lunedì 6 aprile 2009

Nota del Presidente del Circolo Giulianova Gentis di Giulianova, Walter Squeo


Walter Squeo, in qualità di Presidente del Circolo Giulianova Gentis, visto il mancato invito alla riunione in cui erano presenti tutti i componenti del centro destra giuliese, intende manifestare la propria preoccupazione per il clima pre elettorale che si respira nel PDL dove l'idea di compattezza e sintonia tra i vari gruppi sono solo una vera illusione di chi tenta di salvare il salvabile. Le aspettative di 2 anni di impegno sociale del mio circolo non contemplavano lo sconforto e lo smarrimento davanti alla solita politica fatta di pappette e di vecchi schemi lontani mille miglia dall'idea di rinnovamento che sembrava spirare nelle fila del PDL prima della candidatura di Cameli.

Il Presidente Circolo Giulianova Gentis

Walter Squeo

Notizie in rete

http://earthquake.usgs.gov/eqcenter/pager/events/us/2009fcaf/index.html#exposuremap

Terremoto in Abruzzo, epicentro L'Aquila, ore 3:30

Forte scossa di terremoto nel centro Italia. Il sisma, di magnitudo 6,7 Richter, ha colpito l'Italia centrale alle 03:30 di questa notte. L'epicentro, L'aquila. Si registrano danni e gente fuori dalle abitazioni.

La Storia della Radio in Abruzzo,Intervista al collega Luciano Alonzo, curatore dell’iniziativa





































La Storia della Radio in Abruzzo

Intervista al collega Luciano Alonzo, curatore dell’iniziativa

Di Walter De Berardinis



Ha iniziato la sua avventura a Radio Express nel 1989, all’età di 16 anni, per poi trasferirsi, a distanza di alcuni mesi, a Radio Atri Uno. Erano gli anni del famoso “chiodo di pelle”, Jovanotti in quel periodo stava facendo il militare ed il pomeriggio conduceva un programma su Radio Deejay. Era da poco uscito il suo nuovo disco intitolato “ La Mia Moto”, lui attraverso Radio Atri Uno partecipò ad un concorso abbinato a questa nuova produzione discografica e lo vinse. Pensate che andò indiretta su Radio Deejay all’interno del suo programma e dal quel giorno i suoi colleghi lo chiamavano con il nome d’arte “Lucianotti”. Dopo un breve periodo di pausa, nei primi anni 90, entrò a far parte del prestigioso staff di Radio Caesar, l’emittente che era legata all’omonima discoteca della costa adriatica. La sua intensa e pur breve esperienza radiofonica giunse al capolinea nel 1995 a Radio Arcobaleno Centro Italia, storica emittente teramana, nella quale conduceva “Radio Tour” un programma con la partecipazione dei cantanti della musica italiana. In seguito si è dedicato alla carta stampata e alla Tv, per la quale ha scritto e curato vari programmi. Dal 2001 è nostro collega e conduce, da anni, una ricerca sulle radio abruzzesi, lo abbiamo intervistato.

Perché una ricerca sulle radio abruzzesi?
La radio è stata la mia prima passione e sono tutt’ora legato al fascino di questo strumento di comunicazione che riesce a trasmettere delle emozioni uniche e indescrivibili. Delle circa 500 radio nate in Abruzzo dal 1975 in poi, oggi ne restano solo una trentina. La maggior parte di esse ha chiuso i battenti nella prima metà degli anni 90 a seguito della cosiddetta legge “Mammì”, senza lasciare alcuna traccia. Da qui nasce la mia idea di ricostruire la storia della radiofonia abruzzese per lasciare una testimonianza di ciò che è stato, radiofonicamente parlando, il nostro passato. Sono da circa 3 anni che lavoro su questo progetto e quotidianamente sono a caccia di persone che hanno collaborato con le vecchie emittenti abruzzesi per raccogliere testimonianze ed informazioni, da quelle più semplice a quelle più complesse.

Tra le quattro provincie abruzzesi, quale è stata la più prolifica?
I dati in mio possesso vedono la provincia dell’Aquila tra quelle che ha ospitato il maggior numero di emittenti radiofoniche. A seguire la provincia di Chieti, Pescara ed infine quella di Teramo.
Internet, Tv, Pay-tv, telefonia mobile, stanno mettendo in difficoltà la sopravvivenza delle radio locali?
Originariamente le emittenti radiofoniche sono nate come mezzo di comunicazione e di servizio pubblico. Si utilizzava la radio per comunicare con le zone colpite da eventi calamitosi, oppure, si chiamava la radio locale per inviare un messaggio o dedicare un disco alla propria ragazza, chi non ricorda uno di quei vecchi programmi di dediche e richieste? Le radio del passato hanno rappresentato un laboratorio di idee e di creatività, oggi, invece, si limitano a trasmettere solo musica. Nell’era del digitale il ruolo primario della radio è stato sostituito dai nuovi mezzi di comunicazione. La nuova generazione, infatti, per comunicare non utilizza più la radio bensì si serve di chat, internet e sms, ad esempio, va molto di moda l’utilizzo di Facebook.

Infatti, proprio su facebook, c’è la storia delle emittenti radiofoniche abruzzesi?
Facebook sta ricoprendo, per ciò che concerne il mio lavoro di ricerca, un posto di primaria importanza. Dallo scorso mese di dicembre, infatti, su Facebook è nato il primo gruppo dedicato alla storia delle emittenti radiofoniche abruzzesi, del quale sono io l’amministratore. Vi sono notizie, ricordi, testimonianze, foto, adesivi ed altro di tantissime radio del passato. A me piace definire questo gruppo come una piazza virtuale dove giornalmente gli iscritti si incontrano per scambiarsi ricordi ed immagini.

