martedì 23 settembre 2008

News di ricercheeredazioni.com

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Ricerche&Redazioni_Giacinto Damiani editoreVia Francesco Franchi, 25 (Traversa di Via Arno)64100 Teramo ItaliaT F +39.0861.219242C +39.348.2643221

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Lavoro e opportunità in Europa: il servizio Eures organizza dei seminari

Lavoro e opportunità in Europa: il servizio Eures organizza dei seminari





Nella Settimana Europea della mobilità, dal 24 al 30 Settembre, in tutte le regioni d'Italia e in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea, si svolgeranno gli "European Job Days”: workshop e seminari destinati agli studenti delle scuole superiori e dell’ università per far conoscere le opportunità di lavoro e formazione in Europa.



A questo scopo, il servizio Eures, attivato all’interno del settore Politiche del Lavoro, ha organizzato due iniziative: la prima si svolgerà il 25 Settembre alle ore 10, nell’aula conferenze della Facoltà di Scienze della Comunicazione di Teramo, al Campus di Coste S. Agostino; la seconda è in programma il 29 Settembre, alle ore 9.30, a Roseto degli Abruzzi, all’istituto Istituto superiore Moretti, in località Voltarrosto.

Nasce un'importante collaborazione tra le teramane "Ricerche&Redazioni" e "Warehouse Contemporary Art".


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Nasce un'importante collaborazione tra le teramane "Ricerche&Redazioni" e "Warehouse Contemporary Art".

La Casa Editrice di Giacinto Damiani e Barbara Marramà pubblicherà infatti i libri e i cataloghi della Galleria di Arte Contemporanea.

La prima edizione curata è il catalogo di Matteo Fato, giovane artista pescarese che inaugurerà la sua mostra alla Warehouse il prossimo sabato 27 settembre alle ore 18.30.

Il catalogo, al pari delle altre edizioni Ricerche&Redazioni, sarà distribuito nelle librerie abruzzesi e anche fuori regione, oltre a essere disponibile, già dalla fine del mese, sulla rete internet, presso le più importanti librerie online (ibs, wuz, ecc) e presso il sito dell'Editore www.ricercheeredazioni.com

Per approfondimenti su Mostra e Catalogo, si rinvia al comunicato stampa diramato dalla Warehouse, che si allega.

WAREHOUSE PRESENTA MATTEO FATO.

All’evento espositivo seguirà il concerto degli Ex.Wave.

Warehouse riprende la propria attività dopo la pausa estiva con la mostra di MATTEO
FATO, giovane artista pescarese che ha già partecipato a numerose mostre personali e
collettive in Italia e all’estero.

La mostra sarà inaugurata sabato 27 settembre, alle ore 18.30, e proseguirà fino all’8
novembre 2008.

La ricerca di Matteo Fato da alcuni anni si è avvicinata all’uso di materiali e contenuti
appartenenti alla pittura calligrafica cinese, con cui trova consonanze segnico-linguistiche
attraverso l’utilizzo di materiali storicamente semplici, quali china, carta e grandi pennelli
calligrafici.

Dopo i primi studi incentrati su soggetti quali cani, cavalli, gatti e insetti, Matteo Fato
presenta per Warehouse una serie di opere inedite nate dall’osservazione di rocce, alberi e
nuvole realizzata principalmente sulle montagne del Gran Sasso. Questi elementi, con la
semplicità formale che li contraddistingue, divengono simboli rappresentativi di un
equilibrio tra immagine e segno.

Le opere in mostra sono state realizzate durante il periodo di residenza che Matteo Fato
ha trascorso questa estate nel centro di arte contemporanea Warehouse.

Per gli spazi della Project Room, Matteo Fato presenta, invece, l’opera video “Senza titolo
con Fiamma”, parallelo linguistico legato al disegno. Qui l’artista utilizza il video come
supporto segnico realizzando 561 disegni completamente virtuali, attraverso l’uso di una
penna grafica, fino a comporre una sequenza filmica che descrive il consumarsi di una
fiamma nata dall’accensione di un fiammifero. “Senza titolo con Fiamma” vuole essere un
lavoro in cui l’animazione non è da considerare come punto di arrivo, poiché ogni disegno
viene concepito come opera singola, che vive di una propria identità.

Per l’occasione verrà presentato un catalogo edito da Ricerche&Redazioni con interventi
di:

R. Alfonso, M. Antonini, A. Arévalo, A. Bruciati, A. Capasso, L. Cerutti, S. Ciglia, L. Fassi, O.
Gambari, L. Giusti, P. Guaglianone, H. Marsala, A. Mugnaini, S. Panerai, A. Portesi, M.
Tagliafierro, F. Tattoni, S. Vedovotto.
All’evento espositivo seguirà alle ore 21.00 Warehouse Party con il concerto degli
EX.WAVE, duo di artisti che spaziano dalla musica elettronica a quella contemporanea,
dalla musica da film a quella sperimentale. Gli Ex.Wave di recente hanno aperto la data
milanese dei Deep Purple che si è tenuta al teatro Smeraldo di Milano, con grande
successo di pubblico e critica.


MATTEO FATO

Matteo Fato è nato a Pescara nel 1979. Vive e lavora a Pescara.

Principali mostre personali

2008

Matteo Fato, Galleria Daniele Ugolini Contemporary, Firenze

2007

Matteo Fato – Videosegnando, a cura di S. Ciglia, MLAC, Università La Sapienza, Roma.

2006

Matteo Fato In China, a cura di S. Ciglia, R. Tagliabue, Galleria Cesare Manzo, Pescara
Matteo Fato, Autoritratto(1), a cura di L. Fassi, Galleria Silvy Bassanese, Biella
The Beginnings Matteo Fato & Seda Ozen, a cura di A. Cetinkaya, Kasa Gallery, Istanbul

2003

Lui Lei e l’Arte, a cura di A. Capasso, Galleria Pio Monti, Roma

2002

Francesca De Rubeis + Matteo Fato, a cura di T. Ponziani, Galleria Cesare Manzo, Pescara

Principali mostre collettive

2008

Molise Cinema -BURN, a cura di A. Capasso, E. Nobile Mino, Casacalenda .
59° PREMIO MICHETTI, a cura di M. Calvesi, A. Imponente e A. Monferini, MUMI, Francavilla
SUMMER KISSES, a cura di M. Coccia, E. De Leonibus, Palazzo Lucarini Contemporary
Associazione Culturale, Trevi ; Museo Laboratorio, Ex Manifattura Tabacchi, Città Sant'Angelo
IL RIMEDIO PERFETTO, a cura di M. Tagliafierro, Galleria Riccardo Crespi, Milano
SENSITIVE TIMELINES,a cura di S. Vedovotto, C. Casorati, 26 cc, Roma.
GODART 08, a cura di Enzo De Leonibus, Museo Laboratorio, Città Sant’ Angelo, Pescara.
OPLA’, a cura di Raffaele Gavarro, Galerie Vanessa Quang, Paris
Arrivi e Partenze, a cura di A. Fiz, W. Gasperoni, Mole Vanvitelliana, Ancona
Drawings in action, a cura di L. Giusti, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato

2007

Personal Practice, a cura di M. Scuderi, Warehouse contemporary art, San Nicolò, Teramo.
Video Lounge, a cura di C. Alemani, ARTISSIMA14, Torino
Abbiamo fatto bene a uscire, a cura di P. Toffolutti, SPAC, Buttrio (UD)
Versus XIII, a cura di F. Referza, Velan, Torino
Terribly Emotional, a cura di V. Conti, Galleria Silvy Bassanese, Biella; Castello di Sasso Corbaro,
Bellinzona
Video Dia-loghi, a cura di O. Gambari, Accademia Albertina, Torino
GODART 07, a cura di Enzo De Leonibus, Museo Laboratorio, Città Sant’ Angelo, Pescara.
MULHOUSE 007, a cura di E. Vincent, Parx Des Exposition, Mulhouse
Fabbrica Europa -Lessico Europeo, a cura di G. Pasi, P. Guaglianò, Stazione Leopolda, Firenze
Allarmi 3, a cura di C. Antolini, A.Trabucco, A. Zanchetta, I. Quaroni, Como
Gemine Muse 2007, a cura di F. Referza, I.M.P. Gaetano Braga, Teramo
Fuori Uso -Are you Experienced?, a cura di N. Bourriaud, P. Falcone, Ex Cofa, Pescara; ACAX,
Budapest; MNAC, Bucharest [it.ex.]

