mercoledì 7 maggio 2008

Città di Giulianova. Ecco la Bandiera Blu 2008 per Giulianova.








L'Amministrazione Comunale comunica che,

per una svista tipografica, è stato erroneamente riportato che la Bandiera Blu 2008 è stata assegnata a Lungomare Nord e Lido Zara di Giulianova.La Fee, per tramite della Dr.ssa Creo, componente la Commissione Giudicatrice del concorso, si è scusata per l'involontario refuso ed ha confermato che la Bandiera Blu è stata assegnata all'intero territorio della Città di Giulianova, come era stato richiesto nel questionario e nella documentazione presentati dal Comune.Certi di una Vs. considerazione in proposito, ringraziamo per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti.

L'Ammministrazione Comunale

Libri. Presentazione del romanzo di Emiliano D'Alessandro




LIBRERIA DE LUCA, Via C. de Lollis n. 12 - CHIETI


Sabato 10 Maggio, ore 18:00


Presentazione del romanzo storico di Emiliano D'Alessandro


LA COLLINA DEI FUOCHI FATUI


Edizioni Solfanelli
Emiliano D’Alessandro, attraverso una narrazione concreta, racconta l’oscura tragedia che ha visto come protagonisti dodicimila ragazzi del nostro regio esercito, i “figli di mamma” della Divisione Acqui del generale Antonio Gandin stanziata sull’isola di Cefalonia in Grecia.Era il mese di settembre del 1943 quando si doveva decidere se cedere le armi ai tedeschi o “resistere” per onorare la Patria: prevalse l’idea che “sull’arma si cade ma non si cede”, e così avvenne!Un affascinante reportage sul nostro passato, un’utile retrospettiva per mettere a fuoco un avvenimento che attende ancora di definire il proprio ruolo nella storia di quegli anni, ma anche la vicenda personale e umana di Salvatore Di Rado, ancora troppo giovane per morire, forse l’unico “superstite fucilato” della seconda guerra mondiale, testimone della propria odissea illuminata da un imprevisto amore tormentato, da un’amicizia che si consolida giorno dopo giorno e dalla visione di luoghi incantati. Attraverso il protagonista, simbolo della gioventù sacrificata, abbandonata e infine dimenticata, il romanzo rievoca la storia italiana e una guerra sciagurata che il mondo sembra aver voluto dimenticare. Una singolare narrazione dove ogni vicenda ne ingoia un’altra, per poi precipitare e ribollire tutte insieme nel calderone caricaturale della storia ormai defraudata da un qualunquismo dilagante.Un testo coinvolgente, che risveglia la coscienza civile, a tratti brillante e ironico, ma soprattutto un atto di verità che ricostruisce da un’angolazione inedita una tragedia mai abbastanza indagata. Emiliano D'Alessandro (1973), giornalista e scrittore. Vive in Abruzzo, a metà tra il mare Adriatico e la maestosa Maiella. Collabora con riviste e quotidiani ove ha pubblicato centinaia di articoli di denuncia e insegna Lingua e Cultura Italiana agli stranieri.Emiliano D'AlessandroLA COLLINA DEI FUOCHI FATUIEdizioni Solfanelli[ISBN-978-88-89756-35-5]Pagg. 160 - € 12,00Copertina di Tanino Liberatorehttp://wpop15.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=Csfef9esAp/EAb3W%2B6GvZpcPbvT795O/wcI1QfdF4Ex7qg3GYFIbIoLZC7zad1wM2E0f6hw5dLs%3D&Link=http%3A//www.edizionisolfanelli.it/collinafuochifatui.htm

martedì 6 maggio 2008

Politica. Comunicato stampa dell'Associazione di cultura politica Impronte, la bandiera blu a Giulianova.


ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA

"IMPRONTE" - GIULIANOVA


COMUNICATO STAMPA

IMPRONTE: BANDIERA BLU? NO GRAZIE!


Bocciatura anche da Verdi, WWF e LEGAMBIENTE Ogni anno si ripete, noioso e stantio, il rituale della consegna delle Bandiere Blu ai Comuni premiati dalla FEE. Ed ogni torniamo a puntualizzare che la Bandiera Blu è soltanto una trovata pubblicitaria e che la sua attribuzione non è suffragata da alcuna attendibilità scientifica. Lo diciamo soprattutto all’Amministrazione Comunale e all’Assessore Caruso che, così preso dal personaggio di Assessore all’Ambiente, è rimasto il solo in Italia a credere ancora che vedersi riconosciuta la bandiera della FEE significhi veramente qualcosa. Che la Bandiera Blu sia una medaglia di cartone, del resto, non lo sosteniamo soltanto noi di IMPRONTE ma, da qualche anno, anche il Capogruppo dei Verdi al Parlamento Europeo, Monica Frassoni, ed alcune tra le principali associazioni ambientaliste come il WWF e LEGAMBIENTE. A Bisceglie, ad esempio, nel 2007 il WWF chiese alla FEE Italia di effettuare alcune verifiche sui dati dichiarati dal Comune sulla gestione ambientale, sulle acque di balneazione, sulla depurazione delle acque reflue, sulla gestione rifiuti, sull’educazione ambientale, sulla tutela del paesaggio costiero, del turismo e delle spiagge. In breve, il WWF non chiedeva la luna ma soltanto quanto scritto nelle “Procedure Operative” della stessa FEE. Siete curiosi di sapere come andò a finire? La FEE non fece alcun controllo; il Comune di Bisceglie ottenne 2 Bandiere Blu e il WWF disertò la cerimonia di consegna.


F.to Associazione Impronte di Giulianova.


Sulla FEE e sulla Bandiera Blu ci è andata giù in maniera molto più pesante LEGAMBIENTE e lo ha fatto per bocca di Sebastiano Venneri, Responsabile Nazionale di “Goletta Verde”. Ascoltiamo cosa dice segue filmato di YOUTUBE, http://www.youtube.com/watch?v=t09nWHMabhE

con interviste a Responsabile Nazionale Legambiente/Goletta Verde, da cui sono tratte le dichiarazioni riportate nel nostro comunicato stampa

