venerdì 3 ottobre 2008

CORSI DI GALATEO PER MANAGER

CORSI DI GALATEO PER MANAGER

SIPI Srl – sulla base delle sollecitazioni ricevute – organizza in collaborazione con Confindustria Ascoli Piceno - per venerdì 7 novembre 2008 un corso di galateo per manager.
In Italia si iniziano a diffondere i corsi di galateo del lavoro: l’esigenza è data dalla necessità di avere stile nell’incontrare ed intrattenere il cliente. Quando ci si presenta a qualcuno per lavoro, il manager ben educato porgerà la mano allo sconosciuto, segnalando semplicemente il proprio nome e cognome, stando ben attento a cogliere quello dell'altro.

Non bisogna pensare che chi partecipa a questi corsi sia maleducato: la partecipazione deriva dal desiderio di migliorare la personale capacità di relazionarsi al meglio con gli altri, soprattutto se si tratta di controparti straniere, con usi magari un po' diversi dai nostri.Il modulo formativo si propone di suggerire cosa fare e come muoversi in ogni circostanza di lavoro delicata. Altra regola di buone maniere è il modo di agire nel gestire messaggi di lavoro che, in ogni caso, anche se via internet o per fax, devono rispettare certe regole: i partecipanti scopriranno che è fondamentale mandare testi puri, con cui far sentire la partecipazione all' argomento, senza troppe abbreviazioni che possono creare fraintendimenti.

Da far rilevare che l’esigenza di questa formazione diventa sicuramente fondamentale quando l’azienda ed il manager si confrontano con i mercati internazionali.

La giornata di formazione – tenuta da uno dei massimi esperti della materia a livello internazionale – avrà luogo presso la sede di Ascoli Piceno, con inizio alle ore 9.00 e prosecuzione fino alle ore 18.00;le lezioni teoriche saranno intervallate, al momento del pranzo, da esempi pratici di “bon ton” a tavola.
Il costo, incluso il materiale didattico ed il pranzo, è di € 390.00 + iva a partecipante; per le aziende aderenti al sistema Confindustria si applica una tariffa agevolata di € 340.00 + iva.
Le aziende interessate possono
· Richiedere ulteriori informazioni alle segreterie organizzative (0735/586078 - 0736/273215)
· compilare la scheda di iscrizione allegata da ritornare entro il 9 ottobre 2008 via fax 0736 273260 .
Cordiali saluti

Ferruccio Squarcia
Amministratore Delegato
PROGRAMMA

VENERDI 7 NOVEMBRE -

ORE 09.30 – 12.30: Regole base del Galateo in Società: buone maniere, educazione e cortesia.
· Le parole “magiche” che aprono le porte chiuse; dieci modi per distinguersi;dieci cose da non fare;
· L'aspetto esteriore: vestirsi e truccarsi per essere “di successo” nelle relazioni;
· Presentarsi, Presentazioni: regole sociali; come essere disinvolti e sicuri di sé;
· Parlare e relazionarsi: scrivere, telefonare, uso del cellulare;
· Come comunicare, cosa comunicare;saper parlare affascinando e convincendo;
· Utilizzo dei “biglietti da visita”;saper impressionare e lasciare un ottimo ricordo di sé e della propria azienda;
· Parlare in pubblico: la metafora;cosa è e a cosa serve;controbattere l’uso della metafora
nelle relazioni commerciali;
· In pubblico: la propria immagine riflessa;superamento del “Mito di Narciso” e
comunicazione percettiva per riconoscere qualità e difetti nell’altro da sé;
· Comportamenti sociali: regole e consuetudini;
· Saper mantenere le amicizie, fare le congratulazioni e gli elogi ma anche osservazioni e
critiche, sapersi comportare in pubblico;cose da non fare mai in pubblico;
· Comportamento in ascensore e automobile;
· Complimenti: come e quando farli;
· Lutti e condoglianze: esprimerli senza apparire falsi e formali;comportamento nei Luoghi di Culto;
· Le Scuse: rimediare ai propri errori e sapersi scusare.
· Comportamento nei Locali pubblici: chi entra per primo. Chi esce per primo. Come e dove
si siede l’uomo e la donna. Come ci si relaziona col cameriere. Come si sceglie sul Menu;
· Le mance.

ORE 13.00 – 15.00: Pranzo - lezione interattiva di buona educazione a tavola: etichetta e galateo.
· A tavola con grazia e stile: come ci si siede e ci si comporta a tavola;
· Bicchieri (uso, tipi, disposizione);posate (uso, tipi, disposizione);piatti (disposizione, tipi, sottopiatti);
· Uso di tovaglioli, bottiglie, caraffe, consommè (tazza), pane e grissini, stuzzicadenti,fazzoletti;
· Bevande: vino in tavola, champagne, liquori, caffè;il dessert;
· Quali cibi mangiare con le mani;
· Regole per conversare a tavola, con gli altri ospiti, sia uomini che donne;conversazione: tono di voce, gaffe, pettegolezzi, barzellette, sbadigli, starnuti, tosse;
· Brindare: dimostrare cordialmente la nostra ospitalità.
ORE 15.30 – 18.30: Buone maniere nel mondo del lavoro
· Assunzioni e Licenziamenti: saperli gestire; l’azienda prima di tutto;il momento del
rispetto e quello dell’umanità;
· Puntualità: come non sbagliare ad affrontare il ritardo sul lavoro;
· Comportamento e relazioni in ufficio:comportamento con superiori;come trattare il proprio capo;Come comportarsi con i colleghi e le colleghe;
· Come relazionarsi con i clienti gestendoli con cura;
· Organizzare il proprio ufficio produttivamente e con bon ton;
· Organizzare feste e cocktail party e parteciparvi;
· Gli Appuntamenti: fissarli e disdirli senza fare gaffes e inimicarsi l’interlocutore;
· Comportamento durante le riunioni aziendali: prendervi parte e saperle presiedere;
· Consapevolezza interculturale / lavorare nel mondo: non sbagliare a dire, fare, comportarsi
con i manager stranieri;
· Rispettare usanze e consuetudini di paesi asiatici e arabi. Non fare errori esiziali;
· Uomini e donne, loro relazioni. In ufficio procedere con cautela e prudenza. Le molestie
Sessuali;occasioni mondane: invitare o essere invitati dai colleghi di lavoro? Ricevere sempre con
classe. Gestire l’invito anche dal punto di vista commerciale.
· Fare e ricevere regali: quelli obbligati e quelli da scegliere con il cuore.
CORSO DI FORMAZIONE:IL GALATEO PER IL MANAGER
ASCOLI PICENO – VENERDI 7 NOVEMBRE 2009

IL 25 OTTOBRE A SAN GIACOMO DI VALLE CASTELLANA



IL 25 OTTOBRE A SAN GIACOMO DI VALLE CASTELLANA
XV GALA’ DEL PEPERONCINO ALL’HOTEL REMIGIO I
OSPITE IL CAMPIONE D’ITALIA - ELEZIONE DI MISS PEPERONCINO
Marche e Abruzzo “ensemble” per un evento che si ripropone ormai da tantissimo tempo e sempre con grande interesse. Infatti, anche quest’anno, sotto la regia del presidente del Comitato Organizzatore Emidio D’Agostino e del segretario generale Serafino Di Monte, andrà in scena il “Galà del Peperoncino”. Questo prezioso frutto dai colori più svariati è sempre più presente nella dieta dei comuni mortali, sia per i suoi poteri afrodisiaci che come rimedio naturale per alleviare patologie cardio-vascolari. Qualcuno, non si sa se a torto o a ragione, definisce il peperoncino il “viagra dei poveri”. L’appuntamento è fissato per sabato 25 ottobre, ore 20:30, presso il salone delle feste dell’Hotel Remigio I di San Giacomo di Valle Castellana, a due passi da Colle San Marco, posto a cavallo tra le province di Teramo e Ascoli Piceno. La manifestazione, giunta alla sua XV edizione, prevede una cena tutta a base di peperoncino, dagli antipasti al dolce, passando per pane e vino. Così Emidio D’Agostino, Presidente della “Delegazione Monti Gemelli” affiliata all’Accademia Italiana del Peperoncino: “Per l’occasione potrebbe essere ancora nostro ospite il pluri-campione italiano mangiatore di peperoncino Aurelio Schiavo di Montella (Av). Proprio quest’anno il campione in carica ha battuto il suo record mangiando ben 600 grammi di “piccante” contro i 540 grammi del 2007. Tre anni or sono –continua D’Agostino- avemmo come ospite la campionessa italiana mangiatrice di peperoncino dott.a Cristina Radulesco, docente presso l’Università di Pavia. Inoltre, durante la 'piccante' cena –spiega Emidio D’Agostino- il prof. Leonardo Seghetti, noto gastronomo, illustrerà le svariate virtù del 'diavolicchio'. Il 'meeting gastronomico', basato su piatti rustici al peperoncino, -conclude Emidio D'Agostino- vedrà riunite tante autorità locali, provinciali e regionali dell'Abruzzo e delle vicine Marche". Come riferisce il dinamico segretario generale Serafino Di Monte, il 'caratteristico e gustoso banchetto' sarà allietato, ancora una volta, dal cabarettista-cantante nostrano Angelo Carestia. “Molto probabilmente –sottolinea Serafino Di Monte- il campione italiano mangiatore di peperoncino Aurelio Schiavo (ha confermato il titolo agli inizi di settembre a Diamante (Cosenza), sede dell'Accademia del peperoncino, presieduta dal giornalista-gastronomo Enzo Monaco ndr) assaggerà in pubblico per la seconda volta il 'naga morich', un peperoncino pakistano con la fama di essere tre volte più infernale dell'habanero dello Yucatan (Messico)". Anche per questa edizione, come da tradizione consolidata, ci sarà l’elezione di Miss Peperoncino. Lo scorso anno concorsero tredici bellissime ragazze ed il titolo fu conquistato da Sara Felicetti di San benedetto del Tronto. Per ulteriori informazioni-prenotazioni rivolgersi all'hotel-ristorante "Remigio 1° di San Giacomo di Valle Castellana. Info 337-641660 oppure 0861-930123.

Il Circolo virtuoso Il nome della Rosa invita al

Il Circolo virtuoso Il nome della Rosa invita alLaboratorioT E A T R A L ELo sviluppo del gioco teatrale in 3 fasi:T r a i n i n g : Riscaldamento fisico/ massaggi e allenamentoFare spazio nella mente/ il vuoto: assenza di schemi e pregiudiziE s e r c i z i :Consapevolezza della spazio scenicoPercezione del proprio corpoanalisi gestuale/ studio del movimento formalizzazione della postura fisica/il corpo nello spazio precisione dello sguardo/ sguardo aperto e ricettivoControllo del proprio corpo e del corpo dell'altro/ esercizi di fiduciadell'espressività.Respirazione e emissione vocalepotenzialità e creatività della voce/ le alterazioni del parlatoil ruolo del silenzio/ i respiri e le pause, lo spazio sonoro, il ritmoelementi di dizione e ortoepia / l'articolazione delle paroleI m p r o v v i s a z i o n i :Disponibilità a concedersi la forma "dell'essere altro". "Non prenderti troppo sul serio. Tienti forte e lasciati andare con dolcezza. " P. BrookIl risultato del lavoro di gruppo sarà rappresentato in forma di saggio a fine corso.Le lezioni, tenute da Anita Di Marcoberardino, avranno luogo a Giulianova presso il Circolo Il nome della Rosa, via Gramsci 46/a, ogni lunedì dalle 20 alle 23, a partire da metà ottobre 2009 fino a giugno 2009.Per info e iscrizioni: 340 2557039/ 085 8944878 ( ore pasti )e-mail: dasstreben@libero.it"Il teatro può essere un luogo dove vale la pena di vivere a lungo perché permette di restare in punta di piedi. E' la tensione per affacciarsi oltre i limiti."Eugenio Barba

programma del Teatro Potlach a cui parteciperà anche il Teatro Proskenion con uno spettacolo e incontro didattico.



REGIONE LAZIO
Assessorato alla cultura, sport e spettacolo
PROVINCIA DI RIETI
Assessorato alla cultura e Assessorato all’ambiente
COMUNE DI FARA SABINA


TEATRO POTLACH
in collaborazione con:
ISTA – International School of Theatre Antropology diretta da Eugenio Barba

13-26 ottobre 2008
LABORATORIO INTERCULTURALE DI PRATICHE TEATRALI
Nella sede del Teatro Potlach in Fara Sabina (RI)

I laboratori pratici si terranno ogni giorno dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30. Gli incontri didattici si svolgeranno dalle 17.00 alle 19.00 e le dimostrazioni di lavoro, le proiezioni video e gli spettacoli si terranno alle 21.00.

