sabato 8 novembre 2008

Vicenda precari: il Presidente convoca una riunione per spiegare le proposte dell’ente

Vicenda precari: il Presidente convoca una riunione per spiegare le proposte dell’ente



“Siamo costretti ad agire entro i vincoli posti dal Governo; personalmente sono disponibile a scendere in piazza per difendere i diritti e le aspirazioni dei precari della Provincia come di quelli di tutta Italia”.
D’Agostino, dopo la presa di posizione dei precari “storici” contro la proposta di stabilizzazione, spiega le ragioni dell’ente. “Facciamo i conti con i vincoli, sia economici sia legislativi, posti dal Governo – afferma - ; sul personale e sulle assunzioni c’è un tetto di spesa molto rigido: non possiamo spendere un euro in più rispetto al bilancio del 2004. Inoltre, possiamo stabilizzare solo quelli che hanno maturato 3 anni di contratti a tempo determinato. Infine, la gran parte dei precari ha contratti legati ai fondi Por e questi fondi non possono essere utilizzati per coprire le spese di personale a tempo indeterminato. Queste sono le ragioni che, attualmente, ci impediscono di procedere ad una stabilizzazione per tutti a tempo pieno”.

Il presidente D’Agostino ha convocato una riunione con i lavoratori precari dell’ente per martedì 11 novembre alle ore 18. “Spiegherò nel dettaglio le nostre proposte – conclude D’Agostino – e soprattutto chiarirò che modificheremo la pianta organica prevedendo quelle funzioni svolte oggi dai dipendenti precari. Non un semplice intento, quindi, ma un atto formale; propedeutico, non appena si creeranno le condizioni economiche e normative, a stabilizzare il personale che oggi ricopre quei ruoli”.

Risparmio energetico e autoproduzione: le proposte di Provincia e Consorzio per il Nucleo Industriale di Teramo

Risparmio energetico e autoproduzione: le proposte di Provincia e Consorzio per il Nucleo Industriale di Teramo



Consorziarsi per risparmiare; energia e costi. Questa la proposta della Provincia e del Consorzio per il Nucleo Industriale che lunedì mattina, 10 novembre, nella sala convegni di via Gammarana, a Teramo, faranno incontrare aziende produttrici e società di servizi del settore energetico e le imprese teramane.

"Grazie alla liberalizzazione del settore e alle nuove normative in materia di approvvigionamento energetico - dichiara il presidente Ernino D'Agostino - oggi è possibile investire su sistemi di autoproduzione e organizzarsi per acquistare direttamente sul mercato al prezzo più conveniente. Per le aziende rappresenterebbe un risparmio considerevole".

Fra gli esempi possibili di un'innovazione sostenibile, l'utilizzo delle frazioni organiche di scarto dei rifiuti locali per l'alimentazione di piccoli impianti di cogenerazione.

"Si tratta di accorciare la filiera dell'energia - aggiunge il presidente del Consorzio, Luciano Fratoni - : reperimento, generazione, trasporto e distribuzione. Se le imprese si consorziano a questo scopo e con il contributo del settore pubblico per la realizzazione dell'impiantistica, in poco tempo e con investimenti relativamente bassi, è possibile arrivare all'autoproduzione di energia".
Teramo 8 novembre 2008







Generarenuovaenergia

La sfidadella impreseteramane


lunedì 10 novembre - ore 9,30 - c/o Sala Convegni - Ex Villeroy (Gammarana) - Teramo




GENERARE NUOVA ENERGIA, LA SFIDA DELLE IMPRESE TERAMANEIn un quadro di risorse sempre più scarse, i problemi e i costi della produzione sono strettamente connessicon l'approvvigionamento energetico. E' importante affrontare questo aspetto con una visione globale e conla consapevolezza che la ricerca e la tecnologia rappresentano le chiavi di volta per vincere una sfida che,altrimenti, potrebbe trasformarsi in un pesante conflitto sociale. Per ridurre da subito e in manieraconsistente i costi dell' approvvigionamento è indispensabile accorciare la filiera: reperimento, generazione,trasporto, distribuzione. Fra le opzioni possibili, quella di un patto fra le imprese per acquistare insieme e allemigliori condizioni, e per produrre una parte dell' energia consumata con la realizzazione di impiantitecnologicamente avanzati. Questo seminario rappresenta un primo utile confronto fra utenti e società diservizi: un modo per fare sistema, un' interpretazione moderna ed efficace del ruolo del consorzi d'impresa








PROGRAMMA



Ore 10.00
Saluti Ernino D'AgostinoPresidente della Provincia di Teramo

Ore 11.15
Coffee Break
Ore 10.15
Il contributo del settore pubblico nella politica energetica delle impreseLuciano frattoni (Presidente Consorzio per lo Sviluppo industriale della Provincia di Teramo)


Ore 11.45
Scenario energetico nazionale e possibili strategie per l'ottimizzazione degli approvvigionamenti per le impreseMassimo Bello (General Manager Duferco Swiss Energy)
Ore 10.30
Accorciare la filiera: un progetto consortile per un processo unitarioRoberto Patemicò (Direttore Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Teramo)


Ore 12.15
Impianti di produzione energia: sviluppi, fonti rinnovabili e nuove opportunitàSalvo Molè (Direttore Generale EHS)
Ore 10.45
L'innovazione per lo sviluppo nell'era delle risorse scarseGianni Caramanico (Università di Chieti e Pescara)


Ore 12.45
Formazione e consulenza nel settore energiaAlberto Zito (Ordinario Diritto Amministrativo Università di Teramo)
Ore 11.00
Realizzare interventi per il risparmio energeticoAdriano Maroni (Amministratore Delegato Sorgenia menowatt)

Ore 13.00
Dibattito



Ore 13.30
Fine Lavori





Segreteria Organizzativa:Rossana Cioschi - Consorzio Nucleo Industriale, tel. 0861.210960 - cioschi@csi.teramo.itwww.csi.teramo.it

Premio Scerbanenco: Tre libri da votare

PREMIO GIORGIO SCERBANENCOLA STAMPA 2008MIGLIOR ROMANZO NOIR ITALIANO EDITOhttp://www.noirfest.com/cerba.aspVi segnaliamo tre romanzi che concorrono al Premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa 2008 che verrà assegnato il 5 dicembre 2008 a Courmayeur:- Ugo AMATI, Affinità assassine, SOLFANELLI EDITORE- Sonia BUCCIARELLI, Scomparsi a Urbino, TABULA FATI- Marina CRESCENTI, Joy - Un altro caso a Milano, FRATELLI FRILLI EDITORII lettori potranno esprimere la loro preferenza votando fino al 25 novembre.I voti popolari verranno sommati alle preferenze della Giuria Letteraria composta da Nico Orengo (Presidente), Valerio Calzolaio, Loredana Lipperini, Carlo Oliva, Gianfranco Orsi, Sergio Pent, Cecilia Scerbanenco, Sebastiano Triulzi, John Vignola e Lia Volpatti, e determineranno la cinquina dei finalisti, che verrà presentata a Courmayeur il 4 e 5 dicembre.Per votare, cliccate sul pallino corrispondente alla vostra preferenza. E' possibile votare una sola volta. I risultati saranno visualizzati solo dopo il voto.http://www.noirfest.com/cerba.asp

venerdì 7 novembre 2008

San Martino al Bar American di Via Migliori, parte alta della Città di Giulianova


SABATO 8
Aperitivo di san martino
presso
AMERICAN BAR
di Giulianova dalle 18.00 in poi
VINO NOVELLO E CASTAGNE
NON MANCARE......

UNO SCHIAFFO ALLO STATUTO REGIONALE ED ALL'ISTITUTO REFERENDARIO

Comitato promotore dei 5 Referendum Regionali
e Proposta di Legge di iniziativa popolare
Sede Regionale: Roseto degli Abruzzi – Via Lombardia, 10
Tel. 085-8944932 - 330-431480 - Fax: 085-9150464
Roseto degli Abruzzi, 7 novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
NEMMENO NELL'ULTIMA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE SONO STATI ELETTI I 5 MEMBRI DEL COLLEGIO PER LE GARANZIE STATUTARIE, CHE E' ORGANO FONDAMENTALE DI CONSULENZA E GARANZIA A TUTELA DEGLI ISTITUTI DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA E DELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI E DELLA SOCIETA' CIVILE ABRUZZESE.
Prendiamo atto così, con immensa amarezza ed indignazione che, in una Regione come l'Abruzzo in gravissima crisi politica e istituzionale, con un “crollo verticale” della fiducia sociale e nel mezzo di una campagna elettorale dagli sbocchi incerti ed annunciati ricorsi, anche una elementare richiesta sinceramente democratica PER IL RISPETTO DELLO STATUTO, NON HA TROVATO LA SENSIBILITA' NECESSARIA PER UNA “ORGOGLIOSA RISPOSTA” DA PARTE DEL CONSIGLIO REGIONALE.
IN QUESTO NOSTRO ABRUZZO "forte e gentile", NESSUNA VOCE LIBERA SI E' LAVATA "alta e forte" A TUTELA DI UN COMITATO PROMOTORE che ha avuto la forza ed il coraggio di chiedere, con tenacia e per due volte consecutive, attraverso 5 referendum ed una Proposta di Legge di iniziativa popolare, la riduzione drastica dei costi e degli sprechi della politica: un Consiglio regionale in completa crisi di rappresentanza si è rifiutato di procedere, come ultimo atto di dignità ed orgoglio, alla elezione dei 5 componenti del Collegio che è un organo di garanzia a tutela della legalità del procedimento referendario ed elettorale e della corretta interpretazione e attuazione dello Statuto e delle Leggi regionali, in tale circostanza considerati "come se non fossero".
L'impegno e la richiesta del Comitato saranno ora rivolti nei confronti del prossimo Consiglio regionale, e la iniziativa referendaria e legislativa popolare riprenderanno nei tempi e nei modi previsti dallo Statuto e dalla Legge, sempre che “gli stessi poteri forti di oggi” non siano tanto forti da impedire, a 37 anni dal primo Statuto regionale, lo svolgimento di ogni e qualsiasi referendum abrogativo dei costi e degli sprechi della politica.
Per il Comitato promotore
Pio Rapagnà e Giovanna Forti
if (navigator.appName.indexOf("MSIE") != -1) document.write("");

I PERICOLI NON VENGONO SOLTANTO DAL MARE. INVESTITI IN PIENO TUTTI I COMUNI COSTIERI (ANCHE GIULIANOVA) DALLA“CORROPOLI”


ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

LA FOLLE CORSA AGLI IDROCARBURI NEL TERAMANO

I PERICOLI NON VENGONO SOLTANTO DAL MARE.
INVESTITI IN PIENO TUTTI I COMUNI COSTIERI (ANCHE GIULIANOVA) DALLA “CORROPOLI”

I pericoli non vengono soltanto dal mare. Oltre che dalla istanza della Petroceltic per la ricerca in mare di idrocarburi liquidi (petrolio) e gassosi (metano) nel tratto di mare dirimpetto a Pineto, Silvi e Montesilvano, la provincia di Teramo è interessata da altre sei istanze di concessione per la ricerca di idrocarburi sulla terraferma (vedi mappe): Colle San Giovanni, Villa Carbone, Colle dei Nidi, Villa Mazzarosa, Cipressi e Corropoli.
Tra queste, l’istanza “Villa Carbone” interessa i territori di Canzano, Castellalto, Notaresco, Mosciano; la “Colle dei Nidi” attraversa i Comuni di Mosciano, Tortoreto, Sant’Omero, Nereto, Ancarano, Corropoli, Colonnella e Controguerra; la “Villa Mazzarosa” investe in pieno Roseto; e, infine, la “Cipressi” si sviluppa tra le provincie di Teramo e Pescara. Dulcis in fundo, la “Corropoli” passa da parte a parte il territorio dei Comuni della costa, Giulianova compresa.
L’istanza è stata presentata dalla Società JKX IT, acquisita poi dalla MOG che riteniamo sia una controllata dell'ENI.
Oggi, venerdì 7, si terrà una Conferenza di Servizi con il Ministero per lo Sviluppo Economico proprio sulla “Corropoli”, divisa tra le provincie di Teramo ed Ascoli, e in quella sede i Comuni di Alba Adriatica, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Roseto degli Abruzzi e Sant'Omero, ammesso e non concesso che vi prenderanno parte, esprimeranno il loro parere basandosi su informazioni incomplete e senza neppure essersi preventivamente confrontati con le rispettive comunità locali.
Ma non finisce qui: di Conferenze di Servizi sulla “Corropoli” ce ne sono state già ben 4 (20 febbraio 2007 – 20 aprile 2007 – 8 giugno 2007 e 22 settembre 2008) ma di questo i Cittadini e le Associazioni non sono stati minimamente informati. Cosa è stato deciso in quelle sedi a nostra insaputa? Cosa hanno da dirci a tal proposito Comuni, Provincia e Regione?

PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI RELATIVI ALLA ISTANZA “CORROPOLI”
Tipo
Data
Note
Esame CTIG (Comitato Tecnico per gli Idrocarburi e Geotermia) ora CIRM (Commissione per gli Idrocarburi e le Risorse Minerarie).
07/06/2005
Parere favorevole
Richiesta di presentazione V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) all’Operatore
13/12/2005

Richiesta di Accordo per conferimento titolo minerario da Ministero a Regione
05/12/2006

Invio V.I.A. da Operatore a Regione
10/12/2006

Conferenza dei Servizi
20/02/2007

Conferenza dei Servizi
20/04/2007

Conferenza dei Servizi
08/06/2007

Conferenza dei Servizi
22/09/2008

Conferenza dei Servizi
07/11/2008


Qualcuno obietterà che in questi casi non si tratta di istanze di concessioni riguardanti la ricerca di petrolio bensì di gas metano. Premesso che, come fatto osservare dagli amici del Comitato Natura Verde, se al posto del metano il concessionario trova il petrolio le perforazioni vanno avanti più velocemente di prima, resta il fatto che anche la ricerca e la coltivazione di gas metano devono essere valutate attentamente dal punto di vista dell’impatto ambientale.
Infatti, l’estrazione di idrocarburi porta in tempi molto brevi, come accaduto in numerose zone d’Italia, al fenomeno della subsidenza, cioè dell’abbassamento del livello di intere aree, con conseguenze che possono compromettere in modo irreversibile sia le opere e sia le attività umane.

La nostra preoccupazione nasce dal fatto che non siamo certi che i Comuni siano perfettamente consapevoli dei rischi insiti nella ricerca e nella coltivazione di idrocarburi sulla terraferma.

Inoltre, tornando alla questione petrolio, dopo quello della piattaforma a largo di Silvi-Pineto e delle nuove 6 istanze per la ricerca di idrocarburi sulla terraferma, un terzo pericolo incombe sulla nostra provincia: la possibilità, non tanto remota, che debba essere proprio il Teramano a dover ospitare sul proprio territorio una “copia” del Centro Oli di Ortona, in cui il petrolio “nostrano”, di scarsa qualità, corrosivo e non trasportabile, dovrà essere raffinato prima di essere avviato alle successive lavorazioni.

Purtroppo occorre prendere atto, e bisognerà farlo anche molto velocemente, che con il Disegno di Legge 1441-ter fortemente voluto dai ministri Tremonti e Calderoli, per la nostra regione si è aperta una nuova stagione all’insegna della ricerca spasmodica dell’”oro nero”.

Oltre alla Basilicata, agnello sacrificale della nuova politica energetica nazionale sarà proprio l’Abruzzo, destinato a trasformarsi da regione “verde” in patria dell’”oro nero”.
Mentre in Basilicata, tuttavia, l’Assessore Regionale all’Ambiente si è già attivato allertando la Commissione Nazionale Ambiente e Protezione Civile, ed ottenendo l’adesione degli assessori di altre regioni, in Abruzzo tutto tace e le cose continuano a passare sopra le nostre teste frastornate dalla campagna elettorale per le elezioni regionali.

A proposito: cosa pensano di tutte queste vicende e cosa si propongono di fare coloro che aspirano a rappresentarci in Regione e che per questo chiedono oggi il nostro consenso?

Giulianova, 7 novembre 2008 f.to IMPRONTE
ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICAIMPRONTEAd integrazione della nostra precedente nota, si comunica che la Conferenza in oggetto prevista per oggi ha avuto regolarmente luogo. In base a prime sommarie informazioni, il Ministero avrebbe convocato la Conferenza unicamente per comunicare che il rilascio della concessione "Corropoli" era ormai cosa fatta.L'Ufficio Cave della Regione Abruzzo "ci ha messo una toppa", facendo valere una norma che nella nostra regione sospende ogni attività estrattiva fino a tutto il 31.12.08.Il Ministero ha preannunciato ricorso al TAR per chiedere la sospensiva.Non c'è alcun motivo per essere ottimisti: bisogna sfruttare il tempo che ci separa dal 31.12.08 per evitare che la concessione possa essere rilasciata contro la volontà di gran parte dei Cittadini.Maggiori dettagli saranno disponibili nelle prossime ore.f.to IMPRONTE

Sarah Louise Palin e la corsa democratica di Lino Manocchia








Sarah Louise Palin
e la corsa democratica
verso il domani

di Lino Manocchia

WASILLA, 7 Novembre ’08 - Mentre il neo eletto Presidente Barack Obama sta percorrendo la lunga, difficile, pesante strada che lunedì lo porterà alla Casa Bianca per incontrare - per la prima volta - l’uscente George Bush e la consorte, uno dei personaggi

della lunga e snervante campagna elettorale è tornato a casa. Sarah Louise Palin, accompagnata dal marito, è scesa dall’aereo salutata da uno stuolo di “sudditi” dello stato dell’Alaska, stringendo la mano ed abbracciando chi lo desiderava, ignorando i 7 gradi sotto zero a lei familiari.

Aveva appena finito di asciugare le lacrime versate durante il discorso di accettazione della sconfitta da parte del senatore John Mcain, ed era pronta a pronunciare il suo “adieu” alla afflitta schiera di votanti che vedevano in lei il fulcro di tutta la campagna, la soluzione di tanti interrogativi, che tuttavia restano e si moltiplicano alla sua partenza. La Governatrice, vinta ma non doma, appena ha visto la stampa, ha aperto il libro delle confessioni e sconfessioni presen-tandosi come una moderna Jovanna d’Arco.
«Vi ringrazio di essere venuti, poiché – ha detto Sarah (foto) – avevo perso ogni rispetto ver-so certa stampa dedita ad “uccidere” i personaggi da loro non graditi.»

Signora – le si chiede - com’è la storia dell’Africa e della “NAFTA”.
«Ho sempre considerato l’Africa come una nazione, ma mi sono ricreduta: è un Continente. Mi chiedevano di citare una o due nazioni facenti parte della “NAFTA” ma al momento mi sfuggivano.»
Il Presidente francese, Nicholas Sarkozy, che le disse due settimane fa al telefono?
«Fu uno scherzo politico dei maligni. Per un momento ho creduto di parlare con lui. Il “falso” parlava proprio come un francese.»
Ma lei confessò le sue aspirazioni politiche? Come reagì?
«No parlammo di Parigi e di Wasilla.»
Come mai lei non ha pronunciato il discorso di “accettazione” come Mc Cain martedì sera?
«Ero pronta a farlo. Ma un dirigente la campagna repubblicana (Steve Schmidt – n.d.r.) me l’ha proibito, come mi hanno proibito tante volte a non parlare in un dato comizio, mentre migliaia e migliaia di votanti attendevano di udire la mia voce. C’è stato un grande boicottaggio nei miei riguardi.»
Forse erano segni di poca fiducia o si pensava che lei non fosse a conoscenza del protocollo politico?
«Ma lei ha visto qualche mio comizio? Non potevo parlare per le grida di approvazione. Io credo di aver creato una base per un monumento futuro.»
Signora, quando indosserà tutti i vestiti acquistati per 150 mila dollari?
Sarah guarda , abbozza, fa l’occhialino e poi prontamente dice: «Tutti i vestiti sono in vendita, e non chiedetemi chi terrà i soldi.»
Disappunto, rabbia, frustazione?
«Non sono né amara, né sono scomparsa, ma molto fiduciosa al pensiero che c’è per me un’altro giorno.»
>>>
ABRUZZOpress – N. 347 del 7 Novembre ’08 Pag 2

In quale funzione?
«Non ho ancora formulato una lista, ma in testa c’è una data del destino: 2012. Data in cui io sarò impegnata ad unificare e rafforzare la base repubblicana.»
Pesanti sono le accuse dei “conservatori” i quali le addossano la colpa della sconfitta di McCain che aveva ottenuto una posizione di riguardo rispetto a Barack Obama. Quando lei è arrivata dall’Alaska, la scia positiva del senatore è divenuta grigia. Lei è d’accordo?
«Mi ha chiamato il senatore ad aiutarlo nel finale. Io non l’ho mai intralciato. Anzi, ho rafforzato la base del partito.»

Non le sembra che l’apparizione di “Joe” l’idraulico e la sua apoteosi abbia disgustato l’elettore essendo il soggetto soltanto una fantomatica personalità per gli amanti della birra?
«Lei offende un povero operaio che ha scoperto nel senatore Obama una vena di socialismo. Tutto qui.»

Ora che farà qui, in Alaska?
«Sono sempre la governatrice. Se la vittoria del senatore Stevens, verrà contestata (o finirà in galera per i guai con le tasse - n.d.r.) io assumerò per diritto la sua carica e finirò nelle file senatoriali di Washington.»
Dove potrà prepararsi per il 2012?
«Anche questo è probabile. Intanto farò il mio lavoro dando spazio agli avvenimenti futuri, e dimenticherò le lacrime versate durante il discorso del senatore Mc Cain di martedì sera, mentre diceva addio al futuro e alle speranze.»

Sarah Louise Palin (nella foto con il senatore Stevens) bacia il marito ed entra nella sua Cadillac per riabbracciare i figli. Laggiù, nel cuore palpitante degli States, mentre i repubblicani riflettono sulla sconfitta, ed il perché di essa, lentamente la figura della elettrica governatrice svanisce nell’atmosfera novembrina.


Il cavalcante progresso ha, per una volta, dimenticato l’oratoria della inesperta governatrice della nazione più fredda d’America.
LINO MANOCCHIA













www.edizionisolfanelli.it - http://www.tabulafati.it/ - http://www.edizioniamiciziacristiana.it/
Iscriviti alle NewsLetter di ABRUZZOpress http://www.abruzzopress.it/newsletter.htm

N. Y.: Lino Manocchia, Linoman98@aol.com – Londra: Emiliana Marcuccilli, emilianamarcuccilli@libero.it – Milano: Alessandra Nigro, shibetta@hotmail.com

ABRUZZOpress è inviato in e-mail e/o fax ad organi d’informazione, regionali e nazionali, autorità, enti
Notizie ed articoli possono essere liberamente riprodotti anche senza citare la fonte

Fallimento Atr, il Presidente D’Agostino convoca un incontro

Fallimento Atr, il Presidente D’Agostino convoca un incontro

Un incontro sulla situazione del gruppo Atr è stato convocato dal Presidente, Ernino D’Agostino, per giovedì 13 novembre, alle ore 16, nella sede dell’ente. Alla riunione sono stati invitati a partecipare i curatori delle aziende in fallimento del gruppo, gli assessorati al Lavoro e alle Attività produttive della Regione Abruzzo, l’assessorato al Lavoro e alla Formazione della Provincia di Ascoli Piceno, il Comune di Colonnella, Confindustria Teramo e i sindacati.