2006

L’ IMMAGINE SOTTILE 01, a cura di Andrea Bruciati, GC. AC. Monfalcone,
Back to Folk, a cura di I. Quaroni, Galleria Daniele Ugolini contemporary, Firenze
Collettiva di apertura, Galleria Cesare Manzo, Roma
Premio Razzano per Giovani Artisti III edizione, Museo del Sannio, Benevento
I love Abruzzo, a cura di M. Scuderi, A. Rosica, Ex Cofa, Pescara

ENRICO CAPUANO e I SEI OTTAVI in concerto all'ALPHEUS: INGRESSO GRATUITO

GIOVEDI' 25 SETTEMBRE


ENRICO CAPUANO
& la
TAMMURIATAROCK

e

ISeiOttavi
(Tribute Band di Rino Gaetano)


in concerto


ALPHEUS
(via del Commercio, 50)


ORE 21,30 - INGRESSO GRATUITO




Giovedì 25 settembre, all'Alpheus (via del Commercio 50), Enrico Capuano con la sua TammuriataROCK si esibirà in un concerto caratterizzato da ritmo, allegria e sonorità coinvolgenti.
A partire dalle 21,45 l'invito rivolto a tutti sarà di uscire “fuori dalla stanza”, come recita il singolo che dà il titolo al suo ultimo cd. Un invito indirizzato all'”Italia brava gente un tempo emigrante sudore senza gloria è un vuoto di memoria”, ad ogni razza, ai filippini, ai marocchini, gli ucraini e ai cinesi perché “niente è più distante questa è la mia gente”.
Enrico Capuano e la TammuriataROCK, con gli oltre 50 concerti di questa estate, hanno confermato il loro successo, non solo romano, ma nazionale, promuovendo l'ultimo lavoro discografico e il video del singolo, girato in Piazza Vittorio a Roma.
La musica, grazie a loro, si fa linguaggio internazionale, mezzo di espressione di tutti i popoli.
L'ultimo cd, FUORI DALLA STANZA, è la fotografia visiva di un percorso personale e musicale che evidenzia la scelta di Capuano di “sposare” tematiche sociali.
Il singolo “Fuori dalla Stanza” è stato scritto da Enrico Capuano e Fabiano Lelli.

Alle 22,45 sul palco I Sei Ottavi, la Tribute Band di Rino Gaetano più accreditata nel panorama nazionale.

L'ingresso è gratuito

Info: Alpheus, via del Commercio, 50 - www.myspace.com/enricocapuano










Ufficio Stampa
Blondrecords
Angela Iantosca
www.myspace.com/angelaiantosca
iantoscaangela@gmail.com
3381065420

Premiazione del Concorso Letterario Internazionale Archè “Anguillara Sabazia Città d’Arte 2008” (Sabato 27 settembre)

La Premiazione della VII^ Edizione del Concorso Letterario Internazionale Archè "Anguillara Sabazia Città d'Arte 2008", si terrà nel Museo Storico dell'Aeronautica Militare-Aeroporto di Vigna di Valle - Via Circumlacuale (Anguillara-Bracciano) in data: SABATO 27 settembre 2008 alle ore 15.30 Il 27 settembre, nel Museo Storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle, verranno proclamati e premiati i vincitori delle 6 sezioni, insieme ai vincitori dei premi speciali. Qui tutti i finalisti:http://www.clubarche.it/PREMIO/2008/aut_fin_vincitori_2008.htm

lunedì 22 settembre 2008

segnalazione di pericolo all’esterno della Scuola primaria De Amicis.








Al Commissario Straordinario
Della Città di Giulianova
Dott.ssa Paola Iaci
Vs. sede Istituzionale

e.p.c. al Consiglio del 1° Circolo Didattico

e.p.c. Preg.ma Dirigente Scolastico
Del 1° Circolo Didattico Giulianova alta
Berarda Ciccocelli

e.p.c. agli organi di stampa locali


Oggetto: segnalazione di pericolo all’esterno della Scuola primaria De Amicis.


Preg.ma dott.ssa Paola Iaci,

Su sollecitazione di alcuni genitori del plesso scolastico “De Amicis” di Giulianova alta, Le segnalo che, dopo i lavori di sistemazione dei marciapiedi sul lato nord di Piazza della Libertà, sono stati posizionati 3 (tre) bidoni della spazzatura proprio sul passaggio pedonale. Oltre ad essere ingombranti, ostruiscono il passaggio anche all’altezza dell’intersezione con Via San Francesco. Chi usufruisce di questo passaggio pedonale: alunni, mamme con carrozzine, anziani, ecc., devono scendere sulla sede stradale con il rischio di essere investiti. Si chiede la rimozione o/e il loro spostamento sulla sede stradale, anche sacrificando dei posti auto (in allegato le foto).

Inoltre, le segnalo, lo stato indecoroso in cui versa l’esterno del cancello d’uscita degli alunni dello stesso plesso (Via Diaz). Da circa due settimane persistono escrementi di animali proprio nel punto di uscita dei bambini, oltre alla presenza di grosse pietre. Chiedo che venga sollecitata la società che si occupa della pulizia e del decoro della città di provvedere alla rimozione e pulizia della suddetta area. La presenza degli escrementi e delle pietre, potrebbero causare la caduta accidentale di chi transita in quella via.

Sicuro di quanto sopra e in attesa di un Vs. cortese riscontro, Le porgo distinti saluti

Giulianova lì, 22 settembre 2008.

In allegato le foto.


F.to IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO
Walter De Berardinis

Pochi giorni fa, come noto, presso la zona dell’ex Sadam, si è verificata una sparatoria.....


GIULIANOVA


Spari in periferia. Non stiamo parlando di un vecchio film poliziesco, ma della nostra amata cittadina. Pochi giorni fa, come noto, presso la zona dell’ex Sadam, si è verificata una sparatoria e sono stati fermati due tossicodipendenti. La situazione è diventata davvero incontrollabile perché sono numerosi ormai gli edifici in completo stato di abbandono e il forte degrado li rende adatti ad ogni tipo di attività illecita.
Come sempre, AZIONE GIOVANI GIULIANOVA vuole evidenziare il “problema sicurezza” che la nostra città è costretta a subire a causa dello scarso impegno, a tal proposito, delle varie Amministrazioni che si sono succedute. Qualche mese fa denunciammo la situazione penosa in cui versava la ex colonia “Rosa Maltoni-Mussolini” dove gli extracomunitari vi alloggiano abusivamente ed ormai sono diventati molto numerosi e ultimamente anche molto pericolosi. Per non parlare del quartiere Annunziata, dove nel giro di un anno si sono verificate tre sparatorie tra clan di nomadi e albanesi, i quali si contendono da circa un decennio il dominio dello spaccio di stupefacenti nella costa. Siamo stufi di questa situazione insostenibile. Giulianova, deve garantire sicurezza e tranquillità per i propri cittadini e non solo, visto il ruolo che riveste in chiave turistica.
Pertanto Azione Giovani chiede che, nella prossima campagna elettorale, ogni schieramento politico dedichi una parte del proprio programma sulla legalità nel territorio giuliese. Non bisogna aver paura di adottare delle misure severe nei confronti di chi non ha rispetto per gli altri e soprattutto non ha il giusto senso civico. Speriamo che questo nostro appello non rimanga solo un foglio scritto ma uno spunto da cui partire per far sì che i cittadini giuliesi abbiano una città degna del proprio nome, senza dover sottostare alla violenza e alla ignoranza di pochi. Tutto si può fare, basta volerlo!!!
Saluti,
I ragazzi di Azione Giovani Giulianova.

DA TANTE LISTE CIVICHE NESSUNA LISTA CIVICA?