F.to Associazione Impronte di Giulianova

Enrico Gagliano

Politica. Comunicato della formazione giovanile di AN


COMUNICATO STAMPA

CIRCOLO DI AZIONE GIOVANI DI GIULIANOVA

E’ scoppiata la rotondamania


Negli ultimi tempi è scoppiata una nuova moda nella nostra amata città, ma non stiamo parlando di una nuova tendenza in vista dell’estate o dell’ultima idea di un famoso stilista ma bensì della ROTONDAMANIA, ultima trovata del Comune di Giulianova.
L’amministrazione Ruffini infatti, sta disperatamente tentando di recuperare il tempo perduto, dato che in quattro anni di governo della città non è riuscito a realizzare nessuna delle tante opere pubbliche promesse. Ricordiamo, ad esempio, che il vice- sindaco Francesco Mastromauro, in campagna elettorale nel 2004 promise ben ottanta opere pubbliche!!
Allora il nostro Sindaco ha pensato bene di sottoporre Giulianova ad un vero e proprio task force dal punto di vista urbanistico: Inaugurazione della rotonda del quartiere Annunziata, prossima inaugurazione della rotonda di viale Orsini e via Ippodromo, alle quali aggiungiamo l’inaugurazione della pista ciclabile nella zona E 2.
Un mare d’inaugurazioni, guarda caso proprio con l’approssimarsi della campagna elettorale per le comunali del 2009…
In ogni caso, non vogliamo in questa sede sponsorizzare le opere di questa amministrazione comunale, anche perché, il modo in cui sono state fatte è a dir poco discutibile. I lavori di via Ippodromo procedono a rilento con numerosi disagi per i cittadini residenti nella zona, mentre la rotonda del quartiere Annunziata sembra troppo stretta per permettere ai mezzi pesanti (autocarri, autotreni, furgoni di grandi dimensioni ecc..) di transitarvi in modo agevole. Facciamo notare inoltre che nel primo caso la portata del traffico è irrilevante, mentre nel secondo il traffico era ben regolato da lanterne semaforiche. Riteniamo infine che le rotonde hanno ragione di esistere in zone dove il flusso di mezzi è più critico.

USA. Mazzei: il dimenticato eroe italo americano ricordato in un film, di Dom Serafini



Chieti, 6 Maggio ‘08 – Martedì S. Lucio – An. XXIX n. 121 – http://www.abruzzopress.info/ - abruzzopress@yahoo.it - Tr.Ch 1/81
Nuovo ABRUZZOpress >>> Nazionale
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Ap – Amarcord

Mazzei: il dimenticato eroe italo americano ricordato in un film

di Dom Serafini

La famosa frase, forse la piú famosa della Dichiarazione d'Indipendenza americana, “Tutti gli uomini sono creati uguali”, ha risuonato sulla Croisette di Cannes durante il recente Mip, la principale fiera per la Tv internazionale. A lanciarla é stato il prof. Francesco Fulcini che, assieme al produttore Roberto Bessi, sta producendo un film su Filippo Mazzei, che il presidente Ronald Reagan definí “un patriota e collaboratore di Thomas Jefferson”.
Nonostante i vari riconoscimenti, incluso un francobollo nel 1980, Filippo Mazzei é un personaggio poco conosciuto sia in Italia che negli Usa, cosa che il prof. Francesco Fulcini vorrebbe cambiare. Questo progetto ha, nel frattempo, cambiato la vita del professore, la cui “missione” é ora di rendere a Mazzei tutta la dovuta riconoscenza.
Fulcini, noto a New York per aver sponsorizzato TeatroMania, insegna storia economica e sociale all'Universitá di Verona, mentre Bessi ha prodotto, sia in Italia che negli Usa, 10 film.
É stato storicamente dimostrato che a far inserire la famosa frase nella Dichiarazione d'Indipendenza redatta dal suo amico Jefferson, fu proprio Mazzei che, dopo varie avventure, nel 1773 approdò in Virginia.
Nato vicino a Firenze nel 1730, Mazzei fece di tutto: il chirurgo in Toscana, il commerciante a Smirne, in Turchia e a Londra, l'agricoltore, anzi “ortolano” (come gli piaceva presentarsi), il politico, il soldato e l'ambasciatore. A Londra conobbe Benjamin Franklin dal quale acquistó due stufe per conto di Pietro Leopoldo, sovrano di Toscana. Tramite Franklin, Mazzei conobbe Thomas Adams, amico di Jefferson. Nel 1776 sia Franklin che Jefferson furono tra i 56 firmatari della Dichiarazione d'Indipendenza. Adams divenne Senatore nel nuovo Congresso e Jefferson terzo presidente degli Usa.
In America Mazzei arrivò (accolto anche dal futuro primo presidente, George Washington) con un gruppo di italiani provenienti dalla cittá di Lucca, per coltivare piante di olivo, vigneti e per allevare il baco da seta. Ma non solo: nel 1774 cominciò a scrivere per la “Virginia Gazette” con lo pseudonimo, “Il Furioso”, intento a promuovere l'indipendenza dei coloni americani (a Mazzei non piaceva l'aristocrazia, né il sistema politico inglese).


Sia Jefferson che Mazzei si arruolarono come volontari, assieme ad altri italiani, nello stesso plotone per combattere contro i colonialisti inglesi. Ma più che le armi, ad infiammare gli animi furono i suoi scritti a favore della libertà religiosa (ma anche la separazione tra Chiesa e Stato), dell'abolizione dei diritti di primo-genitura e della schiavitù.
Durante il Mip di Cannes, il prof. Fulcini non si limita a descriverci soltanto la cronistoria di Mazzei, ma ci presenta anche le parti più gram- matiche della sua vita, come la cat-
tura e prigionia inglese a New York, la scarcerazione grazie ai suoi amici in Europa e l'opposizione che, in seguito, ricevette dall'amico Franklin che, nel frattempo, era diventato avversario politico di Jefferson di cui Mazzei era amico e collaboratore.
Naturalmente, come in ogni film, vi é una parte romantica, visto che Mazzei arrivò in Virginia con la sua amante francese, Marie, vedova del suo socio londinese. Subito i puritani coloni lo costrinsero a sposarsi ma divenne presto vedovo. La seconda moglie di Mazzei si chiamava Antonia Antoni; la sposò quando aveva 66 anni e da lei ebbe la figlia Elisabetta.

La trama finisce con il ritorno di Mazzei in Italia nel 1785, documentato in una lettera scritta al futuro presidente Usa, James Madison, in cui definì l'America la “sua Patria adottiva”. Nel 1791 Mazzei divenne ambasciatore per il re di Polonia, ma morì dimenticato a Pisa nel 1816.
Dovettero passare oltre 145 anni prima che un altro presidente, John Kennedy, cominciasse a rendergli omaggio. Oggi, a celebrare Mazzei é il Centro di Morristown, N.J., fondato da suor Margherita Marchione a cui il film di Fulcini é dedicato.
Come finisca il film, comunque, é tutto da vedere, visto che la sceneggiatura su soggetto dello stesso Fulcini, ora in allestimento presso autori di Hollywood, é solamente alla sua prima stesura. Nella foto, davanti all'Hotel Calton di Cannes: il prof. Francesco Fulcini, il produttore Roberto Bessi ed il direttore generale di Bavaria Studios Italia, Giuseppe Proietti, la cui societá tedesca é un potenziale coproduttore.
Dom Serafini dagli USA
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Sport. La Bruni pubblicità atletica Vomano, si preoccupa di formare nuovi animatori sportivi.