“LA MASCHERA DI ARLECCHINO”
Con Enrico Bonavera

«Se son cascato dentro alla commedia dell’Arte lo devo alla maschera di Arlecchino e se ci sono rimasto è per la scoperta di un luogo immaginario e trasversale dove in passato si sono incontrate competenze e discipline artistiche diverse.
La maschera mi ha fatto scoprire che esiste ancora oggi un bisogno di teatro di “archetipi”, in cui il pubblico possa ritrovare e riconoscere la rappresentazione degli aspetti più semplici e più profondi del genere umano.
Il canovaccio – questa struttura non scritta - mi ha proposto una figura di attore autonomo, “totale”, capace di governare corpo, voce e mente e di mettere tutti gli strumenti al servizio di una situazione drammatica, di un gruppo di colleghi e, insieme, al servizio del proprio pubblico.
Un teatro di grande rigore e di grande libertà, di realismo e di follia insieme. Non dunque uno “stile” di teatro, ma un “genere” omogeneo, unificato da un linguaggio immediato e semplice: il realismo stilizzato. Per me è importante pensare che quel linguaggio oggi appartiene anche a storie diverse: dall’Opera di Pechino, al teatro epico di Brecht, dalla farsa napoletana alla crudeltà di Molière, e che non si è fermato alla riproduzione della consueta trama degli Amanti, peraltro superata nel suo nascere da Ruzzante ed esaurita da Goldoni. Dunque, un linguaggio che parte dai Buffoni del quattrocento, dai Ciarlatani e dagli affabulatori di piazza, per arrivare fino a noi, cambiato nei modi, ma sostanzialmente uguale nelle regole.
Maschere, nasi finti, posticci, cartelli… tutto lavora per un continuo straniamento del gioco “facciamo finta che”. La mimesi si compie e al tempo stesso guarda e irride a se stessa.» (Enrico Bonavera)
Le discipline sui cui si baserà questo seminario sono: il livello pre-espressivo; La metamorfosi e la maschera;
L’improvvisazione; La tradizione.
Enrico Bonavera svolge da ormai più di due decenni la sua attività di attore di prosa. Oltre al Piccolo di Milano con cui è stato dal 1987 al 1990 e successivamente dal 2000 ad oggi, interprete dei ruoli Brighella ed Arlecchino nel “Arlecchino servitore di due Padroni” per la regia di G.Strehler, ha lavorato con Teatri Stabili Compagnie private e Cooperative. Conduce corsi dal 1991 presso la scuola di recitazione del Teatro di Genova.

“IL CLOWN”
Con Hernán Gené

L’obiettivo del laboratorio è trasmettere agli alunni la base di una tecnica che apra le porte all’esplorazione di nuove forme di espressione teatrale, non solo nel campo del comico.
Il Clown è un personaggio che l’attore compone basandosi sulla propria interiorità, in una profonda e personale relazione con il ridicolo e in una stretta relazione con il pubblico.
Lavorare sul tema del “Clown” è un’esperienza che mette gli attori di fronte ai propri principi e alle proprie verità, non solo attraverso il divertimento e il ridicolo. La risata è un termometro affinato, squisito e immediato. Chi si confronta con esso deve sempre porre attenzione alla propria sincerità e spontaneità. Il pubblico capendo il grado di esposizione a cui si sottomette l’attore e reagendo in accordo ai propri parametri, obbliga l’attore a percorrere un cammino intimo inusuale. Insomma un’esperienza altamente ricca per tutti gli attori, non solo per quelli che si occupano del comico.
I temi del laboratorio sono: il compromesso con il ridicolo, la relazione con il pubblico tecniche di improvvisazione, predisposizione al gioco, nozioni sulla maschera neutra, imitazioni e in particolare l’imitazione nel clown .
Gli alunni perciò, sin dall’inizio del laboratorio, percorreranno attraverso improvvisazioni, un cammino che li porterà ad incontrare una verità teatrale tanto ricca quanto sorprendente.

Così gli alunni sin dall’inizio del laboratorio, transiteranno attraverso l’improvvisazione in un cammino che li porterà ad incontrare una verità teatrale tanto ricca quanto sorprendente.
Hernán Gené è un attore, regista, drammaturgo e pedagogo di origine argentina. Dal 1984 esplora il terreno dell’arte del Clown, occupandosi intensamente di teatro comico alla ricerca di nuove forme espressive. Lavora come docente dal 1985 in America Latina e in Europa. A Madrid, dove vive e lavora, ha fondato e dirige la compagnia Extra-Vagante Teatro con il patrocinio del Centro Latino-America di creazione e ricerca teatrale (CELCIT).

“IL CANTO E LE TECNICHE DELLA NARRAZIONE NELLA TRADIZONE INDIANA”
Con Parvathy Baul

Parvathy Baul Studia canto e danza tradizionale sin da bambina sviluppando un profondo interesse per la cultura tradizionale del suo paese, rivolgendosi soprattutto alla tradizione Baul. Il suo teatro è composto dalla narrazione delle antiche storie, dentro cui confluiscono la musica e la danza. Dal 2000 viaggia in India e in molti paesi europei, partecipando a numerosi festival.

“IL TRAINING FISICO E VOCALE”
Con Daniela Regnoli e Nathalie Mentha

Non esiste azione vocale che non sia fisica, come non esiste azione fisica che non sia mentale. Il training fisico e il training vocale ci permettono di lavorare sul ponte che unisce la sponda fisica e la sponda mentale. Attraverso esercizi, compiti, principi, scopriamo per esempio cosa è estroversione, introversione, equilibrio, disequilibrio, lentezza, rapidità, consistenza, leggerezza, così come apprendiamo a dilatare, ingrandire, assorbire, guardare o vedere. Attraverso il nostro corpo, lavoriamo per conoscere la nostra energia e per conoscere la nostra voce. Lavoriamo per apprendere a manipolarle e a modellarle.
Daniela Regnoli
Nel 1976 fonda il Teatro Potlach insieme a Pino Di Buduo, regista e direttore del Teatro. Da allora il suo percorso di attrice si identifica con il percorso artistico del Teatro Potlach. Partecipa a tutti gli spettacoli prodotti e all’attività organizzativa in occasione di festival, rassegne ed eventi. Conduce inoltre un’intensa attività pedagogica in scuole di ogni ordine e grado, in seminari teorico-pratici per giovani allievi e in conferenze e dimostrazioni di lavoro in collaborazione con diverse Università italiane e straniere.
Nathalie Mentha
Dopo gli studi partecipa alla Scuola Teatro del clown svizzero Dimitri a Verscio. Nel 1978 si diploma alla Scuola Superiore di Arte Drammatica del Conservatorio di Ginevra. Nell 1979 incontra il Teatro Potlach, e comincia la sua formazione con pedagoghi di fama internazionale. Da allora vive in Italia e lavora in modo stabile come attrice nelle produzioni del Teatro Potlach. Svolge da 27 anni un’intensa attività pedagogica sia in Italia che all’estero. Nel 1994 a Napoli Nathalie Mentha riceve il premio "Tassello d’argento" come migliore interprete non protagonista e per il valore dell'attività pedagogica e artistica svolta nel corso dell'anno 1993.















PROGRAMMA

LABORATORI

13-17 ottobre/ ore 10.30-13.00 - 14.30-16.30
LA MASCHERA DI ARLECCHINO
Laboratorio condotto da Enrico Bonavera

18-21 ottobre/ ore 10.30-13.00 - 14.30-16.30
IL CLOWN
Laboratorio condotto da Hernán Gené

22-26 ottobre / ore 10.30-13.00 - 14.30-16.30
IL CANTO E LE TECNICHE DELLA NARRAZIONE NELLA TRADIZONE INDIANA Laboratorio condotto da Parvathy Baul

13-26 ottobre / ore 08.30-10.00
IL TRAINING FISICO E VOCALE
Laboratorio condotto da Daniela Regnoli e Nathalie Mentha


INCONTRI DIDATTICI

13 ottobre/ ore 17.00 a cura di Giorgio Barberio Corsetti (regista, attore)

14 ottobre/ ore 17.00 a cura di Piergiorgio Giacchè (antropologo)

16 ottobre/ ore 17.00 a cura di Franco Ruffini (docente Università Roma Tre)

17 ottobre/ ore 17.00 a cura di Claudio La Camera (regista) e Maria Ficara
(drammaturga)

19 ottobre/ ore 17.00 a cura di Ferdinando Taviani (docente Università L’Aquila)

20 ottobre/ ore 17.00 Scambio di esperienze tra i partecipanti
a cura di Pino Di Buduo (regista)

21 ottobre/ ore 17.00 a cura di Lelio Lecis (regista)

22 ottobre/ ore 17.00 a cura di Raimondo Guarino (docente Università Roma Tre)

23 ottobre/ ore 17.00 a cura di Tiziano Salvaterra (docente universitario)

24 ottobre/ ore 17.00 a cura di Pippo Del Bono (regista)

25 ottobre/ ore 17.00 a cura di Giorgio Battistelli (compositore, regista)



Dimostrazioni di lavoro


16 ottobre/ ore 21.00 I SEGRETI DI ARLECCHINO
Un incontro divertente ed appassionato con alcuni di quei mitici personaggi: Pantalone, Arlecchino, Brighella e tanti altri.
Con Enrico Bonavera (Italia)

19 ottobre/ ore 21.00 IL DESTINO TRAGICO DI UN CLOWN
Appunti per una riflessione sui pagliacci
Con Hernán Gené

20 ottobre/ ore 21.00 L’INCROCIO DEI FILI
Dimostrazione di lavoro
Con attori del Teatro Potlach

21 ottobre/ ore 21.00 Con Parvathy Baul

24 ottobre/ ore 21.00 Con Parvathy Baul e Nathalie Mentha

25 ottobre/ ore 21.00 Con Parvathy Baul e Daniela Regnoli


SPETTACOLI

13 ottobre/ ore 21.00 VIVA LA VITA
Con Nathalie Mentha (Teatro Potlach-Italia)

14 ottobre/ ore 21.00 LA GIOSTRA
Gruppo di musica etnico-popolare
Con Aurora Barbatelli, Valentina Ferraiolo, Dilva
Foddai, Paola Ricci (Teatro Bertolt Brecht-Italia)

17 ottobre/ ore 21.00 INUTILE COMM’A PUISIA
Con Valerio Apice (Teatro Proskenion - Italia)

22 ottobre/ ore 21.00 TURANDOT
Con gli attori del Teatro Potlach(Italia)

23 ottobre/ ore 21.00 LENZ (da definire)
Con Compagnia Instabili Vaganti (Italia)


EVENTI SPECIALI

18 ottobre dalle ore 17.00 FORTEZZA POTLACH
Con Ferruccio Marotti, Luca Ruzza, Luisa Tinti (docenti Università La Sapienza) Carlo Infante (libero docente performing media) l’Ass. Aesop Studio e tutto il Teatro Potlach (Italia)

PROIEZIONI

15 ottobre/ ore 21.00 POTLACH EDITING
Proiezioni video del Teatro Potlach
A cura dell’Aesop Studio (Italia)
COSTI
Il costo complessivo del laboratorio dal 13 al 26 ottobre è di 400 Euro ed include la partecipazione a tutto il programma e a tutti gli spettacoli e dimostrazioni di lavoro (escluso vitto e alloggio).
Il Teatro può ospitare i partecipanti per l’intero periodo del laboratorio. Il costo complessivo del laboratorio compreso di vitto e alloggio (in camere da due, quattro o più persone con colazione, pranzo e cena) è di 700 Euro.

EVENTI APERTI AL PUBBLICO
Tutti gli spettacoli e le dimostrazioni di lavoro delle 21.00 sono aperti al pubblico e il relativo costo è di 5,00 euro.
Per partecipare contattare il Teatro Potlach per prenotazioni e biglietti.


ACCOGLIENZA
L’arrivo dei partecipanti è fissato per il giorno 12 ottobre 2008 entro le ore 18.00 presso il Teatro Potlach.