DA TANTE LISTE CIVICHE NESSUNA LISTA CIVICA?
Cari amici,tutti quanti noi, e tutti coloro che vivono ed operano in Abruzzo sul piano politico, sociale, professionale e civico, sappiamo con certezza "matematica" che la situazione della nostra Regione è grave, anzi gravissima e c'è necessità ed urgenza di un radicale cambiamento e rinnovamento, scardinando questa classe politica e incrementando la partecipazione diretta dei singoli Cittadini e delle loro espressioni associative della società civile.Lo scandalo della sanità è esploso il 16 luglio scorso, cioè più di due mesi fa mentre le elezioni anticipate sono state fissate il 13 agosto: le premesse del disastro "morale e finanziario" della Regione erano conosciute da tutti coloro che negli ultimi anni si sono sforzati a "leggere tra le righe", a cominciare da Beppe Grillo ed i suoi numerosi grillini abruzzesi, da Antonio Di Pietro, dai seguaci ed attenti ascoltatori di Marco Travaglio, dalle Associazioni abruzzesi antimafia e per la legalità, dagli ecologisti e dalle loro organizzazioni quali WWF, Legambiente, Italia Nostra e rispettivi Comitati territoriali di riferimento ed anche dei tanti movimenti spontanei sorti per contrastare l'aggressione al mare, all'acqua, ai fiumi, le discariche, le antenne selvagger, l'inquinamento dell'aria e da rumore e dei cibi, e tanti e tanti altri "Comitati cittadini e civici" che pur esistono e si impegnano nelle parti più sperdute dell'Abruzzo interno e dei nostri quartieri metropolitani.Ora mi pongo il problema della "nostra responsabilità" per il futuro della nostra Regione e nostro come umani e civici, ed ho calorosamente e animatamente "parlato" di situazione difficile, grave, al limite del rischio personale dei soggetti più esposti su questi fronti, sollevando anche la questione della presenza e radicamento in Abruzzo di una qualche forma di criminalità politica, amministrativa e comune simil mafiosa e dei colletti bianchi.Ho auspicato sin dall'inizio la "obbligatorietà" della presentazione di una sola, "grande" ed unita Lista Civica Regionale, rinunciando, in tale prospettiva, a continuare il lavoro già avviato ed annunciato per la formazione e presentazione di una lista referandaria, laica, civica ed ecologista, fosse anche solo per eleggere un Consigliere regionale che si prefiggesse il semplice compito di raccogliere ed autenticare le firme per promuovere i referendum attualmente resi impossibili. Sono stato d'accordo nel puntare ad una lista che potesse ottenere ampio consenso, per cambiare, per rinnovare, per fare entrare i Cittadini all'interno degli organi elettivi della Regione.Oggi, 22 settembre, alla luce degli eventi abruzzesi, mi pongo e sottopongo alla vostra riflessione, ma anche a quella di Grillo, di Di Pietro, di Travaglio e degli altri "leader nazionali", i seguenti preoccupanti interrogativi:1) Perchè Beppe Grillo ed i grillini tutti uniti, per cambiare l'Abruzzo, non hanno pensato di promuovere e presentare una Lista Civica Regionale con il simbolo scelto e certificato da Grillo?2) Perchè Antonio Di Pietro si è affrettato a "calare pesantemente" sull'Abruzzo imponendo un suo candidato "inadeguato alla bisogna" e mettendo gli altri e le liste civiche con le spalle al muro invece di "riunirle e coordinarle" attorno ad una programma e ad una lista di cambiamento e di alternativa, tipo Piazza Navona?3) Perchè Marco Travaglio e la Associazione Società Civile di Leo Nodari sembrano apprestarsi in Abruzzo a sostenere l'operazione della Sinistra Democratica e dei Verdi anche attraverso spettacoli abruzzesi a pagamento, dopo averli fatti nel passato a sostegno dei più vari personaggi e rappresentanti regionali che nulla avevano a che fare con la legalità e l'antimafia?4) Perchè il Consigliere ex-Italia dei Valori Bruno Evangelista, che ha costituito un proprio Movimento per l'Abruzzo, pur avendo preannunciato e proposto la presentazione di una lista civica regionale unica, adesso si è defilato e forse non presenta neanche una sua di lista civica?5) Perchè tutte le innumerevoli Associazioni della cosiddetta società civile abruzzese non battono un colpo e sembrano completamente estranee e assenti rispetto all'impegno di cambiamento rappresentato anche, specialmente adesso in Abruzzo, da una lista civica alternativa?6) E' possibile che, alla fin fine, se Di Pietro non si presenta da solo e/o con Rifondazione Comunista e qualche altra lista civica “civetta”, l'unica lista civica regionale che forse rimarrebbe sul campo potrebbe essere quella specificamente "referendaria", tramontando ed ostacolate in qualche modo e sotto varie forme tutte le altre?Penso che ognuno di noi, e, per conseguenza, anche Grillo, i grillini abruzzesi, Di Pietro, Travaglio, Evangelista e gli altri, si dovrebbero assumere ciascuno la propria "gravissima" responsabilità circa le conseguenze delle proprie scelte e decisioni che, volenti o nolenti, saranno assunte.Cordiali saluti e buon lavoro a tutti, nella speranza di non essere noi lasciati da soli e mandati allo sbaraglio, stando così le cose, anche per quanto riguarda la nostra iniziativa referendaria per ridurre effettivamente i costi della politica.Con preghiera di inoltrare, se possibile, anche ai soggetti nazionali citati che per me sono irraggiungibili.Pio Rapagnà
Movimento Città per Vivere
Comitato promotore referendum regionali
Roseto degli Abruzzi, 22.9.2008

REGOLAMENTO DEL FORUM GIOVANILE DI GIULIANOVA, 1°bozza di stesura al 11/09/2008


A tutti gli iscritti del Forum Giovanile.Nell'ultima seduta del Direttivo, e' stato letto e valutato il nuovo regolamento del Forum, che costituira' l'ossatura democratica per un buon funzionamento di tutto l'apparato isituzionale, che rigurda le nuove generazioni a Giulianova.Il Forum invita tutti a partecipare alla prossima riunione del direttivo( data da comunicare), dove verranno approvati i singoli articoli del testo.Tutto puo' essere soggetto di modifiche e miglioramenti, per questo si chiede di leggere attentamente il file in allegato, e dare suggerimenti.Il referente al regolamento del forum giovanile e' Filippo Mara'.Potete trovare tutti i contatti visitando il sito http://wpop6.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=p4Hwvbh25DTJW3wHCPLV7p19jjh8XB8QsS5etVCdxTwRXeCDCTBV90L4ODlo0QGew2WxXXRL1m4%3D&Link=http%3A//www.forumgiulianova.it/grazieFernando Felix

REGOLAMENTO DEL FORUM GIOVANILE DI GIULIANOVA
1°bozza di stesura al 11/09/2008

Articolo 1

E’ istituito dal Comune di Giulianova con il Forum Giovanile, quale organo consultivo permanente del Comune di Giulianova.

Articolo 2

Il Forum Giovanile, in qualità di organo consultivo, può presentare all’Amministrazione Comunale proposte di attività inerenti le tematiche di politica giovanile in generale.
(come espresso nell’art.2 dello statuto – Finalità)

Articolo 3

La durata del Forum Giovanile è indeterminata.

TITOLO II
Patrimonio-Entrate
Articolo 4

Il patrimonio sociale del Forum Giovanile è costituito da beni immobili e mobili che potranno pervenire a qualsiasi titolo, nonché da elargizioni o contributi da parte di enti e privati,sempre che le elargizioni e i contributi di cui sopra siano espressamente destinati ai fini istituzionali. Per l’adempimento dei suoi compiti, il Forum Giovanile dispone delle seguenti entrate:

a) Contributi ed erogazioni provenienti da enti pubblici
b) Donazioni di privati in relazione alle attività socio culturali


TITOLO III
Soci - Assemblee
Articolo 5

Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il sedicesimo anno di età, indipendentemente dalla propria appartenenza politica o religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professione. I minori di diciotto anni possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori, e comunque non godono del diritto di voto in assemblea. Agli aspiranti soci sono richiesti l’accettazione dello statuto, l’assenza di pendenze penali, il godimento di tutti i diritti civili e il rispetto della civile convivenza.
Articolo 6

Gli aspiranti soci devono presentare domanda al Consiglio Direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita, unitamente di accettare ed attenersi allo statuto, al regolamento interno e alle deliberazioni degli organi sociali.
Articolo 7

Entro trenta giorni dalla presentazione, il Consiglio Direttivo prenderà in esame le domande di ammissione, verificando che gli aspiranti soci siano in possesso dei requisiti richiesti e delibererà sulle stesse. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei soci alla sua prima convocazione ordinaria.


Articolo 8

Non possono essere accettate le richieste d’iscrizione a socio Forum Giovanile pervenute da persone che:

a) Appartengono ad associazioni o gruppi i cui scopi contrastano con quelli Forum Giovanile
b) Abbiano pubblicamente rilasciato dichiarazioni ritenute lesive nei confronti del Forum Giovanile

Sono incompatibili con qualsiasi carica all’interno dell’associazione persone che:

a) Appartenendo ad enti/associazioni/organizzazioni possono avere un conflitto di interessi e/o
di funzione.

I soci hanno diritto a:
a) riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti il Forum Giovanile;
b) eleggere ed essere eletti membri degli organismi dirigenti.

Hanno diritto di voto in Assemblea i soci che abbiano rinnovato l’adesione almeno 8 giorni prima dello svolgimento dell’Assemblea. Il socio è tenuto al rispetto dello statuto e del regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere irreprensibile condotta civile e morale.

E’ tenuto, inoltre, a non strumentalizzare la propria appartenenza al Forum Giovanile per fini e scopi personali e/o politici, pena la radiazione. Qualora si ravveda la possibilità, il socio in buona fede deve presentare le proprie dimissioni al Consiglio Direttivo.

La qualifica di socio si perde per:
a) decesso;
b) espulsione o radiazione;
c) dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

Articolo 9

L’assemblea dei soci delibera:
a) sulla programmazione generale e sulle direttive generali dell’associazione;
b) sull’elezione dei membri del Consiglio Direttivo;
c) sulla nomina dei membri del Collegio dei Revisori;
d) sulla nomina dei membri del Collegio dei Garanti;
e) sulle eventuali modifiche da apportare allo statuto;
f) sugli eventuali regolamenti di organizzazione dell’attività del Forum Giovanile;
g) sui ricorsi presentati da soci e non.

Partecipano all’Assemblea tutti i soci che alla data di convocazione dell’Assemblea stessa siano iscritti a libro soci. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria regolarmente costituita o legalmente convocata, rappresenta la universalità dei soci e le loro deliberazioni, prese in conformità alla legge e allo statuto, obbliga tutti i soci, compresi gli assenti o i dissenzienti, salvo il disposto dell’art. 2437 c.c..

Viene convocata a cura del Consiglio Direttivo tramite affissione in bacheca, ove possibile, tramite sms o posta elettronica da inviare ad ogni socio almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Nell’avviso debbono essere indicati il luogo, il giorno e l’ora dell’adunanza e l’elenco degli argomenti da trattare.

Lo stesso avviso potrà indicare il luogo, il giorno e l’ora per l’adunanza in seconda convocazione. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima. Saranno tuttavia valide le assemblee non convocate come sopra, qualora siano presenti tutti i soci e vi assista l’intero Consiglio Direttivo.

Articolo 10

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta di questi ultimi. In seconda convocazione, invece, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza assoluta sulle questioni poste all’ordine del giorno, salvo le eccezioni di cui all’art.11. Non sono ammesse deleghe nelle assemblee e nelle elezioni.

Articolo 11

Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento, proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei soci, è indispensabile la presenza di almeno un terzo dei soci con diritto di voto ed il voto favorevole di almeno tre quinti dei partecipanti.

