Il gruppo EMERGENCY TERAMO vi aspettavenerdì 6 MARZO per:UN INCONTRO PUBBLICOCON IL PERSONALE MEDICO DI RITORNODALLE MISSIONI UMANITARIEUn'occasione importante per ascoltare latestimonianza di chi lavora per l'associazione e prestasoccorso alle vittime della guerra e delle mine antiuomoIntervengono:Dott.GIUSEPPE NUBILEDott.MARCO PAPPONETTILUIGI CEGLIE(tecnico di laboratorio)Incontro pubblico: 6 MARZO 2009 ore 17,30presso Auser Teramo - via Paladini 7/a SIETE INVITATI A PARTECIPARE PUNTO INFORMATIVO EMERGENCYVIA PALADINI 7/A - 64100 TERAMO - TEL. 0861.244971emergencyteramo@hotmail.it - www.myspace.com/emergencyteramo
Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/aInfo Line 338/9727534Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/Sempre sorrisoChico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto
RICORDIAMO IL RICCO CARTELLONE DI APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANAGiovedì 05 ORE 21,30SPORT & SOLIDARIETA'"HO MESSO LA TESTA DOVE GLI ALTRINON OSAVANO METTERE NEMMENO I PIEDI"Incontro con:Massimo Mascioletti & L'Aquila per la vitaA cura di:LucaMAGGITTI
Venerdì 06 ORE 21,30LETTERATURA"SETTEMBRE 1943:I GIORNI DELLA VERGOGNA"Incontro con:Marco PatricelliA cura di:LucaMAGGITTI
Sabato 07 ORE 22,00READING"RESPIROSUONO"1984Grandi fratelli, giochi di guerra efuturi post atomiciA cura di:SimoneCICCOLONEMarcoBIONDI
Domenica 08 ORE 21,30LETTERATURA"FIOCCO ROSA"Gravidanza e maternità nei racconti delle donne italiane17 racconti di autrici varie per la festa della donnaA cura di:CaterinaFALCONISimoneGAMBACORTA
giovedì 5 marzo 2009
Roberto de Mattei , LA LITURGIA DELLA CHIESA, NELL'EPOCA DELLA SECOLARIZZAZIONE, Edizione Solfanelli
Roberto de Mattei
LA LITURGIA DELLA CHIESA
NELL'EPOCA DELLA SECOLARIZZAZIONE
Edizione Solfanelli
Benedetto XVI ha affermato che “la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal culto della liturgia che talvolta viene addirittura concepita: etsi Deus non daretur”. A questa formula, che riassume l’itinerario di secolarizzazione della società contemporanea, il Papa ha opposto quella etsi Deus daretur, che contiene una visione del mondo fondata sul principio del sacro. Espressione per eccellenza del sacro è la liturgia, la preghiera pubblica della Chiesa, atto di culto non del singolo uomo, ma della comunità dei battezzati, riuniti attorno al Santo Sacrificio dell’Altare. Questa liturgia non è solo la trasmissione della parola di Dio all’uomo, e la sua santificazione attraverso i Sacramenti; essa è anche e innanzitutto un insieme di forme sensibili che elevano l’uomo verso Dio e lo aiutano a glorificarlo e a rendergli il culto dovuto.
Negli anni successivi al Concilio Vaticano II, si è voluta sostituire la liturgia tradizionale con una nuova liturgia per avvicinare il mondo alla Chiesa. Il risultato è stato contrario alle aspettative e spesso catastrofico. Il Motu Proprio Summorum Pontificum, con cui Benedetto XVI ha restituito piena cittadinanza alla liturgia tradizionale, indica una direzione diversa. Il Rito romano antico costituisce oggi, secondo l’autore, la risposta più radicale alla sfida della secolarizzazione, che è la sfida del laicismo e dell’umanesimo anticristiano, che aggredisce la Chiesa e la società contemporanea.
Roberto de Mattei
LA LITURGIA DELLA CHIESA
NELL’EPOCA DELLA SECOLARIZZAZIONE
Edizione Solfanelli
Pagg. 80 - € 7,00
[ISBN-978-88-89756-59-1]
www.edizionisolfanelli.it - www.tabulafati.it - www.edizioniamiciziacristiana.it - http://www.Abruzzopress.info/newsletter.htm
LA LITURGIA DELLA CHIESA
NELL'EPOCA DELLA SECOLARIZZAZIONE
Edizione Solfanelli
Benedetto XVI ha affermato che “la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal culto della liturgia che talvolta viene addirittura concepita: etsi Deus non daretur”. A questa formula, che riassume l’itinerario di secolarizzazione della società contemporanea, il Papa ha opposto quella etsi Deus daretur, che contiene una visione del mondo fondata sul principio del sacro. Espressione per eccellenza del sacro è la liturgia, la preghiera pubblica della Chiesa, atto di culto non del singolo uomo, ma della comunità dei battezzati, riuniti attorno al Santo Sacrificio dell’Altare. Questa liturgia non è solo la trasmissione della parola di Dio all’uomo, e la sua santificazione attraverso i Sacramenti; essa è anche e innanzitutto un insieme di forme sensibili che elevano l’uomo verso Dio e lo aiutano a glorificarlo e a rendergli il culto dovuto.
Negli anni successivi al Concilio Vaticano II, si è voluta sostituire la liturgia tradizionale con una nuova liturgia per avvicinare il mondo alla Chiesa. Il risultato è stato contrario alle aspettative e spesso catastrofico. Il Motu Proprio Summorum Pontificum, con cui Benedetto XVI ha restituito piena cittadinanza alla liturgia tradizionale, indica una direzione diversa. Il Rito romano antico costituisce oggi, secondo l’autore, la risposta più radicale alla sfida della secolarizzazione, che è la sfida del laicismo e dell’umanesimo anticristiano, che aggredisce la Chiesa e la società contemporanea.
Roberto de Mattei
LA LITURGIA DELLA CHIESA
NELL’EPOCA DELLA SECOLARIZZAZIONE
Edizione Solfanelli
Pagg. 80 - € 7,00
[ISBN-978-88-89756-59-1]
www.edizionisolfanelli.it - www.tabulafati.it - www.edizioniamiciziacristiana.it - http://www.Abruzzopress.info/newsletter.htm
mercoledì 4 marzo 2009
Stabilizzazione dei precari e personale, nota del Presidente D’Agostino
Stabilizzazione dei precari e personale, nota del Presidente D’Agostino
In risposta alla nota della FP-Cgil su stabilizzazione dei precari e personale dell’ente, trasmettiamo di seguito una nota del Presidente, Ernino D’Agostino:
“La presa di posizione – dichiara il Presidente D’Agostino - della Fp-Cgil sulla vicenda riguardante la stabilizzazione dei lavoratori con contratto a tempo determinato nella Provincia di Teramo è infondata e totalmente ingiustificata.
Occorre rammentare che l’ente ha già proceduto negli anni passati, con tempestività ed efficacia, a trasformare i precedenti contratti di collaborazione coordinata e continuativa in contratti di lavoro a tempo determinato. Tale operazione costituiva, sulla base delle norme di legge vigenti, il primo passaggio nel percorso della stabilizzazione.
Alla luce della volontà manifestata dal Governo, in primis dal ministro Brunetta, di modificare radicalmente la legislazione in materia, bloccando di fatto le opportunità di stabilizzazione, ho personalmente incontrato una delegazione del coordinamento dei precari dell’ente ed ho annunciato, in tale occasione, la volontà di formulare una proposta che anticipi nelle forme possibili l’iter delle stabilizzazioni.
La proposta, che è in corso di predisposizione da parte dei competenti uffici della Provincia, terrà conto dei requisiti previsti dalla normativa vigente, delle compatibilità di bilancio legate alla circostanza che gran parte dei contratti trova copertura con i finanziamenti del Por-Fse (la cui durata temporale è limitata al periodo 2007-2013), nonché della necessità di dare priorità alla stabilizzazione delle figure meno garantite e dei lavoratori che svolgono in seno all’Amministrazione funzioni di natura continuativa per l’erogazione dei servizi.
La proposta sarà definita in tempi brevi e solo a quel punto potrà essere portata all’esame delle rappresentanze sindacali.
Per quanto riguarda le considerazioni svolte da Fp-Cgil sulle mancate risposte al personale della Provincia, stupisce che Fp-Cgil non condivida le valutazioni positive della rappresentanza sindacale dell’ente, che ha manifestato apprezzamento in particolare per le significative risposte date al personale attraverso le progressioni verticali e orizzontali.