Come raggiungerci:
In macchina da Roma prendere la Salaria in direzione di Rieti, seguendo le indicazioni per Passo Corese, Fara In Sabina, oppure A1, uscita Fiano Romano, Rieti.
Dagli aeroporti di Fiumicino collegamento con Roma Termini, Fiumicino -Leonardo Express– Roma Termini, ogni trenta minuti,
http://www.trenitalia.com/ per orari e tariffe
per Roma Tiburtina servizio metropolitano
http://www.trenitalia.com/ per orari e tariffe
Da Roma Ciampino - per Roma Termini - collegamento autobus, treni, http://www.trenitalia.com/ per orari e tariffe
http://www.terravision.it/
Dalla Stazione Termini in via Marsala partono i bus diretti all’aereoporto di Ciampino.
Da Roma Termini prendere Metro fino a stazione Tiburtina, da lì c’è un treno che si dirige ad Orte - Poggio Mirteto, fermata Fara Sabina - Montelibretti (Passo Corese). Poi prendere un autobus per Fara Sabina paese (15 km dalla fermata del treno)

ISCRIZIONI
È possibile iscriversi compilando ed inviando entro e non oltre il 6 ottobre 2008 il modulo in allegato e inviando un piccolo curriculum vitae.
Le domande verranno valutate dal Teatro Potlach che si occuperà di rispondere alle vostre richieste e confermare la vostra partecipazione.
Il passo successivo sarà effettuare il pagamento del 50% della quota di partecipazione tramite bonifico bancario sul
C/C intestato a Associazione Teatro Potlach
Presso CARISPAQ AG. Passo Corese
Codice IBAN IT20V0604073620000000142846
Una volta effettuato il pagamento l’iscrizione verrà accettata attraverso l’invio della ricevuta del bonifico che contenga il numero di CRO via fax al Teatro Potlach
Fax 0765-277210 oppure via mail.
Il restante 50% verrà versato il giorno di arrivo a Fara Sabina.

Per informazioni rivolgersi a:
Teatro Potlach
via Santa Maria in Castello 10
02032 Fara Sabina(Rieti)
email: info@teatropotlach.org
info: http://www.teatropotlach.org/
tel. +39.0765.277080
fax +39.0765.277210

*Il programma potrà essere soggetto ad ulteriori cambiamenti

“I lunedì della rivista”, al via dal 20 ottobre un ciclo di seminari per “leggere e scrivere il sociale” rivolto ad operatori del settore

“I lunedì della rivista”, al via dal 20 ottobre un ciclo di seminari per “leggere e scrivere il sociale” rivolto ad operatori del settore
Gli appuntamenti sono organizzati dal Centro Analisi Sociale della Provincia

Il Centro Analisi Sociale della Provincia di Teramo, con il patrocinio dell’Ordine Regionale Assistenti Sociali Regione Abruzzo e dell’ANEP - Associazione Nazionale Educatori Professionali, organizza il ciclo di seminari dal titolo “I lunedì della rivista: leggere e scrivere il sociale”.

Scopo dell’iniziativa è quello di approfondire con gli operatori e le operatrici del sociale le dinamiche della comunicazione. I temi trattati sono: le modalità di acquisizione delle conoscenze scientifiche con l’utilizzo delle fonti primarie, comprese le differenze e le peculiarità di alcune delle principali riviste pubblicate in Italia; l’impatto, le potenzialità e i limiti di una pubblicazione sulla cultura scientifica; come difendersi dalle informazioni inesatte o fuorvianti comunque presenti anche nelle riviste più accreditate; la documentazione come memoria storica.

Le giornate, che si svolgeranno tra ottobre e novembre, saranno coordinate da Stefano Giuliodoro e Barbara Giacconi e ospiteranno ogni volta esperti diversi dei vari settori: Franco Floris, direttore del mensile “Animazione Sociale” di Torino (20 ottobre); Maria Piacente e Fabio Degani di “Pedagogika.it” di Milano (27 ottobre); Luciano Sgobino della direzione di “Rassegna di Servizio Sociale” di Roma (10 novembre); Luisa Mango, Renzo Scortegagna e Paolo Mastrantoni de “La Rivista di Servizio Sociale” di Roma (17 novembre); Fabio Ragaini della direzione di “Appunti” di Ancona (24 novembre).

I seminari, che si terranno nella sala audiovisivi della biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico”, dalle ore 10 alle 13, sono destinati a coordinatori d’ambito, psicologi e sociologi, educatori professionali, assistenti sociali, professionisti delle cooperative, volontari e ricercatori.

Per informazioni e iscrizioni, si può contattare la segreteria organizzativa: Laura Di Ubaldo - Centro Analisi Sociale Provincia di Teramo - Tel. 0861 331.306/0861 331.201 - e-mail: centroanalisisociale@provincia.teramo.it.

L’iscrizione, obbligatoria per la partecipazione, scade il 13 ottobre.

Il generale Ray Odierno, onore e vanto italiano, del giuliese Lino Manocchia dagli USA









Notiziario NIP News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 194 - Anno XV, 03 Ottobre 2008, 14:27:00
Italici nel mondo
Il generale Ray Odierno, onore e vanto italiano
03.10.2008 14:10:27
Rockaway (New Jersey) - Alto oltre i due metri,testa rasata,ha l'imponenza di un lottatore capace di spezzare un "linenback" della nazionale di foot ball, eppure l'accento pacato, e insieme perentorio, di chi ha molto combattuto, e' rassicurante.
Il ministro della difesa americana Gates,con un tocco di umorismo, un giorno ebbe a dire: "Se uniamo il generale Odierno ed il generale Austin, avremo il piu' alto comando militare americano della storia, di oltre 4 metri".
Gli americani hanno udito spesso il nome del generale David Petraeus, il quale, un mese fa nominato Capo del Comando centrale degli Stati Uniti, cedeva il posto al generale Raymond (Ray) Odierno. Molti si son chiesti: "Chi sarà mai Ray Odierno?"
Il neo Comandante della Multi National Force in Iraq, è nato a Rockaway, nello stato del New Jersy da genitori emigrati in America da Sarno, alla perifieria di Napoli.
L'America gli deve molto e la valanga di decorazioni e distintivi sul petto sanciscono le sue conquiste.
Comandande della Quarta divisione di Fanteria, nel 2004, fu soggetto dell'attenzione mondiale quando dopo ricerche accanite, scopriva ed arrestava Saddam Hussein, rifugiatosi in un buco da talpa. Tra i numerosi incarichi military, Odierno e' stato anche consigliere della Segretaria di Stato Condoleeza Rice. Laureato dalla North Carolina University e Naval War College,e' specializzato in Nuclear Traffic Engeneering.
Odierno ama ricordare che suo figlio Tony era aiutante del generale Peter Pace, Capo di Statio Maggiore nel Pentagono, mentre lui era alloggiato nella stanza accanto in qualita' di senior Staff aid, alternando la sua opera con ispezioni nella zona di guerra.
Tony Odierno uscito dalla West Point veniva assegnato nel reparto Airborn Ranger, un settore specializzato, molto importante.
Odierno torno' in Iraq in veste di top "operational comander", elaborando con Petraeus quella che e' stata definita "Surge work", operazione che ha rallentato le azioni terroristiche di quel Paese.
L'attitudine forte del generale non si calma, anzi infuria ricordando che l'Iran fornisce armi che uccidono soldati americani in Iraq."
Cosa ha insegnato l' Iraq ad Odierno, come soldato?
"Che devi autorizzare i tuoi subordinati e devi sottoscrivere il rischio cui sei coinvolto.Di accettare la furia della battaglia ed eventuali loro errori.E' una norma dell'Esercito del 21mo secolo . Poi devi aver fiducia del tuo istinto.Non smetti mai di imparare e ti devi adattare ai cambi di situazioni...ma abbi fiducia del tuo istinto."
Nel 2004 mentre era diretto in zona di guerra, incontro' l'allora 26enne figlio Tony, distaccato in Iraq, ed insieme trascorsero 90 minuti per una colazione in una vecchia tenda del Kuwait. Fu quello l'inizio di una nuova vita, un po' triste, per la famiglia Odierno.
Infatti cinque mesi dall'incontro il tenente Tony Odierno, mentre era in ricognizione su una HUM, veniva colpito da una rocket-granata .
Il pilota periva immediatamente, Tony perdeva mezzo braccio sinistro.
La famiglia Odierno e' molto privata, ma papa' Raymond non nasconde lo strazio dello consorte Linda, anch'essa ex soldato, nel vedere il figlio dilaniato dal dolore, incapace di vestirsi,e costretta ad imparare a vestire il figlio ferito e bisognoso di cure.
Il generale commenta a proposito:"Come genitore provi inizialmente dolore e dispiacere, almeno io l'ho provato,ma quando parlo con genitori dei militari io parlo come genitore e non come generale."
Ora Tony, 29enne, nominato Capitano, studia nella New York University, ed abita nella Grande Mela insieme alla fidanzata Daniela Ricciardi "
Tony, hai dimenticato l'educazione, la lingua, la cultura italiana della famiglia ?
"Per me la famiglia e' sempre stata di estrema importanza. Noi gustiamo sempre la cucina italiana, difendiamo la cultura della Patria del bisnonno Basilio Odierno, che emigro' in America nel 1890 stabilendosi a Rockaway (New Jersey) con mia nonna tutt'ora viva,"
Quali elementi del tuo retaggio italoamericano sono rimasti da adulto?
"La famiglia, il rispetto dei miei ed apprezzo il tempo che occupiamo quando tutta la famiglia si ritrova, proprio come quando ero bambino. Purtroppo la vita moderna impone cambiamenti anche di propositi e si deve vivere in luoghi differenti.Ma la famiglia resta sempre il fulcro della nostra vita."
Quanto ha influito sulla tua carriera,il curriculum paterno?
"Ho osservato e riflettuto sulla soddisfazione,il senso del dovere e l'amore per la nazione che mio padre prova nel settore militare. Queste sue caratteristiche hanno influito fortemente sulla mia decisione di abbracciare quella carriera."
Quale è stata la maggiore esperienza ottenuta nella scuola dei Ranger Airborn ?
"La scuola di addestramento per Rangers e' stata la piu' importante perche' e' stata la piu' difficile.Ti mette a prova fisicamente e mentalmente.Ti forza a guidare i soldati anche se non dormi e mangi per diversi giorni.E' stato un onore per me appartenere a quel settore."
Una famiglia degna dei grandi soldati della storia italo americana che non dimentica il motto"Patria e Famiglia", quella del generale Ray Odierno. Un esempio da imitare.

Lino Manocchia News ITALIA PRESS

INCHIESTA: I CONSULENTI DEI MINISTRI (E ROTONDI SCEGLIE I SEGRETARI DI PARTITO). STAMPA: VOLANO SGANASSONI TRA LIBERO E L'ESPRESSO

Newsletter www.gabrielemastellarini.com - Il bloGiornale di Gabriele Mastellarini
INCHIESTA. Gli esperti dei Ministri (e Rotondi si prende i segretari di partito...), di Gabriele Mastellarini per "Il Mondo" (in edicola con il Corriere della Sera)
CLAMOROSO! Dopo 15 anni la Asl non riesce a riprendere i soldi pagati al falso medico. La Cassazione: "Il processo ricominci da capo", di G. Mast. per Il Sole-24 Ore Sanità
STAMPA. Libero versus L'espresso. Volano sganassoni tra Santambrogio (vice Feltri) e Gilioli (capo centrale in via Colombo). Con repliche e controrepliche inedite
RUBRICHE. CARTATRAVAGLIO. N. 13 Il Travaglio - 24Ore; N. 12 Alitravaglia; N. 11 Politiche di Governo
RUBRICHE. NONSOLOSOLDI. Crack finanziario: punto e a capo, di Gianluigi De Marchi
RUBRICHE. HITECH. La nuova release dell'Iphone, di Sergio Fornasini
RUBRICHE. CULTURA. The future of science, di Nicoletta Salata
RUBRICHE. BEVI&MANGIA. La crisi incalza ma resta la voglia di bollicine, di Tommaso Farina
PER NON DIMENTICARE. Perquisizioni a "L'espresso", parlano i protagonisti (VIDEO)
Incompresi. (S.: Parla con la telecamera e parla al pubblico che sta aspettando le tue di stasera che sono, io immagino, a proposito dei Caimani. T.: Delle? (Michele Santoro e Marco Travaglio, Annozero, Raidue).
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Lettera aperta al commissario prefettizio Dott.sa Paola Iaci


Lettera aperta al commissario prefettizio Dott.sa Paola Iaci

Giulianova li 04/10/2008

Illustrissima Dott.sa, il “dosso” costruito su via Lepanto e' una lodevole iniziativa che mira alla incolumità dei pedoni che vi transitano. Bisogna però ricordare la definizione di sede stradale, che non e' solo prerogativa dei pedoni ma anche degli automobilisti, che transitando sul dosso sopracitato improvvisamente si trovano un ostacolo che potrebbe essere causa di incidenti a seguito di manovre di guida improvvise e pericolose. Questo perché il “rallentatore” e' poco visibile durante la guida diurna in quanto la segnaletica verticale è in parte nascosta da piante, e quella orizzontale è del tutto assente. Mentre di notte la situazione si rende più pericolosa per mancanza della segnaletica luminosa.
Infine il limite di velocità imposto dovrebbe essere ridotto per poter passare indenni,(soprattutto per quei cittadini che non hanno un SUV), e considerato che sono in corso altre opere simili in altre zone della città ( lungomare sud ) si spera in una riflessione sui rimedi da porre onde evitare il peggio.

Nel ringraziarLa per l’attenzione mi è gradito porgere i più cordiali saluti.

