venerdì 24 ottobre 2008

LA LOTTA PER LA LEGALITA' IN ABRUZZO


Ecco una notizia interessante che ho trovato su PrimaDaNoi.it: http://wpop14.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=6uEMoRpelwzj1YXsNxdbC%2BCNBoxGQBdYlDmYRDqB7aKdbIWutUJWmLNCtWYgn3k%2B13P453iCymo%3D&Link=http%3A//www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php%3Fstoryid%3D17456

Movimento Città per Vivere d'Abruzzo
Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi
Roseto degli Abruzzi, 22.10. 2008
LA LOTTA PER LA LEGALITA' IN ABRUZZO
In Abruzzo si sta affermando una illegalità economica, una illegalità amministrativa ed una corruzione politica e civica diffuse su tutto il territorio regionale. Le conseguenze “pratiche” sono un gravissimo rallentamento della tensione morale, un progressivo degrado del territorio e della qualità della vita, l'assenza quasi totale di specifici interventi di controllo e di prevenzione ad esempio degli infortuni sul lavoro e degli incidenti stradali: si sta sfaldando alla radice la società civile e quel minimo di coesione sociale che avevano preservato la nostra Regione dalla infiltrazione di alcune forme “perverse e benpensanti” di criminalità finanziaria, urbanistica, sanitaria, ambientale direttamente collegate con il malaffare privato e con settori della pubblica amministrazione deviati e corrotti e con quella parte di “mela marcia” della classe politica nazionale, regionale e locale che è di ciò principale responsabile.
Ci sono Parlamentari, Consiglieri e Assessori regionali, provinciali e comunali ed i loro partiti “di riferimento” che “ignorano” che cosa si intenda per legalità e non sono in grado, per mancanza di categorie etiche e culturali adeguate, di affrontare di petto la realtà abruzzese quale essa è effettivamente e quale risulta dalle indagini in corso da parte della Magistratura.
Cartina di tornasole è rappresentato dal fatto “incontrovertibile” che, fino ad oggi e nel corso di tutti gli anni precedenti, nessuna “specifica e chiara” iniziativa tesa alla riforma della politica ed alla riduzione dei costi impropri e degli sprechi abbia ricevuto l'appoggio ed il sostegno diretto ed indiretto quantomeno delle forze che si richiamano al riformismo, alla trasparenza ed alla necessità ed urgenza di procedere ad un radicale rinnovamento delle istituzioni locali, degli organi, degli enti strumentali e società partecipate e controllate della Regione Abruzzo, delle Province e dei Comuni.
Neppure con i Referendum abrogativi, previsti dallo Statuto della Regione e regolamentati da una apposita legge regionale, si riesce a “mettere paura” a qualcuno degli organi politici di vertice, i quali si disimpegnano completamente rispetto al loro preciso dovere di “incentivare, sostenere e favorire” questi istituti di democrazia diretta “inventati” dai Padri Costituenti per dare la possibilità ai Cittadini di contrastare dal basso la corruzione, i costi della politica, la cattiva gestione e amministrazione della cosa pubblica: in Abruzzo, da circa due anni, il “silenzio interessato e parimenti colpevole” di eletti, forze politiche ed istituzioni pubbliche, è riuscito fino ad ora a “bloccare e scoraggiare” ogni tentativo di promuovere, richiedere e celebrare referendum abrogativi quali ad esempio quelli sui costi della politica regionale che Città per Vivere, con le unghie e con i denti, sta cercando di incardinare e regolamentare, per oggi e per i futuri Comitati promotori.
Anche quella parte più illuminata della “opinione pubblica abruzzese” si dimostra seriamente e drammaticamente sconcertata e sbandata e, proprio adesso che ci troviamo in presenza di una crisi politica e sociale senza precedenti, sembra non avere più la forza, la speranza e le risorse morali per esporsi direttamente anche con liste civiche e candidature in autonomia e indipendenza rispetto ai partiti. Purtroppo anche la parte più debole della società civile abruzzese ha paura del presente e del futuro, e non crede più che sia possibile un vero ed effettivo rinnovamento dei partiti e degli uomini politici responsabili dell'attuale disastro.
In tale contesto, pur importanti convegni, qualificate conferenze, celebrazioni istituzionali e premi alla memoria di “coraggiosi servitori della legalità” se, anche sull'esempio di personalità impegnate in altre realtà, non affondano il bisturi nella realtà “vera” abruzzese denunciandone i responsabili “di prima fila”, è già tanto, ma non sufficiente, se ci aiuteranno a dare soddisfazione alla nostra ed alla altrui coscienza.
Pio Rapagnà ex Parlamentare

La “Vita di Galileo” al Teatro Stabile di L’Aquila

Alla vigilia del quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche
La “Vita di Galileo” al Teatro Stabile di L’Aquila
diretto da Federico Fiorenza , direzione artistica Alessandro Gassman

L’AQUILA, 22 Ottobre ’08 - Una scintillante apertura per la Stagione Teatrale Aquilana che prende il via con lo spettacolo “Vita di Galileo” recensito dalla grande critica come uno degli eventi più interessanti del panorama teatrale attuale. Alla vigilia del quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche non si può mancare agli appuntamenti di Giovedì 23 Ottobre ore 21, Venerdì 24 Ottobre ore 21, Sabato 25 ottobre ore 16,30 e Domenica 26 Ottobre ore 16,30 con il palcoscenico del Teatro Comunale di L’Aquila.
“Vita di Galileo” è ricchissimo di spunti di riflessione per l’uomo contemporaneo, dibattuto nella scelta fra mercificazione e valori profondi, fra anelito al potere e responsabilità, fra conformismo e isolamento. Temi di grande coinvolgimento su cui il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e il Teatro de Gli Incamminati hanno voluto puntare, nella realizzazione della messinscena dell’opera, affidata alla regia di Antonio Calenda e – per il ruolo del titolo – ad uno dei maggiori protagonisti della scena nazionale, Franco Branciaroli.
L’uomo e il senso di responsabilità, la ricerca e l’etica, lo scienziato e il potere: si sviluppa fra questi cardini – di assoluta attualità – Vita di Galileo, una delle opere più importanti di Bertolt Brecht, ma anche una fra le più ambigue e avvincenti. Composto fra il 1938 e il 1943, il dramma fu rielaborato in almeno tre distinte riprese e costituì sempre un culmine nella produzione brechtiana: una sorta di “testamento spirituale” per il grande autore di Augusta sia sul piano del lavoro teatrale, che su quello del contenuto morale. Un capolavoro nei cui inquietanti chiaroscuri e nelle cui evoluzioni si possono intuire le vie per comprendere veramente il XX secolo e i suoi conflitti, ovvero le ombre del nostro presente, come già sottolineò nel 1963 Giorgio Strehler nel suo allestimento.
La storia percorre la parabola del grande scienziato pisano dal tempo dell’insegnamento a Padova agli ultimi anni vissuti forzatamente in “ritiro” a Firenze, sotto la sorveglianza della Santa Inquisizione: un’esistenza densa di entusiasmi, affermazioni, sconfitte, intuizioni. La rivelazione più clamorosa riguarda il Modello Copernicano: non è Galileo ad intuirlo per primo, ma per primo riesce a dimostrarlo scientificamente, grazie proprio all’uso di quel telescopio di cui si era impropriamente attribuito l’invenzione. Le conseguenze di tale dimostrazione sono dirompenti: la Chiesa non è disposta ad abbandonare la teoria tolemaica del geocentrismo, l’Inquisizione processa Galileo e gli pone una scelta fra le più laceranti. Restare fedele a sé stesso, agli allievi, accondiscendere fino in fondo al demone della scienza e ad essa sacrificare la vita, oppure salvarsi, abiurando le teorie rivoluzionarie? Lo scienziato decide per la salvezza. E se nella prima edizione del dramma Brecht sembra scorgere in ciò il tentativo di continuare segretamente a servire la scienza e la ricerca, nelle rielaborazioni successive appare invece sempre più determinato a condannare la codardia con cui il protagonista sottomette la scienza alla politica. «Non credo che la scienza possa proporsi altro scopo che quello di alleviare la fatica dell’esistenza umana – scrive infatti l’autore nelle sue note all’opera – se gli uomini di scienza non reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di nuove tribolazioni per l’uomo.»

Note di regia - “Per comprendere a fondo il senso e le peculiarità di questo testo – sostiene il regista Antonio Calenda – è necessario risalire alle grandi motivazioni per cui fu creato, alle riflessioni e agli eventi che spinsero Brecht ad elaborarlo in certe direzioni… Impossibile non correlare l’ultima definitiva versione di Vita di Galileo (in cui l’autore condanna l’abiura del protagonista) con l’atteggiamento di certi scienziati a lui coevi, che proprio in quegli anni si erano resi indirettamente colpevoli del disastro di Hiroshima, mettendo a disposizione di uomini comuni e della politica di potenza i loro studi sulla scissione dell’atomo. Impossibile non ricordare le osservazioni di Brecht sulla scelta di Robert Oppenheimer e di quei fisici che pur di non cedere alle richieste di un governo dedito alla guerra rinunciarono a incarichi di prestigio certi che “Scoprire qualcosa fosse diventato un’ignominia”. Argomenti che già nel 1963 sollecitarono il genio di Giorgio Strehler e lo indussero a creare uno spettacolo profondamente significativo e sui quali, attualmente, appare ancora più urgente e opportuna una riflessione.
Brecht ci ha donato un testo presago, turbato dall’intuizione dei disastri che l’uso distorto della scienza
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ABRUZZOpress – N. 326 del 22 Ottobre ’08 Pag 2

avrebbe procurato all’umanità: oggi siamo noi quell’umanità. È nostro il mondo che trema davanti alla pervicacia dell’Iran nell’uso indiscriminato del nucleare, nostro l’incubo della clonazione, nostre le nazioni che – per seguire la logica dell’interesse e del consumo proprie del capitalismo – rischiano la distruzione del pianeta, disattendendo al protocollo di Kioto…
La scienza e la necessità di rigenerarla secondo un’etica che le offra motivazioni assolute – anticipa ancora Calenda – saranno dunque i temi nodali della nostra lettura, che – rispetto al passato – non svilupperà invece il profilo della critica alla Chiesa: una scelta che apparirebbe anacronistica alla luce del famoso “perdono per Galileo e per le vittime della Santa Inquisizione” chiesto da Papa Wojtila, come pure delle osservazioni dello stesso Brecht, che nelle ultime note suggerisce – per non limitare le potenzialità e il senso del testo – di riconoscere alla Chiesa semplicemente il ruolo di rappresentante dell’“autorità”.

Da un’intervista a Franco Branciaroli:
«In Galileo c’è il senso di una grande responsabilità: per aver ristretto il campo della ragione al dimostrabile, dunque per aver ristretto la verità. Lo scienziato e uomo Galileo soffre come un matto. Come se avesse scoperto la bomba atomica!»

Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e Teatro de Gli Incamminati presentano “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht; regia di Antonio Calende; scene di Pier Paolo Bisleri; costumi di Elena Mannini; musiche di Germano Mazzocchetti; luci di Gigi Saccomandi; con Franco Branciaroli, Giancarlo Cortesi, Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Dora Romano, Alessandro Albertin, Giulia Beraldo, Tommaso Cardarelli, Nicola Ciulla, Emanuele Fortunati, Jacopo Venturiero, Nicole Vignola.