Infine, è del tutto fuori luogo il riferimento alle procedure concorsuali in atto per la copertura di quattro posti da dirigente. Infatti, non si tratta dell’istituzione di nuove figure dirigenziali, ma della necessaria copertura di posti già esistenti e finora ricoperti con incarichi temporanei attribuiti a funzionari dell’ente.
Va inoltre sottolineato che, con l’ultima revisione della macrostruttura della Provincia, il numero dei settori, e pertanto il numero dei dirigenti previsti nella dotazione organica, è stato ridotto da 13 a 12.
Al di là di tali polemiche, confermo la volontà di promuovere un confronto chiaro e trasparente con tutte le rappresentanze sindacali aziendali e territoriali ivi compresa la Fp-Cgil”.
In risposta alla nota della FP-Cgil su stabilizzazione dei precari e personale dell’ente, trasmettiamo di seguito una nota del Presidente, Ernino D’Agostino:
“La presa di posizione – dichiara il Presidente D’Agostino - della Fp-Cgil sulla vicenda riguardante la stabilizzazione dei lavoratori con contratto a tempo determinato nella Provincia di Teramo è infondata e totalmente ingiustificata.
Occorre rammentare che l’ente ha già proceduto negli anni passati, con tempestività ed efficacia, a trasformare i precedenti contratti di collaborazione coordinata e continuativa in contratti di lavoro a tempo determinato. Tale operazione costituiva, sulla base delle norme di legge vigenti, il primo passaggio nel percorso della stabilizzazione.
Alla luce della volontà manifestata dal Governo, in primis dal ministro Brunetta, di modificare radicalmente la legislazione in materia, bloccando di fatto le opportunità di stabilizzazione, ho personalmente incontrato una delegazione del coordinamento dei precari dell’ente ed ho annunciato, in tale occasione, la volontà di formulare una proposta che anticipi nelle forme possibili l’iter delle stabilizzazioni.
La proposta, che è in corso di predisposizione da parte dei competenti uffici della Provincia, terrà conto dei requisiti previsti dalla normativa vigente, delle compatibilità di bilancio legate alla circostanza che gran parte dei contratti trova copertura con i finanziamenti del Por-Fse (la cui durata temporale è limitata al periodo 2007-2013), nonché della necessità di dare priorità alla stabilizzazione delle figure meno garantite e dei lavoratori che svolgono in seno all’Amministrazione funzioni di natura continuativa per l’erogazione dei servizi.
La proposta sarà definita in tempi brevi e solo a quel punto potrà essere portata all’esame delle rappresentanze sindacali.
Per quanto riguarda le considerazioni svolte da Fp-Cgil sulle mancate risposte al personale della Provincia, stupisce che Fp-Cgil non condivida le valutazioni positive della rappresentanza sindacale dell’ente, che ha manifestato apprezzamento in particolare per le significative risposte date al personale attraverso le progressioni verticali e orizzontali.
Infine, è del tutto fuori luogo il riferimento alle procedure concorsuali in atto per la copertura di quattro posti da dirigente. Infatti, non si tratta dell’istituzione di nuove figure dirigenziali, ma della necessaria copertura di posti già esistenti e finora ricoperti con incarichi temporanei attribuiti a funzionari dell’ente.
Va inoltre sottolineato che, con l’ultima revisione della macrostruttura della Provincia, il numero dei settori, e pertanto il numero dei dirigenti previsti nella dotazione organica, è stato ridotto da 13 a 12.
Al di là di tali polemiche, confermo la volontà di promuovere un confronto chiaro e trasparente con tutte le rappresentanze sindacali aziendali e territoriali ivi compresa la Fp-Cgil”.
Vertenza La Perla, l’azienda disponibile ad effettuare una riflessione sulle proposte emerse dal tavolo con istituzioni e sindacati
Vertenza La Perla, l’azienda disponibile ad effettuare una riflessione sulle proposte emerse dal tavolo con istituzioni e sindacati
Aziende, sindacati e istituzioni si sono incontrati questa mattina, in Provincia, per esaminare la situazione dell’azienda del settore tessile La Perla Srl, il cui piano industriale prevede la trasformazione del sito produttivo di Roseto in polo tecnico di gestione con circa 60 esuberi. Una rappresentanza di lavoratori, durante l’incontro, ha manifestato davanti alla sede dell’ente.
L’azienda si è mostrata attenta ad ascoltare istituzioni e sindacati e disponibile ad effettuare una riflessione sulle proposte pervenute, giudicandole rilevanti e meritevoli di attenzione, in attesa del prossimo incontro fissato per lunedì 9 marzo, alle ore 11, sempre nella sede dell’ente.
Intanto la Provincia verificherà con la Regione la possibilità di attivare strumenti idonei a favorire la permanenza del sito produttivo a Roseto.
Al tavolo, oltre ai sindacati e ad alcuni dirigenti del gruppo La Perla, hanno partecipato il Presidente Ernino D’Agostino e il vice Presidente Giulio Sottanelli, l’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti, con i dirigenti regionali Rita Rossi e Giuseppe Sciullo, i parlamentari Tommaso Ginoble e Augusto Di Stanislao, il sindaco di Roseto Franco Di Bonaventura con l’assessore al Lavoro Antonio Porrini.
All’incontro di lunedì è prevista la partecipazione anche di un rappresentante del consiglio d’amministrazione della società La Perla.
La riunione di questa mattina è stata coordinata da Pierluigi Babbicola del Servizio relazioni industriali dell’ente.
Aziende, sindacati e istituzioni si sono incontrati questa mattina, in Provincia, per esaminare la situazione dell’azienda del settore tessile La Perla Srl, il cui piano industriale prevede la trasformazione del sito produttivo di Roseto in polo tecnico di gestione con circa 60 esuberi. Una rappresentanza di lavoratori, durante l’incontro, ha manifestato davanti alla sede dell’ente.
L’azienda si è mostrata attenta ad ascoltare istituzioni e sindacati e disponibile ad effettuare una riflessione sulle proposte pervenute, giudicandole rilevanti e meritevoli di attenzione, in attesa del prossimo incontro fissato per lunedì 9 marzo, alle ore 11, sempre nella sede dell’ente.
Intanto la Provincia verificherà con la Regione la possibilità di attivare strumenti idonei a favorire la permanenza del sito produttivo a Roseto.
Al tavolo, oltre ai sindacati e ad alcuni dirigenti del gruppo La Perla, hanno partecipato il Presidente Ernino D’Agostino e il vice Presidente Giulio Sottanelli, l’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti, con i dirigenti regionali Rita Rossi e Giuseppe Sciullo, i parlamentari Tommaso Ginoble e Augusto Di Stanislao, il sindaco di Roseto Franco Di Bonaventura con l’assessore al Lavoro Antonio Porrini.
All’incontro di lunedì è prevista la partecipazione anche di un rappresentante del consiglio d’amministrazione della società La Perla.
La riunione di questa mattina è stata coordinata da Pierluigi Babbicola del Servizio relazioni industriali dell’ente.
Le news della giuliese Annarita Petrino
Carissimi non so se ricordate il concorso "Insieme con l'arte" indetto dal Forum degli artisti di Massimo Pacilio. Partecipai con un disegno ispirato alla Madonna di Medjugorje intitolato appunto "Regina della Pace". ( è qui nella sezione download del sito)
La giuria popolare lo ha decretato vincitore. Qui i dettagli:
http://paciloart.devil.it/viewtopic.php?t=492
Grazie di cuore a tutti quelli che hanno votato!
Evviva Maria!
Annarita Petrinowww.mooncity.itNel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. Grazie
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi
La giuria popolare lo ha decretato vincitore. Qui i dettagli:
http://paciloart.devil.it/viewtopic.php?t=492
Grazie di cuore a tutti quelli che hanno votato!
Evviva Maria!
Annarita Petrinowww.mooncity.itNel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. Grazie
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi
Conferenza-dibattito, a cura dell’Unione Giuristi Cattoli di Teramo (UGCT)
Conferenza-dibattito, a cura dell’Unione Giuristi Cattoli di Teramo (UGCT)
L’identità del giurista cattolico, oggi
di Gianluigi Mucciaccio
TERAMO, 27 Febbraio ’09 - Una conferenza-dibattito rivolta al mondo dei giuristi, e non, dal titolo “L’identità del giurista cattolico, oggi”, si è svolta nella Sala delle Lauree della Facoltà di Giurisprudenza L'Università degli Studi di Teramo, promossa dall’Unione dei Giuristi Cattolici di Teramo (UGCT). Relatore, Prof. Francesco D’Agostino, preceduto dai saluti del Prof. Stelio Mangiameli, in rappresentanza del Rettore dell’Università. Presenti il Vescovo, Mons. Michele Seccia, il delegato UGCI per la regione Abruzzo, avv. Fernando Del Re, il presidente UGCT – Unione di Teramo, avv. Claudio Strozzieri e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Teramo Divinangelo D’Alesio.
