venerdì 31 ottobre 2008

Novità: GIALLO IN TV di Federica Marchetti (Edizioni Tabula fati)

Federica MarchettiGIALLO IN TVDizionario dei telefilm stranieri trasmessi in Italia dal 2000 in poi Esiste un prodotto televisivo commercialmente più vitale del telefilm? Sembrerebbe proprio di no. Nemmeno la grande produzione cinematografica è più in grado di competere sulle cifre. Siamo nell'era del culto del telefilm e dei suoi protagonisti, grazie alla massiccia produzione statunitense che ha saputo creare un vero e proprio mercato, imitato (male) dal resto del mondo. Negli ultimi anni si è assistito in televisione a una vera e propria invasione di nuovi "serial" per la maggior parte americani, di genere giallo/noir/poliziesco/investigativo (negli USA: mystery/hardboiled/thriller/detection). Ne deriva una nuova letteratura che, anche in Italia, ha stimolato analisti, studiosi e critici a versare fiumi d'inchiostro di teorie e ricerche. Ma per conoscere meglio il prodotto in questione c'è bisogno almeno di un dizionario essenziale come questo. Federica Marchetti (1966) vive a Viterbo. Si è laureata in Lingue e letterature straniere moderne con una tesi su Léo Malet. Tra le sue collaborazioni ci sono riviste ("Il Falcone Maltese", "Series", "Fiction TV", "Stilos") siti ("Thriller Magazine", "MilanoNera") e riviste on line ("Avantgarden", "Il sottoscritto"). Il suo telefilm preferito è lo storico "Signora in Giallo" e tra i nuovi ha un debole per le produzioni inglesi. Dal 2000 ha creato il "Gatto Nero" (fanzine e quindi il sito www.ilgattonero.it). Federica MarchettiGIALLO IN TVDizionario dei telefilm stranieri trasmessi in Italia dal 2000 in poiEdizioni Tabula fati[ISBN-978-88-7475-151-8]Pagg. 96 - ? 8,00http://www.edizionitabulafati.it/giallointv.htm

Evento a Piazza Dante Giulianova

Domenica 2 novembre 2008 ore 19.00PIAZZA DANTE clubpresenta:\"BEATS BITES & WINES\"aperitivo concerto con dj-selezione musicalesounds by Frank StarrJOIN USPIAZZA DANTE clubPiazza Dante Alighieri, 2 - Giulianova alta TEInfo Line 347/6366567 - 349/0500559http://www.piazzadante.net

Le news della giuliese annarita Petrino

Carissimi lettori di Voci dell'Anima,vi scrivo perchè dopo ben 16 numeri della rivista, mi piacerebbe sapere qual è il vostro parere su questo progetto.Vi invito a scrivere delle mails con le vostre opinioni sulla rivista e io vedrò di pubblicarne qualcuna. Più che altro, però, mi interessa sapere che ne pensate.Vi aspetto numerosi.un caro saluto
Annarita Petrinowww.mooncity.it
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi

Domani torna a riunirsi il Consiglio Provinciale

Domani torna a riunirsi il Consiglio Provinciale

Il Consiglio provinciale tornerà a riunirsi domani, 31 ottobre, alle ore 17.

All’ordine del giorno, la ratifica di una variazione di bilancio riguardante maggiori entrate per 454 mila euro di cui 370 mila su ruoli tributari e 84 mila per trasferimenti regionali riguardanti personale transitato alle Province.

All’esame dei consiglieri, poi, un provvedimento di sdemanializzazione di un relitto stradale sulla strada provinciale 36 di Saputelli, in contrada Monte Giove, nel territorio del comune di Cermignano.

In discussione anche una serie di provvedimenti urbanistici riguardanti piani di lottizzazione ad Alba Adriatica proposti rispettivamente dalle ditte Iris, Basili e Barcaroli.

Inoltre, il Presidente D’Agostino relazionerà su una variante al Prg del Comune di Montefino ed avente ad oggetto l’approvazione dell’ampliamento della zona industriale e artigianale.

I consiglieri provinciali Leandro Di Donato (Pd) e Abramo Micozzi (Udc), infine, hanno presentato due distinti ordini del giorno aventi per oggetto il mantenimento del voto di preferenza alle elezioni europee e la reintroduzione dello stesso nelle elezioni politiche italiane.

Voci, Suoni e Video

A R G O M E N T IManifesta7: un ring di riflessioniManifesta e' ancora dirompente, sperimentale, militante, promotrice dinuovi processi culturali e geopolitici? 14 giovani curatori hanno analizzatol'edizione di quest'anno nel corso di un dibattito acceso intorno al lungotavolo di Tabula rasa a Bolzano. Si sono chiesti se le loro aspettative sianostate disattese, se il format nomade della manifestazione non sia diventatosolo un brand, e infine quanto una biennale debba rappresentare il mainstreamdell'arte contemporanea o invece dar voce alle culture e alle pratichesottorappresentate dal sistema. I testi, le loro "recensioni orali" e il loroconfronto diretto, sono ora da leggere ed ascoltare.http://undo.net/Pressrelease/edit/1224874943________________________________________________________________________________2 V I D E O rassegna trasversale di video d'artistaQuesta settimana: Levita'"Topolino" di Verena Stenke / Andrea Pagnes e "Ring-A-Ring-o'Roses" di Leonora Bisagno Pubblicazioni precedenti:Paesaggi: "2.53" di Suicase.org e "Ph Landscape" di Massimo Pianese Defrag: "Flash Out" di Paola Anziche' e "Legoland" di Lucia Leuci Ineluttabile: "Fratelli Fava" di Cosimo Terlizzi e "Tarshish" di Daniele PezziAstrazione: "The Last Supper" di Debora Hirsch e "Pantone" di Luca C. Manderhttp://undo.net/2videoPer partecipare alla selezione dei video d'artista, inviaci il tuo video per posta in formato DVD insieme alla scheda che trovi su http://undo.net/2video________________________________________________________________________________V O I C E S interviste da ascoltareAngela VetteseAngela Vettese, direttrice della Galleria Civica di Modena, ci racconta della mostra dedicata al sublime, tra processi entropici in cielo e in terra, viaggi verso l'ignoto risolti in avventure metropolitane o su distese serrate dal geloAlla ricerca di una bellezza da inseguire o da distruggere. Parla anche della pittura aggressiva ed energica di Katharina Grosse, che esonda dalla tela per avvolgere e stravolgere le simmetrie spaziali, che mentre sgocciola mette in scena tutta la sua processualita'....http://undo.net/voices________________________________________________________________________________IL SUONO dell'ARTE indagini nel museo polisensorialeQuando "essere presente" significa molte coseLa natura rumorosa o, invece, significante di ogni suono dipende in gran parte dal contesto in cui quel suono e' percepito. Quando l'ascoltatore e' invitato a con-celebrare un rito acustico il suo coinvolgimento da' un nuovo senso alla "trasmissione":Toccare per credere? Olafur Eliasson, "Spatial Vibration". Tanya Bonakdar Gallery, Manhattan, NYRock the house?David Byrne, Playing the Building. Battery Maritime Building, Manhattan, NYPerche' sorride quest'uomo? Mungo Thomson, Coat Check Chimes. Whitney Museum, NY (installazione permanente)ascolta su: http://undo.net/ilsuonodellarte________________________________________________________________________________E V E N T I in V I D E O raccontare l'arte proprio mentre succedeTrick me twiceProgetto a quattro mani di due giovani artisti underground: 2501 e Highraff. Avanti e indietro tra il backstage e l'inaugurazione, passando dalle parole degli artisti ai momenti di realizzazione dei lavori in mostra da Avantgarden Gallery. Play and rewind fra i grandi ambienti bui dell'ex spazio industriale, dove si galleggia in un suono confuso ai colori.http://undo.net/eventinvideo/121________________________________________________________________________________S P O T Movin'Up 2008Un'opportunita' concreta, un sostegno reale alle necessita' di crescita artistica e formativa dei giovani talenti italiani. Il concorso nasce per sostenere progetti di musica, teatro, danza, video, arti visive e scrittura che per approfondimento e ricerca devono svolgersi in parte all'estero. Per candidare attivita' con inizio compreso tra l'1 gennaio e il 30 giugno 2009, il bando e' aperto fino venerdi' 14 novembre.http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1221646553________________________________________________________________________________Culture in Social Responsibility Pratiche di responsabilita' sociale d'impresa realizzate attraverso l'artee la cultura. Monti & Taft e UnDo.Net hanno ideato un nuovo progetto cheintende promuovere lo sviluppo e la diffusione di prassi innovative capacidi coniugare azioni responsabili e progetti artistico-culturali, farconoscere al pubblico le aziende piu' sensibili in materia, stimolare lacollaborazione tra imprese e soggetti che operano nei campi della culturamettendoli in contatto attraverso un canale di comunicazione esclusivo alivello nazionale.http://www.csrcultura.it________________________________________________________________________________Ti sei perso qualcosa?Guida rapida ai contributi multimediali recenti proposti dal network: video, audio, articoli e intervistehttp://undo.net/novita

Nota del PRC di Giulianova


Circolo di GIULIANOVA
“ Pasquale Di Massimantonio “

del Partito della Rifondazione Comunista
Corso Garibaldi,43/45 – 64021 GIULIANOVA
www.rifondazionegiulianova.too.it

Giulianova 27 ottobre 2008
Agli ORGANI DI STAMPA E INFORMAZIONE
(Con preghiera di pubblicazione integrale)

La scorsa legislatura? È stata anche tutto questo…
Rifondazione rivendica farmacia comunale, porta a porta, edilizia popolare


Abbiamo assistito, nelle settimane successive alle dimissioni del sindaco Ruffini ed al conseguente commissariamento del Comune di Giulianova, al consueto balletto dei bilanci di fine legislatura, parimenti suddiviso fra le scontate e stucchevoli esibizioni di autocelebrazione da parte dell’ex primo cittadino e della sua maggioranza e le altrettanto scontate e stucchevoli stroncature da parte della ex opposizione di centrodestra. In tanto ridondante e contrapposto chiacchierare entrambe le parti in questione sono riuscite però a rinvenire un obiettivo comune: evitare di menzionare tutta una serie di iniziative (i cui risultati sono quotidianamente e concretamente sotto gli occhi di tutti) ed il ruolo, decisivo e fondamentale, ricoperto da Rifondazione Comunista nel perseguirle.
Parliamo, innanzitutto, della Farmacia Comunale, che solo grazie alla decisione del gruppo consiliare del Prc nel resistere alle pressioni di chi voleva frettolosamente svenderla (vero consiglieri della Margherita?), non solo è rimasta di proprietà pubblica, ma, ristrutturata e modernizzata, è divenuta importante fonte di introiti per le casse dell’amministrazione, fruttando ben 100mila euro nel solo esercizio 2007, e fornendo servizi essenziali alla cittadinanza (non ultimo la possibilità di prenotazione di esami clinici e visite mediche “on line” senza doversi recare di persona presso il Cup dell’ospedale civile). Risultati che ci hanno spinto a richiedere un ulteriore sforzo in queste direzioni, con l’apertura di una seconda farmacia comunale, da dislocare nella frazione di Colleranesco.
Parliamo, in seconda battuta, della raccolta porta a porta, fortemente voluta dagli amministratori di Rifondazione contro lo scetticismo di molti, e che si è rivelata la vera carta vincente per avviare il nuovo corso della politica ambientale locale: balzo in avanti della percentuale di raccolta differenziata, cassonetti eliminati dalle strade, ma soprattutto nuova sensibilità rivolta alle questioni ambientali. Risultati inseguiti con tenacia, al cui ottenimento non poco ha contribuito il confronto con i cittadini nelle innumerevoli assemblee pubbliche volte ad illustrare il progetto ed a raccogliere dubbi e suggerimenti.




Assemblee molto partecipate dai cittadini e molto disertate dalla stragrande maggioranza degli altri amministratori (probabilmente allergici fin da allora ad esporsi nei pubblici dibattiti, come ampiamente dimostrato poi nella squallida vicenda della variante al Prg). Risultati purtroppo rimasti incompleti, visto e considerato che, con l’uscita di Rifondazione, la seconda fase del progetto, che prevedeva l’estensione del porta a porta a tutta la città, non ha mai visto la luce, l’iniziale slancio avuto dalla differenziata ha subito oggi un rallentamento tale da mettere a repentaglio la piena efficacia del progetto.

Con la cacciata di Rifondazione e la sostituzione dei suoi amministratori, ispiratori del progetto, oggi sono a rischio i risultati conseguiti e la stessa sopravivenza del nuovo corso della politica ambientale.

Parliamo di Edilizia Popolare e di quanto fatto dagli amministratori del PRC per tentare di alleviare, pur nelle difficoltà oggettive della mancanza di risorse finanziarie e della scarsità delle soluzioni abitative esistenti, il profondo disagio di decine e decine di famiglie giuliesi in attesa di un alloggio popolare, perseguendo quantomeno il riordino del settore e l’effettiva assegnazione degli alloggi a quanti ne avevano prioritariamente diritto. Tentativi cui ha fatto da contraltare la colpevole inerzia di un’amministrazione che, troppo presa dalle alchimie della variante al Prg, non ha trovato il tempo, malgrado le nostre sollecitazioni, di procedere alla stesura di quell’elenco di interventi prioritari nel settore dell’edilizia pubblica, finanziabili in base alla legge sollecitata dall’ex ministro per la solidarietà Paolo Ferrero e che assegna all’Abruzzo oltre 13milioni di euro. Forse solo una goccia nel mare dell’emergenza abitativa, ma una goccia che soltanto Rifondazione Comunista ha provato a incanalare anche a favore delle famiglie giuliesi in difficoltà.

Siamo convinti che di questi risultati e del ruolo che abbiamo ricoperto nel perseguirli i giuliesi abbiano chiara memoria, malgrado, ribadiamo, i tentativi più o meno manifesti di farli cadere nel dimenticatoio. Per nostro conto possiamo solo aggiungere che è seguendo queste linee d’azione, rivolte a tutelare i più deboli, a salvaguardare il nostro territorio ed a perseguire una sempre maggiore giustizia sociale, che Rifondazione Comunista continuerà a combattere le proprie battaglie.

Partito della Rifondazione Comunista
(Circolo P. Di Massimantonio)

Le news del Cittadino Governante www.ilcittadinogovernante.it


RIAPRIAMO LE PORTE ALLA CULTURA: SCAMBIO TRA SCUOLA ACQUAVIVA E ARISTON
Si è appreso dai mezzi di informazione che la Scuola Acquaviva verrà messa lo stesso in vendita pur esistendo il vincolo della Soprintendenza per i Beni Architettonici, ritenendo che non si possa far nulla per farlo eliminare. Di questo noi non saremmo affatto certi e non vorremmo che alla fine si finisse per svendere un immobile (svalutato per il vincolo esistente) che poi in seguito, “sbloccata la pratica”, potrebbe essere abbattuto e ricostruito con i maggiori volumi previsti dalla variante ad hoc già approvata dalla uscente amministrazione comunale. Quanto meno, nel caso in cui questa sciagurata ipotesi andasse vanti, occorrerebbe inserire una chiara clausola che prevedesse per l’acquirente il rispetto definitivo e perenne del vincolo esistente.
Ma non è questa la soluzione che auspichiamo.
La scuola elementare di Viale Orsini non può servire “per fare cassa” comunque, magari anche misera. Dopo la scelleratezza della vendita del Pioppeto, non c’è più nessuna emergenza debiti pregressi (tra l’altro sempre artatamente gonfiata e drammatizzata allo scopo di giustificare l’alienazione di importanti beni pubblici giuliesi). Semmai la verità che tutti devono sapere è che i debiti più corposi sono quelli contratti dall’amministrazione uscente spesso per opere pubbliche inutili o malfatte, come il parcheggio davanti al Caprice o l’ “anfiteatro” dietro al Comune. Invitiamo il Commissario Prefettizio, se ha difficoltà di bilancio, a riconsiderare il programma delle opere pubbliche trovato e così oltre a ridurre l’indebitamento del comune, eviterà anche ulteriori errori come quelli annunciati di Piazza Buozzi e Corso Garibaldi o dell’area dell’ex Golf bar.
Torniamo alla soluzione che invece proponiamo.
Si lavori intorno all’idea di uno scambio tra la scuola elementare Acquaviva (conservando il vincolo per le facciate esterne) ed il cine-teatro Ariston (naturalmente sulla base delle stime di mercato per i due immobili per gli eventuali conguagli in un senso o nell’altro).
Si conseguirebbero risultati importantissimi:
1) La città si doterebbe da subito di una struttura pubblica agibile, funzionante e di grande capienza per cinema, teatro, concerti, convegni ed assemblee.
2) L’edificio della Scuola elementare Acquaviva verrebbe ristrutturato per finalità residenziali e commerciali; il valore storico-culturale e quello affettivo sarebbero preservati. La testimonianza architettonica che ha contrassegnato un’epoca anche nella nostra storia locale, costituirebbe tra l’altro, uno sfondo importante per la centralissima Piazza Martiri.
Non si può affatto sottacere, infatti, che la città sta per assistere a qualcosa che non dimenticherà tanto presto: l’abbattimento dell’Ariston.
Il regista Giuseppe Tornatore (autore di “Nuovo Cinema Paradiso”), recentemente, in un’intervista, ha bollato come crimine culturale il triste fenomeno che ha preso piede nelle città italiane con la chiusura dei cinema e la loro trasformazione in appartamenti e negozi all’interno dei centri urbani. Se la nostra città si vuole mantenere al passo con i comportamenti civili deve assolutamente trovare all’interno della sua comunità le soluzioni atte a scongiurare quanto previsto. Cominciamo tutti a volare alto in questa città che va immiserendosi sempre più sotto ogni profilo: la stagione teatrale per la prima volta dopo trent’anni non ci sarà!
L’altra sera, in occasione, del premio Borsellino abbiamo dovuto mandar via i cittadini che continuavano ad affluire: se ci fosse stato l’Ariston non sarebbe accaduto, come non accadde per Marco Travaglio che vi potè parlare qualche mese fa.
Auspichiamo che siano gli stessi proprietari dell’Ariston a fare il passo in tal senso nei confronti del Comune visto che già in passato avevano tentato, invano, con la Giunta Ruffini di salvare la storica struttura culturale di Via Gorizia. Per parte nostra assicuriamo che, comunque, chiederemo un incontro al Commissario D.ssa Iaci per perorare questa causa.
Giulianova 28 ottobre 2008
IL CITTADINO GOVERNANTE
associazione di cultura politica
www.ilcittadinogovernante.it

Le news de Il Nome della Rosa


Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/a Info Line 338/9727534Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/Sempre sorriso Chico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto-------------------------------------------------------Domenica 2 novembre 2008ORE 21,30 ORIENTE ESTREMONIGHTMARE DETECTIVEShinya TsukamotoA cura di:AntonelloRECANATINIDaniloDIFELICIANTONIO Il Cinema Giapponese, che da anni ormai si è imposto all'interesse di appassionati e addetti ai lavori, colpisce per la sua capacità di raccontare storie originali, fresche, seguendo delle regole e uno stile proprio difficilmente rintracciabile altrove...Leggi tutta la newshttp://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=150--------------------------------------------------------------Inserite le foto della serata con Lirio Abbatehttp://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=8-------------------------------------------------------------

Dire, Fare, Ridurre, evento a Giulianova


giovedì 30 ottobre 2008

Imbrattata la lapide intitolata ai Caduti della 1° G.M. di Giulianova – C.so Garibaldi







Al Commissario Straordinario
Della Città di Giulianova
Dott.ssa Paola Iaci
Vs. sede Istituzionale

e.p.c. agli organi di stampa locali


Oggetto: lapide intitolata ai Caduti della 1° G.M. di Giulianova – C.so Garibaldi


Preg.ma dott.ssa Paola Iaci,
In occasione della commemorazione dei caduti in guerra del 2 novembre e della giornata dell’unità Nazionale e Festa delle Forze Armate del 4 novembre, organizzata dall’amministrazione che Lei dirige e dalle Associazione Combattentistiche e d’Arma di Giulianova, mi preme segnalarLe, sia come semplice cittadino, ma anche come membro della Guardie d’Onore al Pantheon di Roma, che la lapide dedicata ai caduti giuliesi della 1° Guerra Mondiale, posta sull’esterno del Duomo di San Flaviano (C.so Garibaldi) è stata recentemente sporcata/imbrattata da ignoti con della vernice.

Già lo scorso 12 gennaio c.a., sugli organi di stampa locali, veniva riportata la notizia. Su segnalazione dell’Associazione di cultura politica “Impronte”, presieduta dal dott. Enrico Gagliano, veniva stigmatizzato l’atto vandalico verso la lapide dei caduti giuliesi della 1° guerra mondiale, ad opera di ignoti. Purtroppo ad oggi nulla è stato fatto per riportare alla luce i circa venti nomi coperti dall’atto di vandalismo.

Per puro senso civico e per doveroso rispetto verso i miei concittadini morti per l’Unità d’Italia, mi preme segnalare il fatto, visto che il prossimo 4 novembre, alla base della lapide, verrà posta la corona di alloro alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Le chiedo di porre rimedio con l’intervento degli operatori comunali (con una idropulitrice o/e del semplice diluente) per far tornare alla luce i circa venti nomi imbrattati e occultati da una mano vile e senza il doveroso rispetto per chi sacrificò la propria vita per la nostra Patria.


Sicuro di quanto sopra e in attesa di un Vs. cortese riscontro, Le porgo distinti saluti

Giulianova lì, 30 ottobre 2008.

In allegato le foto.


Walter De Berardinis

Rinvio referendum ed elezioni regionali

Comitato promotore Referendum abrogativi regionali
e Proposta di Legge di iniziativa popolare
Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi
Tel. 085-8944932 - Fax: 085-9150464 – E-mail: piorapagna@libero.it
Roseto degli Abruzzi, 29.10.2008
Presidente della Repubblica
Presidente del Senato
Presidente della Camera dei Deputati
Presidente del Consiglio
Presidente della Regione Abruzzo
Presidente del Consiglio Regionale dell'Abruzzo
LORO SEDI
Sig. Presidente,
ripetute richieste, motivate sollecitazioni e 17 giorni di sciopero della fame non sono stati sufficienti affinché il Consiglio Regionale procedesse con “somma urgenza” alla elezione dei 5 componenti del Collegio regionale per le garanzie statutarie al fine di renderlo operativo.
Questo importantissimo istituto di garanzia, nelle gravi circostanze attuali, tra le altre funzioni previste dall'art. 80 dello Statuto, avrebbe dovuto e potuto esprime pareri “sull'interpretazione dello Statuto nei conflitti tra gli organi della Regione, sull'ammissibilità dei referendum e delle iniziative popolari, sui rilievi di compatibilità con lo Statuto delle deliberazioni legislative, su ogni altra questione di legittimità dell'azione regionale, anche con riferimento ad iniziative legislative”. Al Collegio la legge elettorale avrebbe dovuto demandare “compiti amministrativi inerenti lo svolgimento delle elezioni”. E' EVIDENTE A TUTTI COME IN QUESTI GIORNI LA “CONFUSIONE DI PARERI” E LE “INCERTEZZE STATUTARIE” SIANO GRANDI SOTTO IL SOLE DELLA REGIONE ABRUZZO.
A ciò si aggiunga che la Legge 28/2000 (cosiddetta legge par condicio), prevede che la Commissione parlamentare di vigilanza disciplini con propri provvedimenti il comportamento della RAI durante le campagne elettorali. Vale anche per le elezioni regionali, con riferimento sia alla RAI nazionale che alla RAI regionale. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è competente invece per le televisioni private. La mancata elezione del Presidente della Commissione di vigilanza impedisce alla Commissione di varare i regolamenti per la televisione in periodo elettorale.
In questo momento, quindi, le elezioni abruzzesi non sono garantite: mancano le regole per la RAI, la legge prevede infatti che le regole debbano esserci dalla data di convocazione dei comizi elettorali, e la disciplina deve riguardare la comunicazione politica (le Tribune, con due fasi: una prima della presentazione delle candidature ed una seconda fase dopo la presentazione delle candidature riservata a candidati), i telegiornali e l’informazione.
Lo stesso Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, il 14 ottobre ha scritto ai Presidenti di Camera e Senato per segnalare la gravità della mancanza delle regole della Commissione di vigilanza, auspicando , vista l’imminenza delle elezioni regionali in Abruzzo, “che si pervenga sollecitamente alla ricostituzione della Commissione parlamentare di vigilanza sia per il ripristino delle delicate funzioni che la legge affida ad essa nei periodi elettorali e in quelli non elettorali sia per consentire a questa Autorità di esercitare le proprie funzioni con la completezza di propedeutiche valutazioni che la legge richiede”.
In pratica, a questo punto si potrebbe ben chiedere il rinvio delle elezioni perché non ci sono le regole televisive e quindi non può essere assicurata la regolarità della competizione elettorale, mentre la stessa Autorità ammette che sarebbe difficile se non impossibile intervenire per le violazioni della Rai nazionale e regionale. Le tribune politiche ad esempio dovrebbero essere già iniziate, in modo da rendere trasparente la formazione delle coalizioni e dare ai cittadini la possibilità di conoscere cosa pensano i partiti politici prima ancora di scegliere i candidati.
Il Comitato promotore dei referendum pertanto chiede di rinviare le elezioni regionali anticipate in Abruzzo già fissate per il 30 novembre e 1° dicembre prossimi.
Cordiali saluti
Pio Rapagnà – ex Parlamentare
ALLEGATO: Lettera del Presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ai Presidenti di Camera e Senato sulla mancata costituzione della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
Signor Presidente,
in relazione agli appelli rivolti in proposito al Parlamento dalle più alte cariche dello Stato, per quanto concerne l’ambito di competenza dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni mi permetto rappresentare che la mancata costituzione della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, determina una distonia nell’esercizio delle relative funzioni rispettivamente nei confronti della RAI – Radiotelevisione italiana e delle emittenti radiotelevisive private.
Infatti, mentre per queste ultime spetta a questa Autorità dettare gli indirizzi e curare l’osservanza dei principi sul pluralismo informativo e sull’imparzialità ed equità dell’informazione, nei confronti della RAI è alla Commissione parlamentare che spetta la funzione omologa. La carenza dell’esercizio di tali funzioni si avverte maggiormente nei periodi elettorali.
Ora, si sono avute consultazioni elettorali e referendarie a giugno per le elezioni provinciali e comunali nella Regione Sicilia e per le elezioni comunali nella Regione Sardegna, a settembre per il distacco dei Comuni di Valvestino e di Magasa dalla Regione Lombardia, il 5 ottobre per l’abrogazione di leggi regionali della Regione Sardegna e sono indette per il 26 ottobre prossimo le elezioni del Presidente della Provincia di Trento e dei Consigli delle Province di Trento e di Bolzano e per il 9 novembre le elezioni del Sindaco del Consiglio comunale di Gaby. Sono inoltre imminenti le elezioni del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, indette per i giorni 30 novembre e 1° dicembre 2008, nonché ulteriori due referendum per il distacco di alcuni Comuni dalla Regione Veneto e dalla Regione Lazio.
Per tali consultazioni la legge prevede che la Commissione parlamentare di vigilanza detti le regole per l’applicazione della par condicio nei confronti della RAI e che questa Autorità faccia altrettanto nei confronti delle emittenti private, previa consultazione della Commissione parlamentare.
La perdurante assenza di tale Commissione ha fatto sì che non solo non siano state dettate regole nei riguardi della RAI ma che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni abbia dovuto adottare i propri regolamenti elettorali e referendari senza il previsto confronto con la Commissione stessa.
Questa Autorità, pertanto, auspica che si pervenga sollecitamente alla ricostituzione della Commissione parlamentare di vigilanza sia per il ripristino delle delicate funzioni che la legge affida ad essa nei periodi elettorali e in quelli non elettorali sia per consentire a questa Autorità di esercitare le proprie funzioni con la completezza di propedeutiche valutazioni che la legge richiede.
Con deferenti salutiCorrado Calabrò

Tempi stretti per la costituzione del distretto agroalimentare


Tempi stretti per la costituzione del distretto agroalimentare
Lo ha ribadito il Presidente D’Agostino durante l’incontro con Amadori, che ha aderito all’iniziativa. A breve la firma dell’accordo quadro per la costituzione

Tempi stretti per la costituzione del distretto agroalimentare di qualità (DAQ) in provincia di Teramo, il primo in Abruzzo. Lo ha ribadito questa mattina, nel corso dell’incontro avvenuto nello stabilimento di Mosciano con gli imprenditori Francesco e Flavio Amadori, che hanno aderito all’iniziativa, il presidente della Provincia Ernino D’Agostino. Erano presenti, tra gli altri, anche l’assessore alle Attività produttive Orazio Di Marcello e il dirigente dell’Arssa Sergio Iacoboni.

“Dopo aver concluso gli incontri con gli imprenditori – ha spiegato il Presidente D’Agostino – procederemo, in occasione di una cerimonia pubblica che abbiamo previsto a stretto giro, alla sottoscrizione dell’accordo quadro propedeutico alla costituzione del distretto. Dopodichè sarà emanato un bando ad evidenza pubblica con il quale tutti i soggetti interessati potranno prenotare le azioni. Entro l’anno, infine, costituiremo la società di capitali con atto notarile. Con l’adesione degli imprenditori si può ben dire che entra nel vivo questo progetto, che ha l’obiettivo di realizzare politiche di sistema e intercettare risorse e finanziamenti per sostenere la crescita del comparto”.

Al distretto agroalimentare, oltre ad Amadori, hanno già aderito le aziende: Nuova Toria, Industrie Rolli Alimentari, Quartiglia, Leafit-Saila, Lazzaroni, Gelco, Adriaoli, Crudi D’Italia Spa, Italsur, pastificio Regal Service, società cooperativa Produttori Ovicoli Aiprol, Cimar, ditta Abruzzo Pesca-Turismo. Altre adesioni e manifestazioni d’interesse sono in corso di acquisizione.

la CNA presenta il convegno: “I fondi pubblici per lo sviluppo:


la CNA presenta il convegno: “I fondi pubblici per lo sviluppo: strategie di coinvolgimento e supporto delle imprese per l’accesso alle risorse”. Si tratta di un importante evento in cui si parlerà delle soluzioni possibili per far ripartire le nostre imprese territoriali.

Il convegno si svolgerà giovedì 30 ottobre alle ore 16.30, presso la nuova sede della CNA di Teramo, in Via Franchi 25. «Obiettivo del convegno –spiega il direttore provinciale CNA, Gloriano Lanciotti- è quello di definire meglio una situazione ormai chiara a tutti, ma accostando alla rilevazione delle responsabilità anche le possibili soluzioni per far ripartire le nostre imprese e rinnovare la presenza della nostra Associazione in un nuovo ed obbligato processo di rinnovamento del tessuto imprenditoriale». Durante l'iniziativa, parallelamente a riflessioni di carattere politico -economico, si illustreranno alcune proposte concrete per supportare le PMI nella ricerca di finanziamenti pubblici volti ad internazionalizzare, innovare o sviluppare le risorse umane, oltre che di formazione professionale. Dopo i saluti, affidati a Lanciotti, il convegno aprirà con l’intervento del Presidente della Camera di Commercio, Giustino Di Carlantonio e del Presidente della Provincia di Teramo, Ernino d’Agostino. A seguire, Stefania Silvestri, Referente PMI della CNA, traccerà un quadro della situazione economico produttiva delle PMI e descriverà le iniziative della CNA a favore dello sviluppo locale. Ercole Cauti, consulente CNA della Società Metron, affronterà il tema relativo alle risorse pubbliche per le imprese: innovazione, internazionalizzazione e formazione. Il Presidente regionale dell’ABI, Antonio Di Matteo, approfondirà le questioni legate a “Basilea 2: opportunità e rischi per il sostegno finanziario dello sviluppo locale”. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’agricoltura Marco Verticelli, che illustrerà i finanziamenti regionali ed europei come leva della politica economica. «E’ nota- aggiunge Lanciotti- la difficoltà che l’Italia, più di altri paesi europei, palesa nel rilancio della propria economia. Le cause sono diverse e rintracciabili in più ambiti. Parte del tessuto imprenditoriale italiano –sottolinea il direttore della CNA di Teramo- ha la responsabilità di non aver attivato processi di modernizzazione delle proprie aziende ed anche le istituzioni politiche hanno una pesante colpa nella mancata ripresa del paese». Stando ai dati, l’Italia è infatti indietro, rispetto ai principali Paesi dell’Unione Europea, in termini di crescita, di contesto economico, di burocrazia, di concorrenza. «Non dimentichiamo- afferma Gloriano Lanciotti -che nel giugno 2004 è stato emanato Basilea 2 (Nuovo Accordo di Basilea sul Capitale delle Banche), che rappresenta lo standard internazionale in materia di requisiti patrimoniali che ogni istituto di credito dovrebbe rispettare sulla base dei principali fattori di rischio dell’attività bancaria, ma che ha invece iniziato a produrre danni alle nostre PMI». Secondo Lanciotti «l'Italia è un Paese che deve la sua ossatura produttiva alle PMI, ma il suo sistema economico è molto chiuso, carente di quella capacità di innovare che è la molla necessaria per la competitività. Pur tuttavia –conclude- ad una attenta analisi su Basilea II, si evincono i possibili rischi, ma anche le potenzialità per un cambiamento e uno sviluppo delle imprese».

ATLETICA - CORSA DI SAN MARTINO a Controguerra


A novembre torna la Corsa di San Martino


E' arrivato novembre, perciò è immancabile l'appuntamento con la corsa di San Martino edizione numero 12, sempre a Controguerra (Te), sempre in un percorso di 15 km immerso nella natura.
Negli anni i podisti hanno dimostrato di apprezzare questa formula a metà tra il "paesano" e l'estremamente attento alla cura dei particolari, perché gli organizzatori vogliono allo stesso tempo essere familiari come solo un paese sa e allo stesso tempo non lasciare nulla al caso.
I numeri dell'edizione scorsa hanno dato ragione al Gruppo Podistico Avis Val Vibrata, a Ricci Sport, Csi provinciale di Teramo, Circolo Anziani Controguerra, Pro-loco Controguerra e Associazione ciclistica "Gli amici di Controguerra", cioè al nutrito staff organizzatore.
L'obiettivo è di confermare ancora una volta un numero superiore ai mille iscritti tra le varie partenze (15 km, 5km e gare per ragazzi), migliorando se possibile i servizi in gara.
Non è stata ancora annunciata la definitiva starting list, ma già si sa che a Controguerra si sfideranno uomini di valore assoluto: il marocchino Said Issam (già vincitore alla Nottiurna di Chieti e alla Maratonina Pretuziana di Teramo), Said El Houchine (Marocco), Larbi Haman (Marocco), Mehdi Khelifi (Algeria) e Vincenzo Trentadue tra gli uomini, mentre tra le donne ci sarà la favoritissima Marcella Mancini, che gravita nel giro della nazionale azzurra di maratona.
Presente a Controguerra anche il primatista del mondo di maratona per disabili Andrea Cionna, non vedente.
Lo start è per domenica 9 novembre alle ore 9.30, per informazioni c'è Internet a disposizione: http://www.corsadisanmartino.it/, info@corsadisanmartino.it per le mail.


UFFICIO STAMPA CORSA DI SAN MARTINO
PAOLO SINIBALDI PUBBLICHE RELAZIONI
paolosinibaldi.splinder.com

il dott. Vincenzo Santuomo querelato

il dott. Vincenzo Santuomo querelato dall'Arch. Vaccarini, in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa.
COMUNICATO STAMPAGiulianova: In merito alla querela ricevuta.Come potete vedere dall' allegato le mie battaglie hanno prodotto risultati.Ora anch' io, come Piero Ricca, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Sabina Guzzanti e tanti altri ho la mia bella querela per quello che ho scritto sul mio blog.Viva la libertà di espressione!Nessuno riuscirà a tapparmi la bocca.Anzi fin dai prossimi giorni la mia lotta si farà più dura!Non basterà una querela per diffamazione a mezzo stampa(art. 595/3° comma del C.P.) a fermarmi." Chi ha paura muore ogni giorno"…..Le mie battaglie invece continueranno con più forza fin dai prossimi giorni, anche se dovessi condurle da solo, come succede oggi a Giulianova.Una grande soddisfazione sono i tanti consensi che i cittadini giuliesi stanno manifestando nei miei confronti in un sondaggio dell’ emittente radiofonica locale promosso perché i cittadini possano indicare il loro candidato sindaco ideale per le prossime elezioni comunali fuori dalle segrete stanze delle segreterie dei partiti.Cari Liberi Cittadini vi ringrazio per la stima e vi prometto che continuerò a meritarla.Dott. Vincenzo SantuomoCoordinatore Liberi Cittadini di GiulianovaMovimento Politico Liberi Cittadini d’ AbruzzoDistinti salutiVincenzo Santuomo

mercoledì 29 ottobre 2008

La Provincia di Teramo a Skipass per presentare la nuova cabinovia

La Provincia di Teramo a Skipass per presentare la nuova cabinovia

La Provincia di Teramo partecipa a Skipass 2008, il Salone del Turismo, degli Sport Invernali e del Freestyle in programma alla Fiera di Modena dal 30 ottobre al 2 novembre, per presentare il progetto in corso di realizzazione della cabinovia dei Prati di Tivo.
A tale proposito, domani pomeriggio, terrà all’interno della Fiera una conferenza stampa per illustrare le caratteristiche del nuovo impianto “combinato” del Gran Sasso d’Italia; si tratta, come noto, della prima seggio-cabinovia con stazione intermedia realizzata in Italia. Un'opera da 12 milioni e 500 mila euro per un impianto che per lunghezza (circa 1.600 metri), è il secondo in Italia, dopo quello della Val Passiria in Alto Adige, ed il quarto in Europa.
Ad illustrare il progetto, presentato in anteprima a livello locale in occasione della consegna dei lavori avvenuta lo scorso 28 agosto, ci saranno il Presidente Ernino D’Agostino, il presidente del Consiglio d'Amministrazione della Gran Sasso Teramano spa, Fernando Marsilii, e il suo amministratore delegato, Doriano Di Benedetto, e il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori “Dopplemayr”, Thomas Pichler.

Novità: OPERA NARRATIVA NOIR (Tabula fati)

Antologia del Premio letterario Opera NarrativaOPERA NARRATIVA NOIRPresentazione di Andrea Franco e Luca Di Gialleonardo "I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante" diceva Fernando Pessoa. E i libri, aggiungiamo noi, possono scatenare reazioni incontrollate e, talvolta, dal tragico esito. Una storia di vendetta. Un pazzo simpatico e pericoloso. Uno scrittore famoso che nasconde un terribile segreto. Un libro perduto e sporco di sangue. Un volume pieno di macabre risposte. Un cadavere trovato accanto a un libro. I sei racconti presenti in questo volume ci accompagnano attraverso un mondo in cui luci e ombre si confondono. Protagonista di queste storie è il libro, complice silente di atroci delitti ma anche soluzione oppure catalizzatore di un amore o di un odio inaspettato. Antologia del Premio letterario Opera NarrativaOPERA NARRATIVA NOIRPresentazione di Andrea Franco e Luca Di Gialleonardo Edizioni Tabula fati[ISBN-978-88-7475-154-9]Pagg. 112 - ? 8,00http://www.edizionitabulafati.it/operanarrativanoir.htm

2 giorni per l’ambiente a Giulianova

2 giorni per l’ambiente
Con il patrocinio dellaAmm.ne Provinciale di Teramo

Sabato 8 novembre ore 17.00
Pista ciclabile lungo il Tordino e Riserva regionale del Borsacchio: due progetti per la sostenibilità
Incontro pubblico promossodal WWF e dal Centro di Educazione Ambientale di Giulianova
Sala del Loggiato Piazza Belvedere a Giulianova Paese
Saluti Gabriella Cassiani, Responsabile CEA di Giulianova Giovanna Gotta, Vicepresidente Comitato di Tutela della Val Tordino
Interventi di
Dante Caserta, Presidente WWF Abruzzo: Il Tordino, un fiume da recuperare
Fabio Celommi, Presidente del Comitato cittadino per la tutela della Riserva regionale del Borsacchio: Un’area naturale protetta da difendere
Tiziana Cianelli, Insegnante Direzione Didattica 2° Circolo di Giulianova: Progetto didattico “Riscoprire il fiume” della Scuola Elementare “G. Braga”
Lucio De Marcellis, Associazione Ruota Libera Veloteam Teramo: Il futuro delle piste ciclabili in Abruzzo. Ipotesi per la Teramo-mare ciclabile
Raffaele Di Marcello, Amministrazione Provinciale di Teramo: La pista ciclabile Teramo-Mare come elemento ordinatore del Piano d’Area della Vallata del Tordino
Moderatore: Fabio Vallarola, Programma AdriaPAN
Domenica 9 novembre ore 9:30
+ BICI – SUVBiciclettata lungo le sponde del Fiume TordinoRitrovo nell’area prospiciente molo norddel porto di Giulianova Lido (davanti al Kursall)
Biciclettata promossa dal Centro di Educazione Ambientale di Giulianova,dalla Sezione provinciale di Teramo del WWF e dal Comitato di Tuteladella Val Tordino. I partecipanti saranno accompagnati da maestri diciclismo fuoristrada della Federazione Ciclistica Italiana dell’AssociazioneLife Club di Teramo.È consigliabile l’utilizzo di un caschetto da bici.L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidentiverificatisi nel corso dell’iniziativa.
CEA Giulianova Piazza Dante Alighieri, 9 – 64021 Giulianova – 085.8007597
info:
WWF via Tevere, 24 -64100 Teramo -0861.411147 -http://lagramigna.blogspot.com

In Nome del Popolo Italiano " in scena a Mosciano e Giulianova

La compagnia teatrale “ Giuliesi in Scena “ si esibirà nello spettacolo in due atti “ In Nome del Popolo Italiano “ il 7 novembre a Mosciano Sant’Angelo e il 21 novembre a Giulianova.


La compagnia teatrale di dialetto giuliese “ Giuliesi in Scena “, composta da 13 attori non professionisti, si esibirà venerdì 7 novembre al teatro di Mosciano Sant’Angelo e venerdì 21 novembre al Centro Sociale del quartiere Annunziata di Giulianova. L’allegra compagnia giuliese, sempre alla ricerca del connubio tra la schiettezza del dialetto, la comicità delle azioni e il realismo della morale, riporterà in scena la commedia brillante in due atti “ In Nome del Popolo Italiano “, scritta e diretta dal maestro ed attore giuliese Marco Luciani. Sotto i riflettori l’ospedale di Giulianova, il problema irrisolto della Sanità e il rapporto con la Giustizia, il tutto condito da esilaranti e pungenti battute, che rendono il ritmo della commedia accessibile a tutti. Ricordiamo agli spettatori che per assistere allo spettacolo del 7 novembre a Mosciano è possibile acquistare i biglietti, al costo di 5 euro, nei seguenti punti vendita oppure la sera dello spettacolo direttamente al botteghino del teatro: Biblioteca Comunale, Caffè Del Paese, Bar Piper e Caffetteria Garden. La quota della vendita dei biglietti, al netto delle spese, verrà devoluta all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e per il finanziamento di una missione umanitaria in Africa a cura dei Padri Benedettini Silvestrini di Giulianova. La compagnia teatrale “ Giuliesi in Scena “ si esibirà a dicembre anche al teatro di Atri, con data ancora da definire.
Il Maestro Marco Luciani e gli attori della compagnia ringraziano per la gentile collaborazione e l’entusiasmo dimostrato a favore dell’iniziativa l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Mosciano Angela Sottanella, il vicepresidente della Pro Loco di Mosciano Anna Maria Caprini, l’assessore alla Cultura del comune di Mosciano Alfredo Martinelli e i soci del Forum Giovanile di Giulianova. Per le acconciature ed il trucco si ringrazia “ Stilelibero Parrucchieri “ di Guido Manucci, via Nazionale 85 Tortoreto Lido e per la pubblicità dell’evento Radio Giulianova di Francesco Marcozzi e C.

L’Addetto Stampa
Azzurra Marcozzi
Per informazioni sugli spettacoli e la prevendita cell 346/3182904, 320/0471746.
Email:ilmusicanteazzurra@hotmail.it

martedì 28 ottobre 2008

Le news del Cai di Castelli


Newsletter: In montagna con il CAI

Newsletter (n°13/08)
28 ottobre
In Montagna con il Cai
http://www.caicastelli.it/
1 novembre 2008 - Convegno: Sentieri e Rifugi tra Natura e Cultura

Convegno: Sentieri e Rifugi tra Natura e Cultura infrastrutture di qualità nelle aree protette Firma dell’intesa tra Club Alpino Italiano e Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise 1 novembre 2008 – Ortona dei Marsi (AQ)
I Sentieri ed i Rifugi sono elementi identificativi della fruizione naturalistica e culturale della montagna. Un’adeguata Rete Escursionistica si collega ad un’altrettanta funzionale Rete di Rifugi, in grado di accogliere e sensibilizzare i visitatori. Il Club Alpino Italiano Abruzzo ed il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise organizzano un mirato convegno, il 1 novembre 2008 ad Ortona dei Marsi (AQ), per riflettere sull’importanza di queste infrastrutture nelle aree protette. In primo piano i temi dell’efficienza e della qualità con il Cai Abruzzo che presenta un progetto ad ampio respiro, che abbraccia il Sistema delle Aree Protette d’Abruzzo dei tre Parchi Nazionali e di quello Regionale. La giornata assume un particolare significato in quanto si sottoscrive un’intesa tra CAI Centrale, con la presenza del Presidente Generale Annibale Salsa ed il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise... continua

Per scaricare il file zippato cliccace sul link

Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870
http://www.blogger.com/index.php?option=com_contact&task=view&contact_id=2&Itemid=3
http://www.caicastelli.it/

A Campli giornata di studio sull’”età farnesiana

A Campli giornata di studio sull’”età farnesiana”
Prevista tra gli altri la presenza dello storico Rosario Villari. L’iniziativa appartiene a un progetto più ampio che vuole rilanciare l’itinerario farnesiano (a livello nazionale ed europeo) nell’ambito del turismo culturale e religioso

L’associazione “Memoria e Progetto”, sotto l’egida della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi e con il patrocinio della Regione Abruzzo, delle Province di Teramo e Chieti, dei Comuni di Campli e Ortona, ha organizzato per giovedì 30 ottobre, nella chiesa di San Francesco di Campli, con inizio alle ore 9, una giornata di studio su Campli e Ortona nella Età Farnesiana. L’iniziativa appartiene al più ampio progetto che vuole rilanciare l’itinerario farnesiano (a livello nazionale ed europeo) nell’ambito del turismo culturale e religioso.

La manifestazione segue la presenza delle reliquie di San Tommaso Apostolo a Campli, a ottobre di due anni fa, e si colloca nell’ambito delle iniziative di gemellaggio tra Campli e Ortona per il passato storico ed ecclesiale che le due città hanno in comune.

La giornata, nell’intento degli organizzatori, vuole infatti sottolineare i rapporti tra le due cittadine abruzzesi, appartenenti entrambe a Madama Margarita d’Austria, figlia naturale di Carlo V, poi passate ai Farnese, in particolar modo unite come Chiese grazie a Ranuccio I Duca di Parma nel 1600, e rimaste insieme fino al 1818.

L’iniziativa celebra in particolare l’opera di Francesco Brunetti (1605-1646), tra i maggiori storici del Seicento abruzzese, autore dell’importante opera Sacra ac Profana Aprutii monumenta, con i suoi frammenti, edita dalla Biblioteca provinciale di Teramo.

Alla giornata interverranno numerosi studiosi e docenti di storia moderna, in particolare porterà il saluto il professor Rosario Villari, docente emerito dell’Università La Sapienza di Roma, componente la Accademia dei Lincei, tra i più prestigiosi storici italiani dell’età moderna.

Parteciperanno, oltre che il Presidente Ernino D’Agostino, i sindaci di Campli e Ortona, Mauro Stucchi e Nicola Fratino, il presidente del Consiglio comunale di Ortona, Remo Di Martino, e il presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti.

Dalle 9 in poi si susseguiranno gli interventi di Walter Capezzali, presidente della Deputazione abruzzese di Storia Patria; Roberto Ricci, della Deputazione abruzzese di Storia Patria; Elio Giannetti, direttore della Biblioteca Diocesana di Ortona; Nicola Serafini, socio della Deputazione abruzzese di Storia Patria.

Alle 12 è prevista l’inaugurazione della lapide commemorativa di Francesco Brunetti nella sua casa natale.

I lavori riprenderanno alle 15,30, con gli interventi di Irene Fosi dell’Università degli Studi “D’Annunzio” di Chieti – Pescara; Silvia Mantini dell’Università de L’Aquila; Berardo Pio dell’Università di Bologna; Marcello Sgattoni della biblioteca provinciale “M. Delfico”. Le conclusioni saranno affidate a Raffaele Colapietra dell’Università di Salerno.

Accordo PD-IdV


Quella del PARTITO DEMOCRATICO in Abruzzo, «non è un'alleanza, ma una resa incondizionata all'Italia dei Valori».

Se sarà confermato che il Pd accetta la candidatura a Presidente della Regione di un esponente dell'Idv, sarà definitivamente chiaro che tutte le chiacchiere di Veltroni sono, appunto, nient'altro che chiacchiere. Ma come? Una settimana fa, Veltroni aveva proclamato la rottura con l'Idv; invece, neanche otto giorni dopo, il Pd si sottomette ai dipietristi nella prima elezione di rilevanza nazionale prevista in calendario. Crediamo che i riformisti rimasti nel centrosinistra farebbero bene a regolarsi di conseguenza. ( Alla faccia della Coerenza di Veltroni “ Andremo in tutti i posti da soli come Pd”).

Sono troppi attaccati al potere, ricostruiscono una coalizione fatta di una accozzaglia di partiti e partitini ( RC, VERDI, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, PD, IDV, forse anche l’UDC, proprio tutto e il contrario di tutto) pur di cercare di vincere, ma non di governare.

Il tutto ai danni dei cittadini Abruzzesi, giuliesi compresi, vedi come hanno ridotto la Sanità a Giulianova, vedi la problematica degli sgravi contributivi che tanto danno hanno arrecato alle nostre imprese, con ricadute negative sull’occupazione, per non parlare dei forti tagli al mondo del sociale, vedi (ISTITUTO CASTORANI e PICCOLA OPERA CARITAS).

Ci auguriamo che i Cittadini premiano la coerenza del PDL che è e rimane per una semplificazione del sistema politico, Nazionale, Regionale e Locale.


PDL GIULIANOVA.

Conferenza Stampa di presentazione del convegno


: Invito Conferenza Stampa di presentazione del convegno: “I fondi pubblici per lo sviluppo. Strategie di coinvolgimento e supporto delle imprese per l’accesso alle risorse”.

La S.V. è invitata domani, mercoledì 29 ottobre 2008, alle ore 12,00, presso la nuova sede della CNA di Teramo, in Via Franchi, 25 (vicino INAIL) alla conferenza stampa per la presentazione del convegno del 30 ottobre 2008, dal tema: “I fondi pubblici per lo sviluppo. Strategie di coinvolgimento e supporto delle imprese per l’accesso alle risorse”.
Per le emittenti televisive, le interviste potranno essere anticipate alle ore 11.45.

Entro dicembre la gara d’appalto per la statale 81

Entro dicembre la gara d’appalto per la statale 81
D’Agostino e Sottanelli incontrano il capocompartimento Anas per l’Abruzzo: esaminate le opere cantierabili, sollecitato il completamento del Lotto Zero

La gara d’appalto per la sistemazione della statale 81, nel tratto Teramo-Villa Lempa, sarà espletata entro dicembre, mentre i lavori inizieranno prima della prossima estate. Lo ha confermato l’ingegnere Valerio Mele, capo compartimento Anas per l’Abruzzo, nel corso dell’incontro avuto questa mattina, nella sede dell’ente, con il Presidente Ernino D’Agostino e con il vice Presidente Giulio Sottanelli. La riunione aveva lo scopo di fare il punto sulle opere programmate dall’Anas nel territorio provinciale.

Mele ha innanzitutto confermato l’avvio della procedura di appalto per la sistemazione della 81, il cui progetto definitivo è stato redatto dalla Provincia. Alla elaborazione del progetto esecutivo, trattandosi di un appalto integrato, dovrà invece pensare chi vincerà la gara. I lavori ammontano a 19 milioni di euro e prevedono la realizzazione di nuovi tratti in variante, la messa in sicurezza di nuovi incroci e il miglioramento delle condizioni di traffico veicolare e pedonale nel centro abitato di Piano della Lenta.

Il Presidente D’Agostino ha poi affrontato il nodo dei lavori del Lotto Zero, a Teramo, sollecitando l’Anas “all’ultimazione dell’opera” e mettendo “a disposizione le strutture e le competenze dell’ente per eventuali interferenze o problemi di qualsiasi natura dovessero ostacolare il completamento”.

Nell’esaminare ciò che è previsto nel programma dei lavori appaltabili predisposto dall’Anas, l’ingegner Mele ha comunicato che il piano prevede sul territorio provinciale investimenti complessivi per un ammontare di 7 milioni 200 mila euro. Risorse che saranno dunque spese per interventi di manutenzione straordinaria e di miglioramento funzionale delle strade.

Il Presidente D’Agostino e il vice Presidente Sottanelli, nel ringraziare l’ingegner Mele “per la piena collaborazione tra Provincia e compartimento regionale dell’Anas”, hanno sollecitato anche ulteriori interventi di manutenzione straordinaria e di sistemazione e messa in sicurezza delle strade statali, “in particolare quelli relativi alla statale 150 con riferimento ai centri urbani”.

Trema il record mondiale per auto spinte da mostruosi motori

Trema il record mondiale per auto spinte da mostruosi motori
28.10.2008 08:10:03
New York - Quando il 18 dicembre 1898, Gaston de Chasseloup (detto il "Conte elettrico") stabilì il primo record mondiale per auto alla media di 39.245 miglia (68.8 Km) si gridò al miracolo.

E fu esattamente mezzo secolo fa, il 14 ottobre 1947, quando il generale Chuck Yeager volò alla velocità doppia del suono col suo rocket Bell X1, portato in atmosfera da una Superfortezza volante e rilasciato per compiere l'impresa.
Dopo 110 anni di impressionanti tentativi e risultati inimmaginabili, un altro bolide-siluro tenterà di ottenere il record mondiale terrestre guidato dal leader dello squadrone della Royal Air Force Andy Green che col mitico Richard Noble detiene il record mondiale delle 766 miglia a bordo del mostruoso Trust SSC. Durante il primo tentativo il siluro accellerava sino a 970km/h in 16 secondi .
"E' un importante tentativo - spiega Green -. Dovrò superare la media di Noble di 200 miglia e sfondare la barriera delle mille miglia".
"Deteniamo il record mondiale da oltre 25 anni e credo che continueremo a sostenerla. La copiosa competizione attacca e noi dobbiamo difenderci", aggiunge Noble.

E' della scorsa settimana il tentativo che la North American Eagle ha svolto nel deserto El Mirage, il lago asciutto della California, lungo 6 miglia, un collaudo del suo Eagle Lockheed F 104 Starfigter sperando di declassare il primato del diabolico "Thrust SSC".
"Bruciando" 160 galloni (645 litri) di cherosene e biodisel al minuto, il propulsore GE LM-1500 , del potente veicolo supersonico offrirà oltre 22 mila libbre di spinta per sfiorare le 800 miglia in appena 3.5 miglia e battere così il primato di Andy Green del 1997.
Intanto senza un attimo di respiro Noble sta preparando, come il precedente, un mostruoso "Bloodhound SSC" (nome derivato dal grosso cane dalle lunghe orecchie,muscoloso, ottimo cercatore di animali e criminali).

Questo supercar è spinto da un Eurojet EJ200 ed un ibrido rocket Falcon che offrono rispettivamente 20.000 e 27.000 libbre di spinta è lungo 5.05 metri, alto 1.90 e pesa 6. 4 tonnellate.Il rocket potrà andare da 0 a 1050 miglia (1700 km/h) in 40", una visione allucinante, che il cronista ha avuto modo di osservare, varie volte, sul lago salato di Bonneville dove dozzine di piloti di ogni età hanno tentato di raggiungere un record prefisso.
Non c'è che dire: il nuovo "siluro" sarà velocissimo, affusolato e leggero, considerata la sua struttura ed i propulsori, mentre il progetto costerà 10 milioni di sterline e sarà visionato da molti studenti delle scuole inglesi, interessati in ingegneria.
Il pilota una volta lanciato sarà "cotto", il suo corpo vibrerà fortemente, acusticamente sarà sordo e soggetto a forze di gravità spaventose, capaci di disorientarlo.
La vita del visionario Richard Noble è stata arricchita dalla sua ossessionata ricerca della velocità che risale alla tenera età quando l'ingegnere inglese ammirava il prodigioso John Cobbs capace di sfiorare le 200 miglia orarie col suo jet boat Crusader nel deserto del Nevada.
"Storie umane di lotta, raggiungimenti e peculiari significati di successo che abbiamo ottenuto attraverso sacrifici e privazioni", afferma Noble.
Ma fin dove potrà arrivare l'ardimento dell'uomo e quando la velocità sarà... troppo veloce?

Lino Manocchia News ITALIA PRESS

Questa sera, dalle 21.30, nel caffè "M'ama non m'ama" in Piazza Cellini a Teramo, il candidato al consiglio regionale

Questa sera, dalle 21.30, nel caffè "M'ama non m'ama" in Piazza Cellini a Teramo, il candidato al consiglio regionale per l'UDC Alfonso Di Sabatino Martina, incontrerà amici, giovani, professionisti e chiunque vorrà confrontarsi per scambiare idee e opinioni. La ragione dell'incontro di stasera è di offrire la possibilità di dialogare con Alfonso Di Sabatino Martina - comunemente conosciuto come Dodo - ed esprimere considerazioni, manifestare attese, avanzare richieste per il futuro della regione, della provincia e della città di Teramo, proprio in vista della composizione del nuovo Consiglio regionale d'Abruzzo.
L'ingresso ovviamente è gratuito ed è aperto a tutti. Dalle 21.30 al caffè "M'ama non m'ama".

Per informazioni:
0861-244248
345-6961941
345-6516665
dodo.2008@alice.it

Distretto agroalimentare, l’adesione delle imprese

Distretto agroalimentare, l’adesione delle imprese
Sono in corso gli incontri con i principali produttori, domani è la volta dell’azienda Amadori. D’Agostino: “Avremo tante opportunità di finanziamento”

La Provincia incontra gli imprenditori del settore agricolo e ittico per raccogliere le adesioni al distretto agroalimentare in via di costituzione. Tra gli incontri, in parte già svolti e in parte ancora da tenere, domani è in programma quello con l’azienda Amadori, a Mosciano, una delle realtà più importanti del settore a livello locale e nazionale.

“Ma sono state finora tantissime – sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Orazio Di Marcello – le adesioni degli imprenditori al progetto che abbiamo messo in piedi e che si concluderà, entro la fine dell’anno, con la costituzione di una società. L’obiettivo è quello di promuovere una forte partecipazione per veicolare la maggior parte degli sforzi nella giusta direzione. Del resto, sono tante, circa ottomila, le imprese dei settori agricolo e ittico censite sul territorio provinciale ”.

Terminati gli incontri, l’ente procederà all’emanazione di un avviso pubblico per la costituzione della società con la prenotazione delle azioni da parte dei soggetti interessati (non meno di 5 e non più di 500 azioni per ciascun soggetto). Il modello gestionale scelto è infatti quello della società consortile Spa aperta a tutti i portatori d'interesse.
Finora sono state raccolte oltre sessanta adesioni, tra i 21 Comuni interessati, l’Università, la Camera di commercio, l’Istituto zooprofilatico, le associazioni di categoria, le organizzazioni del settore e le imprese.
“Ribadiamo – è il commento del Presidente, Ernino D’Agostino - la volontà ferma di portare a compimento la costituzione in forma di società di capitali del distretto agrolimentare di qualità. Questo per dare corso rapidamente alla predisposizione del piano di attività del distretto e per accedere a tutte le opportunità di finanziamento degli interventi di potenziamento e di qualificazione delle principali filiere agroalimentari presenti nel territorio teramano. Questo è uno degli obiettivi più importanti da centrare per sostenere lo sviluppo e per innovare il sistema produttivo della nostra provincia”.

The exhibition of Thomas Tsang, curated by Francesca Referza, opens Saturday, November 8th at 7pm, at Quarter relocated


The exhibition of Thomas Tsang, curated by Francesca Referza, opens Saturday, November 8th at 7pm, at Quarter relocated. The event is part of the initiatives connected to Artissima 15. The New York architect Thomas Tsang has specifically designed the installation project MONOROOMHOTEL for this occasion. Starting from the observation that during the events of the fair the availability to spend the night decreases and incidentally prices increase, Tsang has imagined the transformation one of the two rooms of Quarter relocated into one hotel room with the following alternating hours: Gallery Hours 12.00 – 16.00 Hotel Hours 19.00 – 11.00.

The gallery therefore, upon request, is transformed into a MONOROOMHOTEL at the disposal of artists, authorized personnel and visitors of the fair, who in this way have a way to sleep over in Torino during the days of Artissima at a reasonable price. The only rule that must be respected is an one night stand, that is, to not stay over for more than a night, with an amusing double effect that in an ironic and lighthearted way alludes to a certain reality of the ethnically diverse neighbourhood of San Salvario, a place where it has been known as the red-light district, where the Quarter is located. The installation consists of a raised platform, elevated 50-60cm above the original floor formed by archipelago of 15 (as the edition of Artissima) irregular cabinet doors paired with a key to each, inserted in their respective keyholes and inescapably triggers a great curiosity. Only by opening the doors of the cabinet can one utilize that which it contains: a twin-sized bed, a locker , a table, a lamp, a storage room, a TV, etc.

The idea of walking on a surface consisting of volumes simply juxtaposed one to the others, as an irregular chessboard, generates immediately a psychophysical uncertainty accented by the opening of the cabinets which turn from simple containers to real and proper doors in which it is theoretically possible to enter. From the uncertainty of the sensation of physical instability one passes to a much more profound insecurity, deriving from the awareness of not having control of what is underneath. It’s like saying that life skins through under the surface.
The other point developed in the project has in turn to do with the idea of drawn landscape. Thinking in these terms at MONOROOMHOTEL one shifts from a landscape designed in surface to one recreated artificially through the measured addition of horizontal and vertical elements as well as of objects which give the impression of being present in a room. Almost like a capriccio indoor. The capricci were not real sights but an envisioned landscapes, ideas connected to the state of sleep. Envisioned, underlined Thomas Tsang, whose worked began in Spring '08 at the American Academy in Rome, touched the idea of ‘veduta’ - leads to eyed close… or as time when the eyes are shut. Actually the state of dreaming begins when all of the doors (eyes) are closed.

Thomas Tsang born on the Island of Borneo in Sabah, Malaysia, 1974. He studied at the Southern California Institute of Architecture (SCI-ARC) in Los Angeles and received his Bachelor of Architecture from Cooper Union for the Advancement of Science and Art in New York, 2000. In 2001, he co-founded, Architecture of Metropolitan Post (AMP), a design practice in Hangzhou (China) focuses in architecture and urban design. A recipient of the coveted fellowship 2006-2007 Marion O. and Maximilian E. Hoffman Rome Prize in Architecture from the American Academy in Rome, where he will conduct his project research entitled Dichotomy of Urban Nature in Rome. His works have been exhibited at the Center for Architecture in New York, Chicago Architectural Club, SpaziAperti with MACRO in Rome, Ke Center for Contemporary Art in Shanghai, Stazione Leopolda at the University of Florence, Jyosui-Kaikan in Tokyo and solo exhibition at the American Academy in Rome “Rome in 50 Pieces: Department of Lost and Found.” His design awards include from the Emerging New York Architects Committee (ENYA), Graham Foundation in Chicago and Central Glass Shikenchiku in Tokyo. He was finalist for the Walter B. Sanders Fellowship at University of Michigan and Hyde Chair in Architectural Excellence at University of Nebraska. His current architecture works practice includes a courtyard urban-villa in the historical district of Beijing, a remote-waterfront artists' atelier, residence and gallery in Trinidad, a wayfinding signage and street lighting project for Chinatown Partnership supported by LMDC, an urban farm/vineyard in New York City and an environmentally-friendly print house in Brooklyn. In conjunction, his art projects in examining the relationship of color and taste “Scholar Garden” supported by the Beijing Youth Weekly and Lancòme, the ‘Paper, Rock and Scissor: A Poster Project’ for the Beijing Art Fair 2008 and a project concerning with different shades of greys in Beijing with Whitescape Foundation and forthcoming a group show on selected artists and architects working in New York at the Queens Museum. Mr. Tsang delivered a lecture on his recent works at the Collegi Oficial d’Arquitectes de les Illes Balears in Palma, Mallorca, the University of Michigan and Program Initiative for Art + Architecture Collaboration in Berlin, where he Architect-Artist in Residency. He is a co-editor with Ian Luna, ‘On the Edge: Ten Architects in China,’ a Rizzoli publication in 2007. He is currently serving as Assistant Professor Adjunct in Architecture at the Cooper Union and recently started his design practice in NYC.
MONOROOMHOTEL
curated by Francesca Referza
a project by THOMAS TSANG
in the context of ARTISSIMA 15

Quarter relocated
Largo Saluzzo, 35
Torino

Opening: 8th November 2008, 7pm
Exhibition dates: November 8th – January 24th, 2009
Hours: Sunday and from Thursday to Saturday: 4pm- 19pm;
from Tuesday 18th November by appointment: mobile +393356184257 (from Tuesday to Saturday 11am – 7pm)

Project made by: Oliver Tomasuolo, Wood Designer, Materiadesign srl, Materiadesign, Torino

With the collaboration of: Francesca Solero and Alberto Melarangelo

With the support of: Giuseppe Di Stefano, Stefano Sperandii.

Translations: Sivliu Anghel, Kristen Lorrello, Claudia Ricci.
Technical sponsors: Falone Costruzioni, Teramo, Ferramenta Drovetti, Torino.
Thanks to: Antonella Nicola, Sergio Risaliti and
Andrea Carrelli, Laura Drovetti, David Kim, Clemens Klein, Nunzio, Deborah Parisi, Claudia Ricci.

Press office:
Monica Zanfini Comunicazione-Ufficio stampa-Eventi
Via dell'Osservatorio 36, 50141 Firenze
tel. 055 452567 mob.338 8060156
monicazanfini@alice.it

Sabato 8 dicembre alle ore 19.00, presso Quarter relocated, Largo Saluzzo 35, Torino,


Sabato 8 dicembre alle ore 19.00, presso Quarter relocated, Largo Saluzzo 35, Torino, inaugura la mostra di Thomas Tsang MONOROOMHOTEL, a cura di Francesca Referza. L’evento si inserisce nelle iniziative collegate ad ARTISSIMA 15. Per questa occasione l’architetto newyorkese Thomas Tsang ha pensato appositamente il progetto installativo MONOROOMHOTEL. Partendo dalla constatazione che durante gli eventi fieristici la disponibilità di pernottamento nelle città si riduce ed incidentalmente i prezzi aumentano Thomas Tsang ha immaginato di trasformare una delle due stanze di Quarter relocated in una stanza d’albergo con il seguente orario alternato: Gallery Hours 12.00 – 16.00 Hotel Hours 19.00 – 11.00.
La galleria dunque, a richiesta, si trasforma in un monoroom hotel a disposizione di artisti, addetti ai lavori e frequentatori della fiera, che hanno così modo di pernottare a Torino durante i giorni di Artissima ad una cifra modica. L’unica regola da rispettare è one night stand, cioè non fermarsi più di una notte, con un divertente doppio senso che in modo ironico e leggero allude anche ad una certa realtà del multietnico quartiere di San Salvario, in cui si trova Quarter relocated. L’installazione consiste in un pavimento calpestabile, più alto dell’originale di 50-60 cm, formato dall’accostamento senza soluzione di continuità, se non per un interstizio di pochi millimetri, di 15 (come l’edizione di Artissima) armadi in MDF laccato bianco posizionati a terra orizzontalmente. Il pavimento si presenta dunque come una superficie segnata da una griglia di linee ortogonali, ma non regolari, corrispondenti alle porte dei 15 armadi; la presenza di altrettante chiavi infilate nelle rispettive serrature innescano inevitabilmente grande curiosità. Solo aprendo le porte degli armadi si può utilizzare ciò che contengono: un letto matrimoniale, un armadietto, una sedia, una lampada, un ripostiglio, una TV, uno specchio, un attaccapanni, eccetera.
L’aspetto performativo dell’installazione, tuttavia, prima ancora che in fase d’uso, comincia a livello visivo quando attraverso la finestra e la porta affacciate sull’ottagonale Largo Saluzzo, il comune passante vede qualcuno che cammina sul pavimento della monoroom. L’installazione infatti, aumentando il dislivello dei tre gradini che dividono le due stanze di Quarter relocated, altera il consueto punto di vista dello spettatore che intravede delle gambe in movimento. A quel punto l’interrogativo generato dalla scritta luminosa MONOROOMHOTEL posta sulla parete d’ingresso della prima stanza, risulta naturalmente rafforzato. E’ dunque possibile pensare all’installazione in termini diversi da quelli immediatamente funzionali per sottolinearne aspetti che, partendo da dati costruttivi, abbiano sfumature di significato più ampie come il concetto di instabilità e l’idea di paesaggio disegnato.
L’idea di camminare su una superficie costituita da volumi semplicemente accostati l’un l’altro, come in una scacchiera irregolare, genera immediatamente un’incertezza psicofisica accentuata dall’apertura degli armadi che si trasformano da semplici contenitori a vere e proprie porte in cui teoricamente è possibile entrare. Dall’incertezza dovuta alla sensazione di instabilità fisica, si passa ad una insicurezza più profonda, derivante dalla consapevolezza di non avere il controllo di ciò che c’è sotto. Come a dire che la vita scorre sotto la superficie. L’altro punto sviluppato nel progetto ha invece a che fare con l’idea di paesaggio artificiale. Pensando in questi termini alla MONOROOMHOTEL ci si sposta da un paesaggio disegnato in superficie ad uno ricreato artificialmente attraverso la misurata addizione di elementi orizzontali, verticali e di oggetti che danno l’illusione di trovarsi in una stanza. Proprio come in un capriccio indoor. I capricci non erano vedute reali ma piuttosto paesaggi visionari, idea che si collega allo stato del sonno. Visionary – ha sottolineato Thomas Tsang, il cui lavoro svolto nella primavera del 2008 per l’Accademia Americana di Roma, ha toccato l’idea di ‘veduta’ - lead to eyes close.. or as the time where the eyes shut. Actually the dream starts during the day where all of the doors (eyes) are close..