C O M U N I C A T O


La Bruni pubblicità atletica Vomano, si preoccupa di formare nuovi animatori sportivi.

L’associazione sportiva dilettantistica Atletica Vomano, meglio conosciuta in questi ultimi anni come Bruni Pubblicità Atletica Vomano, oltre a svolgere attività giovanile e agonistica ai massimi livelli all’interno della Federazione Italiana di atletica leggera, si propone sempre di più sull’intero territorio della vallata del Vomano come agenzia educativa dei giovani, attraverso l’avviamento alla pratica sportiva.
Per soddisfare le continue richieste che provengono dal territorio l’Atletica Vomano vuole rispondere con un’offerta sempre più qualificata e di qualità, ecco l’esigenza di formare nuove figure che andranno ad operare con i bambini e ragazzi nell’ambito delle iniziative che l’associazione promuove sul territorio. Per formare nuove figure ha promosso e finanziato un corso di formazione per animatori sportivi, affidando il coordinamento didattico a Maristella Di Nardo Di Maio, responsabile dell’area della formazione del Centro Sportivo Italiano, Comitato di Teramo, e la gestione logistica a Gabriele Di Giuseppe, responsabile della Bruni Pubblicità Atletica Vomano.
Il corso, articolato in 32 ore, suddivise in lezioni teoriche e pratiche, si svolge presso la sede dell’Atletica Vomano in via Napoli, 6 Morro D’Oro (Te) è stato avviato il giorno 02 maggio dal Presidente del CSI Abruzzo Francesco Coccia, il 04 maggio il docente è stato Roberto Di Stefano, formatore Nazionale CSI, per proseguire il 06 maggio con il Dott. Ivan Ruffini e il 03 giugno con la Dott.ssa Silvana Di Filippo, la chiusura del corso è stata spostata per elevato numero di partecipanti al giorno 08 giugno con una verifica finale; al corso hanno aderito ben 43 unità che al termine del percorso formativo riceveranno un attestato di partecipazione e crediti formativi CSI, a condizione che avranno partecipato almeno ai tre quarti degli appuntamenti.

Morro d’Oro, 05 maggio 2008

Il responsabile Bruni Pubblicità Atletica Vomano
Gabriele Di Giuseppe

Provincia. Bluterma: mancato accordo tra le parti, azienda verso il fallimento


Bluterma: mancato accordo tra le parti, azienda verso il fallimento
D’Agostino e Fabbiani rammaricati: “Persa l’occasione di un parziale recupero dei lavoratori”, un’ipotesi verificata direttamente presso il Ministero del Lavoro

Si è chiusa con il mancato accordo tra le parti l’esame della situazione della Bluterma, l’azienda di Colonnella specializzata nella produzione di radiatori.

Nel corso dell’incontro, durante la quale una rappresentanza di lavoratori ha manifestato con striscioni e slogan davanti alla sede dell’ente, l’azienda ha proposto l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività della durata di un anno. Una ipotesi, verificata direttamente sul tavolo del Ministero del Lavoro dal Servizio relazioni industriali della Provincia, che avrebbe comportato il riassorbimento di 40 unità e per i rimanenti 58 lavoratori – che avrebbero comunque usufruito della Cigs per 12 mesi - l’utilizzo di altri strumenti tra i quali l’attuazione di un piano di ricollocazione concordato con Provincia, Regione, associazioni datoriali e sindacati e l’accesso alle opportunità possibilmente derivanti dal protocollo di intesa per il rilancio della Val Vibrata e della Val Tronto. Tale scelta prevedeva anche il pagamento delle mensilità relative ai mesi di marzo ed aprile, previa verifica delle disponibilità finanziarie già esistenti e di quelle acquisibili attraverso la vendita di parte del magazzino, nonché la revoca della procedura di licenziamento collettivo attivata dall’azienda.

Da parte dei sindacati, si è chiesto che venisse tempestivamente onorato il pagamento degli stipendi del mese di marzo e aprile correnti, revocata la procedura di mobilità in atto e fornita una soluzione industriale tale da garantire prospettive occupazionali di breve e medio periodo per tutti i lavoratori. Pertanto, poiché il piano prevedeva un riassorbimento parziale dei lavoratori, le organizzazioni sindacali non hanno voluto sottoscrivere l’accordo.

“Prendiamo atto con rammarico – dichiarano il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino, e l’assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani - dell’evoluzione della vertenza, che si conclude con una scelta che ha portato alla irrevocabile chiusura di un sito produttivo senza la possibilità di far subentrare un altro soggetto imprenditoriale che, in ogni caso, avrebbe assicurato il reimpiego di una parte dei lavoratori. Rafforzeremo in ogni caso il nostro impegno per la piena attuazione del protocollo d’intesa che prevede il rilancio produttivo ed occupazionale della Val Vibrata e del Val Tronto, un obiettivo da perseguire con la massima determinazione”.

Sugli sviluppi della situazione, l’azienda ha dichiarato che ora procederà alla revoca della procedura di mobilità in corso e ricorrerà in tempi brevi presso il tribunale di Teramo a una idonea procedura concorsuale.

Oltre al presidente della Provincia D’Agostino e all’assessore regionale al Lavoro Fernando Fabbiani, erano presenti Gianluca Di Gregorio ispettore del lavoro della Direzione Provinciale del Lavoro di Teramo, il dirigente del Servizio Lavoro della Regione Abruzzo Giuseppe Sciullo, il responsabile del Servizio Relazioni Industriali dell'ente Paolo Rota insieme a Pierluigi Babbicola.

La Bluterma Italia era rappresentata dall’amministratore unico Francesco Dattoli ed assistita da Salvatore Spadaro di Confindustria Teramo e dal consulente aziendale Umberto Salcoacci.

La Rsu aziendale era assistita da: Giampiero Dozzi, segretario provinciale della FIOM – CGIL di Teramo; Paolo Guglielmi, segretario provinciale della FIM – CISL di Ascoli Piceno; Alessandro D’Isabella, segretario provinciale UIL - UILM di Ascoli Piceno,; Andrea Quaglietti e Maurizio Mancini, rispettivamente segretario provinciale e componente della segreteria della SDL intercategoriale di Ascoli Piceno; Vinicio Ferracuti segretario provinciale UGL di Ascoli Piceno.