L’Unione dei giuristi cattolici, la cui costituzione risale al lontano 1948, apre un nuovo spazio all’impegno dottrinale nella società civile; tale filone culturale è stato ribadito a più riprese dal delegato UGCI Abruzzo e Molise Avvocato Fernando Del Re e dal Prof. D’Agostino, il quale, tenendo sempre presente la Carta Costituzionale, si è pronunciato su temi di immediata attualità: dai diritti dell’uomo ai problemi di etica, dal principio di autodeterminazione all’eutanasia, tentando una sintesi degli opposti e il superamento della rigidità delle demarcazioni accademiche.
«La dimensione del sapere – ha dichiarato l’oratore – ha per oggetto il diritto, e cioè il sapere giuridico, che non tollera etichettature aprioristiche.» Quanto alle coppie di fatto, si è dichiarato apertamente contrario, come anche a leggi sulla “fine vita”. Il primo carattere di una “buona legge” ce lo ha spiegato in modo definitivo e insuperabile Aristotele, tanti secoli fa: una “buona legge è ragione senza passione”. Elementi emotivi, patetici, passionali non possono che alterare il buon uso della ragione e portare ad una legislazione a gravissimo rischio di ingiustizia e anticostituzionale, ha evidenziato il chiarissimo relatore: malati attuali e malati futuri hanno diritto alla vita. E tale assioma di base non può essere messo in pericolo: questo è il cuore della questione e di ogni possibile legge sulla “fine vita”, che si voglia “giusta”.
L’opinione pubblica, come il legislatore, dovrebbe formarsi attraverso un buon uso della ragione e di questo dovrebbero tener conto tutti coloro che hanno il “potere” di influenzarla, ivi inclusi i giuristi che oggi, più che mai, sono chiamati ad agire per dare risposte concrete alla sempre più impellente domanda di giustizia che rappresenta, certamente, un tema di estrema attualità mirando a quel “bene comune” di tommasea memoria che S.E. Monsignor Michele Seccia ha puntualmente sottolineato nel corso della conferenza.
Vivaci sono state le domande della platea, alle quali il Prof. D’Agostino ha risposto secondo un personale e sintetico convincimento.
L’identità del giurista cattolico, oggi
di Gianluigi Mucciaccio
TERAMO, 27 Febbraio ’09 - Una conferenza-dibattito rivolta al mondo dei giuristi, e non, dal titolo “L’identità del giurista cattolico, oggi”, si è svolta nella Sala delle Lauree della Facoltà di Giurisprudenza L'Università degli Studi di Teramo, promossa dall’Unione dei Giuristi Cattolici di Teramo (UGCT). Relatore, Prof. Francesco D’Agostino, preceduto dai saluti del Prof. Stelio Mangiameli, in rappresentanza del Rettore dell’Università. Presenti il Vescovo, Mons. Michele Seccia, il delegato UGCI per la regione Abruzzo, avv. Fernando Del Re, il presidente UGCT – Unione di Teramo, avv. Claudio Strozzieri e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Teramo Divinangelo D’Alesio.
L’Unione dei giuristi cattolici, la cui costituzione risale al lontano 1948, apre un nuovo spazio all’impegno dottrinale nella società civile; tale filone culturale è stato ribadito a più riprese dal delegato UGCI Abruzzo e Molise Avvocato Fernando Del Re e dal Prof. D’Agostino, il quale, tenendo sempre presente la Carta Costituzionale, si è pronunciato su temi di immediata attualità: dai diritti dell’uomo ai problemi di etica, dal principio di autodeterminazione all’eutanasia, tentando una sintesi degli opposti e il superamento della rigidità delle demarcazioni accademiche.
«La dimensione del sapere – ha dichiarato l’oratore – ha per oggetto il diritto, e cioè il sapere giuridico, che non tollera etichettature aprioristiche.» Quanto alle coppie di fatto, si è dichiarato apertamente contrario, come anche a leggi sulla “fine vita”. Il primo carattere di una “buona legge” ce lo ha spiegato in modo definitivo e insuperabile Aristotele, tanti secoli fa: una “buona legge è ragione senza passione”. Elementi emotivi, patetici, passionali non possono che alterare il buon uso della ragione e portare ad una legislazione a gravissimo rischio di ingiustizia e anticostituzionale, ha evidenziato il chiarissimo relatore: malati attuali e malati futuri hanno diritto alla vita. E tale assioma di base non può essere messo in pericolo: questo è il cuore della questione e di ogni possibile legge sulla “fine vita”, che si voglia “giusta”.
L’opinione pubblica, come il legislatore, dovrebbe formarsi attraverso un buon uso della ragione e di questo dovrebbero tener conto tutti coloro che hanno il “potere” di influenzarla, ivi inclusi i giuristi che oggi, più che mai, sono chiamati ad agire per dare risposte concrete alla sempre più impellente domanda di giustizia che rappresenta, certamente, un tema di estrema attualità mirando a quel “bene comune” di tommasea memoria che S.E. Monsignor Michele Seccia ha puntualmente sottolineato nel corso della conferenza.
Vivaci sono state le domande della platea, alle quali il Prof. D’Agostino ha risposto secondo un personale e sintetico convincimento.
Presentazione di "Polis: i saperi per la politica"

Il Cittadino Governante
associazione di cultura politica
via Galvani, 53 64021 Giulianova (TE)
info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861
mercoledi' 04 marzo 2009
Invito alla presentazione di "Polis"
La nostra associazione ha il piacere di invitarla sabato 07 marzo 2008, alle ore 11,30 presso la nostra sede a Giulianova in via Alleva 33/B, ove si terrà una conferenza stampa, per la presentazione di "Polis: i saperi per la politica"
Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione prestataci, e certi in unfavorevole accoglimento del nostro invito, cordialmente salutiamo.Il Cittadino GovernanteAssociazione di cultura politica Giulianova
"Domenica 8 marzo alle ore 18.00, presso l’associazione culturale “Piazza Dante” di Giulianova Alta, per la seconda volta nel teramano verrà inaugur


"Domenica 8 marzo alle ore 18.00, presso l’associazione culturale “Piazza Dante” di Giulianova Alta, per la seconda volta nel teramano verrà inaugurata la mostra di lavori artistici di Boffi Stefano.L’esposizione, che durerà 15 giorni, ha come tema l’ermeneutica e l’essenza, rivisitate dall’interpretazione dello stesso autore.L’evento inaugurativo sarà valorizzato da una performance di musica elettronica Noise eseguita da Dj Stoned e tesa ad approfondire il tema dell’esposizione anche a sul piano uditivo: sonorità essenziali si mescoleranno e si dissolveranno tra echi, distorsioni e riverberi, all‘interno di una estrema architettura acustica. Il Trip multisensoriale sarà inoltre completato da una performance recitativa interpretata da Bibiana Pignotti e sarà tesa ad illustrare i concetti ed i significati più profondi che le elaborazioni evocano, parlando, appunto, di essenza ed ermeneutica che per l’evento saranno protagoniste in sede".
PIAZZA DANTE club
Piazza Dante Alighieri, 2 – 64021 – Giulianova Alta (TE)
http://www.piazzadante.net/
info: 347/6366567
PIAZZA DANTE club
Piazza Dante Alighieri, 2 – 64021 – Giulianova Alta (TE)
http://www.piazzadante.net/
info: 347/6366567
Nuovo ponte sul Vomano, incontro per la presentazione del progetto
Nuovo ponte sul Vomano, incontro per la presentazione del progetto
Si terrà a Castelnuovo Vomano per iniziativa del gruppo consiliare del PD
Sarà presentato nel corso di un incontro pubblico in programma sabato 7 marzo, nella sala polifunzionale di Castelnuovo Vomano, alle ore 20, il progetto del nuovo ponte sul Vomano.
L’incontro è stato organizzato dal gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico e servirà a illustrare lo studio di fattibilità, redatto dall’ufficio tecnico della Provincia, che prevede la realizzazione di un tracciato e di un ponte alternativi all’attuale tratto della strada provinciale 23 di Cellino Attanasio che attraversa il Vomano.