Carmine Martelli, vice coordinatore Forza Italia/PDL Giulianova.

Messaggio del 2 ottobre 2008 ( Mirjana ), news di Annarita Petrino di Giulianova

Messaggio del 2 ottobre 2008 ( Mirjana )
“Cari figli! Di nuovo vi invito alla fede. Il mio Cuore materno vuole il vostro cuore aperto per poter dirgli: credi! Figli miei, nelle prove della vita la fede è l’unica a darvi la forza. Essa vi rinnoverà l’anima e vi aprirà le vie della speranza. Io sono con voi. Vi raduno attorno a me, voglio aiutarvi perché anche voi possiate aiutare il vostro prossimo nella scoperta della fede, unica gioia e felicità della vita. Vi ringrazio”.
Ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri e ancora una volta ci ha chiamati a pregare per i sacerdoti in modo particolare in questo tempo.

Carissimi,
questo mese le parole della Madonna riempiono il mio cuore di speranza, perché questa nostra dolcissima Madre non si stanca di esortarci da quella preziosa terra che è Medjugorje. Ci esorta ad aprire il cuore, affinché possa davvero credere, ci rassicura sul fatto che la fede è davvero l’unica ancora alla quale possiamo aggrapparci quando tutto sembra andare storto. Ci assicura che è Lei stessa ad invitare le persone a Medjugorje, a riunirle intorno a sé, affinché possano accogliere e vivere i suoi messaggi.
Tutto questo non può che dissipare la paura che tutto dipenda da noi o, peggio ancora, dagli altri. Mi dà la forza necessaria per affidare a Lei tutti i miei problemi e tutte le mie sofferenze.

Ave Maria
Annarita Petrinowww.mooncity.it
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux

OPEN DAYS, la Provincia di Teramo ospiterà uno dei 22 appuntamenti previsti in Italia

OPEN DAYS, la Provincia di Teramo ospiterà
uno dei 22 appuntamenti previsti in Italia
L’ente, tra quelli scelti per diffondere le buone pratiche sviluppate in materia di politiche europee, ha promosso negli ultimi quattro anni 13 progetti comunitari gestendo sul territorio risorse per un milione 325 mila euro

Dal 7 al 9 ottobre anche la Provincia di Teramo parteciperà a Bruxelles agli OPEN DAYS, la Settimana europea delle regioni e delle città, organizzata dal Comitato delle regioni e dalla Commissione europea, con la partecipazione di 216 regioni e città partner.

Gli OPEN DAYS rappresentano ormai il principale appuntamento per gli attori interessati dalla politica regionale e di coesione, poiché consentono di discutere di occupazione e crescita economica, di costruzione di reti e partnership.

Prima, durante e dopo la Settimana europea di Bruxelles, per tutto il mese di ottobre, gli OPEN DAYS si sposteranno sul territorio dei vari partner, secondo un calendario comprendente oltre 230 eventi locali destinati a fornire informazioni, suscitare dibattiti e avviare un dialogo sul tema: “L'Europa nella nostra regione”.

Questi 230 eventi offriranno alle regioni e alle città partecipanti l'opportunità di valorizzare le buone pratiche sviluppate in materia di politiche europee, di spiegare come metterle a punto, di adattarle alle proprie aspettative, di scambiare idee e "ricette".

L'Italia ospiterà 22 di questi eventi locali, che assumeranno forme molto diverse - dalla videoconferenza all'evento culturale, passando per forum, tavole rotonde e dibattiti - e tratteranno tematiche varie quali le nuove tecnologie, l'Agenda sociale europea o il futuro della politica di coesione.

Uno degli appuntamenti italiani sarà gestito dalla Provincia di Teramo (l’unica Provincia presente nel calendario degli eventi locali insieme a quella di Pisa) che il 23 ottobre, nella sala polifunzionale della Provincia, organizzerà un dibattito sul tema Le politiche regionali europee di sviluppo rurale 2007-2013. La gestione integrata delle risorse ittiche.

Negli ultimi quattro anni la Provincia di Teramo ha promosso 13 progetti europei gestendo risorse sul territorio per complessivi un milione 325 mila euro.
“Una soddisfazione per una Provincia, come la nostra, che vuole essere sempre più europea – ha detto nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento, svoltasi questa mattina nella sede dell’ente, il Presidente Ernino D’Agostino – e che ha puntato con decisione, tramite l’istituzione di un settore ad hoc, alla costruzione di quei progetti comunitari che ci hanno consentito di intercettare risorse e di acquisire esperienza nella realizzazione delle varie iniziative e nell’attuazione di buone prassi”.
Progetti europei e internazionali realizzati e in corso
Nel corso degli ultimi anni la provincia di Teramo ha espresso una significativa progettazione europea partecipando a diversi partenariati per la realizzazione di progetti che incidono in settori diversi.
In alcuni progetti la Provincia di Teramo è lead partner.

Progetto EMERGENDO
Il progetto comunitario EMERGENDO prevede l’inserimento socio lavorativo delle vittime di tratta.
Il progetto intende sperimentare azioni innovative a favore delle donne migranti vittime del traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale agendo sia sui sistemi per l'inclusione socio-lavorativa del target attraverso un approccio globale e innovativo, dal contatto anche nel sommerso della prostituzione al chiuso per l'accesso alle opportunità presenti, fino alla realizzazione concreta e strutturale di percorsi di inclusione.
Il progetto si avvale della consulenza scientifica di On the Road, S.&T. e Tampep e del contributo tecnico e di coordinamento di Tecla.

SETTORE DI RIFERIMENTO : 1° DI STAFF
PROGRAMMA COMUNITARIO : EQUAL II FASE

BUDGET TOTALE : 2.014.545 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA : 45.000 €

RUOLO DELLA PROVINCIA : PARTNER

ALTRI PARTNER ASSOCIAZIONE TECLA – PROVINCIA DI PISA- PROVINCIA DI ASCOLI PICENO- PROVINCIA DI TORINO ED ALTRI


Progetto GRISI
Il progetto comunitario GRISI prevede la realizzazione di un prototipo di banca dati georeferenziata sulla tracciabilità di alcuni prodotti agricoli della Provincia di Teramo (tipici e biologici) di supporto alle associazioni dei cittadini, ai produttori ed agli intermediari della filiera di detti prodotti.

SETTORE DI RIFERIMENTO : I DI STAFF
PROGRAMMA COMUNITARIO : INTERREG III C

BUDGET TOTALE : 240.000 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA : 43.000 €
QUOTA CO-FINANZIAMENTO : 24.000 €

RUOLO DELLA PROVINCIA : LEAD PARTNER SOTTOPROGETTO

ALTRI PARTNER: Università degli Studi di Chieti – DASTA, Università degli Studi di Teramo – Facoltà di Agraria, Lega delle Autonomie Locali – Abruzzo, Associazione Arco Adriatico Ionico.




Progetto INTRA
Il progetto comunitario INTRA prevede azioni integrate per la transizione al lavoro di detenuti ed ex detenuti.
L’iniziativa prevede la definizione e la sperimentazione di un insieme di servizi integrati di carattere formativo e di accompagnamento al lavoro, destinati a detenuti ed ex detenuti. Tali servizi sono programmati ed erogati attraverso il coinvolgimento attivo delle organizzazioni, pubbliche e private (istituti di detenzione, Centri per l’impiego, SILUS, ASL, Istituti Scolastici, Associazioni di Volontariato), nonché del mondo imprenditoriale (Camere di Commercio, associazioni datoriali, Imprese).


SETTORE DI RIFERIMENTO : 3° SETTORE (LAVORO)
PROGRAMMA COMUNITARIO : EQUAL II FASE
DURATA : 40 MESI (01 LUGLIO 2005 – 30 OTTOBRE 2008)

BUDGET TOTALE : 657.410 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA: 109.120,32 € QUOTA CO-FINANZIAMENTO : 10.038,16 €

RUOLO DELLA PROVINCIA : PARTNER CAPOFILA (LEAD PARTNER) ALTRI PARTNERS: ANCE – CONFCOOP – CEFAL ––PRAP – Provincia dell’Aquila – Provincia di Chieti – IAL (Partner escluso dal progetto a Febbraio 2008)



Progetto MARINAS
Il progetto comunitario MARINAS mira a costruire una rete di soggetti pubblici e privati per promuovere il mare Adriatico. Il progetto è volto alla crescita e qualificazione del settore turismo, con speciale riferimento al settore della nautica da diporto, attraverso la creazione di un’offerta turistica integrata. Per raggiungere gli obiettivi previsti, è stato creato un nuovo portale per i diportisti dell'Adriatico: www.adrimarinas.eu. Il sito contiene diverse sezioni che forniscono informazioni sulle marinerie presenti in Adriatico; sui servizi che possono interessare i turisti e sulle opportunità di alloggio e ristoro a terra.

SETTORE DI RIFERIMENTO : I DI STAFF
PROGRAMMA COMUNITARIO : INTERREG III A
DURATA 01/01/2007 – 30/06/2008

BUDGET TOTALE: € 722.903,02
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA : € 67.791,01
QUOTA CO-FINANZIAMENTO: € 10.168,65

RUOLO DELLA PROVINCIA : PARTNER
ALTRI PARTNER: Provincia di Ancona , Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Teramo, Provincia di Lecce , Provincia di Venezia , Comuni di Morro D’Alba e Monte San Vito, Regione di Durres (Albania), Contea di Spalato (Croazia), Città di Bar (Montenegro), Uzice (Serbia)



Progetto COMPETENCE
Il progetto comunitario COMPETENCE prevede attività formativa e di diffusione e sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile. Cofinanziato dalla Commissione Europea, ha inteso accrescere le conoscenze delle agenzie locali nel campo della mobilità sostenibile, progetto che è stato concluso in tutte le sue fasi.
Il progetto ha coinvolto 20 agenzie locali/regionali (principalmente agenzie energetiche ma anche di trasporto pubblico e di tutela ambientale) di quasi tutti i paesi europei.
È stato avviato uno studio sulla mobilità locale, attraverso un progetto di monitoraggio del traffico provinciale, ed è stata promossa un’iniziativa di mobilità sostenibile denominata "Al mare col treno".

SETTORE DI RIFERIMENTO : 8^ SETTORE (Ambiente)
PROGRAMMA COMUNITARIO : STEER

BUDGET TOTALE : 73.234 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA : 73.234 €
QUOTA CO-FINANZIAMENTO : 36.617 €

RUOLO DELLA PROVINCIA : PARTNER
ALTRI PARTNER : Coordinatore Centro Ricerche FGM AMOR GRAZ – AUSTRIA ED ALTRI 23 PARTNER EUROPEI

Progetto SIMPLE
Il progetto comunitario SIMPLE si pone come obiettivo prioritario quello dell'inserimento occupazionale di extracomunitari residenti nelle province dell'Aquila e Teramo, che necessitavano sia di servizi per l'occupabilità (incrocio domanda/offerta, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, ecc.), sia di interventi socio assistenziali (informazione, accoglienza, assistenza giuridicoamministrativa, alloggiamento, ecc.).

Il progetto ha visto la realizzazione di un percorso formativo articolato in 80 ore, finalizzato alla formazione specialistica di 40 cittadini extracomunitari (20 residenti nel territorio provinciale di L’Aquila, 20 in quello di Teramo) sul tema della Creazione d’Impresa e della redazione del Business Plan. Il corso ha puntato alla creazione di nuove imprese, mediante l’attribuzione di premi alle migliori idee imprenditoriali selezionate da un’apposita Commissione tra quelle proposte dai corsisti alla fine dell’iter formativo.

SETTORE DI RIFERIMENTO : 3° SETTORE (LAVORO)
PROGRAMMA COMUNITARIO : EQUAL II FASE
DURATA _SETT. 2005 – GIUGNO 2008

BUDGET TOTALE : 636.259 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA : 100.847 €

RUOLO DELLA PROVINCIA : PARTNER
ALTRI PARTNERS : GRUPPO SOGES (Capofila) – Provincia dell’Aquila – Comune dell’Aquila – ANFE L’Aquila – ANFE Teramo



Progetto SCONFINANDO
Il progetto comunitario SCONFINANDO ha promosso nuovi strumenti per combattere le forme di disuguaglianza, di discriminazione e di lotta alla tratta degli esseri umani, in particolare delle donne escluse socialmente, vittime di violenza e in particolare, donne vittime della tratta degli esseri umani a scopo di: sfruttamento sessuale, matrimoni fittizi, lavoro nero, accattonaggio e traffico di organi.
Per il raggiungimento dei propri obiettivi "Sconfinando" ha partecipato al Progetto "Human Trafficking Social Intervention" (H.T.S.I.).