Credi che il tuo lavoro sulle radio abruzzesi possa avere un seguito, sfocerà in una pubblicazione? Innanzitutto mi auguro di riuscire a trovare, anche grazie all’aiuto dei vostri lettori, del materiale informativo soddisfacente. In seguito spero di poter incontrare un editore disposto a pubblicare questo interessante progetto editoriale e quindi lasciare nel tempo una traccia indelebile di quello che è stato il percorso delle radio libere abruzzesi.

Quali sono le maggiori difficoltà che hai riscontrato in questo tuo progetto?
La difficoltà maggiore è quella di trovare informazioni veritiere. Purtroppo non esistono documenti ufficiali dai quali poter attingere informazioni, all’epoca le leggi in materia non erano rigide come quelle di adesso e pertanto molte emittenti, spesso e volentieri, iniziavano a trasmettere i propri programmi senza nemmeno registrare la propria testata giornalistica, per poi a volte chiudere dopo alcuni mesi di vita. L’unico rimedio, pertanto, per trovare informazioni è quello di raccogliere testimonianze e racconti direttamente dai ricordi di coloro che all’epoca facevano radio o che si limitavano ad ascoltarla. A tal proposito lancio un appello ai vostri lettori.

Quali sono le informazioni che cerchi?
Qualsiasi tipo di informazione legata alle radio private, da quella più semplice a quella più complessa. Ad esempio testimonianze dell’esistenza di una determinata radio, le frequenze, la città da dove trasmetteva, in quali anni è esistita, il genere di programmazione musicale, i nomi degli speaker che andavano in onda, l’area di copertura ecc. Inoltre necessito delle scansioni, ad alta risoluzione (300 dpi), di foto e di adesivi delle vecchie emittenti radiofoniche, pertanto invito tutti i lettori che ne fossero in possesso di inviarmi il suddetto materiale via mail.

Come posso contattarti i nostri lettori?
I lettori possono mettersi in contatto con me attraverso il mio indirizzo mail che è: movieline@blu.it oppure raggiungermi telefonicamente al n° 347.2412083. Inoltre possono andare direttamente su Facebook e cercare il seguente gruppo: “La storia delle Emittenti Radiofoniche Abruzzesi” e qui possono lasciare i propri ricordi, pubblicare foto, video e adesivi. L’iscrizione è gratuita.

domenica 5 aprile 2009

21, 22 e 23 aprile 2009, Nova Agorà 2009 a Giulianova, i moduli




RISTORANTE IL FARO DI TORTORETO DOVE LA SOLIDARIETA' E' DI CASA




STORIA DA LIBRO CUORE DELL’OTTIMO CHEF ENTRATO IN ITALIA COME CLANDESTINO I SOGNI DI ALBAN SVANITI NEL MAR DEI CARAIBI




Un ristorante avviato da gente di mare non può che valorizzare i sapori ed i profumi del pesce fresco. La famiglia Di Domenico, proprietaria dei motopesca Katia e Lupetto ormeggiati nel porto di Giulianova, infatti, nel 1981 tenne a battesimo “Il Faro” di Tortoreto Lido. Raggiungere il locale è facilissimo. Quando si è sul lungomare della bella cittadina adriatica, basta girare verso l’interno ed a pochi metri si comincia già a percepire quell’acquolina in bocca che scatta nelle vicinanze di ambienti culinari d’eccellenza. Ad accoglierci troviamo Pierluigi Romantini, titolare del locale, che già nel 1982 muoveva i primi passi come cameriere nel salone de “Il Faro” diventando successivamente gestore nel 1995. Gli è a fianco lo chef Alban, al secolo Gezim Aliko impegnato tra i fornelli della cucina. Lui è di origine albanese, grande lavoratore, e la sua storia è davvero un’esperienza di vita da raccontare. Alban giunse in Italia nel 2001 con un semplice permesso di soggiorno che, una volta scaduto, si tramutò ovviamente in carta straccia. Così è iniziata l’avventura da clandestino. La sua meta era il Canada dove, secondo le leggi in vigore, sarebbe stato accolto con molta umanità. Il problema era come arrivarci. Il tragitto della speranza passava per la Francia, poi i Carabi e quindi il nord America. Ma la corsa verso un avvenire migliore si è fermata all’isola di Antigua, in aeroporto, quando la polizia di frontiera ha trovato delle discordanze sui documenti di riconoscimento. Così, dopo qualche giorno in caserma, Alban fa il viaggio a ritroso e torna in Italia via Francia. E’ ancora clandestino, anche se i documenti dicono il contrario. Il grande cuore di Pierluigi Romantini apre le porte ad Alban che inizia così a lavorare al ristorante “Il Faro” al fianco del mai dimenticato chef della prima ora Emiliano Verzilli da Tossicia (Te).Gezim Aliko fa appena in tempo a raccogliere l’eredità di cuoco ed inizia così una nuova avventura che lo porterà a regolarizzare la sua posizione nei confronti dello Stato italiano grazie anche al pieno sostegno del suo titolare che dice: “E’ un ragazzo d’oro e soprattutto una persona instancabile, piena di volontà. Tra di noi non è sorto mai nessun tipo di frizione”. Alban successivamente si è sposato ed ora vive a Tortoreto con tutta la sua famiglia. Al ristorante “Il Faro” lo chef si sbizzarrisce con tante e diversificate portate: elencarle tutte sarebbe davvero impossibile. Un paio però vanno sicuramente segnalate: “gnocchi alla crema di scampi” come primo e “pesce rombo alla Piero” come secondo, preceduti da infiniti antipasti caldi e freddi. Ospiti de “Il Faro” sono stati di recente l’attore cinematografico Willem Dafoe, il cantante Eugenio Finardi nonché la Nazionale Italiana Femminile di calcio. E per non smentire la tradizione, lo scorso anno al ristorante “Il Faro” si è svolta la “Festa del Mare”, un momento di calore ed una cena a base di pesce povero fornito dal motopesca Katia e vongole offerte dai vongolari di Tortoreto. Per l’occasione, al fine di non dimenticare chi ha contribuito allo sviluppo economico del paese, sono stati premiati i marinai nati fino al 1930 (circa 40). Una bella iniziativa che verrà replicata nel 2009. Prenotazioni e informazioni risto: 0861/786327.

