di questo quarantennale, la nostra associazione desidera esaminare un importante capitolo della cultura internazionale e confermare la propria convinzione che il sapere sia realmente fruibile da chiunque lo desideri e che solo un’adeguata e disponibile conoscenza, possa coinvolgere, formare e informare.
I relatori
Ilaria Del BiondoWe have a dream: il risveglio della baby boom generationIlaria Del Biondo è dottore di ricerca in Storia del movimento sindacale presso l'Università degli studi di Teramo. Collabora stabilmente con la Fondazione Di Vittorio di Roma, per la quale è membro del Comitato di Redazione degli Annali, e con la cattedra di Storia contemporanea dell'Università degli studi di Teramo. Tra le recenti pubblicazioni “L'Europa possibile. La CGIL e la CGT di fronte al processo di integrazione europea 1957-1973” (Ediesse, 2007). Si occupa principalmente di storia del movimento operaio e delle sue rappresentanze per il periodo relativo agli anni '50 e '60 in una ottica comparata Italia e Francia.
Fabriano Fabbri
Woodstock e dintorni: tra arte e musica.
Fabriano Fabbri è docente di Storia dell'arte contemporanea presso l’Università di Bologna e il Polo scientifico-didattico di Rimini. Nel 2005 è stato visiting professor in Giappone, alla Tokyo University, dove ha tenuto un corso sulla storia del readymade e della performance. Da sempre interessato ai rapporti tra cultura alta e cultura bassa, è stato curatore del progetto ArtBeat, con cataloghi editi da Mazzotta e Castelvecchi. Tra le sue pubblicazioni: “I due Novecento” (Manni, Lecce 2003), “Alieni e alienati” (Aracne, Roma 2004), “Sesso arte Rock’n’roll” (Atlante, Roma 2006) e “Lo zen e il manga” (Bruno Mondadori, Milano, 2009).
Paola Besutti
Dal country-rock al rap: la musica in megaraduno ieri e nell’Italia di oggi.
Paola Besutti è docente presso la Facoltà di Scienze della comunicazione dell’università degli studi di Teramo dove insegna Forme musicali, Musica e comunicazione, Musica e nuovi media.
La sua ricerca si incentra sulla storia della musica e dello spettacolo dal Rinascimento alla diffusione della cultura musicale del Novecento. Ha pubblicato contributi per riviste musicologiche nazionali e internazionali, atti di convegni e ha collaborato alla redazione di voci per dizionari enciclopedici. Dirige dal 2003 “Rivista italiana di Musicologia”.
Nel convegno la professoressa Besutti verrà affiancata dal Dott. Marcos Cortelazzo
Leonardo Persia
To be a Rock and not to Roll: stairway to hell.Leonardo Persia, presidente del Cine Club Ennio Flaiano, collabora con alcuni insegnamenti universitari, tra Teramo e Roma, come esperto del settore. Da sempre studioso di cinema, è impegnato nella cura di importanti appuntamenti nazionali quali “Maggio Fest” e in relazioni per convegni scientifici. Ha organizzato numerose rassegne e retrospettive sul cinema arabo e dell'Africa sub sahariana, sul cinema portoghese degli anni '90 e su quello brasiliano dei '60 e '70. Si è inoltre dedicato ad approfondimenti riguardanti Luigi Di Gianni, Antonio Rezza e Matthias Muller, Ron Fricke e Mario Peixoto, il cinema muto a colori, quello espressionista tedesco, i film del e sul '68 e il cinema futurista.
Nicoletta Bazzano
E non vestimmo più alla marinara
Nicoletta Bazzano è docente di Storia moderna presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli studi di Teramo. Si occupa principalmente di storia politico-istituzionale del Cinquecento, con un particolare interesse per tutte quelle manifestazioni, prime fra tutte la cerimonialità e la storiografia, in cui la sfera politica e la sfera culturale trovano svariati punti di contatto. Ultimamente si è dedicata a studi riguardanti la storia del costume e dei mutamenti culturali del Novecento. Tra le pubblicazioni: “Marco Antonio Colonna” (Roma, 2003) e “La donna perfetta” (Laterza, Roma 2008).
Teramo. ASPETTANDO IL PRIMO MAGGIO
A s s o c i a z i o n e C u l t u r a l e
BIG MATCH presenta: Ricominciamo . . . tutti insieme per L'Aquilada "Aspettando il primo maggio"a "Contemporaneamente Woodstock",5^ edizione - Teramo dal 22 al 31 Maggio.
Woodstock compie quarant'anni: percorsi culturali trastoria, arte, musica e performance.Raccolta fondi per la realizzazione di un asilo aL'Aquila.info: www.aspettandoilprimomaggio.it info@aspettandoilprimomaggio.it
IL PROGRAMMAVENERDI' 22 MAGGIO Piazza Martiri - Ore 20.30TRIBUTO A JIMI HENDRIX: Roberto Ciotti band
SABATO 23 MAGGIO Piazza Martiri - dalle 10.00 alle 20.00LA MOSTRA MERCATO ARTIGIANATO E VINTAGEPiazza Martiri - Ore 20.30OMAGGIO A JANIS JOPLIN e SANTANA: Mercedes Band - MarkTrio
MARTEDI' 26 MAGGIOUniversità - Sala Conferenze Scienze delle Comunicazioni- Ore 10.30IL CONVEGNO: "Contemporaneamente Woodstock "Convegno multidisciplinare e multimediale VENERDI' 29 MAGGIOWarehouse Contemporary Art - Ore 18.30TITANS: presentazione del libro Interviene l'Autore Al SatterwhiteThe Niro in concerto Omaggio a "Contemporaneamente Woodstock "Electa Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
SABATO 30 MAGGIOElecta Creative Arts Teramo - Ore 19.00Be_Pop - Personale di Marco PaceElecta Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
DOMENICA 31 MAGGIO Area ex Villeroy - dalle 16.00 a notte fondaIL CONCERTO "Aspettando il primo Maggio" Piero Pelù, Bandabardò, Marina Rei e Paola Turci, FranzDi Cioccio, Marta sui tubi, La grande tribù, I Ratti della Sabina,Yres, Vega's, Mr.White, Mistolana, Orchestra della Transumanza, ManilaHemp, Rainska
DAL 22 AL 31 MAGGIOCentro storico"Eviva gli sposi" Ritratti di matrimonio a Teramo neglianni settantaItinerario espositivo nei locali del centro storicoConcorso: "Vetrine in Mostra" Cantina di Porta Romana - Enoteca CentraleLa cucina teramana negli anni 60/70 " .
quando c'è bisogno non solo d'intelligenzaagile e di spirito versatile, ma di volontà ferma e dipersistenza e di resistenza, io mi sono detto a voce alta:tu sei abruzzese! " Benedetto Croce
BIG MATCH presenta: Ricominciamo . . . tutti insieme per L'Aquilada "Aspettando il primo maggio"a "Contemporaneamente Woodstock",5^ edizione - Teramo dal 22 al 31 Maggio.
Woodstock compie quarant'anni: percorsi culturali trastoria, arte, musica e performance.Raccolta fondi per la realizzazione di un asilo aL'Aquila.info: www.aspettandoilprimomaggio.it info@aspettandoilprimomaggio.it
IL PROGRAMMAVENERDI' 22 MAGGIO Piazza Martiri - Ore 20.30TRIBUTO A JIMI HENDRIX: Roberto Ciotti band
SABATO 23 MAGGIO Piazza Martiri - dalle 10.00 alle 20.00LA MOSTRA MERCATO ARTIGIANATO E VINTAGEPiazza Martiri - Ore 20.30OMAGGIO A JANIS JOPLIN e SANTANA: Mercedes Band - MarkTrio
MARTEDI' 26 MAGGIOUniversità - Sala Conferenze Scienze delle Comunicazioni- Ore 10.30IL CONVEGNO: "Contemporaneamente Woodstock "Convegno multidisciplinare e multimediale VENERDI' 29 MAGGIOWarehouse Contemporary Art - Ore 18.30TITANS: presentazione del libro Interviene l'Autore Al SatterwhiteThe Niro in concerto Omaggio a "Contemporaneamente Woodstock "Electa Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
SABATO 30 MAGGIOElecta Creative Arts Teramo - Ore 19.00Be_Pop - Personale di Marco PaceElecta Creative Arts La performance MASS # _ 1 TO 8
DOMENICA 31 MAGGIO Area ex Villeroy - dalle 16.00 a notte fondaIL CONCERTO "Aspettando il primo Maggio" Piero Pelù, Bandabardò, Marina Rei e Paola Turci, FranzDi Cioccio, Marta sui tubi, La grande tribù, I Ratti della Sabina,Yres, Vega's, Mr.White, Mistolana, Orchestra della Transumanza, ManilaHemp, Rainska
DAL 22 AL 31 MAGGIOCentro storico"Eviva gli sposi" Ritratti di matrimonio a Teramo neglianni settantaItinerario espositivo nei locali del centro storicoConcorso: "Vetrine in Mostra" Cantina di Porta Romana - Enoteca CentraleLa cucina teramana negli anni 60/70 " .
quando c'è bisogno non solo d'intelligenzaagile e di spirito versatile, ma di volontà ferma e dipersistenza e di resistenza, io mi sono detto a voce alta:tu sei abruzzese! " Benedetto Croce
Giulianova. Motovedetta soppressa
* nella foto: Danesi e Squeomotovedetta soppressa
La marineria e il turismo giuliese perde anche uno strumento valido di controllo e di sicurezza sul mare, nessuno fa niente. La motovedetta rassicurava nei suoi pattugliamenti i natanti della piccola pesca, essa ha effettuato molti salvataggi ed ora è ormeggiata alla rada come un relitto pronto per essere svenduto oppure demolito. Come si può pensare di costruire castelli e nello stesso tempo perdere quello che veramente serve.
Walter Squeo, Presidente del COGEVO
Andretti e Indy, 40 anni fa, riceviamo da Lino Manocchia
Andretti e Indy, 40 anni fa
di Lino Manocchia
INDIANAPOLIS, 20 Maggio ’09 - Quarant’anni or sono, un giovane emigrato da Montona (Istria), con i genitori sfuggiti agli orrori dei comunisti, scendava dalla fumante STP Special costruita dall’italo Americano Andy Granatelli, che abbracciava il “Paisà” e gli schioccava un’affettuoso, effuso bacio sulla guancia: Mario Gabriele Andretti (foto) aveva conquistato il mitico trofeo Wagner che premia il vincitore dell’altrettanto storica 500 Miglia di Indianapolis.
Per Mario Andretti si apriva un orizzonte senza fine, che, a distanza degli anni, sembra brillare sempre più.
Annesso nella Hall of Fame per il suo palmares che conta 29 partecipazioni alla mitica corsa dell’Indiana dove ha concluso per ben 11 volte tra i primi dieci, Mario, definito “Piedone” dal grande Jim…
E’ ancora sulla breccia delle corse al seguito prima del figlio Michael, adesso del nipote Marco sul quale riversa ovviamente tutta la sua esperienza, passione e coraggio per tentare il varco in F.1 del precoce “principino” di casa Andretti. (nella foto, i tre andretti)
«Ho vinto soltanto una volta, ma il palmares mi pone al secondo posto della storia di Indy per i ripetuti piazzamenti,» commenta Mario, che non si è mai accontentato soltanto di Indy ma è sfociato nella Usac della quale detiene il titolo, nella Nascar, dove ha impartito lezioni di guida malgrado la grande esperienza dei rivali, ed i multipli titoli di diverse categorie. «Io e te,» dice A.J.Foyt, un’altro mito di Indianapolis, «abbiamo vinto tutto quanto c’era da vincere. Mi manca soltanto il prestigioso titolo di Formula uno, e per questa mancanza mi batti.»
Già, perché Mario “Piedone” con la Lotus conquistò il massimo alloroper poi proseguire nella marcia trionfale contro avversari del calibro di Dan Gurney. «Indubbiamente la vittoria di Indy per me rappresenta il fulcro della mia carriera. Successo che Andy Granatelli cercò per anni, con coraggio ed abnegazione con la sua Novi e le turbine, non contento soltanto di aver “creato” la famosa Atp.
INDY 2009
Quest’anno, ancora una volta, Mario sarà al pit del nipote Marco che guiderà una vettura del padre Michael, patron e “conduttore” di Tony Kanaan, Danica Patrick ed il 22enne Marco, che partirà ottavo nella griglia di partenza. Per l’occasione la famiglia Andretti si ritrovera’ al tavolo per consumare una affettuosa colazione. Al “patriarca” (Mario) si affiancherà il fratello-gemello Aldo, anch’egli un tempo valido pilota,
il figlio John che guiderà una macchina col n umero 43, adottato dall’altro grande asso delle stock Richard Petty, ed il proprietario dei team Michael, il quale per ben nove volte ha tentato di eguagliare il padre per numero di vittorie ad Indy.
Un momento storico, emotivo, se vogliamo, carico di memorie indimenticabili e successi che resero orgoglioso “Papà Gigi”, lavoratore indefesso che fece di Nazareth la sua Patria adottiva.
Un solo desiderio assilla Mario.«Se... la gara di Indy fosse stata di 400 miglia, il mio palmares oggi
>>>
ABRUZZOpress – N. 179 del 20 Maggio ’09 Pag 2
sarebbe gonfio di trionfi veramente indimenticabili. Purtroppo il successo venne meno per la durezza
della corsa ed il cedimento di qualche motivo tecnico che tarparono le ali al mio successo.»
Ma questa è la bellezza di Indianapolis che conserva un tocco di magico, tradizione, popolarità.
Per Mario vuol dire: Non dimenticare e non far dimenticare che hai vinto la 500 miglia di Indy, cosa grande, sospirata da centinaia di illustri e medi piloti del mondo. Questa è la bellezza dello sport automobilistico, dei dediti fans che apprez-zano il buono, il bello, il grande.
DOVEROSA DOMANDA: Chi vincerà la 93ma edizione di Indianapolis? Tutti, ma soltanto uno potrà baciare la mitica coppa d’argento, incasserà il milione e passa di dollari e darà il benvenuto al successo che lo seguirà per tutta la vita.
Perché, come afferma Emerson Fittipaldi: «Se vinci ad Indianapolis, ti assicuri una speciale pensione a vita.»
Mai più veritiera affermazione, poiché si dimenticano le giornate uggiose o afose, ma quel sorso di latte trangugiato alla fine della gara mettono il vincitore su un piedistallo che non perderà mai il lustro.
LINO MANOCCHIA
di Lino Manocchia
INDIANAPOLIS, 20 Maggio ’09 - Quarant’anni or sono, un giovane emigrato da Montona (Istria), con i genitori sfuggiti agli orrori dei comunisti, scendava dalla fumante STP Special costruita dall’italo Americano Andy Granatelli, che abbracciava il “Paisà” e gli schioccava un’affettuoso, effuso bacio sulla guancia: Mario Gabriele Andretti (foto) aveva conquistato il mitico trofeo Wagner che premia il vincitore dell’altrettanto storica 500 Miglia di Indianapolis.
Per Mario Andretti si apriva un orizzonte senza fine, che, a distanza degli anni, sembra brillare sempre più.
Annesso nella Hall of Fame per il suo palmares che conta 29 partecipazioni alla mitica corsa dell’Indiana dove ha concluso per ben 11 volte tra i primi dieci, Mario, definito “Piedone” dal grande Jim…
E’ ancora sulla breccia delle corse al seguito prima del figlio Michael, adesso del nipote Marco sul quale riversa ovviamente tutta la sua esperienza, passione e coraggio per tentare il varco in F.1 del precoce “principino” di casa Andretti. (nella foto, i tre andretti)
«Ho vinto soltanto una volta, ma il palmares mi pone al secondo posto della storia di Indy per i ripetuti piazzamenti,» commenta Mario, che non si è mai accontentato soltanto di Indy ma è sfociato nella Usac della quale detiene il titolo, nella Nascar, dove ha impartito lezioni di guida malgrado la grande esperienza dei rivali, ed i multipli titoli di diverse categorie. «Io e te,» dice A.J.Foyt, un’altro mito di Indianapolis, «abbiamo vinto tutto quanto c’era da vincere. Mi manca soltanto il prestigioso titolo di Formula uno, e per questa mancanza mi batti.»
Già, perché Mario “Piedone” con la Lotus conquistò il massimo alloroper poi proseguire nella marcia trionfale contro avversari del calibro di Dan Gurney. «Indubbiamente la vittoria di Indy per me rappresenta il fulcro della mia carriera. Successo che Andy Granatelli cercò per anni, con coraggio ed abnegazione con la sua Novi e le turbine, non contento soltanto di aver “creato” la famosa Atp.