Teramo, 6 maggio 2008

Città di Giulianova. Stazione Ferroviaria di Giulianova


CITTA’ DI GIULIANOVA
PROVINCIA DI TERAMO
UFFICIO DEL SINDACO
Corso Garibaldi, n. 109 – 64021 Giulianova (TE) Tel. 085/8021226 Fax. 085/8021268
e-mail segreteriasindaco@comune.giulianova.te.it
Giulianova, Prot.Num.

Alla Regione Abruzzo
Settore Trasporti
Viale Bovio, 425
65124 Pescara

e, p.c. Al Sindaco del Comune di Vasto
Luciano Lapenna

OGGETTO: Biglietteria Stazione Ferroviaria di Giulianova.

Con nota del 17 marzo 2008 (prot.num.12412), di seguito allegata, veniva espresso, per i motivi tutti esposti nella missiva, il dissenso dell’Amministrazione Comunale di Giulianova all’ipotesi di chiusura dello sportello biglietteria ubicato presso la Stazione Ferroviaria di Giulianova.
In data 29 aprile 2008, a riscontro della stessa, il Responsabile Relazioni Istituzionali Alberto Sgattone confermava la volontà di Trenitalia di “razionalizzare” la propria rete di vendita diretta per riequilibrare il rapporto costi-ricavi.
Rimane la possibilità, evidenziata dalla medesima Società, da parte della Regione Abruzzo di scegliere autonomamente ed acquistare i servizi che ritiene utili nelle stazioni del proprio territorio, tra cui quelli di biglietteria.
Ribadiamo l’esigenza di salvaguardare questo servizio a Giulianova sia per l’importanza della Stazione Ferroviaria (Direttrice viaria Roma –L’Aquila – Teramo- Costa Abruzzese) sia perchè tali sportelli rappresentano un baluardo contro l’abbandono ed il degrado.
Per questi motivi richiediamo di valutare ogni possibile soluzione, come quella di affidamento a terzi di tale servizio (pensiamo ad esempio all’ARPA che è gia in sede oppure ad altre società che possono assicurare comunque il servizio), che possa permettere di evitare il pericolo di chiusura.
Richiedo, pertanto, un immediato incontro, unitamente al Sindaco di Vasto interessato alla stessa problematica, per discutere degli argomenti sopra riferiti.
Distinti Saluti.
Il Sindaco
Claudio Ruffini

Manifestazioni. “Festa Italiana” di Rai Uno a Giulianova, Storie dal Festival Internazionale di Bande Musicali, Il servizio andrà in onda il 7-5-08


“Festa Italiana” di Rai Uno a Giulianova
Storie dal Festival Internazionale di Bande Musicali
Il servizio andrà in onda mercoledì 7 alle 15.30


Giulianova, 5 maggio 2008 - Divertente, emozionante, piena di curiosità. Così la Rassegna Internazionale di Bande Musicali continua a tenere accesi i riflettori sull’ultima edizione ( dal 19 al 22 aprile) e mercoledì prossimo ( 7 maggio) la seguitissima trasmissione di Rai Uno Festa italiana, condotta da Caterina Balivo, apre uno spazio significativo dedicato al Festival di Giulianova.
La popolare trasmissione di Rai Uno in verità aveva già mandato in onda uno speciale nei giorni scorsi e visto il grande successo di audience hanno pensato bene di utilizzare tutto il materiale girato delle due troupe che hanno seguito l’evento sia nel corso della parata inaugurale di sabato 19 che nella giornata di lunedì 21.
Lo speciale che andrà in onda mercoledì 7 maggio alle ore 15,30 circa, racconta una storia raccolta all’interno del Festival di Bande. Le telecamere infatti hanno voluto seguire con particolare attenzione il Concerto Bandistico “D. Fabii di Tossicia”, che nell’ambito della Rassegna Internazionale ha rappresentato l’Italia e la Provincia di Teramo.
Interviste ai musicisti e al Maestro Sabatino di Donatantonio, brani di concerti, momenti della sfilata e poi anche belle immagini di Tossicia per un vero e proprio omaggio ad uno tra i più affascinanti paesaggi della nostra zona montana, sullo sfondo, naturalmente il Festival Giuliese.

Ancora una volta quindi il Festival Internazionale di Bande Musicale, la grande rassegna ideata e promossa dall’Associazione “Padre Candido Donatelli” guidata da Mario Orsini, porta in nome di Giulianova, della Provincia di Teramo e dell’intero Abruzzo alla ribalta nazionale , creando un virtuoso circolo di comunicazione che ha sempre più evidenti ricadute sul mercato tusitico locale.


Sito web: http://www.bandeinternazionali.it/

Ufficio stampa
Mirella Lelli –

Libri, presentazione dell'ultima fatica editoriale di Emiliano D'Alessandro, edito dalla Solfanelli Editore

Presentazione alla Libreria De Luca di Chieti (Via C. de Lollis n. 12) Sabato 10 Maggio
“La Collina dei fuochi fatui” di Emiliano D’Alessandro (Ed. Solfanelli)
CHIETI, 6 Maggio ’08 - Emiliano D'Alessandro, attraverso una narrazione concreta, racconta l'oscura tragedia che ha visto come protagonisti dodicimila ragazzi del nostro regio esercito, i "figli di mamma" della Divisione Acqui del generale Antonio Gandin stanziata sull'isola di Cefalonia in Grecia. Era il mese di settembre del 1943 quando si doveva decidere se cedere le armi ai tedeschi o "resistere" per onorare la Patria: prevalse l'idea che "sull'arma si cade ma non si cede", e così avvenne!
Un affascinante reportage sul nostro passato, un'utile retrospettiva per mettere a fuoco un avvenimento che attende ancora di definire il proprio ruolo nella storia di quegli anni, ma anche la vicenda personale e umana di Salvatore Di Rado, ancora troppo giovane per morire, forse l'unico "superstite fucilato" della seconda guerra mondiale, testimone della propria odissea illuminata da un imprevisto amore tormentato, da un'amicizia che si consolida giorno dopo giorno e dalla visione di luoghi incantati.
Attraverso il protagonista, simbolo della gioventù sacrificata, abbandonata e infine dimenticata, il romanzo rievoca la storia italiana e una guerra sciagurata che il mondo sembra aver voluto dimenticare. Una singolare narrazione dove ogni vicenda ne ingoia un'altra, per poi precipitare e ribollire tutte insieme nel calderone caricaturale della storia ormai defraudata da un qualunquismo dilagante. Un testo coinvolgente, che risveglia la coscienza civile, a tratti brillante e ironico, ma soprattutto un atto di verità che ricostruisce da un'angolazione inedita una tragedia mai abbastanza indagata.