Dato che sarebbe molto costoso adeguare il ponte attuale anche per i fenomeni di erosione esistenti in quel punto del fiume, i tecnici hanno previsto un nuovo ponte da costruire circa 900 metri più a valle, in corrispondenza dell’area produttiva di Castelnuovo. Tra i vantaggi della nuova opera, è da citare il collegamento diretto tra le zone produttive di Cellino e Castelnuovo.
Il progetto prevede anche la realizzazione di un tracciato (lungo circa un chilometro) destinato a collegare tramite il ponte la strada comunale di accesso alla zona produttiva di Castelnuovo alla sp 23 di Cellino.
Il costo stimato dell’opera è di 6 milioni di euro.
All’incontro interverranno, oltre al Presidente Ernino D’Agostino e al Vice Presidente Giulio Sottanelli, i consiglieri del Pd Mario Di Domenicantonio e Mario Luciani, il dirigente del settore Viabiità Agreppino Valente, e i sindaci di Castellalto (Gabriele Ruggieri), di Cellino Attanasio (Angelo Contrisciani), di Cermingnano (Aldino Del Cane) e di Canzano (Francesco Di Marco).
Si terrà a Castelnuovo Vomano per iniziativa del gruppo consiliare del PD
Sarà presentato nel corso di un incontro pubblico in programma sabato 7 marzo, nella sala polifunzionale di Castelnuovo Vomano, alle ore 20, il progetto del nuovo ponte sul Vomano.
L’incontro è stato organizzato dal gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico e servirà a illustrare lo studio di fattibilità, redatto dall’ufficio tecnico della Provincia, che prevede la realizzazione di un tracciato e di un ponte alternativi all’attuale tratto della strada provinciale 23 di Cellino Attanasio che attraversa il Vomano.
Dato che sarebbe molto costoso adeguare il ponte attuale anche per i fenomeni di erosione esistenti in quel punto del fiume, i tecnici hanno previsto un nuovo ponte da costruire circa 900 metri più a valle, in corrispondenza dell’area produttiva di Castelnuovo. Tra i vantaggi della nuova opera, è da citare il collegamento diretto tra le zone produttive di Cellino e Castelnuovo.
Il progetto prevede anche la realizzazione di un tracciato (lungo circa un chilometro) destinato a collegare tramite il ponte la strada comunale di accesso alla zona produttiva di Castelnuovo alla sp 23 di Cellino.
Il costo stimato dell’opera è di 6 milioni di euro.
All’incontro interverranno, oltre al Presidente Ernino D’Agostino e al Vice Presidente Giulio Sottanelli, i consiglieri del Pd Mario Di Domenicantonio e Mario Luciani, il dirigente del settore Viabiità Agreppino Valente, e i sindaci di Castellalto (Gabriele Ruggieri), di Cellino Attanasio (Angelo Contrisciani), di Cermingnano (Aldino Del Cane) e di Canzano (Francesco Di Marco).
martedì 3 marzo 2009
Ottant’anni dalla morte di F.P. Michetti
5 Marzo 1929 - 5 Marzo 2009
Ottant’anni dalla morte
di F. P. Michetti
Una dichiarazione del Presidente della Fondazione
Prof. Vincenzo Centorame
Il 5 marzo del 1929, nel cuore di un secolo difficile, si spense a Francavilla a Mare uno dei più grandi figli di una terra che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, ha dato all’Italia alcuni grandi protagonisti della cultura Europea. Era nato a Tocco da Casauria (PE) il 4 agosto 1851.
La Fondazione Michetti, che è stata costituita per onorare il nome del maestro attraverso l’attività del Premio di pittura, intende ricordarlo a quanti hanno a cuore l’arte e la cultura. Un riconoscimento non solo nei confini nazionali ma anche nei tanti paesi in cui è stato ammirato ed apprezzato per la sua forza, il suo talento e la personalità che ne fecero, in un sodalizio inimitabile con Gabriele d’Annunzio ed altri grandi del suo tempo, un innovatore ed un esempio da imitare per generazioni di artisti.
Scriveva Claudio Strinati, in occasione della mostra che la Fondazione gli aveva dedicato nel 1999, che “Michetti vive nell’epoca che segna, per noi, la nascita della modernità, del sapere scientifico applicabile alle nuove tecnologie, dell’indagine profonda della psiche. E’ l’epoca, come ben si vede negli esiti del mondo letterario e musicale, del grande rimescolamento dei linguaggi, dell’annullamento dell’apparente tra innovazione e tradizione.” Un ruolo da protagonista, quello del pittore, con forti radici ed una naturale proiezione internazionale simboleggiato proprio dal Cenacolo di Francavilla che ha costituito un primato indiscusso nel panorama culturale mondiale e nella proposta non solo di una ventata di iniziative e di personalità nei vari campi dell’arte e della cultura. Una comunità culturale ed umana con radici abruzzesi e proiezione internazionale.
La Fondazione ha in programma una serie di iniziative a Francavilla, e nella capitale in collaborazione con le varie istituzioni nazionali e locali.
In particolare a Michetti sarà dedicata la Sessantesima edizione del premio di pittura che da lui prende il nome e che ha consolidato negli anni la sua fama e l’apprezzamento degli studiosi anche oltre i confini nazionali. E’ noto che la Rassegna annuale di Francavilla è non solo la più antica d’Italia, ma si fa vanto di aver ospitato nel corso di decenni i maggiori artisti italiani e di aver valorizzato giovani talenti che si sono poi affermati anche in campo internazionale; anche in questo caso l’elenco sarebbe lunghissimo.
Non a caso, due anni fa, la Fondazione Michetti ha voluto rinsaldare i suoi vincoli con la Biennale di Venezia che a Michetti è legata fin dalla sua prima edizione, promuovendo un grande convegno sul tema dell’arte con la presenza ed il qualificato intervento del sindaco della città lagunare Massimo Cacciari e del teologo Mons. Bruno Forte.
Dichiarazione di Vincenzo Centorame, presidente della Fondazione Michetti:
«Questo difficile, per molti versi persino drammatico 2009, può essere per noi abruzzesi e non solo, un anno di ripresa e di riscossa anche all’insegna dell’arte e di Francesco Paolo Michetti. Un artista che non può essere dimenticato da una Regione che a Lui deve molto che nel suo nome può
>>>
ABRUZZOpress – N. 078 del 3 Marzo ’09 Pag 2
dare inizio ad una nuova stagione, ad una ripartenza in tutti i settori della società abruzzese gravemente toccata dai segnali della crisi che è anche culturale e morale. Proprio la storia del Premio Michetti dovrebbe insegnare molto a tutti gli abruzzesi e, in particolare, alla sua classe dirigente. Non dimentichiamo che un piccolo gruppo di volenterosi, con le rovine della seconda guerra mondiale ancora fumanti, ha pensato nel 1946 ed ha poi varato nel 1947 la prima edizione della Rassegna di pittura destinata ad ospitare, fino ad oggi, oltre settemila artisti, tra i più grandi a livello nazionale ed internazionale.
«Proprio negli anni scorsi si è anche realizzato il sogno della costituzione del Museo d’Arte contemporanea di Francavilla, frutto della volontà di due maggioranze regionali di segno opposto ma decise a ricongiungere in un solo splendido sito espositivo, Palazzo san Domenico, un grande ed inimitabile patrimonio di opere che dà conto di tutto il meglio dell’arte dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.
«Bisogna mantenersi quindi in piedi tra le rovine di questo tempo difficile per ricominciare da segni che contano più di ogni altra cosa e che possono portare anche ad una ripresa generale della nostra regione. Quello che noi facciamo è un appello al Ministero dei Beni Culturali e, soprattutto, alla classe dirigente abruzzese, agli operatori economici ed ai tanti amici che ovunque conoscono ed apprezzano questa lunga ed inimitabile storia italiana fatta di passione, disinteresse e lavoro.»
Vincenzo Centorame
Presidente
Fondazione Michetti
FONDAZIONE MICHETTI
Ente morale D.P.R. 24 Luglio 1955 n. 1497
Piazza San Domenico 1, 66023 Francavilla al mare (Ch), tel. e fax 0854912347
e-mail: fondazionemichetti@tiscalinet.it
Ottant’anni dalla morte
di F. P. Michetti
Una dichiarazione del Presidente della Fondazione
Prof. Vincenzo Centorame
Il 5 marzo del 1929, nel cuore di un secolo difficile, si spense a Francavilla a Mare uno dei più grandi figli di una terra che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, ha dato all’Italia alcuni grandi protagonisti della cultura Europea. Era nato a Tocco da Casauria (PE) il 4 agosto 1851.