Premio di rappresentanza di Napoletano


Premio di rappresentanza di Napoletano

Una targa in bronzo personalizzata per i dieci anni del Festival

Una targa personalizzata e realizzata dalla Zecca di Stato appositamente per la decima edizione del Festival Internazionale delle Bande Musicali di Giulianova è stata inviata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Comitato organizzatore.
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Un ulteriore riconoscimento per il Festival è arrivato anche dal Presidente Berlusconi che ha concesso il patrocinio del Consiglio dei Ministri che si aggiunge al Ministero degli Esteri e al Ministero della Cultura.
Novità importanti anche per la Giuria composta come sempre da musicisti e giornalisti. In questa edizione sarà presente anche Dora Moroni, presentatrice e cantante ( è stata la spalla di Corrado per tanti anni alla conduzione di Domenica In).
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ASSOCIAZIONE CULTURALE “PADRE CANDIDO DONATELLI”
Piazza Buozzi, 33 - 64021 Giulianova (TE) - Italia
Telefono: 0039 338 3361480 – 0039 328 5608494 Fax: 0039 085 800 32 76
Web: http://www.bandeinternazionali.it/ - e-mail: bandeinternazionali@tiscali.it

Nota di Pio Rapagnà

Comitato promotore regionale
Proposta di Legge di iniziativa popolare
Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi
Roseto degli Abruzzi, 4.4.2009
COMUNICATO STAMPA
Prosegue la raccolta delle firme per la presentazione al Consiglio regionale di una Proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre del 50% alcuni costi della politica.
RIDUZIONE DEL 50% delle indennità e dei compensi aggiuntivi, diaria e rimborsi, dei Consiglieri e Assessori regionali;
ABOLIZIONE dell'assegno vitalizio per i Consiglieri regionali cessati dal mandato;
CANCELLAZIONE di NOMINE, INCARICHI E CONSULENZE conferiti dal Consiglio e dalla Giunta Regionale;
SCIOGLIMENTO immediato degli ENTI STRUMENTALI “inutili”.
I Cittadini possono firmare recandosi in orario di ufficio presso la Segreteria del proprio Comune di residenza muniti di un documento di riconoscimento.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA della PROPOSTA DI LEGGE recante: “Norme per il contenimento dei costi degli organi politici ed elettivi del Consiglio e della Giunta regionale e per la riforma degli enti strumentali della Regione Abruzzo” allegata all'articolato ufficiale e depositata dai Cittadini promotori presso l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, ai sensi dello Statuto della Regione Abruzzo e della Legge Regionale 19 dicembre 2007, n. 44.
Con la presente “Proposta di Legge di iniziativa popolare” intendiamo chiedere al Consiglio Regionale l'approvazione di alcune nuove norme, modifiche ed integrazioni a provvedimenti legislativi attualmente vigenti, per il contenimento e la riduzione di alcuni costi significativi ed impropri degli organi politici ed elettivi del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale e per l'avvio e la realizzazione in tempi brevi di una vera e propria riforma e riordinamento degli enti strumentali della Regione Abruzzo e dei relativi costi e di una nuova disciplina sul conferimento di nomine, incarichi, consulenze e collaborazioni da parte della Regione.
Con l'Art. 1 si propone che le indennità dei Consiglieri ed Assessori regionali, per le funzioni esercitate, siano pari al cinquanta per cento del trattamento complessivo annuo lordo previsto per i membri del Parlamento della Repubblica Italiana, mentre ai componenti la Giunta regionale sarà corrisposto il trattamento pari a quello dei Consigliere regionali.
Con l'Art. 2 si propone che ai Consiglieri regionali e ai componenti la Giunta Regionale venga corrisposta una diaria mensile determinata nella misura massima del 50% della diaria parlamentare, e che per ogni giornata di assenza non giustificata dalle sedute dell'assemblea e delle commissioni, venga trattenuta una somma pari ad 1/15 dell'importo mensile previsto.
Con l'Art. 3 si chiede il superamento dell'istituto del cosiddetto vitalizio a favore dei Consiglieri regionali cessati dal mandato, attraverso la proposta di abrogazione della Legge Regionale 7 novembre 1973, n. 41.
Con l'Art. 4 si chiede che i contributi assegnati per ciascun gruppo consiliare siano ridotti nella misura del 50%, e che i contributi sostitutivi corrisposti ai Gruppi consiliari non possano più essere impiegati, rispettivamente, per il rimborso delle spese spese sostenute dai stessi singoli Consiglieri regionali, per l'acquisto, il noleggio e la manutenzione di automezzi di proprietà dei Gruppi consiliari e per il conferimento di collaborazioni e consulenze professionali esterne.
Con l'Art. 5 si stabilisce che il Consiglio Regionale, la Giunta Regionale, gli Enti strumentali e le Società controllate e partecipate della Regione Abruzzo, di norma, non possano far ricorso alla collaborazione di esperti esterni all’Amministrazione regionale e sia ridotto il numero, la entità economica e la frequenza dei conferimenti di cariche e incarichi di consulenza, anche professionale, a soggetti, persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e privati esterni alle strutture operative, al personale dipendente della Regione e agli Istituti di ricerca e di studio di competenza pubblica, già previsti dallo Statuto regionale.
Con l'Art. 6 si chiede che i Fondi di rappresentanza a disposizione del Presidente del Consiglio regionale, del Presidente e della Giunta Regionale siano ridotti del 50%.
Con lo stesso articolo si propone che, nel caso in cui l’organizzazione delle iniziative attinenti all’esplicitazione delle funzioni istituzionali della Regione avvenga in collaborazione con enti e soggetti privati, la Regione non possa più erogare a tali enti e soggetti privati alcun contributo finanziario e assumere direttamente i relativi oneri. L’adesione alle iniziative di cui al alla L.R. 43/73 non può in ogni caso consistere nell’erogazione di un contributo finanziario o nell'invio, con impegno di spesa, di esperti esterni alla struttura regionale.
Con l'Art. 7 infine si propone che le nomine degli organi di vertice, di cui al comma 2, art. 1 della L.R. 12 agosto 2005, n. 27 conferite dagli organi di direzione politica, decadano all'atto di entrata in vigore della legge di iniziativa popolare. In tali Enti e Società si chiede di procedere alla istituzione della figura di “Amministratore unico”, con responsabilità amministrativa, personale e penale, per ogni Ente e Società. Contestualmente si chiede alla Giunta regionale di provvedere, entro 30 giorni, a ridurre del 50% le indennità di carica e ad omogeneizzare i compensi economici degli organi di cui al comma 2, art. 1 della Legge Regionale 12 agosto 2005, n. 27.
Al fine di attuare una prima riforma di Enti strumentali e Società a capitale pubblico, controllate e partecipate, si stabilisce che il Consiglio Regionale, entro tre mesi, proceda, intanto, allo scioglimento di quegli enti strumentali a cui siano stati trasferiti o assegnati compiti, funzioni e attività operative di competenza prioritaria delle rispettive strutture di riferimento della Regione, del Consiglio e della Giunta regionale.
Per il Comitato promotore
Pio Rapagnà e Giovanna Forti