INDY 2009
Quest’anno, ancora una volta, Mario sarà al pit del nipote Marco che guiderà una vettura del padre Michael, patron e “conduttore” di Tony Kanaan, Danica Patrick ed il 22enne Marco, che partirà ottavo nella griglia di partenza. Per l’occasione la famiglia Andretti si ritrovera’ al tavolo per consumare una affettuosa colazione. Al “patriarca” (Mario) si affiancherà il fratello-gemello Aldo, anch’egli un tempo valido pilota,
il figlio John che guiderà una macchina col n umero 43, adottato dall’altro grande asso delle stock Richard Petty, ed il proprietario dei team Michael, il quale per ben nove volte ha tentato di eguagliare il padre per numero di vittorie ad Indy.
Un momento storico, emotivo, se vogliamo, carico di memorie indimenticabili e successi che resero orgoglioso “Papà Gigi”, lavoratore indefesso che fece di Nazareth la sua Patria adottiva.
Un solo desiderio assilla Mario.«Se... la gara di Indy fosse stata di 400 miglia, il mio palmares oggi
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ABRUZZOpress – N. 179 del 20 Maggio ’09 Pag 2
sarebbe gonfio di trionfi veramente indimenticabili. Purtroppo il successo venne meno per la durezza
della corsa ed il cedimento di qualche motivo tecnico che tarparono le ali al mio successo.»
Ma questa è la bellezza di Indianapolis che conserva un tocco di magico, tradizione, popolarità.
Per Mario vuol dire: Non dimenticare e non far dimenticare che hai vinto la 500 miglia di Indy, cosa grande, sospirata da centinaia di illustri e medi piloti del mondo. Questa è la bellezza dello sport automobilistico, dei dediti fans che apprez-zano il buono, il bello, il grande.
DOVEROSA DOMANDA: Chi vincerà la 93ma edizione di Indianapolis? Tutti, ma soltanto uno potrà baciare la mitica coppa d’argento, incasserà il milione e passa di dollari e darà il benvenuto al successo che lo seguirà per tutta la vita.
Perché, come afferma Emerson Fittipaldi: «Se vinci ad Indianapolis, ti assicuri una speciale pensione a vita.»
Mai più veritiera affermazione, poiché si dimenticano le giornate uggiose o afose, ma quel sorso di latte trangugiato alla fine della gara mettono il vincitore su un piedistallo che non perderà mai il lustro.
LINO MANOCCHIA
L’autore teatino Arturo Bernava vince quattro premi letterari in un mese
L’autore teatino Arturo Bernava vince quattro premi letterari in un mese
Non c’è due senza tre… e il quarto vien da sè
Ottima affermazione dello scrittore teatino Arturo Bernava (foto), che nel giro di un mese si è aggiudi-cato il posto d’onore in ben quattro premi letterari.
Venerdì 8 maggio si è tenuta, infatti, la premiazione del Premio Internazione “S. Benedetto del Tronto”, dove l’autore teatino si è affermato come vincitore assoluto della sezione racconti inediti con l’opera “Signora musica, come si sente?”.
Appena il giorno dopo, ad Avellino, si è tenuta la premiazione del premio “Kriterion”, organizzato dall’as-sociazione nazionale persone down. Bernava ha vinto il primo posto con l’opera “Casa famiglia”.
Tra i premiati dello stesso concorso, ma in atre sezioni, hanno figurato l’attore Roul Bova per l’impegno sociale e l’abruzzese Umberto Vicaretti, per la “Poesia inedita”.
Il terzo successo è stato colto a Salerno, nel corso dell’iniziativa “Racconta la solidarietà”. Bernava ha vinto sia il primo premio assoluto con l’opera “L’ultimo raggio di sole” che il secondo premio con il racconto “Alfredo”.
Ma l’affermazione che maggiormente soddisfa il giovane autore (senza nulla togliere agli altri premi) è quella riconosciutagli “in casa” ed esattamente al “Premio alla cultura 2009, città di Tortoreto”, avente come tema “L’Abruzzo tra tradizione e natura”, dove Bernava si è imposto con l’opera “Come i Pastori di D’Annunzio”.
“Sono particolarmente soddisfatto del premio vinto a Tortoreto, perché aveva come tema il mio argomento preferito: l’Abruzzo”, ci dice l’autore che sta lavorando ad un nuovo libro dal titolo “Il colore del caffè”, dove si esaltano la forza e la genuinità della sua terra natia.
Nel contempo Bernava è anche giunto in finale al prestigioso premio “Parco Maiella” i cui esiti definitivi saranno resti noti alla fine del mese di maggio.
Con quelle appena descritte salgono ad oltre trenta le piazze d’onore conquistate da Bernava in altrettanti premi letterari per racconti inediti. Ed “inedito” resterà ancora per un po’, almeno sino a quando una casa editrice illuminata deciderà di investire su scrittori di talento, ma sconosciuti al grande pubblico.
Non c’è due senza tre… e il quarto vien da sè
Ottima affermazione dello scrittore teatino Arturo Bernava (foto), che nel giro di un mese si è aggiudi-cato il posto d’onore in ben quattro premi letterari.
Venerdì 8 maggio si è tenuta, infatti, la premiazione del Premio Internazione “S. Benedetto del Tronto”, dove l’autore teatino si è affermato come vincitore assoluto della sezione racconti inediti con l’opera “Signora musica, come si sente?”.
Appena il giorno dopo, ad Avellino, si è tenuta la premiazione del premio “Kriterion”, organizzato dall’as-sociazione nazionale persone down. Bernava ha vinto il primo posto con l’opera “Casa famiglia”.
Tra i premiati dello stesso concorso, ma in atre sezioni, hanno figurato l’attore Roul Bova per l’impegno sociale e l’abruzzese Umberto Vicaretti, per la “Poesia inedita”.
Il terzo successo è stato colto a Salerno, nel corso dell’iniziativa “Racconta la solidarietà”. Bernava ha vinto sia il primo premio assoluto con l’opera “L’ultimo raggio di sole” che il secondo premio con il racconto “Alfredo”.
Ma l’affermazione che maggiormente soddisfa il giovane autore (senza nulla togliere agli altri premi) è quella riconosciutagli “in casa” ed esattamente al “Premio alla cultura 2009, città di Tortoreto”, avente come tema “L’Abruzzo tra tradizione e natura”, dove Bernava si è imposto con l’opera “Come i Pastori di D’Annunzio”.
“Sono particolarmente soddisfatto del premio vinto a Tortoreto, perché aveva come tema il mio argomento preferito: l’Abruzzo”, ci dice l’autore che sta lavorando ad un nuovo libro dal titolo “Il colore del caffè”, dove si esaltano la forza e la genuinità della sua terra natia.
Nel contempo Bernava è anche giunto in finale al prestigioso premio “Parco Maiella” i cui esiti definitivi saranno resti noti alla fine del mese di maggio.
Con quelle appena descritte salgono ad oltre trenta le piazze d’onore conquistate da Bernava in altrettanti premi letterari per racconti inediti. Ed “inedito” resterà ancora per un po’, almeno sino a quando una casa editrice illuminata deciderà di investire su scrittori di talento, ma sconosciuti al grande pubblico.
Sabato 23 Maggio, il “Sayonara” di Tortoreto Lido, sarà lo scenario del più grande evento mondano della costa adriatica: ”Do You Remember Reverse?”
Sabato 23 Maggio, il “Sayonara” di Tortoreto Lido, sarà lo scenario del più grande evento mondano della costa adriatica: ”Do You Remember Reverse?”
Inizierà sabato 23 Maggio la movida costiera dell’estate 2009. Presso il “Sayonara” di Tortoreto Lido è in programma un evento cult per tutti gli amanti della vita notturna: “Do You Remember Reverse?”.
La serata, che da mezzanotte andrà avanti fino alle prime luci dell’alba, è stata concepita per conciliare due anime della notte: house e commerciale. Si potrà scegliere fra due diversi ambienti, ed entrambi presenteranno nomi altisonanti del panorama musicale.
Nella prima sala si alterneranno tre dee jay: Ricky Montanari, Fabrizio Ciancy ed Andrea Mattioli, affiancati dal vocalist Willy Deluxe. Nella pista on the beach, invece, i votati al genere commerciale sentiranno suonare Remo Mariani e Filippo Porrini .
C’è voluto lo sforzo organizzativo di due big del divertimento notturno per dare vita ad un evento di questo calibro: Mauro Bianchi e Giovanni Perna, i due direttori artistici hanno unito le forze per realizzare una serata che faccia a lungo parlare di sé. Bianchi e Perna tornano a “giocare in casa” dopo circa tre anni e la risposta del pubblico sta già superando le più rosee aspettative; per raggiungere questo risultato si sono avvalsi della collaborazione di molti staff della riviera adriatica tra i quali quelli di Alessandro Nardi e Francesco Fabbii.
“Tutto lascia presagire un grande successo – dichiara uno degli organizzatori- abbiamo dovuto chiudere le prenotazioni tavoli per eccesso di richieste. Questo ovviamente ci onora e siamo sicuri di essere all’altezza delle aspettative della nostra gente che, come sempre, non ci fa mancare la sua fiducia. ”.
Sono attesi anche numerosi addetti ai lavori da tutta italia visti gli ottimi rapporti che legano Bianchi e Perna con i più importanti locali .
Inizierà sabato 23 Maggio la movida costiera dell’estate 2009. Presso il “Sayonara” di Tortoreto Lido è in programma un evento cult per tutti gli amanti della vita notturna: “Do You Remember Reverse?”.
La serata, che da mezzanotte andrà avanti fino alle prime luci dell’alba, è stata concepita per conciliare due anime della notte: house e commerciale. Si potrà scegliere fra due diversi ambienti, ed entrambi presenteranno nomi altisonanti del panorama musicale.
Nella prima sala si alterneranno tre dee jay: Ricky Montanari, Fabrizio Ciancy ed Andrea Mattioli, affiancati dal vocalist Willy Deluxe. Nella pista on the beach, invece, i votati al genere commerciale sentiranno suonare Remo Mariani e Filippo Porrini .
C’è voluto lo sforzo organizzativo di due big del divertimento notturno per dare vita ad un evento di questo calibro: Mauro Bianchi e Giovanni Perna, i due direttori artistici hanno unito le forze per realizzare una serata che faccia a lungo parlare di sé. Bianchi e Perna tornano a “giocare in casa” dopo circa tre anni e la risposta del pubblico sta già superando le più rosee aspettative; per raggiungere questo risultato si sono avvalsi della collaborazione di molti staff della riviera adriatica tra i quali quelli di Alessandro Nardi e Francesco Fabbii.
“Tutto lascia presagire un grande successo – dichiara uno degli organizzatori- abbiamo dovuto chiudere le prenotazioni tavoli per eccesso di richieste. Questo ovviamente ci onora e siamo sicuri di essere all’altezza delle aspettative della nostra gente che, come sempre, non ci fa mancare la sua fiducia. ”.
Sono attesi anche numerosi addetti ai lavori da tutta italia visti gli ottimi rapporti che legano Bianchi e Perna con i più importanti locali .
mercoledì 20 maggio 2009
Frida Kahlo e Tina Modotti, di Carina Spurio

Frida Kahlo e Tina Modotti
di Carina Spurio
“Le mie sopracciglia sono i neri corvi del malaugurio che volano sopra il campo di grano di Van Gogh” così affermò Frida nel momento in cui creò la propria immagine ideale; un volto con le sopracciglia foltissime e unite, il labbro superiore scurito da una fitta peluria naturale e i capelli intrecciati verso l’alto, con nastri dai colori brillanti, fiocchi, mollette, pettini o fiori di buganvillea, lo sguardo severo, l’espressione pensosa di un’ancestrale dea terrestre.
di Carina Spurio
“Le mie sopracciglia sono i neri corvi del malaugurio che volano sopra il campo di grano di Van Gogh” così affermò Frida nel momento in cui creò la propria immagine ideale; un volto con le sopracciglia foltissime e unite, il labbro superiore scurito da una fitta peluria naturale e i capelli intrecciati verso l’alto, con nastri dai colori brillanti, fiocchi, mollette, pettini o fiori di buganvillea, lo sguardo severo, l’espressione pensosa di un’ancestrale dea terrestre.
Frida Kahlo la ritroviamo nelle sale dell’elegante Palazzo Cerulli sito in Corso San Giorgio, 1 a Teramo dall’ 8 al 29 maggio 2009. Il Centro di Cultura delle donne “Hannah Arendt”, l’Associzaione Culturale “Collurania” e l’Assoziazione Logos Immagine dedicano “Passione e Ideologia” - dall’arte precolombiana alla rivoluzione messicana - a Frida Kahlo e Tina Modotti impresse nelle opere degli artisti Noemi Caserta, Anna M.Magno e Sandro Melarangelo.
Musiche a cura di Enrico Borgatti. Venerdì 22 maggio, alle ore 18, la opere degli artisti saranno presentate dalla critica Anna Maria Cirillo. La serata dedicata all’arte si concluderà con la proiezione del Film “Frida”.
Nuovo sito web del dott. Francesco Mosca
Segnalo, immodesta mente, questo sito:
http://xoomer.virgilio.it/paesiabbandonati/
in via di completamento ed aggiornamento.
Francesco Mosca
http://xoomer.virgilio.it/paesiabbandonati/
in via di completamento ed aggiornamento.
Francesco Mosca
Presentazione del libro di Angela Curatolo: “Daimon. La via della felicità”
Montesilvano, alle ore 18 di Domenica 24 Maggio, nella sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni
Presentazione del libro di Angela Curatolo: “Daimon. La via della felicità”
MONTESILVANO, 19 Maggio ’09 - Domenica 24 Maggio ore 18, presso Palazzo Baldoni (ex mercato coperto) Angela Curatolo avrà l'onore di presentare il libro, “Daimon. La via della felicità”, nella sua città, Montesilvano. All'incontro con l'autrice del libro saranno ospiti l'attore Francesco Di Rocco, che leggerà alcuni brani del libro, il cantautore Andrea Diletti che interverrà con alcuni brani musicali e il giornalista Oscaro Biferi, presentatore e moderatore, la cui sensibilità culturale ha reso possibile l'evento.
Daimon. La via della felicità: un piccolo saggio di circa 84 pagine sulla ricerca e la fiducia in quella porzione d'immenso che ognuno ha dentro se stesso e sicuramente prescinde dalle sue idee, opinioni, personalità, credo. Sia essa religiosa, atea o agnostica, ogni persona ha la sua spiritualità, negarla infligge angoscia e sofferenza, conoscerla rende consapevoli, ascoltarla, ci fa sentire essere felici in cammino.
In questo mondo in cui i media ci invadono la testa con le innumerevoli informazioni è difficile mettersi in ascolto di se stessi e questo genera confusione, così è facile errare.
Cosa fare? La soluzione proposta nel libro è quella di iniziare un viaggio dentro i punti dimenticati, bui e assopiti di noi stessi e risvegliargli, affinché possiamo riconquistare la nostra vita e riconoscere la strada da percorrere.
«Spero - dice Angela Curatolo - che un giorno la città di Montesilvano possa ritrovare il suo Daimon e avere il coraggio di seguirlo.»
Angela Curatolo
Daimon. La via della felicità
Saggio filosofico
Pag. 84 - € 10,00
Edizioni Rupe Mutevole
www.montesilvanomia.blogspot.com
Presentazione del libro di Angela Curatolo: “Daimon. La via della felicità”
MONTESILVANO, 19 Maggio ’09 - Domenica 24 Maggio ore 18, presso Palazzo Baldoni (ex mercato coperto) Angela Curatolo avrà l'onore di presentare il libro, “Daimon. La via della felicità”, nella sua città, Montesilvano. All'incontro con l'autrice del libro saranno ospiti l'attore Francesco Di Rocco, che leggerà alcuni brani del libro, il cantautore Andrea Diletti che interverrà con alcuni brani musicali e il giornalista Oscaro Biferi, presentatore e moderatore, la cui sensibilità culturale ha reso possibile l'evento.
Daimon. La via della felicità: un piccolo saggio di circa 84 pagine sulla ricerca e la fiducia in quella porzione d'immenso che ognuno ha dentro se stesso e sicuramente prescinde dalle sue idee, opinioni, personalità, credo. Sia essa religiosa, atea o agnostica, ogni persona ha la sua spiritualità, negarla infligge angoscia e sofferenza, conoscerla rende consapevoli, ascoltarla, ci fa sentire essere felici in cammino.
In questo mondo in cui i media ci invadono la testa con le innumerevoli informazioni è difficile mettersi in ascolto di se stessi e questo genera confusione, così è facile errare.
Cosa fare? La soluzione proposta nel libro è quella di iniziare un viaggio dentro i punti dimenticati, bui e assopiti di noi stessi e risvegliargli, affinché possiamo riconquistare la nostra vita e riconoscere la strada da percorrere.
«Spero - dice Angela Curatolo - che un giorno la città di Montesilvano possa ritrovare il suo Daimon e avere il coraggio di seguirlo.»