EMILIANO D’ALESSANDRO (1973), giornalista e scrittore. Vive in Abruzzo, a metà tra il mare Adriatico e la maestosa Maiella. Collabora con riviste e quotidiani ove ha pubblicato centinaia di articoli di denuncia e insegna Lingua e Cultura Italiana agli stranieri.


Emiliano D'Alessandro LA COLLINA DEI FUOCHI FATUI Copertina di Tanino Liberatore Pagg. 160 - ? 12,00 Edizioni Solfanelli [ISBN-978-88-89756-35-5] http://www.edizionisolfanelli.it/collinafuochifatui.htm

Provincia. Il “Villaggio della sicurezza”: manifestazione itinerante per sensibilizzare sui rischi dell’ambiente stradale


Il “Villaggio della sicurezza”: manifestazione itinerante per sensibilizzare sui rischi dell’ambiente stradale

Nell’autoporto di Castellalto sarà realizzato un centro di “guida sicura”. La Provincia mette a disposizione delle autoscuole un’auto pluriadattata per le esercitazioni di guida dei diversamente abili

La prevenzione degli incidenti stradali, i progetti per la messa in sicurezza della rete viaria, le iniziative di sensibilizzazione rivolte in particolar modo ai giovani e la presentazione del centro “Guida Sicura” che sarà realizzato nell’Autoporto di Castellalto, sul modello di quello già esistente a Vallelunga.

Tre giornate per accendere i riflettori su un fenomeno, quello degli incidenti stradali, che in Italia supera di gran lunga la media europea. “Il villaggio della sicurezza” è una manifestazione itinerante che farà tappa a Teramo, il 10 maggio, e poi a Giulianova (18 maggio) e Pineto (25 maggio). Una iniziativa della Provincia, Assessorato viabilità e trasporti, in collaborazione con sei Comuni della costa, con l’Aci; il 118; la Polizia Stradale; l’Associazione nazionale degli psicologi; la Federazione Motociclistica Italiana; l’Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente.

“L’occasione per fare una sintesi sui tanti progetti che Provincia, Comuni e associazioni stanno portando avanti insieme per dare seguito alla direttive dell’Unione Europea recepite anche dal nostro Paese: dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime per gli incidenti sulle strade” ha commentato il vicepresidente Giulio Sottanelli, questa mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.

I dati ufficiali sugli incidenti, quelli dell’Istat, sono del 2006 e parlano di 42 vittime in provincia di Teramo, ma la Polizia Stradale, come ha precisato il comandante, Fabio Santone, sulla base delle proprie rilevazioni, registra: “un trend positivo con una diminuzione sia delle vittime che degli incidenti”. “Un effetto – ha spiegato il Comandante – degli interventi di miglioramento sulla rete stradale, dell’attività di prevenzione e controllo sulle strade, delle iniziative di formazione e informazione che in questi ultimi due anni si sono di molto intensificate. Il tratto più pericoloso rimane la statale 16 dove è più difficile intervenire in quanto si tratta di un’arteria che attraversa i centri abitati della costa”.

Nel “Villaggio” si potrà partecipare ad una serie di iniziative: crash-test; prove di guida; questionari rivolti ai giovani per comprendere il grado di consapevolezza rispetto ai rischi dei comportamenti sbagliati; una tavola rotonda su “Obiettivo sicurezza” il progetto che la Provincia sta portando avanti ( 2 milioni e 700 mila euro) per migliorare la sicurezza stradale (con la segnaletica, le rotatorie, la sistemazione di innesti pericolosi, la realizzazione di un catasto informatico che consente la rilevazione in tempo reale delle criticità). Nell’ambito del progetto, la Provincia, ha acquistato un’auto pluriadattata per le esercitazioni di guida delle persone diversamente abili. Che sabato mattina verrà donata al Consorzio provinciale delle autoscuole.

Il Villaggio, a Teramo, aprirà i battenti sabato mattina alle 9. All’interno si svolgerà la premiazione del concorso “Ruote Sicure”. Disegni, video, fotografie, realizzati dagli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato al progetto di formazione realizzato dagli psicologi dell’Aupi. Un percorso didattico sperimentato a Teramo e diventato un modello di riferimento in molte realtà italiane tanto da essere stato presentato alcune settimane fa all’Università La Cattolica, a Milano. Il corso ha coinvolto migliaia di studenti ed è articolato in maniera da aumentare la consapevolezza sulla reale pericolosità dell’embiente stradale e da ridurre i comportamenti a rischio.

In un’ottica di integrazione, all’interno del Villaggio, sono presenti anche i sei Comuni della costa che stanno realizzando il progetto “Linea di sicurezza sulla costa teramana”. Anche in questo caso sono stati messi in campo interventi per migliorare la sicurezza stradale; iniziative per sensibilizzazione i cittadini; azioni di formazione rivolte ai tecnici.

Nel corso della giornata è prevista una serie di iniziative a cura di tutti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa e alle 17 prenderà il via la “biciclettata” organizzata dall’Agenzia provinciale per l’ambiente e l’energia: in palio biciclette e caschi di protezione.

Il 18 maggio e il 25 maggio si replica rispettivamente a Giulianova e a Pineto. A Giulianova, in contemporanea al Villaggio, si svolgerà “Bimbimbici” una pedalata cittadina riservata ai bambini fino agli 11 anni (cioè dalle scuole materne alle elementari), che si tiene ogni anno, la prima domenica di maggio, in tutta Italia, a cura della FIAB – Federazione italiana amici della bicicletta.
“Obiettivo Sicurezza” è un progetto della Provincia di Teramo - Assessorato alla Viabilità e ai trasporti, coordinato dallo Studio Cera - per migliorare la sicurezza delle strade e promuovere comportamenti consapevoli nei guidatori.
Nel 2002, con il progetto ”Safety Audit”, la Provincia aveva già cominciato a lavorare su questi temi, promuovendo corsi di formazione rivolti ai tecnici della pubblica amministrazione e programmando interventi per rendere più sicure le strade extraurbane.
Le linee guida del progetto si sono ispirate al Piano nazionale della sicurezza stradale, varato con la Legge 144 del 1999. Con “Obiettivo sicurezza” sono stati programmati interventi per la messa in sicurezza delle strade più a rischio e, nello stesso tempo, sono state intraprese una serie di misure per alleggerire il traffico sulle strade provinciali. In particolare è prevista la manutenzione programmata della rete stradale extraurbana; Il monitoraggio continuo delle situazioni a rischio; i corsi di educazione alla sicurezza stradale e al soccorso.

