mercoledì 13 agosto 2008

Sport. Angelo Dundee, il trainer più famoso del mondo guantato, di Lino Manocchia








Notiziario NIP News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 158 - Anno XV, 13 Agosto 2008, 09:03:00
Italici nel mondo
Angelo Dundee, il trainer più famoso del mondo guantato
Con Muhammad Alì per 21 anni, ha allenato dozzine di ex grandi campioni, anche italiani: “Happy Birthday Angelo”
13.08.2008 09:08:03
Tampa (Florida) - "Happy Birthday" ad Angelo Dundee che il 30 agosto compie 87 anni. Abbiamo detto Angelo Dundee, ma il suo vero nome è Angelo Mirena, il più grande allenatore di pugili campioni del ring, a partire da Cassius Marcellus Clay, convertitosi in Muhammad Alì. Rivederlo oggi, "pelato" leggermente ingrassato, ma col sorriso sempre pronto sul viso abbronzato dal sole della Florida, al cronista tornano alla mente indimenticabili momenti della storia pugilistica americana nella quale ha trascorso gli anni più belli della gioventù.
Dundee, o meglio Mirena è nato a Filadelfia il 30 agosto del 1921, ma quando Joe, uno dei cinque fratelli, scelse la carriera del pugilato, cercando di nasconderlo ai genitori, Angelo e Filomena Cianelli, oriundi di Roggiano Gravina (Cosenza), assunse il cognome di Dundee, che due pugili ex italiani (Lazzaro) avevano "inventato" qualche anno prima.
Dundee doveva divenire il "trainer" più famoso del mondo guantato, ed ancora oggi vani sono gli sforzi dei moderni allenatori che preparano pugili avviati sul sentiero dell'oblio.
Il primo campione mondiale dei pesi welter, e successivamente dei pesi medi, Carmine Basilio, che coltivava il più grande campo di aglio a Canestota (New York), nel 1955 sconfisse il connazionale Tony De Marco, sotto la guida del coach italiano destinato a divenire un mito.
"Sono cresciuto nella palestra Stillman di New York, quindi con mio fratello Chris (Cristoforo), noto organizzatore, ci trasferimmo a Miami Beach dove divenni capo allenatore del famoso Fifth Street Gym, aperto da Chris. Fu nel 1960 che venni assunto per preparare Muhammad Ali, 'The Greatest' con il quale rimasi all'angolo-per 21 anni sino all'ultimo incontro con Larry Holmes".
Quando si menziona il nome del grande campione dei massimi, Angelo esclama: "Tutti coloro che non stimano Alì dovrebbero farsi esaminare la testa, perché ha fatto miracoli per il pugilato". E' lunga la lista dei pugili di ogni categoria passati sotto lo sguardo paterno dell'italoamericano. Dopo il fenomenale Sugar Ray Leonard, Jimmy Ellis, Willie Pastrano, George Foreman, la Boxing Writer Association of America lo nominò "Manager of the year" dal 1968 al 1979,per poi essere ammesso nella prestigiosa International Hall of Fame nel 1994.
In effetti Dundee era un fratello, un padre con i suoi pugili, ai quali spesso, prestava soldi senza mai riaverli indietro. La maggior parte degli atleti, iniziò a tirar pugni come "talented boys" per divenire campioni sotto la sua guida.
Maestro copiato sovente dai lottatori e i kickboxer, fu un trampolino di lancio del pugilato, "insegnò come far uso della mente, prima ancora di usare i pugni".
L'ottantasettenne "allevatore" di ben 15 campioni del mondo risiede nella ridente zona di Oldsmar (Tampa) con la consorte, suo figlio dottore, la figlia e tre nipotini. "Son venuto qui diverse volte durante gli anni. Mi piace. La zona residenziale dove vivo, è il posto che forse sognavo e dove resterò fino alla fine".
E continui ad allenare pugili?
"Al momento preparo Macho Camacho, che l'altra sera ha vinto a Houston in sei rounds".
Quando chiuderai il libro degli allenamenti?
"Pensionato è una parola sporca. Io mi ritiro quando morirò".
Non è stato molto reclamizzato il fatto che Angelo Mirenda Dundee è stato anche a Hollywood...
"Sono stato insieme ad Alì per il suo documentario sulla vita del campione. Mi chiesero se volevo recitare nel film. Accettai".
E allenasti l'attore Will Smith per la sua parte contro Alì?
"Certo, ed è per questo che l'attore recitò una parte magnifica".
Nel tuo libro uscito da poco e già best seller "My View from the corner" hai definito "noioso" il match di Alì con Joe Frazier a New York. Come mai?
"Eravamo a New York, la Mecca, Alì stava flagellando il filadelfiano che non era capce di reagire, era statico".
Sei andato di recente a Roggiano Gravina. Ti senti italiano?
"Mio padre parlava solo italiano in America. Io parlo italiano forse meglio dell'inglese. L'Italia è la mia patria perché ci sono nati i miei genitori. Ogni volta che torno a Roggiano vivo anni di spensieratezza".
Alì-Liston e il pronostico "azzeccato"
Consentite di riesumare alcuni particolari della vigilia e combattimento a Miami tra Muhammad Alì e Sonny Liston.
Il cronista, allora corrispondente dagli Usa del defunto "Stadio" di Bologna, fu inviato a seguire il combattimento del 25 febbraio 1964. Recatomi nel Gym di Fifth Street di Miami - allora non troppo elegante - incontrai nei pressi del ring un distinto signore col cappello a larghe falde ed un anello "papale". Timidamente chiesi: E' sicuro che Sonny vincerà il match? Il tizio che appellavano col reverente titolo di "Don" mi guardò e, saputo che ero italiano, mi disse: "Paisa', Alì vincerà alla sesta ripresa. Sicuro. Sarà una sorpresa. Vai a scommettere".
Non mi recai al botteghino ma alla telescrivente per trasmettere un pezzo che rimase memorabile. L'indomani lo "Stadio" predisse il K.O. descritto dal cronista che assistette al misero spettacolo di Liston il quale non rispose alla campana del settimo round, accusando uno slogamento di spalla. Il pronostico fu considerato da AP e Ansa, unici nel settore giornalistico.
Un anno dopo Liston incontrò Alì, per la rivincita nel Main, ma finì al tappeto colpito da un "pugno fantasma" molto criticato. Il 5 gennaio 1971 Liston fu trovato morto dalla moglie, nel suo letto.
Recentemente la figlia di Alì (Laila Alì), ottima pilota e pugile di categoria pesi medi donne, si è sposata con l'ex giocatore di footbal Curtis Conway, dei San Francisco 49. La foto scattata durante una delle nostre visite al campo di allenamento di Deer Lake in Pensilvania propone Alì con la piccola Laila, "che amava più del suo titolo".

Lino Manocchia News ITALIA PRESS

Ambiente. ULTIMI DATI DATI A.R.T.A. E RAFFRONTO CON I RISULTATI DELLA GOLETTA VERDE

ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICAIMPRONTEDATI A.R.T.A. RELATIVI ALLE ANALISI DEL 29 LUGLIO 2008 ERAFFRONTO CON I RISULTATI DELLA GOLETTA VERDEI dati relativi ai prelievi effettuati dall’ARTA in provincia di Teramo il 29 luglio scorso evidenziano situazioni di criticità a Pineto e a Roseto degli Abruzzi, entrambe dovute agli scarichi a mare del Fiume Vomano, e registrano situazioni generalmente nella norma per quanto riguarda tutto il resto della costa teramana.Meritano una particolare riflessione i casi di Alba Adriatica e Giulianova, anche con riferimento alle valutazioni espresse da Goletta Verde il 4 agosto scorso. I dati ARTA relativi al mare di Alba Adriatica rispettano i limiti di legge dà un giudizio positivo, smentendo dunque la valutazione di “leggermente inquinato” espressa da Legambiente.Nel caso di Giulianova, invece, i giudizi di ARTA e Legambiente sono sostanzialmente coincidenti anche se a differenza dell’ARTA che effettua prelievi in ben 5 punti della costa giuliese, la GOLETTA VERDE quest’anno ha effettuato prelievi in 1 solo punto (Lungomare Zara, civico 10). Un secondo caso di scostamento tra ARTA e Goletta Verde riguarda Pescara: laddove la Goletta ha dato un giudizio di “non inquinato” (unico punto di prelievo Lungomare Riviera Nord fine traversa Via Petrarca), l’ARTA ha invece espresso giudizio “sfavorevole” (punto prelievo non lontano da quello della Goletta Verde) a causa della presenza di coliformi fecali per 5 volte superiore il limite consentito e di streptococchi per quasi 10 volte che nella pagella di Goletta Verde sarebbe valso un “INQUINATO” tondo tondo.

Bioetica. Conversazioni di Bioetica: Tre incontri sulla Vita e sulla Scienza (Villamagna / CH 18-20-22 Agosto)

Il Circolo di Bioetica Cattolica “S. Agostina Pietrantoni”in collaborazione con il Comitato Verità e VitapresentanoConversazioni di BioeticaTre incontri sulla Vita e sulla ScienzaLunedì 18 agosto 2008 - Ore 18:30La Vita che nasceL’embrione umano, l’aborto, la fecondazione artificialeMercoledì 20 agosto 2008 - Ore 18:30La Scienza e la VitaLe cellule staminali, la manipolazione degli embrioniVenerdì 22 agosto 2008 - Ore 18:30Alla fine della VitaL’eutanasia, il testamento biologico, l’accanimento terapeutico.RelatoriAvv. Massimo MicalettiDocente Diritto Amministrativo Università di ChietiDott. Simone GuarnieriRicercatore Università di ChietiDott. Diego Di GirolamoDocente Diritto del Lavoro Università di ChietiGli incontri sono aperti a tutti e si terranno a Villamagna presso il Centro giovanile “Carpe diem” in viale Regina Margherita

Ambiente. I prelievi ARTA delle acque giuliesi confermano i dati della Goletta Verde


I prelievi ARTA delle acque giuliesi confermano i dati dellaGoletta Verde , i risultati dei prelievi routinari e quindisistematici, del 17 giugno, del 10 luglio e del 29 luglio in5 punti diversi del litorale giuliese hanno dato esitofavorevole. I prelievi di Legambiente sono frutto di un campionamentoattendibile"dichiara il Presidente del Circolo LegambienteGiulianova Francesca Morgante " e seguono i parametriprevisti dalla legge italiana ed europea per quanto riguardal'inquinamento microbiologico. Inoltre non dimentichiamo chela campagna di Legambienteè realizzata in collaborazione con il Ministerodell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare.Ad oggi abbiamo la completezza dei dati di balneabilità suun periodopiuttosto lungo, completezza che rassicura tutti sullostato di salute del nostro mare'.http://www.legambientegiulianova.it/


IL PRESIDENTE CIRCOLO LEGAMBIENTE GIULIANOVAFRANCESCA MORGANTE

martedì 12 agosto 2008

Teatro. Università del Teatro Eurasiano, aperte le iscrizioni

Università del Teatro Eurasiano
XVI sessioneDiretta da Eugenio Barba
Caulonia (RC), 1-8 Settembre 2008
SQUARCI DI STORIA SOTTERRANEA DEL TEATRO
Dimensioni, strategie, tecniche e figure.
Una sessione storico-pratica dell'Università del Teatro Eurasiano con la partecipazione di Eugenio Barba e Julia Varley dell'Odin Teatret, Deborah Hunt (Maskhunt, Puerto Rico), Franco Ruffini, Nicola Savarese (Univ. Roma III), Mirella Schino, Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila), Claudio La Camera, Maria Ficara (Teatro Proskenion).











Programma dettagliato
Il programma prevede un lavoro pratico che si svolge a partire dall’1 settembre con Deborah Hunt e con Julia Varley per la preparazione di uno spettacolo di strada.Eugenio Barba ed i professori universitari lavoreranno tutti i giorni dal 4 al 9 settembre, dalle 16,00 alle 20,00.31 agosto: arrivo dei partecipanti1-3 settembre: dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e ore 16,00-20,00: lavoro dei partecipanti con Deborah Hunt, costruzione maschere e costumi; dal 4 all’8 settembre: tutti i giorniore 9.00 - 12.30: lavoro pratico con Julia Varley e Deborah Hunt; ore 16.00 - 20.00: lavoro con i professori universitari ed Eugenio Barba.Giorno 9 mattina: partenza dei partecipanti.La sessione è in lingua italiana. Non è previsto il servizio di traduzione.La sessione è limitata a 20 partecipanti che saranno scelti sulla base del cv e della priorità d’iscrizione. La partecipazione alla sessione costa euro 600 e comprende anche il vitto e l’alloggio dalla sera del 31 agosto alla mattina del 9 settembre.