Evento a Montorio al Vomano (TE)


Riceviamo e volentieri segnaliamo

“Luoghi e non luoghi dell’immaginario”
Una lettura iconografica dei disegni di Maria Concetta Mercanti

Eventi al Nome della Rosa di Giulianova alta (TE), Via Gramsci

Giovedì 09 ORE 21,30VERNISSAGE MOSTRA FOTOGRAFICA"Figli dello stesso mare"CRISTIAN PALMIERIA cura di:Manuela VALLERIANI Pochi passi separano la riva del mare dalla vita urbana, pochi metri che bastano a calarsi in una realtà diversa...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=239----------------------------------------------------------------------

Venerdì 10 ORE 21,30VITA D'ARTISTAIncontro con:TERRATEATROCristina CartoneOttaviano TaddeiA cura di:Luca MAGGITTI TERRATEATRO è un insieme di persone che vogliono vivere la loro storia personale e collettiva nella società attraverso il linguaggio teatrale...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=240----------------------------------------------------------------------

Sabato 11 aprileDalle ore 21,30 TORNEO PASQUALE DI FRECCETTE http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=179

Conferenza stampa del WWF di Teramo, lunedì 6 aprile

CONFERENZA STAMPA
Domani, lunedi' 6 aprile 2009, alle ore 11 presso la sede del WWF di Teramo in via Tevere n. 24 si terra' una conferenza stampa sulla situazione della Riserva regionale naturale del Borsacchio che interessa i Comuni di Roseto degli Abruzzi e Giulianova.Nel corso della conferenza stampa, il Comitato cittadino di tutela della Riserva del Borsacchio e le Associazioni ambientaliste faranno il punto su quanto e' accaduto negli ultimi mesi relativamente al Riserva ed ai ritardi che si stanno registrando nella creazione degli organismi di gestione e nell'avvio concreto della vita di questa importante area protetta costiera.Info per Sigg. Giornalisti: 335.8155085 Sezione provinciale di Teramo WWF Italia ONLUS
http://lagramigna.blogspot.com

“Canto d’amore per la Jugoslavia”, presentazione Sabato 11 aprile a Bellante (TE)


Ass. culturale Nuove Sintesi e l'Ass. culturale Il Leone Bellantese
presentano :
“Canto d’amore per la Jugoslavia”
Le sorgenti dell’odio etnico-religioso in Bosnia e nel Kosovo oggi

interverranno:
dr. Michele Antonelli (autore del libro)
dr. Fabio Casalena (Il leone bellantese)
Davide D’Amario (Nuove Sintesi)

Sabato 11 aprile 2009
ore 16.30 sala consiglio comunale
Bellante (Teramo)

Info 320-7534789


sabato 4 aprile 2009

Buono e Bello, Marzo2009, Mensile di Cultura, Tradizione e Società. “Narciso” Carina Spurio di Barbara Cemini


Buono e Bello
Marzo2009
Mensile di Cultura, Tradizione e Società

“Narciso”
Carina Spurio
di Barbara Cemini

L’autrice, teramana di origine, ha pubblicato varie raccolte poetiche: “Il sapore dell’estasi” (Kimerik, 2005), “Il sapore dell’estasi”, in riedizione aggiornata (Kimerik, 2006), “Lacca di garanza” (Il filo, 2007), “Tra Morfeo e vecchi miti” (Nicola Calabria Editore, 2008), “Narciso” (Evoè, 2009). Trenta le antologie poetiche che in tutto contengono sue opere. Di recente ha redatto la premessa di “Silenziosi frutti” di Stefania Pierini, edito dall’Accademia della Fonte meravigliosa. Collabora con diversi mensili: Hermes, Domus, Eidos, Notizie Donna, L’unico; Il ReteGiornale.