Articolo 12

L’Assemblea è presieduta da un presidente e da un segretario eletti in seno alla stessa. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o per scrutinio segreto quando ne faccia richiesta un decimo dei soci presenti con diritto di voto. Per l’elezione degli organi sociali la votazione avviene a scrutinio segreto. Le deliberazioni dovranno essere verbalizzate indicando, per le elezioni, il numero dei votanti, il numero delle schede valide, nulle e bianche, ed i voti ottenuti dai soci.
Tale verbale dovrà poi essere a disposizione dei soci.

Articolo 13

L’Assemblea ordinaria delibera secondo il principio del voto singolo di cui all’art. 2532 del Codice Civile e viene convocata almeno una volta l’anno nel periodo che va dal 1 gennaio al 30 aprile.

Essa, nei termini di cui all’art.9:
a) approva il bilancio consuntivo e preventivo;
b) approva le linee generali del programma di attività;
c) elegge liberamente gli organismi direttivi (Consiglio Direttivo, Collegio dei Sindaci Revisori, Collegio dei Garanti) alla fine del mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi, votando a scrutinio segreto la preferenza a nominativi scelti tra i soci fino ad un numero uguale a quello dei componenti per ciascun organismo.In caso di parità di voti all’ultimo posto utile sarà eletto il socio con la maggiore anzianità di iscrizione all’associazione;
d) nel caso di cui sopra, elegge una commissione elettorale composta da almeno tre membri che controlli lo svolgimento delle elezioni e firmi gli scrutini;
e) delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

Articolo 14

L’Assemblea straordinaria viene convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario e ogni qual volta ne faccia richiesta motivata il Collegio dei Sindaci Revisori o almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto. L’Assemblea dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.




TITOLO IV

Amministrazione

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea dei soci e dura in carica 1 anno. E’ composto da un minimo di cinque ed un massimo di diciannove membri.
Tutti i consiglieri sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo elegge, nel primo consiglio se l’assemblea dei soci non ha provveduto il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e un cassiere al suo interno.

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Forum Giovanile di fronte a terzi e in giudizio e cura l’esatta e tempestiva esecuzione delle deliberazioni degli organi da lui presieduti.

Il Presidente, d’intesa con il Consiglio Direttivo promuove iniziative atte a sensibilizzare la pubblica opinione in merito ai problemi programmatici previsti dallo statuto.

Il Presidente relaziona all’assemblea sia sulle attività svolte dal Forum Giovanile sia su quelle in
corso di programmazione ed esecuzione.

- Possono candidarsi alla carica di Presidente e Vicepresidente del Forum Giovanile di Giulianova coloro che abbiano avuto almeno 1 anno d’esperienza all’interno delle attività dello stesso con un referenziato coinvolgimento, rispetto le tipologie d’interesse*(vedi statuto) su cui il Forum Giovanile fonda i propri principi.

- Le cariche di Presidente e Vicepresidente sono limitate ad un massimo di 2 anni consecutivi.

Articolo 16

Il Consiglio Direttivo:

Il Consiglio Direttivo è composto da persone di età compresa tra i 18 e 35 anni

- possono essere elette al Consiglio Direttivo solo persone iscritte da 30 giorni al Forum Giovanile.

- la candidatura a Consigliere del Direttivo deve pervenire con almeno 15 giorni di anticipo rispetto le elezioni della dirigenza del Forum Giovanile di Giulianova.

- il diritto di voto in Assemblea del Forum di Giulianova e concesso esclusivamente a tutti gli iscritti da almeno 8 giorni alle liste dei soci.

- le elezioni del Consiglio Direttivo devono avvenire entro e non oltre il mese di ottobre: es.
dal 01/10 al 30/10 del mese.

a) presiede alla puntuale attuazione delle norme statutarie;
b) adotta deliberazioni relative a provvedimenti di ordinaria e straordinaria amministrazione aventi carattere di urgenza;
c) cura la corretta gestione finanziaria Forum Giovanile;
d) propone e regola la programmazione e la esecuzione dell’attività del Forum Giovanile;
e) sviluppa una proficua attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica;
f) eseguire le delibere dell’Assemblea;
g) formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
h) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi;
i) deliberare circa l’ammissione dei soci;
j) deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;
k) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali;
l) curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà del Forum Giovanile
o ad esso affidati;
m) decidere le modalità di partecipazione del Forum Giovanile alle attività organizzate da altre associazioni ed enti e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente statuto
n) è autorizzato a svolgere, presso le autorità competenti, tutte le pratiche occorrenti per il riconoscimento, ai sensi dell’art. 12 del c.c., al fine del conseguimento della personalità giuridica;
o) può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell’associazione.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante (a seconda dei casi) il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o la radiazione per i seguenti motivi:
a) inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle
deliberazioni degli organi sociali;
b) denigrazione del Forum Giovanile, dei suoi organi sociali, dei suoi soci;
c) l’attentare in qualche modo al buon andamento del Forum Giovanile, ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento; - il commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee;
d) appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti od altro di proprietà
dell’associazione;
e) l’arrecare in qualunque modo danni morali o materiali al Forum Giovanile, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.

Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione è ammesso il ricorso entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.

Articolo 17

Il Consiglio Direttivo si riunisce periodicamente per l’ordinaria amministrazione, e straordinariamente ogni qualvolta ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri o su convocazione del Presidente.

Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei consiglieri, e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. Le votazioni normalmente sono palesi; possono essere a scrutinio segreto quando ciò sia richiesto anche da un solo consigliere. La parità
di voti comporta la reiezione della proposta.

Articolo 18

La convocazione del Consiglio Direttivo deve essere fatta pervenire ai Consiglieri almeno tre giorni prima della data fissata, o, in via d’urgenza 24 ore prima via e-mail o sms.

I consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. Il consigliere che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive decade.
Il consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal socio risultato primo escluso all’elezione del consiglio; diversamente, a discrezione del consiglio (richiedente che abbia partecipato a 5 riunioni consecutive del Consiglio Direttivo).
La quota massima di sostituzioni è fissata in un terzo dei componenti originari; dopo tale soglia il Consiglio Direttivo decade. Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 dei consiglieri.
Il Consiglio decaduto o dimissionato è tenuto a convocare l’assemblea, indicendo nuove elezioni, entro trenta giorni.

TITOLO V
Collegio dei Garanti – Collegio dei Revisori

Articolo 19

Il Collegio dei Garanti è composto da tre membri, o comunque da un numero dispari di componenti diverso da uno. Dura in carica tre anni e viene chiamato a giudicare su eventuali divergenze o questioni nate all’interno del Forum Giovanile, sulle violazioni dello statuto e del regolamento e sull’inosservanza delle delibere. Il Collegio decide a maggioranza assoluta dei suoi membri, riunendosi ogni qual volta le condizioni lo rendano necessario.

Articolo 20

Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto da tre membri. Ha il compito di controllare tutta l’attività amministrativa e finanziaria del Forum Giovanile, nonché di verificare l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo. Relaziona al Consiglio Direttivo e all’Assemblea. Si riunisce ordinariamente una volta all’anno e straordinariamente ogni qual volta ne faccia richiesta motivata uno dei suoi membri o il Consiglio Direttivo.

Articolo 21

I Sindaci Revisori ed i membri del Collegio dei Garanti hanno diritto di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

Articolo 22

Le cariche di consigliere, sindaco revisore e membro del Collegio dei Garanti sono incompatibili fra di loro.



TITOLO VI
Bilancio e Avanzi di Gestione
Articolo 23

Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’assemblea dei soci entro il 30 aprile dell’anno successivo.
Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.
Articolo 24

Eventuali avanzi di gestione saranno tassativamente destinati al miglioramento delle attrezzature del Forum Giovanile, più in generale allo sviluppo e promozione delle attività socio/culturali. E’ in ogni caso vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita del Forum Giovanile salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.


TITOLO VII
Scioglimento
Articolo 25

La decisione motivata di scioglimento del Forum Giovanile deve essere presa dalla maggioranza assoluta dei soci presenti, in un’Assemblea valida alla presenza di almeno i quattro quinti degli aventi diritto.
Articolo 26

Per quanto non compreso dallo statuto o dal regolamento interno decide l’Assemblea ai sensi del codice civile e delle leggi vigenti.

TITOLO VIII
Comunicati stampa e dichiarazioni pubbliche
Articolo 27

I comunicati stampa, gli articoli giornalistici o comunque le dichiarazioni pubbliche fatte a nome dell’ Associazione Sentina, devono essere approvate dal Consiglio Direttivo i cui membri devono essere informati almeno 24 ore prima del rilascio, e comunque dal presidente che ne risponde legalmente. Salvo casi eccezionali, qualora si verificassero motivi di urgenza e di oggettiva impossibilità ad avvisare il Consiglio Direttivo (ad esempio interviste richieste senza adeguata programmazione o note di smentite ufficiali a dichiarazioni fatte da terzi), è dispensato il Presidente o un suo delegato.

TITOLO IX
L’Assemblea del Forum
Articolo 28

Sono membri di diritto dell’Assemblea del Forum Giovanile di Giulianova le rappresentanze delle Università e delle Scuole Superiori del Comune Di Giulianova.

Articolo 29

L’Assemblea degli iscritti al Forum deve avvenire almeno 2 volte l’anno.

TITOLO X
Gruppi di Lavoro – Commissioni Di Sviluppo

Articolo 30

Le Commissioni o Gruppi di Lavoro devono operare necessariamente nei seguenti ambiti:
Cultura / Ambiente / Sociale / Lavoro.

