sabato 12 luglio 2008

Presentato il nuovo Piano faunistico-venatorio

Presentato il nuovo Piano faunistico-venatorio
La Provincia di Teramo è la prima in Abruzzo ad adottare il nuovo Piano faunistico-venatorio. Variati nel numero gli istituti di tutela mentre rimane inalterata la percentuale di territorio protetto; due le nuove oasi; confermato il regolamento per il contenimento dei cinghiali. Questi ultimi potranno essere abbattuti o catturati anche oltre i periodi di caccia e nelle zone normalmente interdette dall’attività venatoria.
Per arrivare alla definizione del nuovo Piano Faunistico – approvato a maggioranza nella seduta di Consiglio del 30 giugno scorso e presentato questa mattina agli organi d’informazione dal Presidente, Ernino D’Agostino, dall’assessore alla Caccia Antonio Assogna, dalla dirigente Nadia Carletti e dal responsabile del Servizio Caccia Giovanni Castiglione - la Provincia di Teramo ha avviato un anno fa un percorso che, partendo dallo studio e dall’analisi del territorio, è passato attraverso l’elaborazione dei dati in proprio possesso e una fase di concertazione (7 tavoli di lavoro) con gli ATC (Ambiti territoriali di caccia); le associazioni venatorie, le associazioni ambientaliste, le organizzazioni agricole.
È stato recepito oltre il 60% delle osservazioni presentate dagli ATC: il Piano ha avuto l’approvazione di Italcaccia e Arcicaccia unitamente al parere favorevole delle associazioni agricole e di quelle ambientaliste; hanno espresso parere contrario Federcaccia, Libera caccia, l’Associazione nazionale Uccelli; l’Enalcaccia si è astenuta.
Gli istituti di tutela sono variati nel numero mentre è rimasta inalterata la superfice complessivamente tutelata (la provincia teramana ha raggiunto la percentuale massima di territorio tutelato); sono state riaperte alcune riserve dove sarà consentito l’abbattimento e la cattura del cinghiale così come sono state riaperte quelle zone di ripopolamento e cattura dove non si sono raggiunti risultati apprezzabili nella riproduzione delle specie. Il nuovo Piano, quindi, prevede 17 riserve di nuova istituzione (8 nell’ATC Salinello e 9 nell’Atc Vomano); 9 sono state modificate (3 nel Salinello e 6 nel Vomano); 13 le riserve revocate (5 nel Salinello e 8 nel Vomano); 12 (7 nel Salinello e 5 nel Vomano) sono rimaste invariate.
Ampliata la zona cinofila di Monte Tre Croci, di diretta gestione della Provincia. Sono state istituite due nuove oasi: alla foce del Vibrata e alla foce del Tordino.
Per quanto riguarda il controllo della fauna selvatica una particolare attenzione è stata posta al controllo di specie dannose per l’agricoltura o la salute dell’uomo come lo storno, il castorino e naturalmente il cinghiale. Uno dei principali obiettivi, infatti, è quello del conseguimento di “densità ottimali” per le principali specie; ovvero il raggiungimento di quei valori di presenza della specie in grado, da una parte, di consentire un opportuno prelievo venatorio e, dall’altra, di mantenere un equilibrio ambientale, sociale ed economico.
Complessivamente, quindi, all’ ATC Salinello sono presenti 17 istituti faunistici: 2 oasi; 14 zone di ripopolamento e cattura e 2 aree cinofile; nell’ATC Vomano gli istituti sono 18: 2 oasi, 13 zone di ripopolamento e cattura e 3 aree cinofile.
I cacciatori, in provincia di Teramo, sono 3.700; c’è una riduzione costante di chi pratica attività venatoria che si aggira attorno all’1,4% l’anno.
Lo strumento di gestione dell’attività venatoria è stato redatto seguendo sia le prescrizioni della legge quadro sulla caccia sia i criteri di indirizzo della Regione così come le prescrizioni della legge regionale, mentre sono stati osservati i criteri elaborati dall’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica; questi ultimi forniscono le indicazioni di carattere tecnico-scientifico per la conservazione delle risorse faunistiche.
“Ancora una volta – è stato il commento del Presidente D’Agostino – la Provincia di Teramo fa da apripista in Abruzzo per ciò che riguarda l’approvazione dei piani faunistici. Ritengo che il nostro piano sia innovativo rispetto alle esigenze che abbiamo riscontrato, in particolare per ciò che riguarda il problema dei cinghiali. L’auspicio è che la Regione lo possa approvare nel più breve tempo possibile”.
“Era necessario aggiornare il Piano adeguandolo alle nuove esigenze – ha aggiunto l’assessore alla Caccia, Antonio Assogna –. Nel farlo, abbiamo tenuto conto della necessità di far partecipare tutti i soggetti interessati al dibattito e alle scelte. Credo che ci siamo dotati di uno strumento adeguato per gestire il nostro territorio dal punto di vista faunistico-venatorio”.
C’è da dire, a questo proposito, che con il Piano di contenimento dei cinghiali, approvato nel marzo scorso e già sperimentato ad aprile e maggio, i danni all’agricoltura si sono ridotti di un terzo. Di tanto sono dimuinute le domande di rimborso presentate dagli agricoltori rispetto allo scorso anno. Nel periodo di contenimento, ad opera di selecontrollori formati dalla Provincia e coordinati dalla Polizia Provinciale, sono stati abbattuti 1000 capi. L’attuazione del Piano si è reso necessario visto il forte incremento dei danni (da 16 mila euro del 1994 a 250 mila euro nel 2007) verificatosi nel decennio trascorso, soprattutto nei comuni a ridosso dei confini del Parco Nazionale Gran Sasso-Laga (Campli, Civitella del Tronto e Torricella Sicura). Il Piano prevede un monitoraggio continuo della distribuzione dei danni sul territorio provinciale in maniera da agire prontamente sui siti di maggiore emergenza e anche al di fuori dei periodi di caccia. Gli interventi previsti sono sia di natura indiretta e preventiva - i miglioramenti ambientali, l’impianto di colture dissuasive, la realizzazione di recinzioni elettrificate - sia di tipo diretto – il prelievo venatorio e l’abbattimento selettivo nelle zone tradizionalmente vietate alla caccia (aree protette e Istituti di Tutela provinciali) e al di fuori del periodo cacciabile.