Cosa racconti in "Narciso"?

Narciso è un’antologia poetica che contiene liriche autobiografiche selezionate dai miei precedenti quattro libri di versi pubblicati nel seguente triennio: 2005 / 2008. Il testo, nel globale, non presenta grandi novità dal punto di vista contenutistico. Sei liriche sono inedite tra le quali si trova appunto la poesia “Narciso” dalla quale prende il nome la raccolta. Si tratta del mio quinto testo poetico edito in cui si può leggere la mia folgorazione per la poesia che continuo a diffondere energicamente costruendo metri imbevuti di sensi, desiderio, radici mai dimenticate e le solite domande di tutta una vita; per dimostrare che noi poeti ci siamo e non siamo sempre persi nel compiacimento del non essere compresi.



Perché questo titolo?

La selezione delle opere pubblicate nei miei libri precedenti è partita dalla dimensione originaria della mia vocazione per arrivare ad afferrare l’autofondazione narcisistica del mio io-dialogante riflesso nei miei sensi, nelle mie illusioni e in tutto ciò che mi innamorava, mi esaltava, mi spaventava. Per questo ho curato personalmente la bozza di Narciso, per scegliere tra 250 liriche edite quei versi in cui pulsava il mio pensiero strettamente correlato al mio essere e senza isolare i sentimenti. Narciso si specchia da secoli nel mito e nella sua immagine, tra limpide acque e silenziose nostalgie, rapito dal suo mistero; proprio come ho fatto io stessa cercando all’interno della mia produzione poetica la mia essenza. Di conseguenza l’immagine di copertina realizzata da Giampiero Pierini, acquerellista romano è un ritratto, il mio.


Come definiresti la tua scrittura? A chi è rivolta?

Creativa. La mia scritture è rivolta ad un pubblico sveglio che comprenda i dolori che restano ignoti al mondo, uno fra questi è il dolore del poeta simile ad un rovello avvilente, compulsivo.




Quali nuovi progetti stai realizzando?

Realizzerò la prefazione al testo poetico “Tra l’universo e il mare” Evoè Edizioni, di Gianpaolo Altamura, giovane poeta campano residente da pochi anni a Teramo che ha raccolto nella sua opera prima un precoce versare imbevuto di un’insolita varietà di modulazioni. Un altro progetto mi vede impegnata come editor di un romanzo composto da cinque brevi racconti dal titolo “Alchimie”, di Danilo Scastiglia; il testo avrà la mia prefazione e quella di Massimo Avenali.



Carina Spurio è nata a Teramo. Si è diplomata all’Istituto Magistrale Giannina Milli di Teramo. Ha scritto e pubblicato quattro raccolte poetiche: Il Sapore dell’estasi 2005 Edizioni Kimerik riproposto in edizione aggiornata nel 2006, Lacca di Garanza 2007 Ed. Il filo s.r.l Roma. Tra Morfeo e vecchi miti 2008 Ed. Nicola Calabria Editore. Le sue poesie sono state pubblicate in 30 Antologie Poetiche. Due sue Antologie Poetiche sono testo scolastico: Antologia “I Nuovi Poeti Italiani”. 2007, Vincenzo Grasso Editore e “Conoscere la Metrica” attraverso i Poeti Classici Contemporanei. 2008, Vincenzo Grasso Editore. Di recente redatto la premessa del testo poetico “Silenziosi frutti” di Stefania Pierini, edito dall’Accademia della Fonte Meravigliosa di Roma. Collabora con diversi mensili; Hermes Periodico Mensile Di Informazione e Cultura, Domus Periodico Di informazione Immobiliare, Eidos Diario rosetano, Notizie Donna Editoriale della Provincia di Teramo, L’Unico quotidiano web di Roma, Il ReteGiornale.

venerdì 3 aprile 2009

Liberare le donne dell’Asia dalla schiavitù e dalla violenza: il centro “H. Arendt”

Liberare le donne dell’Asia dalla schiavitù e dalla violenza: il centro “H. Arendt” propone una riflessione in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e la Commissione Pari Opportunità

Schiavitù e violenza; una condizione che per le donne di molti Paesi dell’Asia è ancora una tragica quotidianità. Martedì 7 aprile alle ore 10,00 nella Sala Polifunzionale della Provincia si terrà un incontro con gli studenti delle scuole medie superiori della città (Istituto tecnico Industriale, Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo Pedagogico) dal titolo “Liberare le donne dell’Asia dalla schiavitù e dalla violenza”.
L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Teramo, dal Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt”, dalla testata giornalistica Noidonne e da Smileagain ( l’associazione che da anni si occupa della ricostruzione del volto delle donne pakistane vittime dell’acidificazione), in collaborazione con la Consigliera di parità provinciale e con la Commissione Pari Opportunità della Provincia.
L’incontro sarà introdotto da Guendalina Di Sabatino, presidente del centro “H. Arendt”, Alle 10,15 seguirà la proiezione del documentario “3,2,1” di Alka Sadat (per gentile concessione di ADN Kronos International), alle 10,45 “A fire burns in my hearth”, di Depilex Foundation Smileagain Pakistan, un film sulle donne sopravvissute all’acidificazione. Dopo i saluti istituzionali, alle 11,15, interverranno: Tiziana Bartolini, Direttora di Noidonne che illustrerà il progetto “il sogno di Roya e Alka”, due sorelle afgane che hanno scelto la comunicazione visiva e documentaristica per la sensibilizzazione e la crescita culturale delle donne nel loro paese, molte delle quali si danno fuoco per sfuggire ai soprusi e alle violenze in famiglia; Clarice Felli, presidente di Smileagain, che porterà la testimonianza del proprio impegno: “Ricostruire un volto ricostruire una vita”; Rosanna Di Liberatore, Assessora alla cultura della Provincia di Teramo.