Il Consiglio Direttivo valuta e propone le tipologie di sviluppo delle Commissioni e gli eventuali referenti esaminandone le tipologie d’interesse e le caratteristiche attitudinali degli eventuali componenti delle stesse.

Il Presidente ha potere di revoca gestionale organizzativa delle varie commissioni di sviluppo,
attraverso mozione scritta motivata ai componenti del Consiglio Direttivo.

Le Commissioni di Sviluppo devono essere composte da almeno 3 persone con attitudini specifiche nei settori di riferimento.

Proposta di Legge di iniziativa popolare

Comitato promotore 5 Referendum Regionali
Proposta di Legge di iniziativa popolare
Responsabili: Pio Rapagnà e Giovanna Forti
Pescara, 22 settembre 2008
INVITO ALLA CONFERENZA
Il Comitato promotore dei 5 referendum regionali sui costi impropri della politica
invita ad intervenire alla Conferenza Stampa convocata a Pescara MARTEDI 23 SETTEMBRE 2008 – alle ore 11.00
presso la Sala della Regione Abruzzo di Viale Bovio, 425
Verranno illustrati i contenuti e gli obiettivi pratici della Proposta di Legge di iniziativa popolare e dei 5 quesiti referendari sottoposti al giudizio dei Cittadini abruzzesi.
I promotori, nel presentare il “bilancio” della campagna referendaria e delle iniziative in atto, daranno risposta, tra le altre, ai seguenti specifici quesiti:
1- Perché si chiede di abolire la possibilità di conferire consulenze, cariche e incarichi
professionali esterni da parte degli organi di vertice della Regione?
2- Perché si chiede lo scioglimento dell'Agenzia Sanitaria Regionale? ( A.S.R. Abruzzo)
3- Perché si chiede la riforma e la riorganizzazione delle Aziende Regionali di Trasporto
Pubblico? (A.R.P.A. - G.T.M. - SANGRITANA – SAGA);
4- Perché si chiede lo scioglimento dell'Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo
Agricolo? ( A.R.S.S.A.)
5- Perché si chiede lo scioglimento dell'Azienda di Promozione Turistica? ( A.P.T.R. -
Abruzzo Promozione Turismo).
Il Comitato renderà noto il calendario delle iniziative che verranno intraprese nei prossimi giorni nell'ambito della campagna referendaria in svolgimento su tutto il territorio regionale.
Si prega cortesemente di intervenire.
Cordiali saluti
per il Comitato promotore dei 5 referendum regionali
Pio Rapagnà e Giovanna Forti
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Comitato promotore 5 Referendum Regionali

Comitato promotore 5 Referendum Regionali
e Proposta di Legge di iniziativa Popolare
Sede ufficiale del Comitato: Via Lombardia, 10 – ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)
Agli Organi di informazione della Regione Abruzzo
Il 9 luglio scorso il Comitato promotore ha dato inizio alla campagna referendarie per la raccolta delle firme necessarie per chiedere lo svolgimento di 5 Referendum Regionali abrogativi e la approvazione di una Proposta di Legge di iniziativa popolare per ridurre, per davvero, i “costi impropri della politica”, ridurre e riformare ruoli e funzioni degli enti strumentali e delle innumerevoli Società partecipate e controllate dalla Regione e dagli altri enti locali.
Obiettivo della “iniziativa referendaria e legislativa popolare” è la riduzione del 50% dei costi della politica nella Regione Abruzzo, a cominciare intanto da indennità, diarie, rimborsi e compensi aggiuntivi dei Consiglieri e Assessori regionali, spese di rappresentanza, contributi “omnibus”, consulenze, nomine e incarichi, scioglimento e riforma degli enti strumentali della Regione: IL RISPARMIO DI DENARO PUBBLICO IN UN SOLO ANNO SARA' DI CIRCA 140 MILIONI DI EURO, PARI AD UNA BUONA PARTE DEL DEBITO ACCUMULATO PER ESEMPIO NELLA SANITA'.
Ed è proprio sui settori più costosi ed indebitati che si incentrano i 5 referendum abrogativi per la riforma e lo scioglimento dei rispettivi “Enti, Aziende, Società e Consorzi”, quali AZIENDA SANITARIA REGIONALE, A.R.S.S.A., A.P.T.R., SOCIETA' PUBBLICHE DI TRASPORTO – A.R.P.A., G.T.M., SANGRITANA, SAGA, con tutte le loro “innumerevoli ed inutili” Società partecipate e controllate.
A 70 giorni ormai dall'inizio della raccolta delle firme, chiediamo a Codesto Organo di informazione di dare il massimo risalto e la necessaria diffusione dei contenuti di questa nostra iniziativa e proponiamo l'avvio di un dibattito pubblico ed aperto, con interventi di esperti, riflessioni e considerazioni nel merito dei contenuti e della finalità dei referendum e della proposta di legge di iniziativa popolare.
Il Comitato denuncia con amarezza il totale disinteresse degli organi istituzionali del Consiglio Regionale e della Regione Abruzzo nei confronti di questa iniziativa referendaria, di partecipazione popolare e di democrazia diretta, tutelata tra l'altro dallo Statuto della Regione e dalla Legge Regionale n. 44 del 19 dicembre 2007. Infatti nessun “atto ufficiale ed istituzionale” è stato prodotto dalla Regione per “informare” gli organi elettivi e gli uffici pubblici dei 305 Comuni e delle 4 Province abruzzesi circa i loro doveri previsti dalla Legge in merito alla disponibilità alla raccolta ed autentica delle firme.
In particolare, sono chiari i doveri, quali pubblici ufficiali, dei Sindaci, Consiglieri e Assessori Comunali, dei Presidenti, Consiglieri e Assessori Provinciali, ed anche degli stessi Consiglieri Regionali: per l'assolvimento “volontario” di questo “dovere democratico”, fino ad oggi, “nessuno” di essi ha dichiarato e comunicato nelle forme previste la propria “disponibilità”, né agli organi direttamente superiori e né al Comitato medesimo.
Per questo il Comitato invierà un esposto ai 4 Prefetti abruzzesi, con tutti i dati dimostrativi di una vera e propria “omissione di atti e doveri di ufficio” e chiederà ad essi ed al Ministero dell'Interno e della Funzione Pubblica la indicazione di “funzionari ad hoc” con delega alla raccolta ed autentica delle firme al “servizio” e nella disponibilità del Comitato promotore.
In qualità di Cittadini promotori preannunciamo la convocazione di una Conferenza Stampa, per la giornata di martedì 23 settembre alle ore 11.00 presso la Sede della Regione in Viale Bovio a Pescara, per fare un “denuncia pubblica”, illustrare l'esposto e le cause “politiche e burocratiche” di una grave situazione in atto che ci hanno portato ad assumere una tale “inusitata” iniziativa .
Cordiali saluti.
Pio Rapagnà e Giovanna Forti
Roseto degli Abruzzi, 20.9.2008

No al Centro Commerciale, nota Lista Civica “ Liberi Cittadini di Giulianova”

Giulianova: No al nuovo Centro Commerciale
L’Amministrazione Comunale di Giulianova ha convocato per il giorno 29 settembre p.v. una Conferenza di Servizi per decidere la realizzazione di un centro commerciale per l’insediamento di una nuova struttura di grande distribuzione commerciale di circa 20.000 mq. nella zona di Colleranesco anche se la nuova Legge Regionale sul commercio sancisce che gli insediamenti di grande distribuzione non possano superare una superficie massima di 10.000 mq.
Se tutto ciò verrà attuato darà un colpo di grazia al piccolo commercio giuliese già asfittico e gravato dalla crisi economica generale e quindi ne sarebbe la condanna a morte.
Come sempre Giulianova è territorio di conquista da parte del colonizzatore di turno che viene a "depredare" i nostri territori, questa volta in nome del consumismo e del miraggio dell' economicità degli acquisti (pochi soldi che magari saranno comunque spesi per la benzina necessaria per il tragitto).Noi sappiamo cosa causerà l'apertura di questo nuovo centro commerciale:1) DISOCCUPAZIONE: Tanti piccoli esercizi commerciali chiuderanno a fronte di poche assunzioni a livello locale effettuate con la solita logica clientelare della raccomandazione (sicuramente i quadri dirigenti li porteranno loro)2) INCREMENTO DEL TRAFFICO: Aumento del traffico sulla S.S. 80 e , quindi, anche dell'inquinamento ambientale.3) IMPOVERIMENTO: Gli investitori vengono da fuori e gli introiti del centro commerciale verranno sottratti dalla ricchezza della nostra città.Sul nostro territorio provinciale sono più che sufficienti gli insediamenti di grande distribuzione già esistenti. Quante famiglie giuliesi dovranno varcare la soglia della povertà per colpa dei nostri improvvidi politici, che non sanno o non vogliono pensare ai veri interessi della città.In un periodo di recessione si dovrebbe pensare alla "DECRESCITA" , invece di spingere verso il consumismo.Noi ci batteremo con forza per la nostra città.