Per informazioni o iscrizioni per la sessione 2008:
email: proskenion@proskenion.org Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
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tel. 347 0027663

Eventi. A Isola del Gran Sasso “Lo zoo di vetro” dal celebre testo di Tennessee Williams

direzione artistica dello spettacolo "Lo zoo di vetro", promosso dall'amministrazione comunale di Isola del Gran Sasso


A Isola del Gran Sasso “Lo zoo di vetro”
dal celebre testo di Tennessee Williams

Come risposero i giovani americani alla crisi economica degli anni '30? Musica jazz, swing, ballo, eros, alcol e sogni di fuga.
A circa ottant'anni la storia si ripropone oggi, con un'America che deve affrontare una delle crisi più drammatiche. Una depressione che rischia di propagarsi anche all'Europa.
Guardarsi indietro -anche attraverso uno spettacolo- può aiutare a capire come andare avanti.

E' in scena nelle piazze e negli angoli più suggestivi dell'Abruzzo “Lo zoo di vetro”, il testo di Tennessee Williams attualizzato nell’originale allestimento curato da Valerio Tambone.
Questa la trama: la famiglia Wingfield vive a Saint Luis nel 1938, in uno dei tanti caseggiati delle periferie urbane, dove la natura è deturpata dall’industria e i muri sociali -fatti di individui- impediscono alle nuove generazioni di esprimersi e di decidere per se stessi.
Amanda, la madre, si trova a “gestire” da sola due figli “difficili”: Tom, un poeta impiegato in un magazzino, che desidera fuggire e conoscere il mondo; Laura, una giovane donna zoppa, che ascolta vecchi dischi e costruisce statuine di vetro, privandosi di ogni contatto col mondo esterno.
Ogni oggetto d’arredo è, in casa Wingfield, un oggetto di “ri-uso”, recuperato da una discarica, segno evidente della miseria in cui i protagonisti vivono.
La musica jazz e l'hot-swing ricordano i “dancing” americani e fanno de “Lo zoo di vetro” una sorta di spettacolo-concerto.

Dopo il debutto nazionale sullo sfondo della Cattedrale di Trani (la nota “Porta del Mediterraneo”), lo spettacolo va in scena ad Isola del Gran Sasso, in Piazza Contea di Pagliara, il 14 agosto alle ore 21,00, organizzato dall’Amministrazione Comunale. L’ingresso è gratuito.

In scena, oltre a Valerio Tambone -protagonista maschile del film di Aurelio Grimaldi tratto dal romanzo di De Sade La philosophie dans le boudoir- ci sono Lucia Schierano, Antonella Ciaccia e Francesco Paglino, attore della compagnia di Toni Servillo.

Lo spettacolo è prodotto da “Acheronte”, compagnia fondata e diretta da Antonella Ciaccia e Valerio Tambone. “Acheronte”, la cui sede è a Celano (AQ), è una realtà emergente nel territorio regionale. Si occupa della promozione delle culture, delle arti e dello spettacolo in tutte le forme espressive e creative, con il coinvolgimento di artisti e studiosi di rilievo nazionale. Alcuni dei progetti di “Acheronte” sono espressamente rivolti alla valorizzazione dell'identità e del patrimonio culturale dell'Abruzzo.

PRG. Piano Regolatore del Comune di Teramo; questa mattina la Sup ha completato l’esame dello strumento urbanistico

Piano Regolatore del Comune di Teramo; questa mattina la Sup ha completato l’esame dello strumento urbanistico



Con la seduta di oggi, un’altra si era svolta venerdì scorso, la Sezione Urbanistica Provinciale ha completato l’esame del Piano regolatore del Comune di Teramo; lo strumento urbanistico era stato trasmesso all’ente il 31 luglio scorso. In particolare sono state esaminate le controdeduzioni dell’amministrazione comunale e sono stati verificati gli adeguamenti alle prescrizioni del primo parere di conformità della Sup.

Considerato che la legge assegna 90 giorni per la formulazione del parere definitivo di conformità al Piano Territoriale Provinciale, sia la fase istruttoria approntata dagli uffici dell’assessorato all’Urbanistica, sia il riesame del PRG, sono stati condotti, sottolinea il presidente Ernino D’Agostino: “con una celerità che non ha precedenti. Devo ringraziare dirigenti, personale e componenti della Sup per la disponibilità dimostrata e per aver sacrificato parte delle loro ferie per l’esame di PRG di Teramo. Adesso si procederà nel tempo più breve possibile alla formulazione del parere definitivo e alla sua successiva adozione da parte del Dirigente del settore”.

Nel corso della mattinata, il Presidente, ha avuto modo di incontrare l’assessore all’urbanistica del Comune di Teramo, Enrico Mazzarelli, per uno scambio di informazioni e valutazioni.

“La Provincia – ha affermato D’Agostino – ha dato nuovamente prova di un atteggiamento di piena collaborazione istituzionale e al tempo stesso di rigore tecnico e procedurale nell’esame di uno strumento urbanistico importante non solo per la città di Teramo ma per tutta la comunità provinciale. Le strettoie temporali, che tuttora sussistono, sono derivanti dalle dimissioni del Sindaco Chiodi e dall’eventuale scioglimento del Consiglio Comunale di Teramo e non sono, è del tutto evidente, imputabili in alcun modo alle modalità poste in essere dalla Provincia”

Eventi. Spiagge blu in concerto. Ad Alba Adriatica, notte di ferragosto con Antonella Ruggiero

Spiagge blu in concerto. Ad Alba Adriatica, notte di ferragosto con Antonella Ruggiero


Sulla spiaggia, aspettando l’alba, come vuole tradizione, con lo spettacolo di una delle vocalist più della musica italiana: Antonella Ruggiero.

E’ il quinto concerto di “Spiagge blu” la manifestazione organizzata dalla Provincia di Teramo, Assessorato alla Cultura, per celebrare la conquista delle Bandiere Blu della Fee (Fondazione Europea per l’educazione ambientale) da parte di tutte e sette le località costiere teramane.

Ad Alba Adriatica, la sera del 14 agosto, a partire dalle 21.30, sul lungomare sud, fra gli stabilimenti Copacabana e Marechiaro, ci sarà l’occasione di godersi il concerto direttamente in spiaggia, in uno show che renderà omaggio alla città della cantante: “Genova, la superba”. I brani scelti dalla Ruggiero sono rivisitati con arrangiamenti che uniscono l’utilizzo dell’elettronica sperimentale con sample del californiano Robert Rich, uno dei grandi teorici del rinnovamento musicale di fine novecento; la sua ricca discografia copre vent'anni di sperimentazioni, in bilico tra avanguardia e musica popolare. In “Genova, la superba” sono raccolti brani universali, senza tempo, che ben si coniugano con le sonorità contemporanee e pop presenti nell’album. Oltre a Rich, a curare gli arrangiamenti è il collaboratore storico della cantante: Roberto Colombo.La voce di Antonella Ruggiero si cimenta nell’interpretazione di brani scritti da alcuni tra i più importanti autori italiani. Una selezione nella quale compaiono firme straordinarie: De André, Paoli, Fossati, Tenco, Bindi, Lauzi e i New Trolls. Riscopriamo così “Ho veduto” e “Una miniera”, dei genovesi New Trolls, “L’ufficio in riva al mare” di Bruno Lauzi o “Luna nuova sul fuji-yama” di Umberto Bindi. Incontriamo, inoltre, una commovente riscoperta di “Anime salve” composta da Fabrizio De André e Ivano Fossati, in una nuova e attuale versione.

per la galleria immagini
http://www.provincia.teramo.it/spiagge-blu

Ambiente. Pozzi di Pineto: nessun allarmismo dal WWF

Pozzi di Pineto: nessun allarmismo dal WWF,
solo i fatti ed i pareri dell’Istituto Superiore di Sanità

In merito alle dichiarazioni di ieri da parte del Direttore del Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione della ASL di Teramo e del Direttore dell’ACA si ribadisce quanto segue.

Nel nostro comunicato del 9 agosto scorso avevamo evidenziato che:
l’ACA va nuovamente in crisi idrica, dopo quella gravissima dell’estate scorsa a Pescara e Chieti, nonostante abbia a disposizione oltre 400 litri al giorno per abitante (contro la media italiana di 220 litri/giorno/abitante);
per fronteggiare la crisi idrica a Pineto e Silvi si è deciso di riaprire i pozzi del Vomano che furono già chiusi perché inquinati da tetracloroetilene (solventi classificati quali probabili cancerogeni) e da nitrati come certificato dalle analisi dell’ARTA;
per filtrare e rendere potabile l’acqua di questi pozzi si è fatto un intervento costosissimo (il Sindaco di Silvi ha parlato di un investimento di 500.000 euro);
in una nota del 10 aprile 2008 l’Istituto Superiore di Sanità ha scritto che “si deve evidenziare che il quadro risultante dai dati analitici rilevati sulle acque da destinare al consumo umano (pozzi 2 e 5 Vomano 1 di Scerni di Pineto) configura una situazione di rischio per la salute umana anche per la non prevedibile contaminazione delle acque sotterranee in seguito al rilascio delle sostanze di che trattasi e alla “delicatezza” dei sistemi di trattamento adottati”.

A fronte di tutto questo, il WWF si è chiesto per quale motivo si deve arrivare a potabilizzare acqua di pozzi chiusi per inquinamento e non si sono adottate misure alternative visto che il problema è conosciuto da anni.

Questi sono fatti! E questi fatti il WWF ha evidenziato a tutti gli Enti competenti, prima di darne notizia alla stampa. Peraltro ricordiamo che proprio la ASL di Teramo, che oggi con tanta solerzia corre in aiuto dell’ACA, aveva richiesto che, in caso di riapertura dei Pozzi del Vomano, si sarebbe dovuto mettere in campo un’azione di informazione dei cittadini con il coinvolgimento dei portatori di interesse: azione che invece è assolutamente mancata.

Il resto sono chiacchiere che ricordano moltissimo il teatrino dello scorso anno sull’acqua dei Pozzi Sant’Angelo nel pescarese che, se qualcuno non lo ricorda, vede attualmente una richiesta di rinvio a giudizio per reati gravissimi per una serie di soggetti, compreso il Direttore dell’ACA, che avevano attaccato il WWF con le stesse accuse di allarmismo che sono state usate anche in questa occasione.
E del resto non è la prima volta che quanti attaccano il WWF, quando questo si limita a segnalare le situazioni di criticità ambientali, finiscono poi per essere interessati da procedimenti penali: consigliamo a tutti maggiore cautela.

Ambiente. Nota de Impronte. STAZIONE ECOLOGICA: DILETTANTISMO O PRESA IN GIRO?

STAZIONE ECOLOGICA: DILETTANTISMO O PRESA IN GIRO?L’Assessore Caruso ci fa sapere che la stazione ecologica di Colleranesco sarà pronta entro la fine del mese di febbraio 2009.Non sapendo, da novellino amministratore, che di mezzo ci fosse la Provincia, lo scorso anno lo stesso Caruso aveva affermato sulla stampa e nel corso di numerosi incontri avuti in Comune e con i Cittadini che la stazione ecologica sarebbe stata operativa a partire da aprile 2008.Aprile è trascorso da 4 mesi e nel frattempo non abbiamo avuto né la stazione ecologica né i famosi sconti promessi per i Cittadini più virtuosi che si fossero recati lì per conferire i loro rifiuti.Si è trattato di un errore da amministratore di primo pelo o dell’ennesima presa in giro?

Ambiente. Due appuntamenti con l’Oasi WWF dei Calanchi di Atri

Proseguono gli incontri organizzati nell’ambito del programma estivo 2008 dell'Oasi WWF dei Calanchi di Atri.
Domani, martedì 12 agosto, dalle ore 18,00 in poi, alla Villa Comunale di Atri, ci saranno una serie di stand dedicati al fotovoltaico e al solare termico: per chiunque voglia scoprire i vantaggi, ambientali ed economici, che si ottengono producendo energia dal Sole.
Mercoledì 13 agosto, alle ore 17,30 appuntamento con l’ingegnere ambientale Cesare Crocetti, presso il Centro Visite della Riserva dei Calanchi in Colle della giustizia. “Ingegneri per l’ambiente” sarà il tema dell’incontro.

lunedì 11 agosto 2008

Sicurezza. Lettera aperta al Sindaco Pro Tempore di Giulianova, Avv. Francesco Mastromauro

Preg.mo Sindaco Pro Tempore
Della Città di Giulianova
Avv. Francesco Mastromauro
(via e.mail)

e.p.c. On. Il Ministro Renato Brunetta
Ministro della Funzione Pubblica
via e.mail
e.p.c. alla stampa locale

Oggetto: Sicurezza dei cittadini di Giulianova.