Angela Curatolo
Daimon. La via della felicità
Saggio filosofico
Pag. 84 - € 10,00
Edizioni Rupe Mutevole
www.montesilvanomia.blogspot.com
Tutela della biodiversità e promozione turistica del territorio
Tutela della biodiversità e promozione turistica del territorio
Venerdì 22 maggio, alle ore 21, a Bellante nella sala del Consiglio comunale si terrà l’incontro pubblico “Tutela della biodiversità e promozione turistica del territorio”, organizzato dal WWF di Teramo, dal Coordinamento Ciclabili dell’Abruzzo teramano e dal Centro di Educazione Ambientale di Giulianova, con il patrocinio della Provincia di Teramo e del Comune di Bellante.
Nel corso dell’incontro, che sarà moderato da Fabio Vallarola dell’Istituto Abruzzese Aree Protette, verrà presentato il libro fotografico, realizzato dal WWF di Teramo, “Biodiversità aprutina. Viaggio nella natura della provincia di Teramo” alla presenza dei due Autori, Piero Angelini e Gianluca Pisciaroli.
A seguire ci saranno due interventi sullo sviluppo delle piste ciclabili, quale valorizzazione sostenibile del territorio. Le relazioni saranno curate da Mauro Vanni, Presidente dell'Associazione ITACA, che tratterà delle fonti di finanziamento per la mobilità sostenibile e da Giustino Vallese, dell’Ufficio di Piano della Provincia di Teramo, che illustrerà il progetto della pista ciclabile all’interno del Piano d’area della media e bassa Valle del Tordino.All’incontro sarà possibile firmare la petizione contro la petrolizzazione dell’Abruzzo
Venerdì 22 maggio, alle ore 21, a Bellante nella sala del Consiglio comunale si terrà l’incontro pubblico “Tutela della biodiversità e promozione turistica del territorio”, organizzato dal WWF di Teramo, dal Coordinamento Ciclabili dell’Abruzzo teramano e dal Centro di Educazione Ambientale di Giulianova, con il patrocinio della Provincia di Teramo e del Comune di Bellante.
Nel corso dell’incontro, che sarà moderato da Fabio Vallarola dell’Istituto Abruzzese Aree Protette, verrà presentato il libro fotografico, realizzato dal WWF di Teramo, “Biodiversità aprutina. Viaggio nella natura della provincia di Teramo” alla presenza dei due Autori, Piero Angelini e Gianluca Pisciaroli.
A seguire ci saranno due interventi sullo sviluppo delle piste ciclabili, quale valorizzazione sostenibile del territorio. Le relazioni saranno curate da Mauro Vanni, Presidente dell'Associazione ITACA, che tratterà delle fonti di finanziamento per la mobilità sostenibile e da Giustino Vallese, dell’Ufficio di Piano della Provincia di Teramo, che illustrerà il progetto della pista ciclabile all’interno del Piano d’area della media e bassa Valle del Tordino.All’incontro sarà possibile firmare la petizione contro la petrolizzazione dell’Abruzzo
Riceviamo da Carina Spurio. La psicosi è un vuoto; l’impercettibile pensiero dominante di un’assenza che nuvole dense all’orizzonte colorano di grigio
La psicosi è un vuoto; l’impercettibile pensiero dominante di un’assenza che nuvole dense all’orizzonte colorano di grigio.
di Carina Spurio
Molti personaggi geniali nel corso della loro esistenza hanno incontrato la follia. In varie culture ed epoche storiche si è spesso riscontrato un legame tra lo stato maniaco-depressivo e il temperamento artistico. Per via di queste testimonianze, tramandate nei secoli, “arte e psicosi”, hanno formato un connubio di grande fascino. Sia l’Arte che la Psichiatria hanno un punto in comune; le esperienze emotive. Se la psicosi corrisponde ad uno stato di perdita, l’arte permette alla mente di accedere nel luogo in cui la creatività è libera di manifestarsi ed esprimersi. Arte e follia sembrano coincidere nel momento in cui la sofferenza, viene dominata dalla creatività e l’anima si rivela attraverso l’espressione artistica. Forse la follia spiega le ali del genio?
Nel soggetto psicotico avviene una graduale perdita di contatto con la realtà, un distacco che in alcuni casi pregiudica la capacità di comunicazione. Quando la logica di pensiero e quella di comunicazione si alterano, la continuità tra passato e presente viene compromessa.
Il cervello di fronte alla realtà si modifica, la cambia, e il soggetto che soffre di psicosi confonde la realtà esterna con quella interiore, dando origine ad un rapporto diverso con la vita concreta. L’Arte, sembra l’unico processo in grado di portare alla creazione di nuove realtà, di stimolare un canale di comunicazione in grado di contenere nuove percezioni, nell’innocenza di mani intrecciate che scorrono su forme e colori tra realtà e fantasia. La psicosi è un vuoto; l’impercettibile pensiero dominante di un’assenza che nuvole dense all’orizzonte colorano di grigio. Parole e suoni sono lontani. Nella trappola del suo sentire, la malattia mentale, altera le capacità percettive ed emotive dell’artista e interferisce sull’espressione pittorica, musicale, letteraria. Il soggetto colpito, sente di non appartenere a se stesso e inizia a subire influenze e persecuzioni di forze esterne. Così il treno della vita, viaggia su un “doppio binario”, pervaso da deliri e popolato, in alcuni casi, da individui fantastici. La relazione tra creatività e follia affascina e inquieta gli esseri umani da secoli, attraversa epoche storiche nell’occidente, si attenua nel Medio Evo, ritornerà attuale nel Rinascimento, subirà ancora trasformazione nel Romanticismo, quando, arte e psicosi sembrano ospitare il genio della sregolatezza che tormentò artisti come Michelangelo e Caravaggio. L’artista è imprigionato da un pensiero fisso che lo esclude e quel vuoto dentro, si dilata a dismisura, tanto, da colmare l’universo. Non sente più nulla fuori di sé. Dentro di sé, cattura l’angoscia, che diventa la condizione per creare la formula, il colore o il suono imprevisto.
“Genio e follia” sembrano un binomio ideale per produzioni creative, vivono ancora intrecciati nella leggenda del genio incompreso. Fu durante il Positivismo, reazione al Romanticismo, che il legame tra genio e follia verrà valutato in maniera diversa. In quel periodo, Cesare Lombroso (Antropologo, criminologo e giurista italiano, 1835 - 1909), cercò una relazione tra il genio, il folle e il criminale. Le potenzialità all’eccesso sembrerebbero ereditarie. L’ereditarietà per alcune malattie è un dato riconosciuto. Sulle teorie di Lombroso si intersecano gli studi di uno psichiatra inglese H. Ellis. Una sua statistica, condotta su 2000 personaggi famosi britannici, confermò il 5% di psicosi, confutando le teorie di Lombroso. Altri studi e statistiche compiuti successivamente tra la Germania e l’Islanda confermarono un legame tra creatività artistica e disturbi schizofrenici e tale associazione si riproduceva anche sui discendenti.
Sembra chiaro che nel dolore della perdita, si attiva la fantasia. Si crea. Si notano cose insospettate. Tutte le porte sono aperte. E l’artista racconta la sua storia personale mentre fugge dalla realtà esterna. E se la malattia è un disagio, il suo vuoto, diventa un terreno fertile. La storia ce lo racconta con la creatività forsennata di van Gogh, l’allucinata disperazione di Edward Munch, in cui, genio e follia inventano un cammino su un percorso che unisce due mondi, quello normale e quello diverso. Molti personaggi famosi nel corso dei secoli, sono stati preda di varie patologie psichiatriche (politici, grandi scienziati, pittori, scultori, musicisti, scrittori, registi e poeti) ad iniziare dalla depressione all’asocialità, dall’anoressia alle ossessioni, ed hanno trovato nella follia la spinta per creare.
Resta un dato di fatto; l’immensa produzione di Michelangelo che pare lavorasse giorno e notte (fino a tarda età) . Le molteplici composizioni di Beethoven, il quale, dormiva poche ore ogni notte e i 41 romanzi in un solo anno di Georges Simenon. La lista degli instancabili geni folli è ancora lunga e parte dalle copiose produzioni di Rubens, Balzac, Bach, Mozart, Leonardo, Picasso e Hugo. Contempla le crisi allucinatorie di Rimbaud e quelle uditive di Schuman, l’anoressia di Kafka e la dislessia di Dickens, la criminale violenza di Caravaggio e Benvenuto Cellini, l’asocialità di Newton, la depressione di Baudelaire, De Chirico e Goehte. L’alcolismo di Hemingway, Modigliani e Poe. Le manie di persecuzione di Shopenhauer. Esempi di personaggi tra la scienza e la politica sono numerosi. Molti ricorderanno John Nash che è stato un geniale e raffinato matematico. La sua carriera e la sua vita hanno oscillato tra psicosi e guarigione, la sua storia è stata raccontata anche dal cinema hollywoodiano. Oppure, Lincoln, il sedicesimo Presidente degli Stati Uniti d’America; il primo ad essere eletto fra le schiere del partito repubblicano. Veniva descritto come una persona semplice e modesta che soffriva di una forma latente di depressione. Era uno straordinario oratore dotato di un carisma magnetico e fu “un’ artista” della politica alla quale si dedicò con immensa passione.
Sono testimonianze di come solo i grandi geni sono capaci di innalzare la follia fino a congiungerla alla creatività. Il demone della follia sembra permettere all’anima di rivelarsi e in casi in cui c’è un’intelligenza superiore, la follia può condurre l’arte ad alti livelli. La creazione artistica si serve dei conflitti irrisolti dell’inconscio che restano proiettati nell’oggetto artistico. Dunque l’Opera contiene tutte le contraddizioni dell’essere, le stesse, possono appartenere al mondo intero; questa affermazione, sembra contenere la catarsi delle emozioni aristotelica, secondo il quale, l’opera teatrale, esercitava potere sullo spettatore perché scioglieva in quest’ultimo le tensioni accumulate nel quotidiano. Se ne deduce che l’arte può ricongiungerci con l’altra parte di noi e illuminare i lati bui della mente umana. Personalmente, dopo avere curiosato tra molte biografie ho trovato singolari ed affascinanti le storie di Roger Keith Barret, chitarrista, voce dei Pink Floyd e di Alda Merini, poetessa contemporanea.
“E’ molto gentile da parte tua pensare che io sia qui. E io ti faccio la cortesia di spiegarti che non sono qui. E mi chiedo chi stia scrivendo questa canzone”. (S.Barrett)
Syd Barrett, iniziò a perdere il contatto con la realtà a 21 anni. Il suo estro creativo fu spesso offuscato dall’uso di allucinogeni che misero a repentaglio le sue esibizioni live. Lavorare con lui, per la band, era diventato un problema, durante i concerti balbettava e cambiava ritmo all’improvviso. Fu ricoverato in ospedale nel ’70 e una volta dimesso, continuò a vivere isolato nella sua casa di Cambridge in un mondo tutto suo. Il geniale Syd fu sorpreso lentamente dalla malattia. La sua indole, delicata per natura, divenne instabile. Gli acidi, uniti alla schizofrenia, amplificarono la malattia. Delle sue esibizioni sul palco che ipnotizzavano il pubblico, dei suoi movimenti armonici trapassati da intense luci colorate, rimase solo un ricordo. (nonostante la sua fama continuò a tramandarsi per intere generazioni).
Nel ’75 il suo gruppo gli dedicò un omaggio commovente: “Shine On You Grazy Diamone” (Splendi, folle diamante). Il brano aveva attinenze con il titolo dell’intero album “Wish You Were Here” (Vorremmo che fossi qui). Tra un ricovero e l’altro, su Syd, calò il sipario. Nonostante questo, Barret, fu l’anima del Pink Floyd, il suo album di esordio resta tra i capisaldi della psichedelica ed ha esercitato un grande influenza sui musicisti di tutto il mondo. Le composizioni infantili di Syd, avevano tratti peculiari, indimenticabile il suo originale uso del feedback, dello slide e dell’eco che hanno caratterizzato il sound live dei Pink Floyd.
“Il convento della vita l’ho poi trovato nel manicomio. Lì ho sofferto mentre tutti tacevano, perché a tutti era vietato pensare.”
Versi duri, impressi in una biografia di una delle maggiori poetesse italiane contemporanee, Alda Merini.
La sua intensa storia di vita, trapassa l’anima, in alcuni punti delle sue biografie la malattia indossa le vesti di un’ombra grigia che sporca l’azzurro del suo cielo.
Le sofferenze psichiche e i primi segni della malattia affliggeranno l’intera vita della famosa poetessa mentre il manicomio ha reso intensi i contenuti dei suoi versi. Tra un ricovero e l’altro, la Merini, si ritrovò per lunghi mesi tra uno stato di totale incoscienza che sostituì la realtà della mente. Evito di proposito di riportare il dettaglio dei ricoveri e degli anni in cui avvennero per non evidenziare l’aspetto del male che toglie ogni dignità e per sottolineare l’unico aspetto che la malattia non è riuscita a sopraffare; l’immenso amore per la vita che la Merini ancora oggi dimostra pur raccontando i tormenti provati. In questo caso, sembra evidente il ruolo salvifico della poesia; ha messo in moto le corde dell’anima e l’ha spinta verso l’espressione artistica. In chiave metaforica Alda Merini ha dato voce alle sue esperienze interiori rappresentando gli abissi del manicomio e della malattia mentale: “ Le mie impronte/ prese in manicomio/ hanno perseguitato le mie mani/come un rantolo che salisse la vena della vita,/quelle impronte digitali dannate/
sono state registrate nel cielo/ e vibrano insieme/ ahimé/ alle stelle dell’Orsa maggiore.”
E tra “Genio e Follia” alcune domande al Dott. Gianferruccio Canfora, Direttore del Centro di Igiene Mentale di Teramo.
In “De Tranquillitate Animi” Seneca afferma che nessun grande ingegno fu mai senza una mistura di follia.
Il discorso va definito. Se ci riferiamo alla “follia” in quanto “malattia” il discorso cambia perché nella malattia il pensiero non è logico ma alterato. Se invece la “follia” è intesa come pensiero diverso e contingente dal razionale e non ha alterazioni della forma del pensiero ci può ricondurre all’intelligenza creativa.
“Genio e follia” sembrerebbero proporzionali negli individui: chi ha più ragione potrebbe avere anche più follia? La domanda sembrerebbe giustificare la compresenza di genio e follia nelle biografie di molti artisti e scienziati.
Non c’è mai una sola forma di intelligenza ma tante. Di solito noi ci riferiamo all’intelligenza logico-razionale ma ce ne sono molte altre, ad esempio, quella analitica, legata alla capacità di scomporre e di esaminare, quella pratica, che si riscontra nell’organizzazione e quella creativa; la capacità di intuizione, immaginazione e di produrre novità. Quella che noi chiamiamo follia non è altro che l’intelligenza artistica, una forma di pensiero analogico che non è malattia intesa come disgregazione delle funzioni sia logico- matematiche che creative.
Per quanto la riguarda; addentrarsi nei meandri della psiche umana la ritiene una fortuna?
La considero una fortuna. Sono legato alla mia professione che ho scelto e che sicuramente può essere pesante solo relativamente alla routine.
La nostra epoca è narcisista, individualista, paranoica. Siamo tutti invitati a godere degli stessi oggetti, ci isoliamo, ci rifugiamo nei riti del nostro malessere. L’inadeguatezza alle condizioni standardizzate può corrispondere ad un disagio?
No. Non ritengo sia l’inizio di un disagio, anzi, la ribellione rispetto alla standardizzazione delle proposte comunicative del mondo moderno è in realtà l’espressione di una sanità, è la ricerca di un qualcosa in più rispetto a ciò che la consuetudine ci propone. Se l’uomo si appiattisce entra in un mondo di asfissia e una persona sana sente il disagio e va alla ricerca di qualcos’altro. La ricerca di altro è la ricerca normale e umana della conoscenza. Ritualità e consuetudine sono forme di controllo, ci si adegua per paura o per eliminare l’angoscia ma dopo, manca sempre qualcosa
di Carina Spurio
Molti personaggi geniali nel corso della loro esistenza hanno incontrato la follia. In varie culture ed epoche storiche si è spesso riscontrato un legame tra lo stato maniaco-depressivo e il temperamento artistico. Per via di queste testimonianze, tramandate nei secoli, “arte e psicosi”, hanno formato un connubio di grande fascino. Sia l’Arte che la Psichiatria hanno un punto in comune; le esperienze emotive. Se la psicosi corrisponde ad uno stato di perdita, l’arte permette alla mente di accedere nel luogo in cui la creatività è libera di manifestarsi ed esprimersi. Arte e follia sembrano coincidere nel momento in cui la sofferenza, viene dominata dalla creatività e l’anima si rivela attraverso l’espressione artistica. Forse la follia spiega le ali del genio?
Nel soggetto psicotico avviene una graduale perdita di contatto con la realtà, un distacco che in alcuni casi pregiudica la capacità di comunicazione. Quando la logica di pensiero e quella di comunicazione si alterano, la continuità tra passato e presente viene compromessa.