All’interesse del Governatore Chiodi la vertenza ez Isu Val Vibrata

Nuovo ABRUZZOpress >>> Nazionale
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Ap – Sociale


All’interesse del Governatore Chiodi la vertenza ez Isu Val Vibrata

Il Presidente dell’Associazione “Dalla parte giusta”, Settimio Ferranti, comunica che lo scorso lunedì 30 marzo, durante di un incontro in Prefettura a Teramo, ha ricevuto la solidarietà del Senatore Rocco Salini, che si è impegnato a portare a conoscenza del Presidente del Senato Renato Schifani l’annosa vertenza ex lsu Val Vibrata, per sollecitare le Istituzioni competenti ad adottare interventi risolutivi.
Nella stessa giornata, il Presidente Ferranti, è stato ricevuto - insieme ad una delegazione di mamme e donne ex lsu della Val Vibrata - dal Vice Prefetto e Vicario Dr. Salvatore Marino e dal Capo di Gabinetto Prefettizio, la Dr.ssa Daniela Di Silvestro, che, al termine di un approfondito colloquio, si sono impegnati sollecitare Istituzioni ed Enti – circa la vertenza ex Isu Val Vibrata – una proroga della mobilità in deroga almeno sino al 31 dicembre 2009, e la conseguente stabilizzazione dei lavoratori/trici utili, con la promessa della convocazione di un eventuale tavolo interistituzionale tra le parti interessate, se la situazione nel breve periodo, non sarebbe arrivata alla soluzione sperata e definitiva.
La mano tesa stavolta, è arrivata, di Marcello Olivieri, di Radio Lady, che ha riferito a Ferranti, di aver parlato con l’assessore al lavoro, della regione Abruzzo, Paolo Gatti, che aveva promesso a Marcello Olivieri la soluzione della vertenza dei lavoratori utili, dicendo che, se entro giugno 2009, gli Enti e Comuni preposti, a livello locale, non avrebbero stabilizzato le 11 ex lsu vibratiani, ci avrebbe pensato l’assessore al lavoro della regione Abruzzo, a sistemarli, parola e promessa di Paolo Gatti.
Ora, essendo Settimio Ferranti, Presidente di “Dalla parte giusta..”, vice Presidente del Comitato per la Salute in Val Vibrata, nonché Presidente della Commissione Scientifica e Tecnica, con un esempio calzato, cerca di sdrammatizzare un pochino, raffrontando la problematica delle mamme e donne ex lsu della Val Vibrata, a delle malate che rischiano di diventare terminali, cui sono rimasti solo 3 mesi di vita, e che chiedono al dottore - in questo frangente è l’assessore, ma non con la delega giusta al caso - dei farmaci per prolungare le aspettative di vita, nella speranza che nel frattempo si trovino cure definitive e non rimedi pagliativi, malate che si sentono ahimè rispondere dallo stesso dottore (assessore), che dei farmaci appropriati al caso, deve ancora pensarci, su quali eventualmente somministrare, e per quanto riguarda le opportune cure si può anche aspettare anche gli ultimi giorni.
Abruzzesi, teramani, vibratiani e santegidiesi, con questo esempio calzato, potete benissimo capire come siamo messi nella nostra verde regione, cioè, chi ci affoga….e decide per se e per la sorte dei concittadini, e chi non arriva neanchè alla seconda di settimana del mese, persone con sempre più, l’angoscia quotidiana, dell’avvento di quel dì, di quando non potranno arrivare, neanche al primo giorno del mese, come dire e della serie, a chi tanto e a chi niente, ma sicuramente di questo passo, non tarderà tanto il giorno del non c’è trippa anche per Gatti.
Intanto il Presidente di “Dalla parte giusta..” Settimio Ferranti al settimo giorno di sciopero della fame, riceve ancora lettere di solidarietà attiva, fattiva e di sollecito verso le Istituzioni ed Enti competenti, in primis dal Prefetto S. E. Francesco Camerino, ed in seconda battuta dall’Onorevole Giovanni Lolli, decidendo momentaneamente, di sospendere lo sciopero della fame fino al 20 aprile 2009, quando, se gli ex lsu della Val Vibrata non verranno ricevuti da Gatti e Chiodi, se non saranno arrivati nel frattempo, ulteriori fondi, per la stabilizzazione dei lavoratori utili, e se la proroga della mobilità in deroga almeno sino al 31 dicembre 2009, dal C.I.C.A.S., Gatti, Castiglione ed altri, non sarà stata approvata per ed a favore degli/lle 11 ex lsu della Val Vibrata, il Presidente Settimio Ferranti e gli iscritti di “Dalla parte giusta..” riinizieranno lo sciopero della fame, incatenandosi al oltranza a Palazzo Centi in l’Aquila, sede del Presidente della Giunta Regionale d’Abruzzo, il Dr. Gianni Chiodi.