Interventi sulle strade
Due gli interventi significativi per un importo complessivo di 770 mila euro: una rotatoria a Roseto tra la statale 16 e la provinciale 150 (già realizzata) ; la messa in sicurezza di tratti saltuari sulla strada provinciale 23/A dello Stampallone e la sistemazione dell’innesto con la strada provinciale Castelnuovo Vomano-Cellino Attanasio; il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale

Il centro di guida sicura nell’Autoporto di Castellato
Un moderno parco di guida sicura sarà realizzato all’interno dell’autoporto di Castellalto con lo scopo di organizzare corsi di guida sicura. Esperti insegneranno a migliorare il grado di controllo del veicolo adottando i comportamenti necessari per evitare o per gestire al meglio le situazioni di pericolo. Nel centro, infatti, sarà possibile riprodurre fedelmente le più frequenti situazioni critiche di guida.
Per realizzare questa iniziativa sono stati avviati dei contatti con il centro di guida sicura di Vallelunga. Allo stato attuale siamo nella fase della progettazione esecutiva del parco guida, progetto al quale parteciperà anche il Consorzio per lo Sviluppo Industriale, proprietario dell’autoporto di Castellalto. Il Centro di Guida Sicura adottarà le più moderne tecnologie per simulare ogni possibile situazione di pericolo e di emergenza che possa sorgere alla guida di un qualsiasi mezzo (auto, autocarro, autoarticolato, autocisterna, autobus, motocicletta). Potrà essere utilizzato dalle autoscuole e dai privati con programmi personalizzati di formazione alla guida.Il monitoraggio della rete stradale
Gli interventi e lo stato della rete stradale della provincia saranno monitorati costantemente con l’ausilio di una mappa informatizzata che, attraverso il sistema satelittare GPS ed il programma di gestione dati territoriale GIS, servirà a dare tutte le informazioni in tempo reale agli utenti sulla percorribilità delle strade. La Provincia sta per andare in appalto con i lavori di affidamento del servizio, che garantirà la costituzione di un vero e proprio centro di monitoraggio delle strade provinciali. Quotidianamente, infatti, saranno aggiorati i dati sui cantieri in corso, il volume di traffico, e con un semplice palmare chiunque sarà in grado di verificare a che punto sono gli interventi di manutenzione sulle strade.
Corsi di formazione
Interventi specifici di formazione saranno organizzati per i tecnici ed i progettisti della Provincia e dei Comuni teramani. Parimenti saranno promossi corsi di aggiornamento per i rappresentanti delle forze dell’ordine, volontari e professionisti del soccorso.
Teramo 6 maggio 2008

Cultura. Al Nome della Rosa, venerdì 9 maggio 2008


Circolo virtuoso Il nome della Rosa

Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534



  • Venerdì 9 ORE 21,30LETTERATURAPaola Rodomonti“Canto per gli orfani”A cura di SimoneGAMBACORTAGianfrancoSPITILLIPaola Rodomonti è nata a Teramo nel 1974. Diplomata al Liceo Classico, scrive poesie fin dalla prima giovinezza. Ha trascorso periodi della sua vita in Sicilia, Francia, Spagna, Inghilterra e Africa. Vive e lavora a Teramo."Canto per gli orfani" è la sua prima raccolta di poesie. E' stata curata da Simone Gambacorta e Gianfranco Spitilli ed è stata pubblicata da Media Edizioni.Nella sua prefazione, Gambacorta scrive fra l'altro questo: "Paola Rodomonti è un cigno che fa poesia e che buca con la parola la superficie della realtà. Si nutre di un altrove spesso simbolico, che percorre come una dimensione esclusiva e congiunturale, una latitudine ove dar spazio a una voce talvolta sospesa tra onirico e visionario, e variamente inquieta"

Politica. Comunicato de La Destra di Giulianova, Il canto del cigno di Alleanza Nazionale


Il canto del cigno di Alleanza Nazionale

Si dice che il cigno prima di morire emetta il suo bel canto ed è quello che è accaduto qualche giorno fa a Giulianova con il comunicato di AN che prima di svuotare nel calderone del Partito delle Libertà tutto il patrimonio di idee, di storia, di Valori della Destra Italiana ha emesso il suo bel canto di vittoria.

Appare infatti inappropriato e fuori luogo l’articolo trionfalistico del Circolo dell’ormai agonizzante Alleanza Nazionale.
Non essendo esperti di arti magiche ma conoscendo solo la matematica appare chiaro che dire che al successo del PDL a Giulianova abbia contribuito AN è per lo meno pretestuoso: Alleanza Nazionale confluendo nel PDL non ha voluto contarsi: non sapremo mai (a meno di essere magaroni) quanti siano i voti di AN!

Le donne e gli uomini di destra non si riconoscono più in un (ex)partito che ha svenduto le proprie idee e i propri valori per l’affermazione personale dei propri dirigenti, l’emorragia di voti che è già iniziata (i 482 voti giuliesi de La Destra ne sono un esempio) avrà il suo compimento con l’imminente definitiva chiusura dell’esperienza di AN.

La tanto osannata affermazione della dott.ssa Castellani è poi la ciliegina sulla torta dell’ipocrisia: con questa legge elettorale non sono state espresse preferenze ma soltanto voti a Berlusconi..siamo certi che i politici locali avrebbero avuto lo stesso consenso? Qualche dubbio è perlomeno lecito.

Alemanno? Senza i voti de La Destra non sarebbe mai diventato Sindaco di Roma…pur non essendo a Roma la realtà è sempre la stessa: senza i voti delle persone di destra il PDL è in netta minoranza!
La Destra è disposta a costruire con chi si riconosce nei Valori che reggono la nostra società (Dio Patria Famiglia) e senza arroganza è disposto a lavorare per il bene di tutti.

Buona Destra a tutti..