Il cervello di fronte alla realtà si modifica, la cambia, e il soggetto che soffre di psicosi confonde la realtà esterna con quella interiore, dando origine ad un rapporto diverso con la vita concreta. L’Arte, sembra l’unico processo in grado di portare alla creazione di nuove realtà, di stimolare un canale di comunicazione in grado di contenere nuove percezioni, nell’innocenza di mani intrecciate che scorrono su forme e colori tra realtà e fantasia. La psicosi è un vuoto; l’impercettibile pensiero dominante di un’assenza che nuvole dense all’orizzonte colorano di grigio. Parole e suoni sono lontani. Nella trappola del suo sentire, la malattia mentale, altera le capacità percettive ed emotive dell’artista e interferisce sull’espressione pittorica, musicale, letteraria. Il soggetto colpito, sente di non appartenere a se stesso e inizia a subire influenze e persecuzioni di forze esterne. Così il treno della vita, viaggia su un “doppio binario”, pervaso da deliri e popolato, in alcuni casi, da individui fantastici. La relazione tra creatività e follia affascina e inquieta gli esseri umani da secoli, attraversa epoche storiche nell’occidente, si attenua nel Medio Evo, ritornerà attuale nel Rinascimento, subirà ancora trasformazione nel Romanticismo, quando, arte e psicosi sembrano ospitare il genio della sregolatezza che tormentò artisti come Michelangelo e Caravaggio. L’artista è imprigionato da un pensiero fisso che lo esclude e quel vuoto dentro, si dilata a dismisura, tanto, da colmare l’universo. Non sente più nulla fuori di sé. Dentro di sé, cattura l’angoscia, che diventa la condizione per creare la formula, il colore o il suono imprevisto.
“Genio e follia” sembrano un binomio ideale per produzioni creative, vivono ancora intrecciati nella leggenda del genio incompreso. Fu durante il Positivismo, reazione al Romanticismo, che il legame tra genio e follia verrà valutato in maniera diversa. In quel periodo, Cesare Lombroso (Antropologo, criminologo e giurista italiano, 1835 - 1909), cercò una relazione tra il genio, il folle e il criminale. Le potenzialità all’eccesso sembrerebbero ereditarie. L’ereditarietà per alcune malattie è un dato riconosciuto. Sulle teorie di Lombroso si intersecano gli studi di uno psichiatra inglese H. Ellis. Una sua statistica, condotta su 2000 personaggi famosi britannici, confermò il 5% di psicosi, confutando le teorie di Lombroso. Altri studi e statistiche compiuti successivamente tra la Germania e l’Islanda confermarono un legame tra creatività artistica e disturbi schizofrenici e tale associazione si riproduceva anche sui discendenti.
Sembra chiaro che nel dolore della perdita, si attiva la fantasia. Si crea. Si notano cose insospettate. Tutte le porte sono aperte. E l’artista racconta la sua storia personale mentre fugge dalla realtà esterna. E se la malattia è un disagio, il suo vuoto, diventa un terreno fertile. La storia ce lo racconta con la creatività forsennata di van Gogh, l’allucinata disperazione di Edward Munch, in cui, genio e follia inventano un cammino su un percorso che unisce due mondi, quello normale e quello diverso. Molti personaggi famosi nel corso dei secoli, sono stati preda di varie patologie psichiatriche (politici, grandi scienziati, pittori, scultori, musicisti, scrittori, registi e poeti) ad iniziare dalla depressione all’asocialità, dall’anoressia alle ossessioni, ed hanno trovato nella follia la spinta per creare.
Resta un dato di fatto; l’immensa produzione di Michelangelo che pare lavorasse giorno e notte (fino a tarda età) . Le molteplici composizioni di Beethoven, il quale, dormiva poche ore ogni notte e i 41 romanzi in un solo anno di Georges Simenon. La lista degli instancabili geni folli è ancora lunga e parte dalle copiose produzioni di Rubens, Balzac, Bach, Mozart, Leonardo, Picasso e Hugo. Contempla le crisi allucinatorie di Rimbaud e quelle uditive di Schuman, l’anoressia di Kafka e la dislessia di Dickens, la criminale violenza di Caravaggio e Benvenuto Cellini, l’asocialità di Newton, la depressione di Baudelaire, De Chirico e Goehte. L’alcolismo di Hemingway, Modigliani e Poe. Le manie di persecuzione di Shopenhauer. Esempi di personaggi tra la scienza e la politica sono numerosi. Molti ricorderanno John Nash che è stato un geniale e raffinato matematico. La sua carriera e la sua vita hanno oscillato tra psicosi e guarigione, la sua storia è stata raccontata anche dal cinema hollywoodiano. Oppure, Lincoln, il sedicesimo Presidente degli Stati Uniti d’America; il primo ad essere eletto fra le schiere del partito repubblicano. Veniva descritto come una persona semplice e modesta che soffriva di una forma latente di depressione. Era uno straordinario oratore dotato di un carisma magnetico e fu “un’ artista” della politica alla quale si dedicò con immensa passione.
Sono testimonianze di come solo i grandi geni sono capaci di innalzare la follia fino a congiungerla alla creatività. Il demone della follia sembra permettere all’anima di rivelarsi e in casi in cui c’è un’intelligenza superiore, la follia può condurre l’arte ad alti livelli. La creazione artistica si serve dei conflitti irrisolti dell’inconscio che restano proiettati nell’oggetto artistico. Dunque l’Opera contiene tutte le contraddizioni dell’essere, le stesse, possono appartenere al mondo intero; questa affermazione, sembra contenere la catarsi delle emozioni aristotelica, secondo il quale, l’opera teatrale, esercitava potere sullo spettatore perché scioglieva in quest’ultimo le tensioni accumulate nel quotidiano. Se ne deduce che l’arte può ricongiungerci con l’altra parte di noi e illuminare i lati bui della mente umana. Personalmente, dopo avere curiosato tra molte biografie ho trovato singolari ed affascinanti le storie di Roger Keith Barret, chitarrista, voce dei Pink Floyd e di Alda Merini, poetessa contemporanea.
“E’ molto gentile da parte tua pensare che io sia qui. E io ti faccio la cortesia di spiegarti che non sono qui. E mi chiedo chi stia scrivendo questa canzone”. (S.Barrett)
Syd Barrett, iniziò a perdere il contatto con la realtà a 21 anni. Il suo estro creativo fu spesso offuscato dall’uso di allucinogeni che misero a repentaglio le sue esibizioni live. Lavorare con lui, per la band, era diventato un problema, durante i concerti balbettava e cambiava ritmo all’improvviso. Fu ricoverato in ospedale nel ’70 e una volta dimesso, continuò a vivere isolato nella sua casa di Cambridge in un mondo tutto suo. Il geniale Syd fu sorpreso lentamente dalla malattia. La sua indole, delicata per natura, divenne instabile. Gli acidi, uniti alla schizofrenia, amplificarono la malattia. Delle sue esibizioni sul palco che ipnotizzavano il pubblico, dei suoi movimenti armonici trapassati da intense luci colorate, rimase solo un ricordo. (nonostante la sua fama continuò a tramandarsi per intere generazioni).
Nel ’75 il suo gruppo gli dedicò un omaggio commovente: “Shine On You Grazy Diamone” (Splendi, folle diamante). Il brano aveva attinenze con il titolo dell’intero album “Wish You Were Here” (Vorremmo che fossi qui). Tra un ricovero e l’altro, su Syd, calò il sipario. Nonostante questo, Barret, fu l’anima del Pink Floyd, il suo album di esordio resta tra i capisaldi della psichedelica ed ha esercitato un grande influenza sui musicisti di tutto il mondo. Le composizioni infantili di Syd, avevano tratti peculiari, indimenticabile il suo originale uso del feedback, dello slide e dell’eco che hanno caratterizzato il sound live dei Pink Floyd.
“Il convento della vita l’ho poi trovato nel manicomio. Lì ho sofferto mentre tutti tacevano, perché a tutti era vietato pensare.”
Versi duri, impressi in una biografia di una delle maggiori poetesse italiane contemporanee, Alda Merini.
La sua intensa storia di vita, trapassa l’anima, in alcuni punti delle sue biografie la malattia indossa le vesti di un’ombra grigia che sporca l’azzurro del suo cielo.
Le sofferenze psichiche e i primi segni della malattia affliggeranno l’intera vita della famosa poetessa mentre il manicomio ha reso intensi i contenuti dei suoi versi. Tra un ricovero e l’altro, la Merini, si ritrovò per lunghi mesi tra uno stato di totale incoscienza che sostituì la realtà della mente. Evito di proposito di riportare il dettaglio dei ricoveri e degli anni in cui avvennero per non evidenziare l’aspetto del male che toglie ogni dignità e per sottolineare l’unico aspetto che la malattia non è riuscita a sopraffare; l’immenso amore per la vita che la Merini ancora oggi dimostra pur raccontando i tormenti provati. In questo caso, sembra evidente il ruolo salvifico della poesia; ha messo in moto le corde dell’anima e l’ha spinta verso l’espressione artistica. In chiave metaforica Alda Merini ha dato voce alle sue esperienze interiori rappresentando gli abissi del manicomio e della malattia mentale: “ Le mie impronte/ prese in manicomio/ hanno perseguitato le mie mani/come un rantolo che salisse la vena della vita,/quelle impronte digitali dannate/
sono state registrate nel cielo/ e vibrano insieme/ ahimé/ alle stelle dell’Orsa maggiore.”
E tra “Genio e Follia” alcune domande al Dott. Gianferruccio Canfora, Direttore del Centro di Igiene Mentale di Teramo.
In “De Tranquillitate Animi” Seneca afferma che nessun grande ingegno fu mai senza una mistura di follia.
Il discorso va definito. Se ci riferiamo alla “follia” in quanto “malattia” il discorso cambia perché nella malattia il pensiero non è logico ma alterato. Se invece la “follia” è intesa come pensiero diverso e contingente dal razionale e non ha alterazioni della forma del pensiero ci può ricondurre all’intelligenza creativa.
“Genio e follia” sembrerebbero proporzionali negli individui: chi ha più ragione potrebbe avere anche più follia? La domanda sembrerebbe giustificare la compresenza di genio e follia nelle biografie di molti artisti e scienziati.
Non c’è mai una sola forma di intelligenza ma tante. Di solito noi ci riferiamo all’intelligenza logico-razionale ma ce ne sono molte altre, ad esempio, quella analitica, legata alla capacità di scomporre e di esaminare, quella pratica, che si riscontra nell’organizzazione e quella creativa; la capacità di intuizione, immaginazione e di produrre novità. Quella che noi chiamiamo follia non è altro che l’intelligenza artistica, una forma di pensiero analogico che non è malattia intesa come disgregazione delle funzioni sia logico- matematiche che creative.
Per quanto la riguarda; addentrarsi nei meandri della psiche umana la ritiene una fortuna?
La considero una fortuna. Sono legato alla mia professione che ho scelto e che sicuramente può essere pesante solo relativamente alla routine.
La nostra epoca è narcisista, individualista, paranoica. Siamo tutti invitati a godere degli stessi oggetti, ci isoliamo, ci rifugiamo nei riti del nostro malessere. L’inadeguatezza alle condizioni standardizzate può corrispondere ad un disagio?
No. Non ritengo sia l’inizio di un disagio, anzi, la ribellione rispetto alla standardizzazione delle proposte comunicative del mondo moderno è in realtà l’espressione di una sanità, è la ricerca di un qualcosa in più rispetto a ciò che la consuetudine ci propone. Se l’uomo si appiattisce entra in un mondo di asfissia e una persona sana sente il disagio e va alla ricerca di qualcos’altro. La ricerca di altro è la ricerca normale e umana della conoscenza. Ritualità e consuetudine sono forme di controllo, ci si adegua per paura o per eliminare l’angoscia ma dopo, manca sempre qualcosa
Il Presidente di Anci Abruzzo Antonio Centi informa che venerdì 22 maggio a Navelli, uno dei Borghi più belli d’Italia, si terrà la riunione del Consi
Il Presidente di Anci Abruzzo Antonio Centi informa che venerdi 22 maggio a Navelli, uno dei Borghi più belli d’Italia, si terrà la riunione del Consiglio Nazionale del Club con la partecipazione di tutti i 18 sindaci abruzzesi certificati nel Club stesso.
Il Presidente del Club, Fiorello Primi d’accordo con Anci Abruzzo ha deciso il suddetto incontro nella nostra regione al fine di comunicare ai “Borghi” abruzzesi l’impegno nazionale di ognuno dei 180 comuni costituenti il Club a favore dell’Abruzzo, particolarmente attraverso le forme dei gemellaggi diretti che consentiranno gli interventi di solidarietà una volta che questi siano stati individuati dai Comuni abruzzesi interessati.
Il Presidente del Club, Fiorello Primi d’accordo con Anci Abruzzo ha deciso il suddetto incontro nella nostra regione al fine di comunicare ai “Borghi” abruzzesi l’impegno nazionale di ognuno dei 180 comuni costituenti il Club a favore dell’Abruzzo, particolarmente attraverso le forme dei gemellaggi diretti che consentiranno gli interventi di solidarietà una volta che questi siano stati individuati dai Comuni abruzzesi interessati.
EDILCASSA ABRUZZO. UN CONTRIBUTO PER I TERREMOTATI EDILI
EDILCASSA ABRUZZO
UN CONTRIBUTO PER I TERREMOTATI EDILI
Nell’ultima seduta, il Consiglio di Amministrazione dell’Edilcassa Abruzzo ha deliberato un contributo da destinare a lavoratori ed imprese edili colpiti dal terremoto.
Una proposta, spiega il presidente Enio Straccia, accolta all’unanimità dalle parti sociali che costituiscono l’Edilcassa Abruzzo (API – C.N.A. – A.C.A.I. – C.L.A.A.I. – A.C.G.I. – Lega delle Cooperative – Confcooperative – C.G.I.L. – C.I.S.L. U.I.L.), una partecipazione per contribuire ad alleviare le sofferenze dei terremotati.
Infatti, l’Ente mette a disposizione un contributo “una tantum” di euro 500,00 per lavoratori che risultano, alla data del 28/02/2009, dipendenti di aziende iscritte alla Cassa e residenti nei 49 comuni individuati nell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 09/04/2009, n° 3754.
Un contributo integrativo di € 1.000,00, invece, sarà erogato a quei lavoratori che, a causa del sisma, hanno subito decessi di familiari con rapporto di parentela di 1° grado.
Le stesse prestazioni sono estese ai titolari delle imprese regolarmente iscritte all’Edilcassa Abruzzo ed in regola fino al mese di Febbraio 2009; ma un vero sostegno prosegue Enio Straccia, alle imprese edili locali ed ai loro lavoratori sarà quello di coinvolgerli nei lavori di ricostruzione con la dignità e la professionalità che li caratterizzano.
La domanda per l’accesso al contributo può essere presentata direttamente nella sede provvisoria dell’Edilcassa Abruzzo dell’Aquila in Via G. Saragat, Zona Industriale Campo di Pile, Tel 3383101107 – 3477161245 oppure nella sede regionale di Teramo in Via Vecchia 15, Tel. 0861243083 – www.edilcassaabruzzo.it
UN CONTRIBUTO PER I TERREMOTATI EDILI
Nell’ultima seduta, il Consiglio di Amministrazione dell’Edilcassa Abruzzo ha deliberato un contributo da destinare a lavoratori ed imprese edili colpiti dal terremoto.
Una proposta, spiega il presidente Enio Straccia, accolta all’unanimità dalle parti sociali che costituiscono l’Edilcassa Abruzzo (API – C.N.A. – A.C.A.I. – C.L.A.A.I. – A.C.G.I. – Lega delle Cooperative – Confcooperative – C.G.I.L. – C.I.S.L. U.I.L.), una partecipazione per contribuire ad alleviare le sofferenze dei terremotati.
Infatti, l’Ente mette a disposizione un contributo “una tantum” di euro 500,00 per lavoratori che risultano, alla data del 28/02/2009, dipendenti di aziende iscritte alla Cassa e residenti nei 49 comuni individuati nell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 09/04/2009, n° 3754.
Un contributo integrativo di € 1.000,00, invece, sarà erogato a quei lavoratori che, a causa del sisma, hanno subito decessi di familiari con rapporto di parentela di 1° grado.
Le stesse prestazioni sono estese ai titolari delle imprese regolarmente iscritte all’Edilcassa Abruzzo ed in regola fino al mese di Febbraio 2009; ma un vero sostegno prosegue Enio Straccia, alle imprese edili locali ed ai loro lavoratori sarà quello di coinvolgerli nei lavori di ricostruzione con la dignità e la professionalità che li caratterizzano.