SETTORE DI RIFERIMENTO : I DI STAFF
PROGRAMMA COMUNITARIO : EQUAL II FASE
DURATA _01.04.2005/ 31.12.2007

BUDGET TOTALE : 632.032 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA : 141.348 €

RUOLO DELLA PROVINCIA : LEAD PARTNER
ALTRI PARTNER: A.P.I. ( ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE) – UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DELLE PROVINCIA DI TERAMO – CENTRO SERVIZI VOLONTARIATO- UNIVERSITA’ DI TERAMO- ON THE ROAD -



Progetto PARKS & ECONOMY
Il progetto comunitario PARKS & ECONOMY ha come scopo quello dello sviluppo dei parchi naturali e territoriali nell’europa rurale. La principale azione del progetto consiste nell’analisi delle potenzialità dei beni naturali delle aree parco come catalizzatori per la commercializzazione dei prodotti regionali (prodotti agricoli, artigianali e turismo) da promuovere anche attraverso la realizzazione di un marchio registrato.

SETTORE DI RIFERIMENTO: I DI STAFF
PROGRAMMA COMUNITARIO: INTERREG III B
DURATA : 24 MESI (Aprile 2006- Marzo 2008)

BUDGET TOTALE: 1.433.965 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA : 227.990 €

RUOLO DELLA PROVINCIA: LEAD PARTNER
ALTRI PARTNER: Provincia di Rimini, Municipalità MEL, District of Muldentalkreis – Germania, Federal Institute of agricoltural economics – Austria, Regional Environmental center Slovakia, Federal Ministry of Environment and tourism Bosnia e Herzegovina, vratchanski balkan Park – Bulgaria, Scientific associationfor regional development – Ungheria, Municipality of Lidotiki – Grecia, Innovation center of Agricolture Cebrecen – Ungheria, Denkmalschmiede hofgen gGmbrl – Germania, Spatial and economic development association for Tisza micro region – Ungheria, forderverein fur handwerk und denkmalpflege schoss trebsen – Germania.



Progetto OASIS
O.A.S.I.S. (Open Adriatic Sea Integrated System) è un progetto finanziato con i fondi comunitari del nuovo programma di prossimità adriatico INTERREG-CARDS/PHARE.
La Provincia di Teramo è capofila del progetto e il partenariato è composto da 11 Province che si affacciano sulla costa adriatica centro-meridionale, nello specifico le Province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Pescara, Chieti, Campobasso, Foggia, Bari, Brindisi e Lecce.
Il progetto O.A.S.I.S. si propone di contrastare il declino della pesca e di contribuire a preservare e valorizzare la biodiversità nell’area costiera dell’Adriatico centro-meridionale, sviluppando azioni comuni di intervento per la gestione integrata delle risorse ittiche.

SETTORE DI RIFERIMENTO : I DI STAFF
PROGRAMMA COMUNITARIO : INTERREG III A
DURATA : 1/1/2006 – 30/6/2008

BUDGET TOTALE : 860.000 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA: 212.500 €
QUOTA CO-FINANZIAMENTO: 37.500 €

RUOLO DELLA PROVINCIA: LEAD PARTNER
ALTRI PARTNER : PROVINCE DI Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Pescara, Chieti, Campobasso, Foggia, Bari, Brindisi, Lecce, Istituto Biologia Marina di Cattaro (Montenegro), Università Veterinaria di Tirana (Albania)



Progetto EI-RES BURUNDI
Il progetto comunitario, Prog. Reg. Cooperaz. Internaz. 2006, denominato EI-RES BURUNDI prevede l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nelle località di Ryarusera, Kyenzi e Bugarama – Burundi.
Il progetto, articolato su tre anni di attività, consentirà la costituzione di una isola energetica integrata basata esclusivamente sullo sfruttamento di energie rinnovabili (solare termica e fotovoltaica, biocombustibili da biomasse, eolica e idrica). Sarà, quindi, salvaguardato con l'intervento integrato il carattere dell'autosostenibilità energetica del centro, lasciando alla collettività locale la proprietà della energia prodotta.
SETTORE DI RIFERIMENTO : 8° SETTORE (AMBIENTE)
PROGRAMMA COMUNITARIO : PROG. REG. COOPERAZ. INTERNAZ. 2006

BUDGET TOTALE : 59.150 €
BUDGET GESTITO DA PROVINCIA: 59.150 €
QUOTA CO-FINANZIAMENTO : 9.150 €

RUOLO DELLA PROVINCIA : COORDINATORE
ALTRI PARTNER: AGENA Scrl – Agenzia della Provincia di Teramo DIMEG - Universita’ degli studi dell’Aquila




Progetto TeSEO
Il progetto - di cui è capofila la Provincia ed è partner anche l’Università di Teramo - è stato promosso in seno ai programmi di iniziativa comunitaria “Equal”. L’obiettivo generale contenuto nel progetto TeSEO è quello di facilitare l’accesso ed il rientro nel mercato del lavoro per coloro che hanno difficoltà ad integrarsi o ad essere reintegrati nel mercato e, quindi, di creare le condizioni per l’inserimento lavorativo dei soggetti più deboli del mercato del lavoro. L’iniziativa, in particolare, mira a favorire l’integrazione dei soggetti immigrati e, al contempo, l’emersione del lavoro non regolare.

Budget totale 660.000,00 €
Budget gestito da Provincia 175.000,00 €

Ruolo: Lead partner

Durata: luglio 2005-maggio 2007



Progetto ESPRIT
La Provincia di Teramo partecipa, in qualità di partner, al progetto europeo ESPRIT (Experiential Supporting Programme for Innovation in Training), co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Leonardo da Vinci. Sono partner del progetto, insieme alla Provincia di Teramo, l'Associazione Tecla in qualità di capofila, le Province di Pescara, Lecce, Matera e Potenza e altri partner italiani e stranieri (la società di formazione Project Outdoor Education per l'Italia, BSJ per la Germania, Threshold Consulting per il Regno Unito e lo Zeimaitija College per la Lituania).
L'obiettivo è di sviluppare nei giovani (e specialmente in coloro che vivono situazioni di disagio e sono a rischio di dispersione ed abbandono scolastico, esclusione sociale, ecc.) quelle competenze e capacità necessarie per affrontare il difficile passaggio dalla scuola o dagli enti di formazione al mondo del lavoro.
Il progetto coinvolge docenti di scuole tecniche e professionali e formatori di agenzie formative del territorio italiano, e dunque anche abruzzese e teramano, e di quello lituano. La Provincia di Teramo ha già sperimentato analoghe metodologie di formazione con il progetto comunitario Next.

Budget totale: 395.707 €

Budget di spesa della provincia: 30.950 €

Durata: 15/11/2007 - 14/11/2009



Progetto NEXT
NEXT è un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma "Leonardo Da Vinci". Il suo scopo è promuovere lo sviluppo delle cosiddette “abilità sociali” ponendo particolare attenzione ai giovani in condizione di fragilità. I destinatari diretti del progetto NEXT sono gli esperti della formazione professionale e gli insegnanti. La Provincia di Teramo ha realizzato a tale scopo due laboratori sperimentali in contemporanea con i laboratori attivati nella Provincia di Lecce (altro partner italiano) e negli altri Paesi europei partner.
Partner del progetto, a livello locale, sono stati: gli enti di formazione ENFAP, IAL-CISL, CONSORFORM, l’Agenzia Formativa Pubblica Provinciale, il Centro Servizi Amministrativi, l’Istituto “Zoli” di Atri, l’Istituto d’Arte “Grue” di Castelli, l’Istituto comprensivo “D’Alessandro” di Teramo, la scuola media “Savini” di Teramo.

BILANCIO TOTALE DEL PROGETTO: 391.094 €
Budget Provincia di Teramo 39.482.50 €

DURATA DEL PROGETTO: 24 mesi – Ottobre 2004-Settembre 2006

Sabato 4 ottobre 2008, American Bar di Giulianova alta, II° OKTOBERFEST


II° OKTOBERFEST
PARTY

MUSIC
DANCIG
TOASTING
FOOD & DRINK

SABATO 4 OTTOBRE
NON MANCARE.........
AMERICAN BAR
GIULIANOVA

Manifestazione a Giulianova il prossimo 5 ottobre 2008

GLI AMICI DI ZAR

Domenica 5 ottobre a Giulianova (TE), nello spiazzo antistante la Clinica Veterinaria privata “Centro Veterinario Zar” in Via F. Turati n.170/A (a nord del supermercato Lidl), si terrà a partire dalle ore 10,00 la Prima edizione del Concorso “Gli Amici di Zar”, manifestazione di carattere regionale aperta a tutti gli animali da compagnia (cani, gatti, animali esotici, capre, pony, ecc.), che sfileranno insieme ai loro proprietari.
L’iniziativa, ideata e organizzata dalla Dott.ssa Giusy Branella e dal Dott. Rocco Leone, medici veterinari liberi professionisti, vedrà la partecipazione dell’Associazione ONLUS "L'AMICO FEDELE" di S. Benedetto del Tronto, ed è volta a rinfocolare l’attenzione verso gli animali con i quali viviamo quotidianamente e la sensibilizzazione nei riguardi dei randagi, dei cani abbandonati e delle colonie feline. Obbiettivo è anche l’informazione riguardo le malattie infettive che li possono colpire e la loro prevenzione.
Numerosi sono i premi in palio per ogni categoria di animali e verranno assegnati a “Il più bello”, a “Il più simpatico” ed al “Tale e quale” (somiglianza tra animale e padrone).
L’iscrizione è completamente gratuita e può essere fatta, entro le ore 9,30 di domenica 5 ottobre, on line sul sito www.centroveterinariozar.it, o per telefono (o fax) al numero 085 8005009, o direttamente sul luogo della manifestazione.

A dimostrazione della diffusa simpatia che abitualmente si ha verso il mondo degli animali numerosi sono gli sponsor che hanno collaborato all’iniziativa:

FORT DODGE
RIVER RANCH – Quarter Horses Selection
TOELETTATURA MODERNA – Centro estetico per cani e gatti
IL PARCO DELLO ZAR – Ristorante –Bar - Pesca Sportiva
LA PIZZERIA “VIALE ORSINI”
ZOO SERVICE - Di Patrizio Tomassetti - Selleria Abbigliamento e articoli per l’Equitazione


Sono invitati tutti gli amanti degli animali con i loro piccoli amici!!!!


FIRMA:

Dott.ssa Giusy Branella
Direttore Sanitario del Centro Veterinario “ZAR”

Dott. Rocco Leone Med. Vet.

Questa è una iniziativa promossa ad Atri da un'associazione giovane alla cui abbiamo aderito molto volentieri.

basket su carrozzina del 14 ottobre prossimo.> L'iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla nostra> associazione vuole catalizzare l'attenzione su un argomento> che risulta sempre più scomodo: la disabilità.> La nostra presenza è un gesto di solidarietà, è il> rifiuto dell'indifferenza, dell'emarginazione,> dell’egoismo; la solidarietà che garantisce il rispetto> della dignità umana: ti aspettiamo, per condividere> insieme un momento indimenticabile!!> > Concezio Del Principio> > Per contattarci:> Associazione AIUTaBILE> Piazza Duomo, 19> 64032 Atri (Te) > Tel.: 085 87.10.218> Cell. 338.98.03.515 > fax 085 87.97.561>
pagina web: www.aiutabile.it
>
e-mail: info@aiutabile.it

>
presidente@aiutabile.it

Affermazioni di opere dell’editore chietino Zolfanelli. Alla VII Edizione del Premio Internazionale Archè

Affermazioni di opere dell’editore chietino Solfanelli
Alla VII Edizione del Premio Internazionale Archè

Significativa affermazione di un editore chietino, in un particolare momento di crisi per il settore editoriale in genere e per l’editoria minore in particolare. Si tratta del Gruppo Editoriale Tabula Fati di Chieti che, con le sue tre sigle (Solfanelli, Tabula fati, Amicizia Cristina), propone al mercato librario autori di notevole prestigio nazionale ed estero, le cui opere vengono apprezzate e recensite dalla più autorevole stampa quotidiana e specializzata.
Ben sette autori, con il direttore editoriale della Casa editrice Marco Solfanelli, erano presenti alla splendida cerimonia conclusiva del Premio Internazionale Arché, che ha avuto luogo nella cornice del Museo dell’Aeronautica Militare dell’antica cittadina romana Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, con la partecipazione di numerose personalità amministrative e militari.
Il Premio, promosso dall’Associazione Archè presieduta dalla Prof.ssa Myriam Vittoria Sebastianelli, ha l'adesione del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato, il Patrocinio dei Ministeri dei Beni Culturali e Affari Esteri, dell'UNESCO, del Parlamento Europeo e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il Patronato della Regione Lazio e Lombardia, il Patrocinio della Presidenza della Provincia di Roma e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo, della Presidenza Commissione Cultura del Senato, della Presidenza della Commissione Cultura della Regione Lazio, dell'Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa, dell'Adnkronos Cultura.
Tra le diverse centinaia di libri di concorrenti, queste le opere dell’editore chietino premiate:
Sezione Narrativa Edita: Maria Barrese, con il romanzo “Non dire niente” (Solfanelli); Giovanni Buzi, con il romanzo “Alchimie d’Amore e di morte” (Tabula fati);
Sezione Saggistica edita: Alberto Rosselli, con il saggio “Olocausto armeno” (Solfanelli); Benigno Roberto Mauriello, “La guerra civile spagnola” (Solfanelli); Roberto De Mattei, “La dittatura del relativismo” (Solfanelli).
Sezione Poesia edita: Francesco Baldassi, “Lieve il vento” (Tabula fati); Ivan Burroni, “Ascoltandomi” (Tabula fati).