La Fondazione Michetti, che è stata costituita per onorare il nome del maestro attraverso l’attività del Premio di pittura, intende ricordarlo a quanti hanno a cuore l’arte e la cultura. Un riconoscimento non solo nei confini nazionali ma anche nei tanti paesi in cui è stato ammirato ed apprezzato per la sua forza, il suo talento e la personalità che ne fecero, in un sodalizio inimitabile con Gabriele d’Annunzio ed altri grandi del suo tempo, un innovatore ed un esempio da imitare per generazioni di artisti.
Scriveva Claudio Strinati, in occasione della mostra che la Fondazione gli aveva dedicato nel 1999, che “Michetti vive nell’epoca che segna, per noi, la nascita della modernità, del sapere scientifico applicabile alle nuove tecnologie, dell’indagine profonda della psiche. E’ l’epoca, come ben si vede negli esiti del mondo letterario e musicale, del grande rimescolamento dei linguaggi, dell’annullamento dell’apparente tra innovazione e tradizione.” Un ruolo da protagonista, quello del pittore, con forti radici ed una naturale proiezione internazionale simboleggiato proprio dal Cenacolo di Francavilla che ha costituito un primato indiscusso nel panorama culturale mondiale e nella proposta non solo di una ventata di iniziative e di personalità nei vari campi dell’arte e della cultura. Una comunità culturale ed umana con radici abruzzesi e proiezione internazionale.
La Fondazione ha in programma una serie di iniziative a Francavilla, e nella capitale in collaborazione con le varie istituzioni nazionali e locali.
In particolare a Michetti sarà dedicata la Sessantesima edizione del premio di pittura che da lui prende il nome e che ha consolidato negli anni la sua fama e l’apprezzamento degli studiosi anche oltre i confini nazionali. E’ noto che la Rassegna annuale di Francavilla è non solo la più antica d’Italia, ma si fa vanto di aver ospitato nel corso di decenni i maggiori artisti italiani e di aver valorizzato giovani talenti che si sono poi affermati anche in campo internazionale; anche in questo caso l’elenco sarebbe lunghissimo.
Non a caso, due anni fa, la Fondazione Michetti ha voluto rinsaldare i suoi vincoli con la Biennale di Venezia che a Michetti è legata fin dalla sua prima edizione, promuovendo un grande convegno sul tema dell’arte con la presenza ed il qualificato intervento del sindaco della città lagunare Massimo Cacciari e del teologo Mons. Bruno Forte.
Dichiarazione di Vincenzo Centorame, presidente della Fondazione Michetti:
«Questo difficile, per molti versi persino drammatico 2009, può essere per noi abruzzesi e non solo, un anno di ripresa e di riscossa anche all’insegna dell’arte e di Francesco Paolo Michetti. Un artista che non può essere dimenticato da una Regione che a Lui deve molto che nel suo nome può
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ABRUZZOpress – N. 078 del 3 Marzo ’09 Pag 2
dare inizio ad una nuova stagione, ad una ripartenza in tutti i settori della società abruzzese gravemente toccata dai segnali della crisi che è anche culturale e morale. Proprio la storia del Premio Michetti dovrebbe insegnare molto a tutti gli abruzzesi e, in particolare, alla sua classe dirigente. Non dimentichiamo che un piccolo gruppo di volenterosi, con le rovine della seconda guerra mondiale ancora fumanti, ha pensato nel 1946 ed ha poi varato nel 1947 la prima edizione della Rassegna di pittura destinata ad ospitare, fino ad oggi, oltre settemila artisti, tra i più grandi a livello nazionale ed internazionale.
«Proprio negli anni scorsi si è anche realizzato il sogno della costituzione del Museo d’Arte contemporanea di Francavilla, frutto della volontà di due maggioranze regionali di segno opposto ma decise a ricongiungere in un solo splendido sito espositivo, Palazzo san Domenico, un grande ed inimitabile patrimonio di opere che dà conto di tutto il meglio dell’arte dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.
«Bisogna mantenersi quindi in piedi tra le rovine di questo tempo difficile per ricominciare da segni che contano più di ogni altra cosa e che possono portare anche ad una ripresa generale della nostra regione. Quello che noi facciamo è un appello al Ministero dei Beni Culturali e, soprattutto, alla classe dirigente abruzzese, agli operatori economici ed ai tanti amici che ovunque conoscono ed apprezzano questa lunga ed inimitabile storia italiana fatta di passione, disinteresse e lavoro.»
Vincenzo Centorame
Presidente
Fondazione Michetti
FONDAZIONE MICHETTI
Ente morale D.P.R. 24 Luglio 1955 n. 1497
Piazza San Domenico 1, 66023 Francavilla al mare (Ch), tel. e fax 0854912347
e-mail: fondazionemichetti@tiscalinet.it
Conferenza Stampa a Teramo
conferenza stampa
giovedì 5 marzo, ore 11
Sala riunioni Assessorato Viabilità
Sede Provincia di Via Capuani
Sottoscrizione dell' accordo fra il Comune di Pineto, il Consorzio di Bonifica nord e la società Enel - settore produzione - per la regolamentazione del rilascio delle acque sul fiume Vomano.
Saranno presenti il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli e il vicepresidente Giulio Sottanelli oltre ai rappresentanti del Consorzio e dell'Enel.
giovedì 5 marzo, ore 11
Sala riunioni Assessorato Viabilità
Sede Provincia di Via Capuani
Sottoscrizione dell' accordo fra il Comune di Pineto, il Consorzio di Bonifica nord e la società Enel - settore produzione - per la regolamentazione del rilascio delle acque sul fiume Vomano.
Saranno presenti il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli e il vicepresidente Giulio Sottanelli oltre ai rappresentanti del Consorzio e dell'Enel.
San Bendetto del Tronto (AP). Evento "A Cena con...", ospite il collega Gianni Porzio di Panorama
"A cena con..." secondo appuntamento
San Benedetto del Tronto
Dopo Bruno Tinti, il giornalista di Panorama Gianni Porzio, si intratterrà nel conviviale "A cena con..." narrando le sue esperienze e il suo punto di vista sull'attualità.
Il giornalista Gianni Porzio
Uno degli ultimi inviati del pianeta giornalistico italiano, un nome prestigioso e una firma nota. Gianni Porzio di Panorama sarà ospite di "A cena con..." al Ristorante di Franco Spaccasassi del Circolo Nautico di San Benedetto mercoledì alle 20.30.
E' il secondo ospite dopo Bruno Tinti a partecipare alla manifestazione organizzata dal giornalista Andrea Barchiesi e patrocinata dalla Regione, Provincia e Comune di San Benedetto del Tronto.
Rallegrato dal buon vino delle Cantine Carminucci di Grottammare, il celebre giornalista italiano s'intratterrà con gli altri commensali per approfondire i temi di politica estera: dalle prossime elezioni parlamentari in India alla perpetua instabilità delle terre pakistane e delle aree tribali afghane, dalla nuova era Obama alla politica mediorientale col nuovo approccio verso la Siria e l'Iran.
Insomma, quello che succede nel mondo verrà sintetizzato attorno ad una tavola e ai prodotti tipici di una terra vogliosa di aprirsi e conoscere i temi di politica estera.
Quale migliore occasione di fronte ad un professionista in eterno movimento e a contatto con le realtà più disparate della terra?
San Benedetto del Tronto
Dopo Bruno Tinti, il giornalista di Panorama Gianni Porzio, si intratterrà nel conviviale "A cena con..." narrando le sue esperienze e il suo punto di vista sull'attualità.
Il giornalista Gianni Porzio
Uno degli ultimi inviati del pianeta giornalistico italiano, un nome prestigioso e una firma nota. Gianni Porzio di Panorama sarà ospite di "A cena con..." al Ristorante di Franco Spaccasassi del Circolo Nautico di San Benedetto mercoledì alle 20.30.
E' il secondo ospite dopo Bruno Tinti a partecipare alla manifestazione organizzata dal giornalista Andrea Barchiesi e patrocinata dalla Regione, Provincia e Comune di San Benedetto del Tronto.