La domanda per l’accesso al contributo può essere presentata direttamente nella sede provvisoria dell’Edilcassa Abruzzo dell’Aquila in Via G. Saragat, Zona Industriale Campo di Pile, Tel 3383101107 – 3477161245 oppure nella sede regionale di Teramo in Via Vecchia 15, Tel. 0861243083 – www.edilcassaabruzzo.it
Roma. domani 21 maggio inaugurazione "hartnäckige Erforscherinnen" Paola Gandolfi invita Christy Astuy


in allegato l'invito per domani 21 maggio all'inaugurazione della mostra "hartnäckige Erforscherinnen" Paola Gandolfi invita Christy Astuy dalle 18,30 alle 21
Vi aspettiamo
Liiiana Maniero, Christy Astuy, Paola Gandolfi
Lega le due artiste una visione molto femminile e psicologica della realtà. Christy con i suoi dipinti che rappresentano barbi, autoritratti, fiori, immagini kitsch dal mondo della pubblicità e della vita quotidiana, icone della storia dell’arte, immaginazione e psicoanalisi combinate in una indissolubile alleanza. Paola con le sue opere recenti, di potente linguaggio simbolico, la mutazione, la frammentazione e la ricostruzione del corpo della donna, visioni fantasmagoriche e oniriche, la psicoanalisi come metodo di ricerca per una nuova iconografia al femminile.
The two artists are connected by a particularly feminine and psychological view of reality. Christy, with her paintings portraying Barbie dolls, self portraits, flowers, kitsch imagery from the world of publicity and from everyday life, art history icons, imagination and psychoanalysis combined in an inseparable alliance. Paola with her recent works, in which she uses powerful symbolic language, the mutation, the fragmentation and the reconstruction of the female body, phantasmagorical and dreamlike visions, psychoanalysis as a method of research for a new female iconography.
MANIERO ASSOCIAZIONE CULTURALE VIA DELL'ARANCIO 79 ROMA
tel./fax 0668807116 www.galleriamaniero.it
Funghi d’Abruzzo, un volume per capire i segreti della raccolta
Funghi d’Abruzzo, un volume per capire i segreti della raccolta
Sarà presentato dopodomani, venerdì 22 maggio, alle ore 18,30, nella sala polifunzionale della Provincia, il volume "Funghi d' Abruzzo", un’iniziativa dell’Assessorato alle attività produttive dell’ente il cui scopo, anche alla luce della nuova normativa regionale di riferimento, è quello di fornire un supporto giuridico e tecnico ai numerosi raccoglitori di funghi e appassionati di micologia.
Interverranno il Presidente, Ernino D’Agostino, l’assessore alle Attività produttive, Orazio Di Marcello, e Walter Rossi, docente universitario del Dipartimento di Scienze ambientali dell’Università de L’Aquila.
Saranno inoltre presenti gli autori, Maria Rosaria Tieri e Nino Tieri.
Sarà presentato dopodomani, venerdì 22 maggio, alle ore 18,30, nella sala polifunzionale della Provincia, il volume "Funghi d' Abruzzo", un’iniziativa dell’Assessorato alle attività produttive dell’ente il cui scopo, anche alla luce della nuova normativa regionale di riferimento, è quello di fornire un supporto giuridico e tecnico ai numerosi raccoglitori di funghi e appassionati di micologia.
Interverranno il Presidente, Ernino D’Agostino, l’assessore alle Attività produttive, Orazio Di Marcello, e Walter Rossi, docente universitario del Dipartimento di Scienze ambientali dell’Università de L’Aquila.
Saranno inoltre presenti gli autori, Maria Rosaria Tieri e Nino Tieri.
Aperte le iscrizioni per partecipare al \"PREMIO VENANZO CROCIETTI\"
L'Associazione Culturale Piazza Dante
presenta PREMIO VENANZO CROCIETTI CITTA' di GIULIANOVA
in collaborazione con :
Comune di Giulianova, Regione Abruzzo, Museo Crocietti di Roma e Banca di Teramo. Riservato a tutti gli scultori emergenti.
Le iscrizioni termineranno il 30 Luglio 2009
Bando di partecipazione e regolamento su www.piazzadante.net
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Il candidato sindaco Giancarlo Cameli incontra il mondo del volontariato: 21 maggio 2009, ore 18:00, hotel Europa.
Giovedì 21 maggio 2009, ore 18:00, presso l'hotel Europa di Giulianova Lido, il candidato sindaco dott. Giancarlo Cameli incontra il mondo del volontariato.
La scelta di incontrare tutti i Volontari “alla luce del sole” e non soltanto i vertici delle Associazioni dentro stanze del potere, nasce dall’esperienza di chi ha vissuto e vive da sempre nel mondo del Volontariato. Siamo convinti che ogni persona che dona il proprio tempo per gli altri rappresenti una risorsa da valorizzare e sostenere nella sua preziosa attività. Le Associazioni per noi non sono pacchetti di voti da incensare sotto elezioni, ma un insieme di singoli individui che testimoniano la “parte sana” della nostra società e con i quali condividiamo da anni ideali, passioni e lavoro!
L'obiettivo del candidato sindaco è quello di ascoltare le esigenze del mondo del volontariato, ma anche di presentare proposte per il bene di tutti i giuliesi e nell’unico interesse della nostra amata Giulianova.
La scelta di incontrare tutti i Volontari “alla luce del sole” e non soltanto i vertici delle Associazioni dentro stanze del potere, nasce dall’esperienza di chi ha vissuto e vive da sempre nel mondo del Volontariato. Siamo convinti che ogni persona che dona il proprio tempo per gli altri rappresenti una risorsa da valorizzare e sostenere nella sua preziosa attività. Le Associazioni per noi non sono pacchetti di voti da incensare sotto elezioni, ma un insieme di singoli individui che testimoniano la “parte sana” della nostra società e con i quali condividiamo da anni ideali, passioni e lavoro!
L'obiettivo del candidato sindaco è quello di ascoltare le esigenze del mondo del volontariato, ma anche di presentare proposte per il bene di tutti i giuliesi e nell’unico interesse della nostra amata Giulianova.
IL CANDIDATO SINDACO GIANCARLO CAMELI INCONTRA I CITTADINI DEL QUARTIERE ANNUNZIATA.
Nella giornata di domani mercoledì 20 maggio 2009 il candidato sindaco del centro-destra dott. Giancarlo Cameli incontrerà i cittadini del quartiere annunziata.
L'appuntamento è per le ore 21 presso il bar "Blumarine" dove saranno presenti anche alcuni candidati al consiglio comunale.
Il dott. Cameli, oltre ad affrontare le problematiche esistenti, parlerà anche del rilancio del progetto per la realizzazione dell'edificio da destinare a caserma dei carabinieri.
L'appuntamento è per le ore 21 presso il bar "Blumarine" dove saranno presenti anche alcuni candidati al consiglio comunale.
Il dott. Cameli, oltre ad affrontare le problematiche esistenti, parlerà anche del rilancio del progetto per la realizzazione dell'edificio da destinare a caserma dei carabinieri.
martedì 19 maggio 2009
inerente vicenda Flamminj.
inerente vicenda Flamminj.
L’annosa e drammatica vicenda Flamminj si arricchisce di un ulteriore capitolo. Infatti, è intervenuta in questi giorni la decisione dell’Ispettorato per la Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a suo tempo debitamente informato e coinvolto nella vicenda dalla scrivente organizzazione sindacale. La favorevole decisione va a sommarsi alla sentenza del Giudice del Lavoro del 23/6/08, con la quale la Provincia di Teramo è stata condannata a restituire al dirigente la parte della retribuzione non versata con l’aggiunta degli interessi e rivalutazione monetaria nonché del pagamento di tutte le spese legali e processuali e all’atto di riconoscimento del mobbing da parte dell’apposito sportello regionale sedente presso la ASL di Pescara. Il nuovo capitolo ha preso avvio nel mese di giugno 2008 quando la CISL di Teramo chiedeva alla predetta Presidenza del Consiglio di porre in essere un intervento diretto a verificare se gli atti e i provvedimenti addottati nei confronti di Flamminj erano o meno legali, legittimi e corretti. L’Ispettorato, a seguito di una apposita e puntuale relazione presentata dal dirigente interessato, all’inizio del mese di febbraio scorso richiedeva specifiche notizie e spiegazioni sul caso alla Provincia di Teramo. Quest’ultima, come si legge nella nota dell’Ispettorato, dopo un sollecito, in data 28 aprile e 4 maggio 2009 ha fatto pervenire i riscontri alle richieste di chiarimento ricevute dalla stessa autorità governativa. Lo stesso Ispettorato ritenendo non sufficienti le spiegazioni fornite dall’ente con nota dell’11 maggio 2009, notificata in data 15 maggio, in base al combinato disposto di diversi articoli di legge, ha intimato alla Provincia di Teramo di produrre denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica, in pratica chiedendo all’Ente di autodenunciarsi, prevalentemente in merito alle seguenti circostanze. Una, affermando che una volta accertata l’esistenza di un danno erariale, come per la citata sentenza del Giudice del Lavoro, in caso di fatti che diano luogo a responsabilità, la denunzia da parte del responsabile preposto, deve essere immediata. Mentre per l’altra, in relazione alla frase riportata da Flamminj nella sua relazione: “Torna utile far presente che il sottoscritto, dal 12 maggio 2005 a oggi, senza risorse umane , strumentali e finanziare, ubicato nella solita stanzetta e con a disposizione un solo computer, ha prestato attività lavorativa soltanto per tre giorni per la relazione del Piano Economico di Gestione 2006, per circa un mese tra giugno e luglio 2008 e per circa due mesi nel periodo fine agosto e 24 ottobre 2008. Nei restanti periodi e ultimamente a partire dal 24 ottobre si è ritrovato nella più totale oziosità”, dichiarando che la situazione così rappresentata, basta e avanza, perché, seguendo gli articoli di legge indicati dal medesimo ispettorato, parta, da chi di competenza, una immediata denuncia alla Corte dei Conti. Un’altra autorità pubblica si esprime a favore di Flamminj e contribuisce a fare chiarezza sulla sua intricata storia. Un ulteriore atto pubblico che dimostra che la scrivente organizzazione sindacale ha posto in essere una giusta tutela sindacale di un lavoratore e che ha fatto bene a richiedere più volte all’ente di porre in essere i controlli sull’azione amministrativa rivolta nel tempo a danno di Flamminj, controlli, tra l’altro, che non sono mai stati effettuati.
In poche parole, ancora una volta le perplessità ed i dubbi sugli atti e i provvedimenti rivolti verso il Flamminj, sollevati dallo stesso e dalla CISL, hanno formato oggetto di una decisione assunta da un’Autorità pubblica a favore del lavoratore interessato.
Il Segretario (Antonio Scuteri)
L’annosa e drammatica vicenda Flamminj si arricchisce di un ulteriore capitolo. Infatti, è intervenuta in questi giorni la decisione dell’Ispettorato per la Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a suo tempo debitamente informato e coinvolto nella vicenda dalla scrivente organizzazione sindacale. La favorevole decisione va a sommarsi alla sentenza del Giudice del Lavoro del 23/6/08, con la quale la Provincia di Teramo è stata condannata a restituire al dirigente la parte della retribuzione non versata con l’aggiunta degli interessi e rivalutazione monetaria nonché del pagamento di tutte le spese legali e processuali e all’atto di riconoscimento del mobbing da parte dell’apposito sportello regionale sedente presso la ASL di Pescara. Il nuovo capitolo ha preso avvio nel mese di giugno 2008 quando la CISL di Teramo chiedeva alla predetta Presidenza del Consiglio di porre in essere un intervento diretto a verificare se gli atti e i provvedimenti addottati nei confronti di Flamminj erano o meno legali, legittimi e corretti. L’Ispettorato, a seguito di una apposita e puntuale relazione presentata dal dirigente interessato, all’inizio del mese di febbraio scorso richiedeva specifiche notizie e spiegazioni sul caso alla Provincia di Teramo. Quest’ultima, come si legge nella nota dell’Ispettorato, dopo un sollecito, in data 28 aprile e 4 maggio 2009 ha fatto pervenire i riscontri alle richieste di chiarimento ricevute dalla stessa autorità governativa. Lo stesso Ispettorato ritenendo non sufficienti le spiegazioni fornite dall’ente con nota dell’11 maggio 2009, notificata in data 15 maggio, in base al combinato disposto di diversi articoli di legge, ha intimato alla Provincia di Teramo di produrre denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica, in pratica chiedendo all’Ente di autodenunciarsi, prevalentemente in merito alle seguenti circostanze. Una, affermando che una volta accertata l’esistenza di un danno erariale, come per la citata sentenza del Giudice del Lavoro, in caso di fatti che diano luogo a responsabilità, la denunzia da parte del responsabile preposto, deve essere immediata. Mentre per l’altra, in relazione alla frase riportata da Flamminj nella sua relazione: “Torna utile far presente che il sottoscritto, dal 12 maggio 2005 a oggi, senza risorse umane , strumentali e finanziare, ubicato nella solita stanzetta e con a disposizione un solo computer, ha prestato attività lavorativa soltanto per tre giorni per la relazione del Piano Economico di Gestione 2006, per circa un mese tra giugno e luglio 2008 e per circa due mesi nel periodo fine agosto e 24 ottobre 2008. Nei restanti periodi e ultimamente a partire dal 24 ottobre si è ritrovato nella più totale oziosità”, dichiarando che la situazione così rappresentata, basta e avanza, perché, seguendo gli articoli di legge indicati dal medesimo ispettorato, parta, da chi di competenza, una immediata denuncia alla Corte dei Conti. Un’altra autorità pubblica si esprime a favore di Flamminj e contribuisce a fare chiarezza sulla sua intricata storia. Un ulteriore atto pubblico che dimostra che la scrivente organizzazione sindacale ha posto in essere una giusta tutela sindacale di un lavoratore e che ha fatto bene a richiedere più volte all’ente di porre in essere i controlli sull’azione amministrativa rivolta nel tempo a danno di Flamminj, controlli, tra l’altro, che non sono mai stati effettuati.
In poche parole, ancora una volta le perplessità ed i dubbi sugli atti e i provvedimenti rivolti verso il Flamminj, sollevati dallo stesso e dalla CISL, hanno formato oggetto di una decisione assunta da un’Autorità pubblica a favore del lavoratore interessato.
Il Segretario (Antonio Scuteri)
Nichi Vendola GIOVEDI' 21 MAGGIO 2009 - ORE 17.00, PRESSO IL GRAND HOTEL DON JUAN - GIULIANOVA
GIOVEDI' 21 MAGGIO 2009 - ORE 17.00,
PRESSO IL GRAND HOTEL DON JUAN - GIULIANOVA,
si terrà UN'INIZIATIVA POLITICA ed ELETTORALE della lista SINISTRA E LIBERTA' con : FRANCESCO VIRGILII (segretario provinciale PS),
TOMMASO DI FEBO (coordinatore provinciale SD),
PIERO CHIARINI (coordinatore provinciale VERDI),
DANIELA SANTRONI, SALVATORE VOZZA e NICHI VENDOLA (candidati alle Europee),nonchè
ERNINO D'AGOSTINO (candidato Presidente della Provincia)
e FRANCESCO MASTROMAURO (candidato Sindaco di Giulianova).
Interverranno inoltre i candidati di SINISTRA E LIBERTA' per le elezioni provinciali e per il comune di Giulianova.
-- Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo - Coordinamento Provinciale di Teramo
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PRESSO IL GRAND HOTEL DON JUAN - GIULIANOVA,
si terrà UN'INIZIATIVA POLITICA ed ELETTORALE della lista SINISTRA E LIBERTA' con : FRANCESCO VIRGILII (segretario provinciale PS),
TOMMASO DI FEBO (coordinatore provinciale SD),
PIERO CHIARINI (coordinatore provinciale VERDI),
DANIELA SANTRONI, SALVATORE VOZZA e NICHI VENDOLA (candidati alle Europee),nonchè
ERNINO D'AGOSTINO (candidato Presidente della Provincia)
e FRANCESCO MASTROMAURO (candidato Sindaco di Giulianova).
Interverranno inoltre i candidati di SINISTRA E LIBERTA' per le elezioni provinciali e per il comune di Giulianova.
-- Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo - Coordinamento Provinciale di Teramo
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Nell Newman: sinonimo di salute e ambientalismo di Lino Manocchia, dagli usa
Nell Newman:
sinonimo di salute
e ambientalismo
di Lino Manocchia
SANTA CRUZ, 19 Maggio ’09 - Elinor Teresa “Nell” Newman, figlia di Paul Newman e Joanne Woodward, è sinonimo di “salute e ambientalismo”. Nata a Los Angeles, e cre-ciuta nell’atmosfera artistica dei genitori famosi, da giovane, col nome di “Nell Pots”, ebbe “contatti” con le macchine da presa, guidata da “Pà”, (come chiamavano il padre) nei ruoli di “Rachel Rachel”, “Gli effetti dei Gamma Ray”, “Man in the moon” ed altri ancora.
Dopo la laurea in “ecologia umana”, Nell lavorò in veste di biologa per istituzioni “fundraising” sino al 1993, anno in cui fondò la “Newman Own Organics”, dirigendo la ditta specializzata in prodotti organici, è divenuta un “prodotto nazionale”.
Cosa ispirò, Nell, per la scelta di questa “specialità”?