Domenica di Pasqua a Giulianova alta (TE)


Eventi al Nome della Rosa di Giulianova

venerdì 3 aprile 2009 - ore 22,00

"LA RIVOLUZIONE CONTRO IL MEDIOEVO" presentazione del libro dell' Avv. Pietro Ferrari a cura di Massimo MicalettiCosa vuol dire "medievale"? Cosa vuol dire "rivoluzionario"?Pietro Ferrari se lo chiede con questo saggio coinvolgente ed affilato e nella sua lucida ed impietosa critica della modernità assume e conclude che il Medioevo e la Rivoluzione non sono fenomeni storici o culturali più o meno prossimi a noi:sono piuttosto categorie dello spirito. ------------------------------------------------------------------------

sabato 4 aprile 2009 - h 22,00vernissage della mostra personale di MASSIMO SANSAVINI "NEVERLAND" Massimo Sansavini nato a Forlì nel 1961, si è diplomato presso il liceo artistico "P.L. Nervi", all'istituto per il mosaico "G.Severini" di Ravenna e all'Accademia di Belle Arti di Ravenna.Le sue basi artistiche si sono venute a formare agli inizi degli anni '80, attraverso lo studio, la ricerca e l'esperienza personale, rivolta alla conoscenza e all'utilizzo del legno associato a lacche e resine industriali. La mostra che sarà presentata a Piazza Dante si chiama "NEVERLAND" un percorso di arte itinerante, voluto nel 2006 dal Ministero degli esteri come proposta per l'arte contemporanea italiana in Germania. Sarà composta da 15 opere dove l'elemento iconografico comune si può rinvenire in storie diverse nel contenuto mitologico e nell'espressione di mondi infantili. Tale dominante fiabesca trova la sua presentazione formale più adeguata nella tecnica del puzzle - dell'incastro - e nel forte trattamento coloristico della superficie.Il contenuto delle opere in mostra è espresso del resto anche più concretamente nel titolo stesso del ciclo: 'Neverland'. Nel mondo pittorico di Sansavini la realtà e la finzione, il passato e il presente spesso si mescolano o l'uno prende il posto dell'altro, ciò che avviene anche per l'intreccio poetico, un qualcosa che appena si intravede dietro le immagini e le situazioni presentate. Il dialogo con il passato è ciò che conferisce una dimensione particolare alle opere di Sansavini. L'auto rimanda all'idea della velocità, le case ad un luogo sicuro, le onde, il cielo e le stelle sono immagini apparentemente 'infantili', quasi un pretesto per far riconquistare all'uomo una ingenuità ormai persa. Esposizioni più importanti :-1999 ha soggiornato a San Paolo del Brasile, su invito di Fabio Maghalaes, Presidente del Parlamento Latinoamericano e direttore della Biennale di Arte di S.Paolo per creare direttamente sul posto sculture esposte al Museo Brasiliano di Scultura (MU.B.E), la mostra, ha ottenuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana e della Segreteria della Cultura dello Stato di San Paolo. Questa esposizione di carattere itinerante è stata portata al Museo Nazionale di Belle Arti di Rio De Janeiro, l'esposizione a Rio è stata voluta dall'architetto Oscar Niemeyer che ha incontrato Sansavini apprezzandone i lavori; la mostra è successivamente sata esposta presso la sede dell'Ambasciata Italiana a Brasilia ed in seguito al Museo di Arte Contemporanea di Curitiba, e a quello di Belo Horizonte, concludendo il suo percorso nel maggio --2003 nel "Museo de Ciencia e Tecnicas da Pontificia Universidade Catolica" di Porto Alegre. -2004 Bologna : Castello degli Agolanti - Riccione "Storie di Mare" Museo Civico - Arezzo "Da Picasso a Botero"a cura di Vittorio Sgarbi Palazzo Albertini - Forlì "Da Picasso a Botero" -2005-2008 Scenografie negli studi televisivi di Rai Due per i programmi della stagione "In Famiglia" e "Piazza grande" dirette dal regista Michele Guardì. Maison Enrico Coveri Galleria del Palazzo - Firenze 2005 Artour-o Firenze Starhotels mostra collettiva Istituto Italiano di Cultura Helsinki - Galleria Piirto - Helsinki Magazzini del Sale - Cervia Laboratorio Internazionale di restauro "Alchimia" Cavezzo (MO) Esecuzione del Palio Storico per la città di Gualdo Tadino (PG) Le immagini della mostra "Storie di Mare" sono state utilizzate per promuovere la manifestazione "Incontri di Mare", incontri di carattere artistico culturale svolti nella riviera adriatica nel periodo estivo2004, curata dalla Regione Emilia-Romagna assieme al Ministero delle attività Produttive. Fonda la soft art, un movimento che utilizza nuovi materiali nell'arte contemporanea ricevendo consensi e appoggi dai più importanti critici d'arte.Durante la sua carriera ha esposto anche con mostre itineranti a New York, Boston, Sarasosta, Miami, Mosca , Berlino , Wolfsburg, Norimberga,e in Lettonia.L'artista ha concordato con Enrico Coveri Maison un disegno in esclusiva per la progettazione di un tessuto per la prima collezione "Enrico Coveri p/e 2009 presentata quest'autunno nell'ambito delle collezione del PAP a Milano.