Preg.mo Sig. Sindaco,
In qualità di semplice cittadino, visto che la sua carica pro tempore di Sindaco prevede che Lei è il responsabile dell'amministrazione comunale di Giulianova; egli, pertanto, è legittimato in base alle norme vigenti di emanare ordinanze contingibili ed urgenti in presenza o meglio per far fronte ad un pericolo imminente ed attuale della sicurezza dei “suoi” concittadini.

Premesso questo, Le segnalo una vicenda degna del malcostume italiano: Lo Scaricabarile.

Dal 9 maggio (venerdì), io e un’altra famiglia, viviamo nel terrore di essere assaliti da un consistente sciame di api (posizionati su un’abitazione di un nostro confinante), ben sapendo che nei nostri 2 nuclei familiari convivono una donna affetta da Shock anafilattico e due bambine.

I FATTI:
Chiamai subito i Vigili del Fuoco (all’epoca mia moglie era incinta all’ultimo mese), mi risposero che loro da circa due anni non fanno più di questi interventi, tanto che il Ministero non passa più l’attrezzatura necessaria: dovevo rivolgermi al Comune interessato, visto che il Sindaco tutela la sicurezza e l’igiene pubblica. Una volta chiamati i Vigili Urbani, gli stessi mi riferirono che loro non potevano eseguire tale intervento perché non erano attrezzati. Armato di pazienza, su consiglio di quest’ultimi, facevo intervenire una ditta privata specializzata nelle derattizzazioni, la Sochil di Mosciano, che ringrazio pubblicamente. Dopo il sopralluogo, il tecnico non poteva fare altro che rifiutare l’intervento perché le Api sono protette dalla legge. Su consiglio del tecnico della Sochil, chiamavo un apicoltore, visto che solo loro posso procedere all’evacuazione dello sciame (per loro fonte di ulteriore guadagno trovare uno sciame di api), ma una volta giunto sul posto, si rifiutava anche lui di fare l’intervento perché era troppo alto l’insediamento temporaneo, circa 6-7 metri su terreno scosceso. Comunque, l’apicoltore intervenuto, mi rassicurava che tanto lo sciame si sarebbe allontanato nel giro di pochi giorni, al massimo una settimana. Sono passati esattamente 3 mesi (90 giorni), risultato: le api sono nella stessa posizione di prima.
Conviviamo da tre mesi con questo sciame, ma proprio l’altro ieri, alcune di loro (le api) sono tornate alla carica (sicuramente disorientate) infilandosi nel bel mezzo del nostro appartamento, con il panico che le faccio immaginare (mia moglie soggetta a Shock anafilattico (può portare alla morte) e due bambine). Detto questo, Le chiedo di prestare attenzione alle parole e frasi sopra citate, visto che nessuna istituzione mi ha dato una risposta al mio problema, chiedo il suo intervento. Non vorrei che succeda qualcosa di irreparabile alla mia famiglia o/e altre.

Per come sono paralizzate e incancrenite le nostre istituzioni, mi autodenuncio (alle autorità pubbliche e associazioni animaliste) perché non intendo rispettare il diktat legislativo che mi vieta di difendere la mia famiglia. Aspetto ancora una settimana, poi prenderò le mie dovute azioni tale a tutelare il mio “nucleo” famigliare.

Giulianova, 7 agosto 2008.
In fede
Walter De Berardinis

Politica. Comunicato della segreteria politica della Fiamma Tricolore Abruzzo

Sabato 9 agosto il Segretario Nazionale della Fiamma Tricolore on. Luca Romagnoli ha incontrato a Carsoli il coordinamento regionale abruzzese.Hanno partecipato all'incontro: Domenico Iannamico (Coordinatore regionale dell'Abruzzo), Marco Solfanelli (vice Coordinatore regionale), Erminio Cetrullo, Sebastiano de Laurentiis, Mirko Di Virgilio e Luigi Forcella.L'on. Luca Romagnoli, dopo aver illustrato le azioni concrete svolte nel parlamento europeo a difesa degli interessi nazionali, ha illustrato la situazione politica ed economica italiana a 100 giorni dall'insediamento del nuovo Governo.Il coordinatore regionale Domenico Iannamico ha relazionato sulla situazione politica della regione Abruzzo e sulle prospettive della imminente campagna elettorale. Ha auspicato che le maggiori forze politiche sappiano trovare candidati autorevoli per un serio progetto politico di risanamento economico, che possa alleviare la situazione delle famiglie abruzzesi, già in difficoltà per la stagnante economica nazionale e ulteriormente gravate dalla situazione regionale dopo il "fallimento" delle cosiddette "politiche di risanamento della sanità abruzzese".Il Segretario nazionale ha dato ampio mandato alla dirigenza abruzzese di perseguire strategie politiche, comunque alternative e contrapposte al centro-sinistra, per favorire quelle coalizioni che sappiano meglio interpretare gli interessi delle famiglie abruzzesi, anche superando vetusti steccati ideologici, al fine del perseguimento del bene comune.-- Dr. Domenico IannamicoCoordinatore Regionaledella Fiamma Tricolore in Abruzzo

Città di Giulianova. Apertura ufficiale del nuovo Parco di Via del Campetto

CITTA’ DI GIULIANOVA
PROVINCIA DI TERAMO
INAUGURAZIONE PARCO DI VIA DEL CAMPETTO, martedì, 12 agosto 2008


PROGRAMMA
ORE 21,00
ACCENSIONE ILLUMINAZIONE CON LE AUTORITA’ E SPETTACOLO PER BAMBINI DI “SPUMINO” CLOWN E GIOCOLORIERE

ORE 21,30
PICCOLO RINFRESCO CON BIBITE; PATATINE E MACCHINA PER I POP-CORN

ORE 21,45
SECONDA PARTE DELLO SPETTACOLO “SPUMINO” CLOWN E GIOCOLIERE

ORE 22,15
INTRATTENIMENTO MUSICALE



Gli Organi di Stampa sono invitati a partecipare

Mostre. SPOLTORENSEMBLE 2008

SPOLTORENSEMBLE 2008

Take a deep breath
a cura di Francesca Referza e Antonio Zimarino

sede espositiva
Area Espò
Via Dietro le Mura, Spoltore (PE)

Opening 16 Agosto 2008 ore 19.00
Periodo mostra 16 – 26 agosto 2008
Orari di apertura 19,30 – 23,30
Gli artisti in mostra:
Serena Porrati (Milano, 1981), vive e lavora a Milano
Gino Sabatini Odoardi (Pescara, 1968), vive e lavora tra Pescara e Roma
Barbara Tucci (Chieti, 1978), vive e lavora a Chieti

Catalogo: in mostra
Ufficio Stampa: Ente Manifestazione Spoltore Ensamble tel. 0854962301
Info: www.spoltorensemble.it - info@spoltorensemble.it


Didascalie di Serena Porrati:
Serena Porrati, E rb, Cerastium Glomerata, 2007, still da video, 00:03:54Serena Porrati, E rb, Taraxacum Officinale, 2007, still da video, 00:07:35
Didascalie di Gino Sabatini Odoardi:

Gino Sabatini Odoardi, Senza titolo in fumo, 2008
installazione composta da 12 elementi:
ferro, vetro, grafite e foto montate su mdf
dimensione installazione: cm. 30 x 70 x 20 cad.

Didascalie di Barbara Tucci:

Barbara Tucci, Senza titolo (Port Antonio), 2006
Barbara Tucci, Senza titolo (Winniefred), 2006


francesca referza
francescareferza@gmail.com
m+39 338 4290085














Take a deep breath
di francesca referza

Take a deep breath, mostra organizzata nell`ambito di Spoltore Ensemble 2008, festival giunto alla XXVI edizione, presenta un video di Serena Porrati (Milano, 1981), un`installazione fotografica di Gino Sabatini Odoardi (Pescara, 1968) e otto fotografie in bianco e nero di Barbara Tucci (Chieti, 1978).
Il titolo in inglese, che tradotto letteralmente significa Fai un respiro profondo, e` in realta` lo slogan che accompagna il logo di Skype, un software, ormai diffussissimo, che consente, tramite web, messaggistica istantanea, videochiamate e scambio di file, in modo del tutto gratuito, oltre che chiamate a basso costo su cellulari e telefoni tradizionali. Aldila` della fonte della frase Take a deep breath, che comunque nella versione in italiano del software diventa Parliamo, il riferimento semantico immediato che si intende suggerire in mostra e` al respiro, sia a quello naturale che artificiale. I lavori, infatti, alludono non solo a quello umano, come in alcuni scatti di Barbara Tucci, ma anche a quelli fisiologici delle piante del video di Serena Porrati piuttosto che a quelli inquinanti delle fabbriche di Gino Sabatini Odoardi, poeticamente diversi l`uno dall`altro.
In realta` nel titolo della mostra c`e` anche una riflessione sul tempo, a mio avviso una dimensione del tutto alchemica nella sua costante possibile oscillazione tra l`essere oggettivo e soggettivo. Si perche` tempo meccanicamente misurabile e tempo interiormente percepito quasi mai coincidono. La lentezza, o al contrario velocita`, dello scorrere del tempo e` una questione di carattere emozionale che poco o nulla ha a che fare con la convenzione universalmente condivisa della sua misurazione. Take a deep breath suona dunque in quest`ottica come un invito ad aprire una sorta di autonoma bolla temporale rispetto allo scorrere del tempo normalmente inteso, per respirare piu` liberamente. Nelle intenzioni curatoriali, dunque l`invito a respirare profondamente e` piuttosto uno sprone a ritagliarsi del tempo proprio, intimo, un tempo con la lettera minuscola per riflettere con calma a prescindere dallo scorrere del Tempo, quello del resto del mondo. La riflessione sul tempo, implicita nel titolo della mostra e che potrebbe estendersi all`influenza di questo fattore sull'atto creativo e di conseguenza sull'opera d`arte, intende in realta` rimanere come sospesa, come sospeso e` il tempo che si invita a trattenere per se`.
Il mio lavoro – spiega la milanese Serena Porrati - indaga la condizione del mondo naturale all'interno dello sviluppato/degradato paesaggio urbano. La natura, come mostrato nei miei lavori, è un elemento nascosto della nostra cultura contemporanea la cui essenza e presenza è costantemente negata e sopraffatta dai nostri spazi costruiti. Come risultato, la mia visione può anche essere letta come una sorta di ricerca sul rapporto tra l`essere umano ed i suoi ambienti artificiali. Indago l'atteggiamento umano verso il reinventare l'idea di natura attraverso l'analisi delle pratiche agricole o le abitudini al giardinaggio o l`idea piu`contemporanea di paesaggio pubblico e luogo ameno. Negli ultimi tre anni mi sono concentrata sulle erbe infestanti e sugli organismi naturali che possono adattarsi a condizioni fortemente alteratee a tutti i tipi di inquinamento determinato dagli esseri umani. Sono interessata a tutte le forme di vita non umana che convivono o interagiscono con la diffusione incontrollata della civiltà, esseri viventi che possono prosperare nella città traendovantaggio da strutture artificiali come le metropolitane, le ferrovie, le fogne e gli edifici. I miei film, video e fotografie sono basati su specifici studi ecologici, urbani, storici e sociali, per questo motivo alcuni dei miei progetti sono state realizzati in collaborazione con scienziati, studenti e cittadini.
Avena selvatica, Cakile marittima, Chelidonium majus, Cirsium avense, Conyza canadensis, Lamium purpureum, Melilotus albus, Malva parvifolia, Papaver rhoeas, Raphanus raphanistrum, Senecio vulgaris, Silene vulgaris, Sochus asper, Taraxacum officinale, Viola tricolor, sono solo alcuni dei nomi botanici delle erbe e delle piante infestanti catalogati in due anni di ricerca elencati in ordine alfabetico, come nei titoli di coda di un film, alla fine del video di Serena Porrati. E rb, sottotitolo considerations on nonhuman life in the cities, e` un video digitale della durata di cinque minuti, realizzato tra Milano e Los Angeles tra giugno 2006 e maggio 2007. E rb - precisa l`artista - è un progetto audio-visivo basato sulle diverse specie di piante che crescono in un ambiente urbano. Il video è composto da diverse scene e situazioni che rappresentano piante che hanno la capacità e la forza di sopravvivere e di riprodursi in condizioni estreme. Un catalogo di tutte le forme di flora che possono adattare il loro sistema biologico ed il loro comportamento ad elementi non naturali all'interno della città, come la luce elettrica, l`inquinamento e i rumori. In ecologia, questo processo è noto anche come `resistenza`. Tutte le piante sono state riprese per 1-2 minuti e poi sono state identificate con il loro nome botanico. Ogni singola sequenza è stato montata in ordine alfabetico. Il risultato di questo lavoro è un erbario sonoro in movimento che può anche essere letto come un`analisi non convenzionale della biodiversità urbana contemporanea. La visione di questo lavoro video e` accompagnata da un piccolo libro intitolato "Thriving in the city" che informa lo spettatore su comportamenti e propagazione delle erbe infestanti.
Suoni dalla natura e rumore del passaggio di un aereo, immagini a fuoco che sfumano nel fuori fuoco fino a sembrare dettagli di un quadro impressionista e viceversa. Il video si gioca tutto su questo sistema binario che, soprattutto con il sonoro ci racconta dello spostamento geografico tra Italia e Stati Uniti e quindi del relativo spaesamento temporale, ma anche di una silenziosa e ostinata forma di ibridazione tra naturale e artificiale. Le piante e le erbe del video, protagoniste assolute con i loro colori e le loro forme sinuose, sopravvivono ai margini della citta`, negli spazi ridotti lasciati vuoti dal cemento e dall`asfalto grazie d una tenace forma di resistenza che le umanizza. Al punto che, nonostante i rumori di fondo delle due citta`, ci sembra quasi di sentirle respirare.