«Vivevamo in una zona rurale nello stato del Connecticut, dove allevavamo galline, mangiavamo i vegetali del giardino di mamma,» spiega Nell, «la quale confezionava una meravigliosa “Apple pie” (torta di mele), con le mele dei nostri alberi. Posso affermare, con dati di fatto, che i cibi organici sono più gustosi e saporiti degli altri. Io stavo molte ore a fianco di mamma, ottima cuoca, che mi ha insegnato tanti segreti della culinaria, mentre trascorrevo molte ore a pescare insieme a “Pà”, che mi ha inculcato il senso di responsabilità sociale, politica e filantropica.»
Ardente sostenitrice dei prodotti organici, Nell ha spesso sostenuto conferenze con le quali illustrava il suo impegno verso i prodotti organici, prodotti che i Newman hanno posto sul mercato certi di fare un grande servizio agli acquirenti.
Nell è vegetariana?
«Lo ero, ora sono “flexitarian” (varia), mangio, insomma, qualcosa di tutto, ma al 90% organico, comunque preferisco cucinare il frutto del mio giardino con olio puro d’oliva italiano.»
Ma Nell ha subito l’influsso corsaiolo del genitore, famoso pilota oltre che patron di team?
«Nel garage ho diverse macchine sportive, tra cui una Ferrari, ma guido saltuariamente una BMW ed una Subaru. Comunque la mia passione è il surfing e la pesca.»
Nell Newman vive nella ridente zona di Santa Cruz, il suo ufficio si avvale di energia solare, una mezza dozzina di galline forniscono uova fresche quotidiane, pregusta frutta organica di vario tipo, ma spesso perde un prodotto a causa dei suoi importanti viaggi d’affari. (Un particolare interessante: Dal 1982 Paul Newman e la “Newman Own Foundation” hanno elargito oltre 255 milioni di dollari a migliaia di organizzazioni caritatevoli sparse nel mondo.
Ma papà Paul, quale prodotto della “Newman Own Organic” favoriva?
«Amava i “pretzels” (salatini), ma i preferiti erano i biscotti ripieni di crema e cioccolata.»
>>>
ABRUZZOpress – N. 176 del 19 maggio ’09 Pag 2
Per Nell “the environment e cibo naturale” sono più una passione, o una missione?
«Ambedue le cose: passione e missione. Come membro della razza umana, il mio mestiere è la mia passione.»
C’è talento senza entusiasmo?
«Nella mia mente non posso separarli.»
Cosa ricorda con piacere della giovinezza?
«I momenti, i giorni della gioventù trascorsi a pescare con mio padre. In un fiume del Connecticut ho imparato a pescare sin dalla tenera età. E poi con il mio genitore (foto) abbiamo pescato in mezzo mondo, condividendo l’entu-siasmo per lo sport.»
La vita è più una commedia o una tragedia?.
«”Non prenderti mai sul serio”, diceva mio padre, pertanto considero la vita più una commedia che una tragedia.»
Cosa più la commuove nella vita?
«Un giorno trascorso nel mio giardino, a gustare una bella pesca o fragole mature, e ovviamente l’amo e l’esca usati con successo, che rappresentano un... ”titolo”, per me.»
Rifarebbe tutto quello che ha fatto?
«Certo, ma rifarei certe cose diversamente.»
Oscar Wilde descrisse la donna come “una sfinx senza segreti. E’ d’accordo?
«No.»
Quale delle centinaia di film di Suo padre considera il migliore?
«Penso sia “Great Notino” degli anni ’70. Papà iniziò come attore, ma divenne regista allorchè il direttore abbandonò due settimane prima del “Ciak”. In quel film lavoravano Henry Fonda, Dick Jaeckel, Lee Remich ed anche io con mia sorella Lissy. Il soggetto era centrato su una famiglia di boscaioli che non volevano far parte del sindacato Divenne un culto classico per i taglialegna americani.»
Nel ’60-70 lei era un’attrice. Perché ha abbandonato?
«Ho recitato più volte con i miei genitori, ma era differente professionalmente. Da grande ho lasciato poiché il mio desiderio era di diventare biologo.»
Dopo l’interessante libro “The Newman Own Organic, Guide to Good Life”, ne è pronto un’altro?
«Non riesco a trovare il tempo necessario.»
E’ femminista?
«Senza dubbio, sono figlia di una femminista.»
Il fiore preferito?
«Il coprifoglio. Odora molto e si può gustare il suo nettare.»
Cos’è l’amore?
«Affetto profondo e rispetto verso un’altra persona.»
Il piatto da lei gradito?
«Dipende dal mio umore, ma non saprei se ho un piatto preferito. Amo tante pietanze, se autentiche e preparate a dovere, però.»
E’ suprestiziosa?
«Non direi.»
Chi è Nell Newman?
«Sto ancora cercando di saperlo.»
LINO MANOCCHIA
sinonimo di salute
e ambientalismo
di Lino Manocchia
SANTA CRUZ, 19 Maggio ’09 - Elinor Teresa “Nell” Newman, figlia di Paul Newman e Joanne Woodward, è sinonimo di “salute e ambientalismo”. Nata a Los Angeles, e cre-ciuta nell’atmosfera artistica dei genitori famosi, da giovane, col nome di “Nell Pots”, ebbe “contatti” con le macchine da presa, guidata da “Pà”, (come chiamavano il padre) nei ruoli di “Rachel Rachel”, “Gli effetti dei Gamma Ray”, “Man in the moon” ed altri ancora.
Dopo la laurea in “ecologia umana”, Nell lavorò in veste di biologa per istituzioni “fundraising” sino al 1993, anno in cui fondò la “Newman Own Organics”, dirigendo la ditta specializzata in prodotti organici, è divenuta un “prodotto nazionale”.
Cosa ispirò, Nell, per la scelta di questa “specialità”?
«Vivevamo in una zona rurale nello stato del Connecticut, dove allevavamo galline, mangiavamo i vegetali del giardino di mamma,» spiega Nell, «la quale confezionava una meravigliosa “Apple pie” (torta di mele), con le mele dei nostri alberi. Posso affermare, con dati di fatto, che i cibi organici sono più gustosi e saporiti degli altri. Io stavo molte ore a fianco di mamma, ottima cuoca, che mi ha insegnato tanti segreti della culinaria, mentre trascorrevo molte ore a pescare insieme a “Pà”, che mi ha inculcato il senso di responsabilità sociale, politica e filantropica.»
Ardente sostenitrice dei prodotti organici, Nell ha spesso sostenuto conferenze con le quali illustrava il suo impegno verso i prodotti organici, prodotti che i Newman hanno posto sul mercato certi di fare un grande servizio agli acquirenti.
Nell è vegetariana?
«Lo ero, ora sono “flexitarian” (varia), mangio, insomma, qualcosa di tutto, ma al 90% organico, comunque preferisco cucinare il frutto del mio giardino con olio puro d’oliva italiano.»
Ma Nell ha subito l’influsso corsaiolo del genitore, famoso pilota oltre che patron di team?
«Nel garage ho diverse macchine sportive, tra cui una Ferrari, ma guido saltuariamente una BMW ed una Subaru. Comunque la mia passione è il surfing e la pesca.»
Nell Newman vive nella ridente zona di Santa Cruz, il suo ufficio si avvale di energia solare, una mezza dozzina di galline forniscono uova fresche quotidiane, pregusta frutta organica di vario tipo, ma spesso perde un prodotto a causa dei suoi importanti viaggi d’affari. (Un particolare interessante: Dal 1982 Paul Newman e la “Newman Own Foundation” hanno elargito oltre 255 milioni di dollari a migliaia di organizzazioni caritatevoli sparse nel mondo.
Ma papà Paul, quale prodotto della “Newman Own Organic” favoriva?
«Amava i “pretzels” (salatini), ma i preferiti erano i biscotti ripieni di crema e cioccolata.»
>>>
ABRUZZOpress – N. 176 del 19 maggio ’09 Pag 2
Per Nell “the environment e cibo naturale” sono più una passione, o una missione?
«Ambedue le cose: passione e missione. Come membro della razza umana, il mio mestiere è la mia passione.»
C’è talento senza entusiasmo?
«Nella mia mente non posso separarli.»
Cosa ricorda con piacere della giovinezza?
«I momenti, i giorni della gioventù trascorsi a pescare con mio padre. In un fiume del Connecticut ho imparato a pescare sin dalla tenera età. E poi con il mio genitore (foto) abbiamo pescato in mezzo mondo, condividendo l’entu-siasmo per lo sport.»
La vita è più una commedia o una tragedia?.
«”Non prenderti mai sul serio”, diceva mio padre, pertanto considero la vita più una commedia che una tragedia.»
Cosa più la commuove nella vita?
«Un giorno trascorso nel mio giardino, a gustare una bella pesca o fragole mature, e ovviamente l’amo e l’esca usati con successo, che rappresentano un... ”titolo”, per me.»
Rifarebbe tutto quello che ha fatto?
«Certo, ma rifarei certe cose diversamente.»
Oscar Wilde descrisse la donna come “una sfinx senza segreti. E’ d’accordo?
«No.»
Quale delle centinaia di film di Suo padre considera il migliore?
«Penso sia “Great Notino” degli anni ’70. Papà iniziò come attore, ma divenne regista allorchè il direttore abbandonò due settimane prima del “Ciak”. In quel film lavoravano Henry Fonda, Dick Jaeckel, Lee Remich ed anche io con mia sorella Lissy. Il soggetto era centrato su una famiglia di boscaioli che non volevano far parte del sindacato Divenne un culto classico per i taglialegna americani.»
Nel ’60-70 lei era un’attrice. Perché ha abbandonato?
«Ho recitato più volte con i miei genitori, ma era differente professionalmente. Da grande ho lasciato poiché il mio desiderio era di diventare biologo.»
Dopo l’interessante libro “The Newman Own Organic, Guide to Good Life”, ne è pronto un’altro?
«Non riesco a trovare il tempo necessario.»
E’ femminista?
«Senza dubbio, sono figlia di una femminista.»
Il fiore preferito?
«Il coprifoglio. Odora molto e si può gustare il suo nettare.»
Cos’è l’amore?
«Affetto profondo e rispetto verso un’altra persona.»
Il piatto da lei gradito?
«Dipende dal mio umore, ma non saprei se ho un piatto preferito. Amo tante pietanze, se autentiche e preparate a dovere, però.»
E’ suprestiziosa?
«Non direi.»
Chi è Nell Newman?
«Sto ancora cercando di saperlo.»
LINO MANOCCHIA
Giulianova. Taccuino Elettorale: appuntamenti per il 21 maggio
L'appuntamento con i campeggiatori fissato per mercoledì 20 maggio
E' STATO >SPOSTATO A GIOVEDI' 21 MAGGIO, ore 15,30, Camping Don Antonio, sempre con la >partecipazione del candidato sindaco Mastromauro e del candidato consigliere >Promenzio.>>
Sempre GIOVEDI' 21 MAGGIO, alle ore 17, all'Hotel Don Juan iniziativa di >Sinistra e Libertà. Interviene il governatore della Regione Puglia Niki Vendola >insieme con il candidato sindaco Mastromauro
E' STATO >SPOSTATO A GIOVEDI' 21 MAGGIO, ore 15,30, Camping Don Antonio, sempre con la >partecipazione del candidato sindaco Mastromauro e del candidato consigliere >Promenzio.>>
Sempre GIOVEDI' 21 MAGGIO, alle ore 17, all'Hotel Don Juan iniziativa di >Sinistra e Libertà. Interviene il governatore della Regione Puglia Niki Vendola >insieme con il candidato sindaco Mastromauro
Le news del giuliese Lino Manocchia, La CHEVROLET VOLT e' veloce,silenziosa e in programma
La CHEVROLET VOLT e' veloce,silenziosa e in programma
Detroit,Silenziosa e poderosa piu' di quanto ci si attende, la Chevrolet Volt e' in programma alla General Motors pronta a dare il via alla costruzione di questo prototipo di macchina elettrica.
Abbiamo avuto il piacere di guidare una versione del modello, per un breve periodo, sulla pista della Warren Technical Center, accompagnati da un "executive che spiegava i dettagli mentre la Chevrolet sfilava silenziosamente.
L'accelerazione e' immediata.Il motore elettrico risponde allo sforzo concentrato sulle ruote anteriori si da dare limpressione di una maggiore velocita' reale.
I freni devono essere calibrati,ed il "modello" in prova non ha le sospensioni che verranno applicate in seguito. La trasmissione e' silenziosa e piu' rifinita di altri modelli elettrici provati.
Si toccano le 60 miglia orarie con facilita' ed il centro prove aiuta questa convinzione.
In seno alla GM si e' certi che nulla interverra' ad i mpedire la "nascita" del primo modello elettrico Chevrolet.
"Certo che cento piccoli dettagli affioreranno durante lo sviluppo" spiega Frank Weber, capo ingegnere della Volt.
"Una prova finale delle durabilita' della vettura verra' imposta entro giugno, e soltanto allora avremo un'idea precisa del progresso della "neonata", aggiunge Weber.
Dopo questa prova e guida della Volt per la prima volta, si ha la sensazione di pensare che la VOLT e' veramente una realta'.
IL MOTORE
L’elettricità è immagazzinata in una batteria (foto)agli ioni di litio da 16 kWh a forma di “T” che alimenta il motore elettrico e permette alla vettura di esprimere la massima velocità ed accelera-zione, nonché di percorrere una distanza di 60 chilometri (ciclo misto) senza consumare una goccia di benzina. Dovendo coprire distanze superiori, il motore a combustione presente a bordo del veicolo E-REV funziona come un ge-neratore di corrente elettrica e ricarica la batteria. Questo motore, che può essere alimentato sia a benzina che a miscela E8..
LINO MANOCCHIA
Detroit,Silenziosa e poderosa piu' di quanto ci si attende, la Chevrolet Volt e' in programma alla General Motors pronta a dare il via alla costruzione di questo prototipo di macchina elettrica.
Abbiamo avuto il piacere di guidare una versione del modello, per un breve periodo, sulla pista della Warren Technical Center, accompagnati da un "executive che spiegava i dettagli mentre la Chevrolet sfilava silenziosamente.
L'accelerazione e' immediata.Il motore elettrico risponde allo sforzo concentrato sulle ruote anteriori si da dare limpressione di una maggiore velocita' reale.
I freni devono essere calibrati,ed il "modello" in prova non ha le sospensioni che verranno applicate in seguito. La trasmissione e' silenziosa e piu' rifinita di altri modelli elettrici provati.
Si toccano le 60 miglia orarie con facilita' ed il centro prove aiuta questa convinzione.
In seno alla GM si e' certi che nulla interverra' ad i mpedire la "nascita" del primo modello elettrico Chevrolet.
"Certo che cento piccoli dettagli affioreranno durante lo sviluppo" spiega Frank Weber, capo ingegnere della Volt.
"Una prova finale delle durabilita' della vettura verra' imposta entro giugno, e soltanto allora avremo un'idea precisa del progresso della "neonata", aggiunge Weber.
Dopo questa prova e guida della Volt per la prima volta, si ha la sensazione di pensare che la VOLT e' veramente una realta'.
IL MOTORE
L’elettricità è immagazzinata in una batteria (foto)agli ioni di litio da 16 kWh a forma di “T” che alimenta il motore elettrico e permette alla vettura di esprimere la massima velocità ed accelera-zione, nonché di percorrere una distanza di 60 chilometri (ciclo misto) senza consumare una goccia di benzina. Dovendo coprire distanze superiori, il motore a combustione presente a bordo del veicolo E-REV funziona come un ge-neratore di corrente elettrica e ricarica la batteria. Questo motore, che può essere alimentato sia a benzina che a miscela E8..
LINO MANOCCHIA
Giulianova e il suo mare, dopo il danno la befffa delle sanzioni
Dopo la chiusura del laboratorio di biologia marina si preannunciano pesanti sanzioni dalla Comunità Europea! La Direttiva Comunitaria che prevede l'obbligo di monitoraggio delle acque, nel caso specifico della "classificazione delle acque marine per la molluschicoltura" recepita in precedenza dalla L.R. 55/1994, dopo la chiusura del laboratorio di Giulianova vede la Regione Abruzzo diventare inadempiente e sanzionabile. Così dopo aver perso il prezioso contributo dei biologi che garantiva un'attività di pesca sostenibile, saremo anche costretti a pagare sanzioni!Il ruolo dei biologi, oltre all'apporto scientifico, assumeva un valore aggiunto: garantiva un equilibrio nei rapporti tra i marinai e la capitaneria di porto, fornendo linee guida di comportamento all'attività di pesca nel rispetto della legalità a tutela dei lavoratori del CO.GE.VO e della qualità del prodotto ittico.