Piergiorgio Casaccia, portavoce locale de La Destra - Giulianova

Giovani. Forum Giovanile riunione il 9 maggio 2008


Venerdì 9 maggio ore 21:30 riunione del direttivo
ORDINE DEL GIORNO:
1) Posizione di Innamorati Alessia
2)Giugno Giovani 2008
3) Cartoniadi
4) Varie ed eventualitutti sono invitati a partecipare

085.8006006 - 340.2670874

Politica. Comitato promotore Referendum regionali abrogativi



Comitato promotore Referendum regionali abrogativi
Responsabili: Pio Rapagnà e Giovanna Forti
Sede: Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi (TE)
Tel. 085-8944932 – 330-431480
COMUNICATO STAMPA
Pio Rapagnà e Giovanna Forti, responsabili del Comitato promotore dei referendum regionali per la riduzione dei costi impropri della politica e per lo scioglimento di alcuni enti strumentali tra i quali ARSSA – APTR ed ARPA, hanno inviato una lettera ufficiale alla Presidenza del Consiglio Regionale Marino Roselli, all'Ufficio di Presidenza, al Presidente Commissione Statuto Gianni Melilla, ai Consiglieri Regionali, ai Capi Gruppo Consiliari, al Collegio Regionale per le Garanzie Statutarie, al CO.RE.COM. ed al Difensore Civico Regionale Nicola Sisti, con la quale si rinnova la richiesta di modifica della Legge Regionale n. 44 del 19 dicembre 2007 che disciplina il referendum abrogativo, limitatamente alla lettera c) dell'art. 16 che prevede la sospensione dello svolgimento di referendum abrogativi già indetti “anche” nei tre mesi antecedenti e nei tre mesi successivi alla data fissata per le elezioni amministrative di almeno la metà delle Province della Regione.
Come già annunciato, il Comitato promotore intende iniziare la raccolta delle firme con la certezza che i referendum ammessi si potranno svolgere il prossimo anno e prima delle elezioni regionali del 2010.
In caso di rifiuto da parte delle Istituzioni regionali, il Comitato promotore si verrà a trovare nella impossibilità di esercitare nei tempi previsti il proprio diritto referendario a causa di un “cavillo diabolico” che sospende un “diritto costituzionale superiore”, in quanto elezioni amministrative provinciali di “inferiore rilevanza”, previste in Abruzzo proprio nella primavera del prossimo anno, impediranno ”materialmente” lo svolgimento di ogni e qualsiasi referendum abrogativo regionale.
Una serie di gravi “prevaricazioni” si sono verificate l'anno scorso, e si stanno materializzando di nuovo nel 2008, ai danni di un semplice ed indifeso Comitato promotore, nel “silenzio generale” di partiti, organizzazioni sindacali e di tutela dei Cittadini, Associazioni culturali e del volontariato sociale, ONLUS e della cosiddetta Società civile, “istituzionalizzata e finanziata”, che beneficiano di “nomine, incarichi, consulenze e contributi pubblici” attribuiti proprio attraverso Leggi Regionali e Regolamenti che con i referendum si intendono invece abrogare.
Resta ancora più ingiustificabile il fatto che il Consiglio Regionale, dopo la istituzione del Collegio regionale per le Garanzie statutarie, ancora non provvede alla nomina dei quattro componenti “esperti esterni”, cui il Comitato, come ha già fatto con il Difensore Civico, avrebbe la immediata possibilità di appellarsi a tutela dei propri diritti costituzionali e statutari.
In mancanza di un cortese ed urgente cenno di riscontro circa l'accoglimento della richiesta di modifica della norma nel corso della prossima seduta del Consiglio Regionale di martedì 13 maggio, il Comitato valuterà la possibilità di dare avvio ad una forma di protesta civica e pacifica a sostegno dell'effettivo esercizio, anche in Abruzzo, del diritto referendario.
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Roseto degli Abruzzi, 6 maggio.2008

lunedì 5 maggio 2008

Enogastronomia. Seppia mon Amour, Le condotte Slow Food di Teramo-Val Vibrata e Giulianova organizzano per giovedì 8 maggio 2008


Seppia mon Amour


Le condotte Slow Food di Teramo-Val Vibrata e Giulianova organizzano per giovedì 8 maggio 2008 alle

ore 20,30 presso il ristorante DELFINA & GIOVANNI sul lungomare di Tortoreto Lido, una serata

gastronomica / esperienza sensoriale Seppia mon Amour, interamente dedicata alla

Seppia dell’Adriatico

Proprio in questo periodo dell’anno la seppia di produzione nostrana raggiunge il meglio delle qualità organolettiche rappresentando, per gli eccezionali risultati in cucina, una risorsa gastronomica del tutto peculiare e genuina per l’economia del territorio.

Il menù della serata prevede:
Insalata di Seppia
Padellata di Seppia
Seppia e Piselli
Seppia e Patate
Tagliatelle fatte in casa con Nero di Seppia
Frittura di Seppia
Seppia all’arrabbiata

Nel corso della serata saranno proposti in degustazione i vini dell’azienda MONCARO di Monte Carotto (AN), Terre Cortesi Falerio dei Colli Ascolani DOC 2007, Ofite Offida DOC Passerina 2007, VERDE Ca’ Ruptae Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2006

info: ristorante Delfina & Giovanni, 0861786578


- Ufficio Stampa: Jolanda Ferrara

Politica. RICHIESTA URGENTE DI MODIFICA art. 16, lettera c) , L.R. 44/2007


Comitato promotore Referendum regionali abrogativi
Sede: Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi (TE)
Tel. 085-8944932 – 330-431480



Alla Presidenza del Consiglio Regionale
All'Ufficio di Presidenza
Al Presidente Commissione Statuto
Ai Consiglieri Regionali
Ai Capi Gruppo Consiliari
Al Collegio Regionale per le Garanzie Statutarie
Al CO.RE.COM.
Al Difensore Civico Regionale
LORO SEDI ISTITUZIONALI - L'AQUILA


OGGETTO: RICHIESTA URGENTE DI MODIFICA art. 16, lettera c) , L.R. 44/2007
La nuova Legge Regionale 19 dicembre 2007, n. 44 che disciplina il referendum abrogativo, ha inserito uno sbarramento non previsto dal nuovo Statuto della Regione, che sospende le operazioni e le attività relative alla indizione e allo svolgimento di referendum abrogativi nei tre mesi antecedenti e nei tre mesi successivi alla data fissata per le elezioni politiche o amministrative di almeno la metà dei Comuni o delle Province della Regione.
Questa ingiustificata limitazione al diritto referendario, inserita con l'art. 16, lettera c) della citata nuova L.R. 44/2007, è stata approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 27.11.2007, udita la relazione svolta dal Presidente della Commissione speciale Statuto, On. Gianni Melilla, proponente del progetto di Legge.
Il Comitato promotore, aveva programmato la celebrazione dei referendum, eventualmente ammessi in tempo utile dal Consiglio Regionale, per la primavera del 2009, annunciando l'inizio della raccolta delle firme per il 13 marzo scorso, anche alla luce dell'intervenuto combinato disposto che, tra l'altro, con le elezioni politiche anticipate ed il conseguente rinvio al prossimo anno del referendum elettorale nazionale già indetto, la stessa Legge Regionale consente al Presidente della Giunta di fissare la data di svolgimento dei referendum regionali in concomitanza con il referendum nazionale anche se quest'ultimo si dovesse svolgere in una data non compresa in una domenica tra il 15 aprile ed il 30 giugno.
Il Consiglio Regionale, accogliendo la richiesta del Comitato, potrebbe procedere alla modifica della lettera c) dell'art. 16 della L.R. 44/2007 nella prossima seduta del 13 maggio, consentendo ai promotori di procedere in tempo utile alla raccolta delle firme già annunciata.
In caso di rifiuto da parte delle Istituzioni regionali, il Comitato promotore si verrà a trovare nella impossibilità di esercitare e rendere effettivo il proprio diritto referendario, tra l'altro a causa di una “norma inferiore” che sospende un “diritto superiore”: infatti si permetterebbe il verificarsi di una “assurdità istituzionale” che, “inaudita altera parte” ed in assenza del Collegio regionale per le Garanzie statutarie cui il Comitato potrebbe appellarsi a tutela dei propri diritti costituzionali, elezioni amministrative provinciali impediranno ”materialmente” lo svolgimento di referendum abrogativi regionali, i quali tra l'altro, con elezioni europee certe e referendum nazionale eventuale, si potrebbero svolgere a costi ridotti al minimo per la Regione e per i Comuni.
In dannata ipotesi, ogni e qualsiasi referendum abrogativo, per ulteriori vincoli statutari ed elettorali, non si potranno richiedere e celebrare a breve scadenza, nonostante la buona volontà del Comitato e dei Cittadini abruzzesi promotori e sottoscrittori.
Si resta in fiduciosa attesa di un cortese e positivo cenno di riscontro. Distinti saluti.
Pio Rapagnà e Giovanna Forti
Roseto degli Abruzzi, 5 maggio.2008