Thomas Tsang Nato nell'isola del Borneo a Sabah, in Malesia nel 1974, ha studiato presso il Southern California Institute of Architecture (SCI-ARC, Istituto di Architettura della California Meridionale) di Los Angeles e ha conseguito la laurea in architettura presso la Cooper Union for the Advancement of Science and Art (Cooper Union per il progresso delle scienze e dell'arte) di New York nel 2000. Nel 2001 è stato cofondatore dello studio Architecture of Metropolitan Post (AMP) di Hangzhou, in Cina, che si occupa prevalentemente di architettura e urbanistica. È stato insignito dell'ambito premio "Marion O. e Maximilian E. Hoffman Rome Prize in Architecture" 2006-2007 dall'Accademia Americana di Roma, dove svolgerà il proprio progetto di ricerca intitolato Dichotomy of Urban Nature in Rome (Dicotomia della Natura Urbana a Roma).
Le sue opere sono state esposte presso il Center for Architecture di New York, il Chicago Architectural Club, SpaziAperti con MACRO di Roma, il Ke Center for Contempoary Art di Shanghai, la Stazione Leopolda di Firenze, il Jyosui-Kaikan di Tokyo e in occasione della personale tenutasi all'Accademia Americana di Roma, intitolata "Rome in 50 Pieces: Department of Lost and Found" (Roma in 50 pezzi: ufficio oggetti smarriti). Tra i premi di design che gli sono stati conferiti figurano quelli dell'Emerging New York Architects Committee (ENYA), della Graham Foundation di Chicago e del Central Glass Shikenchiku di Tokyo. È stato tra i finalisti della borsa di studio per ricerca Walter B. Sanders Fellowship presso l'Università del Michigan e Hyde Chair in Architectural Excellence presso l'Università del Nebraska.
I lavori di architettura di cui si sta occupando in questo periodo comprendono una villa urbana con cortile nel quartiere storico di Pechino, un laboratorio, residence e galleria per artisti in una località remota lungo la costa di Trinidad, un progetto di indicazioni stradali con relativa illuminazione per la Chinatown Partnership con il sostegno di LMDC, un'azienda agricola/vitivinicola nella città di New York e una tipografia ecosostenibile a Brooklyn. In parallelo, la sua opera artistica si è rivolta verso una disamina della relazione tra colore e gusto in "Scholar Garden", sostenuto dal Beijing Youth Weekly e da Lancòme, oltre a ‘Paper, Rock and Scissor: A Poster Project’ (Carta, sasso e forbici: un progetto in poster) per la Fiera dell'Arte di Pechino 2008 e un progetto relativo alle diverse tonalità di grigio a Pechino in collaborazione con la Whitescape Foundation, per finire con l'oramai imminente mostra collettiva di selezionati artisti e architetti attivi a New York, che si terrà presso il Queens Museum.
Thomas Tsang ha tenuto una serie di conferenze sulle sue opere più recenti presso il Collegi Oficial d’Arquitectes de les Illes Balears di Palma de Mallorca, presso l'Università del Michigan e presso il Program Initiative for Art + Architecture Collaboration di Berlino, dove è Architetto-Artista Residente. Assieme a Ian Luna è coautore di ‘On the Edge: Ten Architects in China,’ pubblicato da Rizzoli nel 2007. Attualmente è Vice Professore Associato di Architettura presso la Cooper Union e ha recentemente fondato uno studio di design a New York City.
MONOROOMHOTEL
a cura di Francesca Referza
un progetto di THOMAS TSANG
nell’ambito di ARTISSIMA 15

Quarter relocated
Largo Saluzzo, 35
Torino

Opening: 8 novembre 2008, ore 19.00
Periodo mostra: 8 novembre - 24 gennaio 2008
Orari di apertura: domenica e dal giovedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00;
da martedì 18 novembre su appuntamento: tel.+393356184257 (dal martedì al sabato 11.00 -19.00)

Progetto realizzato da:
Oliver Tomasuolo, Wood Designer, Materiadesign srl, Materiadesign, Torino

Con la collaborazione di: Francesca Solero e Alberto Melarangelo

Con il contributo di: Giuseppe Di Stefano, Stefano Sperandii
Traduzioni: Sivliu Anghel, Kristen Lorrello, Claudia Ricci.
Sponsor tecnici: Falone Costruzioni, Teramo, Ferramenta Drovetti, Torino
Si ringraziano:
Antonella Nicola, Sergio Risaliti e
Andrea Carrelli, Laura Drovetti, David Kim, Clemens Klein, Nunzio, Deborah Parisi.
Ufficio Stampa:
Monica Zanfini Comunicazione-Ufficio stampa-Eventi
Via dell'Osservatorio 36, 50141 Firenze
tel. 055 452567 mob.338 8060156
monicazanfini@alice.it

STAGIONE DI PROSA 2008/2009



STAGIONE DI PROSA 2008/2009
COMUNICAZIONI



La Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” informa il pubblico della Stagione di Prosa che il cartellone 2008/2009 subirà due variazioni rispetto al calendario proposto. Tali modifiche, qui di seguito dettagliate, esulano completamente dalla nostra volontà e derivano da problematiche delle rispettive Società di produzione.
Lo spettacolo “Poveri ma belli”, in programma il 12 e il 13 novembre pp.vv., non ancora pronto nell’allestimento scenico, ha costretto la produzione a rinviare il debutto e far slittare tutte le date della tournée. Pertanto le nuove date dello spettacolo a Teramo saranno il 19 e 20 gennaio 2009.
La seconda comunicazione riguarda lo spettacolo “Vite private”, in calendario il 17-18 e 19 febbraio, che, per la recente maternità dell’attrice Asia Argento, è stato annullato così come tutta la tournée italiana.
La Riccitelli ha immediatamente provveduto alla sostituzione con “La variante di Luneburg”, che vede la partecipazione di Milva in un allestimento proposto con straordinario successo nei più importanti teatri italiani. “La variante di Luneburg” sarà rappresentata a Teramo il 10,11 e 12 febbraio 2009.
La Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”, consapevole degli inevitabili disagi causati da questi spostamenti, si augura di aver trovato comunque soluzioni all’altezza delle aspettative del nostro affezionato pubblico.

OMBRE SU CAMPO MARZIO, di Claudio Foti, Postfazione di Gianfranco de Turris




Claudio FotiOMBRE SU CAMPO MARZIOPostfazione di Gianfranco de Turris




Edizioni Tabula fati


Romanzo vincitore della seconda edizione del Premio "Le Ali della Fantasia"Le vicende narrate prendono spunto da avvenimenti storici per poi librarsi nella fantasia. Questo romanzo ripercorre, più o meno fedelmente, la storia di un viaggio fatto nel 969 da Gerberto d'Aurillac, il futuro papa Silvestro II, personaggio controverso e carismatico che con il suo talento e la sua personalità è al centro di moltissime vicende storiche e leggendarie. Ricostruire in maniera coinvolgente e credibile la vita quotidiana di quegli anni non è stato facile, ma spero di poter regalare ai miei lettori un po' di quell'atmosfera lontana e, per i più di loro, altrimenti irraggiungibile. Non tutto quanto narrato può essere incasellato in avvenimenti storici ben definiti, ma la maggior parte, credetemi, sì. Il conte Borell, il vescovo Attone, papa Giovanni XIII e naturalmente Gerberto d'Aurillac, il papa mago, sono realmente esistiti. Silvestro II è un personaggio strano. Uomo scomodo il cui pensiero precorreva i tempi, e che solo di recente è stato debitamente rivalutato. Uomo estremamente affascinante, di vasti interessi e profonda cultura, per le cui qualità fuori dal comune è stato ed è tuttora oggetto d'indagine da parte di studiosi di varie discipline.




Nato a Roma nel 1967 Claudio Foti scrive continuamente inventando sempre nuove storie e nuovi mondi. Ha vinto la prima edizione del Premio Elsa Morante 2000, sezione romanzo di genere, con il romanzo fantasy "Dobb e gli adoratori di Fenrir" pubblicato nel 2003 (Ed. Di Salvo). Nello stesso anno il racconto "Cunicoli sotto il Tevere" ottiene la menzione speciale al Premio Letterario Yorick. Nel 2004 il racconto breve "Roma" vince il Concorso di Roma Radio Spazio Aperto e il racconto "Un'immersione fantastica" viene pubblicato nel libro Il Mio Mare (Ed. La Mandragora). Nel 2005 il racconto "La Corte" viene pubblicato sulla Fanzine di Fantascienza "Apuliancon" e il romanzo fantasy "Zymill" ottiene il secondo posto al concorso "Le ali della fantasia". Con il romanzo "Ombre su Campo Marzio" ha vinto la seconda edizione del Premio Le Ali della Fantasia 2006.Claudio FotiOMBRE SU CAMPO MARZIOPostfazione di Gianfranco de TurrisCopertina di Elena PacaccioEdizioni Tabula fati[ISBN-978- 88-7475-104-4]Pagg. 136 - ? 12,00http://www.edizionitabulafati.it/ombrecampomarzio.htm