Premio “Superstar” per la Bruni Atletica Vomano.

Premio “Superstar” per la Bruni Atletica Vomano.

Il Panathlon International Club Teramo, come da tradizione consolidata, anche questo anno, venerdì 03 ottobre in un noto ristorante di Teramo, incontra e festeggia i rappresentanti delle Squadre che, nei vari Sport si sono distinti durante le stagioni 2007-2008.
Tra i Club premiati, con il simbolo (ma significativo) “Premio Superstar” la Bruni pubblicità Atletica Vomano, per la straordinaria successione di risultati ottenuti a livello Nazionale ed Internazionale che, hanno consentito al sodalizio di Morro D’Oro di divenire la prima Società cosiddetta “civile” dopo le squadre militari, in occasione della finale del top Club Challenger svolto a fine nello scorso fine giugno e successivamente, nella finale del Campionato Italiano di Società , la terza forza in assoluto nel panorama maschile di una disciplina difficile e complessa come l’Atletica Leggera.
I giovani talenti della Bruni pubblicità Atletica Vomano che da anni collezionano risultati di prestigio, in questo ultimo biennio sportivo hanno stupito oltre le più rosee aspettative, con piazzamenti di rilievo ai Campionati del Mondo e Europei giovanili con la Maglia Azzurra, Titoli, podi e primati Nazionali nei vari Campionati Italiani giovanili e assoluti.
Un altro appuntamento di rilievo attende il Club di Morro D’Oro il 10-11 ottobre, la finale Nazionale nella massima serie giovanile del Campionato di Società under 23, riservata alle migliori dodici formazioni Nazionali giovanili.

Anteprima Winter Festival: Frank Gambale in concerto a Civitella

Anteprima Winter Festival: Frank Gambale in concerto a Civitella
L’appuntamento, promosso da Provincia e Comune e organizzato da Musica&Parole Eventi e Service Time, è per domenica 12 ottobre

Frank Gambale, uno dei più grandi chitarristi jazz e fusion viventi, a Civitella del Tronto per l’anteprima del Winter Festival 2009, l’ormai tradizionale rassegna musicale promossa dalla Provincia di Teramo come edizione invernale del Summer Festival. Il Festival della Provincia di Teramo, quest’anno, giunge all’ottava edizione. Questa mattina, nella sede dell’ente, la presentazione ufficiale agli organi d’informazione alla presenza del vice presidente Giulio Sottanelli e del sindaco di Civitella del Tronto Gaetano Luca Ronchi.

L’evento, messo in piedi in collaborazione con il Comune di Civitella del Tronto e organizzato dall’associazione Musica & Parole Eventi e da Service Time, è fissato per domenica 12 ottobre, alle ore 21,30, nella Sala polivalente del Comune di Civitella del Tronto (sala consiliare).

Frank Gambale suonerà con una chitarra acustica e si esibirà insieme ad Otmaro Ruiz al pianoforte e ad Alain Caron al basso. Sarà l’occasione per presentare il suo ultimo progetto, “Natural High”, che allude ad una sensazione di “spontanea ebbrezza” perché, dice lo stesso Gambale, “è così che mi sento quando suono con Caron e Ruiz”.

Il concerto sarà anticipato da un evento d’eccezione: nel pomeriggio, a Teramo, nella sede della scuola di musica “Faremusika”, presso l’ex Villeroy & Boch della Gammarana, Frank Gambale e Alain Caron terranno una “clinic”, cioè una lezione, di chitarra e basso a giovani musicisti locali.

L’appuntamento con Gambale costituirà come detto l’anteprima del Winter Festival che, il prossimo anno, avrà tra i nomi di punta Vinicio Capossela (4 febbraio, teatro Comunale, unica data per l’Abruzzo).

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti anche Emiliano Di Serafino (Musica&Parole), Alfonso Caprioni (Service Time) e Nicoletta Dale (Faremusika).

Il costo del biglietto d’ingresso per il concerto di Gambale è di 20 euro con posto a sedere. È possibile abbinare al concerto la cena presso il ristorante Zunica 1880 al costo (cena+concerto con tavolo riservato) di 50 euro. Per prenotazioni telefonare allo 0861/91319 oppure 0861/787258 o 339-7236045.
Per prenotare la lezione con Gambale e Caron è invece necessario contattare “Faremusika” al numero 0861/411951.
FRANK GAMBALE

Nato a Canberra il 22 dicembre 1959, Frank Gambale è un chitarrista fusion australiano di origine italiana. Ha iniziato a suonare la chitarra all'età di sette anni, influenzato dal modo di suonare il blues di Jimi Hendrix, di John Mayall, di Eric Clapton e di Jerry Garcia dei Grateful Dead. In seguito, durante l'adolescenza, scoprì la musica degli Steely Dan, di Michael Brecker e di Chick Corea che gli fornirono il primo approccio jazzistico.

Nel 1982 decide di approfondire lo studio della chitarra presso il Guitar Institute of Technology (GIT) di Hollywood, dove si diploma con successo e rimane come insegnante per 4 anni, durante i quali suona, scrive il suo primo libro, "Speed Picking", e firma un contratto per la registrazione di tre dischi. Il successivo incontro con Chick Corea segna una svolta nella sua carriera; iniziano sei anni di intenso lavoro che lo fanno conoscere al mondo, gli fruttano 5 dischi, un “Grammy Award” e due “Grammy Nominations”. Di Chick Corea, cui è rimasto molto grato e con il quale le collaborazioni si sono susseguite negli anni senza interruzione, ha detto: “Suonare con lui é come se un sogno diventasse realtà!”. Sempre per Chick Corea ha suonato nella Chick Corea Elektric Band Patitucci e Dave Weckl.

I suoi impegni in ambito musicale sono andati oltre la pura attività di musicista: case costruttrici di chitarre elettriche e di strumenti elettronici di fama mondiale hanno ottenuto la sua consulenza ed il suo nome per progettare e lanciare sul mercato diversi nuovi modelli di chitarre e di accessori elettronici di grande successo.

Oltre a moltissimi altri dischi e collaborazioni con nomi famosi, legati ai più svariati generi musicali, Frank Gambale ha prodotto video didattici, ha girato il mondo con la sua band, è a capo del dipartimento di Chitarra della nuova scuola di musica di Los Angeles chiamata “L.A. Music Academy” (LAMA), dove partecipa attivamente alla stesura dei programmi, alla selezione degli insegnanti, ed all’insegnamento stesso.

Nonostante tutto questo ha continuato ad essere da tredici anni col gruppo Vital Information, con cui ha composto ed eseguito brani per più di sette album assieme al batterista Steve Smith, al tastierista Tom Coster ed al bassista Baron Browne e continua la partecipazione al progetto di registrazione di tre dischi in trio col bassista Stu Hamm ed il batterista Steve Smith.

ALAIN CARON
Alain Caron inizia a suonare il basso professionalmente in Quebec sin dall’età di 11 anni. A 15 scopre il jazz, musica che diverrà poi la passione della sua vta.. E’ fondamentalmente un autodidatta e ha appreso ascoltando i dischi, seguendo corsi per corrispondenza e poi iscrivendosi al Berklee College of Music.
L’opportunità principlae arriva nel 1977 quando incontra il gruppo di Michel Cusson. Con loro, Caron trova colleghi che condividono come lui una grande passione per il jazz ma contemporaneamente la capacità e la voglia di guardare oltre verso il futuro con una mentalità aperta. Nascono così gli UZEB e diventano uno dei maggiori gruppi jazz-fusion della storia recente suoando in tutto il mondo e incidendo album che raggiungono le vette delle classifiche.
Caron sviluppa così una reputazione di vero maestro del basso elettrico cominciando a tenere anche master classes in ogni parte del mondo. Negli ultimi anni ha scelto di girare autonomamente proponendo la sua musica attraverso Le Band fino ad unirsi con Frank Gambale e Otmaro Ruiz per un progetto acustico di incredibile impatto sonoro.
“Uno dei più grandi bassisti al mondo” Bass Player Magazine, 96, USA

OTMARO RUIZ
Nato a Caracas, in Venezuela il 27 giugno 1964 Otmaro Ruiz inizia a studiare musica all’età di 8 anni presso il Conservatorio "Juan Manuel Olivares" musica classica accademica e per 8 anni chitarra classica. Allo stesso tempo ha studiato organo classico e pop, avviato una carriera scientifica come biologo presso University" oltre che esporsi alla vita artistica anche come attore e pittore. Nel 1980 Otmaro ottiene il suo primo ingaggio professionale come tastierista nella "Top forty" band e dopo tre anni decide di fare il solo il musicista abbandonando la biologia due anni dopo non smette comunque di studiare. Nel 1989 si trasferisce a Los Angeles per approfondire I suoi studi prello il California Institute of the Arts (CALARTS) ottenendo il Master Degree in Jazz Performance (1993).
Durante gli studi, Ruiz ha l’opportunitò di suonare come Alex Acuna spaziando tra molti generi musicali, dal jazz al Pop-Rock, dalla Salsa & Afro-Cuban alla più energica Fusion. In 2000, Otmaro ha ricevuto un Grammy per la sua partecipazione all’album "In The Moment - Live in Concert" di Dianne Reeve oltre ad aver collaborato come coautore e musicista all’album ominato al Grammy "Acuarela de Tambores" di Alex Acuña. Tra le sue collaborazioni spiccano comi come John McLaughlin, Steve Winwood, Gino Vannelli, Dianne Reeves, Arturo Sandoval, Alex Acuna, Dave Weckl, Frank Gambale, Alain Caron, Charlie Haden Liberation Music Orchestra, Michele Legrand, Dave Valentin, Billy Higgins, Hermeto Pascoal, Paquito D'Rivera, Nat Adderley, John Pisano.
Per lui è sottile la distinzione tra jazz e fusion: “il jazz deve inevitabilmente fondersi con altri suoni, pulsazioni e culture”, sostiene, “per riuscire a mantenere una voce davvero unica”.