“Alla luce della gravità dei fatti avvenuti - è il commento del Presidente, Ernino D’Agostino – riteniamo che tutte le parti interessate debbano attivarsi immediatamente per esaminare la situazione soprattutto dal punto di vista occupazionale. La Provincia di Teramo ha seguito per diversi anni la vicenda dell’Atr insieme alla Regione e al Ministero dello Sviluppo economico, facendo in modo che fosse una delle crisi portate a un tavolo nazionale di confronto dato il rilievo produttivo e occupazionale del gruppo Atr nel nostro territorio. Le ultime vicende hanno determinato una forte preoccupazione per il destino delle aziende del gruppo ed esigono il massimo impegno delle istituzioni per la salvaguardia dell’occupazione e per costruire in tempi brevi una prospettiva di rilancio del gruppo”.

Il Sindaco di Alba Adriatica predica bene e razzola male, comunicato della CISL


Il Sindaco di Alba Adriatica predica bene e razzola male. Infatti, non ha ancora dato esecuzione ad una serie di accordi relativi: alla Stabilizzazione del personale precario dell’Ente; alla mancata erogazione compensi fondo produttività anno 2006 e 2007; alle progressioni orizzontali del personale. Inoltre, la CISL lamenta la mancata attivazione delle procedure concorsuali già bandite e per le quali sono già state presentate le relative domande di ammissione, nonché posto in essere violazioni contrattuali in merito alla attribuzione delle posizioni organizzative e conseguente loro remunerazione. Dopo aver preso impegni formali e diretti in sede di incontro sindacale, il Sindaco e la sua Amministrazione a tutt’oggi non hanno ancora provveduto nonostante la CISL abbia ripetutamente sollecitato e diffidato il Sindaco stesso al rispetto degli impegni assunti e degli accordi sottoscritti. Non si riesce a capire, quindi, nonostante il colore politico dell’Amministrazione, come mai quest’ultima non abbia ancora adottato provvedimenti legittimi che vanno maggiormente a ristorare lavoratori appartenenti alle fasce più deboli e meno tutelate. La CISL, che da sempre è dalla parte di questi, attiverà tutte le forme di lotta affinché venga riconosciuto il diritto alla retribuzione dei lavoratori interessati, alla stabilizzazione dei precari e al rispetto della dignità dei dipendenti. Intanto, per tutte le problematiche sopra esposte, a seguito di una affollata assemblea, è stato proclamato, dal prossimo 10 novembre lo stato di agitazione di tutto il personale, con blocco e sospensione di ogni attività non rientrante in quelle istituzionali ed interruzione delle relazioni sindacali fino al superamento delle legittimità violate.
Il tutto con preghiera di integrale pubblicazione.



Teramo
v.le Crispi 44 - 64100 Teramo –
Tel. 0861 449227 - Fax 0861 449217
e-mail: fps_teramo@cisl.it

SCOOP! Corte dei Conti, è guerra sulla circolare blocca-incarichi. INCHIESTA Vettori aerei: se non c'è l'Antitrust c'è il Gmast

NEWSLETTER WWW.GABRIELEMASTELLARINI.COM DEL 7 NOVEMBRE 2008
SCOOP! Corte dei Conti, è guerra sulla circolare blocca incarichi, di Gabriele Mastellarini per "Il Mondo" (in edicola con Il Corriere della Sera)
INCHIESTA. Vettori aerei: ecco quelli fuorilegge "sfuggiti" a Catricalà. Se non arriva l'Antitrust c'è il Gmast, di G.Mast. per "Il Sole24Ore - Trasporti"
RUBRICHE. CULTUR@. James Bond. Un "quantum" di curiosità, di Nicoletta Salata
RUBRICHE. NONSOLOSOLDI. I guru e le previsioni economiche...a vanvera, di Gianluigi De Marchi
RUBRICHE. WEBNEWS. Guerra al pessimismo: scende in campo anche Dell'Utri, seguirà a breve il grosso delle forze, di Sergio Fornasini
RUBRICHE. TRAVAGLIO'S. Pubblicità al suo dvd chez Beppe Grillo (ma te lo vende un editore), e ammette "Non è occulta, è palese"
ESCLUSIVO. Il complotto contro Giovanni Leone. I racconti inediti del Presidente, di Francesco D. Caridi
ATTUALITA'. Obama new president. Tutto ciò che avreste voluto sapere...ma sapevate già, di Claudia G. Vismara - Gonosen
EVENTI. Stasera ore 21.30 - Circolo Culturale "Il nome della rosa" - Incontro dal titolo "Aldo Moro and more stories" con Gabriele Mastellarini. Modera il dibattito Luca Maggitti (giornalista). Nel corso della serata sarà proiettato il documentario "Il caso Aldo Moro, tra cronaca e politica", di Gabriele Mastellarini (Università di Teramo, 2001)
La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere? (Gigi Marzullo)
more news on www.gabrielemastellarini.com

Winter Festival, inizia lunedì la prevendita per il concerto di Capossela

Winter Festival, inizia lunedì la prevendita per il concerto di Capossela

Inizia lunedì 10 novembre, per il momento solo a Teramo, la prevendita per l’annunciato concerto che Vinicio Capossela terrà in città, a febbraio, nell’ambito del Winter Festival promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia con l’organizzazione dell’associazione Musica e Parole Eventi e Service Time.

Capossela, che è in giro per l’Italia con il suo “Da solo Tour”, si esibirà il 4 e 5 febbraio 2009 (uniche date per l’Abruzzo) al teatro Comunale di Teramo. Il concerto costituirà l’evento di punta del Festival della Provincia, giunto all’ottava edizione.

Da lunedì 17 novembre, la prevendita prenderà il via anche in tutti gli altri punti vendita dislocati tra Abruzzo e Marche.

I punti vendita per Teramo sono i seguenti:
- Teatro Comunale 0861.246773
- Discoboom 0861.211793
- Empatia 0861.249055

I prezzi dei biglietti, invece, sono (per i diversi settori) i seguenti:
platea € 40 + diritti di prevendita € 5
galleria 1° settore € 35 + diritti di prevendita € 3
galleria 2° settore € 25 + diritti di prevendita € 3

Riduzioni sono previste per gli studenti universitari iscritti all'Adsu.

Ulteriori informazioni: www.servicetime.it (0861.787258 - 339.7236045) – www.viniciocapossela.it

Pannelli solari, un progetto della Provincia di Teramo supera

Pannelli solari, un progetto della Provincia di Teramo supera
la prima selezione del programma europeo “South East Europe”
Lunedì e martedì il Presidente D’Agostino incontrerà i partner europei

Ha già superato la prima selezione, rientrando tra le 95 proposte finanziabili (inizialmente erano 871), un progetto europeo per incentivare l’installazione di pannelli solari promosso dalla Provincia di Teramo.

Lunedì e martedì, nella sede dell’ente, il Presidente Ernino D’Agostino incontrerà gli undici partner dell’iniziativa, provenienti da Austria, Romania, Bulgaria, Grecia, Ucraina, Moldavia e Slovenia, per discutere su come portare avanti la proposta. Il partner, a livello locale, è la Cna di Teramo.

Il progetto, il cui importo è di circa due milioni di euro, rientra nel programma South East Europe i cui obiettivi generali, in coerenza con le finalità della strategia di Lisbona e Goteborg, sono quelli di facilitare l'innovazione e l'imprenditorialità; migliorare l'attrattività delle regioni e delle città con attenzione allo sviluppo sostenibile, all'accessibilità fisica, alla conoscenza e alla qualità ambientale; promuovere l'integrazione facilitando lo sviluppo di competenze.

STAGIONE DI PROSA 2008/2009

STAGIONE DI PROSA 2008/2009
COMUNICAZIONI



La Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” informa il pubblico che la campagna abbonamenti per la Stagione di Prosa 2008/2009 è prolungata fino al 26 novembre p.v.
L’acquisto di nuovi abbonamenti o il ritiro di quelli già sottoscritti può essere effettuato, da lunedì 10 novembre p.v., negli uffici della Riccitelli in via Nazario Sauro n. 27, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

La Camera di Commercio di Teramo a “I Viaggiatori – Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze” di Lugano ed a “International Wine Festival & Culina


La Camera di Commercio di Teramo a “I Viaggiatori – Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze” di Lugano ed a “International Wine Festival & Culinaria” di Merano


Due importanti iniziative promosse dalla Camera di Commercio di Teramo tra la fine di ottobre e la prima metà di novembre. La prima, appena conclusa, ha visto la partecipazione di imprenditori e consorzi turistici teramani a “I Viaggiatori - Salone Internazionale Svizzero delle vacanze” che si è svolto a Lugano, in Svizzera, dal 30 ottobre al 2 novembre.
Al salone era abbinato il premio “The World’s Finest Gourmet Choice” che ha visto la Camera di Commercio ricevere una menzione d’onore per l’opera di valorizzazione e promozione delle risorse agroalimentari ed enogastronomiche del territorio.
Nello spazio allestito all’interno del frequentatissimo Salone delle esposizioni, oltre ai consueti contatti con visitatori ed addetti ai lavori per promuovere il prodotto turistico “Teramo”, si sono svolte degustazioni guidate ed assaggi di alcuni tra i migliori prodotti enogastronomici teramani, che hanno ottenuto notevole successo di pubblico.

Dal 8 all’ 11 novembre, dopo il successo dello scorso anno, Teramo è tra le “Stelle della cucina” a Merano, in occasione del prestigioso International Wine Festival & Culinaria. Anche in questo caso, nello spazio allestito dalla Camera di Commercio verranno proposti assaggi dei migliori prodotti teramani (formaggi, salumi, pane ed olio extravergine d’oliva DOP, confetture e conserve, dolci tradizionali e genziana) abbinate a degustazioni del Montepulciano d’Abruzzo Docg Colline Teramane ed alle altre “perle” enologiche del territorio.
Sabato pomeriggio, nel prestigioso spazio della “Gourmet Arena” curato dal critico gastronomico Luigi Cremona, tra le esibizioni di Cedroni, Scabin, Corelli, Pierangelini (chef tra i più conosciuti in Italia e nel mondo) grande protagonista la cucina teramana. Daniele Zunica, titolare dell’omonimo Hotel e Ristorante di Civitella del Tronto) presenta con gli chef Luca Di Felice e Sabatino Lattanti le “Ceppe al ragù d’agnello con zafferano e pecorino del Gran Sasso”. A “fare” le ceppe dal vivo, davanti ad una platea di appassionati e giornalisti, la signora Iolanda, una delle poche signore di Civitella depositarie dei segreti di questa straordinaria pasta casalinga, creata arrotolando l’impasto intorno all’asta di un ombrello o ad un ferro da calza. Dopo il successo dello scorso anno (timballo tradizionale e pizza dolce teramana) si prevede di nuovo il tutto esaurito per la degustazione che seguirà la “creazione” del piatto nella cucina allestita per l’occasione.
A coordinare le operazioni e le degustazioni, i due critici enogastronomici Roberto De Viti e Antonio Paolini.

«Occasioni importanti e stimolanti sia a Lugano che a Merano - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio Giustino Di Carlantonio – per far conoscere, attraverso una stimolante selezione del meglio della produzione agroalimentare e vitivinicola, un territorio da visitare e che l’Ente camerale intende promuovere nel modo più incisivo. Una provincia speciale, che salda e comprende le aree montane e pedemontane - protette e ad altissimo valore naturale - del Gran Sasso e della Laga a straordinarie colline fino alle coste accoglienti del Mare Adriatico”.