Lista Civica “ Liberi Cittadini di Giulianova”
Dott. Vincenzo Santuomo
Organizer The Giulianova Beppe Grillo Meetup
ASSOCIAZIONE CULTURALE RESET

Riunione della Proloco di Giulianova

Si comunica che il giorno 25 settembre alle ore 21,30 presso il circolo anziani di via annunziata n.82, ci sarà la riunione di tutti gli associati della Proloco.Grazie

ANCHE I GIGANTI MUOIONO, MA RISORGONO, di Lino Manocchia

ANCHE I GIGANTI MUOIONO, MA RISORGONO
Bronx.N.Y. E’ la storia della “Cattedrale” del Baseball,la “culla” dei “bombardieri del Bronx”, il “campo dei sogni” degli assi della palla base americana, con a capo gl’indimenticabili Joe Di Maggio,Phil Rizzuto e Jogy Berra.
Lo stadio che compie 85 anni, ha ospitato per l’ ultima volta la squadra pluricampione e la rivale Oriole di Baltimora.
Un campo da gioco dal record ineguagliabile. Dal giorno di nascita (1923) ha presentato 6601 partite con la capienza di 57.545 spettatori e spettacoli straordinari con la partecipazione di campioni, eminenze e politici.
Fu Papa John Paul,per primo, nel 1968 a visitare lo stadio che parla di successi, gloria ed eventi sportivi, per tornarci nel ’79.. Recentemente l’attuale Pontefice Benedict XVI, vi ha celebrato
una Messa dinanzi ad una folla umile e riverente.
Fu l’ex Sindaco della Grande Mela, Rudy Giuliani, poco prima di cedere lo scettro, a stanziare 5 miliardi per la costruzione di due nuovi stadi:”Yankee” e “Metz”, le due squadre della metropoli..
E furono i campioni del pallone, guidati dall’impareggiabile O’Rey Pele’ nel 1976 a giocare sul verde prato, insieme a Giorgio Chinaglia ed il non plus ultra del calcio mondiale.
Indimenticabili gli incontri di pugilato offerti da coloro che furono ,e sono tutt’ora, il termometro della celebrita’ del palco cordato.
Nel lontano 1939 il grande Joe Louis mise K.O. il tedesco Schmeling, Muhammad Ali’ incontro’ il negro Kenny Norton, l’italo americano Rocky Graziano sostenne un incontro memorabile con Tony Zale.
PALCOSCENICO DI STAR
E’ la fine di un’era di un palcoscenico insuperato, un teatro che fa invidia ai rivali di ogni categoria, che ha visto nascere assi, e star che hanno immortalato il suo nome con le canzoni.
La nota “New York,NewYork” di Frank Sinatra e della Liza Minnelli e’ divenuta,potremmo dire, un inno nazionale per lo stadio.
Sin dal suo “concetto” lo Yankee Stadium fu disegnato per essere un “edificio speciale”.Il suo stesso nome ha il senso di maestoso, e la
parola “stadium” evoca un’immagine dell’antica Grecia e suggerisce importanza.
Il vecchio giornalista sportivo Red Smith una volta scrisse” ..come il vecchio palazzo in Roma e’il Colosseo, lo Yankee stadium vuole
apparire tale.”
E per 85 anni,Yankee Stadium ha difeso il suo nome, che continuera’ ad identificare la “casa” degli Yankee,26 volte campioni, quando il 16 aprile 2009 faranno ingresso nel nuovo maestoso impianto di fronte alla 161ma strada del Bronx,costeggiata dall’Harlem River.
La nuova costruzione somigliera’ alla struttura originale,dalla caratteristica forma distintamente assimetrica, con le lettere “Yankee Stadium” situate sull’arco d’ingresso allo stadio. Il costo di costruzione,condotta a termine in 2 anni, e’ stato calcolato a 1.6 miliardi di dollari.
Il “budget per la costruzione del vecchio stadio fu fissato sui 2.5 milioni, ed i lavori furono portati a termine in 284 giornate lavorative,il 18 aprile 1923, con la partita tra i “Red Sox” di Boston e gli Yankee.
Il futuro scolorira’ il nomignolo “Yankee” o tutto restera’ come un tempo?
La partita “finale”con gli “Oriole” e’ iniziata’ alle 20 locali, dopo una fastosa cerimonia di rievocazione dei “grandi” campioni. L’organizzazione aveva deciso di aprire i cancelli all 18, ma sin dal mezzogiorno un vero fiume umano era accalcato di fronte ai botteghini e gli agenti dell’ordine hanno avuto un gran da fare, per “pizzicare anche qualche bagarino che vendeva un biglietto per 2 mila dollari.
Ad alcuni sportivi abbiamo chiesto:Cosa rappresenta per voi lo Yankee Stadium?
“E’ la mia casa,Ci vengo da sempre. Rappresenta la gloria, la forza dello sport americano.Il nome di Joe di Maggio(che sposo’ Marilyn Monroe n.d.r)) e’ immortale.”
Un anziano italiano spiega:”Da 15 anni a questa parte vengo alle principali partite.Non potrei farne a meno.Lo Yankee Stadium e’ una specie di droga salutare,l’adrenalina.E’ un nome sacrosanto.”
Ed ancora una signora: Quando giocano gli Yankee, mio marito non cena.Prende un Hamburgh allo stadio, beve 5 acque minerali, e quando puo’ fuma mezzo pacchetto di sigarette.”
Un giovane dalla maglietta:”Forza Joe” ( Di Maggio) dice: “ posseggo 20 palle di baseball che ho ottenuto sullo stadio quando un giocatore
manda la palla tra gli spettatori. Ed ho una palla firmata da Jogy Berra.Per me vale piu’ di un capitale.”
“Quando entro nello Yankee Stadium mi vengono i brividi, mi
commuovo” confessa una elegante signora.
Il prossimo “neonato” puo’ essere felice.I suoi afficionados non demordono.
Good by ,vecchio Yankee Stadium.!
LINO MANOCCHIA

Formalizzato il “Comitato elettorale” del PDL


Formalizzato il “Comitato elettorale” del PDL



Facendo seguito al comunicato stampa del 10 settembre scorso, il Popolo della Libertà ha unitariamente costituito, come allora annunciato, il comitato elettorale così composto:
Aloè Tulliola, Corneli Domenico, Del Re Iole, De Dominicis Giuliano, Di Pietro Antonello, Di Remigio Eros, Francioni Gianfranco, Iannuzzo Emanuele, Lanciotti Romolo, Ledda Stefano, Manisco Pier Francesco, Maruccia Michele, Montebello Flaviano, Morbiducci Giovanni, Posabella Claudio, Sabatini Bruno, Sperandio Gianni, Tentarelli Monica, Deodori Sofia, Vasanella Paolo.

Il comitato avrà varie funzioni, tra le quali:
1) Elaborazione di un programma amministrativo comune e coordinato che ci porti alla riconquista del “Palazzo di Città”,anche al fine di evitare singole e premature esternazioni;
2) Valutazione delle problematiche legate alla contingenza delle prossime scadenze elettorali;
3) Dialogo unitario e coordinato con le associazioni cittadine e le organizzazioni;
4) Confronto con le altre forze politiche possibili alleate.

Solo alla fine di questa importante fase preparatoria, il comitato individuerà il nome del candidato sindaco e provvederà alla composizione della relativa lista.
Il comitato e tutti gli altri dirigenti dei partiti di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Nuova D.C. per le Autonomie, sono convocati per sabato 27 settembre 2008, presso l’Agriturismo “ Il Montanaro” di Campli, per la prima assemblea programmatica del Popolo della Libertà.





Giulianova 20/9/2008 Il Popolo della Libertà

Lodovico Ellena, LA VIOLENZA DELLA DEMOCRAZIA, Edizioni Tabula fati




Lodovico EllenaLA VIOLENZA DELLA DEMOCRAZIAEdizioni Tabula fati Politica e coscienza hanno oggi raggiunto livelli di tale inconsistenza che non si ricordano precedenti storici: il fatto stesso di rimpiangere cariatidi politiche del recente passato lo dimostra ampiamente. È però necessario comprendere quali siano state le reali cause di tale degrado, così come è necessario compiere uno sforzo intellettuale per comprendere come e se sia possibile un ulteriore declino. Soprattutto perché, contro tutti i luoghi comuni, la causa non è tanto di coloro che sono al governo, quanto di quelli che ce li hanno mandati, ossia dei cosiddetti elettori, puntualmente pronti a lamentarsi di tutto e a esternare il proprio disgusto nei bar, nei circoli, nelle bocciofile o in piazza. Lodovico Ellena, nato a Torino nel 1957, ha svolto il servizio militare in Puglia ed in Veneto, e si è laureato in filosofia a Torino. Ha avuto discreta notorietà con il gruppo neopsichedelico Effervescent Elephants con l'edizione di vari dischi. È stato vice-preside, poi direttore, in un liceo torinese. Svolge numerose attività politiche e collabora a vari giornali. Ha pubblicato le seguenti opere: Smacacando un macaco (racconti di umorismo assurdo, Vercelli 1996 ), Non me ne frego più (Menhir, Sanremo 1997), Dove osano le coccinelle (Menhir, Sanremo 1998), Storia della musica psichedelica italiana (Menhir, Sanremo 1998), Neofascisti in bicicletta (Menhir, Sanremo 2000), Una strana storia intorno a un lago (Menhir, Vercelli 2001), Storie comuniste in bianco e nero (Menhir, Sanremo, 2001), Vicoli di storia. Quello che non si trova sui corsi (Menhir, Vercelli 2002), Camerati in cattedra. Mit pistolen (Menhir, Sanremo 2003), Gli elefanti che furono effervescenti (Menhir, Vercel li 2003), Archeologia in pillole, con Walter Camurati (Menhir, Vercelli 2004), La riconquista della posizione eretta (Menhir, Vercelli 2004), La patente europea del fascista (Tabula fati, Chieti 2004), Kulturkampf (Tabula fati, Chieti 2005), Riflessioni sulla storia (Tabula fati, Chieti 2005), Gaudeamus Igitur (Menhir, Vercelli 2005), Le pagine strappate della Resistenza (Tabula fati, Chieti 2006) e C'era una volta nei pressi di Alice Castello (Vercelli 2006). Lodovico EllenaLA VIOLENZA DELLA DEMOCRAZIAEdizioni Tabula fati[ISBN-978-88-7475-147-1]Pagg. 64 - ? 6,00http://www.edizionitabulafati.it/violenzademocrazia.htm