Provincia. INVITO CONFERENZA STAMPA

INVITO CONFERENZA STAMPA
Martedì 15 luglio
Sala Giunta
Ore 11,30

Si è concluso con la realizzazione di dieci cortometraggi il laboratorio sperimentale di cinema denominato Acquerelli per non sprecare la vita/il perché dell’H2O, nato da un’idea del gruppo di artisti e professionisti Diomìra e realizzato, grazie al sostegno della Provincia, con il coinvolgimento di dieci scuole elementari del territorio.

L’iniziativa sarà illustrata agli organi d’informazione martedì 15 luglio, nella Sala Giunta, alle ore 11,30, alla presenza dell’assessore alla Cultura Rosanna Di Liberatore e del responsabile dell'Ufficio scolastico provinciale Lantino Romani.

Giulianova. La storia di Piazza Della Chiesa a Giulianova lido

PIAZZA DELLA CHIESA


Sulla vicenda relativa agli interventi edificatori in Piazza della Chiesa è necessario ricordare rapidamente la cronistoria degli avvenimenti.
L’Amministrazione Comunale espresse, sin dall’inizio del mandato, l’obbligatorietà di affrontare il problema debitorio perché rappresentava un ostacolo all’attività amministrativa visti i continui pignoramenti e non permetteva di realizzare una valida azione di programmazione e di sviluppo della Città.
Per tale motivo venne costituita la Società Giulianova Patrimonio con il preciso compito di vendere alcuni beni comunali lasciati inutilizzati e previo cambio di destinazione d’uso per aumentare il loro valore di mercato.
Tra questi beni era stato inserito, come tutti ricorderanno, anche il Mercato Coperto.
Naturalmente la realizzazione di un “progetto di risanamento” è stato particolarmente sofferto e proprio per questo motivo ha subito discussioni, riflessioni e giudizi tutti presi in considerazione dall’Amministrazione Comunale.
Proprio alla luce di alcune specifiche richieste è stato deciso di non vendere alcuni beni come la Scuola Elementare di Case di Trento, l’Area verde di Ruetta Scarafoni ed, appunto, il Mercato Coperto.
In sostituzione è stato inserito il Pioppeto e si è provveduto, di recente, alla vendita dell’Area.
E’ importante ricordare che tali dolorose scelte sono state determinate da una grave situazione debitoria non ascrivibile a Questa Amministrazione ma a cattive gestioni dal passato.
L’elemento di maggior criticità ascrivile alle passate amministrazioni è stato quello di rinviare il momento delle scelte facendo aumentare esponenzialmente l’ammontare dei debiti.
In questo senso si inserisce la vicenda relativa all’accordo Migliori Longari.
La proprietà, dopo aver vinto tutti i gradi di giudizio per il mancato pagamento dell’esproprio per la realizzazione del Campo di Atletica, ha richiesto una somma pari ad 11 miliardi.
L’Amministrazione Comunale si è trovata obbligata a bloccare la fase esecutiva che avrebbe portato alla totale “bancarotta” per le casse comunali.
La Migliori Longari, contattata per un necessario accordo, poneva come primaria condizione (anche per una sorta di astio verso le passate amministrazioni) l’edificabilità dell’unica area rimastale (proprio nelle adiacenze delle aree espropriate).
Alla fine veniva raggiunto l’accordo per una somma pari ad Euro 3.300.000,00 oltre all’edificabilità dell’area sopra riferita con l’indice più basso del vigente P.R.G. delle zone residenziali.
Arrivando alle ultime vicende, l’Amministrazione Comunale, ancora una volta sollecitata dai Cittadini di Piazza della Chiesa, ha avviato intensi contatti con il nuovo proprietario dell’Area (nel frattempo ceduta dalla Migliori Longari) per un possibile spostamento dei volumi in altra zona.
A breve, il Comune di Giulianova, riceverà dal proprietario dell’Area una risposta su ipotesi di accordo alternative.
Rispetto all’Area del Mercato Coperto risulta comunque necessario portare avanti un progetto di riqualificazione.
Proprio di recente, in Consiglio Comunale, è stata discussa la possibilità di realizzare nella zona un Progetto di riqualificazione urbanistica.
La realizzazione di un Piano Integrato prevede però un percorso burocratico- amministrativo particolarmente complesso, difficile e farraginoso alla luce delle recenti disposizioni di legge per gli incarichi ai tecnici.
Proprio per evitare lungaggini ed arrivare a breve ad una soluzione alternativa allo stato attuale e più condivisa si confida nel raggiungimento di accordi con i privati.
Su questo l’amministrazione si sta misurando ed ogni soluzione verrà preventivamente confrontata con i cittadini come recentemente avvenuto nella Zona Annunziata per lo spostamento di una struttura ricettiva.