Il Presidente Legambiente Francesca Morgante chiede quale siano i reali obiettivi di questa Giunta Regionale nei confronti della realtà marittima giuliese dopo i numerosi appelli all'Assessore Regionale Febbo che aveva promesso di reperire i fondi per la salvezza del laboratorio di Giulianova, "è proprio il caso di dire promesse da marinaio!!!"Al silenzio e all'indifferenza delle istituzioni e a quanti tentano di usare la chiusura del laboratorio per raggranellare qualche voto in più alle prossime elezioni, noi di Legambiente continueremo insieme al Cogevo a tutelare l'ambiente marittimo e fluviale e preannunciamo che la prossima iniziativa del 31 maggio "Spiagge e Fondali Puliti"sarà dedicata alla pulizia delle spiagge e dei fondali marini.
lunedì 18 maggio 2009
Imminente festa di fine stagione c/o Casa De Campo, Chiusura estiva per Piazza Dante Club
Piazza Dante Club
Chiuso dal 03 Maggio al 01 Ottobre 2009
Imminente festa di fine stagione c/o Casa De Campo Apertura straordinaria
-Giulia Eventi-dal 08 al 23 Agosto
Una buona estate 2009 a tutti !!!
Marco & Livio
Chiuso dal 03 Maggio al 01 Ottobre 2009
Imminente festa di fine stagione c/o Casa De Campo Apertura straordinaria
-Giulia Eventi-dal 08 al 23 Agosto
Una buona estate 2009 a tutti !!!
Marco & Livio
Al Nome della Rosa di Giulianova alta
Venerdì 22 ORE 21,30SAGGISTICA"La chiarezza enigmatica. Conversazione su Giuseppe Pontiggia"Incontro con: SIMONE GAMBACORTAROBERTO MICHILLIA cura di:ManuelaVALLERIANI"La chiarezza enigmatica" è un libro-intervista in cui il giornalista e scrittore Simone Gambacorta commemora la figura di Giuseppe Pontiggia attraverso una serie di domande rivolte allo scrittore Roberto Michilli...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=254
Domenica 24 MAGGIO (Intera giornata)Roseto degli Abruzzi L'AQUILA "il vento che non ha confini" COORDINAMENTO DI ASSOCIAZIONI TERAMANERosaemente, Terrateatro, Cutarollings, Bollitoradio, Il nome della Rosa, Cerrano art festival, La nuova direzione, Mirror comunicazioneCi siamo chiesti più volte come potessimo dare una mano, "realmente", agli amici aquilani, al di là dell'emergenza dettata dalla prima settimana di "bombardamento solidale mediatico"...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=261
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Inseriti photobook PARALLELO 42http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=41
e Prog 40http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=42
Domenica 24 MAGGIO (Intera giornata)Roseto degli Abruzzi L'AQUILA "il vento che non ha confini" COORDINAMENTO DI ASSOCIAZIONI TERAMANERosaemente, Terrateatro, Cutarollings, Bollitoradio, Il nome della Rosa, Cerrano art festival, La nuova direzione, Mirror comunicazioneCi siamo chiesti più volte come potessimo dare una mano, "realmente", agli amici aquilani, al di là dell'emergenza dettata dalla prima settimana di "bombardamento solidale mediatico"...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=261
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Inseriti photobook PARALLELO 42http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=41
e Prog 40http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=42
Le news degli amicacci Giulianova
Scusate l'intrusione ma vi prego voler informare ,con un vostro articolo,che il concorso abbinato alla manifestazione AllStar di Teramo dovrà necessariamente slittare per la prossima riapertura delle scuole(ottobre 2009) con premiazione durante il prossimo campionato di A1.Tutto questo è da addebitare al disastro del terremoto.A tutt'oggi la polisportiva non ha ricevuto alcun riscontro del concorso in quanto gli elaborati sono ancora il possesso del Provveditore .Il Professor Mauro Serroni ,nonostante l'impegno,non è ancora in grado di consegnarci il materiale.Anche perchè tutti si stanno impegnando verso i problemi causati dal terremoto.Dato che molte scuole e diversi professori chiedono ,desideriamo che pubblicaste questa in modo da completare e migliorare l'informazione.La Polisportiva e il Provveditorato hanno preso un'impegno e verrà portato a termine ,purtroppo con un pò di ritardo di cui siamo incolpevoli.grazie peppino
Iniziative Candidato Sindaco Francesco Mastromauro
Giulianova 2020
Iniziative Candidato Sindaco Francesco Mastromauro
________________________________________________________________________________
Data ore Iniziativa Località Intervengono
________________________________________________________________________________
-Dom. 17 maggio 10.30 Sinistra & Libertà Don Juan incontro con Di Lello
(Mastromauro)
-Merc. 20 maggio 20.30 Incontro Campeggiatori Camping
Don Antonio Mastromauro-Promenzio
-Giov. 21 maggio 17.00 Sinistra & Libertà Don Juan incontro con Niki Vendola
(Mastromauro)
-Sab. 23 maggio 18.00 Assemblea Pubblica Kursaal IDV- Mastromauro
-Sab. 23 maggio 19.00 Assemblea Pubblica Zenzero Mastromauro-Morè
-Sab. 23 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Colledoro Mastromauro-Cicioni A.
-Dom. 24 maggio 18.30 Comizio Via N. Sauro Francesco Mastromauro
(Lato Est) Ernino D’Agostino
-Dom- 24 maggio 21.30 Assemblea Pubblica Via Fermi Mastromauro-
Ciafardoni L.
-Lun. 25 maggio 18.00 Commercianti V.le Orsini Mastromauro- Giorgini S.
-Lun. 25 maggio 20.30 Assemblea Pubblica (Rist. Rosalia) Mastromauro-Giorgini
-Mart. 26 maggio 21.00 Assemblea pubblica Case di Trento Mastromauro-Cianella
(Civica)
-Merc. 27 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Anfiteatro Mastromauro- Promenzio
Lung. Sud
-Giov. 28 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Via del Campetto Mastromauro-
Pomante- Canazza
-Giov. 28 maggio 21.30 Assemblea Pubblica Case di Trento Mastromauro- Mastrilli
-Ven. 29 maggio 20.00 Assemblea Pubblica Via Gramsci PD
-Ven. 29 maggio 21.30 Assemblea Pubblica Bar Antigua Mastromauro- Capriotti- (Civica)
-Sab. 30 maggio 20.00 Assemblea Pubblica Piazza Dante PD
-Sab. 30 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Villa Pozzoni Mastromauro-Pepe A.
-Dom. 31 maggio mattina “Spiaggia Pulita” Mastromauro -Morgante
-Dom. 31 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Colleranesco Mastromauro- Filipponi
(P.zza Comunale) Morè- Ruffini Fabrice
-Dom. 31 maggio 22.00 Assemblea Pubblica Villa Pozzoni PD
-Lun. 1 giugno 18.00 Assemblea Pubblica Suite Mastromauro-Capriotti
(c/o Arlecchino) (Civica)
-Lun. 1 giugno 21.00 Assemblea Pubblica Anfiteatro-Annunziata Mastromauro-
Sacconi- Conte
-Mart. 2 giugno 18.00 COMIZIO Via N. Sauro-Lato Est Coalizione
( Zona “Palumbo Calzature”)
-Merc. 3 giugno
-Giov. 4 giugno 21.00 COMIZIO Piazza Belvedere Coalizione
* per i giorni sabato 23 e domenica 24, sabato 30 e domenica 31 maggio (orari: 10.30/13.00 e 17.00/21.00), sono previsti dei gazebo con la presenza del Candidato Sindaco e dei Candidati Consiglieri della Coalizione, ubicati nelle zone di:
-Colleranesco (piazzale antistante la Chiesa)
-Zona Annunziata (in prossimità del piazzale antistante la Chiesa)
-Paese: Belvedere/Piazza della Libertà
-Lido: Piazza Fosse Ardeatine.
Questo calendario è provvisorio e suscettibile di modifiche, aggiunte e/o integrazioni.
Iniziative Candidato Sindaco Francesco Mastromauro
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Data ore Iniziativa Località Intervengono
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-Dom. 17 maggio 10.30 Sinistra & Libertà Don Juan incontro con Di Lello
(Mastromauro)
-Merc. 20 maggio 20.30 Incontro Campeggiatori Camping
Don Antonio Mastromauro-Promenzio
-Giov. 21 maggio 17.00 Sinistra & Libertà Don Juan incontro con Niki Vendola
(Mastromauro)
-Sab. 23 maggio 18.00 Assemblea Pubblica Kursaal IDV- Mastromauro
-Sab. 23 maggio 19.00 Assemblea Pubblica Zenzero Mastromauro-Morè
-Sab. 23 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Colledoro Mastromauro-Cicioni A.
-Dom. 24 maggio 18.30 Comizio Via N. Sauro Francesco Mastromauro
(Lato Est) Ernino D’Agostino
-Dom- 24 maggio 21.30 Assemblea Pubblica Via Fermi Mastromauro-
Ciafardoni L.
-Lun. 25 maggio 18.00 Commercianti V.le Orsini Mastromauro- Giorgini S.
-Lun. 25 maggio 20.30 Assemblea Pubblica (Rist. Rosalia) Mastromauro-Giorgini
-Mart. 26 maggio 21.00 Assemblea pubblica Case di Trento Mastromauro-Cianella
(Civica)
-Merc. 27 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Anfiteatro Mastromauro- Promenzio
Lung. Sud
-Giov. 28 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Via del Campetto Mastromauro-
Pomante- Canazza
-Giov. 28 maggio 21.30 Assemblea Pubblica Case di Trento Mastromauro- Mastrilli
-Ven. 29 maggio 20.00 Assemblea Pubblica Via Gramsci PD
-Ven. 29 maggio 21.30 Assemblea Pubblica Bar Antigua Mastromauro- Capriotti- (Civica)
-Sab. 30 maggio 20.00 Assemblea Pubblica Piazza Dante PD
-Sab. 30 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Villa Pozzoni Mastromauro-Pepe A.
-Dom. 31 maggio mattina “Spiaggia Pulita” Mastromauro -Morgante
-Dom. 31 maggio 21.00 Assemblea Pubblica Colleranesco Mastromauro- Filipponi
(P.zza Comunale) Morè- Ruffini Fabrice
-Dom. 31 maggio 22.00 Assemblea Pubblica Villa Pozzoni PD
-Lun. 1 giugno 18.00 Assemblea Pubblica Suite Mastromauro-Capriotti
(c/o Arlecchino) (Civica)
-Lun. 1 giugno 21.00 Assemblea Pubblica Anfiteatro-Annunziata Mastromauro-
Sacconi- Conte
-Mart. 2 giugno 18.00 COMIZIO Via N. Sauro-Lato Est Coalizione
( Zona “Palumbo Calzature”)
-Merc. 3 giugno
-Giov. 4 giugno 21.00 COMIZIO Piazza Belvedere Coalizione
* per i giorni sabato 23 e domenica 24, sabato 30 e domenica 31 maggio (orari: 10.30/13.00 e 17.00/21.00), sono previsti dei gazebo con la presenza del Candidato Sindaco e dei Candidati Consiglieri della Coalizione, ubicati nelle zone di:
-Colleranesco (piazzale antistante la Chiesa)
-Zona Annunziata (in prossimità del piazzale antistante la Chiesa)
-Paese: Belvedere/Piazza della Libertà
-Lido: Piazza Fosse Ardeatine.
Questo calendario è provvisorio e suscettibile di modifiche, aggiunte e/o integrazioni.
Appello di GIANCARLO CAMELI SU "You Tube".-
In un'era di grande trasformazione tecnologica, anche la campagna elettorale, necessariamente, si aggiorna e si adegua.
Abbiamo pensato di utilizzare anche "You Tube" per diffondere il pensiero e le parole del candidato sindaco del centro-destra dott. Giancarlo Cameli. Questo il collegamento: http://www.youtube.com/watch?v=tUhKnLpYXuM
Abbiamo pensato di utilizzare anche "You Tube" per diffondere il pensiero e le parole del candidato sindaco del centro-destra dott. Giancarlo Cameli. Questo il collegamento: http://www.youtube.com/watch?v=tUhKnLpYXuM
Invito per Conferenza Stampa
Il Cittadino Governante
associazione di cultura politicavia Nievo 33/B, 64021 Giulianova (TE)info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861
Giulianova 17 maggio 2009
Invito per Conferenza StampaCon la presente abbamo il piacere di invitarLa mercoledì 20 maggio 2009 alle ore 18:30 presso la nostra sede in Via Nievo 33/B, per la presentazione alla stampa della manifestazione "Happy Hour in Piazza, i giovani in festa", promossa dalla nostra associazione, a sostegno della Lista Civile "Il Cittadino Governante per cambiare".
Nel ringraziarLa anticipatamente per l'attenzione prestataci, cordialmente salutiamo.
Il Cittadino Governante
associazione di cultura politicavia Nievo 33/B, 64021 Giulianova (TE)info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861
Giulianova 17 maggio 2009
Invito per Conferenza StampaCon la presente abbamo il piacere di invitarLa mercoledì 20 maggio 2009 alle ore 18:30 presso la nostra sede in Via Nievo 33/B, per la presentazione alla stampa della manifestazione "Happy Hour in Piazza, i giovani in festa", promossa dalla nostra associazione, a sostegno della Lista Civile "Il Cittadino Governante per cambiare".
Nel ringraziarLa anticipatamente per l'attenzione prestataci, cordialmente salutiamo.
Il Cittadino Governante
Comunicato ufficiale RED BLUE EAGLES L'AQUILA 1978
Comunicato ufficiale RED BLUE EAGLES L'AQUILA 1978
I Red Blue Eagles L'Aquila 1978 rendono noto i primi risultati del conto corrente bancario aperto in seguito al terremoto del 6 Aprile 2009 (per tutte le informazioni vedi precedenti comunicati 1 e 2) , al giorno 15 Maggio 2009, i gruppi Ultras che hanno già aderito alla nostra iniziativa sono: ASSOCIAZIONE SPORTIVA GUBBIO 1910 PANTHERS FANO 77 GIOVANNINI S.N.C. (un Ultras Curva Sud Roma) CANI SCIOLTI LECCE CRIPS 1988 CASERTA FEDAYN BRONX CASERTA SETTORE SUD CASERTA FOREVER ATALANTA CURVA SUD BENEVENTO Al momento la cifra raccolta è pari a 4.005,22 €. Altri gruppi Ultras si stanno adoperando alla raccolta fondi e saranno prossimi al versamento. Raccomandiamo a tutti di precisare bene il nome del gruppo di appartenenza, per noi è importante saperlo. I risultati verranno aggiornati periodicamente: su internet, giornali sportivi e riviste ultras. Ringraziamo tutti i gruppi Ultras che hanno già aderito e tutti quelli che lo faranno prossimamente. IL VOSTRO GESTO NON SARA' MAI DIMENTICATO PER SEMPRE ULTRAS NON E' FORTE CHI NON CADE MA E' FORTE CHI CADE E SI RIALZA, L'AQUILA RIALZATI E TORNA A VOLARE. RED BLUE EAGLES L'AQUILA 1978
I Red Blue Eagles L'Aquila 1978 rendono noto i primi risultati del conto corrente bancario aperto in seguito al terremoto del 6 Aprile 2009 (per tutte le informazioni vedi precedenti comunicati 1 e 2) , al giorno 15 Maggio 2009, i gruppi Ultras che hanno già aderito alla nostra iniziativa sono: ASSOCIAZIONE SPORTIVA GUBBIO 1910 PANTHERS FANO 77 GIOVANNINI S.N.C. (un Ultras Curva Sud Roma) CANI SCIOLTI LECCE CRIPS 1988 CASERTA FEDAYN BRONX CASERTA SETTORE SUD CASERTA FOREVER ATALANTA CURVA SUD BENEVENTO Al momento la cifra raccolta è pari a 4.005,22 €. Altri gruppi Ultras si stanno adoperando alla raccolta fondi e saranno prossimi al versamento. Raccomandiamo a tutti di precisare bene il nome del gruppo di appartenenza, per noi è importante saperlo. I risultati verranno aggiornati periodicamente: su internet, giornali sportivi e riviste ultras. Ringraziamo tutti i gruppi Ultras che hanno già aderito e tutti quelli che lo faranno prossimamente. IL VOSTRO GESTO NON SARA' MAI DIMENTICATO PER SEMPRE ULTRAS NON E' FORTE CHI NON CADE MA E' FORTE CHI CADE E SI RIALZA, L'AQUILA RIALZATI E TORNA A VOLARE. RED BLUE EAGLES L'AQUILA 1978
prudenza del Commissario Prefettizio dott.a Paola Iaci e la resistenza da parte delle associazioni dei balneatori ha congelato
La prudenza del Commissario Prefettizio dott.a Paola Iaci e la resistenza da parte delle associazioni dei balneatori ha congelato lo sconquasso del polmone economico-turistico della Città di Giulianova. L'avere preservato il vecchio "Piano Spiaggia" evita, per ora, gravissimi ed irreparabili disagi. La decisione, in tal senso, potrebbe anticipare qualche provvedimento giurisdizionale assai negativo rispetto al clima di caos creato dalla precedente amministrazione e, in particolare, dal confuso candidato sindaco del centro-sinistra.