Il bicchiere di Gino Sabatini Odoardi, che Angela Vettese ha giustamente definito ‘La messa in scena di un’ossessione’, nell’istallazione Senza titolo in fumo (2008) pensata appositamente per Take a deep breath, si presenta non più termoformata, come nei lavori recenti dell’artista, bensì nel suo volume trasparente, apparentemente svuotato al suo grado minimo, quello di contenitore. Dopo averlo presentato colmo di vino, gesso cristallizzato, cartine oceanografiche, inchiostro, latte e altro ancora, Gino Sabatini Odoardi ha riempito quello che ormai può considerarsi un suo marchio registrato, di grafite, minerale di colore grigio nero e lucentezza metallica. Ad ogni bicchiere, poggiato su una mensola fissata a metà parete, corrisponde dietro, una fotografia di una voluta di fumo. Le immagini colpiscono per la consistenza quasi tridimensionale delle nuvole di fumo, ciascuna come disegnata a matita da una mano diversa, essendo gli scatti simili tra loro, eppure differenti nei particolari dei volumi e nelle sfumature di grigio.
Le foto che ho fatto l'inverno scorso – spiega Gino Sabatini Odoardi - sono relative ad uno stabilimento che si occupa di olio di sansa. Lo stabilimento macina noccioli di olive per ottenere forme alternative di riscaldamento. In effetti la sansa, residuo della spremitura e torchiatura delle olive, ulteriormente trattata, è utilizzata come combustibile. Dunque con grande coerenza rispetto al suo modus operandi e alla sua ricerca, ma anche con estrema adesione rispetto alla tematica della mostra, Gino Sabatini Odoardi ha realizzato una installazione fotografica di forte impatto emotivo e scenografico. Si perché le fotografie dei fumi che sembrano uscire dai bicchieri - ciminiere, colmi di un lunare residuo minerale, appaiono a tutti gli effetti la condensazione visiva di un respiro industriale. Lo stabilimento che li emette, tuttavia, non è quello di un’industria pesante e dunque inquinante per definizione, bensì uno stabilimento che ricava energia, producendo combustibile, da materiale organico. Come da un punto di vista diverso, il video di Serena Porrati, indaga il microcosmo delle piante in grado di adattarsi e quindi sopravvivere all’inquinamento e al soffocamento del cemento delle città, analogamente Gino Sabatini Odoardi, ha, a mio avviso, fatto una riflessione poetica e al tempo stesso assolutamente attuale, sul respiro della terra e sul suo destino futuro, senza ovviamente la pretesa di affrontare il problema da un punto diverso da quello generato dall’occasione della mostra. Una forma di attenzione alla natura che tuttavia, come suggerisce lui stesso, contempla la poetica di Joseph Beuys, che proprio in Abruzzo trascorse gli ultimi quindici anni della sua vita.
Questo tipo di bruciatura – precisa a tal proposito l’artista – produce un fumo molto denso, a tratti scultoreo… sembrano quasi bassorilievi disegnati. Inoltre l'associazione con la grafite (nel bicchiere) da un lato permette la relazione alla grafia stessa e dall'altra testimonia una sorta di polvere/cenere, traccia ‘volatile’ della cremazione avvenuta, o meglio da venire.
Le otto foto di Barbara Tucci scelte per Take a deep breath, tutte in bianco e nero e rigorosamente Senza titolo (salvo poi contenere una indicazione in parentesi utile all`artista per catalogarle), in realta` colgono momenti e situazioni molto diverse l`una dall`altra, ma che in qualche modo condividono una stessa atmosfera emotiva. Si tratta di tre foto di interni (Port Antonio e Winniefred, due localita` giamaicane e Stivale), di un dittico (Veniero 1 e 2) e di tre foto di paesaggi naturali (Linea neve, Cavalli e Strada).
Pur appartenendo le foto a periodi diversi (si va dal 2005 al 2008), le si e` collegate l`una all`altra pensando alla ciclicita` dell`atto del respirare in una alternanza di aperto/chiuso/aperto corrispondente agli ambienti fotografati. La sequenza delle foto rispecchia infatti un movimento quasi impercettibile che dallo spazio semiaperto di Port Antonio, in cui una stanza e` invasa dalla luce proveniente da sinistra, di cui l`ombra a terra segna l`intensita`, passa attraverso l`ariosita` della stanza di Winniefred per arrivare alla massima chiusura di Stivale, foto quasi claustrofobica nella sua riduzione di luce e di spazio, limitato ad una porzione di pavimento. Dall`atmosfera barocca di Stivale, sorta di natura morta contemporanea, si passa al dittico Veniero che di fatto, con un interno chiuso ed uno semiaperto, rappresenta il momento centrale della sequenza di foto di Barbara Tucci. In questi due scatti del 2005, che hanno piuttosto l`aspetto di due disegni a carboncino, la fotografa abruzzese tradisce uno sguardo ancora narrativo, nel tentativo di cogliere quasi per intero le due stanze della casa di un artista, una interna ed una esterna, poi del tutto sparito in Stivale del 2008. Lo spazio semiaperto di Veniero 2, segna l`inizio della sequenza delle tre fotografie di ambienti naturali che vanno dal forte contrasto di Strada allo sfumato di Cavalli fino all`ariosita` e luminosita` dell`orizzonte innevato di Linea neve, in cui sembra di sentire l`aria entrare nelle narici.
Il legame naturale che, nella sequenza appena descritta, ogni foto stabilisce con la successiva, consente dunque di parlare di un ritmo interno alle foto, molto vicino a quello del respiro, sia esso quello delle ombre, degli oggetti o dei paesaggi di Barbara Tucci. Inoltre la corrispondenza formale (luminosita`, linee, taglio fotografico, ecc..) che e` possibile stabilire in modo simmetrico tra la prima e l`ultima foto della sequenza, rappresenta una sorta di conferma visiva della chiave di lettura data alle immagini.
La riflessione a margine su Barbara Tucci fotografa e` sulla intensita` del suo sguardo, tanto piu` forte quanto piu` capace di sottrarre. La sensazione rispetto a cio` che si vede, nelle foto in cui questa sottrazione e` maggiore, e` quasi tattile o meglio, sinestetica.

Sport. Dixon vince nel Kentucky e marcia con Ganassi verso il titolo di Lino Manocchia

Notiziario NIP News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 156 - Anno XV, 11 Agosto 2008, 09:15:00
Italici nel mondo
Dixon vince nel Kentucky e marcia con Ganassi verso il titolo
11.08.2008 09:08:15
Sparta (Kentucky) - Scott Dixon, del team Ganassi porta a sei il numero delle vittorie stagionali (la seconda consecutiva) e col suo patron Chip marcia a grandi passi verso il secondo titolo già vinto nel 2003.
Nel Kentucky, l'australiano, seguendo la strategia applicata dai tecnici del team Target, ha bruciato il brasiliano Helio Castroneves, che ha vinto una sola tappa 2008, piazzandosi per ben sette volte secondo con la vettura del capitan Roger Penske, indubbiamente contrariato. Per tre quarti di gara Helio aveva temporeggiato nelle retrovie rispettando la tattica del "salva il carburante", ma quando a pochi giri dalla fine i piu vicini al successo compivano un rabbocco, il numero uno dei bianco rossi, proseguiva passando in testa.
Errore tecnico, indubbiamente, che gli costava la vittoria, quando a pochi metri dalla bandierina a scacchi la macchina si fermava, a secco. E Dixon, incamerava anche i tre punti per aver guidato più giri, (145 dei 200) portando il vantaggio sull'inseguitore a 78 punti, numero matematicamente insormontabile, con tre gare rimaste in calendario.
"Strano fenomeno": afferma Dixon. "Si ricorderà che lo scorso anno sull'ovale di Chicago, proprio nell'ultima passata, quando ero in testa, vidi la sagoma di Dario Franchitti che poi mi apparve dinanzi, proprio nell'ultimo giro. Fu una scossa inattesa e deprimente".
L'italo-scozzese vinse l'ultima corsa della Irl ed il titolo.
Andretti crede nella "jella".
Frustrato e mordendosi le labbra Marco Andretti cerca di spiegare la sua ennesima corsa priva di successo: "Ho guidato per 37 giri, ma all'uscita dal pit, dopo il pieno, Dixon mi ha fatto fuori e non ho avuto più possibilità di riacciuffarlo. Devo battere la jella", ha detto il nipote di Piedone Andretti, piazzatosi terzo. "Di questo passo non si vince il titolo".
Decisivo è stato l'incidente della venezuelana Milka Duno che ha facilitato il rientro dei concorrenti, per rabbocchi che hanno scombussolato il gruppo di testa.
L'inglese Dan Weldon, secondo pilota di Chip Ganassi (nella foto) questa volta non ha fatto scintille e si è accontentato del quinto posto, mentre proseguono le trattative, col patron, per il rinnovo del contratto 2009.
Alla vigilia si diceva con una certa convinzione che il brasiliano Tony Kanaan, pilota di Michael Andretti da oltre 5 anni, avrebbe saltato il fiume passando nel team Ganassi. Evidentemente ad Andretti preme tener stretto "nasone" il quale ha chiaramente detto di essere stufo di provare il mezzo, metterlo a segno per poi fornire tutti i dati alla bella Danica Patrick, che in gara "si dimostra una feroce nemica", capace di "bloccare" Tony.
Questa volta la Patrick è partita dalla coda per un pauroso incidente compiuto alla vigilia che ha distrutto la macchina. Ogni tentativo è stato vano e soltanto i ritirati e qualche "inerte" gli hanno offerto l'undicesimo piazzamento ad un giro.
I due ex Champ car, Justin Wilson e Graham Rahal, del team Newman/Haas/Lanigar, questa volta hanno avuto noie alla trasmissione che li ha spediti al 24mo e 25.mo posto rispettivamente.
La Irl ha reso noto il calendario corse 2009 che inizia il 5 prile da San Petersburg Florida quindi Long Beach California,Kansas, Indianapolis. Milwaukee, Texas, Iowa, Carolina, Watkins Glen, Toronto, Edmonton (Canada) Kentucky, Mid Ohio, Infineon Calif. Chicago, Detroit e Motegi Giappone.


Lino Manocchia News ITALIA PRESS

Nereto. Lavori di ristrutturazione all’Istituto tecnico commerciale “Rosa; oltre un milione di euro per un completo restyling del corpo centrale della

Nereto. Lavori di ristrutturazione all’Istituto tecnico commerciale “Rosa; oltre un milione di euro per un completo restyling del corpo centrale della scuola




Sono iniziati i lavori di ristrutturazione all’ITC “Rosa” di Nereto. Le opere, per un importo di 1.126.986 euro, serviranno ad adeguare alle norme antisismiche l’intero blocco centrale dell’edificio. I lavori saranno realizzati dalla ditta Bpg Pelusi di Atri e dovranno essere completati, da capitolato, entro il 30 gennaio 2009.

L’edificio è situato nelle immediate vicinanze del centro storico del paese, in Via Veneto; è costituito da diversi corpi di fabbrica ed è inserito in un contesto ambientale di notevole bellezza, in zona residenziale. La scuola, attualmente, ospita 450 studenti.

Il progetto che si sta realizzando è il primo lotto di un più complesso programma di adeguamento sugli altri blocchi della struttura.

Ambiente. Strade, costruzioni, piantumazione di specie arboree non autoctone nella Riserva naturale del Borsacchio:

Strade, costruzioni, piantumazione di specie arboree non autoctone
nella Riserva naturale del Borsacchio:
il WWF presenta un esposto


Il WWF nei giorni scorsi ha presentato un esposto per segnalare una serie di interventi all’interno del perimetro della Riserva Naturale del Borsacchio istituita nel 2005 nel territorio dei Comuni di Roseto degli Abruzzi e di Giulianova.