Libri. Marco Iacona, 1968, LE ORIGINI DELLA CONTESTAZIONE GLOBALE




Marco Iacona


1968


LE ORIGINI DELLA CONTESTAZIONE GLOBALE


Presentazione di Gianfranco de Turris


Edizioni Solfanelli, Chieti 2008




Il "vero" Sessantotto (autunno 1967 - primavera 1968) visto da destra. Con le sue luci e le sue ombre. Dopo quarant'anni si discute ancora di questa parentesi storica mai dimenticata che ha segnato per motivi diversi sia la sinistra sia la destra del nostro Paese (quest'ultima, a causa della "contestazione globale" soffre oggi di un senso di colpa in più).Un Sessantotto preceduto da eventi storici di enorme portata: la guerra nel Vietnam, la rivoluzione cubana, la rivoluzione culturale in Cina e poi ancora la decolonizzazione, il golpe militare in Grecia e la morte di Che Guevara in Bolivia. In questo libro vengono comparate due diverse letture del Sessantotto: quella del Sessantotto "di lungo periodo" che considera gli eventi principali verificatisi lungo l'intero arco degli anni Sessanta e l'altra che guarda ai problemi del mondo universitario italiano come cause dirette delle rivolte studentesche dell'anno accademico 1967-68. Marco Iacona è dottore di ricerca in Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee, scrive tra l'altro per il bimestrale "Nuova storia contemporanea", il quotidiano "Secolo d'Italia", il trimestrale "La Destra delle libertà", per il mensile "Area" e il semestrale "Letteratura-tradizione" (per il quale è curatore di una rubrica fissa). Per il "Secolo d'Italia" nel 2006 ha pubblicato una storia del Msi in dodici puntate.


Marco Iacona, 1968, LE ORIGINI DELLA CONTESTAZIONE GLOBALE


Presentazione di Gianfranco de Turris


Edizioni Solfanelli, Chieti 2008


[ISBN-978-88-89756-39-3]


Pagg. 160 - ? 10,00




Ambiente. Ritrovamento volantini Sogesa S.p.a. in area ex Villeroy Boch a Teramo – Comunicazione urgente.




Associazione di Cultura Politica
IMPRONTE
Via Castorani, 23
64023 Giulianova, TE
Giulianova, 5 maggio 2008
SOGESA S.p.a.Alla c.a. del PresidenteLoc. Casette di Grasciano64024 NOTARESCO, TE
e p.c. a CIRSU S.p.a.Alla c.a. del PresidenteVia Turati, 2364021 GIULIANOVA, TE
e aCOMUNE DI GIULIANOVAAlla c.a. del Sindaco ed Assessore all’Ambiente64021 GIULIANOVA, TE
Oggetto: Ritrovamento volantini Sogesa S.p.a. in area ex Villeroy Boch a Teramo – Comunicazione urgente.In data odierna un noto quotidiano locale ha rivelato il ritrovamento, avvenuto in modo del tutto casuale, di migliaia di volantini della Sogesa (“Fatti Furbo – Differenziati”), stampati a spese anche dei contribuenti di Giulianova, che, anziché essere distribuiti agli utenti del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, sono stati abbandonati, ancora incartati, nell’area della ex Villeroy Boch di Teramo. Secondo quanto riportato dal quotidiano di cui sopra e come dimostrano le foto allegate, i pieghevoli riguardano la raccolta differenziata con il “porta a porta” di carta, vetro, plastica ed alluminio, e riportano le istruzioni su come fare correttamente la raccolta differenziata.Il cronista scrive anche di “….. tutte scartoffie prodotte o destinate a …. Innovazione S.p.a. e al Consorzio GetEXport”. Di fronte ad un fatto così inquietante, riteniamo che Sogesa fornisca i necessari chiarimenti in relazione a quanto segue: 1. come è potuto accadere che migliaia di volantini Sogesa siano stati abbandonati, addirittura incartati e, quindi, senza essere utilizzati, nei meandri dei capannoni della ex Villeroy Boch di Teramo?2. risulta che in passato la Sogesa abbia messo a disposizione di Innovazione S.p.a., del Consorzio GetExport o del Consorzio per lo Sviluppo Industriale i migliaia di volantini ritrovati abbandonati nell’area dell’ex Villeroy Boch e che, quindi, quanto pubblicato sulla stampa risponde a verità? 3. quanto danaro pubblico, proveniente dalle tasche dei Cittadini, è stato così buttato al vento?4. è intenzione dei vertici della Sogesa chiedere a chi di competenza l’avvio immediato di un’indagine amministrativa allo scopo di accertare se, chi e quanto dovrà rispondere, anche patrimonialmente, di quanto accaduto?In attesa di immediato cenno di riscontro,
porgiamo Distinti Saluti.
P. IMPRONTE
Enrico Gagliano

Cultura. 8 maggio 2008, incontro culturale al Nome della Rosa Giulianova


Circolo virtuoso Il nome della Rosa

Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534




  • Giovedì 8 ORE 21,30LETTERATURAPREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO“Enzo Biagi”A cura di Ass. Culturale Società Civile“Era ieri” di Enzo BiagiPresentanoSimoneGAMBACORTALucaMAGGITTILeoNODARI