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domenica 5 aprile 2009 - h 19,00 DJ STONED (selezione musicale)

PRIORITA’ ASSOLUTA: SICUREZZA, nota di Azione Giovani Giulianova

PRIORITA’ ASSOLUTA: SICUREZZA




Con l’inizio della campagna elettorale, ogni schieramento è all’opera per stilare il programma elettorale da attuare nei prossimi 5 anni.
Noi di Azione Giovani abbiamo sempre sostenuto che chiunque sarà il Sindaco di Giulianova, dovrà avere come priorità la sicurezza.
E’ vero che la nostra città ha mille problemi, ma crediamo si debba iniziare proprio da un diritto fondamentale dei cittadini che è purtroppo messo a repentaglio, e ciò inevitabilmente incide sulla qualità della vita degli stessi.
Per noi di A.G. la legalità è una priorità e già da molto tempo abbiamo manifestato, anche attraverso dei comunicati, la necessità di una politica adeguata ad assicurare sicurezza ai cittadini, soprattutto in quei quartieri dove c’è una forte presenza di rom e di clandestini.
A proposito, in tempo di crisi, i rom residenti a Giulianova sembrano proprio non conoscerla. Ville splendide, auto di lusso, scooter e mezzi per il trasporto equino. Il tutto accompagnato da un quotidiano spaccio di stupefacenti “alla luce del sole”.
I cittadini onesti, quelli che lavorano e pagano le tasse, vogliono delle risposte concrete. Ci permettiamo di fare una proposta al nostro candidato Sindaco Giancarlo Cameli: l’istituzione di un ufficio di registrazione per i rom ed extracomunitari oltre ad un assessorato alla sicurezza.
Non vuole essere questa una proposta a sfondo razzista, ma semplicemente un suggerimento per monitorare meglio situazioni di illegalità dando così un forte apporto alle Forze dell’Ordine.

Nucleo di Polizia Stradale –SERVIZI RILEVAMENTO VELOCITA’

Al fine di fornire un’adeguata informazione all’utenza, si porta a conoscenza che nell’ambito delle iniziative tese a contrastare il fenomeno infortunistico connesso al mancato rispetto dei limiti di velocità, la Polizia Provinciale di Teramo – Nucleo di Polizia Stradale – ha disposto controlli, tramite AUTOVELOX, sulla rete stradale dell’intero territorio provinciale con servizi sistematici di rilevamento della velocità, preventivamente segnalati, in particolare:

GIORNO
STRADA
COMUNI

03/04/2009
SP 259
S.Egidio – S.Omero – Nereto - Corropoli

06/04/2009
SS 80 bis
Teramo – Castellalto – Bellante - Notaresco

09/04/2009
SS 16 nord
Giulianova – Tortoreto – Alba A.

14/04/2009
SS 80 bis
Teramo – Castellalto – Bellante - Notaresco

16/04/2009
SS 80
Teramo – Bellante – Mosciano - Giulianova

20/04/2009
SP 553
Notaresco – Atri

23/04/2009
SP 262
Campli – Bellante – Mosciano - Giulianova

30/04/2009
SS 80 bis
Teramo – Castellalto – Bellante - Notaresco






Le date di cui sopra, potranno variare per esigenze di servizio o per motivi atmosferici, senza avvisi aggiuntivi.
Ulteriori controlli, su tutte le arterie stradali del territorio Provinciale, anche, nei giorni sopra non indicati, verranno effettuati tramite TELELASER.
La Polizia Provinciale di Teramo ricorda che le violazioni conseguenti al mancato rispetto dei limiti di velocità sono punite a norma dell’articolo 142 del Codice della Strada che prevede le seguenti sanzioni:

Ø Superamento del limite fino a 10 Km/h in più – sanzione amministrativa tra 38 e 155 euro;

Ø Superamento del limite di oltre 10 Km/h e sino a 40 Km/h in più – sanzione amministrativa tra 155 e 624 euro e decurtazione di cinque punti sulla patente;

Ø Superamento del limite oltre di 40 Km/h e non oltre 60 Km/h – sanzione amministrativa tra 370 e 1.485 euro; decurtazione di dieci punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi;

Ø Superamento del limite di oltre 60 Km/h – sanzione amministrativa tra 500 e 2.000 euro; decurtazione di dieci punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi.

TERAMO lì 31/03/2009

IL COMANDANTE
dott.ssa Nadia Carletti

Le news della giuliese Annarita Petrino

“Cari figli! L’amore di Dio è nelle mie parole. Figli è l’amore che vi vuole salvare dalle vostre illusioni. E voi figli Miei? I vostri cuori rimangono chiusi, sono duri. Non rispondono alle mie chiamate. Non sono sinceri.” Mirjana ha sentito un forte dolore e ha pregato che non ci abbandoni. La Madonna ha detto: “Con cuore materno prego perché voglio che voi tutti risuscitiate in Mio Figlio. Vi ringrazio.”

Carissimi,

le parole di questo mese appaiono molto dure. Penso che anche a coloro che non credono a Medjugorje basti guardarsi un attimo intorno per capire che non ci sono molti atteggiamenti di vera sequela di Cristo. Questo tempo di Quaresima deve poterci aiutare a riconoscere quello in cui ancora siamo mancanti. Questo è un tempo prezioso in cui ci viene ricordata quella che è la Via della Croce e ciò che questo significa. Mi vengono in aiuto le parole di Santa Teresa di Lisieux “La vita è spesso pesante… che amarezza… ma che dolcezza!”. Se pensiamo che una vita priva di preoccupazioni e zeppa di piaceri sia quello che fa per noi allora sbagliamo, perché è proprio questo che rende i nostri cuore chiusi e sordi a qualsiasi esortazione. L’amore chiede di essere seguito a qualsiasi prezzo, che non sarà mai troppo alto.

Ave Maria
Annarita Petrinowww.mooncity.itNel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. Grazie
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi