mercoledì 17 dicembre 2008

Domani torna a riunirsi il Consiglio Provinciale

Domani torna a riunirsi il Consiglio Provinciale

Tornerà a riunirsi domani, giovedì 18 novembre, alle ore 16, il Consiglio Provinciale. All’ordine del giorno una serie di provvedimenti urbanistici e di regolamenti (per lo svolgimento delle attività della Sezione urbanistica provinciale, per la verifica degli impianti termici e per il rilascio dell’autorizzazione idraulica e della concessione idraulica); l’adeguamento e la revisione del regolamento Cosap (il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche); due ordini del giorno (il primo, presentato dal consigliere del Pdl Carlo Taraschi, riguardante la riduzione dell’Iva sui prodotti per l’infanzia; il secondo, presentato dal consigliere di Rifondazione Raimondo Sfrattoni, relativo alle azioni portate avanti dagli studenti nelle università italiane e su Centro Olii e perforazioni petrolifere in provincia di Teramo).
Il consigliere Taraschi, infine, ha presentato interrogazioni sui precari dell’ente, sulla partecipazione della Provincia alla manifestazione Open Day e sulla mancanza dell’indicazione degli uffici della Provincia nell’elenco telefonico 2008/2009.

Prima dell’inizio dei lavori il Consiglio incontrerà la “Società Atletica Vomano” per la consegna di un riconoscimento.

Questo l’ordine del giorno:

5° SETTORE – Urbanistica – relatore il Presidente - 5°Commissione

1) Comune di Civitella del Tronto - Piano Particolareggiato del Centro Storico - Provvedimenti ex art. 20 L.R. 18/83 nel testo vigente;

2) Comune di Martinsicuro - Piano Particolareggiato in variante al vigente P.R.G. per realizzazione centro residenziale – Ditta: Eurotom srl - Provvedimenti ex art. 20 e 21 L.R. 18/83 nel testo vigente;

3) Comune di Giulianova – Piano Insediamenti Produttivi in località Colleranesco - Provvedimenti ex art. 20 L.R. 18/83 nel testo vigente;

4) Comune di Cellino Attanasio - Proposta di modifica zone B5.1 del Piano Territoriale Provinciale – Provvedimenti:

5) Regolamento in materia di urbanistica e pianificazione Territoriale per lo svolgimento delle attività delle Sezione Urbanistica Provinciale - Relatore - il Presidente - 8° Commissione;

8° SETTORE - Ambiente e Risorse Energetiche- Relatore - il Presidente - 8° Commissione;

6 ) Regolamento Provinciale per la verifica degli Impianti Termici.

2° SETTORE - Relatore il Presidente – 8° Commissione

7) Adeguamento e revisione del Regolamento COSAP.

6° SETTORE - Servizio difesa del Suolo, Fiumi, Costa, Consolidamento abitati - relatore il Vice - Presidente Giulio Sottanelli - 8° Commissione

8) Regolamento per il rilascio dell’autorizzazione idraulica e della Concessione idraulica relative ai beni del demanio idrico statale gestito dalla Provincia di Teramo.


ORDINE DEL GIORNO a firma del Consigliere Taraschi avente per oggetto” Riduzione aliquota IVA prodotti per l’infanzia”

ORDINE DEL GIORNO a firma del Consigliere Sfrattoni avente per oggetto:
1) Lotta degli studenti nelle Università Italiane;
2) Centro oli nel Chetino e perforazioni petrolifere nella provincia di Teramo.

INTERROGAZIONI a firma del Consigliere Taraschi avente per oggetto:
1) Precari e/o professionisti;
2) Manifestazione Open day;
3) Elenco telefonico 2008/2009 - mancanza indicazione uffici Provincia.

Giovedì 18 Dicembre alle ore 21,00 lo stilista dei Vip Loris Danesi sarà ospite presso l'hotel La Rotonda di Villanova di Cepagatti


Giovedì 18 Dicembre alle ore 21,00 lo stilista dei Vip Loris Danesi sarà ospite presso l'hotel La Rotonda di Villanova di Cepagatti per la prima edizione del Galà di Beneficenza in favore del piccolo Samuele, un bambino di 10 anni originario di Chieti, affetto da gravi patologie che lo costringono a costose cure in America.
Loris è sempre vicino al sociale porterà un suo contributo per questa iniziativa di solidarietà e raccolta fondi per far si che Samuele possa curarsi a New York per poter tornare a camminare.
La serata è organizzata dalla C White Agency che durante la serata presentera' alcune delle sue attività : corsi di dizione, fonetica, respirazione diaframmatica, oltre ad occuparsi di organizzazione di matrimoni, feste, meeting ecc.
Padrino e presentatore della serata Edoardo costa e la splendida Clarissa Leone attrice abruzzese di origine.
Un ricco parterre di ospiti interveranno a portare la loro parola ed il loro contributo con le loro performance a questa serata:
Il cantante Max De Angelis da Sanremo e FestivalBar
Da Londra Joe Alvarez famosissimo fotografo delle piu' grandi riviste e referente per la BBC
La ShowGirl ed attrice Valentina Biancospino
Il noto doppiatore cinematografico Guido Di Naccio
Lisa Fesa scrittrice del libro SI,NO MIAMI edito da Mondadori, prefazione di Daria Bignardi
Il giovane Mirko Mastrodicasa cantante di 10 anni che ripropone le cover della mitica Mina
Emiliana Perina docente di dizione e canto presso il Centro Teatro Attivo di Milano ed insegnate alla The Actor's Academy di Milano
Interverrà il presidente dell'Ass. per la tutela del cane randagio del canile di Villanova e Manoppello la Sig.ra Rosetta
Loris per la serata vestira' tutti gli ospiti vip sopracitati in piu' mettera' in palio insieme a l'orafo Luigi Valentini di Giulianova un gioiello della sua ultima collezione, una collana realizzata in oro e pietre preziose.
tutto il ricavato della serata sarà devoluto alla famiglia del piccolo Samuele per le cure che sta e dovra affontare per la sua riabilitazione a New York.

Per ulteriori informazioni 347 0734331 Loris

Il Presepe di Gavioli allestito al centro di promozione turistica di via Carducci


Il Presepe di Gavioli allestito al centro di promozione turistica di via Carducci

Su invito della Provincia, il maestro artigiano Dino Gavioli ha allestito un Presepe nel centro di promozione turistica di via Carducci, a Teramo.
Dal ’69 ad oggi, migliaia di abruzzesi hanno avuto modo di visitare l’opera di artigianato artistico a Montorio al Vomano dove Gavioli risiede e lavora e dove, in un locale adiacente la sua abitazione si può ammirare la versione “integrale” del Presepe: centinaia di statuine, effetti meccanici e sonori, la rappresentazione di mestieri e riti della vita contadina,

Teramo Concerto Gospel 2008



Concerto di Natale
ERNEST PUGH & THE ASSEMBLY
Giovedì 18 dicembre - Teatro Comunale, ore 21.00

Tradizionale appuntamento di Natale con il concerto gospel 2008 organizzato dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” per la XXX Stagione dei concerti. Giovedì 18 Dicembre alle ore 21.00 nel Teatro Comunale saranno di scena Earnest Pugh & The Assembly.
Earnest Pugh, genio compositivo e musicale, è attualmente tra i più grandi importanti esponenti del panorama della Gospel Music contemporanea Americana, con uno stile vocale unico ed inconfondibile che ben si sposa con l’accompagnamento corale della sua formazione The Assembly. Nativo di Memphis ma residente a Washington dove svolge la sua attività di Direttore di Coro e Produttore, è dotato di una straordinaria estensione vocale di 5 ottave che gli ha tributato fin dal 2006 lo Stellar Awards come the Best New Artist category e sempre nel 2006 Mr. Pugh è stato riconosciuto nel prestigioso Awards Male Vocalist of the year.
Earnest Pugh & The Assembly, è stato detto, “è un condensato di pura Musica dell'Anima, il tutto accompagnato da melodie e testi incantevoli, un Coro di grande bravura supportato da una solida band che non smette di stupire anche ad un ripetuto ascolto. Ogni brano è un tuffo nel puro Gospel Spirit, una piacevole unione tra musica e preghiera, una sapiente miscela di emozioni e meditazione.”
Il costo del biglietto sarà di 10 euro, posto unico.

UN LIBRO IN MEMORIA DI CARINO GAMBACORTA


Un libro in memoria di Carino Gambacorta



A quindici anni dalla scomparsa di
Carino Gambacorta
la casa editrice teramana
Ricerche&Redazioni
pubblica il libro


“Il nonno che scriveva libri.
Carino Gambacorta nei ricordi del nipote”

di
Simone Gambacorta




Il volume sarà presentato sabato 20 dicembre alle ore 18 presso la Banca di Teramo


Ricerche&Redazioni_Giacinto Damiani editoreVia Francesco Franchi, 25 (Traversa di Via Arno)64100 Teramo ItaliaT F +39.0861.219242C +39.348.2643221skypename: giacintodamianiinfo@ricercheeredazioni.comwww.ricercheeredazioni.com

Lista Per Il Bene Comune a Giulianova


Lista Partito Comunista dei Lavoratori a Giulianova

Chiara Di Stanislao, Manuela Ioannoni Pompetti, Franca De Angelis, Anna Troiani, Bruno Braca, Sandro Spada, Andrea Monopoli

Lista La Destra a Giulianova



REGIMENTI LUISA DETTA REGGIMENTI, ROMA, 05 Giugno 1958, voti 30
DI GIACINTO EMANUELA, ASCOLI PICENO, 04 Luglio 1979, voti 2
DI RIDOLFI GIUSEPPINA, PINETO, 15 Aprile 1956, voti 2
CIAPANNA GOTTARDO, NERETO, 27 Aprile 1955, voti 1
COMIGNANI LUIGI, ATRI, 21 Settembre 1976, voti 1
PIERANNUNZIO CARLO, BELLINZONA (SVIZZERA), 02 Maggio 1972, voti 0
POMANTI ALFONSO, TERAMO, 19 Aprile 1980, voti 0
SCARPONI PIETRO, CORTINO, 04 Luglio 1963, voti 0

Lista UDC-UDEUR a Giulianova



DI SABATINO MARTINA ALFONSO DETTO DODOTERAMO, 28 Dicembre 1973, voti 116
BASILICO PAOLO, ATRI, 14 Novembre 1963, voti 42
FABRI ANTONIO, PENNA SANT'ANDREA, 20 Novembre 1953, voti 9
DI GIANVITO PASQUALE PAOLO, CASTELLALTO, 09 Gennaio 1957, voti 5
DI SERAFINO ELENA, TERAMO, 01 Febbraio 1946, voti 4
MONTI MARCELLO, COLONNELLA, 23 Gennaio 1951, voti 3
LEONE LUANA, TERAMO, 27 Marzo 1975, voti 1
BESSONE SABATINO, CROGNALETO, 24 Aprile 1955, voti 0

Lista MPA Abruzzo a Giulianova



BALDUCCI LUIGI, PINETO, 17 Agosto 1949, voti 2
FORMICONE GIANLUCA, ATRI, 15 Ottobre 1971, voti 2
PEDRETTI CHIARA FRANCA, MILANO, 21 Settembre 1968, voti 1
DE RUVO ANGELO, BARI, 29 Marzo 1961, voti 0
LOPRIORE VITO, BARI, 10 Luglio 1975, voti 0
MUOLO WALTER, ALTAMURA, 23 Luglio 1977, voti 0
PORTA ANNA MARIA, BASCIANO, 06 Febbraio 1951, voti 0

Lista Liberal Socialisti a Giulianova



ANTELLI CAMILLO, ASCOLI PICENO, 11 Ottobre 1951, voti 63
DI MARCO NICOLA, ROSETO DEGLI ABRUZZI, 13 Agosto 1959, voti 21
IAMPIERI ANTONIO, CAMPLI, 03 Maggio 1954, voti 17
DI GIOVANNI LUCIO, SILVI, 18 Febbraio 1945, voti 9
POMPIZI ALBERTO, SANT'OMERO, 26 Maggio 1948, voti 7
ESPOSITO GIOVANNA, CARACAS (VENEZUELA), 21 Agosto 1955, voti 6
CINGOLI GIACINTA, TERAMO, 08 Aprile 1964, voti 0
OLIVERII GIUSEPPE, CROGNALETO, 09 Febbraio 1947, voti 0

Lista Rialzati Abruzzo a Giulianova



ROTINI MARINA, GIULIANOVA, 23 Luglio 1963, voti 99
D'ORAZIO BENIGNO, LANCIANO, 28 Novembre 1962, voti 67
TRIFONI DOMENICO, GIULIANOVA, 20 Dicembre 1932, voti 34
LARAIA EMILIANO MARIO, TERAMO, 10 Novembre 1971, voti 19
TOTARO DANILO, GIULIANOVA, 26 Luglio 1959, voti 10
MARINI ENRICO, LA SPEZIA, 09 Luglio 1966, voti 7
MAGGITTI GIUSEPPINA ANGELA, CASTELLALTO, 27 Maggio 1962, voti 3
POMPEI ALESSANDRO, NERETO, 05 Aprile 1975, voti 0

Lista Popolo della Libertà a Giulianova



SABATINI BRUNO, GIULIANOVA, 22 Febbraio 1966, voti 930
VENTURONI LANFRANCO, TERAMO, 16 Maggio 1951, voti 434
MORRA GIANDONATO, FOGGIA, 14 Gennaio 1959, voti 398
GATTI PAOLO, TERAMO, 28 Maggio 1975, voti 221
VITELLI MASSIMO, TERAMO, 04 Luglio 1959, voti 199
DI MATTEO EMILIANO, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 07 Ottobre 1971, voti 69
CORNELI LUIGIA, SILVI, 29 Aprile 1960, voti 24
LONGO CATERINA, ATRI, 01 Settembre 1975, voti 15

Lista La Sinistra a Giulianova



DI ODOARDO VALFRIDO, GIULIANOVA, 17 Luglio 1951, voti 99
BRACA EMIDIO, ROSETO DEGLI ABRUZZI, 07 Ottobre 1953, voti 7
VIOLA MARANO MARIO, FARINDOLA, 20 Settembre 1945, voti 6
SARTI BARBARA, MODENA, 18 Marzo 1960, voti 2
ASCOLANI AGNESE, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 23 Ottobre 1976, voti 1
COSTANTINI DANIELE, PINETO, 12 Marzo 1959, voti 1
MATRICIANI CARLO, CERMIGNANO, 02 Ottobre 1943, voti 1
MANETTA GIANFRANCO, MONTORIO AL VOMANO, 21 Gennaio 1960, voti 0

Lista Partito Socialista a Giulianova



VELLA ALFONSO, VALLATA, 03 Marzo 1945, voti 203
DE SANTIS LUCIANO, TORTORETO, 25 Luglio 1956, voti 4
GIALLUCA FRANCESCO ANTONIO, MORRO D'ORO, 13 Giugno 1937, voti 1
PATRICELLI ALESSANDRA, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 26 Agosto 1984, voti 1
CASALENA ADRIANA GILDA, LOMAS DE ZAMORA (ARGENTINA), 16 Dicembre 1971, voti 0
FASCIANI CARLA, ROMA, 17 Febbraio 1937, voti 0
VERDECCHIA STEFANO, TERAMO, 18 Dicembre 1963, voti 0
VERNACOTOLA CARLO, CARBONIA, 16 Febbraio 1949, voti 0

Lista Comunisti Italiani a Giulianova



MACERA ANTONIO, GIULIANOVA, 28 Settembre 1958, voti 172
LEONE FAUSTO, GIULIANOVA, 14 Febbraio 1937, voti 8
DURANTE MANUELA, TERAMO, 03 Marzo 1983, voti 3
LEONE SIMONA ANTONIETTA, WERDOHL (GERMANIA), 11 Dicembre 1975, voti 3
DI DONATO MARIO, ISOLA DEL GRAN SASSO D'ITALIA, 10 Marzo 1954, voti 1
ASSOGNA ENZO, MONTEFINO, 26 Dicembre 1957, voti 0
DI GIAMBATTISTA ENZO, TERAMO, 17 Novembre 1960, voti 0
PARISSE GIORGIO, L'AQUILA, 06 Luglio 1959, voti 0

martedì 16 dicembre 2008

Lista del PRC a Giulianova



MARCELLI MARCELLO, CERMIGNANO, 20 Maggio 1953, voti 154
ALICANDRI CIUFELLI CARLO, SULMONA, 11 Maggio 1950, voti 17
TORRETTA FILIPPO, TERAMO, 02 Gennaio 1969, voti 8
FRALE GESIDIO, TERAMO, 10 Marzo 1973, voti 4
MURA ELISABETTA DETTA BETTI, CAGLIARI, 02 Agosto 1963, voti 4
MARINI FABRIZIO, TERAMO, 25 Ottobre 1977, voti 1
SANTORI MARIANO, NERETO, 23 Marzo 1943, voti 1
ILLUMINATI MARTA PESCARA, 03 Agosto 1965, voti 0

La Lista Di Pietro-Italia dei Valori a Giulianova



DI STANISLAO AUGUSTO, MOSCIANO SANT'ANGELO, 30 Giugno 1956, voti 255
MASSI GIUSEPPE, MOSCIANO SANT'ANGELO, 14 Agosto 1940, voti 82
D'ALESSANDRO CESARE DETTO CECE', NOTARESCO, 23 Novembre 1950, voti 32
CAPPUCCI DOMENICO, CARPINETO DELLA NORA, 19 Ottobre 1943, voti 31
CRISTOFORI ALESSANDRA, SANT'OMERO, 10 Novembre 1967, voti 27
MARANO SILVANA, TOSSICIA, 22 Novembre 1959, voti 7
VALLAROLA LUIGI, TERAMO, 18 Dicembre 1963, voti 3
SECONETTI MARIO, PESCARA, 12 Settembre 1948, voti 2

Voti del PD a Giulianova





PARTITO DEMOCRATICO
RUFFINI CLAUDIO, MOSCIANO SANT'ANGELO, 22 Gennaio 1953, voti 1.767
SPERANDIO ANGELO, TERAMO, 04 Novembre 1940, voti 175
DI LUCA GIUSEPPE, ALBA ADRIATICA, 01 Gennaio 1967, voti 139
PROSPERI GUERINO, TERAMO, 27 Marzo 1960, voti 17
DI PAOLANTONIO MICHELE, TERAMO, 14 Luglio 1955, voti 15
IOANNONE ANTONIO, TERAMO, 15 Gennaio 1967, voti 7
BOVOLENTA MONICA ANGELITA, MILANO, 15 Luglio 1964, voti 3
DI DOMENICO MANUELA, STOCCARDA (GERMANIA), 11 Maggio 1978, voti 2

Elezioni Regionali del 14 e 15 dicembre 2008, Regione Abruzzo, circoscrizione di Teramo, Comune di Giulianova




Elezioni regionali del 14 - 15 dicembre 2008 Regione ABRUZZO - Circoscrizione TERAMO - Comune di GIULIANOVA
Elettori 20.659, Votanti 11.138 - 53,91 %
Schede bianche 226 - 2,02 % Schede nulle - 348 - 3,12 %
Schede contestate e non assegnate 0
Sezioni scrutinate Liste regionali 23 su 23
Liste circoscrizionali 23 su 23

Candidati presidente e liste
COSTANTINI CARLO
COSTANTINI PRESIDENTE
Voti 5.141 %48,66
PARTITO DEMOCRATICO
Voti 2.625 %29,72
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
Voti 1.222 %13,83
RIFONDAZIONE COMUNISTA
Voti 308 % 3,48
COMUNISTI ITALIANI
Voti 298 %3,37
PARTITO SOCIALISTA
VOTI 232 % 2,62
LA SINISTRA
VOTI 183 %2,07
Totale VOTI 4.868 %55,11


___________________________________________________________________________
CHIODI GIOVANNI DETTO GIANNI
IL POPOLO DELLA LIBERTA'
VOTI 4.784 %45,28
IL POPOLO DELLA LIBERTA'
VOTI 3.037 % 34,38


RIALZATI ABRUZZO
VOTI 366 % 4,14
LIBERALSOCIALISTI
VOTI 149 % 1,68
MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA
VOTI 13 %0,14
Totale VOTI 3.565 % 40,36


_________________________________________________________
DE LAURENTIIS RODOLFO UDC-UDEUR
VOTI 368 % 3,48
UDC-UDEUR
VOTI 303 % 3,43
____________________________________


BUONTEMPO TEODORO LA DESTRA
VOTI 136 % 1,28


LA DESTRA
VOTI 96 % 1,08
___________________________________


DEL BIONDO ILARIA PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
VOTI 97 % 0,91
________________________________________________


DI PROSPERO ANGELO
PER IL BENE COMUNE
VOTI 38 % 0,35


Totale VOTI Candidati PResidenti 10.564


Totale VOTI liste collegate 8.832





DICHIARAZIONE DELL’ ALTO COMMISSARIO DELL’ONU PER I DIRITTI UMANI NAVI PILLAY IN OCCASIONE DEL 60SIMO ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE

UNRIC - United Nations Regional Information Centre for Western Europe, consede in Bruxelles.

UNRIC/ITA/1318/08
Bruxelles, 9 Dicembre 2008


Dichiarazione Dell’ Alto Commissario Dell’ONU Per I Diritti Umani Navi Pillay In Occasione Del 60simo Anniversario Della Dichiarazione Universale Dei Diritti Umani


“Il 10 Dicembre segna il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, un singolo breve documento di 30 articoli che ha probabilmente avuto l’impatto sul genere umano piu’ significativo di qualsiasi altro documento nella storia moderna.

Subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, politici, diplomatici, giornarnalisti, attivisti e – soprattutto – la gente comune volle evitare che una guerra simile potesse nuovamente colpire, il che significava affrontarne le cause e allo stesso tempo le conseguenze. Erano determinati a impedire che si verificasse un altro Olocausto nel mondo e a garantire a ognuno – specialmente ai poveri, agli affamati, ai profughi e ai marginalizzati – un sistema in grado di sostenerli, e un quadro legale internazionale capace di proteggerli.

Nel fruttuoso periodo della fine degli anni ’40 presero vita molti dei più rilevanti strumenti giuridici e furono create istituzioni internazionali, tra cui le stesse Nazioni Unite; ma la Dichiarazione Universale occupa un posto davvero speciale.

Per la prima volta tutti i diritti umani – civili, culturali, economici, politici e sociali – vennero riconosciuti come appartenenti intrinsecamente a tutto il genere umano, piuttosto che venire considerati come un dono conferito loro in modo magnanimo, o al contrario negato, dal destino, dal fato o dal capriccio del regime al potere.

Il suo approccio visionario, ma anche totalmente fondamentale, puo’ essere meglio illustrato utilizzando le stesse parole della Dichiarazione: “Tutti gli esseri nascono liberi ed uguali in dignità e diritti…ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona… Tutti sono uguali davanti alla legge.” La Dichiarazione elenca poi una serie di diritti specifici, che spaziono dal diritto a non subire torture, alla diritto di liberta’ di opinione, espressione e religione, fino a diritti sociali, economici, culturali chiave come l’educazione, la salute, il diritto di eguale salario per eguale lavoro.

Ad ogni individuo, sancisce la Dichiarazione, spettano tali diritti “senza distinzione alcuna per ragioni di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o di altro genere…”

Oggi, i principi presenti nella Dichiarazione Universale sono richiamati nelle Costituzioni e nelle leggi di piu’ di 90 paesi. Meccanismi internazionali, regionali e nazionali appositi, tra cui l’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani e il Consiglio per i Diritti Umani con i suoi esperti indipendenti, sono stati creati per monitorare, promuovere, proteggere e sviluppare ulteriormente i diritti umani.

Dappertutto, un numero sempre crescente di giornalisti, ONG e altri attori della società civile vigilano sui propri governi affinchè ci sia un rispetto sempre crescente dei diritti umani. Con l’avvento di internet, la violazione e gli abusi segreti dei diritti dei cittadini sono diventati sempre più difficle e coloro che decidono di denunciare abusi di questo tipo hanno nelle loro mani strumenti sempre più efficaci.

Nonostante ciò, per troppe persone la Dichiarazione Universale rimane una promessa non mantenuta, dal momento che la volontà politica degli Stati di adempiere alle proprie obbligazioni è in forte ritardo rispetto agli impegni assunti.

Esiste il rischio particolare che, con il prodursi degli effetti dell’attuale crisi finanziaria, si verifichi un inasprimento delle condizioni già disagevoli dei più poveri e dei marginalizzati del mondo. La povertà è al tempo stesso causa e risultato della violazione dei diritti umani ed è nostro dovere vigilare nei mesi a venire sull’attuazione dei programmi di sviluppo e affinchè la rete di sicurezza sociale sia messa in atto o potenziata, onde evitare che la crisi diventi una tragedia.

Malgrado l’attuale paura e insicurezza, trovo incoraggiante l’enorme attenzione portata sul tema dei diritti umani grazie agli innumerevoli eventi celebrativi del 60° anniversario che si sono svolti per tutto l’anno corrente. Dovunque nel mondo, organizzazioni di volontari, istituzioni, insegnanti, studenti, politici e media si sono concentrati sulla Dichiarazione Universale e sulla sua attuale pertinenza nel mondo di oggi. Ma non possiamo fermarci qui. Sessanta anni dopo, siamo ancora molto lontani dal raggiungimento degli obiettivi inclusi nella Dichiarazione.
Più di dieci milioni di persone nel mondo non hanno ancora la consapevolezza dei propri diritti, e del fatto che i governi sono garanti di questi diritti e di una copiosa serie di organismi che se ne occupano, fondati sia sul diritto nazionale sia su quello internazionale.

Nonostante gli sforzi compiuti nei precedenti sessanta anni, molte persone ignoreranno questo anniversario, ed è essenziale che noi continuiamo questo sforzo per includere sempre più persone nella rivendicazione dei propri diritti.

Per questa ragione, dò un caldo benvenuto alla decisione di dichiarare il prossimo anno Anno Internazionale dell’Apprendimento dei Diritti Umani. E vorrei altresì incoraggiare ministri, istituzioni, insegnanti, genitori e tutti coloro che sono in una posizione di responsabilità a cogliere questa opportunità per assicurare che alle generazioni future sia data la possibilità di rivendicare ciò che fu promesso loro nello straordinario documento conosciuto come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”.

JOINT STATEMENT
9 December 2008
“Ten years on, human rights defenders continue to pay a high price” Five UN and regional human rights mechanisms and representatives* launch a joint warning on the persistent challenges facing human rights defenders on the tenth anniversary of the adoption of the Declaration on Human Rights defenders.
GENEVA, BANJUL, STRASBOURG, WARSAW and WASHINGTON D.C. – Ten years after the adoption of the Declaration on Human Rights Defenders, defenders continue to pay a high price while advocating for and protecting human rights, be they civil, political, economic, social or cultural. Today marks the tenth anniversary of a landmark instrument adopted by consensus by the UN General Assembly in 1998. The Declaration has offered new possibilities for the support and protection of defenders and their activities, by articulating existing human rights in a way that makes them easier to apply to the reality of human rights defenders. In 2000, the UN mandate on the situation of human rights defenders was established to support States in their implementation of the Declaration. It has contributed to the protection of thousands of human rights defenders throughout the world, given visibility to them and to the Declaration, and encouraged the development of networks and coalitions of human rights defenders. The mandate has also included a gender perspective in its work, and raised awareness about the situation of defenders most at risk and about violations committed against them. In recent years, regional mechanisms have been established in Africa, Europe and the Americas to closely monitor the situation of human rights defenders and urge States to ensure an enabling environment for their work, in accordance with international and regional human rights obligations. They have significantly contributed to the implementation of the Declaration in their respective regions, by raising awareness on the work of defenders, designing protection frameworks and strategies, and promoting their human rights activities. Despite all these achievements, in every region of the world, defenders – and often their beloved ones – continue to be subjected to threats, killings, disappearances, torture and ill-treatment, arbitrary detention, surveillance, administrative and judicial harassment, defamation, and more generally, stigmatization by State authorities and non-State actors. They face illegitimate restrictions on the exercise of their rights to freedom of opinion and expression, access to information, access to funding, and freedoms of association -including registration-, peaceful assembly, and movement. A climate of impunity for violations committed against defenders prevails in numerous countries of the world. Of particular concern for the signatories of this joint statement is the plight of defenders who, due to the sensitivity of their work, are most exposed to attacks and abuses. These include women defenders, defenders working on economic, social and cultural rights, on rights of Lesbian, Gay, Bisexual and Transgender (LGBT) persons, on rights of indigenous peoples and persons belonging to minorities, and fighting impunity for serious crimes and corruption, as well as youth defenders. They need specific and enhanced protection as well as targeted and deliberate efforts to make their working environment a safer, more enabling and accepting one. The signatories of the joint statement call on Member or participating States of their respective organizations and other stakeholders to recognize the activities of human rights defenders as legitimate human rights work, ensure the removal of all obstacles, and take proactive measures to support such work. They stress that the primary responsibility for the protection of human rights defenders lies with Governments, and that very often firm public stands in support of human rights defenders can transform a situation of vulnerability into one of empowerment for defenders. The new decade ahead must be one in which the provisions of the Declaration on Human Rights Defenders are made a reality worldwide. END * Mrs Margaret Sekaggya, the United Nations Special Rapporteur on the situation of human rights defenders; Mrs Reine Alapini-Gansou, the Special Rapporteur on human rights defenders of the African Commission on Human and Peoples’ Rights; Mr Thomas Hammarberg, the Commissioner for Human Rights of the Council of Europe; Ambassador Janez Lenarčič, Director of the OSCE Office for Democratic Institutions and Human Rights (ODIHR); and Dr Santiago A. Canton, the Executive Secretary of the Inter-American Commission on Human Rights.
Key messages on human rights defenders These messages are annexed to the first report of the United Nations Special Rapporteur on the situation of human rights defenders to the General Assembly, 14 August 2008, A/63/288.

10 years of the Declaration on Human Rights Defenders, 10 messages to know defenders better
On the occasion of the tenth anniversary of the adoption of the Declaration on Human Rights Defenders and with the purpose of further popularizing that instrument, the Special Rapporteur wishes to bring the following messages to the attention of the international community. 1. Human rights defenders Human rights defenders are those who, individually or together with others, act to promote and protect human rights. It is their activities in the defence of human rights that makes them human rights defenders. 2. The Declaration on Human Rights Defenders is an international instrument for the protection of the right to defend human rights The Declaration reaffirms rights that are instrumental to the defence of human rights, including, inter alia, freedom of association, freedom of peaceful assembly, freedom of opinion and expression, and the right to gain access to information, to provide legal aid and to develop and discuss new ideas in the area of human rights. Implementing the Declaration is a precondition for the creation of an enabling environment that enables human rights defenders to carry out their work. National laws, including, in particular, legislation regulating the activities of civil society organizations, should uphold the principles of the Declaration. 3. An enabling environment for human rights defenders The activity of defending human rights can be carried out safely and effectively if the environment in which defenders of such rights operate is conducive to their work. The enjoyment of the rights and freedoms set out in the Declaration is the primary element of an enabling environment. Other factors that contribute to such an environment are: the existence of effective and independent national human rights institutions; systematic collaboration with public authorities; the systematic participation of defenders in decision-making, including in the areas of law and policy, through institutionalized processes of consultation; policies related specifically to human rights defenders; human rights education policies and programmes; and open support for defenders on the part of public authorities and the political establishment. 4. The protection of human rights defenders has a multiplying effect on the protection of human rights Human rights defenders are on the front lines of the protection and promotion of human rights in their countries. Protecting those who defend human rights has a multiplying effect on the broader promotion and protection of human rights. Conversely, wherever human rights defenders are under attack, respect for human rights is curtailed. The situation of human rights defenders is therefore a fundamental indicator of the situation of human rights in countries, and the protection of defenders is an indispensable element of the social and institutional framework for the protection of all human rights. 5. A wide range of protection measures The primary responsibility for the protection of human rights defenders lies with Governments. Protection measures vary depending on the security risks faced by defenders. Ranging from security measures applied by the police to the analysis of patterns of attack against defenders, witness protection programmes, the investigation and prosecution of the perpetrators of attacks against defenders and public recognition and acknowledgement of the work of defenders and condemnation of attacks against them, Governments can undertake a vast array of actions to respond to the protection needs of defenders. Protection can also be ensured by other actors, including defenders themselves and their networks; the judiciary, with its fundamental role in ending impunity; human rights mechanisms at the national, regional and international levels, including those established specifically for the protection of human rights defenders; the diplomatic community, with its good offices and diplomacy tools, including the issuance of emergency visas; and the media, which report on and lend visibility and recognition to the work of defenders. A combination of a broad range of protection measures is often the best response to ensure adequate protection for defenders under threat. 6. End impunity for violations against human rights defenders The inability to investigate, prosecute and convict perpetrators of attacks and violations against defenders exposes them to greater risks and strengthens the public perception that human rights can be violated with impunity. Breaking that vicious circle of impunity is a fundamental contribution to the protection of defenders and of human rights more broadly. 7. Political will is often a decisive factor in bringing about real change Legislation, policies and institutions are indispensable factors in creating an enabling environment for defenders. However, the attitude of the political establishment can make a fundamental difference in the effectiveness of legislative and institutional frameworks. Very often, firm public stands in support of human rights defenders can transform a situation of vulnerability for defenders into one of empowerment. 8. Protection and recognition for defenders most exposed to attacks and violations Attacks against defenders are targeted in particular at those who work to overcome human rights challenges deemed sensitive or controversial. This varies depending on several parameters linked to the human rights context. In general, more efforts are needed to recognize and protect women human rights defenders and defenders working to promote economic, social and cultural rights, as well as those working to uphold the rights of minorities, indigenous peoples and lesbian, gay, bisexual and transgender people. Those defenders need specific and enhanced protection, as well as targeted and deliberate efforts to make the environment in which they operate a safer, more enabling and more accepting one. 9. The gender dimension of the defence of human rights Women defenders have been and remain a vibrant part of the human rights movement. In several countries, women defenders are the leading force in the human rights community and women’s organizations are the sector of civil society with the most social capital. However, women defenders — particularly those working in the area of women’s rights — are at greater risk of being targeted by forms of prejudice, exclusion and repudiation by various parts of the social and political establishment. Analysis of the gender dimension of the work carried out in the defence of human rights is fundamental to addressing the protection needs and the legitimacy gaps that may affect women defenders. Parameters such as the level of participation, the number of organizations and the degree of representation related to women defenders, the prominence of women’s rights on the agendas of defenders and patterns of gender-based violations against the human rights of defenders are to be taken into account when assessing the situation of human rights defenders. 10. Establish and strengthen regional human rights mechanisms for the protection of defenders In recent years, mechanisms for the protection of human rights defenders have been established at the regional level within regional intergovernmental organizations. These include the Special Rapporteur on Human Rights Defenders in Africa of the African Commission on Human and Peoples’ Rights, the Unit for Human Rights Defenders within the secretariat of the Inter-American Commission on Human Rights, the Commissioner for Human Rights of the Council of Europe and the Focal Point for Human Rights Defenders and National Human Rights Institutions within the Office for Democratic Institutions and Human Rights of the Organization for Security and Cooperation in Europe. Those mechanisms complement and reinforce the protection role of the United Nations Special Rapporteur on the situation of human rights defenders and are well placed to closely monitor the situation of defenders. They deserve support and resources to implement their mandates. Furthermore, consideration should be given to the establishment of a regional mechanism in Asia.
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Cena di Natale della ProLoco Giulianova

Il giorno 21 c.m. alle ore 21.00 ci sarà una cena di natale dei soci della proloco presso il ristorante Aurora, la quota per la cena è di € 15.siete tutti invitati e si prega di comunicare per una conferma di partecipazione possibilmente a stretto giro: luigi 3408427134 , laura 3476324212.grazie e buon natale 2008

Provincia, conferenza stampa

Il Presidente, Ernino D’Agostino, la Giunta e il Presidente del Consiglio, Ugo Nori, vi invitano alla conferenza stampa di fine anno, che si svolgerà martedì 23 dicembre, alle ore 11, nella Sala Giunta dell’ente.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti sarà tracciato un bilancio delle principali attività svolte nel corso del 2008.

L’occasione sarà gradita anche per il tradizionale scambio di auguri natalizi.

Le news di Annarita Petrino, giuliese d.o.c.

Carissimi amici e amiche,

è online il n. 18 di Voci dell’Anima, scaricabile gratuitamente in pdf dal sito www.mooncity.it
E’ un numero che ci accompagna in questo periodo di Avvento con i più svariati contributi, qualche novità e soprattutto delle news entries, perché il Signore non manca mai di manifestare la Sua benevolenza e la benedizione della nostra cara Madre Celeste si fa sentire sempre più. A Lei e alle Sue visite su questa terra ho voluto dedicare una nuova rubrica “A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me?” che in questo numero ospita le apparizioni della Rue du Bac a Parigi.

Ci sono tre nuovi collaboratori nella grande famiglia di Voci dell’Anima. Il pittore Giuseppe Apa, scovato nel Forum degli Artisti di Massimo Pacilio (http://paciloart.devil.it/index.php?sid=888d7be90a1eeb52d3bf68e53de8a7ef dove vi ricordo che potete votare il mio disegno “Regina della Pace”), che ha donato a Voci dell’Anima uno stupendo quadro di S. Giuseppe con il Bambino Gesù. Il professore Luciano Verdone, docente di filosofia al Liceo Scientifico “A. Einstein” di Teramo con un articolo sul Natale. Domenico Turco, incontrato su Facebook che è poeta e scrittore e autore della poesia “Fonte dell’Infinito”.

Bene, carissimi come sempre non mi rimane che augurarvi una buona lettura.

Ave Maria
Annarita Petrinowww.mooncity.itNel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. Grazie
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi

Biblioteca "Delfico": il fondo audiovisi si arricchisce di nuovi materiali con due significative donazioni da parte del Festival "Unimovie" e del Fes

Biblioteca "Delfico": il fondo audiovisi si arricchisce di nuovi materiali con due significative donazioni da parte del Festival "Unimovie" e del Festival Naturalistico
Il Festival Internazionale di cinema breve di Pescara "Unimovie" e quello del Cinema Naturalistico di Teramo, arricchiscono il patrimonio della Biblioteca "Delfico" con signficative donazioni al fondo audiovisivi.
Cortometraggi e documentari, quindi, in corso di acquisizione e archiviazione. Più di 2000 i cortometraggi provenienti da tutto il mondo che il Festival pescarese ha voluto donare alla biblioteca teramana. Una giornata dedicata ai "corti" suggellerà ufficialmente il passaggio dall'archivio pescarese di “Unimovie” a quello della Delfico: la sala audiovisivi, in via Delfico a Teramo, ospiterà una giornata del Festival mercoledì prossimo, 17 dicembre dalle 16 alle 19.
Questi i film in programmazione:
-Cat-man-do di Simon Tofield (UK) – 2’ – 2007
-Tembur di Hannes Treiber (D) – 7’ – 2007
-Mondi Simultanei di Mauro Pace – 6’ – 2007
-Naufrage (Naufragio) di Clorinde Durand (F) – 7’ – 2008
-Trickster di Alexander Pohl (D) – 15’ – 2008
-Signales de indiferencia (Segnali di indifferenza) di Javier Fernandes (ESP) – 14’ – 2007
-Hekurishtja (Il mercante di metalli) di Burim Haliti (KOS) – 25’ – 2007
-Entre chiens et loups (Tra cani e lupi) di Jean-Gabriel Periot (F) – 29’ – 2008
-Màquina (Macchina) di Gabe Ibanez (ESP) – 16’ – 2007

Dal Festival Internazionale del Cinema Naturalistico ed Ambientale, che si svolge a Teramo da quasi dieci anni, sono arrivati, invece, oltre cento documentari che hanno per oggetto la natura e l’ambiente, anche in questo caso da tutte le latitudini: Cina, Giappone, Argentina, ma anche i nostri parchi e le nostre tradizioni vicine, dal Molise al Parco del Sirente Velino.
Intanto la Biblioteca dedicata due giorni ai giovani lettori. Il 16 e 17 dicembre 2008 si svolgeranno presso la sala ragazzi della Biblioteca una serie di incontri dedicata alla lettura ad alta voce. Le letture proposte sono tratte dal panorama dell'editoria per ragazzi attingendo da autori quali Calvino, Rodari, Piumini, Ross, Bichonnier, Valente, Costa, Tognolini, Willis, Lionni, Lodi e sono scelte in base alle fasce di età a cui si legge.

Teramo. Chiara Noschese per la Stagione di Prosa

Chiara Noschese per la Stagione di Prosa
IL GIORNO DELLA TARTARUGA
Martedì 16 e mercoledì 17 dicembre – Teatro Comunale


Secondo appuntamento con la Stagione di Prosa organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”. Martedì 16 dicembre alle ore 21 e mercoledì 17 in pomeridiana alle ore 17 e serale alle ore 21al Teatro Comunale di Teramo in scena Chiara Noschese con lo spettacolo Il giorno della tartaruga, la commedia musicale targata G&G che la Compagnia della Rancia e il Sistina hanno deciso di mettere in scena come omaggio agli autori e registi che hanno creato la commedia musicale italiana e l’hanno esportata nel mondo: Sandro Giovannini e Pietro Garinei.E proprio poco tempo fa, il 9 maggio 2006, Pietro Garinei ha raggiunto il suo amico Sandro per ricomporre quel sodalizio che ha fatto divertire, commuovere e cantare mezzo secolo di italiani. “Il giorno della Tartaruga” debuttò nel 1964 e fu portato al successo da Renato Rascel e Delia Scala. Nella stagione 2007-2008 Saverio Marconi torna a dirigere questo spettacolo, affidando i ruoli principali a due attori che il pubblico ben conosce ed apprezza: Chiara Noschese, una delle più importanti interpreti del musical e della commedia musicale. Christian Ginepro, che ha raccolto un personalissimo e caloroso successo interpretando il Maestro delle Cerimonie nel recente “Cabaret” e il fotografo in “Vacanze Romane”.“Il giorno della Tartaruga” affronta il tema della crisi di coppia, sullo sfondo dell’Italia degli anni del boom. I due protagonisti, oltre ad interpretare Lorenzo e Maria, marito e moglie che litigano dalla prima all’ultima scena, interpretano anche i vari personaggi della storia, offrendo una grande prova di attori. Oltre a loro c’è un altro “protagonista”: la tartaruga che dà il titolo allo spettacolo e a cui sono dedicate l’apertura e la chiusura. Un animaletto domestico al quale confidare i propri crucci e del quale prendersi cura. In fondo la tartaruga simboleggia un modello di vita coniugale: i due protagonisti, proprio come lei, restano chiusi all’interno del guscio della propria casa. La moda dell’antiquariato da sacrestia, le battute sempreverdi sulla politica e la parola “congiuntura”, allora attualissima e onnipresente, la suocera che sempre incombe, la piccola “dolce vita” pre-coniugale che torna alla ribalta, il flirt in utilitaria, il desiderio del bebè, fanno de “Il giorno della Tartaruga” uno spettacolo divertente che conquisterà ancora una volta il pubblico italiano.


La Compagnia della Rancia e Il Sistina presentano
CHIARA NOSCHESE
CHRISTIAN GINEPRO
Omaggio a Garinei e Giovannini
“IL GIORNO DELLA TARTARUGA”
di Garinei e Giovannini, Massimo Franciosa, Luigi Magni
Direzione Musicale di Giovanni Monti
Coreografia di Fabrizio Angelini
Costumi di Zaira De Vicentiis
Scene di Gabriele Moreschi
Luci di Valerio Tiberi
Musica di Renato Rascel
Regia di Saverio Marconi

LA RISERVA NATURALE REGIONALE DEL BORSACCHIO PASSA ALLA PROVINCIA:

LA RISERVA NATURALE REGIONALE DEL BORSACCHIO PASSA ALLA PROVINCIA:
È ORA DI FARE SUL SERIO!

Accogliendo la richiesta avanzata nel luglio scorso da parte del Comitato per la Riserva Naturale Regionale Guidata Borsacchio, del WWF Abruzzo, di MareVivo Abruzzo, Italia Nostra Abruzzo, della Società Botanica Italiana di Abruzzo e Molise, dell’Associazione Micologia e Natura Abruzzese e della LIPU Abruzzo, la Giunta Regionale Abruzzese, con deliberazione n. 1153 del 27 novembre, ha affidato la gestione della Riserva Naturale Regionale Guidata Borsacchio alla Provincia di Teramo, per la constatata inerzia del Comune di Roseto degli Abruzzi.
Si tratta dell’occasione da tempo attesa per far finalmente decollare l’unica riserva regionale costiera presente in provincia di Teramo che è stata istituita e difesa grazie all’impegno decennale di associazioni ambientaliste e Comitati locali.
Le Associazioni ambientaliste hanno rivolto una richiesta di incontro al Presidente Ernino D’Agostino. L’incontro si svolgerà mercoledì 17 dicembre, alle ore 12.00, presso la sede della Provincia di Teramo.
Verranno così affrontate le questioni ancora aperte che hanno fino ad oggi impedito di dare concreto sviluppo a questa importante area protetta, a cominciare dalla nomina e dalla composizione dell’organo di gestione della Riserva Naturale e dalla definizione di un Piano di Assetto Naturalistico che sia un vero strumento di conservazione e valorizzazione dell’area.

Libri. "Antica Babilonia 4", di Gianfranco Peroncini, giornalista professionista e fotografo





























"Antica Babilonia 4" è stata, per condizioni politiche, sociali eclimatiche, una delle più difficili missioni di pace dell'esercitoitaliano, che ha visto coinvolti nella provincia irachena di Dhi Quar, dalmaggio al settembre 2004, i reparti della Brigata di Cavalleria "Pozzuolodel Friuli"�. E questo è il racconto di un giornalista, un ufficiale dellaRiserva selezionata richiamato alle armi per cinque mesi, che ha condivisotutta l'avventura della "Pozzuolo"�: appunti di un diario di missione, fattopiù con le immagini che con le parole, fissate dal ricordo, nell'emozionedel momento, per raccontare di quanti sono stati i protagonistidell'operazione, e delle opere che hanno realizzato, con un sole chemartella implacabile, con tempeste di sabbia, e nella tensione continua diun agguato.Il compenso dell'autore per ideazione, testo e fotografie verrà interamentedevoluto alle famiglie dei due giovani caduti di "Antica Babilonia 4"�,Matteo Vanzan e Antonio Tarantino (pp. 192). Gianfranco Peroncini, giornalista professionista e fotografo, è laureato inScienze politiche e Geografia. Inviato speciale ai quattro angoli delmondo, è autore di saggi storici, guide geografiche e volumi illustrati.Nel quadro della Riserva selezionata, da cui l'Esercito attingeprofessionalità di particolare interesse, ricopre il grado di Maggiore. Damaggio a settembre 2004 ha partecipato alla missione "Antica Babilonia 4"�in qualità di addetto stampa della cellula Pubblica Informazione. Questo èil suo trentottesimo libro.

domenica 14 dicembre 2008

Las Mobili Reg.Abruzzo Giulianova –S.Stefano Banca Marche 73-68

Polisportiva Amicacci via G. Galilei 377
64022 Giulianova lido tel. 0858008902
p. iva 007514606676
WWW.AMICACCI.IT
g_marchionni@hotmail.com









Las Mobili Reg.Abruzzo Giulianova –S.Stefano Banca Marche 73-68
(16-18,15-15,20-13,22-22)
A.S. Stefano Banca Marche : Torreggiani 2,Skuse 12,Begikinsk 26,Clare 8,Tanghe 20,Ceriscioli,Lo perfido,Miani,Simula,Dentamaro
Las Giulianova :Marchionni26 ,Ozcan,Larsson 2,Turlo7 ,Schamalzriedt4 ,Lasmans,Accorsi,Aubry, All.Fabrizio Durantini
Arbitri : Di Paolo di Chieti,La Stella Bari,Molinari di Varese
Spettatori 200 circa

Una gara SONTUOSA,veramente grande dove gli equilibri sono quasi impercettibili,e solo il grande cuore ed una determinazione unica hanno fatto la differenza .Abruzzesi forti e gentili e questa partita ne è stata la prova .Davanti ad una bella cornice di pubblico il derby è stato onorato alla grande,da una parte la rivelazione del campionato,Santo Stefano Banca Marche nelle cui fila tanti buoni atleti ,tutti stranieri,guidati da coach Malik e dall’altra grandi atleti ma con la grinta dei due fuoriclasse Italianissimi,Marchionni e Turlo.Il 1°tempo ed il 2° sono una battaglia senza esclusioni di colpi,tutti duri ma corretti.Capovolgimenti di fronte repentini ma senza che nessuno dei due contendenti prevalesse su l’altra.Gara vibrante ed elettrica ,con gli spettatori estasiati che si spellano le mani per la bellezza dell’incontro.Grandi giocate dall’una e dall’altra parte in un continuo balletto sportivo di rara eleganza:Entusiasmante,una finale di coppa non poteva essere più bella.Nessuno dei due contendenti ci stà a perdere si và al riposo lungo sul + 2 per gli avversari 31-33.Il terzo tempo si apre con una maggiore convinzione dei Giuliesi .Marchionni preme sull’acceleratore,ben supportato dalla piovra Turlo e con Gami ,Jacob e Larsson che chiudono tutti i varchi ,concedendo pochissimo agli avversari e chiudono il terzo tempo con un più 7 , 51-44.Il quarto tempo vede i Marchigiani in pressing ma con gli Abruzzesi che contengono e spengono gli entusiasmi degli uomini di coach Malik.Alla fine il tabellone luminoso fissa il punteggio sul 73-68 tra gli applausi scroscianti dedicati a tutti i protagonisti per il superbo spettacolo offerto.Ieri il pubblico si è divertito ,l’augurio è che il prosieguo del campionato abbia un palazzetto gremito perché i ragazzi lo meritano .Buone feste a todos



Ho sbagliato nel darvi le realizzazioni dei nostri .Marchionni 25,Turlo 20,Smalzriedt 14,Gemi 10,Agris 2,Larsson 2perdonate del disserviziodi nuovo buon lavoro,peppino
Ala fine applausi a scena aperta per i protagonisti

Al Nome della Rosa di Giulianova

Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/a Info Line 338/9727534Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/Sempre sorrisoChico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto---------------------------------------------------------------------Giovedì 18 ORE 21,30GUIDA ALL'ASCOLTOMUSICHE DAL PASSATOIl Ragtime - II parteA cura del MaestroLorenzoPICCIONIUn viaggio nel tempo, ripercorrendo un secolo, per riscoprire i luoghi, i tempi e i grandi artisti che hanno contribuito alla nascita della musica moderna.Un corso di guida all'ascolto e storia della musica, accompagnato con esempi dal vivo con la chitarra, per capire e scoprire l'evoluzione dal ragtime (ormai quasi del tutto scomparso) e il blues dei campi di cotone, ai vari stili del jazz e alla musica di oggi...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=157--------------------------------------------------------------------- Venerdì 19 ORE 21,30LETTERATURATRA ROMANZO E POESIA;strade diverse per scrivere la vitaIncontro con:Lina MonacoLeandro Di DonatoA cura di:SimoneGAMBACORTAhttp://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=173-------------------------------------------------------------------- Sabato 20 ORE 22,00MUSICA DAL VIVOFIDDLER IN THE LOOPLucaCIARLA - (Violino)Luca Ciarla ha registrato diversi dischi, collaborando con varie etichette discografiche tra cui Alfamusic, Violipiano, Egea, Felmay e Camjazz. Essendo così versatile, ha lavorato nel mondo della classica, del jazz, dell'etnica e persino nel rock, con musicisti del calibro di Daniele Sepe, Greg Cohen, Joshua Bell, Edgar Mayer, Daniele Scannapieco, Danilo Rea, Sylvain Gagnon, Simone Zanchini, Lello Pareti, Marco Siniscalco, Marina Rei, Mimmo Locasciulli, Luciano Biondini, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Rodolfo Maltese, Paola Turci e molti altri. Fondatore e direttore della Violipiano Arts, casa di produzione artistica che ora risiede a Vasto, in Abruzzo, Luca è anche il direttore artistico di vari festival internazionali come Due Sponde un Mare, HeArt of ITaly e del Violipiano Festival...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=174---------------------------------------------------------------------

Le news del Cittadino Governante

Il Cittadino Governante
associazione di cultura politica
via Galvani, 53 64021 Giulianova (TE)
info@ilcittadinogovernante.it tel.3461035861
Newsletter n.12 di sabato 13 dicembre 2008

E i diritti dei cittadini non contano ?
Il nostro ultimo documento diffuso alla stampa, contiene una attenta disamina della grave situazione venutasi a creare con l’apertura del cantiere sotto la collina del centro storico.
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Rischio amianto nell'acqua potabile ?
Dopo il taglio della tubatura in eternit, per la deviazione delle condotte principali del Ruzzo, abbiamo interpellato l’Ufficio di Igiene e prevenzione di Giulianova.
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Il Cittadino Governante su YouTube.
La nostra associazione ha recentemente prodotto un filmato, che è stato pubblicato su YouTube . Con esso vogliamo informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi che corre il paesaggio di Giulianova.
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10 dicembre 2008 ricorrenza della Giornata dei Diritti Umani.
Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. In materia dei diritti dell'uomo, tutti abbiamo un dovere di coscienza e di vigilanza.
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SANITA' PUBBLICA: PIOVE SUL BAGNATO, nota dell'Ass. Impronte di Giulianova

ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICAIMPRONTESANITA' PUBBLICA: PIOVE SUL BAGNATOPessime novità in arrivo per malati e contribuenti anche nella nostra provincia. Non sono da escludere "tagli" al personale in servizio presso le farmacie ospedaliere di Teramo, Giulianova, Atri e Sant'Omero Se il DDL 863 Gasparri-Tomassini diventerà legge gli effetti sulle tasche dei malati e dei contribuenti saranno pesanti anche in provincia di Teramo.Tra le tante disposizioni contenute nel disegno di legge ce n'è una, infatti, che riguarda la vendita dei farmaci, tra cui rientrano quelli particolarmente costosi prescritti anche per patologie molto gravi, che oggi, a seguito di dimissioni da ricovero ospedaliero o di semplice visita ambulatoriale, possono essere acquistati anche presso le farmacie ospedaliere di Teramo, Giulianova, Atri e Sant'Omero.Come molti sanno, il vantaggio che deriva dalla vendita/acquisto dei farmaci presso le farmacie ospedaliere è duplice:- prezzo dei farmaci più contenuto rispetto a quello riscontrabile nel canale delle farmacie private;- contenimento della spesa a carico del Sistema Sanitario Nazionale e, quindi, minori costi a carico della collettività.Cosa prevede il DDL Gasparri-Tomassini? Di riportare in farmacia privata farmaci che attualmente vengono distribuiti per il tramite delle Farmacie territoriali o ospedaliere del SSN, così come avviene per le malattie rare, per la fibrosi cistica ecc. Secondo questo comma la distruibuzione ospedaliera dovrebbe essere un'eccezionalità o solo al momento della dimissione. ( In particolare il comma 1 il Decreto Lg.svo 124 art. 5, citato, individua le malattie croniche, invalidanti e rare che danno diritto all'esenzione);Ancora più impatto ha il disposto del comma 2 del Disegno di Legge di Tomassini e Company in cui si dice che trascorsi 24 mesi dalla immissione in commercio la distribuzione per conto deve cessare perché i prodotti devono rientrare nel normale circuito delle farmacie.Ricapitolando: la distribuzione diretta per malattie croniche e rare deve cessare e passare al normale circuito delle farmacie convenzionate La distribuzione diretta deve essere superata (e limitata solo alla dimissione ) a favore della distribuzione per conto che diventa vincolante per tutte le ASL. La distribuzione per conto non può comunque valere per farmaci in commercio da oltre 24 mesi!La disposizione appare del tutto illogica ed iniqua considerato che, come ampiamente dimostrato da alcune positive esperienze maturate in alcune ASL del Nord, la distribuzione dei farmaci attraverso le farmacie ospedaliere ha consentito di ottenere significativi risparmi in termini di spesa e, al contempo, di venire incontro alle esigenze dei cittadini che versano in condizioni economiche disagiate (pensionati, invalidi, ecc.).A questo bisogna aggiungere che il personale oggi in servizio presso le farmacie ospedaliere di Giulianova, Teramo, Atri e Sant'Omero potrebbe essere decimato.Anche per risollevare le sorti di una sanità pubblica già fortemente provata dai tagli apportati alle strutture dei nosocomi della nostra provincia e, tra questi, soprattutto a quello di Giulianova, chiediamo alla pattuglia dei nostri parlamentari un impegno attivo affinché il DDL Gasparri-Tomassini venga radicalmente modificato.F.to IMPRONTE - Giulianova

La scultura dell’Ottocento e del Novecento

La scultura dell’Ottocento e del Novecento
ad Aperitivi in musica
Ultimo appuntamento della stagione 2008 con la rassegna di musica, arte e gastronomia


Ultimo appuntamento per l’edizione 2008 della rassegna Aperitivo in musica che propone accanto ad un concerto musicale, la conoscenza ravvicinata di opere d’arte del patrimonio museale teramano, prima della degustazione dell'aperitivo accompagnato da delicatezze della cucina teramana.

Aprirà la mattinata, come per i precedenti appuntamenti, la direttrice dei Civici Musei, Paola Di Felice, che per lo spazio “Aspettando il concerto: introduzione all’arte”, presenterà due opere in custodia presso la Pinacoteca civica, grazie alle quali potrà illustrare tematiche e linee artistiche della scultura dell’Ottocento e del Novecento. Contemporaneamente, a cura del servizio didattico museale, per i bambini verrà predisposta la Visita animata, che avrà come tema “Tutti a tavola! La storia è servita”.
Al termine dell’intervento della dott.ssa Di Felice, comincerà il concerto, organizzato dall’Associazione Orchestrale Benedetto Marcello, dell'Ensemble Variabile con Claudio Mansutti al clarinetto, Andrea Musto al violoncello e Federica Repini al pianoforte. Verranno eseguiti per l'occasione trii di L. Van Beethoven e J. Brahms.
Concluderà la mattinata l'aperitivo offerto dall'Associazione Donne in Campo - CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e da ARSSA - Enoteca Regionale.

Aperitivi in Musica è organizzato dal Comune di Teramo, Settore Cultura, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Abruzzo, la provincia di Teramo, la Fondazione Tercas, la Banca Popolare dell’Adriatico, il Bim. Collaborano la sezione UNICEF di Teramo e la FIDAAS, associazione Donatori di Sangue.

L’aperitivo in musica di Domenica 14 dicembre, comincerà alle ore 11.00 e si svolgerà nella Sala San Carlo del Museo Archeologico.

Tappa mensile di Agritour ad ATRI

TAPPA di DICEMBRE 2008 – “AGRI-TOMBOLA”
Lo Staff di Agritour Teramo è lieto di comunicare a tutti i soci che la tappa di Dicembre si svolgerà venerdì 19 dicembre 2008 presso l’agriturismo “La Masseria” (Tel. 085.8708282) sito in località Fontanelle di Atri!
Questo il menù di massima:
- circa una ventina di antipasti (insaccati di produzione propria, frittelline, peperoni fritti, trippa ecc.);
- primi: gnocchi ai porcini – tagliolini con i fagioli;
- secondo: coscio di maialino al forno in porchetta;
- contorni di stagione;
- pizzadolce;
- caffè e amari.
Prezzo del menù € 20,00 circa
Questo mese il Tema sarà legato ad un tipico gioco natalizio: la Tombola:
- durante la serata si svolgerà una tombolata con in palio prodotti eno-gastronomici abruzzesi;
- in regalo a tutti i soci presenti il “Vino cotto Agritour”.
Le prenotazioni si chiuderanno alle ore 21 di mercoledì 17 dicembre 2008 e/o al raggiungimento delle 30 prenotazioni!
Per le adesioni confermare tramite e-mail (info@agritour.te.it o tappamensile@agritour.te.it) o tramite SMS (cell. 328.8977652)!
Appuntamento direttamente all’agriturismo alle ore 20 e 30 (si raccomanda la puntualità).
A venerdì, lo Staff di Agritour Teramo.
www.agritour.te.it

TERESA LALLO AL NADA MAS DI MARTINSICURO - MERCOLEDI' DI CABARET 17 DICEMBRE 2008 -

TERESA LALLO AL NADA MAS DI MARTINSICURO

MERCOLEDI’ 17 DICEMBRE 2008, ORE 21:00

Vive nella capitale, ma non smentisce le sue evidenti origini pugliesi. Parliamo di Teresa Lallo, ovvero la comicità in veste femminile. Prima di approdare al cabaret ha lavorato in teatro con le compagnie “Bona la prima”, “Checco Durante e Alfiero Alfieri”. La sua formazione deriva dai corsi di recitazione seguiti preso la scuola di Mario Riva ed un corso di doppiaggio tenuto dalla straordinaria Isa Di Marzio. La stampa, recensendo lo spettacolo “Letti a castello”, così si è espressa nei confronti di Teresa Lallo: “Abbondante donnona dall’irrefrenabile spontaneità. Tra le tre protagoniste rappresenta il soggetto più direttamente comico”. Con il suo show sta calcando i più prestigiosi palcoscenici italiani. Nel suo spettacolo si parla di…donne. Il nuovo lavoro è un monologo esilarante sulla bizzarria dei rapporti di coppia, sui finti romanticismi del corteggiamento, sui pensieri più nascosti delle donne in materia di sesso, sulla sindrome della suocera invadente, sull’illusione dell’amore virtuale, sulla nuova immagine della donna, sulla sotterranea passione per il maniaco sospirante, sulle follie che tutti facciamo per l’amore. Con il suo show “Non Lollo, Lallo”, Teresa sta calcando i più prestigiosi palcoscenici italiani. E mercoledì 17 dicembre sarà presente al nuovissimo “Nada Mas” di Martinsicuro (inizio ore 21:00) in via dei Castani. Il divertimento è assicurato. Per tutti! Info tavoli: 0861-796451 / 329-3687242.-

Al Salone della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi, alle 17,30 di Sabato 20 Dicembre, Ospite Franco Ferrarotti, sociologo e scrittore

Al Salone della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi, alle 17,30 di Sabato 20 Dicembre
Ospite Franco Ferrarotti, sociologo e scrittore
ROSETO DEGLI ABRUZZI, 12 Dicembre ’08 – Franco Ferrarotti (foto), sociologo e scrittore di fama internazionale, alle ore 17,30 di Sabato 20 Dicembre, ospite della locale Amministrazione Comunale, sarà al Salone della Villa Comunale per presentare il suo ultimo libro, “Fondi di bottiglia”, recentemente edito dalla Casa Editrice Solfanelli. Saranno presenti il Sindaco di Roseto Franco Di Bonaventura con l’assessore alla Cultura Sabatino Di Girolamo, l’editore Marco Solfanelli e personalità del mondo culturale ed accademico della Regione.

«Quando la bottiglia è finalmente vuota, debitamente scolata, sul fondo resta, se il vino è buono, il deposito, quella fanghiglia sottile di morchia che sta a documentare il residuo di un piacere con giusta lentezza degustato. Così, al termine di un libro o di un saggio, molto impegnato e ricco di copiose note a pié di pagina, mi trovo tra le mani capitoletti, prefazioni o postfazioni o appendici o paragrafi non utilizzati. Sono fondi di bottiglia. Frutti, se non esotici, alquanto rari e legati a incontri occasionali, quelli che i gaudenti o viveurs anglofoni chiamerebbero one night stand e che qui nascono, per lo più, dalla improbabile collaborazione, negli anni dal 1983 al 1985, a un giornale quotidiano romano che, anche a prima vista, si sarebbe detto, per me, poco congeniale, se non ostile, e tuttavia resomi “palatabile”, per così dire, dall’amico Antonio Altomonte, che ne curava all’epoca la pagina culturale, con un’apertura mentale indispensabile al buon romanziere e all’acuto osservatore della cangiante realtà italiana che egli era.
«Gli piacevano i “corsivi” di Odisseo, uno dei miei numerosi pseudonimi; ne apprezzava l’ironia, le sciabolate, ma anche l’autoironia. Non potevo certo dirmi un collaboratore de “Il Tempo”. Non ero sulla stessa lunghezza d’onda. Ma scrivere sotto pseudonimo veniva incontro a quella voluttà dell’inganno che, fra tutti i miei demoni, è forse il più inoffensivo e insieme il più divertente.»

Franco Ferrarotti è professore emerito di sociologia nell'università di Roma "La Sapienza"; vincitore del primo concorso bandito in Italia per questa materia; già responsabile della divisione "Facteurs sociaux" all'OECE, ora OCSE, a Parigi; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nel 1978 nominato "directeur d'études" alla Maison des Sciences de l'Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall'Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001. Numerose sue pubblicazioni sono state tradotte all'estero. Ha insegnato e condotto ricerche presso molte università straniere. Per le Edizioni Solfanelli, oltre a “Fondi di bottiglia”, ha pubblicato “Il senso della sociologia” e “L’Arte nella Società”, cui è stato conferito il prestigioso premio internazionale Sabazia.

Infrastrutture, turismo e ambiente: il rilancio economico passa per i progetti strategici finanziati con i fondi Fas. Oltre 200 milioni di euro fino a

Infrastrutture, turismo e ambiente: il rilancio economico passa per i progetti strategici finanziati con i fondi Fas. Oltre 200 milioni di euro fino al 2013

E ieri la Giunta Regionale ha approvato anche il PIT (progetti Integrati territoriali) della provincia di Teramo, un pacchetto di misure di oltre 10 milioni di euro

Oltre 200 milioni di euro. Sono le risorse Fas (fondo per le aree sottosviluppare, finanziato dal Cipe) destinate alla provincia di Teramo fino al 2013 secondo il programma licenziato dalla Regione Abruzzo in seguito alla concertazione con il Governo e con le Province, i Comuni, le Comunità montane e le parti sociali.

Le risorse dovrebbero essere disponibili sin dalla prossima primavera, come ha spiegato questa mattina in conferenza stampa l’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Verticelli. Otto le misure previste a fronte di altrettante priorità individuate: una parte dei fondi sarà gestita direttamente dalla Provincia sulla base dei progetti presentati al termine di una fase di concertazione con il territorio. “Un grande risultato politico quello di aver ottenuto una ripartizione paritaria dei fondi – ha sottolineato il Presidente Ernino D’Agostino – gli 854 milioni destinati all’Abruzzo sono stati equamente suddivisi fra le quattro province. Un risultato tutt’altro che scontato all’inizio del confronto. Rimane l’amarezza per quella parte di fondi Fas, inizialmente destinati alla regione Abruzzo e poi dirottati dal Governo in un Fondo nazionale, con la quale avremmo potuto completare alcune grandi opere, come la Pedemontana”.

La Provincia di Teramo, ha spiegato il Presidente, ha scelto di puntare solo su progetti “altamente strategici e cantierabili, prontamente spendibili. Insieme e integrati con i finanziamenti del Pit, disegnano un modello di sviluppo, concentrano gli interventi su grandi assi senza parcelizzare le risorse” .
Questi i finanziamenti di diretta gestione della Provincia:
41 milioni di euro per il prolungamento della rete ferroviaria nell’area urbana del capoluogo (31 milioni) e per la cabinovia di Prati di Tivo 10 milioni);
10 milioni per il Distretto Agroalimentare di qualità;
9 milioni di euro per il completamento delle piste ciclabili sulla costa e per la realizzazione di un primo lotto della pista ciclabile Teramo-mare;
10 milioni per il recupero dei Borghi a fini turistici e per interventi di valorizzazione dei beni culturali e ambientali
10 milioni a sostegno del sistema produttivo e alle imprese con particolare riferimento ai protocolli d’intesa stipulati con Governo e parti sociali (accordo per la reindustrializzazione delle aree Vibrata – Tronto e progetti integrati aree 87 ec);
6 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo ponte a Castelnuovo per collegare le zone produttive del medio-Vomano;
37 milioni di euro, infine, per interventi infrastrutturali nelle aree urbane (con esclusione della città capoluogo che si avvale di altri tipi di misure), in questa misura è compreso l’intervento per l’ampliamento del porto di Giulianova

A queste risorse vanno aggiunte quelle ( oltre 80 milioni di euro per la provincia teramana) che saranno gestite direttamente dalla Regione o che saranno assegnate tramite bando, sulla base dei progetti presentati da soggetti pubblici. In alcuni casi vi sono interventi già prefigurati come il finanziamento della Casa dello Studente nella città capoluogo.
Le misure, complessivamente, sono 8: miglioramento e valorizzazione risorse umane (edilizia scolastica, qualità dei servizi); promozione e valorizzazione della ricerca e dell’innovazione; energia e ambiente; inclusione sociale; risorse naturali e culturali per l’attrattività del territorio; reti e mobilità; competitività dei sistemi produttivi e occupazione; competitività dei sistemi urbani; miglioramento della qualità dei servizi della pubblica amministrazione.