Rallegrato dal buon vino delle Cantine Carminucci di Grottammare, il celebre giornalista italiano s'intratterrà con gli altri commensali per approfondire i temi di politica estera: dalle prossime elezioni parlamentari in India alla perpetua instabilità delle terre pakistane e delle aree tribali afghane, dalla nuova era Obama alla politica mediorientale col nuovo approccio verso la Siria e l'Iran.
Insomma, quello che succede nel mondo verrà sintetizzato attorno ad una tavola e ai prodotti tipici di una terra vogliosa di aprirsi e conoscere i temi di politica estera.
Quale migliore occasione di fronte ad un professionista in eterno movimento e a contatto con le realtà più disparate della terra?
FRANCESCA DEGO E FRANCESCO LEONARDI

FRANCESCA DEGO E FRANCESCO LEONARDI
per la XXX Stagione della Riccitelli
Mercoledì 4 marzo, in cartellone per la XXX Stagione di Concerti organizzata dalla “Primo Riccitelli”, si esibiranno sul palco della Sala Polifunzionale della Provincia dalle ore 21 Francesca Dega al violino e Francesca Leonardi al pianoforte. Francesca Dego è considerata dal pubblico e dalla critica fra le migliori giovani interpreti italiane della nuova generazione. La sua carriera in rapida ascesa l’ha portata negli ultimi anni a esibirsi da solista e in formazioni cameristiche in numerosi concerti sia in Italia che all’estero (Stati Uniti, Messico, Argentina, Uruguay, Israele, Inghilterra, Irlanda, Germania, Svizzera). Per Salvatore Accardo Francesca è “uno dei talenti più straordinari che io abbia incontrato. Possiede una tecnica infallibile e brillante, un suono bello, caldo e affascinante, la sua musicalità è al tempo stesso fantasiosa e molto rispettosa del testo.”Diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Milano, ha studiato e continua a perfezionarsi con Daniele Gay, che la segue da quando ha 9 anni, e con Salvatore Accardo all’ Accademia Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana a Siena. Ha inoltre partecipato a masterclass e corsi di perfezionamento con grandi violinisti tra cui Shlomo Mintz, Ida Haendel, Leonidas Kavakos, Massimo Quarta, Hagai Shaham e Vadim Gluzman. Francesca Leonardi, è nata a Milano nel 1984. Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 3 anni sotto la guida della professoressa Graziella Bianchi. Successivamente è stata ammessa al Conservatorio “G. Verdi” di Milano nella classe del M° Paolo Bordoni, dove nel giugno 2004 ha conseguito il diploma accademico di primo livello in pianoforte con 10 e lode e menzione d’onore. Ha poi perfezionato la sua formazione pianistica e musicale frequentando il biennio specialistico di pianoforte, sempre sotto la guida del M ° Bordoni, del M° Ruggero Laganà per clavicembalo, della Prof.ssa Emanuela Piemonti per Musica da Camera., laureandosi nell’ottobre 2007 con il massimo dei voti e la lode. Attualmente frequenta i corsi superiori di perfezionamento presso l’Accademia Musicale di Pescara, tenuti dal M° Bordoni.Segue inoltre il corso di Musica vocale da camera con la Prof.ssa Daniela Uccello e il corso medio di Composizione col M° Danilo Lorenzini.Fin dai primi anni si è segnalata in diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali vincendo quattordici primi premi. Tra i suoi prossimi impegni, da segnalare una tournée in diverse città del Giappone.
Programma
J. S. Bach Sonata n. 2 in la minore BWV 1003 per violino
W. A. Mozart Sonata in si bemolle maggiore K 454M. Ravel Sonata
N. Campogrande “Cheek to Cheek” dalla Danza per la signorina Olivia
C. Saint-Saëns Introduction et Rondo Capriccioso in la minore, op. 28
A Pineto, un Consiglio provinciale aperto per discutere dei progetti di estrazione petrolifera a terra e a mare
A Pineto, un Consiglio provinciale aperto per discutere dei progetti di estrazione petrolifera a terra e a mare
Il Consiglio provinciale si sposta nella sala consiliare del Comune di Pineto per una seduta straordinaria e aperta che si svolgerà venerdì 6 marzo a partire dalle ore 16.
Si tratta di un’iniziativa adottata di concerto con il Comune di Pineto, amministrazione, quest’ultima, che ha espresso la sua contrarietà all’ipotesi di progetti di piattaforme petrolifere a mare e di attività estrattive a terra. Sulla stessa posizione anche il Comune di Silvi dove, venerdì scorso, il Consiglio Comunale ha approvato una mozione contro “l’estrazione di idrocarburi”.
“L’allarme sociale e le preoccupazioni dell’intera comunità per rischi connessi alla paventata realizzazione di un vero e proprio distretto petrolifero in Abruzzo, progetto che interesserebbe in maniera particolare la costa e l’entroterra teramano, ci impongono l’adozione di ogni precauzione e cautela al fine di verificare la effettiva compatibilità di questi interventi con le esigenze di tutela della salute, dell’ecosistema, dell’economia locale basata sul turismo e la pesca. Sin d’ora la Provincia esprime la netta contrarietà ad ogni opera che possa arrecare pregiudizio al patrimonio ambientale, paesaggistico, agricolo e turistico del territorio teramano ed abruzzese”.
Il Consiglio provinciale si sposta nella sala consiliare del Comune di Pineto per una seduta straordinaria e aperta che si svolgerà venerdì 6 marzo a partire dalle ore 16.
Si tratta di un’iniziativa adottata di concerto con il Comune di Pineto, amministrazione, quest’ultima, che ha espresso la sua contrarietà all’ipotesi di progetti di piattaforme petrolifere a mare e di attività estrattive a terra. Sulla stessa posizione anche il Comune di Silvi dove, venerdì scorso, il Consiglio Comunale ha approvato una mozione contro “l’estrazione di idrocarburi”.
“L’allarme sociale e le preoccupazioni dell’intera comunità per rischi connessi alla paventata realizzazione di un vero e proprio distretto petrolifero in Abruzzo, progetto che interesserebbe in maniera particolare la costa e l’entroterra teramano, ci impongono l’adozione di ogni precauzione e cautela al fine di verificare la effettiva compatibilità di questi interventi con le esigenze di tutela della salute, dell’ecosistema, dell’economia locale basata sul turismo e la pesca. Sin d’ora la Provincia esprime la netta contrarietà ad ogni opera che possa arrecare pregiudizio al patrimonio ambientale, paesaggistico, agricolo e turistico del territorio teramano ed abruzzese”.