giovedì 2 ottobre 2008

ECCO PERCHE’ LE AREE SADAM, ADS E FOMA SONO ANCORA NEL DEGRADO


ECCO PERCHE’ LE AREE SADAM, ADS E FOMA SONO ANCORA NEL DEGRADO

Mentre nel nostro territorio, ormai, si costruisce ovunque - talvolta esageratamente e in maniera sgraziata - anche in luoghi che andrebbero decisamente preservati (come l’area adiacente alla strada collinare delle Fontanelle o il fronte mare dell’Annunziata) continuano a spiccare per degrado e desolazione, nel cuore del Lido l’area industriale dismessa (ex Sadam, Foma, Ads) e l’area del “cannocchiale verde”. Il PRG del ’94 divenuto operativo all’inizio del ’98 prevedeva il recupero e la riqualificazione di tutto l’ambito con un indirizzo progettuale di alta qualità urbana, fortemente equo, in grado di incentivare i proprietari e nel contempo di tutelare gli interessi generali di Giulianova. Tutti i proprietari dei 98.500 mq. costituiti dalle aree sopradette avrebbero potuto costruire fino a 14 metri di altezza, ciascuno in proporzione ai mq. posseduti, sugli 82.480 mq. dell’intera area industriale abbandonata con un indice di edificabilità molto remunerativo (0,75 mq/mq) derivato dallo studio di fattibilità del Prof. Landini dell’Università di Pescara.
In cambio avrebbero dovuto cedere, gratuitamente, al Comune, cioè alla collettività giuliese, l’area del “cannocchiale verde” per realizzare anche a sud l’equivalente del Parco Franchi.
Con l’entrata in vigore del PRG vigente quelle aree, insieme alla E2, avrebbe dovuto essere le prime a decollare, invece sono passati invano oltre dieci anni e non casualmente.
Spesso, e da anni, si sente dire che lì è tutto bloccato e che non si è fatto niente per risolvere lo stato di abbandono in cui versa quella rilevante parte di città. La verità, invece è un’altra: lì era tutto “sbloccato” già dieci anni fa, ma gli amministratori comunali tutto hanno fatto tranne che tenere diritta la barra della pubblica amministrazione e cosi’ hanno di fatto paralizzato tutto. Si è preferito seguire la via del “farsi tirare la giacca” e dello “strizzare l’occhio” alla proprietà fondiaria che se può far crescere la propria rendita lo fa volentieri ma non è detto che in questa maniera si proceda sempre speditamente: questo caso lo dimostra ampiamente. Infatti le popolazioni a volte, specie se vengono informate, si ribellano: è quello che accadde nel 2004, quando si seppe del centro commerciale di 12.000 mq e dei quattro palazzoni di 27 m. di altezza nell’area ex Sadam.
Noi riteniamo che, in questa vicenda, siano grandi le responsabilità delle amministrazioni che si sono succedute dal ’98 fino ad oggi nella gestione dell’urbanistica giuliese: dapprima con le due Giunte Cameli, poi con la Giunta Ruffini. E’ stato un grave errore non aver confermato gli indirizzi di piano (concertati all’epoca, anche con gli stessi proprietari) facendo capire con determinazione che quella rimaneva la mediazione possibile, perché era la migliore per tutti.
Tanti erano i buoni argomenti a disposizione degli amministratori per una convincente azione diplomatica nei confronti dei proprietari. D’altra parte i proprietari e gli imprenditori immobiliari non possono non capire che lo sviluppo non si può perseguire contro il sentire comune della cittadinanza e contro le moderne esigenze della vivibilità urbana; esso (lo sviluppo) è anzi più remunerativo quando, specialmente, in pieno centro urbano, lo si promuove conferendogli grande qualità e non solo grandi quantità. Si sono fatte crescere, invece, aspettative diverse tese ad aumentare la rendita fondiaria fino ad utilizzare impropriamente i Programmi PRUSST (Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile): un grimaldello per andare pesantemente in variante al piano regolatore. Contro quel progetto insorse nel 2004 l’intera città e le forze politiche fecero a gara, in piena campagna elettorale, nel presentare le Osservazioni a quel progetto. Nei cinque anni appena trascorsi tutto è rimasto apparentemente fermo, ma in extremis, è stato “confezionato” dall’amministrazione uscente con gli attuali proprietari un “boccone” che i cittadini ignorano di dover mangiare, ma che sarà sicuramente indigesto per l’intera città.
Il voto contrario in Consiglio Comunale di Rifondazione e dell’UDC (abitualmente su sponde opposte, ma trovatisi d’accordo in questo caso) ne è la riprova.
Il Piano di Recupero adottato con risicata maggioranza, tra la disattenzione generale o quasi in città, merita pertanto più di una riflessione. Di questo parleremo la prossima volta. Per il momento diciamo solo che, a tutela di tutti cittadini giuliesi, la nostra associazione ha presentato una dettagliata Osservazione in Comune, come previsto dalla legge.
Continua (1)
Giulianova 29.09.08

IL CITTADINO GOVERNANTE
associazione di cultura politica
www.ilcittadinogovernante.it

INVITO CONFERENZA STAMPA

INVITO CONFERENZA STAMPA

LUNEDI’ 6 OTTOBRE ORE 11

SALA GIUNTA



Partecipa e decidi con i nuovi servizi di “democrazia digitale”


La tecnologia può aiutare la democrazia. Questo il senso dei progetti
“E-democracy”, banditi tre anni fa dal Cnipa, il Centro nazionale per l’informatica della pubblica amministrazione. La Provincia di Teramo è stata ammesso a finanziamento (150 mila euro) con “Ted, l’istituzione apre le porte al cittadino”.

Dopo due anni di lavoro nasce “PartecipaTe” un portale di servizi interattivi per consentire ai cittadini di dialogare con la Provincia ma anche di partecipare attivamente al processo decisionale espimendo opinioni e giudizi sui progetti e sull’attività dell’ente.

PartecipaTe sarà illustrato dal presidente D’Agostino e dallo staff di lavoro che ha curato la realizzazione del progetto. Nell’occasione sarà presentata la campagna di comunicazione per il lancio dell’iniziativa e lo spot realizzato dal regista teramano Marco Chiarini e dal videomaker Riccardo Del Palazzo.

Comitato promotore dei 5 Referendum Regionali

Comitato promotore dei 5 Referendum Regionali
Proposta di Legge di iniziativa popolare
Sede Regionale: Roseto degli Abruzzi – Via Lombardia, 10
Tel. 085-8944932 - 330-431480 - Fax: 085-9150464
Pescara, 1 ottobre 2008
Caro/a Cittadino/a,
senza informazione adeguata da parte della stampa e delle TV e senza autentificatori disposti a stare in Piazza e nei banchetti per la raccolta delle 25.075 firme necessarie, pare impossibile IN ABRUZZO SVOLGERE REFERENDUM su iniziativa dei cittadini, e non propriamente dei partiti, vecchi o nuovi che si dicano.
Allo stato attuale per i 5 referendum sui costi della politica, è possibile andare a firmare all'Ufficio Anagrafe del Comune, nella Cancelleria del Tribunale e dal Giudice di pace.
La situazione della raccolta delle firme è difficile: il Comitato promotore HA CHIESTO UNA MAGGIORE INFORMAZIONE sui 5 quesiti referendari per la riduzione dei costi e degli sprechi della politica in Abruzzo e per la riforma degli enti strumentali della Regione.
IL COMITATO PROMOTORE ti chiede perciò UN IMPEGNO STRAORDINARIO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME e lo chiede a ciascun cittadino non rassegnato ad essere silenziato, consapevole di quanto importante sia oggi più che mai esercitare la propria cittadinanza attiva.
TI INVITA A INTERVENIRE A UNA RIUNIONE
che si terrà DOMENICA PROSSIMA 5 OTTOBRE – con inizio alle ORE 10.00 – presso la Sala Consiliare del COMUNE DI PESCARA.
Ci riuniamo, insieme ad altri Cittadini, per vedere se si può fare qualcosa per mandare alla Regione un nostro rappresentante che ci dia la possibilità di raccogliere le firme necessarie per fare i Referendum, siccome finora “nessuno” degli attuali Consiglieri Regionali ci ha dato una mano per raccogliere ed autenticare le firme.
Vogliamo ragionare insieme se è possibile presentare una nostra Lista civica e referendaria alle prossime elezioni regionali per eleggere almeno un Consigliere che stia al servizio del Comitato promotore dei Referendum.
Un fatto del genere sarebbe assai importante in quanto ci permetterebbe di portare avanti tutte le iniziative necessarie capaci di riformare davvero e dal basso la politica, a cominciare dagli attuali referendum per ridurne costi e sprechi insostenibili oramai per la collettività, non solamente scandalosi.
A nome del Comitato promotore dei Referendum, ti invito ad intervenire alla riunione.
Per il Comitato Promotore
Pio Rapagnà ex-Parlamentare

GIULIANOVA APRILE 2009, FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BANDE MUSICALI




GIULIANOVA APRILE 2009

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BANDE MUSICALI

PER LA X EDIZIONE “GRANDI COSE”

ORSINI: “PRONTI PER EDIZIONE ESTIVA, MA….”

GIULIANOVA (Te) - Quando una manifestazione, all’interno dei premi da assegnare, può annoverare una Coppa d’Argento offerta del Presidente della Repubblica allora vuol dire davvero che siamo al “top dei top”. Come sottolinea la lettera a firma della Dott.ssa Lucrezia Ruggi d’Aragona (Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica) “…il Presidente della Repubblica ha voluto destinare una coppa al IX Festival Internazionale delle Bande Musicali”. Che non sia poca cosa lo sa anche Mario Orsini, massimo responsabile dell’Associazione Culturale “Padre Candido Donatelli” che dalla prima ora ha promosso l’evento che oggi può sicuramente vantare l’appellativo di “internazionale”. Ne vanni tutti fieri, in particolar modo gli stretti collaboratori di Mario Orsini che già sono alle prese per assemblare, con effetti speciali, l’edizione 2009. E’ già stato distribuito in migliaia di copia, anche all’estero, l’interessante opuscolo estivo a colori che traccia la sintesi della rassegna 2008 ed annuncia in prima pagina il X Festival Internazionale di Bande Musicali in programma a Giulianova dal 22 al 26 aprile 2009. Sarà un’edizione particolare in quanto segna la ricorrenza del decimo compleanno, una pietra miliare per Giulianova, la provincia di Teramo e l’intero Abruzzo. Dieci edizioni sono tante, tantissime soprattutto alla luce del grande sforzo economico ed organizzativo prodotto da un ristretto gruppo di persone. Insieme a Mario Orsini è giusto ricordare i vari Luigi Martinelli, Mario Di Ferdinando, Gianni Tancredi, Ruggero Ripani e pochi altri. Partiti nel 2000 come pionieri, tra la diffidenza di molti, possono vantare oggi dei risultati tangibili terminati oltre ogni più rosea aspettativa. Per la decima candelina il Comitato Organizzatore sta preparando delle sorprese, numeri indimenticabili all’altezza della ricorrenza. Si parla di gruppi provenienti da Paesi molto lontani e di ospiti di grande spessore. Non possiamo che credere a questa vaga, ma importante anteprima giacchè Mario Orsini ed i suoi collaboratori hanno sempre onorato al meglio gli impegni. Del resto anche a don Domenico Panetta, parroco di San Flaviano, piacciono le cose fatte in un certo modo. Non resta che attendere fiduciosi nella consapevolezza che oggi sono in tanti ad interessarsi al Festival Internazionale delle Bande Musicali. Ed anche la politica ha compiuto un passo in avanti, in modo propositivo ed in funzione turistica, visto che un pieghevole distribuito alle famiglie giuliesi da una sigla partitica, al 12° quesito pone la domanda “Festival delle Bande Musicali: anche in estate e non solo durante le festività della Madonna dello Splendore?”. E’ un dibattito del resto già aperto in Città da una nota emittente radiofonica e che comincia ad allargarsi a macchia d’olio. Il Presidente Mario Orsini al riguardo non ha dubbi: “Replicare in estate il Festival sul lungomare monumentale e sulle vie principali di Giulianova Lido sarebbe senz’altro il massimo per noi. Il Festival potrebbe tornare utile allo sviluppo turistico della Città con maggiori e qualificate presenze. Ma per fare ciò –conclude Orsini- occorrono risorse finanziarie che al momento purtroppo sono scarse. Se Enti Pubblici e privati sono interessati al nostro progetto ben vengano! Non ci tireremo indietro”.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

Affermazioni di opere dell’editore chetino Solfanelli

Ap – Editoria
Affermazioni di opere dell’editore chetino Solfanelli
Alla VII Edizione del Premio Internazionale Archè

Significativa affermazione di un editore chetino, in un particolare momento di crisi per il settore editoriale in genere e per l’editoria minore in particolare. Si tratta del Gruppo Editoriale Tabula Fati di Chieti che, con le sue tre sigle (Solfanelli, Tabula fati, Amicizia Cristina), propone al mercato librario autori di notevole prestigio nazionale ed estero, le cui opere vengono apprezzate e recensite dalla più autorevole stampa quotidiana e specializzata.
Ben sette autori, con il direttore editoriale della Casa editrice Marco Solfanelli, erano presenti alla splendida cerimonia conclusiva del Premio Internazionale Arché, che ha avuto luogo nella cornice del Museo dell’Aeronautica Militare dell’antica cittadina romana Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, con la partecipazione di numerose personalità amministrative e militari.
Il Premio, presieduto dalla Prof.ssa Myriam Vittoria Sebastianelli, ha l'adesione del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato, il Patrocinio dei Ministeri dei Beni Culturali e Affari Esteri, dell'UNESCO, del Parlamento Europeo e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il Patronato della Regione Lazio e Lombardia, il Patrocinio della Presidenza della Provincia di Roma e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo, della Presidenza Commissione Cultura del Senato, della Presidenza della Commissione Cultura della Regione Lazio, dell'Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa, dell'Adnkronos Cultura.
Tra le diverse centinaia di libri di concorrenti, queste le opere dell’editore chietino premiate:
Sezione Narrativa Edita: Maria Barrese, con il romanzo “Non dire niente” (Solfanelli); Giovanni Buzi, con il romanzo “Alchimie d’Amore e di morte” (Tabula fati);
Sezione Saggistica edita: Alberto Rosselli, con il saggio “Olocausto armeno” (Solfanelli); Benigno Roberto Mauriello, “La guerra civile spagnola” (Solfanelli); Roberto De Mattei, “La dittatura del relativismo” (Solfanelli).
Sezione Poesia edita: Francesco Baldassi, “Lieve il vento” (Tabula fati); Ivan Burroni, “Ascoltandomi” (Tabula fati).

Giulianova verso il voto: quando si cambia, si cambia!!!


GIULIANOVA



Giulianova verso il voto: quando si cambia, si cambia!!!