In un dettagliato dossier, il WWF ha in particolare segnalato:
i lavori di recupero della “casetta verde” con conseguente apertura di strada di cantiere proprio al centro della riserva;
il continuo allargamento delle aree adibite a campeggio anche con l’installazione di bungalow fissi in muratura;
l’apertura di una strada e di un sottopasso di servizio ad un campeggio;
la realizzazione di alcuni nuovi edifici a servizi di strutture recettive;
la piantumazione di 50 palme, piante non autoctone;
l’utilizzo di mezzi fuoristrada e di moto da cross fin sulla spiaggia.

Il WWF ha chiesto alla Procura di Teramo ed agli organi di polizia, oltre agli Enti locali competenti, di verificare se gli interventi segnalati siano stati correttamente autorizzati, tenuto conto che la legge istitutiva della Riserva stabilisce il divieto di alterare le caratteristiche naturali dell’area, aprire nuove strade, costruire nuovi edifici, esercitare qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento per le specie animali, per le uova e per i piccoli nati, danneggiare le specie vegetali spontanee, nonché introdurre specie non autoctone, esercitare sport con mezzi meccanici quali moto e fuoristrada (art. 69, comma 19 della Legge regionale n. 6/2005 “Istituzione della Riserva Naturale Regionale Guidata "Borsacchio" nel Comune di Roseto degli Abruzzi (Te) e Giulianova (Te), e successive modifiche ed integrazioni).

I divieti previsti dalla legge sono tutti già operativi e tutti sono obbligati a rispettarli, mentre sembra quasi che la Riserva non sia mai stata istituita e che il suo perimetro sia esclusivamente sulla carta.
Del resto sono anni che si attende l’approvazione del Piano di assetto naturalistico e la costituzione del Comitato di gestione della riserva, strumenti fondamentali per garantire la tutela e la promozione di questa area protetta costiera.
Proprio per sopperire a questo ritardo, il WWF ed il Comitato di cittadini per la Riserva naturale del Borsacchio hanno recentemente richiesto alla Regione Abruzzo di sostituirsi ai Comuni di Roseto e Giulianova e di procedere all’affidamento della Riserva alla Provincia di Teramo così da poter garantire il rispetto dei tempi previsti dalla normativa, ampiamente scaduti, per la predisposizione del Piano di assetto naturalistico e per la costituzione del Comitato di gestione della Riserva.

Il WWF non vuole certo che tutto all’interno del perimetro della Riserva si blocchi: è ovvio che, trovandoci in un territorio fortemente antropizzato e caratterizzato da attività turistiche, la gestione della Riserva dovrà garantire la possibilità di continuare a portare avanti queste attività.
Quello che però non è accettabile è che tutto avvenga senza controllo come se questo tratto di costa rimasto libero possa essere terra di nessuno, dove ognuno può permettersi di fare ciò che vuole.
È proprio per questo che l’approvazione del Piano di assetto naturalistico della Riserva è essenziale: come è accaduto per le altre riserve regionali abruzzesi, questo strumento, infatti, delimiterà il territorio della riserva in aree a diversa vocazione identificando le zone dove sarà possibile intervenire e quelle dove invece si dovrà lasciare la natura intatta.

Il WWF chiede alla magistratura ed agli organi competenti di procedere ad un’attenta verifica di quanto segnalato e, nel frattempo, si auspica che la Riserva del Borsacchio si trasformi al più presto da area protetta sulla carta ad area naturale realmente protetta.

domenica 10 agosto 2008

Miss. CERVIA: MISS E LADY KURSAAL 2008







CERVIA: MISS E LADY KURSAAL 2008

TITOLI IN PALIO A SILVIA BERTOZZI (SANT’ARCANGELO)
E DANA CHEBACO (ROMANIA)



Davvero tanta bella gente ieri sera al mitico Kursaal Lido di Cervia dove erano in palio, per la quindicesima edizione, i titoli di Miss e Lady Kursaal 2008. L’evento ha fatto da grande richiamo ed il locale si è riempito di giovani e meno giovani in ogni ordine di posto. Il tocco finale è stato dato dal presentatore Gianluca Grifoni che ormai sta diventando un punto di riferimento della riviera romagnola per ciò che riguarda il divertimento e l’allegria in tutte le salse. Ben trentatré aspiranti miss e lady hanno calcato il palcoscenico del Kursaal Lido di Cervia con ripetute passerelle sia in versione sportiva che in quella elegante. Così ha voluto una giuria esigente composta da esperti e personalità. Alla fine, dopo un laborioso conteggio, l’impietosa classifica ha fornito le indicazioni tanto attese dal numerosissimo pubblico presente. Il titolo di Lady Kursaal è andato a Dana Chebaco (Romania), mentre quello di Miss Kursaal è stato assegnato a Silvia Bertozzi di Sant’Arcangelo di Romagna. I secondi posti, rispettivamente, a Cinzia Capannari e Sabrina Gangarossa, entrambe emiliane.
Emozionante il momento della premiazione. Dana Chebaco è stata incoronata dalla dott.a Nubbia Reggini (presidente di Giuria) con fascia e gioiello della “Artemia” di San Marino. E’ toccato all’assessore al turismo del comune di Cervia dott. Nevio Salimbeni impalmare Miss Kursaal 2008, la bellissima Silvia Bertozzi. Anche a lei la fascia ed un altro bellissimo collier realizzato anche questo da “Artemia, pietre perle e bijoux” di San Marino.

Alfonso Aloisi
cell.: 340-9858493

Musica. Concerto a Isola del Gran Sasso

Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/aRICEVIAMO E VOLENTIERI SEGNALIAMOInfo Line 338/9727534SPEAKIN’4 IN CONCERTOISOLA DEL GRAN SASSOPiazza centrale13 agosto 2008 ore 21,30In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’auditoriumhttp://i536.photobucket.com/albums/ff325/yabastaroseto/Circolo/speakin4locandina1.jpg

Teatro. Evento organizzato dalla giuliese Margherita Di Marco

L’Associazione Teatro Laboratorio /compagnia Proskenion
presenta

Martedì 12 agosto 2008, h21,30
centro storico di Rocca Pia (Aq)

Mercoledì 13 agosto 2008, h 21,30
presso il cortile Cipolloni, L’Aquila,
(all’interno della manifestazione “La città dei piccoli”- org. Ass. Brucaliffo)



“Il giro del mondo in ottanta giorni”

spettacolo teatrale per bambini con
Margherita Di Marco
Giulia Castellani

Regia di Claudio La Camera

Lo spettacolo è una libera rivisitazione dell’omonino romanzo di Jules Verne, pubblicato la prima volta nel 1872, ispirato probabilmente all’impresa di Georges Train che nel 1870 circumnavigò il mondo in un tempo eccezionalmente veloce.
Il tema centrale dello spettacolo è per l’appunto il modo in cui l’uomo si misura con il tempo e lo spazio. Sappiamo infatti che tra adulti e bambini esiste una grande differenza di percezione e rappresentazione del tempo. In questi differenti mondi è possibile rintracciare valori essenziali per la vita che spesso il mondo fantastico dei bambini conserva più efficacemente. Il tempo del viaggio intorno al mondo, come precisamente descritto dal titolo (80 giorni), diviene nello spettacolo un’opportunità per esplorare le molteplici rappresentazioni del tempo: un tempo cronologico o convenzionale, che regola i rapporti tra gli individui, il commercio, gli affari, definito a livello mondiale proprio negli anni in cui Verne scriveva il testo, dall’istituzione dei fusi orari; un tempo individuale, interiore e sospeso, fuori dalle convenzioni, fatto di fantasia e di infinite possibilità di scampare ai pericoli e alle difficoltà della vita, nelle metafore offerte dalle difficoltà del viaggio incontrate dal protagonista Phileas Fogg e dal suo maggiordomo Passepartout; un tempo proiettato nel futuro, come ambito di realizzazione delle aspirazioni esattamente come la scommessa che determina drammaturgia l’intera storia. Improvvisazioni attoriali e giochi scenografici completano il livello di comunicazioni con il pubblico.






Ingresso libero

Per info

Email: Margherita@proskenion.org
Cell. 340.6072621

Questo messaggio è stato inviato nel rispetto della normativa europea sulla protezione dei dati personali, accolta dal Garante. Qualora aveste ricevuto questa comunicazione per errore, vi invitiamo a segnalarci l’accaduto, in modo da permetterci di rimuovere immediatamente il vostro indirizzo e-mail dal nostro database. Sarà sufficiente inviare un'e-mail all’indirizzo margherita@proskenion.org e scrivere CANCELLATEMI nell’oggetto.




Margherita Di Marco
Teatro Proskenion
www.proskenion.org
margherita@proskenion.org
cell. +393406072621

Manifestazioni. VENTONOTTURNO in collaborazione con ABRUZZO LIVE

VENTONOTTURNO in collaborazione con ABRUZZO LIVEPARCO VILLA DE RISEIS - PESCARAIl 10 Agosto 2008 dalle ore 21.00 ... nella notte di San Lorenzo PresentaFantasie Notturneparlando con le stelletra emozioni e sapori ...TI AMO-- INGRESSO GRATUITO --Tutte le coppie ( e non ), tutti gli amici ( e nemici)sono invitati a partecipare alKaraoke d'amoredi Maria Cristinae bruschettando, bruschettando una gustosaCocomerataaaaa!!!!!!attende adulti e bambinipoi sul tardi quando il buio e ancora più buiotrova la tua frase d'amore tra gli alberi eportala via con la tua STELLA caduta... tra i racconti del cielo.

Associazioni. L'Idea di Cleves

Associazione “L’Idea di Cleves” - www.cleves.it
English:
2o International Film Festival of L’Aquila
deadline 15th August 2008

After three national editions, this one is the second International appointment with the Short Movies in L’Aquila: between 27th and 30th October 2008 L’Aquila will meet the best short movies from every country in the world.
Many filmmakers from the five continents took part to the first edition; Chris Bessounian (USA), with “The kolaborator” and Birgitte Staermose (DEN), with “Sophie” won the main prize.
In 2008 edition, Gianluca Arcopinto, producer and film director, will lead the festival as Artistic Director.
It’s possibile to compete in:
Professional Contest
Docu-Reportage (for documentaries and voyages)
Animated Contest
Amateur Contest (for non-professional filmmakers)
http://www.cleves.it/ita/?page_id=5&lang=en
info@cleves.it


2o International Photo Contest and Photo Reviews (A photo in “Red”
deadline 6th October 2008

The second edition of the Photo Competition has been organized by L’Idea di Cleves and the FotoClub 99, an official FIAF circle (Italian Federation Photographic Associations).
The theme is the color “Red”: a red detail which captures the view. [the Red s the most striking color].
The winner of the last edition was Alessandro Calabrese with his geometric “Giorni a perdere”
The jurymen will be Piero Cocco, Danilo Balducci, Marcello Pezzuti, Laura Rosica e Alessandro Fiorenzani.
The best photos will be exhibited in Palazzetto dei Nobili, an historical building in L’Aquila.
http://www.cleves.it/ita/?page_id=16&lang=en
info@cleves.it

Journalist Prize and Journalist Archivi, intitled to Gio’ Kappa – Giuseppe Massari

L’Idea di Cleves is attending to a project, patronized by the Province administration of L’Aquila. Our aim is to create a movie archive containing the tv reports of Gio’ Kappa (Giuseppe Massari), a wellknown Aquilan journalist who passed away in 2002 at the age of 45.
This year will be the second edition of the prize intitled to Gio’ Kappa.
http://www.cleves.it/ita/?page_id=26&lang=en
info@cleves.it

Italiano:

2o Festival Internazionale di Cinema Breve dell’Aquila
Invio entro il 15 Agosto 2008

Si conferma per il secondo anno l’appuntamento con il cinema breve internazionale (dopo tre precedenti edizioni in ambito nazionale): dal 27 al 30 Ottobre 2008 L’Aquila ospiterà i migliori corti prodotti in tutte le parti del mondo.
La prima edizione ha visto partecipare autori da tutti i continenti, con la vittoria finale nella sezione più prestigiosa dello statunitense Chris Bessounian con il suo “The Kollaborator”, ex aequo con l’intimista “Sophie” della danese Birgitte Staermose, girato secondo le regole del Dogma.
In questa edizione “L’Idea di Cleves” ha reclutato tra le sue fila il produttore e regista Gianluca Arcopinto, al quale ha affidato l’incarico di direttore artistico del Festival.
Le sezioni di gara sono:
Concorso Professionale
Concorso Docu-Reportage (riservata ai documentari e ai reportage di viaggio)
Concorso Corti Animati
Concorso Corti amatoriali (riservato alle opere realizzate senza elevati mezzi tecnici o con scopo di diletto)
Concorso Abruzzo (riservato ai residenti e agli studenti abruzzesi)
http://www.cleves.it/ita/?page_id=5
info@cleves.it


2o Concorso-Mostra Fotografica Internazionale “In chiave di Rosso”
Invio entro il 6 Ottobre 2008

Dopo il riuscito esordio con il tema “L’emozione in un volto”, si rinnova il concorso fotografico de “L’Idea di Cleves”, questa volta con un tema apparentemente più ampio: il dettaglio Rosso, il risalto del coloro più appariscente, forte e immediato.
Anche quest’anno il concorso è organizzato in collaborazione con il FotoClub 99 dell’Aquila, circolo affiliato FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).
L’anno passato a vincere è stato un italiano, Alessandro Calabrese con il suo geometrico “Giorni a perdere”
La giuria tecnica (confermatissima) sarà composta per il 2008 da Piero Cocco, Danilo Balducci, Marcello Pezzuti, Laura Rosica e Alessandro Fiorenzani.
Il concorso sarà seguito da una mostra delle migliori opere presso lo storico Palazzotto dei Nobili dell’Aquila.
http://www.cleves.it/ita/?page_id=16
info@cleves.it

Archivio e Premio Giornalistico intitolati alla memoria di Giuseppe Massari, Gio’ Kappa

E’ in preparazione un progetto per recuperare le opere video-giornalistiche del rimpianto Giuseppe Massari, meglio noto nella provincia aquilana con lo pseudonimo di Gio’ Kappa.
In collaborazione con la Biblioteca Provinciale dell’Aquila si vuole catalogare e rimasterizzare tutti i filmati video che il giornalista aquilano dedicò alla sua gente e alla sua città.
Al termine del primo anno di catalogazione verrà presentato alla città il lavoro fino a quel momento svolto proprio in occasione della seconda edizione del Premio Giornalistico intitolato proprio alla memoria di Giuseppe Massari.
http://www.cleves.it
info@cleves.it

Sanità. Comitato per la salute Ospedale di Giulianova

Comitato per la salute Ospedale di Giulianova
Via Marconi, 26

Oggetto: Situazione sale Operatorie Ospedale Giulianova .

Al Commissario dell’Agenzia Sanitaria Regionale Dott. Giuliano Lalli
e p.c. Al Procuratore Generale della Corte dei Conti x L’Abruzzo

Con la presente si porta a conoscenza che il comitato per la salute Ospedale di Giulianova il 21.06.2008 con una lettera ESPOSTO ( che si allega ) ha segnalato ai vari Organi di Controllo che le sale operatorie (costate circa due milioni di euro) inaugurate il mese di aprile c.a. (durante la campagna elettorale) alla presenza di : Direttore Generale ASL di Teramo, Ministro della Sanità, Presidente della Regione, Presidente della Provincia, Sindaci , Assessori Regionali, ecc. e ad oggi mai entrati in funzione.

Il 21-07-2008 in qualita’ di Presidente del Comitato per la salvezza Ospedale di Giulianova, sono stato ascoltato dagli Ufficiali dei N.A.S. Carabinieri di Pescara, confermando quando dichiarato nell’esposto e mi informarono che a distanza di pochi giorni avrebbero fatto una ispezione alle sale operatorie interessate.

Apprendiamo (dalla stampa del 07.08.2008) con rammarico e profondamente mortificati nell’orgoglio di abruzzesi di come la sanità viene gestita nella ASL di Teramo, i N.A.S. hanno sequestrato due sale operatorie nuove e mai entrate in funzione.

Pertanto consapevoli delle difficoltà che dovrà affrontare per l’incarico ricevuto, chiediamo un Suo intervento presso la Direzione Generale della ASL di Teramo per verificare le responsabilità e le omissioni in danno della salute dei cittadini, assumendo tutti i provvedimenti necessari, anche di carattere sostitutivi, compresi quella della ipotesi per danno erariale a carico dei Politici e degli Amministratori.
Cordiali saluti Dott.Roberto Ciccocelli Via Indipendenza,12 Giulianova cell.: 330432200, e mail : dott.cicco@tiscali.it

Politica. DIRITTO DI REPLICA di Impronte

ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICAIMPRONTEDIRITTO DI REPLICAIl tono ed il contenuto delle dichiarazioni dell'Assessore Caruso sono in tutto degne del basso profilo politco-amministrativo che ha contraddistinto l'operato dell'Amministrazione Comunale da quando questo è retto dall'ex Segretario Cittadino del PdCI. L'Assessore rivendica il merito di avere sottoscritto un protocollo d'intesa con Sogesa per la raccolta dell'olio da cucina usato prodotto dalla famiglie ancor prima che IMPRONTE ne denunciasse l'immobilismo. L'Assessore dimentica, tuttavia, che nei numerosi tavoli tecnici ed incontri avuti in Comune (anche in presenza dell'ex Presidente Cirsu, Lunella Cerquoni) autorevoli componenti dell'Associazione avevano già sollevato il problema ma la risposta era stata "picche" per mancanza di fondi. Da allora fino alla firma del protocollo, per niente pubblicizzata e senza alcuna informazione all'utenza, è trascorso un anno!! La stessa problematica fu nuovamente evidenziata nell'assemblea pubblica di Notaresco, ma anche in quell'occasione l'Assessore non trovò di meglio che darsi alla fuga di fronte alle nostre domande incalzanti.Il contraddittorio con la nostra Associazione ha consentito allo stesso Caruso di venire al corrente di cose cui l'Amministrazione non era minimamente al corrente come, ad esempio, dell'esistenza di un regolamento tipo regionale per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani che tuttavia, malgrado i nostri suggerimenti, l'Amministrazione si è ben guardata dal rispettare, complice l'astensione della minoranza consiliare. Potremmo rincarare la dose facendo un lungo elenco delle promesse fatte pubblicamente dall'Assessore Caruso e che sono state puntualmente disattese (raggiungimento obiettivo % raccolta differenziata del 40% al 31.12.07; estensione del porta a porta a tutta la Città prima ad ottobre 2007 poi a dicembre, poi ad aprile; istituzione della stazione ecologica a Colleranesco entro aprile 2008; sconti per i Cittadini più virtuosi e diligenti nel fare la raccolta differenziata, tagli alla TARSU 2008) ma non basterebbe l'intera pagina.La nostra Associazione ha sempre messo la faccia e senza tanti tatticismi e giochini da "Palazzo" (cose a cui l'Assessore invece è abituato), scrivendo e denunciando cose, scelte amministrative e comportamenti irriguardosi nei confronti dei Cittadini e dell'ambiente a Giulianova e in provincia di Teramo.Non ci risulta, invece, che altrettanto abbia sempre fatto l'Assessore Caruso, colpevolmente assente e silente anche quando, anche da Segretario del PdCI, si sono verificati episodi molto gravi, come in occasione del sequestro degli impianti Cirsu di Notaresco disposto dalla magistratura a causa dello sversamento del percolato; quando è capitato, numerose volte, che il depuratore dell'Annunziata non funzionasse creando gravissimi disagi agli abitanti del quartiere e danni alla qualità delle acque marine, evidenziate di recente dal WWF in un suo dossier sullo stato delle acque di depurazione nel 2007; quando la sua maggioranza ha consentito di farsi beffa del PAI consentendo di edificare e cementificare i piedi della Collina giuliese, e di stravolgere Piazza Buozzi con assurde operazioni di restyling di pessimo gusto.Le conseguenze dell'operato dell'Assessore Caruso è comunque sotto gli occhi dei cittadini e saranno loro presto a giudicare.

Musica. SUCCESSO PER EMMA RONCA DA CASTROCARO TERME


RIOLO TERME: SEMIFINALE “VIVI LA VOCE”

SUCCESSO PER EMMA RONCA DA CASTROCARO TERME


Una bella e consistente presenza di pubblico ha animato, da degna cornice, il parco delle terme di Riolo che venerdì sera ha ospitato la seconda semifinale del concorso per bambini “Vivi la Voce”, ideato da Giuliana Montalti (Associazione Albergatori), donna indubbiamente attiva e dalle molteplici qualità organizzative e non solo.
Una bellissima serata sotto tutti i punti di vista condotta magistralmente dalla inossidabile coppia Gianluca Grifoni – Sara Serafini e con il prezioso ausilio del maestro Carlo Manaresi.
All’interno della manifestazione c’è stato spazio anche per gli ospiti. Si sono esibiti con significative performance Sara Ceroni (cantante) e i “tangueri” Roberto Mazza e Barbara Spadoni (danza).
Tanti prolungati applausi, molte manifestazioni di simpatia per i cantanti in erba che si sono contesi nella maniera più semplice possibile le luci della ribalta durante oltre tre ore di spettacolo. Insomma, un vero e proprio successo.
Al termine delle varie esibizioni, la giuria ha prontamente stilato il verbale per decretare i primi cinque classificati con diritto di accesso alla finale di “Vivi la Voce” in programma per il prossimo 24 agosto sempre all’interno del parco delle terme di Riolo. In fase di conteggio dei voti espressi dai giudici si è registrato un piacevole ed inaspettato colpo di scena. In pratica, grazie all’ “ex aequo” per tre concorrenti con piazzamento “quinto posto”, gli aventi diritto a partecipare alla serata finale sono passati a sette. Vincitrice del secondo round di “Vivi la Voce” è stata Emma Ronca di Castrocaro Terme con la canzone “Insieme a te non ci sto più”, mentre alle sue spalle, nell’ordine, si sono classificate Cristina Chiarini di Brisighella (“Il senso della vita”), Riccardo Ranieri di Castrocaro Terme (“Il bivio”), Veronica Rasi di Solarolo (“Non c’è”), Elisa Martellini di Riolo Terme (“E dimmi che non vuoi morire”), Erica Fragano e Chiara Randi di Faenza (“Bruci la città”).
L’appuntamento dunque è per il 24 agosto con tredici concorrenti in pista. Testimonial della serata sarà l’indimenticabile Mario Tessuto di “Lisa dagli occhi blu”.


L’Addetto Stampa
(Alfonso Aloisi)
cell.: 340-9858493

Ambiente. Una pista ciclabile da Giulianova verso l’interno per il recupero del Fiume Tordino

Una pista ciclabile da Giulianova verso l’interno per il recupero del Fiume Tordino

Durante la manifestazione “Ambiente in festa!”, organizzata lo scorso finesettimana dal Centro di Educazione Ambientale di Giulianova e dal WWF, si è svolta una passeggiata lungo le sponde del Tordino che è stata l’occasione per ribadire la volontà di realizzare una pista ciclabile dalla foce del fiume verso l’interno.
Attualmente, lungo un tratto del fiume è già presente una stradina in terra battuta che consente di avvicinarsi al corso d’acqua risalendolo a piedi o in bicicletta. Si tratterebbe di fare dei piccoli e rispettosi interventi di recupero e cercare il prolungamento della stradina esistente verso Teramo ed anche oltre.

“Realizzare una pista ciclabile ed escursionistica lungo il fiume rappresenterebbe un modo per valorizzare il Tordino, migliorando l’offerta turistica dei comuni della sua vallata”, dichiara Gabriella Cassiani, responsabile del CEA di Giulianova. “Sicuramente il Tordino presenta molteplici problemi ambientali: erosione, inquinamento, scarichi fuori controllo, taglio della vegetazione, abbandono di rifiuti, eccessive captazioni, a volte anche illegali. Nonostante tutto questo, però, presenta ancora degli aspetti naturalistici di pregio ed offre dei punti di ristoro per l’avifauna. Durante la passeggiata organizzata la scorsa settimana abbiamo potuto osservare aironi cenererini, garzette, cardellini e gruccioni, mentre alla foce erano presenti esemplari di voltapietre e tre specie di gabbiano (comune, reale e corallino). Si tratta di un’area che anche dal punto di vista dell’educazione ambientale offre moltissime occasioni come ha dimostrato il progetto “Riscoprire il fiume” realizzato dal nostro CEA in collaborazione con alunni ed insegnanti delle quinte elementari del Secondo Circolo Didattico di Giulianova”.

CEA e WWF sono poi convinti che la realizzazione di una pista ciclabile/escursionistica sarebbe un modo per assicurare un maggior controllo del territorio.
Dichiara Dante Caserta, Presidente WWF Abruzzo: “La presenza di escursionisti e ciclisti, vere e proprie sentinelle ambientali, scoraggerebbe sicuramente coloro che inquinano e danneggiano il fiume e che oggi, invece, possono agire quasi indisturbati. L’avvio della discussione sul Piano d’area della Val Tordino da parte della Provincia di Teramo rappresenta un’ottima occasione per portare avanti questa proposta di cui si parla da anni, ma che fino ad oggi non si è concretizzata. Certamente la valorizzazione del Tordino non potrà però fare a meno di un suo recupero dal punto di vista ambientale, eliminando le fonti di inquinamento ed i detrattori ambientali presenti”.