“Una seria programmazione – afferma il presidente Ernino D’Agostino – che configura il nostro modello di sviluppo poggiato essenzialmente su tre assi: infrastrutture, turismo e ambiente. I progetti sono il frutto di una lunga fase di concertazione con gli attori locali: i Comuni e le Comunità Montane; le associazioni di categoria; i sindacati; gli istituti di ricerca”.

Nel corso della conferenza stampa, infine, è stata data notizia che ieri pomeriggio, la Giunta Regionale, ha approvato anche i PIT della Provincia di Chieti e di Teramo. Per quanto ci riguarda si tratta di un pacchetto di misure, destinato anche ai privati, per circa 10 milioni di euro.

Pioggia di premi per la Bruni Atletica Vomano.

Pioggia di premi per la Bruni Atletica Vomano.

Domani 13 dicembre p.v. alle ore 16,30 presso la l’auditorium San Carlo, si svolgerà la consueta festa provinciale dello sport denominata “Winning Stars 2008” manifestazione promosso dal Comitato Coni di Teramo.

Saranno premiati Società, atleti, dirigenti e tecnici che si sono distinti a livello Nazionale ed Internazionale, durante la cerimonia sarà consegnato alla Bruni pubblicità atletica Vomano un premio per l’attività svolta ai massimi livelli.

Infatti, la Bruni pubblicità Atletica Vomano durante la stagione agonistica 2008 è riuscita a disputare tre Finali Nazionali, top Club challenger, Finale A “ORO” e Finale A “ORO” under 23.

Il peggior piazzamento in una stagione costellata di successi, è stato il quinto posto alla Finale Nazionale Top Club challenger alle spalle dei soli gruppi militari e addirittura ha conquistato il terzo posto alla Finale A “ORO” del campionato Italiano assoluto di Società, ottimo anche il quarto posto alla Finale A “ORO” del campionato Italiano di Società under 23.

A livello individuali alla festa dello sport saranno ben 16 gli atleti del Club di Morro d’Oro che riceveranno premi, per i risultati conseguiti durante la stagione agonistica 2008, a livello Nazionale ed Internazionale.

ELENCO ATLETI CHE SARANNO PREMIATI

Daniele Greco- 4° classificato ai Campionati del Mondo junior salto Triplo, 02 primati Italiani junior salto triplo, 02 Titoli Italiani, 03 Maglie Azzurre.

Emmanuele Sabbio- finalista Campionati del Mondo junior lancio del giavellotto, Titolo Italiano, 03 Maglie Azzurre, 2° posto Finale lanci invernali

Fortunato D’Onofrio- Maglia Azzurra Coppa del Mondo di marcia km20

Mario Bassani –Maglia Azzurra assoluta Incontro Internazionale Top indoor

Leonardo Capotosti- Titolo Italiano under 23 mt 400 ostacoli, Titolo Italiano universitario, Maglia Azzurra under 23.

Davide Ragusa- Maglia Azzurra Campionati Europei cross, Titolo Italiano maratonina junior.

Fulvio Andreini- Campione Europeo MM 40 salto con l’asta.

Mario Fattore – Maglia Azzurra Campionati del Mondo di Ultramaratona.

Taleb Brahim- Partecipazione Giochi Olimpici di Pechino e vincitore gara 3000 siepi Finale top Club challenger.

Roberto Borromei-2° posto Campionati Italiani Universitari, salto in lungo.

Luca Marsigliani – 3° posto Campionati Italiani promesse, salto in lungo.

Francesco Marchetti-3° posto Campionati Italiani promesse di maratonina.

Nazzareno Di Marco-Finalista Campionati Italiani assoluti, lancio del disco.

Santiago Guerci- 3° classificato Finale A “ORO” scudetto, salto in alto.

Isack Kiprotick Tanui – 1° classificato Finale A “ORO” under 23, 3000 siepi.

Alessio Massa- Finalista Campionati Italiani invernale di lanci, lancio del disco.

Staffetta 4x100- (Marsigliani- Panza- Magi- Greco)- 1° posto Finale A “ORO” under 23.

“ I risultati nello Sport sanciscono il valore di un Club, con soddisfazione possiamo sostenere che in questi anni abbiamo svolto un gran lavoro di qualita’” questo è stato il commento del Direttore Tecnico Gabriele Di Giuseppe.

E il Presidente Ferruccio D’Ambrosio aggiunge “ In 17 anni di attività abbiamo collezionato un palmares che in tanti ci invidiano, in una disciplina difficile e complessa come l’atletica leggera, meritiamo un po’ di più di attenzione da parte di tutti”.

Tutto a posto con i Rom? Incontro dibattito al centro Melting Point di Martinsicuro

Tutto a posto con i Rom? Incontro dibattito al centro Melting Point di Martinsicuro
Martedì 16 dicembre alle ore 15.00 si svolgerà presso il Centro Polivalente per Immigrati "Melting POinT", in via C. Battisti 31 a Martinsicuro, un incontro pubblico di approfondimento sulla cultura Rom.

Fonti storiche segnalano l'arrivo dei Rom in Abruzzo già nel XIV secolo, eppure i Rom costituiscono ancora "cittadinanze imperfette".
La parola "rom" suscita ancora timore e troppo spesso rappresenta causa di allarme sociale.
Per cercare di ovviare a questo "stato di emergenza", la Provincia di Teramo e la Casa Circondariale di Teramo organizzano un incontro pubblico di approfondimento sulla cultura Rom, rivolto a cittadini, operatori sociali e famiglie Rom.
All'incontro parteciperanno:
§ MIRELLA DI GIORGIO - Rinnovare le pratiche e le parole: zingaro o Rom?
§ ANNA RITA SILVESTRI - 60 anni e 6 giorni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo: raccomandazioni, leggi e progetti per promuovere la dignità di ciascun individuo
§ ERNESTO RUSSO - La presunta non integrabilità: casi di Rom al lavoro


E’ tutto a posto con i Rom?

La parola “rom” fa ancora timore quando viene espressa nella società italiana, e per vari politici rappresenta causa di grande allarme sociale con possibili gravi ripercussioni sull’ordine pubblico e la sicurezza, in una parola costituisce “uno stato di emergenza”.
Prima di arrivare a queste affermazioni, i politici dovrebbero farsi la domanda…
Quanto conosciamo di questo popolo? Già, con la legge 482 del 1999 che riconosce le minoranze linguistiche, all’ultimo momento i rom e i sinti vennero cancellati e purtroppo, finora niente non è mai stato fatto.
La missione a Roma, il 18 e 19 settembre scorsi, di un gruppo di europarlamentari ha già prodotto un rapporto in cui si legge, tra le molte osservazioni: ”le azioni perpetrate contro i rom dalle autorità italiane violano diversi obblighi dell’Italia rispetto alle norme internazionali sui diritti umani”.
Al termine delle 40 pagine della bozza di rapporto, scritto da Gèrard Deprez eurodeputato belga liberale e presidente della Commissione libertà pubbliche si legge: ”le autorità italiane devono abrogare immediatamente tutte le normative e ordinanze che hanno come bersaglio i Rom. Oltre ad abrogare, il governo italiano viene invitato anche a fare, a non dire e a condannare”. (1)
E’ un richiamo verso tutte le istituzioni a un impegno per ricercare, con il tempo, un dialogo costruttivo che prevede un processo di integrazione a lungo termine, e non un processo di colpevolezza.
La legislazione europea afferma che soluzioni abitative che emarginano, dal punto di vista geografico, comunità minoritarie come i rom e i sinti sono soluzioni razziste; e tanto altro è previsto ancora.
Il cambiamento può avvenire dentro di noi. Liberarsi dei pregiudizi, lavorare su noi stessi, rispettare i diritti degli altri, accogliere le diversità come una risorsa non come una minaccia, è poi, chiedere di essere rispettati.
Un noto scrittore sottolinea:” i rom e i sinti sono belli e brutti, intelligenti e stupidi, modesti e falsi, aperti e chiusi come tutti noi, come i nostri parenti e i nostri vicini di casa”.
E si trasformano e si adattano al mondo. L’importante è crescere insieme, conoscersi e fare tesoro delle nostre diversità (2).
Finora, però, le risposte ancora mancano; per questo, ci associamo anche noi alla domanda; E’ tutto a posto con i Rom?

(1)“Manifesto” 5 ottobre 2008
(2) “Lorenzo Monasta “ I pregiudizi contro gli ‘zingari’ spiegati al mio cane”, Biblioteca Franco Segantini, Pisa 2008

Al Nome della Rosa Giulianova

Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/aInfo Line 338/9727534Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/Sempre sorrisoChico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto---------------------------------------------------------------------Domenica 14 ORE 21,30FOTOGRAFIA & POESIAGABRIELE D'ANNUNZIO-IL SUO ABRUZZOImmagini, colori e versiA cura di:Simone GAMBACORTAGiovanni LATTANZIAnita DI MARCOBERARDINOhttp://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=171---------------------------------------------------------------------