Convegno e biciclettata per promuovere la pista ciclabile Teramo-Giulianova


+ BICI – SUV
Convegno e biciclettata per promuovere la pista ciclabile Teramo-Giulianova

Domani, sabato 8 novembre, dalle ore 17:30, presso la sala del loggiato di Piazza Belvedere a Giulianova Paese si svolgerà l’incontro pubblico dal titolo “Pista ciclabile lungo il Tordino e Riserva regionale del Borsacchio: due progetti per la sostenibilità”.
Nel corso dell’incontro saranno illustrate le proposte per creare una pista ciclabile lungo il Fiume Tordino e per rendere finalmente operativa la riserva naturale del Borsacchio che interessa i Comuni di Roseto degli Abruzzi e Giulianova.
Si tratta di due progetti che attendono da anni di entrare nella fase operativa e che potranno dare un’impronta di sostenibilità ad un territorio che negli ultimi anni è stato fortemente aggredito da edificazione selvaggia, inquinamento e rifiuti.

A seguire, domenica 9 novembre si svolgerà una biciclettata lungo le sponde del Fiume Tordino alla scoperta di quello che potrebbe essere il primo tratto della pista ciclabile Giulianova-Teramo.
La biciclettata, aperta a tutti e guidata da maestri di ciclismo fuoristrada dell’Associazione Life Club di Teramo, prenderà il via alle ore 9:30 dall’area prospiciente il molo nord del porto di Giulianova Lido (davanti al Kursaal).

L’iniziativa è organizzata dal WWF, dal Centro di Educazione Ambientale di Giulianova, dal Comitato per la Tutela della Val Tordino e dall’Associazione Ruota Libera Velo Team, con il patrocinio della Federazione Italiana Amici della Bicicletta e dell’Amministrazione Provinciale di Teramo.



Info per Sigg. Giornalisti: 335.8155085

OMAGGIO A OLIVIER MESSIAEN, sabato 8 novembre 2008, Sala Polifunzionale della Provincia



OMAGGIO A OLIVIER MESSIAEN
sabato 8 novembre 2008
Sala Polifunzionale della Provincia



Nuovo appuntamento con la XXX Stagione dei Concerti organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”. Nella Sala Polifunzionale della Provincia, sabato 8 novembre p.v., alle ore, il mezzosoprano Gèraldin Mélac e il pianista Eugenio De Rosa proporranno un omaggio a Olivier Messiaen, in occasione del centesimo anniversario della sua nascita. Considerato tra i maggiori e più personali artisti del Novecento, Olivier Messiaen caratterizza la scrittura musicale in una profonda e assai esplicita ispirazione ascetico-religiosa, che lo induce a travalicare il linguaggio musicale come tale e la natura stessa del suono così come tradizionalmente inteso dalla tradizione europea. Eppure, malgrado queste aspirazioni e concettualizzazioni, anche Messiaen non può sottrarsi alla dimensione esistenziale, finita e contingente. Nel quadro di una produzione eccezionalmente ricca e variegata, sono proprio le sue composizioni lideristiche a manifestarlo in maniera lampante. Interpreti d’eccezione di questo particolare repertorio due artisti che da sempre si dedicano alla musica da camera, con particolare attenzione al patrimonio contemporaneo.
Eugenio De Rosa, diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio " Santa Cecilia " di Roma, si è formato alla Scuola di Guido Agosti. Ha studiato composizione con Giuseppe Savagnone e con Amy Dommel-Dieny, in Francia. La carriera concertistica, unita all'impegno didattico, lo ha portato con successo sulla scena internazionale, dall'Europa agli Stati Uniti, dal Medio Oriente al Giappone. Docente di ruolo di Pianoforte Principale dal 1971 al 2006 è stato direttore dei Conservatori di Perugia e di Cagliari.
Gèraldin Mélac, diplomata al Conservatorio di Montpellier, si è perfezionata con Richard Miller e Camille Maurane. Ha cantato in teatri di importanti città e ha rivestito numerosi ruoli in rappresentazione sceniche nei più grandi teatri europei.


Programma
Olivier Messiaen
Deux Mélodies: Pourquoi, Le sourire
Da " Harawi " ( Chant d'Amour et de Mort ): La ville qui dormait, Bonjour toi, colombe verte
Tre Preludi, per pianoforte: La colombe, Chant d'extase dans un paysage triste, Le nombre léger
Da " Harawi " : Montagnes, Doundou Tchil , Amour oiseau d'étoile, Katchikatchi les étoiles
Da " Vingt Regards sur l'Enfant " per pianoforte Le baiser de l'Enfant-Jésus
Da " Harawi " : Dans le noir
Due Preludi, per pianoforte : Plainte calme, Un reflet dans le vent….
Da " Harawi ": Adieu

La Polizia Provinciale adotta il sistema LoJack contro i furti di veicoli


La Polizia Provinciale adotta il sistema LoJack contro i furti di veicoli
La Polizia Provinciale si servirà dell’innovativa tecnologia LoJack per il rilevamento e recupero di auto, moto, camion e MMT rubati. Il sistema LoJack vanta una percentuale di veicoli recuperati del 90%



“Quello dei furti di veicoli è un problema grave che non solo danneggia i singoli cittadini, ma alimenta costantemente l’intero sistema criminale. E’ quindi molto importante poter contare su un sistema così innovativo nel recupero dei mezzi rubati” - ha affermato Nadia Carletti, comandante Polizia Provinciale - “La ricerca dei veicoli da oggi sarà molto più efficace nel nostro territorio. Le pattuglie, infatti, saranno in grado di individuarli tempestivamente, garantendo alla cittadinanza un servizio essenziale e scoraggiando ulteriormente il fenomeno dei furti”.

Nel 2006 in Abruzzo sono stati rubati 2.715 veicoli, le statistiche ufficiali del 2007 non sono ancora state rese pubbliche dal Ministero dell’Interno, ma si calcola che in Italia circa 500 auto al giorno vengano sottratte ai legittimi proprietari; di queste poco più della metà sono recuperate. A fronte di questo fenomeno la Polizia Provinciale ha scelto di utilizzare la tecnologia wireless ad alta frequenza dell’azienda americana, già adottata dalle Forze dell’Ordine di grandi città in tutto il mondo. Il funzionamento del sistema è stato illustrato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in Provincia.

Su alcune pattuglie della Polizia Provinciale sono state installate gratuitamente le speciali unità “Vehicle Tracking Computer” (VTC) LoJack, che permettono di rintracciare direttamente e in tempo reale i veicoli rubati dotati del sistema LoJack, seguendo il segnale emesso dall’apposito dispositivo nascosto al loro interno.

Le pattuglie sono operative in tutta l’area della provincia ma il segnale emesso dal sistema LoJack permetterà di rilevare veicoli rubati anche nelle aree circostanti.

“Non solo prevenzione alla criminalità ma anche un sostanziale servizio sociale – ha dichiarato il vicepresidente Giulio Sottanelli – recuperare un auto rubata significa evitare al proprietario di sostenere i costi per l’acquisto di un nuovo mezzo di trasporto. Inoltre, se riduciamo la percentuale dei furti nella nostra provincia, automaticamente, diminuiranno le tariffe delle polizze assicurative”.

“Con questo nuovo accordo, l’azienda prosegue nel suo programma di collaborazione con le Forze dell’Ordine impegnate nella lotta ai furti di veicoli, con l’obiettivo di supportarle al meglio grazie a un sistema di rilevamento e recupero che è il più efficace oggi disponibile”, aggiunge Diego Tebaldi, Amministratore Delegato LoJack Italia.

Le statistiche dicono che ogni due minuti in Italia viene rubata un’automobile o una moto e che un ladro professionista impiega pochi minuti per mettere a segno il colpo . Con la sua rapidità d’azione il sistema LoJack permette in molti casi di bloccare i responsabili del furto e di sgominare organizzazioni criminali; questo è possibile anche perché il sistema è perfettamente invisibile ed impossibile da individuare: grazie alla tecnologia a radio frequenza non vi sono segnali, quali led luminosi o antenne, che svelino che il mezzo è equipaggiato con il dispositivo.

In caso di furto, un piccolo trasmettitore a radio frequenza emette un segnale silenzioso che può essere ricevuto anche se il veicolo si trova all’interno di garage sotterranei o container. Il segnale è rilevato direttamente dalle pattuglie della Polizia Provinciale che possono così seguire in tempo reale il mezzo e ritrovarlo in tempi molto brevi. LoJack vanta una percentuale di veicoli recuperati del 90%, la maggior parte entro 24 ore e garantisce il rimborso del prodotto nel caso il veicolo non venga ritrovata entro 48 ore.

I sistemi LoJack sono installati solo da tecnici specializzati nei concessionari autorizzati oppure direttamente presso una sede operativa LoJack chiamando al Numero Verde: 800.910.265.

LoJack
LoJack Corporation ha creato il mercato del rilevamento e recupero dei veicoli rubati e ne è oggi il leader, grazie alla superiorità della sua tecnologia e all'integrazione diretta con le Forze dell'Ordine che utilizzano i dispositivi di tracciamento LoJack per recuperare i veicoli rubati.
La soluzione Stolen Vehicle Recovery System vanta un tasso di successo del 90% nel recupero di auto, moto, camion e MMT rubati, per un totale di oltre 250mila mezzi recuperati pari a un valore superiore a 5 miliardi di dollari. In 20 anni di attività, i tecnici LoJack hanno installato oltre 7 milioni di unità.
LoJack opera attualmente negli USA e in più di 30 Paesi tra Nord America, Europa, Africa, America Latina ed Asia.


LoJack Italia srl
Gruppo LoJack Corp, Nasdaq “LOJN”
Viale Certosa, 148
20156 Milano
Tel. +39 0236589300
Numero verde: 800 910 265
http://www.lojack.it/ / http://www.lojack.eu/ / http://www.lojack.com/

Giulianova. Domenica 9 novembre, Festa di San Martino in Via Trieste


Tagli ai consultori, la Commissione Pari Opportunità protesta

Tagli ai consultori, la Commissione Pari Opportunità protesta

Vi trasmettiamo una nota della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Teramo in merito al problema dei tagli ai consultori sul territorio provinciale:

Solo pochi mesi fa la Asl aveva ricevuto il “bollino rosa”, riconoscimento conferito alle aziende che attuano servizi per migliorare la qualità di vita delle donne; oggi, invece, taglia drasticamente il numero dei consultori presenti sul territorio provinciale, evidenziando disinteresse verso le richieste provenienti da molte donne, soprattutto indigenti, minorenni e immigrate, che vi si rivolgono per dare risposta ai loro problemi.

Ci troviamo di fronte ad uno svilimento dell’informazione e della consulenza alle donne, deciso d’imperio dai dirigenti dell’Azienda senza neppure consultare gli organismi previsti dalla norma e quelli che si occupano di tematiche femminili. Un provvedimento che non può assolutamente essere chiamato riorganizzazione o razionalizzazione visto che la dismissione non è accompagnata da misure che assicurino la trasformazione degli otto consultori rimasti in centri di eccellenza, dove l’attività venga svolta in strutture adeguate e con personale sufficiente, dove si preveda la presenza di mediatrici culturali per facilitare i rapporti con le immigrate e che siano facilmente raggiungibili dalle donne che si servono dei mezzi pubblici (emblematica è la localizzazione del consultorio di contrada Casalena a Teramo).

La Commissione per le Pari Opportunità spera che la Asl, abbandonando la logica aziendale ,che certamente non si confà alla tipologia del servizio reso e alla gestione del denaro pubblico, riveda la sua posizione e decida per un modello operativo basato sull’offerta attiva che contrasti le disequità territoriali e sociali.


La Commissione per le Pari Opportunità
della Provincia di Teramo

Vertenza Dominio, l’incontro va a vuoto per l’assenza dell’azienda

Vertenza Dominio, l’incontro va a vuoto per l’assenza dell’azienda
I sindacati hanno espresso preoccupazione per le prospettive dei lavoratori

Va a vuoto per l’assenza dei rappresentanti dell’azienda l’incontro convocato per l’esame della situazione della Dominio Srl di Mosciano, azienda del settore tessile - licenziataria dei noti marchi Indian Roses e Frutta - dove attualmente sono impiegate 17 unità, alcune delle quali a tempo determinato e con un contratto collettivo del settore commercio.

Esistono preoccupazioni legate, come si legge nel verbale, alla “tardiva corresponsione di alcune mensilità nonché ad una pressoché totale assenza di programmazione da parte della proprietà, la quale, anzi, avrebbe informalmente preannunciato decisioni, le cui conseguenze potrebbero determinare gravissimi riflessi sul piano occupazionale”.

I sindacati hanno espressamente richiesto alla Provincia di convocare una nuova riunione alla presenza della proprietà. Il Servizio relazioni industriali dell’ente, rappresentato nella riunione da Pierluigi Babbicola, ha assicurato che l’ente esperirà “ogni utile tentativo atto ad ottenere un confronto con i vertici aziendali”.

La Rsa aziendale era assistita da Franco Di Ventura, segretario provinciale della FILCAMS – C.G.I.L. di Teramo.

Domenica 9 novembre 2008 - ore 19.00, a Piazza Dante Giulianova

Domenica 9 novembre 2008 - ore 19.00PIAZZA DANTE clubpresenta:\"TRIO ART\" (jazz - aperitivo concerto)Domingo Muzietti - guitarMassimo Giovannini - bassNiki Barulli - drumsOgni sabato dalle 19.00 alle 21.00SPRITZ HOURS '1 + 1 = 1'Ogni Spritz consumato ti da diritto ad uno Spritz omaggio.JOIN US.PIAZZA DANTE clubPiazza Dante Alighieri, 2 - Giulianova alta TEInfo Line 347/6366567 - 349/0500559http://www.piazzadante.net

PARLA LA SOUBRETTE A 30 ANNI DALL’INCIDENTE CON CORRADO




PARLA LA SOUBRETTE A 30 ANNI DALL’INCIDENTE CON CORRADO

DORA MORONI: “NON VOLEVO TORNARE SULLA TERRA”

Il 13 luglio del 1978 un grave incidente stradale ha interrotto drammaticamente la brillante carriera di cantante di Dora Moroni che, fin da giovanissima, si è esibita in diversi locali dell’Emilia-Romagna e del Veneto. Comincia ad affermarsi, infatti, a soli 14 anni mentre ancora frequenta il Liceo Musicale con un ottimo profitto. I riconoscimenti professionali sono sempre più numerosi ed a 17 anni ottiene il 1° posto nel “Rally Canoro” ideato e condotto da Corrado che la scrittura anche per diverse commedie musicali. A 22 anni (1976) Dora è una presenza fissa e stabile a “Domenica in” condotta dall’indimenticabile Corrado. Nel febbraio del 1978 (24 anni) partecipa al Festival di San Remo con “Ora” e qualche mese più tardi, il fatidico13 luglio, l’incidente stradale con Corrado Mantoni che ha segnato la sua vita. Poteva andare anche peggio se il mago Toni Binarelli ed il ballerino Renato Greco, accorsi subito dopo l’incidente, non avessero avuto la prontezza di soccorrerla in modo adeguato evitandone il soffocamento.
Abbiamo incontrato qualche giorno fa Dora Moroni a Riolo Terme (Ra), presso l’albergo Alma, dove Giuliana Montalti cura in modo particolare questa amicizia con la cantante sbocciata davvero per caso ed in maniera insolita. Chiediamo a Dora di poterla intervistare. Lei accetta di buon grado di rispondere alla prima domanda.
-Come e dove si trova la forza per rialzarsi e, soprattutto, di vivere in costante compagnia della sofferenza fisica?
“La vita mi ha dato tanto coraggio e tanta volontà. Dalla mia situazione ho acquisito molta esperienza. Ho sofferto tanto soprattutto al risveglio dopo due mesi di coma. La mia mente mi diceva di non tornare sulla terra visto che dove ero non esisteva cattiveria. Ma poi sono tornata a vivere, ho combattuto ed ho lottato. So che devo andare avanti. Indubbiamente, ho sempre la prospettiva di un percorso diverso rispetto alla vigilia dell’incidente. Mia mamma Martina mi ha dato e mi dà tanta energia ed è per questa grande vicinanza che sono oggi estremamente ottimista”.
-Forse il dolore, la sofferenza ti hanno fatta avvicinare a persone speciali?
“Certo. Tra le persone speciali c’è sicuramente mia sorella Marinella, che in casa abbiamo sempre chiamato Mary, morta purtroppo 12 anni fa alla giovane età di trenta anni. Lei aveva dodici anni quando ho avuto l’incidente e per tanti anni mi è stata vicina alleviando la mia sofferenza. Mi manca moltissimo e spesso il mio pensiero la raggiunge. Altra persona speciale è il maestro Carlo Contarini che con tanta pazienza mi è vicino quasi quotidianamente aiutandomi a riprendere la “via della musica”. Anche Mara Venier ha voluto darmi un segnale di amicizia cercandomi e dandomi la possibilità di lavorare per tre mesi all’interno di “Domenica in” dove ad ogni puntata ho arrangiato una nuova canzone con l’aiuto dello stesso maestro Carlo Contarini”.
-Quali le cose belle della tua vita e cosa ti aspetti dal futuro?
“Mio figlio Alfredo è ciò che di più bello ho avuto dalla vita anche se, a dire il vero, me lo sono goduto poco. Ha 21 anni, è sposato e vive negli Stati Uniti, nel Maryland. Dal futuro mi attendo tanta serenità e tanta pace con la speranza di poter tornare a cantare come una volta. Devo dire con assoluta sincerità che mi mancano le serate in musica, il calore del mio pubblico. Un tempo ero brava, ora purtroppo ho dei problemi che vorrei superare. La mia speranza è proprio quella di riprendere il ritmo di una volta. Ce la sto mettendo tutta, sto facendo grandissimi sacrifici e spero che alla fine arrivino dei risultati positivi”.
Tanti auguri di cuore a Dora!

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
cell.: 340-9858493

Sabato 8 Novembre, al Caffé Letterario "IL DUCA MINIMO" di Chieti Scalo (Via Pescara n. 382)

Sabato 8 Novembre, al Caffé Letterario "IL DUCA MINIMO" di Chieti Scalo (Via Pescara n. 382)
“Io mi ricordo” di Paolo Ferro (Ed. Tabula fati)

CHIETI, 6 Novembre ’08 - Il romanzo dello Paolo Ferro, IO MI RICORDO (Edizioni Tabula fati), alle ore 18,00 di Sabato 8 Novembre, a cura di Bruno Falasca, sarà presentato presso il Caffé Letterario “Il Duca Minimo” di Chieti Scalo (via Pescarla n. 382). Saranno presenti l'Autore e il direttore editoriale della Casa editrice Marco Solfanelli.

Chi conosce l’emozione di viaggiare nel tempo della propria biografia sfogliando un album di vecchie fotografie, la ritroverà leggendo questo romanzo della memoria dal tono lirico e intimista. L’autore è un artigiano che usa il filo dei ricordi per rilegarne le pagine, per tessere storie di mondi invisibili, fiabe e leggende; che ogni tanto si fa cantastorie per intonare canzoni e nenie popolari o per raccontare di quando l’Amore arrivò sulla Terra, portato dalle stelle e dal vento. Un viaggio per immagini nei luoghi dell’infanzia di un bambino che s’affaccia alla vita e muove i primi passi sulla via della conoscenza attraverso l’osservazione e l’ascolto di una Natura potente che ammalia e stupisce.
Il vento, le nuvole, le gocce di pioggia sono i suoi compagni di giochi, i labirinti per le formiche costruiti con le scatole di cartone diventano metafora della condizione dell’uomo e del suo cammino sulla Terra.

Paolo Ferro è nato ad Avezzano (Aq) nel 1965. Scrittore esordiente, laureato in Economia e Commercio, sta ultimando gli studi di Scienze motorie e di chitarra classica presso il Conservatorio musicale di Pescara. Ha lavorato come speaker radiofonico in varie emittenti. Come pittore ha partecipato a esposizioni individuali e collettive. Impegnato nel sociale, la sua attuale professione è quella di allenatore di calcio.








Paolo Ferro
IO MI RIUCORDO
Narrativa
Pagg. 128 - € 8,00
Edizioni Tabula Fati [ISBN-978-88-7475-153-2]

giovedì 6 novembre 2008

I nostri numeri

Gestione account
ShinyStat rank: 12/50
Max pagine viste/giorno
3000
Sito Web:
www.giulianovanews.blogspot.com
Categoria:
Cultura & Società/Letteratura »
Data di creazione: 21/12/2007
Dati aggiornati al:
00:08:59 06/11/2008 GMT+0100
Data di scadenza:
Totale pagine viste: 135.393
Visite totali: 20.447
Visitatori online: 1

mercoledì 5 novembre 2008

I Maèlisando, live music


I Maelisando... un duo di musicisti professionisti
che da dieci anni lavorano nel campo dell'intrattenimento musicale
per feste, cerimonie, banchetti ed eventi in genere.

Elisa Concetto,cantante,
diplomata in canto lirico al Conservatorio dell'Aquila,
specializzata nel repertorio sacro lirico per cerimonie(in chiesa) nuziali,
oltre che nel repertorio pop, italiano melodico, anni '60-70,
canzoni napoletane, swing anni 30-40-50;
presentatrice di eventi ed animatrice discreta ed elegante
si esibisce da dieci anni in coppia col marito musicista Armando Ianni,
pianista, diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Pescara,
con il quale ha creato il duo I Maelisando,
dove suona l'organo(durante le cerimonie in chiesa),
le tastiere, il pianoforte, la fisarmonica e l'organetto abruzzese.

Le esigenze del pubblico che si incontra in feste,
cerimonie, banchetti, congressi, o altre situazioni particolari,
è quanto mai vasto e vario.

Nel corso degli anni, ricco di esperienze e manifestazioni, il duo ha creato un repertorio ampio ed efficace, che lo rende camaleontico e pronto a qualsiasi situazione o richiesta, creando al momento la piu giusta atmosfera, dalla più coinvolgente alla più discreta e soft, coadiuvati da musica di qualità frutto di un'ampia ricerca tra i tanti stili musicali, dalla canzone napoletana... fino allo swing degli intramontabili anni d'oro della musica internazionale ed italiana (da Tu vuò fa l'americano... a New York New York... a Besame Mucho...Ecc), senza trascurare i ballabili anni '60-'70 ( Gloria Gaynor, Village People, Bee Gees, ecc...)e portando con vivacità i suoni e i colori della musica popolare con la fisarmonica e l'organetto che hanno il potere di riscaldare gli animi e i cuori all'insegna della più genuina allegria.