Domenico Bertetto, IL PAPA, Edizioni Amicizia Cristiana

Domenico BertettoIL PAPAEdizioni Amicizia Cristiana«Gesù essendo andato dalle parti di Cesarea di Filippo interrogò i suoi discepoli dicendo: Chi dicono gli uomini che sia il Figliuolo dell'uomo? Ed essi risposero: Altri dicono che è Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o alcuno dei Profeti. E Gesù disse loro: E voi chi dite che io sia? Rispose Simon Pietro e disse: Tu sei il Cristo il Figliuolo di Dio vivo. E Gesù di rimando gli disse: Beato sei tu, Simone figlio di Giovanni, perché non la carne e il sangue te l'ha rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell'inferno non prevarranno contro di essa. E a te darò le chiavi del Regno dei cieli e qualunque cosa avrai legata sopra la terra sarà legata anche nei cieli e qualunque cosa avrai sciolta sopra la terra, sarà sciolta anche nei cieli.» (Mt., 16, 13 ss.) Domenico BertettoIL PAPAEdizioni Amicizia Cristiana[ISBN-978-88-89757-18-5]Pagg. 64 - ? 5,00Collana MATER ET MAGISTRA1) Ludovic-Marie BARRIELLE, Io credo in Gesù Cristo Figlio di Dio2) Prosper GUÉRANGER, Il senso cristiano della storia3) Alfonso M. de' LIGUORI, La fedeltà dei vassalli4) Pier Carlo LANDUCCI, La vera carità verso il popolo ebreo5) Dominicus, La Santa Messa e il Calvario6) S. PIO X, Brevissimi cenni di Storia della Rivelazione divina7) Giorgio MAFFEI, Ebrei e musulmani non hanno lo stesso Dio dei cristiani8) Giovanni ROSSI, Piccolo catechismo cattolico9) Prosper GUÉRANGER, L'eresia antiliturgica e la riforma protestante10) Francesco POTENZA, La Santa Messa spiegata11) Théodore de BUSSIERES, La conversione di Alfonso Maria Ratisbonne12) Giuseppe PREVETE, Il Modernismo13) PIO XII, Humani generis14) Alfonso M. de' LIGUORI, Della morte pratica15) Alphonse M. RATISBONNE, Conversione di un Israelita16) Domenico BERTETTO, Il Papa17) Alessandro CAVALLANTI, Antonio Fogazzaro18) A. PHILIPPE, Catechismo dei diritti divini nell'ordine sociale19) PIO XI, Mortalium animoswww.edizioniamiciziacristiana.itedizioniamiciziacristiana@yahoo.it

“In Fuga dalle Tenebre”“Gli Struzzi” – Giulio Einaudi Editore

- Al Bambino “Bastardo” e “figlio di puttana” che ero, frutto di un amore impossibile tra due adulti che non si amavano
e a tutti i bambini del mondo che la società, nel suo cinismo e la sua cattiveria, ha targato di “figlio di puttana”

- Al Bambino schiavo che ero, nato e cresciuto in un continente schiavo degli altri e a tutti i bambini maltrattati di questo mondo che subiscono soprusi; prima o poi ogni bambino crescerà, diventerà adulto e sarà l’unico e vero giudice a sentenziare sul comportamento degli adulti durante la sua infanzia.
UN LIBRO DA FARE LEGGERE AD OGNI STUDENTE CHE NON AMA LA SCUOLA O A CHI PENSA CHE OGGI, STUDIARE NON SERVE A NULLA
Ad un anno dall’uscita in libreria, è già un Best-seller (15€ in tutte le librerie):
Jean-Paul POUGALA
“In Fuga dalle Tenebre”
“Gli Struzzi” – Giulio Einaudi Editore ISBN 978-88-06-18798-9
www.infugadalletenebre.it
Può la cultura contribuire ad uscire dalla povertà?
L'autobiografia di Jean-Paul Pougala, giovane imprenditore Camerunese di formazione Europea, è a tal punto fitta, anzi stipata, di accadimenti da richiamare la tradizionale immagine della melagrana. Fitta nel tempo perché, nell'ambito di un'esistenza non ancora giunta ai quarantacinque anni, riassume un'esperienza storica plurisecolare. Da una vera e propria condizione di schiavitù familiare, infantile e adolescenziale, giunge attraverso vicende non di rado al limite dell'inverosimiglianza, al compimento di un travagliato "curriculum studiorum", fino alla laurea in economia conseguita in Italia e poi fino alla sua attuale posizione di imprenditore a livello intercontinentale. Altrettanto fitta è la dimensione spaziale della sua storia, segnata da un costante andirivieni tra l'Africa, l'Europa e la Cina, non senza un importante soggiorno formativo tra Canada e Stati Uniti.
Questo libro tocca necessariamente una varietà di temi e di registri che, senza presunzioni letterarie, conduce il lettore dal romanzo picaresco alla storia di una formazione intellettuale e morale, in un interessante confronto con realtà profondamente diverse, segnate in più di una circostanza da rischi che non è esagerato definire estremi.
Come può la Scuola cambiare un destino ?
E’ un libro da mettere tra le mani di ogni studente che ha detto un giorno di non aver voglia di studiare. L’autore spiega come la “scuola, sempre la scuola, ancora la scuola, fino alla nausea” ha potuto salvarlo dalla schiavitù e cambiare il suo destino, nonostante le difficili condizioni di partenza di miseria estrema in Africa, peggiorate dal razzismo in Italia.
In Camerun Jean-Paul Pougala è figlio di un notabile, ma è obbligato a lasciare l'Africa a metà degli anni Ottanta. In questo libro racconta la sua storia, ma ha anche modo di denunciare le condizioni di vita africana: Pougala è nato in una società patriarcale, suo padre ha trenta figli da varie mogli. Quando con la madre è cacciato di casa decide di tentare la via dell'emigrazione e si ritrova a studiare in Italia, all'Università degli studi di Perugia, finanziando questi studi facendo: il lavapiatti clandestino nei ristoranti di notte, il VUCUMPRA di giorno, e raccogliendo i pomodori d’estate.
Ma anche in Italia sperimenta condizioni di vita non sempre agevoli. Al suo arrivo si sente isolato dai compagni di università per le paure di quegli anni legate all'AIDS. E non è quella l'unica forma di apartheid subdolo e pervasivo che sarà costretto a subire, e che per un certo periodo della sua vita ha prevalso persino nell'immagine che egli aveva di sé.
ALCUNI COMMENTI DEI LETTORI Altri sono sul sito: www.infugadalletenebre.it
Ho commesso l’errore di iniziare a leggere il tuo libro a mezzanotte prima di coricare e non sono riuscita a fermarmi fino all’ultima pagina verso le tre di mattina, talmente era accattivante. Rossana Maspero (Radio Svizzera Italiana)
Ho già letto cosi tante volte questo tuo libro che sono in grado di dirti quale parola sta a quale pagina. E’ tutto interessante quello che hai scritto Pietro Di Pasquale (Vice Presidente di Rai International)
Hai fatto a 27 anni quello che un italiano non farà in tutta una vita. E’ strepitoso! Giuseppe Derita (presidente Censis)
E’ il libro giusto per scuotere i ragazzi Europei e farli capire quanto sono fortunati a nascere e crescere su una terra di pace e di sviluppo umano. Piergiorgio Dastoli, (Rappresentante per l’Italia della Commissione Europea)
Qualche mese fa, passavo per la stazione di Trieste e nell'atrio sentivo che c'era la presentazione di un libro. Dovevo aspettare per prendere il mio treno e così ti ho sentito parlare. Mi hai conquistato! Per la prima volta ho sentito dire sull'Africa qualcosa di serio, e non i soliti inutili luoghi comuni, inutili e sdolcinati, generalmente dannosi. Ti giuro: era la prima volta in assoluto che sentivo dire qualcosa di veramente importante, sensato e utile a proposito dell'Africa, il continente meno capito di tutto il mondo e, consentimi, meno capito soprattutto dai suoi stessi abitanti. Molte cose che tu dici per l'Africa possono essere estese anche per molti altri paesi poveri, o, addirittura, per molte parti povere dei paesi ricchi (per esempio il Sud Italia). Ho cercato il tuo libro e l'ho letto tutto d'un fiato, in poche ore. E mi è piaciuto moltissimo, perché ho sentito la vera descrizione di ciò che hai provato, del tuo dolore, della tua disperazione, ma ho gioito nel sentire la tua immensa forza d'animo, la tua volontà, la tua determinazione, la tua creatività e la tua grande intelligenza. Dopo aver letto il tuo libro ho fatto un respiro di sollievo e ho detto: quest'uomo è veramente un grande! Solo un grande uomo sa cogliere una sconfitta come una opportunità, sa trasformare il dolore in forza, è capace di confessare e riconoscere le proprie sconfitte e i propri errori, è capace di cambiare le proprie convinzioni quando vede che la realtà è diversa. Tu sei una persona che semina il nuovo, che percorre nuove strade, che rinuncia ai comodi stereotipi per andare sempre oltre. Sei troppo avanti per essere capito veramente, troppo intelligente e profondo per la quasi totalità dei tuoi interlocutori, ma il segno che lasci è indelebile, la strada da te tracciata sarà un giorno percorsa, le cose che hai scritto sono destinate a muovere le coscienze. "La goccia scava la pietra", dicevano i latini, e tu sei quella piccola goccia, paziente, determinata, ritmica, insistente, inesorabile. Grazie per il libro che hai scritto. Un caro saluto, Andrea Landriscina (Trieste) www.landriscina.it
“Scrittura schietta, talora cruda. Senza risparmiare le mazzate a chi di dovere, a partire dalla “cultura” africana, dal suo stesso paese e dalla sua propria famiglia. E senza sottacere il ripetuto impatto con atteggiamenti di razzismo più o meno inconsapevole. Ma l’autore ammette di avere fatto anche esperienze positive, là dove non se l’aspettava più. E rivela la sua caparbietà prima nello studiare e poi nel voler costituire una sua “multinazionale”. E’ la storia globalizzata di un uomo nuovo”, recita il sottotitolo. Sorprendente”. Nigrizia (www.nigrizia.it)
“Sono una catalogatrice di biblioteca e una lettrice con una inesauribile di carta stampata.L'emozione, la sofferenza, le riflessioni scaturite dal suo libro sono state violenti pari a una lama conficcata nel cuore (...) La ringrazio di esistere e di aver dato tanto” Nina Sanna (Biblioteca Civica di Bologna)
Ad un “amico” prima di ora sconosciuto che ha saputo “invertire la marcia” nella sua vita, che ha rischiato e lottato con tutte le sue forze e che ha lasciato in noi un’impronta “indelebile”, un piccolissimo pensiero per un grazie tanto grande. Con ammirazione e Stima. Gli Studenti e i docenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Ferraris Brunelleschi” di Empoli (www.iisferraris.it)
Ho letto attentamente il tuo libro e prima di tutto ti devo dire che l'ho trovato molto bello. La cosa che mi ha più colpito è che il tuo non è un libro sull'Africa, non è un libro sull'Occidente visto da un Africano, non è neanche un libro sulla globalizzazione. A forza di studiare, di leggere, di provare, sperimentare, scoprire (e potrei ancora continuare coi verbi...) alla fine, ad un certo punto della tua vita, hai scritto un libro sugli uomini, su tutti gli uomini, e sul mondo che hanno creato...! Sei partito dall'Africa, attraverso un percorso difficilissimo, seguendo sempre il "filo rosso" del tuo desiderio incrollabile di emancipazione, hai conosciuto le persone nella loro più profonda realtà, hai studiato e imparato sempre, hai compreso i meccanismi fondamentali di funzionamento dei vari aggregati umani (dalle piccole comunità fino agli stati nazionali), che sono poi sempre più o meno dipendenti dal denaro. Alla fine hai scritto un libro sul mondo, semplice, chiaro, basato sui fatti reali che hai sperimentato sulla tua pelle. Come tu stesso scrivi questo è stato possibile perchè sei stato fuori dagli schemi, dal sistema, non hai fatto quello che gli altri si sarebbero aspettati da te, non hai occupato le varie "caselle" che il sistema via via ti induceva ad occupare. L'estrema emarginazione degli inizi un po' alla volta è divenuta un vantaggio su tutti gli altri e alla fine ti ha permesso una consapevolezza delle cose che è privilegio davvero di pochissimi! Stefano Degiuli (Monte-Carlo - Monaco)
Per invitare l’autore ad una presentazione nel vostro liceo, istituto o comune, contattare Ufficio-Stampa: info@infugadalletenebre.it Fax: 01119837778