lunedì 2 marzo 2009
Novità editoriale: Lodovico Ellena, Fregati dalla Storia
Lodovico Ellena FREGATI DALLA STORIA
Edizioni Solfanelli Questo volume include dozzine di piccole storie che la storia con la maiuscola dà per sottintese, ma che in realtà non si conoscono affatto o si conoscono in modo approssimativo. Alcuni di questi brani sono stati pubblicati in precedenti volumi, altri come articoli giornalistici, la maggior parte invece vedono in questa sede la luce per la prima volta. Si tratta di vicende minime, dettagli, sfumature o di fatti poco noti e in qualche caso addirittura colpevolmente ignorati dalla storia ufficiale, quella "politicamente corretta". Storia e geografia si intrecciano alle biografie di personaggi della cultura o della politica colti nella loro quotidianità diventando così più "umani". Luoghi, religioni, cimiteri, simboli, superstizioni, curiosità, riti, mestieri e tragedie ignorate: una miniera di notizie derivate dallo studio di attenti specialisti che nel corso dei decenni hanno consegnato al sapere e alla cultura il frutto delle loro ricerche. Vicende a volte "piccole" che risultano estremamente utili per comprendere ancor meglio il clima culturale di un periodo o lo spirito di un'epoca. Un libro che aiuterà soprattutto gli studenti, ma non solo loro, a comprendere meglio la storia; un libro utile per integrare la conoscenza e meditare. Lodovico EllenaFREGATI DALLA STORIAEdizioni Solfanelli[ISBN-978-88-89756-52-2]Pagg. 224 - ? 12,00http://www.edizionisolfanelli.it/fregatidallastoria.htm
Edizioni Solfanelli Questo volume include dozzine di piccole storie che la storia con la maiuscola dà per sottintese, ma che in realtà non si conoscono affatto o si conoscono in modo approssimativo. Alcuni di questi brani sono stati pubblicati in precedenti volumi, altri come articoli giornalistici, la maggior parte invece vedono in questa sede la luce per la prima volta. Si tratta di vicende minime, dettagli, sfumature o di fatti poco noti e in qualche caso addirittura colpevolmente ignorati dalla storia ufficiale, quella "politicamente corretta". Storia e geografia si intrecciano alle biografie di personaggi della cultura o della politica colti nella loro quotidianità diventando così più "umani". Luoghi, religioni, cimiteri, simboli, superstizioni, curiosità, riti, mestieri e tragedie ignorate: una miniera di notizie derivate dallo studio di attenti specialisti che nel corso dei decenni hanno consegnato al sapere e alla cultura il frutto delle loro ricerche. Vicende a volte "piccole" che risultano estremamente utili per comprendere ancor meglio il clima culturale di un periodo o lo spirito di un'epoca. Un libro che aiuterà soprattutto gli studenti, ma non solo loro, a comprendere meglio la storia; un libro utile per integrare la conoscenza e meditare. Lodovico EllenaFREGATI DALLA STORIAEdizioni Solfanelli[ISBN-978-88-89756-52-2]Pagg. 224 - ? 12,00http://www.edizionisolfanelli.it/fregatidallastoria.htm
Eventi al Nome della Rosa di Giulianova alta (TE)

Giovedì 05 ORE 21,30SPORT & SOLIDARIETA'"HO MESSO LA TESTA DOVE GLI ALTRINON OSAVANO METTERE NEMMENO I PIEDI"Incontro con: Massimo Mascioletti & L'Aquila per la vitaA cura di:Luca MAGGITTIFoto:Roberto GRILLOPer Georges Coste è il miglior tecnico italiano. Da giocatore, Pierre Villepreux lo definì "un' ala adatta per il campionato francese"...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=217
Venerdì 06 ORE 21,30LETTERATURA"SETTEMBRE 1943:I GIORNI DELLA VERGOGNA"Incontro con:Marco PatricelliA cura di:Luca MAGGITTIIl piccolo re, il grande dittatore, novanta ore di cinismo e di incapacità sufficienti per azzerare uno Stato...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=213
Sabato 07 ORE 22,00READING"RESPIROSUONO"1984Grandi fratelli, giochi di guerra efuturi post atomiciA cura di:Simone CICCOLONEMarco BIONDI Performance di musica e poesia con cut-up di filmati degli anni OttantaIn un futuro post-atomico (un futuro che è in realtà il nostro recente passato), il mondo è schiavo delle poche risorse energetiche rimaste sul pianeta...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=218
Domenica 08 ORE 21,30LETTERATURA"FIOCCO ROSA"Gravidanza e maternità nei racconti delle donne italiane17 racconti di autrici varie per la festa della donnaA cura di:Caterina FALCONISimone GAMBACORTA Seguito ideale dell'antologia Quote rosa. Donne, politica e società nei racconti delle ragazze italiane (Fernandel, 2007), Fiocco rosa racconta di maternità voluta o negata, e degli ostacoli che le donne incontrano nella loro scelta di diventare madri...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=219
ANCORA DISPONIBILI BIGLIETTI SETTORE PRATO+PULLMANBruce Springsteen & The E Street BandROMA STADIO OLIMPICO, 19 luglio 2009.
gli ottavi di finale della coppa CIP ,in programma da venerdì 27 a domenica 1 marzo a Vicenza

gli ottavi di finale della coppa CIP ,in programma da venerdì 27 a domenica 1 marzo a Vicenza,ci hanno visti vittoriosi su tutti e tre gli incontri,con Napoli 20-0,con Cantù 54 a 70 ed infine con i padroni di casa 63 a 61 dopo un tempo supplementare.Ad Aprile le quattro squadre finaliste(Porto Torres,Cantù,Cagliari e Las Giulianova) si ritroveranno per il trofeo CIP.Miglior realizzatore con 53 p. il nostro Marchionni mentre miglior giocatore del torneo sempre il nostro Turlo
I formaggi d’Abruzzo alla Bit 2009 di Milano
Grande attenzione per gli appuntamenti abruzzesi del 2009 legati al mondo dei formaggi.
I formaggi d’Abruzzo alla Bit 2009 di Milano
Alla Bit 2009 di Milano l’Abruzzo è presente con “Buon Gusto: I formaggi d’Abruzzo” e “Cacio In festa. L’Assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, nella gremita conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “Buon Gusto”, nello Stand Abruzzo, che detto che «Buon Gusto rappresenta uno straordinario veicolo di promozione per il nostro formaggio. La Regione e l’Arssa hanno intenzione di rafforzare il taglio promozionale della manifestazione di Gessopalena, perché riteniamo che il formaggio possa rappresentare un valore aggiunto dell’offerta Abruzzo in generale. Dico questo non solo perché sono convinto della capacità di penetrazione del formaggio abruzzese nel mercato nazionale, ma anche perché la promozione dello stesso, inserito nel magnifico contesto ambientale e naturalistico del massiccio della Maiella, possa rappresentare un pacchetto turistico unico.»
Alla presentazione hanno partecipato anche il direttore ARA Abruzzo Alberto Fasoli, il sindaco di Gessopalena Antonio Innaurato, l’Assessore Turismo Provincia di Chieti Panfilo Di Silvio, il presidente dell’Associazione La Maiella di Rho-Milano (la principale associazione di Abruzzesi a Milano) Domenico D’Amico, il presidente Gal Maiella Verde Tiziano Teti, il presidente Coldiretti Chieti Domenico Melchiorre e Lino Olivastri per conto di Meta srl, organizzatrice della manifestazione.
L’Abruzzo enogastronomico ha attirato molti estimatori della nostra terra: le degustazioni di formaggio, gestite in occasione della conferenza stampa dalla Guida del gusto Grazia Bongrazio, sono state prese d’assalto dai visitatori che si erano precedentemente prenotati presso il desk allestito dal personale dello stand abruzzese e non è mancato l’interesse di testate giornalistiche nazionali di settore, attirate dalla continuità e dalla riuscita degli eventi abruzzesi legati al mondo del formaggio. Buon Gusto è diventata un punto di riferimento e si conferma come una della principali rassegne caseo-culturali del centro sud Italia.
Un momento della Conferenza Stampa nello Stand Abruzzo
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ABRUZZOpress – N. 075 del 1° marzo ’09 Pag 2
Il progetto 2009 di Buon Gusto – che si svolgerà a GESSOPALENA (Ch) il 12 e 13 Settembre 2009 – ripropone per la quarta edizione il successo della mostra-mercato dei formaggi d’Abruzzo, il Concorso regionale “i formaggi del Buon Gusto”, i menù Gran Gourmet dedicati ai visitatori, l’angolo degustazioni, i Laboratori del Gusto in collaborazione con Slow Food Abruzzo, le caseificazioni dimostrative, i convegni, la gara di Ruzzola e si rinnova con la partecipazione dell’Onaf a fare da guida ai minicorsi sui formaggi, la presenza in piazza di distributori di latte crudo, le passeggiate con gli asinelli e la disponibilità di pacchetti viaggio organizzati in collaborazione con società di trasporto pubblico da Pescara e Chieti.
“Buon Gusto, i formaggi d’Abruzzo” è organizzata dall’Associazione Regionale Allevatori, in collaborazione con l’ARSSA, la Regione Abruzzo, il GAL Maiella Verde, la Provincia di Chieti, il Comune di Gessopalena e la Camera di Commercio di Chieti e si svolge nel centro storico di Gessopalena in due giorni densi di eventi. I numeri delle prime tre edizioni di BUON GUSTO, nato nel 2006 con l’intento di promuovere il formaggio abruzzese, ed il riscontro ottenuto hanno premiato una manifestazione che ha cercato fin dall’inizio di proporsi come iniziativa educativa e di approfondimento: 60 gli espositori coinvolti in ogni edizione, circa 10.000 le presenze in media ogni anno, numerosi gli articoli su quotidiani e telegiornali regionali, migliaia gli articoli letti sul sito internet www.buongustoabruzzo.it dal 2006 ad oggi.
Un filo rosso lega BUON GUSTO, il principale evento legato al formaggio in Abruzzo a CACIO IN FESTA. Organizzato da Meta e promosso dall’Associazione Regionale Allevatori in collaborazione con l’ARSSA e l’Assessorato all’agricoltura della Regione Abruzzo, CACIO IN FESTA si prepara, per la seconda volta, ad aprire le porte dei caseifici abruzzesi dedicando alle degustazioni tipiche l’intera giornata del 21 Giugno 2009.