Informazioni e prenotazioni Botteghino delTeatro Comunale di L’Aquila 0862 25584

LA LEGGE 133 DELLA GELMINI PENALIZZERA’ ANCHE NOI




ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

LA LEGGE 133 DELLA GELMINI PENALIZZERA’ ANCHE NOI

La legge di riforma dell’Università e della Ricerca contenuta nella legge 133 del 6 agosto avrà ricadute pesantissime anche sull’Università di Teramo e, quindi, sulle attività didattiche delle sedi periferiche, Giulianova compresa.

Infatti, i punti più controversi e discutibili della legge 133 riguardano:

- la riduzione al 20% del turn over del personale docente. Ciò significa che fino al 2011 ogni dieci docenti che andranno in pensione ne verranno assunti due. Risultato: avremo un corpo docente ancora più anziano rispetto alla media dei paesi europei e ridotto di 7.200 unità; non sarà più possibile coltivare sotto il profilo della ricerca e dell’insegnamento le tante discipline specialistiche in cui il nostro Paese ha raggiunto risultati di eccellenza; sarà impossibile assicurare un futuro decente a quei giovani che vorranno dedicarsi alla ricerca ed all’insegnamento in ambito universitario e, quindi, sarà particolarmente difficoltoso formare un corpo docente locale, con interessi professionali radicati sul territorio, da cui dipende in gran parte la crescita di facoltà piccole e di recente costituzione come quella di Scienze del Turismo a Giulianova;

- la riduzione progressiva dei finanziamenti pubblici al sistema universitario nei prossimi cinque anni. Ciò rende più difficile una situazione già di per sé critica visto che l’Italia spende per l’Università lo 0,8% del PIL, contro una media dell’1,3% di tutti gli altri paesi sviluppati. Questo dato rende manifesto uno dei veri obiettivi della legge 133: fare cassa a tutti i costi. La scure di Tremonti si abbatterà in modo indiscriminato anche sugli Atenei che negli ultimi anni si sono comportati in modo virtuoso, contenendo la spesa corrente e lavorando in sinergia con gli enti locali, gli istituti di credito allo scopo di reperire fondi per la ricerca e per l’inserimento lavorativo di giovani ricercatori in ambito accademico.

Il Ministro Gelmini è certa che la legge 133 porterà ad un miglioramento della qualità della didattica e della ricerca. Come questo potrà concretizzarsi lo sa soltanto lei.

Il Premier Berlusconi, invece, è certo che dietro le manifestazioni di protesta in atto in quasi tutti gli atenei di Italia ci siano pericolosi sobillatori, tutti, a suo dire, “pericolosi” eredi del ’68 e del ’77, e minaccia perfino il ricorso alle forze dell’ordine per far cessare le occupazioni nelle università, alcune delle quali già in atto.

Noi condividiamo invece l’opinione di quanti ritengono che un tema importante come quello della tanto attesa e necessaria riforma del sistema universitario –anch’esso tutt’altro che dai mali che interessano il resto del Paese- avrebbe meritato un dibattito più ampio e responsabile, molto lontano, nello stile e nei contenuti, dalle battute ad effetto, dagli accostamenti impossibili e dai diktat del Capo del Governo.
Le manifestazioni e le assemblee congiunte di studenti e docenti che si stanno svolgendo quasi ovunque in Italia ed anche le continue prese di posizione dei Rettori, molto critici nei confronti della 133, dovrebbero invece consigliare, soprattutto a chi ha responsabilità di governo, un maggiore senso di responsabilità ed una minore superficialità nel giudicare gli effetti imprevisti -ma non del tutto imprevedibili- di un provvedimento partorito in tutta fretta in un’afosa giornata di agosto.

f.to IMPRONTE

Le news degli amici della Amicacci giulianova


Gentili amici,desidero comunicare che sabato 25 alle 18 ,al palazzetto Giuliese,c'è la nostra prima partita in casa contro il Vicenza,neo promossa in A1.Sarà una gara molto importante e dovremmo dare il massimo per portare un risultato positivo.Il Vicenza è una squadra ostica ed avremo bisogno del calore del pubblico che sostenga la Las .Quindi vi chiedo di pubblicizzare tale evento.Per questa prima gara in casa,la Proel ,darà attraverso una piccola lotteria gratuita ,l'estrazione ,per bambini e ragazzi,di un'impianto stereo comprensivo di lettore cd,dvd,mp3,con casse e subwofer.Grazie per la collaborazione.peppino

giovedì 23 ottobre 2008

Chiarimenti su azione WWF sull’area dell’ex-stabilimento Monti di Roseto degli Abruzzi


Chiarimenti su azione WWF sull’area dell’ex-stabilimento Monti di Roseto degli Abruzzi

Siamo curiosi di conoscere il contenuto della denuncia annunciata dai titolari dell’Alfa Immobiliare srl: non riusciamo, infatti, a comprendere quale potrebbe essere la nostra colpa, visto che abbiamo reso noti i risultati di analisi ufficiali condotte dall’ARTA.
È prassi diffusa, ogni qual volta il WWF rende noti dati sull’inquinamento di aree e siti che qualcuno annunci denunce. È successo per i Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso, per le discariche La Torre a Teramo o CIRSU a Notaresco, per l’inquinamento delle acque della Val Pescara: a ben guardare, però, tutti coloro che avevano annunciato denunce contro il WWF, si sono ritrovati o si trovano ancora ad avere qualche problema con la giustizia.

Ad ogni modo, ribadiamo quanto abbiamo fin ad oggi sostenuto: l’ARTA ha svolto analisi che hanno evidenziato il superamento delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione sia nella falda che nei terreni dell’area dell’ex-stabilimento Monti.
A fronte di questi superamenti, la legge prescrive che si avvii la caratterizzazione del sito: caratterizzazione che ad oggi non è stata avviata.
Su questo, dopo aver chiesto inutilmente di poter partecipare alla conferenza di servizi convocata dal Comune di Roseto degli Abruzzi, abbiamo presentato un esposto alla Magistratura che effettuerà le proprie valutazioni.

Quanto al fatto che il WWF non presterebbe attenzione ad altri siti inquinati presenti in provincia di Teramo, non è affatto vero come sanno coloro che seguono un minimo le vicende ambientali del nostro territorio: più volte in passato l’Associazione ha evidenziato lo stato di inquinamento di falde e terreni, rendendo noti sulla stampa ed in diversi incontri pubblici i dati ufficiali forniti dall’ARTA.

Relativamente alle richieste dell’Alfa Immobiliari srl di incontrare il WWF, si evidenzia come è difficile incontrare e chiarirsi con chi minaccia di denunciarti solo perché rendi pubblici dati ufficiali e poni delle domande. Inoltre, l’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi ha negato la possibilità al WWF di partecipare alla conferenza di servizi che, invece, poteva essere la sede adatta ad un serio confronto tecnico.


Dante Caserta
Presidente WWF Abruzzo

La Provincia di Teramo a Napoli, al tavolo di confronto con il Ministro Brunetta, contro la riduzione delle incentivazioni ai dipendenti professionist

La Provincia di Teramo a Napoli, al tavolo di confronto con il Ministro Brunetta, contro la riduzione delle incentivazioni ai dipendenti professionisti



La Provincia di Teramo, che si era espressa ufficialmente contro la riduzione dal 2%
allo 0,5% del cosiddetto “incentivo di progettazione” - che viene attribuito a
quanti, geometri, ingegneri e architetti, firmano elaborati progettuali da
dipendenti della pubblica amministrazione – è stata invitata a partecipare al convegno nazionale organizzato dall’Unitel, in programma per domani a Napoli, al quale presenzierà il ministro della PA, Renato Brunetta.

Fra gli interventi conclusivi,quindi, anche quello del vicepresidente Giulio Sottanelli: “Si tratta di una scelta sbagliata – afferma sull'argomento Sottanelli – che produce ritardi e crea una nuova tassa a carico degli enti locali. Questo provvedimento, come evidenziato dall’Unione dei tecnici degli enti locali, produrra un aggravio di costi per le amministrazioni le quali saranno costrette a ricorrere a professionisti esterni, sicuramente più onerosi, e, per di più, dovranno versare allo Stato il famoso risparmio dell’1,50% sulle incentivazioni”.

Il convegno “Pubblico impiego, risorse e qualità delle prestazioni” si svolgerà, dalle ore 9 alle 14, al Real albergo dei poveri, in piazza San Carlo. Ulteriori approfondimenti sul sito dell’Unitel, www.unitel.it

Sgravi contributivi: riunione con l’assessore Verticelli e le associazioni di categoria.

Sgravi contributivi: riunione con l’assessore Verticelli e le associazioni di categoria.
“Chiederemo la revisione per errore materiale” dichiara l’amministratore regionale
Sgravi contributivi: la Provincia chiederà la revisione parziale della zonizzazione delle “aree 87.3C”


Sulla “zonizzazione” delle cosiddette aree 87,3.c – quelle che secondo il Trattato dell’Unione Europea, in deroga alla legislazione, possono usufruire di sgravi contributivi – vi sono stati errori materiali: evidenti incongruenze nell’individuazione delle zone censuarie.

Per questo motivo, secondo l’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Verticelli, esiste la possibilità concreta che l’Unione Europea accolga la richiesta di revisione per “errore materiale”.
“E’ impensabile riaprire un dibattito sulle zone e sui Comuni da inserire mentre è fattibile una richiesta di revisione rispetto ai Comuni già dentro e per i quali si registra un evidente errore materiale rispetto alla perimetrazione delle aree produttive”, ha affermato l’Assessore, questa mattina, nel corso di una riunione convocata dal Ernino D’Agostino con tutte le associazioni di categoria. La proposta di revisione, quindi, riguarderebbe le aree produttive di Giulianova, Castellalto e Morro D’oro. Erano presenti, fra gli altri, rappresentanti dell’Unione Industriali, dell’Api, della Cna, della Lega delle Cooperative, di Casartigiani; della Confartigianato.

Nel ricordare che proprio la Provincia e l’assessore Verticelli avevano perorato la causa delle “aree contigue ai distretti industriali e dei Comuni della costa” affinchè rientrassero fra quelle considerate “svantaggiate” e quindi beneficiarie degli sgravi contributivi, Marco Verticelli, ha assicurato di essersi già attivato presso gli uffici di Bruxelles per verificare il percorso da seguire.
“Entro i primi giorni della prossima settimana – ha spiegato il Presidente D’Agostino – formuleremo la proposta di revisione, concertata con i Comuni e le associazioni, da presentare, in prima battuta, al Ministero dello Sviluppo Economico”.