Posto che emerge con chiarezza l'assoluta inidoneità del provvedimento deliberato dalla precedente Giunta, se le notizie dell'accogliemento del ricorso da parte dei balneatori fossero confermate, sarebbe quanto mai opportuno per il candidato sindaco del PD compiere un onorevole passo indietro. Salverebbe almeno la faccia. Invece di abbattere storici stabilimenti, farebbe bene a dichiarare il proprio palese fallimento.
Il Comitato per Giancarlo Cameli
Sindaco di Giulianova
Posto che emerge con chiarezza l'assoluta inidoneità del provvedimento deliberato dalla precedente Giunta, se le notizie dell'accogliemento del ricorso da parte dei balneatori fossero confermate, sarebbe quanto mai opportuno per il candidato sindaco del PD compiere un onorevole passo indietro. Salverebbe almeno la faccia. Invece di abbattere storici stabilimenti, farebbe bene a dichiarare il proprio palese fallimento.
Il Comitato per Giancarlo Cameli
Sindaco di Giulianova
Bandita la gara per la realizzazione del centro diurno per disabili a Montorio
Bandita la gara per la realizzazione del
centro diurno per disabili a Montorio
Bandita la gara per l’affidamento con procedura ristretta dei lavori di realizzazione della sede de "Il laboratorio", futuro centro diurno per i disabili a servizio dei Comuni dell'area del Gran Sasso.
Il centro nascerà nell’ex scuola elementare di Villa Brozzi, a Montorio. I lavori (importo 164.402 euro) serviranno a ristrutturare l’edificio e, una volta affidati, dovranno essere completati in poco più di tre mesi.
Il progetto, presentato nei mesi scorsi dall'Assessorato alle Politiche sociali della Provincia, è stato finanziato, su proposta della Prefettura, dal Ministero dell'Interno, dalla Fondazione Tercas, dalla Comunità Montana del Gran Sasso, dal Comune di Montorio e dalla stessa Provincia.
Il Centro, che si sviluppa su una superficie di 220 metri quadrati, si avvarrà anche di attrezzature di laboratorio messe a disposizione dall'I.Ri.Fo.R., l'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell'Unione Italiana Ciechi, e di due pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili che saranno forniti dal Comune di Montorio al Vomano e dall'I. Ri.fo.r. Sono previsti laboratori per le attività manuali, spazi per la socializzazione ed attività ricreative e motorie e una piccola sala da destinare a lavori individuali o colloqui e attività di relazione.
Il costo complessivo del progetto è di 244.020 euro, di cui 78.559 euro finanziati dal Ministero.
"Il laboratorio", questo il nome del progetto, si è classificato al 13° posto nella speciale graduatoria stilata dal Ministro dell'Interno per i contributi del fondo UNRRA (un fondo delle Nazioni Unite destinato a finanziare progetti in favore di minori, giovani, emarginati, tossicodipendenti ovvero riguardanti attività di integrazione, specificamente finalizzate alla prevenzione di situazioni e comportamenti a rischio di devianza, abbandono o degrado sociale); un risultato ottenuto per l'alto valore sociale dell'iniziativa.
centro diurno per disabili a Montorio
Bandita la gara per l’affidamento con procedura ristretta dei lavori di realizzazione della sede de "Il laboratorio", futuro centro diurno per i disabili a servizio dei Comuni dell'area del Gran Sasso.
Il centro nascerà nell’ex scuola elementare di Villa Brozzi, a Montorio. I lavori (importo 164.402 euro) serviranno a ristrutturare l’edificio e, una volta affidati, dovranno essere completati in poco più di tre mesi.
Il progetto, presentato nei mesi scorsi dall'Assessorato alle Politiche sociali della Provincia, è stato finanziato, su proposta della Prefettura, dal Ministero dell'Interno, dalla Fondazione Tercas, dalla Comunità Montana del Gran Sasso, dal Comune di Montorio e dalla stessa Provincia.
Il Centro, che si sviluppa su una superficie di 220 metri quadrati, si avvarrà anche di attrezzature di laboratorio messe a disposizione dall'I.Ri.Fo.R., l'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell'Unione Italiana Ciechi, e di due pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili che saranno forniti dal Comune di Montorio al Vomano e dall'I. Ri.fo.r. Sono previsti laboratori per le attività manuali, spazi per la socializzazione ed attività ricreative e motorie e una piccola sala da destinare a lavori individuali o colloqui e attività di relazione.
Il costo complessivo del progetto è di 244.020 euro, di cui 78.559 euro finanziati dal Ministero.
"Il laboratorio", questo il nome del progetto, si è classificato al 13° posto nella speciale graduatoria stilata dal Ministro dell'Interno per i contributi del fondo UNRRA (un fondo delle Nazioni Unite destinato a finanziare progetti in favore di minori, giovani, emarginati, tossicodipendenti ovvero riguardanti attività di integrazione, specificamente finalizzate alla prevenzione di situazioni e comportamenti a rischio di devianza, abbandono o degrado sociale); un risultato ottenuto per l'alto valore sociale dell'iniziativa.
Teramo. Aperti i termini per le domande di ammissione
Aperti i termini per le domande di ammissione
al servizio trasporto alunni
Il Comune di Teramo informa che dal 18 maggio al 30 giugno 2009 sono aperti i termini per la presentazione delle domande per l’anno scolastico 2009/2010, per l’ammissione al Servizio Trasporto Alunni.
I relativi moduli, disponibili presso gli Uffici della Pubblica Istruzione e presso le Sedi Scolastiche, dovranno essere regolarmente vistati dalla Scuola di appartenenza e presentati presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente entro e non oltre il 30 Giugno 2009.
Si rende noto che, anche per quest’anno scolastico 2009/2010, le tariffe a carico delle famiglie sono rimaste invariate.
Ogni altra informazione è contenuta nella domanda di iscrizione o può essere richiesta all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Teramo, tel. 0861.324420 (Giuliana Noli), 0861.324407 (Oscar Mazzarulli)
al servizio trasporto alunni
Il Comune di Teramo informa che dal 18 maggio al 30 giugno 2009 sono aperti i termini per la presentazione delle domande per l’anno scolastico 2009/2010, per l’ammissione al Servizio Trasporto Alunni.
I relativi moduli, disponibili presso gli Uffici della Pubblica Istruzione e presso le Sedi Scolastiche, dovranno essere regolarmente vistati dalla Scuola di appartenenza e presentati presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente entro e non oltre il 30 Giugno 2009.
Si rende noto che, anche per quest’anno scolastico 2009/2010, le tariffe a carico delle famiglie sono rimaste invariate.
Ogni altra informazione è contenuta nella domanda di iscrizione o può essere richiesta all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Teramo, tel. 0861.324420 (Giuliana Noli), 0861.324407 (Oscar Mazzarulli)
Controguerra, manifestazione enogastronomica itinerante il 2 giugno 2009
IL CANDIDATO SINDACO GIANCARLO CAMELI INCONTRA I GENITORI SCUOLE MATERNE/ELEMENTARI "ZONA ORTI"
Nella giornata di domani martedì 18 maggio 2009, ore 18:00, presso la sede elettorale del candidato sindaco Giancarlo Cameli di via Galilei, è previsto l'incontro tra il dott. Giancarlo Cameli, affiancato da Ketty Masci (candidata al Consiglio Comunale), ed alcuni genitori degli alunni delle scuole materne ed elementari della "Zona Orti".
Questi gli argomenti che verranno affronati nel corso dell'incontro:
- SICUREZZA;- MANCANZA AULE;-SISTEMAZIONE ENTRATA E USCITA;-MANCANZA DI LABORATORI QUALI INFORMATICA-ARTISTICO- MUSICALE;-MANCANZA DI ATTIVITA' SPORTIVE,-MAGGIORE COLLABORAZIONE TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ED IL DIRIGENTE SCOLASTICO.
Questi gli argomenti che verranno affronati nel corso dell'incontro:
- SICUREZZA;- MANCANZA AULE;-SISTEMAZIONE ENTRATA E USCITA;-MANCANZA DI LABORATORI QUALI INFORMATICA-ARTISTICO- MUSICALE;-MANCANZA DI ATTIVITA' SPORTIVE,-MAGGIORE COLLABORAZIONE TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ED IL DIRIGENTE SCOLASTICO.
COSA C’ENTRA LA NAZIONALIZZAZIONE DELLO ZOOPROFILATTICO CON L’EMERGENZA TERREMOTO?
I senatori abruzzesi Tancredi, Piccone, Di Stefano, Pastore – centrodestra -hanno presentato un emendamento alla legge di conversione degli interventi a favore delle popolazioni terremotate dal titolo “Istituzione del Sistema Informativo per la Sicurezza Alimentare Nazionale” che riconosce l’Istituto Zooprofilattico di Teramo quale Ente strumentale d'eccellenza di rilievo nazionale del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali per le azioni di cooperazione, ricerca e formazione in materia veterinaria e sicurezza degli alimenti, a livello comunitario ed internazionale…. l'Istituto opera quale strumento operativo del Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali…. Nelle more della nomina dei nuovi organi il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali nomina un commissario straordinario per la gestione dell'Ente. LA REGIONE ABRUZZO CEDE IL SUO FIORE ALL’OCCHIELLO? Per fronteggiare l’emergenza terremoto è istituito il SISAN – Sistema Informativo per la Sicurezza Alimentare Nazionale con sede operativa a L’Aquila. Lo stesso emendamento prevede la nazionalizzazione dell’Istituto per lo svolgimento di attività uguali a quelle del SISAN. COSA C’ENTRA LA NAZIONALIZZAZIONE DELLO ZOOPROFILATTICO CON L’EMERGENZA TERREMOTO? La vicenda non ha niente di inedito. L’emendamento è stato bocciato dai vertici della Protezione Civile, ma pare sia il terzo tentativo di nazionalizzare lo Zooprofilattico di Teramo e a parere delle scriventi OO.SS., per impedire che i futuri vertici siano nominati non più dal Presidente della Regione Abruzzo di concerto con la Regione Molise, ma dal Ministro della Salute. Le scriventi OO.SS. ritengono che nessun altro soggetto politico esterno alla Regione Abruzzo possa individuare le competenze e le passioni migliori per dirigere lo Zooprofilattico ed esprimono stupore perché ciò avviene ad opera di illustri politici del territorio abruzzese. Quali sono gli interessi che si celano dietro questa operazione così poco “conveniente” per l’Abruzzo? Perché permettere che la Regione Abruzzo abdichi dal suo ruolo centrale nella programmazione dell’Ente? Perché far perdere la capacità di intervenire nella crescita del territorio della provincia teramana e dell’intero Abruzzo? Molteplici, poi, sono le contraddizioni legate a questo emendamento. Le più evidenti:· mentre il Paese opera per attuare il federalismo, lo Zooprofilattico viene “centralizzato”;· tutti gli Zooprofilattici d’Italia, compreso quello di Teramo, hanno già una vocazione nazionale ed internazionale tramite i centri di referenza;· a firma dell’onorevole Francesco De Luca – centrodestra - è pronta un’interrogazione parlamentare diretta al Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e al Ministro per i Rapporti con le Regioni con la quale si chiede di “conoscere i motivi che hanno consentito il protrarsi della prospettata macroscopica illegittimità di una gestione straordinaria per oltre sedici anni, nonché quali siano le iniziative che si intendono intraprendere per evitare l’anomala protrazione, sine die, della gestione straordinaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale “G. Caporale”. Ci si permetta di esprimere perplessità circa un centrodestra che da una parte “cede” lo Zooprofilattico e dall’altra chiede il ripristino della legalità.
Si chiede, nuovamente e con forza, l’intervento urgente del Governatore dell’Abruzzo per mettere fine alla gestione commissariale dello Zooprofilattico in quanto è evidente che in mancanza di organi stabili, l’Ente è terra di conquista!
S.I.Ve.M.P, CISL e CGIL - Teramo
Si chiede, nuovamente e con forza, l’intervento urgente del Governatore dell’Abruzzo per mettere fine alla gestione commissariale dello Zooprofilattico in quanto è evidente che in mancanza di organi stabili, l’Ente è terra di conquista!
S.I.Ve.M.P, CISL e CGIL - Teramo
Aquila. Giornalisti, da domani operativa all'Aquila la sede dell'Ordine.
- Giornalisti, da domani operativa all'Aquila la sede dell'Ordine
Tornerà da domani mattina ad essere pienamente operativo l'ufficio del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, a oltre un mese di distanza dalla tragica notte del 6 aprile scorso. È stato infatti allestito questa mattina, in viale Colle Maggio, nel cortile del Consiglio regionale, il conteiner destinato ad accogliere la sede provvisoria: quattro metri per quattro, dotato di computer, permetterà all'Ordine regionale di riprendere la propria regolare attività. «Si tratta di un traguardo fondamentale in un momento in cui è particolarmente necessario assicurare ai cittadini una informazione costante, attenta e puntuale sulla ricostruzione post terremoto nelle zone colpite dal sisma» afferma il presidente Stefano Pallotta, secondo cui «è importante che l'organismo di autogoverno della categoria torni, anche nella nostra regione, nelle piena funzionalità ed efficienza». A rendere possibile la ripresa dell'attività, l'interesse che le maggiori cariche istituzionali - in particolare il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, il prefetto dell'Aquila Franco Gabrielli, i dirigenti della Protezione Civile e dei vigili del fuoco - hanno mostrato di fronte alla richiesta dei giornalisti abruzzesi: a loro va il ringraziamento, oltre che del Consiglio regionale, anche del Consiglio nazionale dell'Ordine.
Inserita all'interno del perimetro di palazzo dell'Emiclo, la sede provvisoria dell'Ordine dovrà osservare gli stessi orari di apertura al pubblico: 9-13 (dal lunedì al venerdì); 15-17 (il martedì e giovedì).
Si ricorda che per contattare gli uffici sono sempre attivi il numero dell'Odg 0862.405861 (grazie a un trasferimento di chiamata) e l'indirizzo di posta elettronica segreteria@odg.abruzzo.it.sda
Tornerà da domani mattina ad essere pienamente operativo l'ufficio del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, a oltre un mese di distanza dalla tragica notte del 6 aprile scorso. È stato infatti allestito questa mattina, in viale Colle Maggio, nel cortile del Consiglio regionale, il conteiner destinato ad accogliere la sede provvisoria: quattro metri per quattro, dotato di computer, permetterà all'Ordine regionale di riprendere la propria regolare attività. «Si tratta di un traguardo fondamentale in un momento in cui è particolarmente necessario assicurare ai cittadini una informazione costante, attenta e puntuale sulla ricostruzione post terremoto nelle zone colpite dal sisma» afferma il presidente Stefano Pallotta, secondo cui «è importante che l'organismo di autogoverno della categoria torni, anche nella nostra regione, nelle piena funzionalità ed efficienza». A rendere possibile la ripresa dell'attività, l'interesse che le maggiori cariche istituzionali - in particolare il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, il prefetto dell'Aquila Franco Gabrielli, i dirigenti della Protezione Civile e dei vigili del fuoco - hanno mostrato di fronte alla richiesta dei giornalisti abruzzesi: a loro va il ringraziamento, oltre che del Consiglio regionale, anche del Consiglio nazionale dell'Ordine.
Inserita all'interno del perimetro di palazzo dell'Emiclo, la sede provvisoria dell'Ordine dovrà osservare gli stessi orari di apertura al pubblico: 9-13 (dal lunedì al venerdì); 15-17 (il martedì e giovedì).
Si ricorda che per contattare gli uffici sono sempre attivi il numero dell'Odg 0862.405861 (grazie a un trasferimento di chiamata) e l'indirizzo di posta elettronica segreteria@odg.abruzzo.it.sda
domenica 17 maggio 2009
Giulianova. Presentazione libro: Il mare, la marineria, il porto. Storia, storie, immagini e documenti, di Sandro Brandimarte
Sabato, 23 maggio 2009, ore 18:00, presso la Sala Trevisan del Centro Culturale San Francesco della Piccola Opera Charitas di Padre Serafino Colangeli di Giulianova alta (TE), verrà presentato il libro:
Giulianova: Il Mare, la marineria, il porto. Storia, storie, immagini e documenti.
Autore, Alessandro Brandimarte.
Interverranno: il dott. Umberto Palestini, Direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Urbino e il dott. Ottavio Di Stanislao, dell'Archivio di Stato di Teramo.Durante la presentazione verrà proiettato il video (rievocazione della pesca sulla riva giuliese) e le foto storiche inedite della vita marinara giuliese. Inoltre, alcune foto sono state riprodotte per essere esposte la stessa sera della presentazione.
Giulianova: Il Mare, la marineria, il porto. Storia, storie, immagini e documenti.
Autore, Alessandro Brandimarte.
Interverranno: il dott. Umberto Palestini, Direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Urbino e il dott. Ottavio Di Stanislao, dell'Archivio di Stato di Teramo.Durante la presentazione verrà proiettato il video (rievocazione della pesca sulla riva giuliese) e le foto storiche inedite della vita marinara giuliese. Inoltre, alcune foto sono state riprodotte per essere esposte la stessa sera della presentazione.
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