La prima edizione di CACIO IN FESTA ha visto l’adesione record di caseifici che hanno aperto le porte ai visitatori e la partecipazione di più di cinquemila turisti del formaggio che si sono sparpagliati in tutta la regione. L'edizione 2009 di Cacio in Festa vedrà protagonisti anche gli assaggiatori ONAF di Chieti, Pescara e Teramo che avranno il compito di animare le varie degustazioni nei caseifici aziendali.
Web: www.buongustoabruzzo.it - mail: press@buongustoabruzzo.it
Web: www.cacioinfesta.it - mail: info@cacioinfesta.it
I formaggi d’Abruzzo alla Bit 2009 di Milano
Alla Bit 2009 di Milano l’Abruzzo è presente con “Buon Gusto: I formaggi d’Abruzzo” e “Cacio In festa. L’Assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, nella gremita conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “Buon Gusto”, nello Stand Abruzzo, che detto che «Buon Gusto rappresenta uno straordinario veicolo di promozione per il nostro formaggio. La Regione e l’Arssa hanno intenzione di rafforzare il taglio promozionale della manifestazione di Gessopalena, perché riteniamo che il formaggio possa rappresentare un valore aggiunto dell’offerta Abruzzo in generale. Dico questo non solo perché sono convinto della capacità di penetrazione del formaggio abruzzese nel mercato nazionale, ma anche perché la promozione dello stesso, inserito nel magnifico contesto ambientale e naturalistico del massiccio della Maiella, possa rappresentare un pacchetto turistico unico.»
Alla presentazione hanno partecipato anche il direttore ARA Abruzzo Alberto Fasoli, il sindaco di Gessopalena Antonio Innaurato, l’Assessore Turismo Provincia di Chieti Panfilo Di Silvio, il presidente dell’Associazione La Maiella di Rho-Milano (la principale associazione di Abruzzesi a Milano) Domenico D’Amico, il presidente Gal Maiella Verde Tiziano Teti, il presidente Coldiretti Chieti Domenico Melchiorre e Lino Olivastri per conto di Meta srl, organizzatrice della manifestazione.
L’Abruzzo enogastronomico ha attirato molti estimatori della nostra terra: le degustazioni di formaggio, gestite in occasione della conferenza stampa dalla Guida del gusto Grazia Bongrazio, sono state prese d’assalto dai visitatori che si erano precedentemente prenotati presso il desk allestito dal personale dello stand abruzzese e non è mancato l’interesse di testate giornalistiche nazionali di settore, attirate dalla continuità e dalla riuscita degli eventi abruzzesi legati al mondo del formaggio. Buon Gusto è diventata un punto di riferimento e si conferma come una della principali rassegne caseo-culturali del centro sud Italia.
Un momento della Conferenza Stampa nello Stand Abruzzo
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ABRUZZOpress – N. 075 del 1° marzo ’09 Pag 2
Il progetto 2009 di Buon Gusto – che si svolgerà a GESSOPALENA (Ch) il 12 e 13 Settembre 2009 – ripropone per la quarta edizione il successo della mostra-mercato dei formaggi d’Abruzzo, il Concorso regionale “i formaggi del Buon Gusto”, i menù Gran Gourmet dedicati ai visitatori, l’angolo degustazioni, i Laboratori del Gusto in collaborazione con Slow Food Abruzzo, le caseificazioni dimostrative, i convegni, la gara di Ruzzola e si rinnova con la partecipazione dell’Onaf a fare da guida ai minicorsi sui formaggi, la presenza in piazza di distributori di latte crudo, le passeggiate con gli asinelli e la disponibilità di pacchetti viaggio organizzati in collaborazione con società di trasporto pubblico da Pescara e Chieti.
“Buon Gusto, i formaggi d’Abruzzo” è organizzata dall’Associazione Regionale Allevatori, in collaborazione con l’ARSSA, la Regione Abruzzo, il GAL Maiella Verde, la Provincia di Chieti, il Comune di Gessopalena e la Camera di Commercio di Chieti e si svolge nel centro storico di Gessopalena in due giorni densi di eventi. I numeri delle prime tre edizioni di BUON GUSTO, nato nel 2006 con l’intento di promuovere il formaggio abruzzese, ed il riscontro ottenuto hanno premiato una manifestazione che ha cercato fin dall’inizio di proporsi come iniziativa educativa e di approfondimento: 60 gli espositori coinvolti in ogni edizione, circa 10.000 le presenze in media ogni anno, numerosi gli articoli su quotidiani e telegiornali regionali, migliaia gli articoli letti sul sito internet www.buongustoabruzzo.it dal 2006 ad oggi.
Un filo rosso lega BUON GUSTO, il principale evento legato al formaggio in Abruzzo a CACIO IN FESTA. Organizzato da Meta e promosso dall’Associazione Regionale Allevatori in collaborazione con l’ARSSA e l’Assessorato all’agricoltura della Regione Abruzzo, CACIO IN FESTA si prepara, per la seconda volta, ad aprire le porte dei caseifici abruzzesi dedicando alle degustazioni tipiche l’intera giornata del 21 Giugno 2009.
La prima edizione di CACIO IN FESTA ha visto l’adesione record di caseifici che hanno aperto le porte ai visitatori e la partecipazione di più di cinquemila turisti del formaggio che si sono sparpagliati in tutta la regione. L'edizione 2009 di Cacio in Festa vedrà protagonisti anche gli assaggiatori ONAF di Chieti, Pescara e Teramo che avranno il compito di animare le varie degustazioni nei caseifici aziendali.
Web: www.buongustoabruzzo.it - mail: press@buongustoabruzzo.it
Web: www.cacioinfesta.it - mail: info@cacioinfesta.it
Sicuramente il 2009 sarà ricordato come un anno irripetibile per la città di Giulianova a livello di sport nautici.

Sicuramente il 2009 sarà ricordato come un anno irripetibile per la città di Giulianova a livello di sport nautici. Infatti, dopo l'aggiudicazione del 2° Campionato del Mondo di Pesca Sportiva d'Altura, arriva un altro appuntamento coi fiocchi dagli esperti giudicato "il più importante evento giovanile a livello europeo". Parliamo della Coppa Primavela 2009 affidata alla Federazione Vela Abruzzo e Molise che, per far fronte all'impegnativo appuntamento, ha in mente di costituire un "Consorzio Circoli Velici Interregionale" con Giulianova capofila. Tutto ciò, ovviamente, non è accaduto per caso, ma va ricollegato al fattivo interessamento del dott. Francesco Ettorre (Consigliere di Presidenza della Federazione Italiana Vela) che si è battuto per la candidatura di Giulianova trovando un'ottima sponda nell'avv. Pier Luigi Ciammaichella (ex giuliese) Presidente della Federazione Vela Regionale. Dal 2 al 7 settembre la città sarà un pullulare diragazzi, di vele, di accompagnatori, di giudici e di istruttori federali. I numeri parlano chiaro: 1.000 ragazzi, 500 accompagnatori, 100 istruttori, 250 giudici di gara distribuiti su 7 campi di regata, 150 gommoni con 300 persone che li governeranno. Ciliegina sulla torta la presenza di circa 30 laureandi in Scienze Economiche e Manageriali dello Sport dell'Università degli Studi di Teramo, facoltà di Atri, che avranno come momenti formativi la Coppa Primavela ed i Giochi del Mediterraneo. Nei primi giorni di settembre Giulianova verrà un pò trasformata dalla manifestazione. E' infatti previsto l'allestimento di un campo base a sud del molo sud con utilizzo dell'arenile, dell'area dell'anfiteatro e del parcheggio. I sette campi di regata sono invece previsti a nord, di fronte al lungomare monumentale fino al Salinello e le gare si svolgeranno a circa 250 metri dalla battigia con un accattivante spettacolo di colori ben visibile dalla riva. Leclassi in gara saranno: 2 di Laser, Tecno, FIV555, Tika, 2 di Optimist e 29er. Ieri, domenica,presso il Circolo Nautico "Vincenzo Migliori" di Giulianova si è svolta la prima riunione di programmazione tra l'avv. Pier Luigi Ciammaichella, il dott. Francesco Ettorre e l'avv. Marco Maria Ferrari che si sono riproposti di coinvolgere da subito il Comune di Giulianova, la Provincia di Teramo, la Regione Abruzzo, il B.I.M. (Bacino Imbrifero Montano) e l'Ente Porto. Annunciata, in occasione della Coppa Primavela, la presenza a Giulianova della campionessa olimpica Alessandra Sensini.
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