“La Regione – ha aggiunto, Marco Verticelli – si preoccuperà di fissare un calendario di incontri con tutti i soggetti istituzionali interessati, dal Governo Italiano all’Unione Europea. Sarebbe opportuno comporre una delegazione fortemente rappresentativa del territorio e che, quindi, comprendesse anche i rappresentanti del mondo dell’impresa

domani "giornata per la legalità" a TERAMO con il seguente programma


domani "giornata per la legalità" a TERAMO con il seguente programma


PREMIO NAZIONALE PAOLO BORSELLINO
13° EDIZIONE “Il coraggio dell’Italia”
“GIORNATA PER LA LEGALITA’
Venerdi 24 ottobre 2008

TERAMO
Ore 10,30
Sala polifunzionale
della Provincia

Incontro con gli studenti
“Chi ha paura muore ogni giorno”

GIUSEPPE AYALA
Consigliere Corte d’appello L’Aquila
PIERO ANGELONI
Questore di Teramo
ANTONIO SALEMME
Comandante Prov.le Carabinieri TERAMO
coordina l’incontro
TOMMASO NAVARRA
“Società Civile”

CONSEGNA DEL PREMIO BORSELLINO a
GIUSEPPE AYALA - magistrato
PIERO ANGELONI - questore di Teramo
ANTONIO SALEMME - comandante prov.le carabinieri Teramo


TERAMO
Ore
17,00
Sala della Provincia
Via Milli

Presentazione del libro
“Chi ha paura muore ogni giorno”

GIUSEPPE AYALA
Consigliere Corte d’appello L’Aquila
Autore del libro
ANTONIO INGROIA
Sostituto Procuratore Palermo
NICOLA GRATTERI
Sostituto Proc. Reggio Calabria
coordina l’incontro
TOMMASO NAVARRA
“Società Civile”

GIULIANOVA
Ore
21,00
Sala Trevisan –
Piccola opera caritas

Incontro
“Chi ha paura muore ogni giorno”
LIRIO ABBATE
Giornalista Ansa Palermo
GIUSEPPE AYALA
Consigliere Corte d’appello L’Aquila
GHERARDO COLOMBO
Magistrato
PIERCAMILLO DAVIGO
Consigliere Corte d’appello - Milano
NICOLA GRATTERI
Sostituto Proc. Reggio Calabria
ANTONIO INGROIA
Sostituto Procuratore Palermo
saluti
FRANCESCA LOGATTI
“Società Civile”
coordina l’incontro
FILIPPO LUCCI
Giornalista professionista

CONSEGNA DEL PREMIO BORSELLINO a
GHERARDO COLOMBO - ex magistrato
PIERCAMILLO DAVIGO - magistrato
LUIGI DELLE GRAZIE - capitano carabinieri Giulianova

Sarah Palin: le spese per i voli e la caccia al lupo dall'aereo

Notiziario NIP News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 208 - Anno XV, 23 Ottobre 2008, 13:15:00
Politica
Sarah Palin: le spese per i voli e la caccia al lupo dall'aereo
23.10.2008 13:10:15

New York - Il 12 settembre scorso News ITALIA PRESS riporto' la notizia di un incidente definito "vergognoso", considerato il personaggio coinvolto, ossia l'ex sindaco di Wasilla, (pop.7 mila cittadini) e dopo quattro anni Governatrice del freddo stato del nord di nome Alaska, che in virtu' della nomina, fa abuso di potere in varie circostanze. Come una bomba a scoppio ritardato, questa volta si tratta di finanza estratta dalle casse dell'amministrazione repubblicana, per uso e consumo proprio, titolando il controsenso: "official state business".
Le accuse sono varie e riguardano il costo per voli con "aerei commerciali delle tre figlie, onde osservare il padre Tod impegnato in una delle sue gare di snowmobile. Seguono i viaggi a New York, dove la governatrice partecipa a cinque ore di conferenze, restando nella Grande Mela per cinque giorni con la figlia Bristol nel lussuoso hotel Essex House che si specchia sul Central Park, al costo di $ 707.29 dollari per notte.
Da quando la Palin fu eletta governatrice le sue tre figlie hanno effettuato una dozzina di voli "commerciali" spendendo più di 21 mila dollari, oltre alle spese di hotel per le ragazze.
E' noto che la legge dello stato non spiega specificatamente circa le spese dei figli, a meno che questi" svolgano lavori governativi".
La Palin giustifica di aver speso per i viaggi delle figlie Bristol (17 anni) Willow (14) e Piper (7) in "casi di sua sostituzione per ragioni politiche."
Nel contempo molti organizzatori hanno dichiarato di essere sorpresi allorche' i figli della Palin apparivano insalutati ospiti, e non partecipavano ai lavori ufficiali.
Sarah nella sua "discolpa" usa la frase: "Invitati della "First Family" o "First family official", evadendo anche l'esattore delle tasse Usa, non riportando le spese di viaggio ottenute, come un introito, e mentendo quando afferma che negli inviti ufficiali alla Governatrice venivano indicati anche "i figli".
In ottobre, in occasione della terza conferenza annuale per la "leadership femminile" in New York, la Palin si presento' con la figlia Bristol, incinta ma non sposata, facendo restare di stucco l'organizzatrice del periodico Newsweek, Alexis Gelber la quale non seppe mai come la Bristol sia apparsa nella conferenza.
A gennaio la governatrice Willow e Piper presero parte al "gala" Symphony of seafood" dell'Alaska, in Ancorage, "per annunciare il vincitore della precedente competizione", addossando le spese di viaggio e soggiorno alle casse amministrative Alaskiane, mentre un'altra volta Sarah descriveva,per coprire la spesa, "le ragazze che estraggono i numeri dei primi due biglietti vincenti di una lotteria."
In luglio la governatrice carico' un conto di 2.741,26 dollari per portare Bristol e Piper a New York per un meeting della National Governors Association.Le ragazze alloggiarono, per cinque notti, al Ritz-Carlton hotel della Grande Mela al prezzo di 215,46 dollari per notte.
Oltre agli aerei "commerciali usati dai figli della Governatrice, i medesimi hanno usato una dozzina di volte l'aereo statale della Palin. Questi aerei speciali costano 971 dollari l'ora. Il 15 febbraio un organizzatore della American Heart Foundation di Fairbanks rimase sorpreso nel vedere tutta la truppa familiare non invitata ma alloggiata alla Princess Lodge per 130 dollari la notte. Quasi non bastasse la arrogante governatrice, invitata al pranzo in onore del marito Todd, piazzatosi quarto nella gara snowmobile,apparve insieme alle tre damigelle costringendo il sorpreso organizzatore a restringere i posti di tavolo piazzati in un modesto recinto.
Attualmente lo stato sta passando in rassegna la richiesta di 17 mila dollari richiesti quale pagamento "per diam" dalla Palin, la quale chiede il "risarcimento" per 300 notti trascorse nella sua abitazione privata, 40 miglia distante dal suo ufficio in Anchorage, mentre in un'altra competizione ,vinta dal padre Todd, la Palin "carico" lo stato di 519,30 dollari per il biglietto aereo di ogni figlia,le quali secondo la madre,l'accompagnavano per dare il via all corsa "Iron Dog".
Questa serie di trucchi ed imbrogli ha scombussolato un po' il campo elettorale repubblicano, indaffarato a ricercare qualche scappatoia capace di cancellare le cifre ed i dati che contraddicono Sarah. E' accaduto l'altro giorno in Grand Junction (Colorado), quando una dozzina di protestanti lungo il percorso che la Palin doveva compiere a bordo di lussuosa limousine, oltrepassavano le transenne e si ponevano al centro della strada per ostacolare il corteo di auto, mentre gli altri presenti gridavano e fischiavano dai marciapiedi. Il pronto intervento della polizia riusciva ad allontanare i protestanti bendati e mascherati senza contusi.
La stampa locale confermava: "Questo e' il responso degli americani a gente che intende andare immeritatamente a Washington".
I protestanti tramite il loro portavoce spiegavano: "vogliamo dimostrare alla prepotente Palin che noi siamo una comunita' che sa dire no alla guerra, non al croniysmo incorporato, e no ad altri quattro anni di stile Bushiano."
L'indomani la notizia che una nota pubblicazione (The Nation) aveva scritto che "La Palin e' un'arrogante, che non sa nulla, incapace di risolvere gli affari nazionali, parla senza senso, e crede di essere "la Divina", infuocava di piu' la governatrice la quale nel corso di una conversazione con la Cnn Tv affermava: "Ditemi chi ha scritto questo.Gli daro' una lezione di civilta'".
Il Wall Street Journal incalza: "L'esperienza di Sarah Palin trascina in basso John McCain. Ed il "poll" nazionale presenta il senatore dell'Illinois in testa con 50-43 e 7% di indecisi. Non si nasconde che la stampa si accanisce a descrivere la Palin come "campionessa cacciatrice" di lupi dall'aereo". Pratica brutale che la governatrice compie con facilita', e pronta ad offrire 150 dollari a colui che mostra il risultato positivo della "cacciagione."
Lino Manocchia News ITALIA PRESS

Il Primo Meeting Nazionale di “Arcipelago SCEC”

“OctoberSCEC” A Riccione, Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre, presso il Palazzo del Turismo
Il Primo Meeting Nazionale di “Arcipelago SCEC”

RICCIONE, 23 Ottobre ’08 – Un Convegno Nazionale dei promotori di “Arcipelago Scec” si terrà a Riccione, presso il Palazzo del Turismo, nei giorni di Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre. Gli Scec sono una sorta di “buoni spesa” che si rifanno alle teorie del compianto prof. Giacinto Auriti, lo scienziato che elaborò la teoria della “moneta locale” realizzando i Simec, osteggiate dalle banche e perseguite dalla magistratura.
Secondo i promotori, gli Scec darebbero nuovo slancio alle comunità locali e aiutano a costruire una nuova economia dove tutti vincono e nessuno perde! In Italia sono già molte le “Isole” di Arcipelago: Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Umbria, Toscana, Veneto e prestissimo anche Liguria ...
Già più di mille imprese aderiscono al Circuito e usano lo SCEC, assieme a migliaia di famiglie, per vendere e comprare.
Le amministrazioni locali di Trento, Castrovillari (Cs) e Scandale (Kr) hanno già deliberato il loro supporto al progetto “OctoberSCEC”, che è l’occasione per conoscerci meglio. Tra gli altri saranno presenti: Pierluigi Paoletti, Analista Finanziario e Presidente di ArcipelagoSCEC; Mons. Domenico Graziani, Arcivescovo di Crotone e Presidente del Comitato Scientifico SCEC; Nino Galloni, Dir. Gen. Ministero del Lavoro e Saggista Economico; Marco della Luna, Autore del Best Seller Euroschiavi; Michela Auriti, Caporedattore del Settimanale OGGI, Napoleone Guido, Presidente Naz.le del Nucleo di Valutazione UNIONCAMERE; Don Floriano Abramowitz.

Quanti desiderano parteciparvi devono prenotare presso Hotel convenzionati; chiamare: Consorzio Costa Hotels Riccione, tel. 0541.607636; fax 0541.695979;
info@costahotels.it
Nella convenzione con CostaHotels sono compresi:
- Venerdì 24 ottobre: Cena (arrivo entro le ore 19,00), pernottamento;
- Sabato 25 ottobre: 1ª colazione, 11/ pranzo e cena
- Domenica 26 ottobre: 1ª colazione, pranzo; nota: a pranzo e cena, le bevande sono comprese nel prezzo. Costo totale del pacchetto:
- Hotel 3 ***: 102,00 €uro; Hotel 3 *** sup.: 122,00 €uro; (Supplemento per doppia uso singola: due notti 14,00 €uro).
Per soluzioni intermedie contattare Costa Hotels Riccione. Una offerta libera verrà richiesta all’ingresso del Palazzo del Turismo per il recupero delle spese vive.
Gli organizzatori si scusiamo per il mancato uso degli SCEC, ma c’è ancora un po’ di strada da fare insieme per la sua attuazione.