lunedì 27 ottobre 2008

COMUNICATO STAMPA : NO ELEZIONI REGIONALI

COMUNICATO STAMPA : NO ELEZIONI REGIONALIIl percorso comune iniziato da noi il 06/09/08 si è definitivamente interrotto il 25/10/08.Il progetto di formare una lista civica di alternativa vera e di cambiamento era nato da noi già all'indomani di sanitopoli ed avevamo organizzato subito una manifestazione sotto l' Asssessorato della Sanità a Pescara il 25-07-08.Dopo una logorante opera di coinvolgimento verso tutti i meetups abruzzesi (con scarsi risultati dovuti anche al disinteresse di Grillo verso le problematiche abruzzesi) abbiamo fatto una prima riunione a Mosciano S. A. (TE) il 06-09-08 dove abbiamo invitato tutte le associazioni affini e forze sane presenti nella nostra regione e i liberi cittadini d' Abruzzo ed in particolar modo abbiamo invitato la lista civica nazionale PBC.Questa riunione, vista la partecipazione numericamente e qualitativamente incoraggiante, ci ha spinti ad andare avanti con maggior impegno.Il PBC, che era presente con i vertici nazionali del movimento e semplici iscritti, si è mostrato molto interessato e costruttivo nell' essere disponibile alla presentazione di una lista civica regionale che si presentasse con un logo nuovo ed un nome nuovo (in seguito sarebbe stato scelto “Liberi Cittadini d' Abruzzo”) in modo da poter rappresentare tutti i movimenti e associazioni che avrebbero aderito.L'importante sarebbero stati i contenuti programmatici.Stava nascendo nel nostro Abruzzo qualcosa di veramente nuovo: un' aggregazione di forze sane comprendente alcuni meetups di Grillo, PBC e tante associazioni e movimenti per proporre ai cittadini abruzzesi una vera alternativa alla casta corrotta dei partiti.Tra tante difficoltà, ma tanto entusiasmo, nella trasparenza e con un percorso di democrazia diretta e partecipata si è andati avanti con tante riunioni in tutto l' Abruzzo con la creazione di un sito: http://www.libericittadini.org/ , la stesura di un programma e la ricerca per individuare i candidati aventi le giuste caratteristiche.Nonostante gli sforzi e l' impegno profuso non si riusciva a coprire tutte le circoscrizioni con la presentazione di candidati radicati sul territorio e con la possibilità di produrre risultati quantitativamente tangibili.Anzi, inspiegabilmente, alcuni sostenitori non erano più presenti alle riunioni alle quali venivano regolarmente invitati.Nella riunione del 06-10-08 a Roseto degli Abruzzi(TE) il PBC tramite i dirigenti nazionali Benini e Rossi ci ha comunicato di non voler più partecipare alla lista civica in Abruzzo, sia perchè questo avevano deciso a livello nazionale, sia perchè in loro presenza nella riunione regionale PBC tenutasi a Spoltore(PE) questo avevano deciso i loro iscritti abruzzesi.Avevamo chiesto a PBC, come avevamo chiesto a Beppe Grillo, almeno un appoggio con un comunicato stampa o almeno sul web.Sia Grillo che PBC se ne sono lavate le mani.Il primo forse già troppo impegnato....PBC, a quale avevamo l' 11-10-08 manifestato telefonicamente anche la possibilità di una nostra adesione al loro movimento ha detto no forse perchè aveva già intrapreso a nostra insaputa tutt'altro percorso...Infatti il 18-10-08 leggiamo l' annuncio sul movement.meetup PBC della presentazione di una propria lista civica in Abruzzo con a capo l' ex grillino Claudio Zimmarino fino ad un mese prima organizer metup di Beppe Grillo di Vasto e fino a pochi giorni prima sostenitore ed aderente alla lista “Liberi Cittadini d' Abruzzo”.Nel frattempo comunque noi, non avendo voluto accettare ambigue alleanze e candidati ritenuti non affidabili, avevamo annunciato di rinunciare alla presentazione della lista per le regionali per dedicarci e prepararci fin da subito alle elezioni amministrative di primavera 2009.Il 25/10/08 abbiamo comunicato verbalmente al Sen. Fernando Rossi, ed oggi ribadiamo, che non appoggeremo la lista PBC alle elezioni regionali perchè la loro lista è nata in Abruzzo a nostra insaputa con metodi inaccettabili degni della peggiore vecchia politica, senza trasparenza e tradendo il metodo di un percorso comune e condiviso che ci eravamo dati.Il movimento politico autonomo Liberi Cittadini d' Abruzzo ha deciso quindi che per quanto riguarda le elezioni regionali non ci siano più i tempi e i modi per poter contribuire alla costituzione di una lista civica comune secondo regole di democrazia diretta e partecipata.Per cui, già sfiduciati dalla democrazia rappresentativa, e visti i tempi ristretti con cui sono state fatte le liste, riteniamo il tutto una farsa, quindi ci dichiariamo a favore del rinvio delle elezioni Regionali in concomitanza con le amministrative del 2009, in modo da poter creare quella partecipazione tanto decandata da tutti, e che nei fatti ora è "basta che ci sto io". Sappiamo purtroppo che questo rinvio non potremo ottenerlo e che, con il costo di almeno 6 milioni di euro che andrà a gravare sulle tasche degli abruzzesi già depredate dal malgoverno e dalle ruberie dei politicanti, le elezioni anticipate ci saranno.Quindi nelle province di Teramo e L' Aquila alle elezioni regionali faremo campagna motivata per l' astensione. Per quanto riguarda i rapporti politici con PBC prospettiamo in provincia di Teramo ed a macchia di leopardo in altre zone d ' Abruzzo, per il futuro prossimo, la possibilità di iniziare una fattiva collaborazione nella divulgazione del programma condiviso e condivisibile di PBC, nel cercare adesioni e coinvolgimenti popolari con costituzione di assemblee e conseguenti votazioni dei rappresentanti.Il tutto perchè si possa essere preparati già per le prossime scadenze elettorali.Ferma restando la totale autonomia del nostro movimento almeno fino a quando i tempi non saranno maturi e seguendo chiare norme statutarie condivise dalle parti.MOVIMENTO POLITICO AUTONOMO LIBERI CITTADINI D' ABRUZZOVergato dal Dott. Vincenzo Santuomo Coord. Reg. L. C. d'AbruzzoCordiali salutiVincenzo Santuomotel. 3471016170

La Commissione Pubblici Spettacoli approva il progetto di ampliamento del Palazzetto di Scapriano di Teramo

La Commissione Pubblici Spettacoli
approva il progetto di ampliamento
del Palazzetto di Scapriano





Nella sede municipale di Piazza Orsini, si è svolta questa mattina la riunione della Commissione Pubblici Spettacoli, convocata per la valutazione del progetto di sistemazione del Palazzetto dello Sport di Scapriano, da estendere per ciò che attiene la capienza di pubblico, a 3500 posti.
La Commissione ha espresso parere favorevole per l’intervento, che in via generale riguarda le seguenti opere:
- sostituzione della tribuna in ferro della zona Nord con una nuova di maggiore capienza;
- sistemazione di parti delle tribune in metallo nelle zone est ed ovest;
- realizzazione di scale esterne per deflusso di spettatori nella zona Sud.
Grazie all’intervento, saranno migliorati anche i servizi igienici e le dotazioni impiantistiche; oltre ciò, saranno anche esaminate anche le problematiche acustiche.
Tutti gli interventi saranno avviati nei prossimi giorni.

Un appello alla Regione per i fondi destinati al “Braga”

Un appello alla Regione per i fondi destinati al “Braga”


La Provincia di Teramo, unitamente alle altre Province abruzzesi, ha sottoscritto un appello al Consiglio Regionale affinchè nella prossima variazione di bilancio vengano reintegrati i fondi per le istituzioni culturali abruzzesi.

“Per quanto ci riguarda –afferma il presidente, Ernino D’Agostino – è in discussione la reintegra del pieno contributo all’Istituto musicale superiore Braga. Rispetto ai 590 mila euro normalmente assegnati, infatti, in Finanziaria c’è stato un taglio di circa 300 mila euro. Una decisione che, se fosse confermata, non solo ci costringerebbe ad una consistente riduzione dell’organico ma rischierebbe di pregiudicare il percorso di statizzazione in atto”.

L’Istituto , infatti, figura fra i tre italiani (insieme a quello di Lucca e di Catania) per i quali il Ministero dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca, ha proposto la statizzazione dopo l’impegno assunto a Teramo dallo stesso sottosegretario, Giuseppe Pizza.

“Siamo in una fase molto delicata – aggiunge il Presidente - non vi è dubbio che debba essere avviato un processo di ristrutturazione nella gestione degli istituti ma la traumatica interruzione della legislatura sommata a tagli così drastici avrebbe solo la conseguenza di esporre centinaia di lavoratori, in tutto l’Abruzzo, al rischio del licenziamento”.

Progetto Intra, dal carcere al reinserimento lavorativo e sociale

Progetto Intra, dal carcere al reinserimento lavorativo e sociale
Nel convegno finale in programma all’istituto alberghiero Di Poppa, i risultati dell’iniziativa: in un anno settanta detenuti hanno fruito dei servizi dello sportello del Centro per l’impiego aperto all’interno del carcere di Castrogno

In un anno, grazie al progetto Intra, sono stati 70 i detenuti che hanno fruito dei servizi dello sportello del Centro per l’impiego aperto all’interno dell’istituto penitenziario di Castrogno. Un risultato significativo, considerando che il progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Abruzzo nell'ambito dell’iniziativa comunitaria Equal, si propone proprio di favorire il reinserimento lavorativo e sociale di chi si trova o è stato in carcere.

Delle azioni integrate per la transizione al lavoro di detenuti ed ex detenuti e dei risultati del progetto Intra si parlerà domani, nella sala conferenze dell’Istituto alberghiero Di Poppa, dalle ore 9 in poi, alla presenza dei rappresentanti degli enti partner a livello locale e nazionale: la Provincia di Teramo e le altre Province abruzzesi, il Provveditorato regionale del Ministero di Giustizia, il Cefal (agenzia di ricerca e formazione); Confcooperative e Ance Abruzzo.

Grazie a questo lavoro congiunto, nel carcere di Castrogno lo sportello del Centro per l’impiego è attivo da un anno con diversi servizi quali il Silus (servizio dedicato agli utenti svantaggiati), la mediazione culturale e l’orientamento. Nell’arco dell’intera durata del progetto (luglio 2005 – ottobre 2008), grazie all’integrazione fra le risorse di Intra ed i servizi delle province di Chieti, L’Aquila e Teramo ed il coinvolgimento prioritario delle strutture penitenziarie, dei Centri per l’Impiego, dei servizi dell’esecuzione penale esterna (Uepe) e degli altri servizi attivati, sono state realizzate azioni dirette alla costruzione di strategie rieducative offrendo ai detenuti la possibilità di acquisire competenze lavorative.

In futuro anche servizi come la “creazione d’impresa” saranno a disposizione dei detenuti, che per il momento possono partecipare all’interno dell’istituto penitenziario ad una serie di seminari informativi sul tema gestiti da Confcooperative.

Al convegno sono attesi, oltre ai rappresentanti delle Province di L’Aquila e Chieti, il Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria per l’Abruzzo e il Molise, Salvatore Acerra; il presidente dell’Ance Abruzzo, Gennaro Strever; il presidente di Confcooperative Abruzzo, Anna Maria Lanci.
Interverranno anche alcuni tra gli esperti e i tecnici del settore più noti e accreditati a livello nazionale. Tra questi, Maria Luigia Culla, dirigente generale del Ministero di Giustizia per i progetti del Fondo sociale europeo e degli istituti penitenziari; Giacinto Siciliano, direttore della casa di reclusione Opera-Milano, uno degli istituti penitenziari più grandi d’Italia; Dino Tessa, direttore generale della casa di formazione per gli istituti penitenziari della Regione Piemonte. Previste anche le testimonianze di alcuni detenuti. Le conclusioni sono affidate alla dirigente del settore Lavoro e Formazione dell’ente, Daniela Cozzi.

“Riteniamo un fatto importante – afferma il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino – che nel corso del progetto si sia realizzata una rete fra i principali soggetti che, nei territori delle province di Chieti, L’Aquila e Teramo, operano a favore di detenuti ed ex detenuti. La rete assicura un’ampia partecipazione alle attività previste dal progetto e promuove il consolidamento delle esperienze positive realizzate attraverso di esso”.

“La realizzazione del progetto Intra – dichiara Gabriella Sacchetti, coordinatrice del progetto - non costituisce il momento di arrivo di un’esperienza di inclusione lavorativa nell’universo penitenziario, ma rappresenta la costruzione di una base di partenza per la realizzazione di strategie che, già a livello europeo, costituiscono un’economia non di sostegno e di assistenza all’emarginazione ma di sviluppo e di emancipazione attraverso lo strumento ‘lavoro’”.