Con le dimissioni del ( ex ) sindaco Ruffini, si è aperta ufficialmente la campagna elettorale che ci porterà alle Amministrative della primavera 2009. Tutti i partiti dello scenario politico giuliese stanno scaldando i motori e ogni coalizione è intenta a domare i numerosi focolai che ardono al loro interno. Azione Giovani Giulianova, movimento giovanile di Alleanza Nazionale, vuole esprimere un parere sul miglior candidato sindaco da opporre al centrosinistra. Gli anni in cui Giulianova è stata amministrata dalla Giunta Cameli ormai sono solo un ricordo e la nostalgia, per dirla alla Al Bano, è “canaglia”... Il voto delle scorse elezioni politiche ha messo in luce alcune cose: gli italiani sono stufi delle chiacchiere e soprattutto vogliono i fatti concreti. Per questo dalle urne è stata netta l’affermazione del centrodestra che sta affrontando con responsabilità i problemi del nostro paese. A Giulianova, l’Amministrazione Ruffini, oltre ad una situazione debitoria pesante ha lasciato dietro di sé una “scia” di problemi: questione rifiuti, grandi opere, alta disoccupazione tra i giovani giuliesi… Per cercare di vincere alle prossime amministrative, il centrodestra deve fare quadrato sui programmi e deve lanciare sul panorama politico gente nuova, puntando anche sui giovani. E’ infatti necessario, oggi più che mai, operare per il bene della città, e per far questo occorrerà tenere lontano personaggi che, attraverso la politica, perseguono solamente interessi particolari. Consideriamo fondamentale inoltre una peculiare caratteristica che il candidato sindaco dovrà avere e cioè la forza di sorreggere il “peso politico” che richiede la figura del primo cittadino. In passato proprio per questo abbiamo accusato il colpo, lasciando troppo spazio a persone poco capaci di amministrare e nel 2004 il voto è stato chiaro e netto. Dagli errori bisogna imparare e migliorarsi con l’obiettivo di vincere per non permettere più alla sinistra di maltrattare la nostra città.

la lettera che Flaviano e Fracioni hanno scritto a Molinari per il ricovero per anziani del bivio Bellocchio

Giulianova li 30/09/08



Ill.mo Manager
Dr. Mario Molinari
Asl. Teramo
Circonvallazione Ragusa
64100 - Teramo




Oggetto: Situazione struttura RSA Bivio Bellocchio (GIULIANO VA).


I sottoscritti Gianfranco Francioni e Flaviano Montebello in qualità di Ex.Consiglieri Comunali, e Ex componenti Commissione Sanità Comune di Giulianova, chiedono a lei, incaricato Manager, un incontro per verificare situazione dei lavori per la realizzazione dell’“RSA” ( lascito Parere in bivio Bellocchio Comune di Giulianova).

I lavori sono fermi da molto tempo; non si comprende ancora, perché questa struttura non funziona; sono tante le famiglie del nostro comprensorio che hanno problemi legati a gravi difficoltà per familiari non in condizione di essere tenuti in casa, hanno bisogno di cure particolari, molti di questi si recano fuori dal nostro territorio con grandi costi da sostenere.

Esiste una delibera della Asl di Teramo, che decretava la fine dei lavori già per il 2006, con un ulteriore intervento della Regione Abruzzo per la realizzazione anche di un Country House. (Finanziamento totale per fine lavori di 1.250.000 € di cui 1.000.000 € ASL Teramo, 250.000 € Regione Abruzzo finalità Country House.)

Penso che questa opera è di notevole importanza per la città di Giulianova, perché oltre ad offrire un servizio sociale, c’è anche la possibilità di occupare molte unità lavorative.


Certo, di un Vostro interessamento, Le porgiamo i più cordiali Saluti.



Ex Consiglieri Comunali
Gianfranco Francioni.
Flaviano Montebello

Sabato al Nome della Rosa di Giulianova


Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/aInfo Line 338/9727534Sabato 4 ottobre 2008 ORE 22,00"CINEMA AL MURO"Mostra di locandine cinematografiche d'epoca.Prima e grande mostra di locandine cinematografiche d'epoca; un evento eccezionale ed unico nel suo genere che s'incastona nell'apertura autunnale del Circolo e nell'attenzione che abbiamo sempre dimostrato nei confronti del cinema. La mostra "Cinema al muro" è curata da Roberto Iaconi (dal primo momento collaboratore de Il nome della Rosa per la sezione di sogni in celluloide) che mette a disposizione la sua collezione privata di locandine e manifestini ORIGINALI sul cinema degli anni '70 ed '80. Per chi li ha visti un ritorno nelle emozioni passate, per i più giovani un modo per stimolare la curiosità sulle immagini del passato.http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=139-------------------------------------------------------------Per consultare tutte le nostre news visita il sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/

REGIONE ABRUZZO in materia ambientale disastri bipartisan


ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

REGIONE ABRUZZO.
IN MATERIA AMBIENTALE DISASTRI BIPARTISAN


Sarebbero ben 16 i milioni di euro che non sarebbero entrati nelle casse della Regione Abruzzo a causa di un provvedimento votato dal Consiglio Regionale nel 2001, a maggioranza di centrodestra ma con consenso bipartisan, che ha annullato tutte le sanzioni che risultavano a carico di chi non faceva funzionare i depuratori prima del 2001 e che, per i cinque anni successivi, ha ridotto le multe, che la legge fissava tra i 3 mila ed i 30 mila euro, ad una sanzione massima di appena 150 euro.

Lo riferisce un noto quotidiano nazionale, aggiungendo che della vicenda se ne starebbe occupando il Corpo Forestale, guidato dal sempre attivo Comandante, Guido Conti, che sta rovistando tra le macerie della già disastrata finanza regionale.

La notizia, finora non smentita, riguarda quindi un grosso “regalo” fatto a tutti gli amministratori locali che poco o nulla hanno fatto per far funzionare a dovere gli oltre 1.000 e passa depuratori esistenti in Abruzzo, ed al partito trasversale di chi ha in poca considerazione il rispetto dell’ambiente.

Il discusso provvedimento, approvato in Consiglio Regionale nel 2001, fa il paio con la famigerata Legge-Fogna, votata sempre dal Consiglio Regionale a fine 2007, così definita perché, a causa di un emendamento presentato dalla maggioranza di centrosinistra, ha innalzato i limiti massimi di inquinamento dei nostri fiumi.

Che l’Assessore Regionale all’Ambiente, Verticelli, venga ora a raccontarci che è riuscito nell’intento di non far chiudere il Laboratorio di Biologia Marina di Giulianova ci fa molto piacere anche se, francamente, suona un po’ ipocrita. La Legge Fogna, dopo tutto, è anche un figlia sua.

Pineto. Interventi di ingegneria naturalistica per sistemare Parco Filiani; un “monumento” ambientale impiantato negli anni ’30

Pineto. Interventi di ingegneria naturalistica per sistemare Parco Filiani; un “monumento” ambientale impiantato negli anni ’30

I lavori finanziati dalla Regione e coordinati dalla Provincia, inizieranno entro novembre

Parco Filiani, a Pineto, è un caso esemplare, uno dei primi in Italia, di ingegneria naturalistica; un bosco artificiale impiantato negli anni ’30 da Luigi Corrado Filiani per bonificare una cava d’argilla.
Grazie ad un finanziamento di oltre 600 mila euro della Regione Abruzzo, Assessorato all’Agricoltura, tutta l’area dell Parco sarà oggetto di un intervento di sistemazione, rinaturalizzazione e valorizzazione paesaggistica ed ambientale, così come da anni chiede l’Amministrazione comunale, tutta la comunità pinetese e il mondo ambientalista e naturalista. Parco Filiani, infatti, oltre ad essere un polmone verde, rappresenta un vero e proprio “monumento” ambientale; un esempio raro di vegetazione mediterranea.

L’intervento è stato presentato questa mattina a Villa Filiani: “E’ stato un percorso sofferto sia dal punto di vista amministrativo sia progettuale – ha affermato l’assessore regionale, Marco Verticelli – ma questo intervento è diventato un progetto-pilota e sarà di utile riferimento per la realizzazione e la valorizzazione dei numerosi parchi che finanzieremo con il Piano triennale forestale, approvato alcuni giorni fa”.

Comprensibile soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Luciano Monticelli: “Per la nostra cittadina la sistemazione di Parco Filiani rappresenta un punto di arrivo importante, reso possibile dalla sinergia realizzata fra i diversi enti coinvolti e dal sostegno, forte, che è sempre stato espresso dagli stessi cittadini”. Nerina Alonzo, assessore comunale all’Ambiente, a questo proposito, ha sottolineato il ruolo svolto dall’associazione “Arcobaleno-città ideale” e ha valorizzato il patrimonio professionale messo in campo dai progettisti per un intervento “complesso e interdisciplinare”. La Alonzo, infine, ha posto l’accento sul “doppio” valore del progetto: “Aumenta il nostro appeal turistico e migliora la vita dei cittadini”.

Il bando è pronto e i lavori, quindi, inizieranno entro novembre. Lo ha assicurato il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino: “Nell’arco di pochi mesi si vedranno i primi risultati dell’intervento. Ci siamo spesi tanto e tutti perché questo tipo di risanamento ambientale e paesaggistico conferisce un valore aggiunto notevole alla nostra identità turistica”.

Il progetto è stato commissionato dalla Provincia – che agisce in regime di concessione su delega della Regione - ed è stato realizzato da un gruppo di professionisti: ingegneri, architetti, agronomi e naturalisti , con un approccio multidisciplinare che ha dovuto tener conto delle peculiarità del luogo: un giardino botanico di circa quattro ettari, vero polmone verde perfettamente integrato nel contesto urbano (in cui sono presenti specie arboree di vario genere, tra cui leccio, pino, frassino, cedri atlantici e del Libano, e poi specie animali come tassi, ricci e volpi oltre a una gran varietà di uccelli). La zona di intervento, fra la statale 16 e la strada provinciale per Mutignano, si trova alle pendici di una collina con problemi di dissesto idrogeologico. Con questo progetto si andranno a ridurre anche le cause del dissesto, con la regimentazione delle acque superficiali e strutture di contenimento e drenaggio.

Per il recupero di Parco Filiani, a Pineto, è nato un vero e proprio movimento. Nel 2005 “l’Associazione Arcobaleno, città ideale”, di concerto con l’Amministrazione comunale, bandì un concorso di idee per il suo recupero; in seguito furono organizzate mostre, convegni e seminari sulla necessità di un intervento di conservazione di un luogo diventato il simbolo della cittadina rivierasca. Istanze che l’Amministrazione comunale ha raccolto e fatte proprie, presentando a finanziamento un progetto di risanamento.


Cenni storici su Parco Filiani

Fu opera di Luigi Filiani il piano di sviluppo della località mirante a far sorgere una ridente cittadina balneare, ricca di tanto verde; a tal fine egli cominciò a pensare seriamente all'impianto di una pineta litoranea. Tale opera venne fortemente ostacolata dall'allora sindaco di Mutignano. Tra le motivazioni addotte nell'opposizione del sindaco, compariva quella che la zona poteva essere meglio utilizzata a scopo edilizio di tipo popolare e che l'interessato Filiani, con le sue proposte, perseguiva fini speculativi per valorizzare meglio i propri terreni. Nonostante tutto il Filiani riuscì a dimostrare la sua buona fede e nel maggio del 1923 ottenne dal demanio Marittimo la concessione, per 25 anni, dell'arenile con l'impegno di eseguire l'impianto e la successiva manutenzione di una pineta che, allo scadere sarebbe passata allo Stato.

I lavori comportarono un primo livellamento del terreno e successivo impianto di 2000 alberi della varietà "Pinus Pinaea". A questo punto, diventò quasi naturale il cambiamento della denominazione della frazione "Villa Filiani", del Comune di Mutignano, in quella di "Pineto". Questo nome viene suggerito a Filiani dalla famosa lirica "La Pioggia nel Pineto" di Gabriele D'Annunzio. L'opera di abbellimento vagheggiata dal Filiani non si arrestò, infatti iniziò sulla collina la piantagione di ciuffi di pini, lecci e lauri.
In seguito si occupò dell'impianto di un vero e proprio parco, ricco di altre essenze arboree, che ora coronano ed abbelliscono la collina. A circa 200 metri dalla Villa dei Filiani, funzionava la Fornace fatta costruire da Vincenzo Filiani: essa si alimentava con l'argilla della sovrastante collina, diventata così, col passare degli anni, brulla ed arida. Al suo interno si producevano i mattoni da costruzione che venivano modellati a mano dagli operai. Il commendator Filiani, per far scomparire quel grigiore triste della fornace, che non si addiceva al "paese ideale" che lui sognava di far competere con le più famose stazioni balneari italiane, inizia la bonifica della collina, trasformandone il grigiore in un meraviglioso parco.