OPEN DAYS, da Teramo un appello a spendere i soldi dell’Europa




OPEN DAYS, da Teramo un appello a spendere i soldi dell’Europa
Il seminario è l’occasione per lanciare l’allarme sulla necessità di accorciare i tempi per non perdere i fondi comunitari. Il Presidente D’Agostino: “La Provincia è impegnata a realizzare il distretto agroalimentare e a dare continuità alle iniziative in favore della pesca con un nuovo progetto”

Un appello a spendere i soldi dell’Europa e a muoversi in maniera congiunta per attuare i progetti comunitari in favore dell’agricoltura e della pesca. È quanto emerso dal seminario sulle politiche europee e regionali di sviluppo rurale e sulla gestione integrata delle risorse ittiche, tenutosi questa mattina nella sala polifunzionale dell’ente.

Un appuntamento organizzato dalla Provincia di Teramo nell’ambito degli OPEN DAYS, l’iniziativa che il Comitato delle Regioni e la Commissione Europea promuovono annualmente per discutere di politica regionale insieme alle comunità e agli enti locali dei Paesi partner. Si è trattato di uno 230 eventi locali previsti dagli OPEN DAYS e destinati a fornire informazioni, suscitare dibattiti e avviare un dialogo sull’Europea. L'Italia ospita 22 di questi eventi locali, uno dei quali è stato appunto gestito dalla Provincia di Teramo.
Dopo aver partecipato alla manifestazione tenutasi a Bruxelles due settimane fa, l’ente ha infatti trasferito riflessioni e argomenti del dibattito europeo anche a livello locale.

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Luca Fraschetti e Cesare Tabacchini del Ministero dell’Agricoltura i quali, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria (in particolare Vincenzo Staffilano di Federpesca), hanno sottolineato la necessità di aumentare gli sforzi tesi ad impegnare le risorse comunitarie nei settori agricoltura e pesca, accelerando quindi tempi e procedure occorrenti per poter usufruire sul territorio nazionale degli aiuti dell’Unione Europea.

Hanno offerto il loro contributo al dibattito il presidente del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio Vangjush Dako e, in una video intervista, il commissario europeo della pesca Joe Borg. Collegati in videoconferenza c’erano invece Massimiliano Benelli e Luigi Polizzi della Rappresentanza Permanente Italiana presso l’Unione Europea. Presente all’incontro anche Luciano Dottarelli, direttore generale della Provincia di Viterbo, in rappresentanza dell’Associazione Arco Latino.

Ernino D’Agostino, presente anche in qualità di presidente dell’Associazione Arco Adriatico-Ionico, l’associazione che riunisce le 13 Province costiere di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, ha ribadito l’impegno degli enti interessati a fare squadra per portare avanti i progetti comuni.

Per ciò che riguarda lo sviluppo rurale a livello locale, D’Agostino ha sottolineato che “la Provincia è impegnata a realizzare il distretto agroalimentare, che è in via di costituzione con le prime adesioni di enti, associazioni e imprese ed entro l’anno vedrà la luce sotto forma di società di capitali”. Sul fronte delle iniziative per il settore pesca, invece, il Presidente ha detto che è intenzione dell’ente “dare continuità al progetto Oasis con una nuova iniziativa da candidare a finanziamento comunitario nell’ambito del programma Ipa Adriatico, un progetto che dovrà perseguire l’obiettivo di migliorare le condizioni di commercializzazione e creare un marchio di qualità del prodotto ittico dell’Adriatico”.

Hanno partecipato all’Open Day anche rappresentanze studentesche degli istituti professionali per l’agricoltura della regione Abruzzo.

Ad Arturo Bernava il Premio letterario “Città di Tocco da Casauria”

La Cerimonia di premiazione Sabato 25 Ottobre presso la Sala consiliare
Ad Arturo Bernava il Premio letterario “Città di Tocco da Casauria”

TOCCO DA CASAURIA (PE), 23 Ottobre ’08 – Il libro “La piccola storia” (Edizione Tabula fati) del giovane scrittore chetino Arturo Bernava (foto) è l’opera vincitrice della sezione narrativa dell’XI edizione del “Premio internazionale Città di Tocco da Casauria". La cerimonia di premiazione si terrà alle ore 15,30 di Sabato pomeriggio, 25 Ottobre, presso la sala consiliare del Comune di Tocco da Casauria, con la partecipazione del Sindaco Riziero Zaccagnini ed altre personalità locali e regionali.
Sarà presente alla cerimonia, con l’Autore, il direttore editoriale della casa editrice Marco Solfanelli.
Il giovane autore teatino – che ha pubblicato il novembre scorso il suo primo libro con la casa editrice teatina Tabula Fati – raggiunge un altro importante risultato, portando a sette i successi assoluti in altrettanti premi letterari nel solo 2008, oltre ad una decina di riconoscimenti e numerosissime "segnalazioni di merito". Recentemente è stato premiato a Pescocostanzo (AQ), Garrufo (TE), Pereto (AQ), nonché a Roma e Napoli.

Arturo Bernava, nato a Chieti nel 1970, si diploma in ragioneria e programmazione elettronica nel 1998 ed entra in banca nel 1989; dopo la laurea in economia e commercio nel 1997 e dopo aver girato molti capoluoghi d’Italia per lavoro, attualmente dirige una filiale di un credito cooperativo in provincia di Teramo. Sposatosi nell’ottobre del 1997, ha due figlie, Chiara e Maria Elena. È stato per lunghi anni uno scout, nelle file del gruppo Agesci Chieti 2, oltre che musicista e giocatore di rugby.
In campo letterario ha scritto racconti brevi che hanno ottenuto diversi riconoscimenti tra i quali il Primo premio al Concorso Arci-Equinozio (2007) e il Premio “Hombres Città di Pereto” (2007).






Arturo Bernava
LA PICCOLA STORIA
Pag. 224, ill., € 10,00
Edizione Tabula Fati
[ISBN-978-88-7475-100-6]

mercoledì 22 ottobre 2008

Seminario su “La disciplina civilistica delle società commerciali”

Organizzato dall’Associazione Nazionale Consulenti Tributari
Seminario su “La disciplina civilistica delle società commerciali”

PESCARA, 22 Ottobre ’08 – Un Seminario formativo specialistico su “La disciplina civilistica delle Società Commerciali” avrà luogo a Città Sant’Angelo (PE) nei giorni di Venerdì e Sabato, 24 e 25 Ottobre 2008, organizzato dall’Associazione Nazionale Consulenti Tributari (Ancot) in collaborazione con la Fondazione Ancot e la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze.
I professori Michele Miele e Domenico Buono, entrambi docenti dell’Istituto Superiore dell’Economie e delle Finanze, relazioneranno su “La disciplina civilistica delle società commerciali di persone, aspetti civilistici e fiscali”.
I lavori del seminario si terranno dalle ore 9 alle ore 17, all’Hotel Miramare di Città Sant’Angelo (PE), in via Tito de Cesaris n. 8.
Per ulteriori informazioni contattare lo 0735838456.

Concorso di idee per il nuovo logo del Comitato per l'Imprenditoria Femminile


Concorso di idee per il nuovo logo del Comitato per l'Imprenditoria Femminile

Il Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Teramo ha indetto un bando di concorso per adottare il nuovo logotipo, un segno grafico unico e immediatamente riconoscibile, capace di identificare l’immagine istituzionale del Comitato stesso.

L’obiettivo specifico che il Comitato intende perseguire è quello di veicolare le proprie attività di informazione, comunicazione e promozione, tramite un logotipo che ottimizzi la percezione del ruolo socio-economico svolto.

Possono partecipare privati, istituti superiori della provincia o singole classi degli stessi e le imprese iscritte al Registro delle Imprese della provincia di Teramo.

Ciascun partecipante è invitato a presentare un bozzetto del logotipo rispondente a determinate caratteristiche tecniche di versatilità e adattabilità, tenuto conto delle destinazioni di comunicazione e riproduzione prevedibili e meglio specificate nel bando di concorso.

La proposta per partecipare al bando dovrà pervenire, perentoriamente, entro e non oltre le ore 12.00 del 20 novembre 2008, come previsto nel bando di concorso. Al progetto che avrà ottenuto il miglior punteggio in fase di selezione verrà riconosciuto, a titolo di rimborso spese e di riconoscimento per l'opera intellettuale svolta, un premio complessivamente pari ad Euro 3.000,00, comprensivo di IVA e di tutti gli ulteriori oneri connessi.

Per ulteriori informazioni:
www.te.camcom.itUfficio Relazioni con il Pubblico tel. 0861.335243

IL PRESIDENTE
Giustino Di Carlantonio

da www.ilnomedellarosa.com

Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/a Info Line 338/9727534 Venerdì 24 ottobre 2008ORE 21,30UN CUORE IN ESTATE A cura diLucilioSANTONICristinaPETRELLI Si tratta di un'intervista a trecentosessanta gradi fatta da Cristina Petrelli a Lucilio Santoni.La regia è di Alessandro Grimaldi.Si va dalla società italiana alla politica. Dal dominio della maggioranza stolta (come la chiamava De André) agli artisti vuoti di contenuti. Una messa a nudo di quella che Piero Calamandrei chiamava la "putrefazione morale, l'indifferenza e la vigliaccheria congenita degli italiani". Il tutto con frequenti incursioni nella poesia, unico luogo di dignità rimasto.Sempre sorrisoChico, Lucrezia, Marisa, Paolo e Roberto--------------------------------------------------------------

Bruni atletica Vomano, Club da primati.


Bruni atletica Vomano, Club da primati.

La Bruni pubblicità Atletica Vomano, nel terzo anno consecutivo nella massima serie della federazione Italiana di atletica leggera, è riuscita a stabilire dei primati storici, a livello individuale e di squadra.

Infatti, il Club di Morro D’Oro, paese di circa 3.500 abitanti in provincia di Teramo, ha conquistato il podio alla Finale A “ORO” del campionato Italiano assoluto di Società su pista maschile, migliorando l’undicesimo posto del 2006 e il nono posto del 2007, oltre il quinto posto alla finale top Club Challenger 2008 alle sole spalle dei gruppi sportivi militari e il quarto posto nel Campionato Italiano di Società under 23 maschile 2008.

Il terzo posto del campionato di Società assoluto su pista maschile, costituisce un risultato storico per una formazione del centro-sud e in particolare per l’Abruzzo, infatti, solo una squadra del Veneto e una della Lombardia precede nella classifica finale la Bruni pubblicità Atletica Vomano.

Per ottenere questi risultati di squadra, la Bruni pubblicità Atletica Vomano, ha avviato nel tempo una mirata programmazione, basata nei primi anni sul settore promozionale e giovanile per poi puntare nel settore agonistico, ma senza trascurare l’attività giovanile.