Barac Obama eletto, 44.mo Presidente degli USA, di Lino Manocchia





Chieti, 5 Novembre ’08 – Mercoledì, S. Elisabetta - Anno XXIX n. 345 - http://www.abruzzopress.it/ - abruzzopress@yahoo.it - Tr.Ch 1/81
Nuovo ABRUZZOpress >>> InterNational
Servizio Stampa - CF 93030590694 - Tel. 0871 63210 - Fax 0871 404798 - Cell. 333. 2577547 - Dir. Resp. Marino Solfanelli


Ap – Speciale da New York


Barac Obama eletto
44.mo Presidente degli USA

di Lino Manocchia

NEW YORK, 5 Novembre ’08 - Per volontà popolare, “Habemus” 44.mo Presidente degli Stati Uniti: Barack Obama, quindicesimo presidente democratico, terzo “colored” alla Casa Bianca.
E’ stata una vittoria storica che ha visto vincere il giovane sull’anziano, la respinta di una donna alla vice presidenza, l’interesse della classe media sull’oligarchia sprecona, la forza di volontà di porre fine ad una guerra che non doveva esserci, e che ha messo in ginocchio gli States con debiti che verranno saldati, si spera, dai nostri pronipoti.
Come un immensa biscia umana, snodantesi tra vie, piazze e prati, milioni di votanti hanno atteso pazientemente, per lunghe ore, il momento onde poter apporre il segno della loro volontà. Le adunate di folla enciclopedica, i clamori inneggianti ai candidati si sono spersi nell’aria fresca dell’ autunno.
Emozioni, attacchi venefici, patema per gli “indecisi”, uragano di “polls”, milioni di parole scritte dalla stampa mondiale, spesso pregiudiziale, il “rilancio” di Barac Obama (foto con il vice) dopo il duello con la senatrice Hillary Clinton, fattasi “missionaria” per aiutare il collega democratico, sono segni indelebili di una campagna elettorale, la più lunga e costosa della storia.

CIFRE ASTRONOMICHE - Un miliardo e mezzo – e passa – di dollari, somma sensibile, considerata la crisi immobiliare degli Usa, è finito sulla bilancia finanziaria democratica facendo arrossire anche le ultime elezioni che vennero considerate “finanziariamente esplosive”. Il 2008 verrà ricordato per la lotta dell’audacia contro la paura, tra un “vecchio” ostinato a seguire una strada falsa, vecchia ed inefficiente ed un “negro” che ardiva di affrontare una corrente “established” da oltre otto anni, timorosa del colore della pelle del vincitore.

La “vecchia guardia” ha dovuto abbassare il gagliardetto inchinandosi a malincuore, alla decisione degli abitanti della nazione, per ubbidire nel futuro alla supremazia politica del Senato e del Congresso, che ha visto uscire l’Elefante dal Capitol, salutando l’ingresso dell’Asinello.
«Io credo che molti capiranno che questa non è una scelta tra candidati ma è la scelta tra due filosofie,» ha commentato l’ex Presidente Bill Clinton. Che ha votato con la moglie in Chappaqua (N.Y.), dove vive. «Questo sarà il significato fondamentale, quando il nostro Partito si sveglierà con una enorme profonda responsabilità che con la volontà, potrà essere calmata.»
Parlando della senatrice Clinton ha detto: «Sono fiero per quanto Hillary ha fatto per aiutare Barack. Non ha precedenti.»
L’asserzione di Clinton ha uno strano parallelo con la sua elezione del 1992, nel senso che l’economia è nei guai. E Bill prosegue: «L’unica differenza è che questa elezione giunge dopo otto anni, sei dei quali trascorsi sotto il controllo repubblicano, sia nella Casa Bianca che nel Congresso.»
Soggetto, questo, che lo sconfitto senatore John McCain non ha mai voluto accettare, soggiogato com’è dalla brama di diventare Comandante in “Chief”, sogno sperdutosi nella selva dei numeri, quando nel 2004 il suo tentativo fu stroncato dall’amico George Bush, e riesumato ora da una situazione dolorosa economica e militare che ha messo in ginocchio la nazione più forte del mondo da un Presidente giunto 8 anni fa dal Texas con idee, propositi e programmi terrificanti. Il 79% degli intervistati hanno detto di gradire l’ex Presidente nell’amministrazione Obama.
LA FI NE DI SARAH PALIN? - Quali sono i motivi di questa dilagante vittoria elettorale? Lo abbiamo chiesto a Carl Rove, ex braccio destro-consigliere di George Bush: «Mc Cain ha sbagliato la scelta di
>>>


ABRUZZOpress – N. 345 del 5 Novembre ’08 Pag 2

numerosi soggetti elettorali necessari alla vittoria,» afferma Rove. «Il primo quello di scegliere la governatrice dell’Alaska Sarah Palin, giunta con l’intenzione di rendere più forte ed acclamato il candidato, ha poi pensato bene di approfittare dell’occasione per gettare le fondamenta di una sua elezione presidenziale nel 2012. Ora che McCain è fuori dal successo, per la signora della fredda regione nord americana, la situazione sarà ancor più difficile in quanto dopo 4 anni, Obama potrà ripresentarsi per la seconda elezione, come ha fatto Bush. Nella “base” repubblicana esistono numerosi elementi capaci e pronti, come il governatore Mitt Romney, l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani, che sono stati “scartati” per quella puntigliosità caratteristica dell’ex prigioniero del Vietnam”, asserisce Rove.
«McCain, avrebbe dovuto abbandonare la campagna “zig zag” districandosi dalla rete del presidente Bush, ed invece ha confermato anche alla Tv che egli segue al 99% la dottrina dell’uscente Capo della nazione. Mc Cain ha creato un pericoloso velo di timore tra i votanti, ha messo in mostra una presunzione di essere solo lui il “migliore” ed il “perfetto” con la sua linea di condotta capace di “dividere” anziché unire la nazione, pur di raggiungere la meta.»
E come escludere – conclude l’ex assistente di George Bush – il fattore età (73 anni - n.d.r) che ha impensierito gli americani avendo il senatore avuto a fare più volte, con il cancro del sole al volto.»
Intanto la Press Secretary della Casa Bianca, Dana Perino ha reso noto che il Presidente Bush ha seguito le elezioni alla Tv della White House insieme ad amici e familiari, celebrando altresì i 62 anni della consorte Laura Bush. Nessun commento sull’assenza del Presidente dalla campagna elettorale e tanto meno dagli scrutini.

GLI ITALIANI MODERNI ED OBAMA - Come hanno votato gli italo americani? Dieci anni fa era inutile chiedere loro se votavano per Bush. Ti rispondevano: «Se io acquisto una casa, ed un negro ne prende una vicino a me, io perdo tutto il valore della casa.» Era un “motto” ripetuto sino all’inverosimile da gente che vedeva soltanto: “lavoro, famiglia e banca”. Ne ebbi conferma durante i miei servizi della “Voice of America” (governo Usa) per la Rai. Ad ogni incontro il ritornello rintronava nelle mie orecchie. Razzismo? Non direi, semmai timore e difesa della famiglia.


Il “bagno” di folla. A destra, Obama e vice con le mogli

«Oggi, col mondo in trasformazione, anche il filone politico ha intrapreso un’altro senso,» dice Antonio Piraino, direttore del periodico “Il giornale italoamericano” di Miami. Gli italiani abbracciarono quella dottrina che, intimoriti, l’inculcarono ai loro figli, per cui oggi tanti italo americani si dichiarano repubblicani. «Durante le mie visite a club e comizi, ho avuto il senso che la democrazia è entrata nelle case italiane che hanno sopportato 8 anni di tasse e debiti, perdite di abitazioni, soprusi finanziari, a tutto vantaggio dei “veri” ricchi. Oggi si può dire che il 52% pende per i democratici.»
LINO MANOCCHIA

www.edizionisolfanelli.it - http://www.tabulafati.it/ - http://www.edizioniamiciziacristiana.it/
Iscriviti alle NewsLetter di ABRUZZOpress http://www.abruzzopress.it/newsletter.htm

N. Y.: Lino Manocchia, Linoman98@aol.com – Londra: Emiliana Marcuccilli, emilianamarcuccilli@libero.it – Milano: Alessandra Nigro, shibetta@hotmail.com

ABRUZZOpress è inviato in e-mail e/o fax ad organi d’informazione, regionali e nazionali, autorità, enti

La stagione teatrale del Teatro Stabile di L’Aquila



Chieti, 5 Novembre ’08 – Mercoledì, S. Elisabetta - Anno XXIX n. 344 - http://www.abruzzopress.it/ - abruzzopress@yahoo.it - Tr.Ch 1/81
Nuovo ABRUZZOpress >>> InterNational
Servizio Stampa - CF 93030590694 - Tel. 0871 63210 - Fax 0871 404798 - Cell. 333. 2577547 - Dir. Resp. Marino Solfanelli


Ap – Teatro

La stagione teatrale del Teatro Stabile di L’Aquila
diretto da Federico Fiorenza - direzione artistica Alessandro Gassman

L’AQUILA, 5 Novembre ’08 - Grande attesa per il debutto – nell’ambito della stagione teatrale aquilana, organizzata dal Teatro stabile d’Abruzzo in collaborazione con ATAM, dal 6 al 9 Novembre, presso il Teatro comunale di L’Aquila – di “Delitto di parodia, A causa mia” (foto), il processo D’Annunzio-Scarpetta, drammaturgia di Antonio Marfella, Antonio Vladimir Marino, Luciano Saltarelli, Francesco Saponaro, regia di Francesco Saponaro, con Gianfelice Imparato, Fortunato Cerlino, Marco Mario de Notaris, Giovanni Esposito, Enrico Ianniello, Demi Licata, Tony Laudadio, Antonio Marfella, Peppino Mazzotta, Luciano Saltarelli e la partecipazione filmata di Gino Curcione, Enzo Moscato, Marino Niola, Andrea Renzi, Peppe Servillo.
Lo spettacolo, prodotto da Napoli Teatro Festival Italia, Mercadante Teatro Stabile di Napoli, Teatri Uniti, in collaborazione con Teatro Stabile d’Abruzzo, ricostruisce la vicenda del processo che vide Gabriele D'Annunzio in opposizione al commediografo ed attore napoletano Eduardo Scarpetta, accusato di aver portato sulle scene la contraffazione della tragedia pastorale La figlia di Jorio.
Nel marzo del 1904 Gabriele D’Annunzio è investito dal successo della sua ultima opera teatrale La figlia di Jorio. Nel mese di dicembre dello stesso anno, senza il permesso scritto dell’autore, Eduardo Scarpetta mette in scena al Teatro Mercadante di Napoli Il figlio di Iorio, parodia del lavoro dannunziano. Dopo qualche giorno Marco Praga, fondatore e direttore generale della Siae, presenta querela per plagio e contraffazione contro Eduardo Scarpetta in rappresentanza della Siae e del socio Gabriele D’Annunzio.
Nonostante la richiesta di non luogo a procedere del regio procuratore Giuseppe Lustig, si arriva al processo che dura quattro anni. Avvocati della difesa di Scarpetta sono Francesco Spirito e Carlo Fiorante. Per Gabriele D’annunzio, l’avvocato Ferdinando Ferri e l’Onorevole Luigi Simeoni. Dopo le perizie di parte di Benedetto Croce, per la difesa, e Salvatore Di Giacomo per la parte civile, al culmine del procedimento - davanti al presidente dell’Ottava Sezione Penale del Tribunale di Napoli, Giacquinto - il professor Enrico Cocchia, insigne latinista e filologo, presenta la perizia conclusiva. Il procedimento penale si chiude nel 1908 con l’assoluzione di Eduardo Scarpetta per inesistenza di reato.
Nella giurisprudenza italiana è la prima sentenza che si pronuncia in tema di parodia. Nonostante l’assoluzione, di lì a poco, Eduardo Scarpetta deciderà di ritirarsi dalle scene. Per informazioni e prenotazioni tel.86225584

www.edizionisolfanelli.it - http://www.tabulafati.it/ - http://www.edizioniamiciziacristiana.it/
Iscriviti alle NewsLetter di ABRUZZOpress http://www.abruzzopress.it/newsletter.htm

N. Y.: Lino Manocchia, Linoman98@aol.com – Londra: Emiliana Marcuccilli, emilianamarcuccilli@libero.it – Milano: Alessandra Nigro, shibetta@hotmail.com

ABRUZZOpress è inviato in e-mail e/o fax ad organi d’informazione, regionali e nazionali, autorità, enti
Notizie ed articoli possono essere liberamente riprodotti anche senza citare la fonte