domenica 21 settembre 2008

Mostra: UBALDO BARTOLINI, Titolo: LA DIMORA DEL RATTO
















Mostra: UBALDO BARTOLINI
Titolo: LA DIMORA DEL RATTO
Scritti in catalogo: Paolo Balmas, Linda Kaiser, Piero Tomassoni, Orfeo Verdicchio
Inaugurazione: giovedì 9 ottobre 2008 ore 18
Durata: fino al 9/11/2008
Orario: da martedì a sabato dalle 16 alle 20 e su appuntamento
Si inaugura il 9 ottobre 2008 alle ore 18, la mostra personale di Ubaldo Bartolini dal titolo “La dimora del ratto”, opere inedite che sono il proseguimento del suo percorso esplorativo, che sempre più si pone in balia del soggetto, sempre più presente e più insistente.
Bartolini, in questa serie di tele che segnano una svolta nel suo discorso pittorico, non sempre sente la necessità di porre un personaggio nello spazio della scena; sa comunque che esso è al mondo, fra gli oggetti già costituiti e riflessi dall' arte, questa volta a partire dalle origini, dalla nuda terra, nelle immediate vicinanze del corpo che ha da venire.
Per questa mostra Bartolini rinuncia all’assistenza ortodossa del critico, scegliendo la collaborazione di alcuni personaggi diversi fra loro per età anagrafica e spirito critico, con i quali ha operato una sorta di maieutica.
“La dimora del ratto” è il luogo dell’aion, nei confronti del quale la pittura può esercitare solo una valenza esplorativa e di circumnavigazione.

Galleria Maniero Via dell’Arancio 79, 00186 Roma
tel./fax: 06 68807116 - info@galleriamaniero.it - www.galleriamaniero.it

TANCREDI: “GIULIANOVA E TERAMO DI CENTRO-DESTRA”






















FORZA ITALIA: PRESENTATO QUESTIONARIO

TANCREDI: “GIULIANOVA E TERAMO DI CENTRO-DESTRA”

“CAMELI NON PUO’ ESSERE USATO COME CAVALLO DI TROIA”


GIULIANOVA (TE) - Alla presentazione dell’opuscolo “Giulianova 2009” erano presenti in tanti, tantissimi. La sede comunale di Forza Italia era davvero colma. Un chiaro segno indicatore di come le cose stiano cambiando in vista delle prossime consultazioni amministrative. Il tavolo dei relatori era composta da Flaviano Montebello (coordinatore comunale), Paolo Tancredi (senatore e coordinatore provinciale), oltre agli ex assessori al comune di Teramo Paolo Gatti e Giorgio D’Ignazio. Flaviano Montebello ha sottolineato la valenza dell’opuscolo che sarà distribuito in 5.000 copie da una società specializzata alle famiglie giuliesi. Il documento, di quattro facciate, pone all’interno quesiti e richieste di gradimento su alcune proposte avanzate in Consiglio Comunale. Lo stesso Montebello ha annunciato incontri diffusi nei quartieri per ascoltare direttamente la voce ed i problemi percepiti dalla cittadinanza. Poi la parola è passata al sen. Paolo Tancredi: “Il nostro interesse per Giulianova è forte”. Così ha esordito il coordinatore provinciale di Forza Italia. “Quello del PDL deve essere un programma sintetico, ma in grado di comunicare le esigenze della cittadinanza. Pochi punti –ha sottolineato Tancredi- ma da rispettare sin da subito al fine di ottenere già dopo alcuni mesi un giudizio sull’operato. Un po’ come è accaduto con le ultime elezioni politiche”. Il discorso è poi scivolato sulle realtà di Giulianova e Teramo, entrambe al voto amministrativo nella primavera del 2009. Così il sen. Paolo Tancredi: “Esiste una grossa potenzialità che potrebbe tramutarsi nella contemporanea realizzazione di due amministrazioni di centro-destra. Le condizioni ci sono tutte, ma dovrà essere la nostra forza di aggregazione a farci prevalere e non la debolezza degli avversari. A mio avviso esistono le migliori premesse affinché questo sogno si avveri”. Lo stesso Tancredi non si è sottratto alla domanda sulle locali “divisioni interne”. “Per noi il confronto è importante e siamo aperti a qualsiasi contributo. A Giulianova c’è una classe dirigente che sta lavorando bene da anni e nessuno può chiedere il taglio della testa di chicchessia, né da una parte né dall’altra. Personalmente sono per l’unità del partito –ha detto Tancredi- per l’apertura anche sulle liste elettorali, ma il tutto al di fuori dei personalismi e degli individualismi”.
Infine Paolo Tancredi ha affrontato il problema del candidato sindaco e del nome di Giancarlo Cameli. “Il dott. Cameli è un ottimo medico, un validissimo professionista. Non abbiamo nessuna preclusione sulla sua candidatura che, però, non può essere usata come un cavallo di Troia per mettere gli uni contro gli altri. C’è ancora tempo e non è escluso che la scelta possa cadere proprio sulla figura dell’ex sindaco che sicuramente ha lasciato maggiori segni positivi rispetto alla gestione Ruffini”. Tra i presenti anche gli ex consiglieri Gianfranco Francioni, Romolo Lanciotti, Paolo Vasanella, nonchè Roberto Ciccocelli, Tito Forcellese, Stefano Ledda e Claudio Posabella. Assente giustidicato l'ex sindaco di Teramo Gianni Chiodi impegnato in contemporanea a Pescara per questioni di candidatura alle prossime regionali.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it