Diversi, sono stati i giovani talenti che in questi anni hanno maturato esperienza nel settore agonistico della Bruni pubblicità Atletica Vomano.
Il ricco palmares, è stato impreziosito nel 2008, da Daniele Greco, nel salto triplo, con due primati Italiani di categoria, due titoli Italiani, una finale ai campionati del Mondo junior (4° classificato) e tre maglie Azzurre.
Altro grande protagonista di questa stagione, è stato Emanuele Sabbio, nel lancio del giavellotto, finalista ai campionati Mondiali junior, Campione Italiano e tre maglie Azzurre di categoria.
Due titoli Italiani vinti, da Leonardo Capotosti, nei 400 ostacoli, uno tra le promesse e l’altro ai campionati universitari che conferma tutto quello fatto di positivo negli anni passati.
Titolo Italiano di maratonina junior 2008 per Davide Ragusa, che nel prossimo mese di novembre cercherà di conquistare, nelle gare di selezione, la Maglia Azzurra per i prossimi Europei di cross.

Il 2008 sarà ricordato dalla Bruni pubblicità Atletica Vomano, per la prestigiosa maglia Azzurra assoluta di Fortunato D’Onofrio in Coppa del Mondo di marcia 20 km, in quella occasione ha ottenuto il minimo “B” Olimpico.
Per la Maglia Azzurra assoluta di Mario Bassani nell’incontro Internazionale Top indoor.
E per il Titolo Europeo MM 40 di Fulvio Andreini nel salto con l’asta.

Tanti sono stati anche i podi conquistati alle rassegne Nazionali in quest’anno d’oro:
medaglia d’argento per Emanuele Sabbio ai Campionati Italiani di lanci invernali junior, nel lancio del giavellotto;
medaglia d’argento per Roberto Borromei, ai campionati Italiani universitari, nel salto in lungo;
medaglia d’argento per Davide Ragusa, ai campionati Italiani junior di cross e medaglia di bronzo nei mt 5000 ai campionati Italiani junior su pista;
medaglia di bronzo per Luca Marsigliani, ai campionati Italiani su pista promesse, nel salto in lungo;
medaglia di bronzo per Francesco Marchetti, ai campionati Italiani di maratonina promesse.

Interviste, audio e video, art magazines

A R G O M E N T IScuola (d'arte) pubblica10 workshop gratuiti condotti da autori di rilievo internazionale e dedicati a giovani artisti, architetti e operatori. Hanno l'obiettivo di fornire strumenti di lavoro e, forse, di far uscire i sogni dai cassetti per farli crescere nelle strade insieme agli abitanti dei quartieri o a chi li percorre ogni giorno. E' GAP - Giovani per l'Arte Pubblica. Abbiamo intervistato Bert Theis, Zimmerfrei e l'architetto Lucio Nardi per capire cosa proporranno nei prossimi workshophttp://undo.net/Pressrelease/edit/1224358373________________________________________________________________________________E V E N T I in V I D E O raccontare l'arte proprio mentre succedeIt is difficultVideo focus sulla grande retrospettiva di Alfredo Jaar a Milano con i lavori degli ultimi 20 anni. Le immagini delle opere emergono sotto le parole di Jaar che parla con Gabi Scardi e affiorano mentre Bartolomeo Pietromarchi introduce la mostra. Jaar racconta del difficile equilibrio fra poesia e informazione, di una delicata e contradditoria ricerca emozionale, della necessita' sovversiva difar vedere, della rabbia che lo ha spinto a fare lavori con le immagini dei giornali, del comporre politica e aspetti scenografici senza aloni estetizzanti,di progetti pubblici che vanno alla ricerca di audience attraverso un panorama promozionale omogeneo.http://undo.net/eventinvideo/120________________________________________________________________________________2 V I D E O rassegna trasversale di video d'artistaQuesta settimana: Paesaggi"2.53" di Suicase.org e "Ph Landscape" di Massimo Pianese http://undo.net/2videoPubblicazioni precedenti:Defrag: "Flash Out" di Paola Anziche' e "Legoland" di Lucia Leuci Ineluttabile: "Fratelli Fava" di Cosimo Terlizzi e "Tarshish" di Daniele PezziAstrazione: "The Last Supper" di Debora Hirsch e "Pantone" di Luca C. ManderPrivato: "Transloco - 10' 44''" di Sandford & Gosti e "Idea" di Haruka Sasa Per partecipare alla selezione dei video d'artista, inviaci il tuo video per posta in formato DVD insieme alla scheda che trovi su http://undo.net/2video________________________________________________________________________________V O I C E S interviste da ascoltareAndrea VilianiUn solo-show dall'assetto precario e molto concettuale. Il precipitato di due anni di lavoro di un artista che non esiste. Andrea Viliani, curatore del MAMbodi Bologna ci racconta il progetto di un personaggio fiction inventato da Natascha Sadr Haghighian che a sua volta ha collaborato con una compagnia di produzione per artisti contemporanei. Allora la mostra di Robby Williams e' una meta-mostra, un'identita' che corrisponde al lavoro di molte persone, alla necessita' di raccontare delle storie e di lasciarsi ingannare dall'arte...Playlist Gino Giannuizzi, Anna Santomauro e Alessandra Saviotti parlano dell'appuntamentoa cadenza settimanale che accompagnera' l'attivita' sperimentale degli spazi bolognesi di neon campobase. Una serie di curatori sono invitati a raccontare il proprio immaginario e le proprie attitudini critiche, attraverso video, suggestioni visive, sguardi sulla realta' come in un diario personale.http://undo.net/voices________________________________________________________________________________Culture in Social Responsibility Pratiche di responsabilita' sociale d'impresa realizzate attraverso l'artee la cultura. Monti & Taft e UnDo.Net hanno ideato un nuovo progetto cheintende promuovere lo sviluppo e la diffusione di prassi innovative capacidi coniugare azioni responsabili e progetti artistico-culturali, farconoscere al pubblico le aziende piu' sensibili in materia, stimolare lacollaborazione tra imprese e soggetti che operano nei campi della culturamettendoli in contatto attraverso un canale di comunicazione esclusivo alivello nazionale.http://www.csrcultura.it________________________________________________________________________________M A G A Z I N E S punti di accesso per navigare le parole stampateCittadinanza radicale nella repubblica della tecnologiaDarin Barney su Millepiani n.24, ottobre 2008http://undo.net/cgi-bin/undo/magazines/magazines.pl?id=1224579744&riv=milpianiWelcome to the jungledi Massimiliano Gioni su Mousse n.15, ottobre - novembre 2008http://undo.net/cgi-bin/undo/magazines/magazines.pl?id=1224577294&riv=mousseTakashi l'Antizendi Roberto Croci su Urban n.72, ottobre 2008http://undo.net/cgi-bin/undo/magazines/magazines.pl?id=1224659152&riv=urbanIl Museo Hermann Nitsch a Napolidi Eugenio Viola su Segno n.221, settembre - ottobre 2008http://undo.net/cgi-bin/undo/magazines/magazines.pl?id=1224239441&riv=segnoStefania Galegati. Stolen Notesdi Daniela Bigi, su Arte e Critica n.56. settembre - novembre 2008http://undo.net/cgi-bin/undo/magazines/magazines.pl?id=1224581194&riv=artecrit________________________________________________________________________________Ti sei perso qualcosa?Guida rapida ai contributi multimediali recenti proposti dal network: video, audio, articoli e intervistehttp://undo.net/novita

Lesioni degli edifici, opera prima del teramano, Romolo Di Francesco, citato il palazzo dei Sordomuti di Giulianova


Autore: Romolo Di Francesco
Lesioni degli edificiApplicazioni di geotecnicae geofisica nell'analisidei cedimenti delle fondazioni2008, pagine XVI-640ISBN 978-88-203-4117-617 x 24€ 56,00Il volume fornisce le linee guida per la diagnosi delle lesioni strutturali che possono interessare tanto un edificio quanto un ponte o una cupola. Vengono introdotte gradualmente le cognizioni base del comportamento delle strutture, partendo dai concetti di meccanica del continuo, meccanica delle terre e meccanica della frattura. Le soluzioni dei problemi strutturali che affliggono il patrimonio edilizio non possono infatti prescindere dalla conoscenza di tutti i fattori che portano a un'analisi completa e ragionata. Pertanto il testo compendia argomenti molto differenti tra loro: scienza e tecnica delle costruzioni, geologia, geotecnica e geofisica, architettura e storia, matematica, fisica e chimica.L'esposizione teorica e concettuale è costantemente confrontata con verifiche sperimentali. Numerosi sono infatti i casi reali trattati e risolti. Si raggiunge così l'obiettivo di fornire un testo utile per impostare una diagnosi corretta e realizzare con successo gli interventi di consolidamento.Per tali motivi il libro si rivolge ai tecnici professionisti (ingegneri, architetti, geologi e geometri), agli studenti universitari e ai ricercatori interessati ad approfondire l'argomento mediante un approccio multidisciplinare. Inoltre, grazie ai riferimenti normativi utilizzati nei numerosi esempi applicativi, il testo può costituire una valida guida nell'espletamento delle consulenze tecniche d'ufficio.Indice. Prefazione. Introduzione - Strutture e materiali - Leganti idraulici - Calore e strutture - Argille, limi, sabbie e ghiaie - Terremoti e vibrazioni - Il fattore tempo - Lesioni strutturali elementari - Analisi dei quadri fessurativi complessi - Impariamo dalla storia - Applicazioni pratiche nella diagnosi dei quadri fessurativi. Postfazione. Note. Appendice A: Richiami di algebra delle matrici. Appendice B: Introduzione all'analisi con gli elementi finiti.
Chi è Romolo Di Francesco?
nato a Teramo (TE) il 5 febbraio 1965, ha iniziato a lavorare a 16 anni cercando di conciliare gli impegni scolastici; a 19 anni ha conseguito il diploma di Geometra con la votazione di 55/60.

Iscritto all’Università alla veneranda età di 24 anni, già inserito nel mondo professionale, per laurearsi da studente lavoratore a 30 anni (1995) in Scienze Geologiche presso l’Università di Camerino (110/110 e lode), discutendo una tesi sperimentale in Morfoneotettonica ed una tesi sperimentale sulle patologie dei leganti idraulici.
La prima tesi, quella principale per intenderci, ha avuto come obiettivo lo studio della sismicità quaternaria del territorio teramano, quindi recente se paragonata ai tempi geologici, attraverso l’analisi dei fattori strutturali che correlavano le deformazioni tettoniche con le corrispondenti risposte morfologiche del territorio. In questo modo sono stati identificati alcuni settori sismici attivi, la cui validazione è stata infine ricercata tramite lo studio dei terremoti storici.
Leganti IdrauliciCon la tesi sui leganti idraulici ho invece cercato di evidenziare il ventre molle del moderno calcestruzzo, un materiale artificiale il cui utilizzo deve tenere conto non solo delle caratteristiche meccaniche (classe di resistenza), ma anche delle possibili interazioni con l’ambiente di esposizione (classe di pressione ambientale). Quindi, paragonando i calcestruzzi a “pietre artificiali”, ha analizzato campioni provenienti da diverse strutture sia antiche e sia moderne, rilevando in quest’ultimo caso un diffuso stato di degrado anche solo dopo 30 anni di esposizione. Lo studio ha infine consentito di ricostruire un quadro clinico di riferimento per ogni struttura individuando le cause delle diverse patologie rilevate.
Nel periodo 1984-1995 ha acquisito un notevole bagaglio professionale nell’ambito della cantieristica e della progettazione architettonica, strutturale ed impiantistica, che è servita per maturare il profondo rapporto che ha sempre avuto con la Geotecnica; una pratica che ha richiesto lo studio intensivo di approfondimento di materie ingegneristiche e matematiche.
Negli anni successivi ha iniziato l’attività di consulente per conto prevalentemente di imprese ed enti pubblici e, nel 2003, del Tribunale di Teramo per la Geotecnica forense. Nel periodo 2001-2005 è stato Direttore Tecnico di un laboratorio geotecnico, all’interno del quale ha maturato esperienze in campo sperimentale che lo hanno condotto a pubblicare diverse ricerche ed articoli divulgativi, a livello nazionale ed internazionale, in materia di Meccanica e Dinamica delle Terre, Geotecnica, Geofisica, Scienze dei Materiali e Geologia.
E' membro dell’Associazione Geotecnica Italiana, dell’International Society of Soil Mechanics and Foundation Engineering, dell’International Association for Computer Methods and Advances in Geomechanics, dell’International Geosynthetics Society e della Società Italiana di Geologia Ambientale
Nel 2003 ha fondato, insieme ad altri ricercatori, la GEO&GEO Instruments® - research & development (www.geoandgeo.com), con sede a Teramo e San Giovanni Rotondo (FG), attualmente accreditata a livello internazionale nel campo della ricerca scientifica.
E' autore di un brevetto in campo automobilistico che riguarda una nuova unità termodinamica, basata sull’accoppiamento di due alberi motori connessi con bielle+pistoni dotati di moto rettilineo/rotatorio differenziato.
Nel 2008 ha firmato un contratto, come scrittore scientifico, con la Casa Editrice Ulrico Hoepli di Milano, con la pubblicazione del libroLesioni degli edifici: applicazioni di geotecnica e geofisica all’analisi dei cedimenti delle fondazioni”, il quale riassume dieci anni di ricerca scientifica ed oltre 400 interventi su strutture dissestate.
Attualmente sta scrivendo un testo di Geotecnica in due volumi, dei quali il primo incentrato sull’intero apparato teorico-sperimentale che sottende la Meccanica delle Terre ed il secondo su singole problematiche

L’Enciclica “Humani generis” di Pio XII (Ed. Amicizia Cristiana)

Alla Libreria Libernauta di Pescara, nel Cinquantenario della morte di Papa Pacelli
L’Enciclica “Humani generis” di Pio XII (Ed. Amicizia Cristiana)
PESCARA, 22 Ottobre ’08 - Nel 50° anniversario della morte di Papa Pacelli, presso la Libreria Libernauta di Pescara (Via Teramo n. 27), alle ore 18,00 di Sabato 25 Ottobre, a cura di don Ugo Carandino, sarà presentato il libro: L'enciclica "Humani generis" di Pio XII, Edizioni Amicizia Cristiana. Sarà presente l’editore Marco Solfanelli, presidente dell’Asso-ciazione Amicizia Cristiana.

L’Humani generis è l’enciclica di Pio XII, del 12 agosto 1950, riguardante false opinioni, che minacciano di sovvertire i fondamenti della dottrina cattolica.
Questo insigne documento spontaneamente richiama il modernismo, che affonda le sue radici nel divorzio tra ragione e fede, nato al tempo dell’umanesimo e maturato attraverso l’illuminismo, l’enciclopedismo e il criticismo kantiano, da cui scaturì il liberalismo, il marxismo e il razionalismo. Verso la fine dell’Ottocento si acuì il contrasto e si prospettò il problema di una conciliazione. Il Concilio Vaticano I tracciò la via di una giusta soluzione: dal divino all’umano attraverso la Chiesa. Il modernismo invece volle andare dall’umano al divino senza la Chiesa. E fu la rovina.

martedì 21 ottobre 2008

Sabato 25 e domenica 26 ottobre 2008 in occasione del Salone del Gusto di Torino


RUBA LA BANDIERA DELLA SALUTE
al Salone del Gusto di Torino


Sabato 25 e domenica 26 ottobre 2008 in occasione del Salone internazionale del Gusto, al teatro Vittoria in via Gramsci a Torino, alle ore 10.30 (replica alle ore 12.00) verrà rappresentato
“Ruba la Bandiera della Salute”

testo teatrale di Maria Cristina Cianella messo in scena

con alunni e genitori

delle classi I, II, III, IV e V dell’istituto comprensivo “Cardelli”di Mosciano Sant'Angelo (Teramo) per
educare divertendo
alla scelta alimentare quotidiana.

L'iniziativa è frutto della collaborazione tra Comune di Torino, Comune di Mosciano Sant'Angelo, Slow Food Abruzzo e Slow Food Condotte Teramane.

La messa in scena del testo teatrale “Ruba la Bandiera della Salute” con alunni e genitori nelle vesti di Frutta & Ortaggi, è parte integrante del progetto PATTO PER LA SALUTE , progetto di educazione alimentare & miglioramento dello stile di vita lanciato da Slow Food Condotte Teramane negli istituti di istruzione primaria e secondaria della provincia di Teramo.







Secondo lo Slow Food teramano, la riqualificazione della refezione scolastica e il miglioramento degli stili di vita di alunni e famiglie è ormai un imperativo urgente per arginare la pericolosa tendenza all’obesità e i sempre più frequenti disturbi del comportamento alimentare registrati tra i più giovani.

Una colazione sana e genuina a base di prodotti freschi e naturali è il primo passo per l’educazione alla salute a partire dai primissimi anni di vita, quindi dalla scuola materna, afferma il fiduciario Raffaele Grilli che interverrà per introdurre la rappresentazione nelle sue più profonde motivazioni.

Anticipando le linee guida del progetto Guadagnare Salute lanciato dal Ministero della Salute per prevenire la pericolosa tendenza all’obesità, il PATTO PER LA
SALUTE è un progetto studiato in collaborazione con Arssa Abruzzo,

Università degli Studi di Teramo – Facoltà di Scienze e Tecnologie alimentari e di Medicina Veterinaria, Istituto Zooprofilattico di Teramo “Caporale”, Asl Teramo, Ufficio Scolastico Provinciale, Provincia e Comune di Teramo. Con la guida scientifica del Centro regionale di Fisiopatologia della Nutrizione della Asl di Teramo diretto dal dott. Paolo De Cristofaro.


L’appuntamento è rivolto a tutti, con ingresso libero.





- Ufficio Stampa: Jolanda Ferrara 333 3750524 -

Un ponte ciclo-pedonale tra Marche e Abruzzo

Un ponte ciclo-pedonale tra Marche e Abruzzo
Province di Teramo e Ascoli discutono della possibilità di cofinanziare con i fondi Fas l’opera. Al centro del confronto anche la realizzazione di una rotatoria sulla statale 16, opera complementare al rifacimento del ponte dell’Anas

I lavori per la realizzazione di una rotatoria sulla statale 16, all’altezza dell’incrocio con la Bonifica del Tronto (un'opera complementare ai lavori di rifacimento e ampliamento del ponte Anas, che sono iniziati a primavera e termineranno alla fine del 2009), e il progetto di un ponte ciclo-pedonale tra San Benedetto del Tronto e Martinsicuro, sono stati al centro di una riunione tecnica tra gli enti interessati tenutasi nei giorni scorsi a San Benedetto.

Erano presenti i presidenti delle Province di Teramo e Ascoli, Ernino D’Agostino e Massimo Rossi, e i sindaci di Martinsicuro e San Benedetto, Abramo Di Salvatore e Giovanni Gaspari. Alla riunione tecnica ha partecipato anche il dirigente del settore Lavori pubblici dell’ente, Agreppino Valente.

I lavori della rotatoria e quelli di rifacimento del ponte dell’Anas rientrano negli interventi di messa in sicurezza del tratto terminale del fiume Tronto, un’opera progettata e appaltata dalla Provincia di Teramo su concessione dell’Autorità di bacino del fiume Tronto e con fondi del Ministero dell’Ambiente (circa 9 milioni il costo complessivo).

Per ciò che riguarda il ponte ciclo pedonale, è stato stimato che per la sua realizzazione occorreranno circa tre milioni di euro. L'opera verrebbe cofinanziata dalle due Province attraverso fondi Fas e sarebbe in legno lamellare, simile quindi a quelli già realizzati sui fiumi Tordino, Vibrata e Salinello.

“Si tratta di opere che giudichiamo strategiche – afferma il Presidente D’Agostino – sia per potenziare le infrastrutture viarie di collegamento tra i due territori sia per migliorare l’attrattività turistica della costa in vista di un collegamento ciclo-pedonale senza interruzioni tra Cupra Marittima e il confine con la provincia di Pescara”.

PRESTO AL COMUNE DI GIULIANOVA –E NON SOLO- I CONFLITTI DI INTERESSE SARANNO LEGALIZZATI.


ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

PRESTO AL COMUNE DI GIULIANOVA –E NON SOLO- I CONFLITTI DI INTERESSE SARANNO LEGALIZZATI.

Sembra trascorso un secolo ma in realtà è passato soltanto qualche mese da quando gli ex consiglieri d’opposizione in Consiglio Comunale invitarono il geometra Gianni Capanna ad abbandonare la presidenza della commissione urbanistica non perché, come era parso a qualcuno tra noi due anni prima, ci fosse un evidente conflitto di interesse, quanto per motivi di opportunità.
Nell’ordine del giorno presentato dall’ex opposizione si leggeva, infatti, che la permanenza del geometra Capanna alla presidenza della Commissione Urbanistica avrebbe potuto ingenerare fastidiosi ricorsi e spiacevoli polemiche: tutti intoppi capaci di provocare lungaggini burocratiche e sospetti sulla trasparenza degli atti, vista anche l’inopportunità di approvare progetti edilizi redatti da un professionista locale, figlio del presidente della Commissione Urbanistica.
L’ordine del giorno fu bocciato sonoramente dal Consiglio Comunale, complice la debolezza, non solo numerica, della minoranza di cui qualche “pezzo” si era invece ritrovato mesi prima a votare a favore di una variante specifica al Pr.g. interessata da una progettazione in odore di conflitto di interessi.

Restando sul punto, a distanza di sei mesi dalla presentazione di quell’ordine del giorno sarebbe molto interessante chiedere oggi agli ex consiglieri comunali del PdL cosa pensano di una norma in materia di lavoro pubblico, che la scorsa settimana è stata discussa alla Camera incassando il voto favorevole dei parlamentari del PdL.

L’art. 39 del D.d.l. C. 1441-quater A –di questo stiamo parlando- stabilisce infatti che i dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell'anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali.
Nel periodo di aspettativa non trovano applicazione le disposizioni in tema di incompatibilità per i dipendenti pubblici.