Settimio Ferranti, per i lavoratori socialmente utili

Chieti, 5 Novembre ’08 – Mercoledì, S. Elisabetta - Anno XXIX n. 343 - www.abruzzopress.info - abruzzopress@yahoo.it - Tr.Ch 1/81
Nuovo ABRUZZOpress >>> InterNational
Servizio Stampa - CF 93030590694 - Tel. 0871 63210 - Fax 0871 404798 - Cell. 333. 2577547 - Dir. Resp. Marino Solfanelli


Ap – Sociale

Appello alle Istituzioni Governative del Presidente dell’associazione “Dalla parte giusta”
Settimio Ferranti, per i lavoratori socialmente utili

di Gianluigi Mucciaccio

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA (TE), 5 Novembre ’08 - Il Presidente dell’Associazione “Dalla parte giusta”, Settimio Ferranti, nel ringraziare il Presidente della Provincia di Teramo Ernino D’Agostino e l’Assessore al Lavoro Francesco Zoila, in merito agli accordi mantenuti – risalenti al tavolo operativo di lunedì 27 ottobre – finalizzati alla risoluzione della annosa querelle riguardante gli LSU (lavoratori socialmente utili) della Val Vibrata, lancia un ulteriore appello.
«Chiediamo a tutti i livelli istituzionali – dichiara a gran voce Settimio Ferranti – il rispetto dei patti relativi alla stabilizzazione degli ultimi LSU in Val Vibrata, rivolgendomi in particolar modo ai dirigenti e ai componenti della Giunta e del Consiglio Regionale d’Abruzzo uscente, ai candidati ed aspiranti presidenti alle prossime ed imminenti elezioni regionali d’Abruzzo, e a tutti i Parlamentari abruzzesi di Camera, di Senato e di Governo, al Sottosegretario di Stato Gianni Letta, ai Ministri competenti ed ai componenti della Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali ed Incentivi all’Occupazione, affinché possano trovare, al più presto, un accordo interistituzionale tra i Governi Nazionale, Regionale d’Abruzzo e gli enti locali del teramano.
«Da tempo – continua Ferranti – stiamo combattendo questa battaglia di civiltà volta ad ottenere i giusti fondi, nonché norme e servizi essenziali, in modo da poter concludere definitivamente il percorso di stabilizzazione rivolto agli ultimi LSU e svantaggiati rimasti nel nostro comprensorio garantendo loro una continuità del reddito/salario ed un’esistenza dignitosa, soprattutto in questo momento così difficile dal punto di vista finanziario che preannuncia scenari di forte recessione.»
Settimio Ferranti, in conclusione, avverte che se questa incresciosa situazione non verrà risolta quanto prima rischia seriamente di precipitare in modo irreversibile paventando un dramma sociale assai doloroso e non più recuperabile.













www.edizionisolfanelli.it - www.tabulafati.it - www.edizioniamiciziacristiana.it
Iscriviti alle NewsLetter di ABRUZZOpress http://www.Abruzzopress.info/newsletter.htm

N. Y.: Lino Manocchia, Linoman98@aol.com – Londra: Emiliana Marcuccilli, emilianamarcuccilli@libero.it – Milano: Alessandra Nigro, shibetta@hotmail.com

ABRUZZOpress è inviato in e-mail e/o fax ad organi d’informazione, regionali e nazionali, autorità, enti
Notizie ed articoli possono essere liberamente riprodotti anche senza citare la fonte

Piano per il dimensionamento scolastico: “I termini fissati dal Governo non consentono una serena programmazione e rischiano di produrre effetti molto

Piano per il dimensionamento scolastico: “I termini fissati dal Governo non consentono una serena programmazione e rischiano di produrre effetti molto negativi a spese di famiglie e studenti”

Se entro il 30 novembre non sarà adottato c’è la minaccia del commissariamento

Entro il 30 novembre la Provincia dovrà presentare alla Regione il nuovo Piano per il dimensionamento scolastico. Il Piano riguarda esclusivamente le dirigenze e le segreterie, quindi, le proposte di accorpamento o le nuove istituzioni.

Contrariamente a quanto stabilito in precedenza, il termine per la presentazione del Piano, sulla base del decreto legge 112 dell’agosto scorso – convertito in legge il 6 agosto n. 133 - è diventato perentorio; pena il commissariamento.

“Una norma che consideriamo incostituzionale” ha affermato il presidente D’Agostino in conferenza stampa: “Considerate anche le particolari circostanze istituzionali in cui ci troviamo in Abruzzo – ha aggiunto - il provvedimento del Governo rischia di creare situazioni assolutamente caotiche e inique. Abbiamo chiesto la collaborazione del Servizio scolastico provinciale, dei dirigenti e degli enti locali, per arrivare ad una proposta condivisibile; ma se questo non fosse possibile, non presenteremo alcun Piano; ci limiteremo a trasmettere le nostre proposte. L’ente locale non può essere lo strumento con il quale tagliare strutture e risorse per l’istruzione e mettere in difficoltà studenti e famiglie”.

La Provincia, innanzitutto, sulla base delle deroghe previste dal DPR 233/98, che ritiene tuttora in vigore, chiede che non siano accorpati gli istituti superiori con caratteristiche specifiche, come l’Istituto D’Arte di Castelli o il Liceo Artistico, anche se gli iscritti non superano la soglia minima dei 500; così come chiede l’applicazione delle deroghe per gli istituti superiori delle zone montane o ricomprese all’interno di una Comunità Montana.

Alla conferenza stampa, oltre all’assessore alla pubblica Istruzione, Rosanna Di Liberatore, ha partecipato anche il responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale, Lantino Romani: “Le situazioni da affrontare sono molte e tutte delicate – ha dichiarato – con il Piano di dimensionamento ci occupiamo delle dirigenze e degli uffici di segreteria; in seguito dovremo affrontare il problema dei servizi scolastici con meno di 50 utenze i quali, sempre secondo il decreto, dovrebbero essere soppressi. Sulla base di un calcolo fatto dalla Direzione Regionale, in Abruzzo, potrebbero esserci circa 2500 esuberi di organico, fra docenti e assistenti”

Fra le ipotesi elaborate dall’Ufficio scolastico provinciale sulla base dei criteri fissati dalla legge, quella di accordare l’autonomia e quindi una nuova dirigenza, all’Istituto “Di Poppa” di Giulianova: di “fondere” sotto un’unica dirigenza i seguenti istituti: l’Istituto per geometri “Forti” (415 alunni) con l’Istituto Tecnico “Comi” (272 iscritti); l’Ipias Marino di Teramo con l’Iti Alessandrini; l’IPC Di Poppa con l’IPA “Rozzi” di Nepezzano; l’ITC “Rosa” di Nereto con Liceo Scientifico “Peano”; l’Itis Sant’Egidio con l’Istituto Comprensivodi Sant’Egidio-Anacarano; direzione didattica San Giuseppe di Teramo con la Scuola Media Savini; Istituto comprensivo di Castiglione con l’Istituto comprensivo di Bisenti; l’Istituto comprensivo di Torricella con quello di Civitella; Istituto comprensivo di Castilenti-Montefino con la Scuola Media di Atri; scuola Media Notaresco con la Direzione Didattica di Notaresco; istituto comprensivo di Montorio con la Direzione Didattica dello stesso Comune.

Gli “accorpamenti” fanno riferimento alle dirigenze e al personale di segreteria: per le sedi, la Provincia, come ha precisato D’Agostino, sta “elaborando un piano di riorganizzazione”.

Per salvaguardare i corsi serali destinati per lo più a studenti/lavoratori, inoltre, la Provincia e l’Ufficio Scolastico, propongono l’istituzione di un unico Centro Provinciale per l’Istruzione degli adulti.

Per venerdì mattina, ha annunciato Rosanna Di Liberatore, è prevista una riunione con i Sindaci e i dirigenti scolastici: “Mi auguro che si riesca ad arrivare ad una proposta rispettosa delle esigenze degli studenti, delle famiglie e del territorio. Se così non fosse non credo che presenteremo il Piano. Non è pensabile che scelte così importanti debbano essere effettuate con questi tempi e questi modi”.

Convegno sul museo storico della Resistenza a Torricella

Convegno sul museo storico della Resistenza a Torricella

Provincia di Teramo, Comune di Torricella e Fondazione Pasquale Celommi Onlus hanno organizzato il convegno sul “Museo storico della Resistenza”, che si terrà venerdì 7 novembre, alle ore 16, presso la villa storica Capuani-Celommi a Torricella.

L’iniziativa, patrocinata anche da altri enti quali l’università, l’Agenzia di promozione culturale, la Comunità montana della Laga e l’associazione nazionale partigiani, s’inserisce nell’ambito del percorso che si sta compiendo verso l’istituzione di un museo dedicato alla Resistenza teramana a Torricella.

Il protocollo d'intesa per la nascita del museo è stato firmato ad agosto. Con la firma del documento, Provincia, Comune di Torricella Sicura e Fondazione Pasquale Celommi Onlus si sono impegnati a portare avanti tutte le iniziative necessarie a realizzare ed allestire il museo all'interno della Villa Capuani-Celommi (in quella che fu la residenza di Mario Capuani, eroe della Resistenza partigiana) a Torricella.

Al convegno interverranno, oltre al Presidente Ernino D’Agostino e al presidente del Consiglio Ugo Nori, altri rappresentanti istituzionali e studiosi: Viriol D’Ambrosio e Giuseppe Pio, rispettivamente fondatore e presidente della Fondazione Celommi; il sindaco di Torricella Mario Di Carlo; il presidente della Comunità montana Gaetano Amici; il direttore della biblioteca provinciale Dèlfico Luigi Ponziani; il presidente dell’associazione partigiani di Teramo Spartaco Di Pietrantonio.

Alcune letture sul tema saranno offerte al pubblico dalla compagnia teatrale “Gli sbandati”. A moderare dibattito e testimonianze sarà Valerio Casadio.

Seguirà un concerto dell’esemble Accademia Harmoniae con musiche di Vivaldi, Haydn, Mozart.

Atletica: Raduni Nazionali, per i big della Bruni Vomano.


Atletica: Raduni Nazionali, per i big della Bruni Vomano.

Nel mese di novembre, la federazione Italiana di atletica leggera ha programmato presso la scuola Nazionale di Formia una serie di raduni prestagionali per i migliori atleti Italiani di diverse specialità.