Politica. Impronte sulla discarica di Notaresco

ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICAIMPRONTESecondo quanto riferito venerdì 1 agosto a Teramo in conferenza stampa dal nuovo Presidente unico di Cirsu Servizi e Cirsu Patrimonio, Luciano D’Amico, qualsiasi discorso in merito all’eventuale apertura di altri siti “esula dal Piano di Gestione della Società”. Frase sibillina che avrrebbe meritato un immediato e doveroso approfondimento che tuttavia nessuno, neppure i più accaniti detrattori del Cirsu, ha richiesto.La volumetria residua oggi disponibile a Grasciano dovrebbe assicurare un’autonomia per altri 3-4 mesi al massimo e le necessità di conferimento dei Comuni Soci non accennano ad alcuna flessione. Cosa accadrà dopo? Lo stesso interrogativo è stato posto in un dettagliato rapporto redatto dal Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Provincia di Pescara, Guido Conti.La risposta è venuta fuori oggi in un comunicato diramato da Lanfranco Venturoni (Teramo Ambiente) che ha rivelato che Cirsu, Team e Poliservice hanno deciso di costruire una loro discarica, senza specificare dove.Per cercare la risposta a questa seconda domanda bisogna andare a rivedere un servizio andato in onda in un’edizione del TGR Abruzzo di inizio settimana e la risposta è Notaresco e la volumetria è da 350.000 metri cubi.Che dire? Difficile ipotizzare un Piano di Gestione 2008-2012 redatto senza questo indispensabile prerequisito ed è ancora più difficile immaginare la realizzazione di un così ampio progetto in assenza di ampie, importanti e trasversali convergenze.Nel nuovo Piano di Gestione 2008-2012 del Cirsu c’è un secondo aspetto che andrebbe meglio chiarito, documenti alla mano, nelle sedi preposte (Consigli Comunali dei Comuni Soci): quello delle cause che hanno prodotto il debito pregresso Cirsu/Sogesa, che i vertici delle società hanno definitivamente determinato in 4,5 milioni di euro.Fino alla conferenza stampa di venerdì scorso eravamo stati indotti a credere da chi il Cirsu lo conosce bene (Gerardini) che quel debito fosse una conseguenza delle “cattive gestioni del passato” e, soprattutto per i più allineati (vedi Ruffini), del sequestro degli impianti disposti nel 2006 dalla Magistratura.Il nuovo Presidente del Cirsu unificato, invece, attribuisce il debito da 4,5 milioni di euro ad “atti di coraggio, come la decisione di cancellare dal bilancio tutti quegli impianti non più tecnologicamente avanzati e anticipare anche possibili future perdite, pur di marcare una linea da cui partire”.Questa a noi pare una vera e propria assoluzione “urbi et orbi” dispensata a tutto il vecchio gruppo dirigente di Cirsu/Sogesa, di cui qualche pezzo è ancora sotto processo e/o indagato dalla Magistratura. Sembra di capire, quindi, che molto difficilmente i nuovi vertici di Cirsu/Sogesa intraprenderanno azioni di responsabilità nei confronti dei precedenti amministratori e chi prima tuonava contro il Cirsu, in questa fase preferisce tacere (per motivi di opportunità politica, si intende).Insomma, tutto sembra filare liscio al grido bipartisan di “Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato”. Chi quasi sicuramente non smetterà di dare è la comunità locale di Notaresco. La terza domanda a cui non siamo in grado di rispondere è: “Irgine o Grasciano?”.

Politica. Comunicato del PRC di Giulianova

Con il “cuore” alla Regione e con le mani saldamente sulla città, il Sindaco Claudio Ruffini si appresta a compiere l’ultimo atto di una consigliatura che lo ha visto “amministratore attento” di una imprenditoria che nulla ha da spartire con gli interessi reali di una società giuliese sofferente. Al di là di ogni promessa elettorale che lo vedeva dedicato per cinque anni alla guida della città, il nostro Sindaco, alla prima reale occasione, si dimette nel pieno del mandato e volge gli interessi ad “alti” e più “nobili” sentimenti. Ne’ la crisi della sanità, ne’ il problema degli indebitamenti, ne’ i rapporti ormai irrisolvibili all’interno del centro-sinistra, servono a distogliere l’attenzione da quel “profumo” carrieristico che lo vedrà candidato nelle liste di un Partito Democratico che a Giulianova non riesce ancora a trovare le proprie coordinate.

Fra discutibili giochi di potere, accompagnati da dichiarazioni di allucinante populismo politico, si sta consumando sotto gli occhi disorientati dei cittadini, l’estrema unzione di una Giunta che passerà alla storia per almeno due pesantissimi avvenimenti: l’aver stravolto con una variante di piano, priva di ogni condivisione con i cittadini, l’assetto urbanistico della nostra città e l’aver cacciato dalla maggioranza una parte politica che pure aveva contribuito non poco all’affermazione elettorale della Giunta Ruffini. Anzi, forte del contributo elettorale del Partito della Rifondazione Comunista, questa Giunta continua ad operare per atti completamente contrari ai punti di programma elettorale che furono alla base dell’alleanza con il nostro Partito della Rifondazione Comunista.

Anche le più recenti affermazioni fatte da chi governa, secondo cui almeno con la discussione delle osservazioni si sarebbe tentato di rimettere in piedi una parvenza di dialogo con chi, come il nostro Partito, ha fatto della partecipazione dei cittadini il metodo irrinunciabile per le scelte che riguardano il territorio , sono miseramente crollate chiudendo la porta a possibili future alleanze e spianando di fatto la strada alle politiche capitalistiche del centro-destra.

Con il contributo di uno sparuto gruppetto di fedelissimi si suggella così questo scempio della democrazia impedendo a Giulianova ogni possibilità di riapertura di un dialogo a sinistra. Si chiude così la pagina più brutta della sinistra giuliese e dell’intera sua storia, ad opera di chi ha fatto della politica lo strumento per il perseguimento dei propri interessi personali.

Il Partito della Rifondazione Comunista non intende abbandonare la lotta e fedele agli ideali, alla coerenza e alla moralità che lo hanno sempre contraddistinto, metterà in atto ogni possibile e lecito strumento per evitare che ulteriori danni vengano a deturpare un territorio già di per se troppo offeso dalla mano oscura dell’opportunismo politico.

Distinti saluti
Partito della RIFONDAZIONE COMUNISTA
Circolo Pasquale Di Massimantonio

Giornalismo. PENITENZIARI FANTASMA E CARCERI D'ORO - L'IRAQ GIA' NON PAGA - BERLUSCONI SALVA VISCO - IL SITO DELL'IDV

Sommario www.gabrielemastellarini.com il Blogiornale di Gabriele Mastellarini
ATTUALITA' Penitenziari fantasma e carceri d'oro, di Gabriele Mastellarini per "Il Mondo"
ATTUALITA' E' morto Antonio Gava. Necrologio, di Francesco D. Caridi
SCOOP! Il nuovo governo dell'Iraq è già in bolletta (pignorato per 5 mln), di G. Mast.
OLIMPIADI. Antikythera sta per dare il via, di Nicoletta Salata
CLAMOROSO! Berlusconi salva Visco e l'Agenzia delle Entrate sulla pubblicazione on-line dei redditi
INCHIESTA in 4 puntate. Le spese dell'Idv e il sito intestato alla moglie di Di Pietro (pubblicato anche su "Affari Italiani")
RUBRICHE. E'SPORT! (SCOOP). Minnucci, driver di Varenne, sospeso e mazziato
RUBRICHE (New). Tech4You. Tempi duri per i plagi sul web, di Sergio Fornasini
RUBRICHE. Tech4You. "Flexispy", 150 dollari per spiare chi vuoi
RUBRICHE. BEVI&MANGIA. Il panettone che nasce in carcere, di Tommaso Farina
RUBRICHE. CULTUR@. Il cacciatore di rarità e Jokerosa Batmania, di Nicoletta Salata
EDITORIALE. Google e la fenomenologia del buffone, di Gabriele Mastellarini per "Affari Italiani"
MULTIMEDIA. Jovanotti ha plagiato Sanz? Ascolta e giudica
RASSEGNATI STAMPA. Travaglio c'é: "Berlusconi millanta: mai assolto per Villa Certosa e ancora imputato per Telecinco" (da L'espresso)
PAROLA AI LETTORI. Le condoglianze per la morte di Gianni Masciarelli
POSTA E RISPOSTA. La nostra Italia e le spedizioni che non arrivano mai
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Politica. GIULIANOVA SOSTENIBILE


La crescente preoccupazione sull'effettivo stato di salute del nostro mare e dei nostri fiumi, il recente accordo siglato tra vari enti per la raccolta dei rifiuti nei principali porti abruzzesi (Giulianova compresa), l'avvenuta presentazione del Piano di Gestione Cirsu/Sogesa 2008-2012 ed il "toto-Sindaco" in corso a Giulianova (dove poco invece si parla di programmi e di cose da fare per la Città), ci hanno spinto alle considerazioni di cui al file allegato. Con preghiera di diffusione e pubblicazione. Grazie.
F.to IMPRONTE
ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

GIULIANOVA SOSTENIBILE
II PARTE

Abstract
1) OGNI ANNO LUNGO LA COSTA TERAMANA IN MARE 8.000 T. DI OLIO DA CUCINA CON GRAVE PREGIUDIZIO PER LA SALUTE DEL NOSTRO MARE.
2) MEGLIO RACCOGLIERLO IN MODO CORRETTO, TRATTARLO ED AVVIARLO A TRASFORMAZIONI AD ELEVATO VALORE AGGIUNTO.
3) L’IMMOBILISMO DI CIRSU/SOGESA.
4) DALL’ITALIA E DALL’ESTERO ALCUNI ESEMPI DI BUONE PRATICHE DA IMITARE


L’olio da cucina, una volta utilizzato, è fortemente inquinante. Per questo motivo deve essere raccolto e trattato in modo idoneo. Versarlo negli scarichi di cucina o del bagno, come oggi siamo costretti a fare, significa danneggiare le tubature, far funzionare in modo non corretto i depuratori, favorire la diffusione di insetti e scarafaggi, oltre che di cattivi odori.
Il liquido, dopo essersi riversato in mare, crea una patina superficiale che impedisce ai raggi del sole di filtrare, ostacolando così lo sviluppo della flora e della fauna marina.
Inoltre si stima che sia sufficiente un solo litro di olio da cucina esausto per contaminare circa un milione di litri d'acqua, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.

A Giulianova, per esempio, a causa di un servizio di raccolta rifiuti che non prende nella benché minima considerazione gli oli alimentari esausti delle utenze domestiche, riversiamo in mare ogni anno circa 600.000 chilogrammi di oli vegetali, che equivalgono a 21 autotreni con rimorchio carichi di olio usato.

Se consideriamo tutti i Comuni della provincia di Teramo, i cui scarichi finiscono direttamente o indirettamente a mare, i chili di olio diventano quasi 8.000.000 ed i TIR 270.

Tutto questo si traduce in un danno immediato e tangibile per l’ambiente, per il turismo e per la pesca non solo a Giulianova ma anche in tutta la provincia di Teramo.

Come venire fuori da questa situazione?

E’ necessario che tra i primi punti dell’agenda del nuovo governo regionale sia posta l’attuazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti varato nel dicembre 2007, anche nella parte in cui si prevede l’approvazione di un “Programma Regionale per la Riduzione dei Rifiuti Biodegradabili da collocare in discarica”.

Da quel punto in avanti sarà inoltre indispensabile attivare tutte le possibili sinergie tra i vari livelli istituzionali (provincie, consorzi, ecc.) fino a raggiungere quello più vicino ai Cittadini -il Comune-.

Il ventaglio delle soluzioni operative e dei casi di successo sperimentati qua e là in Italia è così ampio da lasciare margini di manovra pressoché illimitati.

Il “Programma Regionale per la Riduzione dei Rifiuti Biodegradabili” che integrava il vecchio Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti prevedeva la possibilità di organizzare in tutte le aree urbanizzate della Regione il recupero di questo particolare flusso di rifiuto mediante convenzione con ditte autorizzate iscritte al Registro Provinciale. Tuttavia l’atteso protagonismo delle singole amministrazioni comunali è clamorosamente mancato.

Ad esempio, nei Comuni che aderiscono al Cirsu la situazione della raccolta dell’olio da cucina usato proveniente DA UTENZE DOMESTICHE è molto critica: sarebbe proprio il caso che nel “libro dei sogni” presentato venerdì 1 agosto in conferenza stampa dal Presidente del Cirsu unificato, Luciano D’Amico, un capitolo consistente fosse dedicato proprio a questo tema.
Non dimentichiamo, inoltre, che, opportunamente trattato, l’olio da cucina esausto si trasforma da problema in risorsa in quanto può essere utilizzato come materia secondaria nella produzione di nuovi prodotti quali vernici, smalti, saponi, prodotti cosmetici. Infine viene usato sempre più nella produzione del combustibile bio-diesel. Il “nuovo” Cirsu/Sogesa dovrebbe tener conto anche di questo all’interno delle attività del Piano 2008-2012.
Finora, a parte qualche vecchio bidone abbandonato senza molta convinzione qua e là, PER LE UTENZE DOMESTICHE il Consorzio ha fatto poco o nulla (la foto tratta dal sito lettera32.info, scattata nel 2006, si riferisce a Mosciano S.A.).