Questo articolo legalizza ogni possibile situazione di conflitto di interesse e di concorrenza sleale.
Facciamo qualche esempio che potrebbe essere calzante per Giulianova come per qualsiasi altro Comune od altra amministrazione, sperando che nulla di tutto questo accada.
Primo esempio: un dipendente dell’Ufficio Tributi chiede l’aspettativa e va ad operare per un importante soggetto privato sottoposto ad accertamento perché si suppone essere un grosso evasore. Durante il periodo di aspettativa mette a frutto tutte le conoscenze acquisite in Comune, compresi i dati riservati relativi all’accertamento, per costruire la “difesa” del suo nuovo cliente o datore di lavoro temporaneo; ottenuto il risultato, rientra tranquillamente al suo posto in Comune.
Secondo esempio: un alto funzionario dell’Ufficio Lavori Pubblici chiede l’aspettativa e va ad operare per una ditta che ha difficoltà ad ottenere il certificato di regolare esecuzione dei lavori di una determinata opera appaltata dal Comune.
Grazie al suo aiuto, il certificato viene rilasciato. Terminato il periodo di aspettativa, il dipendente pubblico rientra in Comune, mantenendo, però rapporti privilegiati con l’impresa con cui ha avuto rapporti nel periodo di aspettativa, creando, di fatto, un problema di concorrenza sleale con le altre imprese che avrebbero potuto aggiudicarsi la gara.
La stessa cosa potrebbe accadere anche in altre aree del Comune dove gli interessi in gioco (es.: urbanistica) sono tanti ed hanno un notevole peso economico.

E’ chiaro a tutti che la norma, voluta dal Governo Berlusconi, suona come il più gradito dei regali ai professionisti del conflitto di interessi.

Qual è l’opinione al riguardo dei nostri ex-Consiglieri Comunali del PdL? Sono sempre contrari al ripetersi di conflitti di interesse nelle pubbliche amministrazioni, che inevitabilmente porta a sperpero di danaro pubblico e ad inefficienza, oppure hanno cambiato idea ancora una volta?

f.to IMPRONTE

OPEN DAYS, da Bruxelles a Teramo

OPEN DAYS, da Bruxelles a Teramo
per parlare del futuro di agricoltura e pesca
La Provincia, con il seminario del 23 ottobre, ospita uno dei 22 eventi italiani. Intanto, a Martinsicuro, Province di Teramo e Ascoli e Comuni di Martinsicuro e San Benedetto del Tronto incontrano una delegazione di Durazzo per parlare delle opportunità d’investimento delle imprese italiane in Albania

Le politiche europee e regionali di sviluppo rurale da qui al 2013 e la gestione integrata delle risorse ittiche sono i temi del seminario – in programma giovedì 23 ottobre, nella sala polifunzionale dell’ente, a partire dalle ore 9,30 - che la Provincia di Teramo ha organizzato nell’ambito degli OPEN DAYS, l’iniziativa che il Comitato delle Regioni e la Commissione Europea promuovono annualmente per discutere di politica regionale insieme alle comunità e agli enti locali dei Paesi partner.

Il convegno, come noto, è uno 230 eventi locali previsti dagli OPEN DAYS europei e destinati a fornire informazioni, suscitare dibattiti e avviare un dialogo sul tema: “L'Europa nella nostra regione”. L'Italia ospita 22 di questi eventi locali, uno dei quali viene appunto gestito dalla Provincia di Teramo.

Dopo aver partecipato alla manifestazione che si è tenuta a Bruxelles due settimane fa, l’ente trasferirà riflessioni e argomenti del dibattito europeo anche a livello locale.

“Il seminario - spiega il Presidente, Ernino D’Agostino - si pone l’obiettivo di sollecitare una riflessione e un confronto sulle prospettive e sulle sfide che stanno di fronte alle strategie di impresa ed alle politiche pubbliche per l’agricoltura, l’agro-industria e le aree rurali. Approfondiremo anche il tema della gestione integrata delle risorse ittiche, con particolare attenzione alla preservazione e valorizzazione della biodiversità dell’area costiera. Temi, questi, strettamente collegati all’interazione tra ricerca scientifica e attività produttiva e alla sinergia tra tutte le possibili attività collegate alla pesca e al mare, con particolare attenzione al coordinamento tra gli operatori e la pubblica amministrazione”.

All’incontro interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale alle Politiche comunitarie Marco Verticelli, il presidente del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio Vangjush Dako e, in una video intervista, il commissario europeo della pesca Joe Borg. Collegati in videoconferenza ci saranno Massimiliano Benelli e Luigi Polizzi della Rappresentanza Permanente Italiana presso l’Unione Europea e Luca Fraschetti e Cesare Tabacchini per il Ministero dell’Agricoltura. Saranno presenti anche rappresentanti nazionali e regionali delle associazioni dei settori agricoltura e pesca.

Ernino D’Agostino sarà presente anche in qualità di presidente dell’Associazione Arco Adriatico-Ionico, l’associazione che riunisce le 13 Province costiere di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.
È prevista infine la partecipazione di rappresentanze studentesche degli istituti professionali per l’agricoltura della regione Abruzzo.

Intanto domani, mercoledì 22 ottobre, nella sala consiliare del Comune di Martinsicuro, a partire dalle ore 16,30, si terrà un incontro sulle opportunità d’investimento delle imprese italiane in Albania che vedrà la partecipazione della Città di Durazzo (Albania). E’ questa un’iniziativa avviata dalle Province di Teramo ed Ascoli Piceno e rivolta agli operatori economici.

L’incontro vedrà la partecipazione del Presidente D’Agostino, di Massimo Rossi, presidente della Provincia di Ascoli Piceno, e dei sindaci delle due città costiere, Abramo Di Salvatore (Martinsicuro) e Giovanni Gaspari (San Benedetto del Tronto). La delegazione di Durazzo, che ha assicurato la propria presenza anche all’Open Day di dopodomani, sarà composta da Vangjush Dako, sindaco della Città di Durazzo oltre che presidente del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio; Klodian Pajuni, prefetto di Durazzo; Adrian Cela, vice Sindaco di Durazzo.

Interverrà anche Emanuele Ferretti, consulente legale per le imprese.

Stato di crisi alla Nastrotex di Corropoli; 25 in cassa integrazione per 12 mesi. Presentato un Piano di rilancio

Stato di crisi alla Nastrotex di Corropoli; 25 in cassa integrazione per 12 mesi. Presentato un Piano di rilancio



Firmato ieri mattina in Provincia, al tavolo delle relazioni industriali, il verbale di accordo fra la Nastrotex di Corropoli e i sindacati sullo stato di crisi aziendale.

Venticinque dei 50 dipendenti saranno posti in cassa integrazione straordinaria per 12 mesi. Nel contempo, l’azienda, investita dalla crisi del manifatturiero, metterà in atto un Piano di risanamento che, fra le altre cose, prevede un nuovo layout aziendale; la revisione delle politiche di vendita; il recupero delle quote di mercato perse con il lancio di nuovi articoli di tendenza.

“La mediazione della Provincia ha consentito di avvicinare le posizioni delle parti – commenta l’assessore al Lavoro, Francesco Zoila – e di raggiungere un accordo che darà l’avvio ad un percorso aziendale che ci auguriamo di rilancio e risanamento. Siamo di fronte ad una realtà produttiva importante, da sempre attenta all’innovazione e alla qualità, messa in difficoltà, come molte aziende del manifatturiero tradizionale, da uno scenario internazionale completamente mutato rispetto al passato”.

La trattativa è stata condotta da Pierluigi Babbicola del servizio relazioni industriali in collaborazione con Antonio Rizzelli della Direzione Provinciale del Lavoro. Per la Nastrotex erano presenti Giovanni Andreani e Matteo Forlini; per i sindacati hanno firmato l’accordo: Franco Di ventura e Giampiero Daniele, rispttivamente della Cgil e della Cisl.

Modificare i tempi e le organizzazioni di lavoro per migliorare la qualità della vita. Se ne discute in un seminario che presenta casi di eccellenza

Modificare i tempi e le organizzazioni di lavoro per migliorare la qualità della vita. Se ne discute in un seminario che presenta casi di eccellenza



“Conciliare si può” è il tema del seminario organizzato dalle Consigliere di Parità della Regione Abruzzo e delle quattro Province, in programma per il 22 ottobre, a partire dalle ore 10, nella sala consiliare dell’ente.


Nel corso del seminario saranno presentate soluzioni innovative per quanto riguarda l’organizzazione dei luoghi di lavoro per la conciliazione dei tempi di vita/lavoro. A Teramo – è previsto un seminario in oni provincia - sarà illustrato il “piano di conciliazione” dell’azienda dolciaria “Gelco” srl di Castelnuovo Vomano.All’incontro interverrà anche l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Mauro Sacco, presidente del Comitato d’ente per la realizzazione del Piano per le azioni positive.

Il programma prevede una relazione sul tema “Conciliare si può” a cura di Loretta Del Papa e Sara Ranocchiaro, consigliere di parità della Regione Abruzzo; Bianca Micacchioni, consigliera di parità della Provincia di Teramo; Paola Del Greco, della direzione Politiche attive del Lavoro della Regione.
Dei “Piani di conciliazione” parlerà Patrizia Di Santo dello Studio Come srl mentre Marta Di Francesco e Salvatore Di Paolo, rispettivamente controllo di qualità e direttore generale della Gelco, racconteranno l’esperienza che hanno realizzato in azienda. I lavori saranno conclusi da Mariangela Virno, della direzione Riforme Istituzionali Enti Locali della Regione Abruzzo.

GIULIANOVA: SPACCIO DI DROGA, SIRINGHE E BANDALISMI IN ZONA CENTRALE.





































GIULIANOVA: SPACCIO DI DROGA, SIRINGHE E BANDALISMI IN ZONA CENTRALE.A Giulianova in Piazza Adalberto Dalla Chiesa, zona mercato coperto, da diversi mesi appena scende la sera comincia una strana frequentazione sempre più consistente numericamenre a mano a mano che la notte diventa più profonda. E' un via vai di moto, di soggetti che penetrano dentro la struttura del mercato ( le cui porte e finestre sono state distrutte) e di auto che, nonostante siano ferme, molleggiano. Il tutto condito da schiamazzi e parole irripetibili. Il mercato coperto la notte è ormai in balia di persone che chiamare poco raccomandabili è dire poco. Nella zona limitrofa di via Della Fontanella tutte la lampade dei lampioni sono state rotte e di notte c'è un'oscurità assoluta, tranne quando c'è la luna piena. Di giorno, quando ci giocano I bambini su puo' trovare di tutto (come da foto allegate), in particolare siringhe sporche di sangue usate dai tossici, con rischio di pungersi contraendo il virus AIDS o almeno quello dell'epatite C, quindi con rischio di morte. Nel quartiere c'è un generale malcontento perchè la cosa va avanti da mesi e non si pone rimedio a questa grave situazione di degrado e di pericolo. La nostra città è da troppi anni all'abbandono e necessita di un forte cambiamento perchè le cose possano migliorare. Ci dovranno pensare I Cittadini alle prossime elezioni comunali.Lista Civica ? Liberi Cittadini di Giulianova?Il coordinatore Dott. Vincenzo SantuomoCordiali salutiVincenzo Santuomote. 3471016170

lunedì 20 ottobre 2008

Le news della giuliese Annarita Petrino

Lo scorso anno le Sentinelle del mattino, un’associazione di giovani cattolici che in Italia e in Europa hanno dato vita ad un progetto di evangelizzazione ormai diffuso in più di 30 città, proposero di vivere la notte di tutti i santi in un modo diverso. Niente zucche vuote o ghigni di zombi, ma volti di Santi. HOLYween riscosse un inaspettato successo: radio e TV si interessarono all’evento e su molti balconi apparvero le facce dei santi con il logo dell’iniziativa.
L’iniziativa HOLYween riparte anche quest’anno con rinnovato slancio. La proposta è semplice: tappezzare di volti di santi le nostre città: sui balconi, sulle vetrine dei negozi, sulle facciate delle chiese e sulle porte delle case.
I volti dei santi sono la più bella faccia del nostro Paese ed è un autentico spettacolo camminare per città e paesi “guardati” da tutti questi testimoni della fede.
Nella notte del 31 ottobre chiunque potrà aderire, semplicemente appendendo un poster o un’immagine dove meglio preferisce, in modo che tutti possano vedere non zombi, ma santi.
I più organizzati hanno fatto stampare una gigantografia di 6 metri da appendere sulla facciata della chiesa. Altri preferiscono il santo patrono, oppure personaggi semplicemente “in fama di santità” (come la giovane Benedetta Bianchi Porro di Sirmione o la sarda Simona Tronci).
Quali sono i volti più gettonati? Lo scorso anno furono quelli di Madre Teresa, di Padre Pio, di Giovanni Paolo II, ma anche Santa Teresina di Lisieux o San Francesco non furono da meno.
Vedremo quest’anno come HOLYween sarà accolta dalla gente, in tutta la Penisola.