Per la Bruni pubblicità Atletica Vomano sono stati convocati:

Daniele Greco per il salto triplo dal 03 al 08 novembre;
Leonardo Capotosti per i 400 ostacoli dal 10 al 20 novembre;
Emmanuele Sabbio per il lancio del giavellotto dal 09 al 15 novembre;
Nazzareno Di Marco per il lancio del disco dal 09 al 15 novembre.

martedì 4 novembre 2008

ANCHE SE IN RITARDO, QUALCOSA SI MUOVE ANCHE NEL TERAMANO

ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICAIMPRONTEANCHE SE IN RITARDO, QUALCOSA SI MUOVE ANCHE NEL TERAMANOSeppur tardive, le iniziative preannunciate dal Sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, allertato dagli innumerevoli campanelli d'allarme, tra il cui nostro, lanciati da quanti hanno a cuore uno sviluppo della provincia e della regione improntato ai valori della sostenibilità e del rispetto dell'ambiente, necessitano di essere sostenute dai Comuni della costa teramana e pescarese, dalle Amministrazioni provinciali interessate, dalla Regione e da tutti i Parlamentari abruzzesi (i più sensibili), uniti tutti da un solo obiettivo: porre un argine alla ricerca spasmodica di idrocarburi in Abruzzo.f.to IMPRONTE---------il comunicato del sindaco monticelliComunicato del Sindaco di Pineto, Luciano Monticelli:04/11/2008 - Chiarimenti sulla vicenda della PiattaformaSulla vicenda relativa alla realizzazione di una piattaforma al largo delle coste del Comune di Pineto, ad opera della società irlandese Petroceltic, il Sindaco Luciano Monticelli ha deciso di vederci chiaro. Questa mattina il primo cittadino pinetese ha inviato una mail ai funzionari del Ministero per lo Sviluppo Economico Franco Terlizzese e Annamaria De Petrillo, e per conoscenza al comando dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova e al comando dell'Ufficio Locale Marittimo di Silvi Marina."Finora abbiamo avuto solo informali notizie sulla prossima realizzazione di una piattaforma di ricerca nel tratto di costa che interessa il nostro Comune", spiega il Sindaco Monticelli, "quindi agli organi interessati, in modo particolare ai funzionari del ministero per lo Sviluppo Economico, ho chiesto personalmente informazioni certe e sicuramente più dettagliate. Non solo, ma vorrei essere tenuto a conoscenza sulle eventuali istruttorie in corso o già definite che riguardano il programma sulla realizzazione di nuove piattaforme, capire poi se cadono in acque nazionali o internazionali". Intanto, il Comune di Pineto ha aderito all'iniziativa promossa dal presidente del "Comitatonaturaverde" di Chieti, Nino Di Bucchianico, che dal prossimo 8 novembre darà il via ad una intensa campagna di informazione contro la petrolizzazione, definita dal comitato senza regole, che sta interessando la Regione.Da più di un anno e mezzo il "Comitatonaturaverde" studia lo sviluppo delle compagnie petrolifere in Abruzzo. Secondo il presidente Di Bucchianico il sistema adottato sarebbe molto preoccupante."Ho avuto modo di parlare con il responsabile del comitato", ha aggiunto il Sindaco Monticelli, "sembra che all'insaputa di tutti la nostra Regione entro breve tempo potrebbe trasformarsi da "Regione Verde d'Europa" a Regione nera del petrolio. Ci risulta ora che la compagnia Petroceltic abbia avuto lo scorso 25 giugno 9 concessioni dagli organi competenti che sono al di sopra degli enti comunali. Noi vogliamo chiarezza, vogliamo risposte certe. Andremo certamente avanti. E spero, infine, che il Ministro Stefania Prestigiacomo quanto prima firmi il decreto istitutivo dell'Area Marina Protetta del Cerrano. Vogliamo anche in questo caso capire il perché di certi ritardi".

Festa di San Martino a Giulianova lido, Via Trieste

festa di san martino organizzata da i commercianti di via Trieste in collaborazione con la Confesercenti/Confcommercio di Teramo,la Pro loco di Giulianova e i "Maelisando"
Si terra domenica 9 novembre dalle 10 alle 20

IO VE LO AVEVO DETTO, nota di Carmine Martelli di Forza Italia Giulianova


IO VE LO AVEVO DETTO..

Come per incanto, quanto da me affermato giorni fa sulla questione “dossi “, si è manifestato.

Infatti, ci troviamo di fronte ad una prima richiesta al comune di Giulianova di risarcimento danni e di denuncia per cadute dalle moto, da parte di quei cittadini vittime di incidenti causati dai dossi.

La motivazione, guarda caso, e’ la mancata segnaletica notturna , tale da provocare incidenti e rotture delle auto in quanto, non essendo segnalato adeguatamente, ci si trova davanti all’ostacolo all’improvviso senza poterlo evitare.

La mia denuncia fu presa in considerazione forse solo per una presa in giro e fu dichiarato che i dossi sarebbero stati modificati.

Purtroppo le cose sono andate diversamente.

Ad oggi l’unico dosso modificato e’ quello di via Lepanto.

Forse perche’ abito in quella via e quasi di fronte al dosso?

E gli altri?

E la segnaletica notturna?

E le famose barre sonore da mettere a terra prima dei dossi?

Ma davvero siamo cosi’ ricchi al comune da poterci permettere di rimborsare tutti quelli che ci citeranno per danni?

Carissima Dottoressa Paola Iaci, non sarebbe il caso che intervenisse una volta per tutte su questo problema dossi?

Se si e’ commesso un errore perche’ continuare a sbagliare?

Oltre al danno che possono causare questi dossi a persone, mezzi e alle casse del comune, adesso, ad opera quasi ultimata, mi sento di aggiungere che sono veramente una visuale deturpante per la citta’.

Carmine Martelli, vice coordinatore F.I. PDL Giulianova.

Formazione del personale interno in modalità “e-learning”

Formazione del personale interno in modalità “e-learning”
Domani la presentazione di un corso che sperimenta nuove metodologie

“Protocollo informatico e gestione documentale” è il tema del corso di formazione in modalità e-learning (apprendimento elettronico a distanza), che la Provincia ha organizzato per il personale interno e che inizierà domani, nella Casa del Mutilato, alle ore 9,30, con una breve cerimonia di presentazione ai corsisti.

L’iniziativa, che nasce da una collaborazione tra il settore personale e la redazione web e si avvale della consulenza del Centro Rid (Ricerca e Innovazione Didattica) dell’Università di Teramo, rientra le azioni che l’ente sta portando avanti nell’ambito dei più ampi progetti di informatizzazione dei servizi e di democrazia digitale. Tra questi figura anche il progetto “PartecipaTE” in corso di svolgimento.

“Il nostro obiettivo – afferma l’assessore al Personale e all’Informatizzazione, Pietro Pantone - è quello di offrire un maggiore ventaglio di opportunità formative al fine di perseguire con costanza l’obiettivo dell’aggiornamento e della riqualificazione del personale”.

Il corso, sperimentale, coinvolge una trentina di dipendenti con durata fino al 25 novembre. Grazie alla modalità e-learning, i corsisti avranno a disposizione via e-mail un tutor per chiarimenti ed assistenza.

Alla presentazione interverranno per l’Università il docente Everardo Minardi e l’ingegnere Mauro Sandrini del Centro Rid.

2 Giorni per l'ambiente, evento a Giulianova 8 e 9 novembre


Le news de Il Nome della Rosa Giulianova


Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/a Info Line 338/9727534 Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/Sempre sorrisoChico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto------------------------------------------------Mercoledì 05 ORE 21,30Inchiesta"Libro giallo sulla sanità abruzzese"Incontro con LANFRANCO VENTURONIA cura di:Antonio D'AMORE http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=155----------------------------------------------------Venerdì 07 ORE 21,30GiornalismoALDO MORO AND MORE STORIESIncontro con GABRIELE MASTELLARINIGIORNALISTAA cura di:Luca MAGGITTIhttp://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=153----------------------------------------------------Sabato 08 ORE 22,00MUSICA DAL VIVOMODIGLIANI TRIOJazz & BossanovaStefano TRAVAGLINI - (Tastiere)Ivan DIMARCELLO - (batteria e percussioni)Valeria NOCETO - (voce)http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=154----------------------------------------------------Domenica 9 novembre 2008 CINEMAORIENTE ESTREMOEMBRIONEKoji WakamatsuA cura di:Antonello RECANATINIDanilo DIFELICIANTONIOhttp://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=150----------------------------------------------------

Marko Ferrari, autore, comico e conduttore


Marko Ferrari, nato a Giulianova (Te) nel 1977. Diplomato in Recitazione presso la NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione) di Cinecittà a Roma, dove ha frequentato anche il corso di Sceneggiatura. Dal 1995 partecipa a molte trasmissioni televisive e radiofoniche in qualità di autore, comico e conduttore: Comedy Lab2 (MTV) di Marco Maccarini; Seven Show (Europa 7); Fuori controllo di Gennaro Nunziante (Telenorba); Ottovolante (Radio Due).
Ha preso parte ai laboratori di cabaret e teatro comico: La fattoria dei comici del Teatro Ambra Jovinelli di Roma, diretto da Serena Dandini; Laboratorio Zelig di Bologna e di Bari.
Ideatore del laboratorio di cabaret e teatro comico Comici sotto un ponte di Teramo e dell’omonima trasmissione televisiva (TV6).
Premio “Gastrhomoridens” primo classificato ex equo al Festival Nazionale a tema gastronomico Culinaria Risinterra di San Salvo (Ch) nel 2007; vincitore del Festival Nazionale del Cabaret di Basilicata nel 2005
Autore della guida “L’ Abruzzo per tutti, divenda abruzzese anghe tu!” .
Ha pubblicato racconti di narrativa in antologie e riviste letterarie.
Dal 2005 dirige la collana Empatia comedy per le edizioni Demian.

lunedì 3 novembre 2008

cena dannunziana comunicato/invito

Serata conviviale dedicata a Gabriele D'Annunzio
in occasione del settantesimo della morte

venerdì 7 novembre ristorante Il Vate di Rigopiano

Il ristorante Il Vate dell'Hotel Rigopiano , 4 stelle a Farindola, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in collaborazione con le Condotte Slow Food di Penne e della Val Vibrata, e con produttori e operatori del settore enogastronomico, ha organizzato un programma di tre cene con menu di ispirazione dannunziana in omaggio alla spiccata raffinatezza del Vate anche a tavola e alla sua particolare predilezione per i piatti tipici dell'Abruzzo a lui più caro

Una serata dedicata alla cucina di mare e ai pescatori, con il pesce “dell’Adriatico Selvaggio che verde è come i pascoli dei monti” preparato dalla Lady Chef Delfina D’Attanasio. è in programma venerdì 7 novembre ore 20.30 nelle eleganti sale del ristorante Il Vate.
Il Menu : Sgombro, Panocchie, Seppioline, Granchietti all’arrabbiata, Alici scottadito, Triglie, Lupini dell’Adriatico, Frittura di Paranza, Linguine sogliole e scampi.
L’azienda Villa Medoro di Atri abbinerà ai piatti di pesce i suoi Vini: Trebbiano d’Abruzzo Doc 2007, Chimera Bianco IGT Colli Aprutini 2007 e Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc 2007.
Il Pane di Prata nelle sue varie fragranze accompagnerà i piatti.
Possibile usufruire del pacchetto compreso di cena, pernottamento e percorso benessere a prezzo promozionale. Info Hotel Rigopiano: 0858236401





Ufficio Stampa: Jolanda Ferrara – 333 3750524 -

E' scomparso il noto fotografo, Marino Durante, un pezzo di storia giuliese





Marino Durante, un fotografo giuliese.
Marino Durante
di Walter DE BERARDINIS
E' scomparso il noto fotografo, Marino Durante, un pezzo di storia giuliese.
Marino Durante, nato a Notaresco nel 1944, fin dalla giovanissima età inizia a lavorare presso vari studi a Roseto Degli Abruzzi, con: Francesco Parisciani, Italo e Piero Del Governatore.Negli anni ’60 frequenta i corsi della Kodak di Milano, dove ottiene vari attestati e diplomi per l’esercizio della professione. Dal 1968 si trasferisce a Giulianova, dove apre l’attuale laboratorio di fotografia, in Via Thaon De Revel.Oltre che esercitare la sua professione, collabora come foto-reporter per le testate giornalistiche Il Tempo e Il Messaggero.Numerose sono state le sue partecipazioni ad eventi artistici e presenze in numerosi cataloghi d’importanti mostre collettive.Marino Durante, ha donato oltre 100 foto eseguite dal 1969 ad oggi, tutte rigorosamente in bianco e nero. Nelle foto si possono trovare le località dell’Abruzzo ed altre regioni; le manifestazioni più importanti di quest’ultimi anni nel teramano; numerosi concerti ed eventi sportivi.L’intenzione del fotografo notareschino, ma di adozione giuliese è quello di costituire un fondo che raccolga tutto il suo patrimonio di oltre 40 anni di attività a Giulianova e Roseto Degli Abruzzi.
Recentemente la sua donazione fotografica più importante è stata data all’Archivio Fotografico della Biblioteca Provinciale “Melchiorre Delfico” di Teramo.
Ci uniamo al dolore della famiglia e degli amici intimi.