All’interno della nostra piattaforma programmatica che abbiamo voluto chiamare “GIULIANOVA SOSTENIBILE”, segnaliamo alla sensibilità delle forze che si candideranno alla guida del Comune di Giulianova per i prossimi cinque anni, alcune soluzioni gestionali già sperimentate con successo da altre Amministrazioni.

Nella vicina Ascoli Piceno già dal 2004 è iniziata l’implementazione di stazioni stradali di raccolta degli oli vegetali esausti provenienti da famiglie, denominate “Olivia”.
A Grosseto, invece, l’Amministrazione Comunale ha patrocinato un’azione promossa dall’Associazione Commerciati e da una ditta privata, che coinvolge i principali supermercati del capoluogo maremmano, dove sono stati posizionati dei contenitori appositi in cui conferire l’olio di oliva o di semi utilizzato in cucina.
A Modena, è stata messa a punto una specifica campagna che prevede la consegna gratuita a tutte le famiglie di una tanichetta da 5 litri a tutti coloro che consegnano alle stazioni ecologiche fisse ed itineranti predisposte dal Comune almeno tre litri di olio alimentare già usato. La tanichetta serve ovviamente per i successivi conferimenti nelle stazioni ecologiche attrezzate, tutti seguiti da appositi incentivi alla raccolta.

Per non parlare poi di Graz (Austria) dove l’olio esausto per usi civili viene raccolto, raffinato e tramutato in biodiesel con il quale sono alimentati gli autobus della città. I vantaggi di questa “buona pratica” sono tanti: si risolve il problema dello smaltimento nella rete fognaria; si rispetta l’ambiente in quanto l’olio usato viene riciclato; si ha riguardo anche per la qualità dell’aria in quanto il biodiesel prodotto dall’olio esausto è meno inquinante dei normali combustibili; infine, costa meno rispetto al normale gasolio. Con il biodisel da olio da cucina usato è possibile abbattere le emissioni di idrocarburi del 71%.
Ai cittadini che portano il loro olio in determinati punti di raccolta vengono inoltre offerti biglietti gratuiti per gli autobus, con l’ulteriore vantaggio di limitare il ricorso al mezzo di trasporto privato.

Per quanto riguarda l’Italia, gli oli esausti vengono consegnati al Consorzio Obbligatorio Nazionale Oli e Grassi Vegetali ed Animali Esausti (C.O.N.O.E.).

Manifestazioni regionali

Aiutiamoli a Vivere - LIBERA - ARCI

Amnisty International - CODICI - Deposito dei Segni



dal 1995 ABRUZZO F i l m F e s t i v a l

Cinema di Guerra e… altro

S P O L T O R E

Piazza G. D’Albenzio (piazza dell’orologio che non funziona)



La Legalità: Pilastro della Democrazia e della Libertà



Venerdì 8 Agosto – Ore 21.00 – 24.00

Ø Iraq: Il Dossier Nascosto

Ziad Tareq Aziz

p. Jean Marie Benjamin

Avv. Remo Di Martino



i Vini Cantina “Chiusa Grande” di F. d’Eusanio – i “Cantucci” di Andrea Falcone

Con la Ditta “Vinicola Olearia Casauria” di D. Marsili

Il Patrocinio del Comune di Spoltore

Provincia. Consiglio Provinciale. Approvata a maggioranza dei voti la convenzione con la Gran Sasso Teramano per la realizzazione della cabinovia a Pr

Consiglio Provinciale. Approvata a maggioranza dei voti la convenzione con la Gran Sasso Teramano per la realizzazione della cabinovia a Prati di Tivo


Il Consiglio Provinciale, riunitosi questo pomeriggio, ha approvato a maggioranza la convenzione con la società “Gran Sasso Teramano”; un atto che consentirà la realizzazione della nuova cabinovia dei Prati di Tivo per un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro.
La minoranza si è divisa con il voto favorevole di Antonio Francioni (Pdl) e quello contrario degli altri consiglieri Carlo Taraschi, Rando Angelini, Mauro Martino e Lino Cichetti (Pdl)

“Un successo della Provincia – ha dichiarato il presidente Ernino D’Agostino – perché per arrivare a salvare quest’opera, trovando la soluzione amministrativa per realizzarla, è stato fatto uno sforzo non indifferente. Un risultato straordinariamente importante per lo sviluppo della nostra montagna”.

Si tratta di un impianto di moderna generazione, una struttura mista, cabinovia-seggiovia, che, partendo da Prati di Tivo, arriverà fino alla Madonnina. Per l’opera è già stata bandita la gara dalla società concessionaria, la “Gran Sasso Teramano”.

Il voto di questa sera è stato preceduto da un lungo iter amministrativo. L’investimento dovrebbe, in buona parte, 10 milioni di euro, essere coperto con i fondi Fas (Regione Abruzzo- Unione Europea). In precedenza si era pensato di procedere con una ricapitalizzazione della Gran Sasso Teramana; ipotesi poi esclusa dalla Regione per ragioni tecniche e procedurali.

La Provincia, quindi, con l’atto votato questa sera, si impegna a destinare i 10 milioni che arriveranno dai fondi Fas – dopo l’approvazione da parte del Governo prevista entro settembre – alla parziale copertura dei costi dell’opera; concorda con la Gran Sasso Teramano, partecipata dalla Provincia e da altri 20 enti pubblici, che la stessa società acceda ad un prestito-ponte concesso dalla Unicredit Corporate Banking; sancisce che la proprietà dell’impianto rimane della Provincia e che l’opera sarà realizzata in concessione dalla “Gran Sasso” in regime di convenzione.

Nel corso di un lungo dibattito, iniziato con l’auspicio del Presidente ad un voto unanime: “perché siamo di fronte ad un’operazione complessa ma assolutamente importante e strategica per tutta la nostra comunità e per il futuro delle aree interne”, si sono levate le critiche di buona parte della minoranza. “Non siamo contrari all’intervento– ha dichiarato Carlo Taraschi, capogruppo del PDL – ma la deliberazione e la documentazione che l’accompagna è carente e mal predisposta. La Provincia si sta impegnando a fronte di un mero atto d’intenti della Regione. Inoltre, l’opera non è inserita in alcun atto di programmazione e certo, visto i numerosi problemi che ha questa provincia, non si può sostenere che è una priorità. Basti pensare alla Teramo-Mare”. Dubbi sugli aspetti procedurali sono stati sollevati, dai banchi dell’opposizione, anche dal consigliere Lino Cichetti. A questi commenti hanno fatto eco quelli del capogruppo del PD, Leandro Di Donato e del consigliere Arnaldo Di Rocco. “Con questo intervento – ha affermato Di Donato – facciamo rinascere il turismo sulla montagna teramana. Si tratta di un’operazione complessa ma assolutamete trasparente e legittima”. “L’unica domanda che mi pongo, di fronte a tanti dubbi, - ha detto Arnaldo Di Rocco – e se questa opera, per noi, è importante. Io credo di si, in questo modo diamo una risposta assolutamente concreta e utile, a buona parte del nostro territorio, alle aree interne, che hanno bisogno di questa infrastruttura”.

Cultura. Ricordo di Giammario Sgattoni a Garrufo

Giammario Sgattoni verrà commemorato sabato 9 agosto, a Garrufo di Sant’Omero, nel cortile della scuola elementare (ore 21,30), nell’imminenza del primo anniversario della scomparsa, avvenuta a Teramo il 23 agosto dello scorso anno. La serata è organizzata dall’associazione Pro Loco.
A tracciare un profilo dell’intellettuale abruzzese, che proprio a Garrufo nacque il 5 maggio 1931, sarà il giornalista Enrico Di Carlo che ricorderà, in particolare, il legame che lo studioso ebbe con la sua terra d’origine. Un legame che lo portò, in vari momenti della sua multiforme attività, a occuparsi di Garrufo e della Val Vibrata, come ad esempio nella lunga carriera giornalistica (cominciata nel 1947) e nel settore archeologico, partecipando a numerose campagne di scavo.
Fino all’ultimo Sgattoni rivolse il proprio pensiero al territorio natio, come emerge dall’introduzione al libro Garrufo in bianco e nero: storie, persone e fatti della frazione di Sant’Omero (Chieti, èDicola, 2007), pubblicato pochi giorni dopo la morte.
Lo scrittore, con quell’ampio periodare che gli era proprio, ricorda i genitori, i famigliari, gli amici: personaggi raccontati sullo sfondo degli eventi bellici e del dopoguerra. Ricorda la gente semplice, «i coloni “schiavi” che per secoli si son rotte le ossa curvi sulle terre tra i Gemelli e l’Adriatico». Persone che «hanno meritato finalmente questo album, che li onora, ed onora la nostra la mia Garrufo, che ci sta sempre nel cuore».
Al termine, saranno premiati i vincitori della terza edizione del “Premio racconto breve”, da quest’anno intitolato a Giammario Sgattoni, sul tema “Il Parco racconta”.

Per ulteriori informazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Giammario_Sgattoni

Religione. Intervento della giuliese Annarita Petrino

Vi segnalo un appuntamento da non perdere. In occasione della 28° Edizione della Tendopoli presso il Santuario di S.Gabriele che si terrà dal 26 al 30 agosto 2008 (il tema di quest'anno é: "E molti che ricercavano la giustizia e il diritto, scesero per dimorare nel deserto" - 1Mac 2,29), per il 29 agosto alle ore 11,15 é previsto l'intervento di Magdi Cristiano Allam, giornalista apprezzato e Direttore Onorario della prestigiosa testata "Il Corriere della Sera", il quale racconterà del suo incontro con Gesù, descritto nel suo uiltimo libro, intitolato: "Grazie Gesù". Per questa gioiosa e radicale decisione di conversione, il noto giornalista é stato colpito da 5 anni da una fahtwa (condanna a morte da parte della corrente fondamentalista dell'islamismo) ed é per questo che vive sotto scorta permanentemente, unitamente alla sua famiglia.
Dunque, appuntamento per il 29 agosto 2008, ore 11,15, presso il Santuario di S.Gabriele oper ascoltare questa preziosissima testimonianza.
massimo

Politica. integrazione al precedente comunicato - sarà presente anche il segr.regionale Marco GELMINI

Oggetto: integrazione al precedente comunicato - sarà presente anche il segr.regionale Marco GELMINI


Venerdì 08 Agosto 2008, alle ore 11:00, presso la sala stampa della sede del circolo
“Pasquale DI Massimantonio” Corso Garibaldi,43/45 – GIULIANOVA

si terrà la conferenza stampa per “posizione del PRC di Giulianova”,

Alla conferenza interverranno, il segretario Regionale MARCO GELMINI il segretario provinciale del PRC Elisa BRACA,il segretario del PRC di Giulianova Marcello Marcelli e il consigliere del PRC al Comune di Giulianova Antonio De Vincentis.

Ambiente. Incontri su avifauna, fotografia naturalistica e speleologia

Appuntamenti nell’Oasi WWF - Riserva Regionale dei Calanchi di Atri
Incontri su avifauna, fotografia naturalistica e speleologia

Nuovi appuntamenti per l’Oasi WWF dei Calanchi di Atri.

Oggi, giovedì 7 agosto, alle ore 17:30 presso il Centro Visite della Riserva dei Calanchi in Colle della giustizia incontro con Carlo Artese, presidente della Stazione Ornitologica Abruzzese che illustrerà come, attraverso canti, versi e colori si può imparare a riconoscere gli uccelli.

Venerdì 8 agosto, alle ore 17:30 sempre presso il Centro Visite della Riserva dei Calanchi in Colle della giustizia incontro con Marco Cirillo, sulle tecniche di fotografia naturalistica.

Sabato 9 agosto, alle ore 21 presso la Villa Comunale di Atri incontro con Guglielmo Di Camillo, coordinatore Gruppo grotte e Forre del CAI di Penne, sulle attività speleologiche cui seguirà la proiezione del documentario “Atri sotterranea”.

Domenica 10 agosto, alle ore 21:30 presso il Centro Visite della Riserva dei Calanchi in Colle della giustizia, proiezione del film a cartoni animati “Madagascar”.

Nel frattempo continuano con successo anche le escursioni (il martedì ed il sabato alle ore 17:30) nell’Oasi per scoprire il “mistero” dei calanchi, maestose architetture naturali conosciute anche come “bolge dantesche”.

Tutti coloro che vogliono informazioni possono rivolgersi all’Ufficio dell’Oasi, al numero 085.8780088.