Ecco come fare:
1. Scaricare dal sito delle sentinelle l’immagine del santo che si preferisce oppure prenderne uno proprio.
2. Aggiungere il zip logo dell'iniziativa.
3. Pubblicizzare HOLYween invitando la gente ad appendere sul suo balcone l’immagine di un santo. Distribuire le immagini per chi vuole.
4. Stampare una immagine grande da mettere sulla facciata della chiesa (con questo file, facendolo stampare ad un servizio di stampa digitale come www.pixart.it).
5. Comunicare al forum delle Sentinelle del mattino l’esito dell’iniziativa.

http://www.sentinelledelmattino.org/it/notizie-dalla-chiesa/holyween-il-secondo-anno.html Annarita Petrinowww.mooncity.itNel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. Grazie
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi

Nuova sede provinciale per la CNA di Teramo


La CNA di Teramo

Associazione Provinciale Teramo
Via Francesco Franchi, 25 /scala B (TE)
Tel. 0861/23941 Fax 0861/250780



La S.V. è invitata a partecipare all’inaugurazionedella nuova sede Provinciale della CNA di Teramo che si terrà sabato 25 Ottobre 2008 alle ore 16:30
in Via Franchi, 25 - TERAMO

Prima Parte
Ore 16:30 Benedizione Locali e taglio del nastro
Saluti
Giovanni Simonetti
Presidente Provinciale CNA


Interventi
Gloriano Lanciotti
Direttore Provinciale CNA


Ernino D’Agostino
Presidente Provincia di Teramo


Giustino Di Carlantonio
Presidente Camera di Commercio Teramo


Mauro Mattioli Rettore Università degli Studi di Teramo

Franco Cambi Presidente Regionale CNA

Enrico Paolini Presidente Vicario Regione Abruzzo

Intervento conclusivo Sergio Silvestrini Segretario Nazionale CNA


Premiazione ex Presidenti ed ex Segretari CNA provinciale

Premiazione ex Presidenti Cooperative Artigiane

Sport. l'impianto di Giulianova è stato omologato,grazie sopratutto all'ingegner Tito Rocci


Gentilissimi,desideriamo comunicare che l'impianto di Giulianova è stato omologato,grazie sopratutto all'ingegner Tito Rocci che con una relazione perfetta ha convinto la commissione del CIP.grazie Peppino
Prot. n. 1781 Roma, lì 17 ottobre 2008



ATTESTATO DI OMOLOGAZIONE


A norma dell’art. 55 R.E. che dispone che le Società che partecipano ad attività di pallacanestro in carrozzina abbiano a disposizione un impianto di gioco conforme al Regolamento Tecnico ed alle normative di Legge vigenti, il Dipartimento

- preso atto e verificata la regolarità, attraverso il Responsabile Tecnico Sig. Silvestri Bruno, di quanto reso noto dal verbale del Rilevatore inviato presso l’impianto della Società LAS MOBILI REG. ABRUZZO AMICACCI GIULIANOVA;

OMOLOGA

L’impianto denominato Palacastrum di proprietà del Comune di Giulianova sito in via Simoncini (TE).

La presente omologazione ha validità 8 (otto) anni a far data dal 17/10/2008 e scadrà il 16/10/2016.

Le variazioni successive all'omologazione debbono essere immediatamente comunicate al Dipartimento per la loro registrazione sul provvedimento di omologazione, fermo restando la verifica di fattibilità delle variazioni da parte del Dipartimento.

Si ricorda che l’attestato di omologazione, dovrà essere esibito dalla società ospitante, a richiesta degli arbitri, del commissario di campo, dei dirigenti della società ospite o delle Autorità competenti alla disciplina dell’uso dell’impianto.





Il Segretario del Dipartimento
f.to Federica Pacini

legambiente denuncia discarica abusiva







In occasione dell' OPERAZIONE FIUMI di Legambiente svoltasi alla presenza del CO.GE.VO, della PROTEZIONE CIVILE DI GIULIANOVA, del COMANDO dell'UFFICIO MARITTIMO DI GIULIANOVA, della MOTOVEDETTA dei CARABINIERI, i volontari impegnati nella pulizia degli argini del fiume Salino hanno scoperto una discarica abusivacon un'estensione di ca. 600 mq.






I rifiuti abbandonati sono di vario tipo: batterie esauste, motori di automobili,bottiglie, polistirolo, giocattoli, mobili, rifiuti inerti ecavi elettrici ed eternit in grandi quantità, celato tra le sterpaglie.



In seguito alla scoperta della discarica, il PRESIDENTE del CIRCOLO LEGAMBIENTE di Giulianova Francesca Morgante e ilvice presidente del CO.GE.VO Walter Squeo hanno inviato una lettera alla Procura di Teramo, al Presidente della Provincia e al Comune di Giulianova affinchè l'area venga posta sotto sequestro e bonificata. L'operazione " SALINELLO PULITO " è un'iniziativa che vuole dare continuità al controllo delle acque fluviali e marittime ( prevenire discariche e/o sversamenti di prodotti chimici) continuità che deve essere assicurata al di là della stagione estiva e delle periodiche rilevazioni degli enti preposti.



Francesca Morgante Presidente legambiente Giulianova



La malattia dell'arcobaleno alla festa del cinema di roma, documentario del giuliese, Simone Del Grosso


Il documentarista Simone Del Grosso (nato a Giulianova -Te il 3/3/75) presenta il documentario LA MALATTIA DELL’ARCOBALENO al cinema Detour, nel contesto del Festival Internazionale del Film di Roma DocTour, MARTEDI' 28 OTTOBRE FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA - BACKDOOR ore 20.45
LA MALATTIA DELL’ARCOBALENO- APPUNTI SUL CINEMA DI LUIGI DI GIANNI di Simone Del Grosso (Italia 2006, 48 min).
La malattia dell’arcobaleno è un viaggio tra le location di alcune opere fondamentali di Luigi Di Gianni. La Lucania, terra d’origine del regista da parte paterna, rappresenta lo scenario privilegiato, quel “paesaggio dell’anima “ che si offre come sfondo delle sue opere più sentite.
a seguire Incontro con l’autore info su: http://www.cinedetour.it/

Festa per i 25 anni delle escursioni estive nel ricordo di Antonio Lagreca




Festa per i 25 anni delle escursioni estive nel ricordo di Antonio Lagreca
Consegnato il ricavato di quest’anno ad AMREF, che realizzerà alcune aule scolastiche in Kenya intitolate alla memoria del dirigente scomparso un anno fa

Momenti di vera commozione, questa mattina, in Provincia, per celebrare i 25 anni dell’iniziativa “In gita con la Provincia”. Il ricordo del dirigente Antonio Lagreca, scomparso un anno fa, al quale saranno intitolate le aule che Amref realizzerà in Africa con il contributo dell’ente, e l’omaggio ai promotori di questa progetto, allora fra i primi in Italia, hanno fatto da contrappunto ad una manifestazione che ha visto la partecipazione di tanti operatori turistici e delle associazioni di categoria.

Oltre 17 mila euro ricavati dal contributo – 3 euro a testa – che 7.500 turisti hanno versato quest’estate per andare in “gita in provincia” saranno, quindi, versati all’Amref. A ricevere l’assegno, questa mattina, dalle mani del Presidente Ernino D’Agostino e dell’assessore al turismo, Orazio Di Marcello, la responsabile dei rapporti istituzionali dell’Amref, Daniela Cuomo. “Con questa somma faremo grandi cose, perché in Africa una somma come questa vale molto – ha dichiarato – costruiremo un’aula nuova in una scuola di Jila, in Kenya. Potremo realizzare i servizi igienici sanitari in una scuola di Gosmi e acquistare materiale didattico”.

Il ricordo di Tonino Lagreca è stato tratteggiato dall’assessore Di Marcello: “un’amico prima ancora che un collaboratore, pieno di idee e di entusiasmo che lavorava ben oltre l’orario di ufficio e ci metteva un impegno sicuramente superiore al compito amministrativo”. Il Presidente si è soffermato sulla strategia di fondo dell’iniziativa “In gita con la Provincia”: “In un quarto di secolo sono state effettuate quasi quattromila escursioni estive con la partecipazione di oltre 160 mila turisti. Nel corso degli anni il numero degli itinerari proposti è aumentato con l’offerta di un “pacchetto” sempre più diversificato: alle gite classiche se ne sono aggiunte altre a carattere tematico come le escursioni a piedi in montagna, le serate enogastronomiche, i percorsi dell’arte, le serate intitolate “Dedicato a…” con la partecipazione ad eventi straordinari. Un vero e proprio biglietto da visita per la qualità dell’accoglienza”.

L’iniziativa, che ogni anno consente a migliaia di turisti che soggiornano sulla costa di conoscere e scoprire il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico dell’entroterra teramano, è stata ideata e progettata nei primi anni Ottanta nell’ambito di un progetto, cofinanziato con risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, finalizzato al riequilibrio tra zone costiere turisticamente affermate e zone interne depresse.

Fu il centro di promozione turistica dell’ente, all’epoca diretto da Arturo Favazzi, ad intraprendere la gestione dell’iniziativa. La prima edizione si svolse nel 1984 con il titolo “Verde è tradizione” attraverso la proposizione di quattro itinerari gratuiti “mare – monti” aventi come destinazione le località più note dell’entroterra, quali Civitella, Campli, Castelli e Prati di Tivo, oltre ad un itinerario speciale dedicato alle sagre. In occasione della cerimonia, infine, è stata consegnata una targa agli ideatori dell’iniziativa: Bernardo Neri, Alberto Di Nicola, Rosamaria dell’Elce e Sofia Marcone, all’epoca collaboratori dell’ente, e sono stati ricordati i tanti dipendenti che hanno contribuito a farla diventare un servizio promozionale di punta.

Dal 2006 è stato attivato, a cura della redazione web dell’ente, un sistema informatico per la gestione delle escursioni e del servizio di prenotazione. Tale sistema, tuttora in uso, permette di ottimizzare il servizio ai turisti in termini sia qualitativi sia di organizzazione, consentendo l’elaborazione di dati e statistiche.

Dal 2002 il ricavato di "In Gita con la Provincia" viene devoluto in beneficenza ad un'associazione umanitaria per realizzare progetti a sostegno di popolazioni svantaggiate.