Editoria. Marcello D'Orta ospite a Pescara.

Marcello D'Orta, autore del fortunato libro Io speriamo che me la cavo sarà ospite della XIII edizione della Rassegna dell'Editoria Abruzzese che si svolgerà a Luglio (Pescara, Piazza Salotto) dal 16 al 22 luglio.Il giorno di giovedì 17 (ore 21,00) presenterà il suo ultimo libro Nessun porco è signorina (Mondadori) e il giorno successivo venerdì 18 (ore 21,00) parteciperà alla tavola rotonda su "Il libro e la TV".

Presentazione del libro:
"Se gli animali parlasseno, chi sa quanti chi t'è muorto ci menassero..." Gli studenti napoletani non si sono fatti pregare quando la Lega Anti Vivisezione ha chiesto loro di svolgere i temi assegnati dal maestro D'Orta sul loro rapporto con gli animali. Fra cani, gatti, porci, oche e pure qualche animale esotico, i vicoli di Napoli assomigliano più a uno zoo, ovviamente chiassoso e clandestino, che a un quartiere di una grande metropoli. Un libro in cui i temi sono riprodotti come da stesura originale, quindi pieni di errori e approssimazioni, proprio per rendere l'animo popolare di Napoli. Ma anche un libro che mette il naso suo malgrado nell'intimità dei bassi napoletani, restituendoci una comunità viva e pulsante. Il libro nasce con una importante finalità benefica perché Marcello D'Orta ha deciso di devolvere i proventi alla LAV.

Il programma della XIII Rassegna Editoria Abruzzese (16-22 Luglio 2008)
http://associazioneeditoriabruzzesi.blogspot.com/2008/07/xiii-rassegna-editoria-abruzzese.html

Arte. Si inaugurerà il 12 LUGLIO 2008 a Giulianova (TE) la grande mostra

“PANGEA”
A Giulianova nasce il “continente dell’Arte”

Si inaugurerà il 12 LUGLIO 2008 a Giulianova (TE) la grande mostra di artisti di varia provenienza e nazionalità allestita, col patrocinio del Comune di Giulianova, presso il fascinoso Palazzo Re, nel cuore della cittadina abruzzese.
Ispiratore e curatore dell’evento è Diego Esposito, artista affermato nonché professore all’Accademia di Belle Arti di Brera. A lui si deve la capillare “raccolta” di giovani artisti di tanti Paesi d’Europa e del Mondo, in ossequio ad una filosofia che vuole l’Arte come grande elemento unificatore di popoli e culture diversi.

Sotto la guida di Diego Esposito, i venti giovani artisti hanno dunque allestito la mostra utilizzando tutti gli spazi, interni ed esterni, messi a disposizione dal Palazzo, cantina compresa, per costruire un “percorso” artistico di grande fascino e ovviamente multi-tematico.
Il visitatore è accolto dalle installazioni delle artiste colombiane Diana Maria Perez, uno striscione recante un’unica, significativa parola, e Manuela de Los Angeles, che utilizzando un materiale semplicissimo e “ignobile” come le cassette di legno da frutta ha edificato, nella piazza antistante il palazzo, una vera e propria metafora della realtà delle favelas, un’abitazione interamente costruita dalle cassette vuote. Ogni artista porta insomma il proprio personalissimo contributo alla costruzione di questo mosaico che è la mostra, di questo caleidoscopio di modi di sentire e di rappresentare il mondo in tutti i suoi aspetti, delicati e speranzosi come anche tristi e disperati.
I coreani Kang Jang-Won e Chung Deuk-Jong propongono invece due video-installazioni, la prima montata su un manichino e incentrata sull’evoluzione e la crescita dell’Uomo – recuperando quasi il mito greco della Sfinge con la sua celebre allegoria; la seconda altrettanto affascinante, costituita da quattro filmati che si accompagnano e si intersecano, e si danno senso l’un l’altro, per così dire, dato che sono dedicati alla quotidianità vista nei suoi oggetti, tematica molto cara all’arte orientale contemporanea. Come dimostra l’opera di un altro artista coreano, Cho Yong Re, che costruisce un “puzzle” di oggetti dedicarti al mangiare, orientali e occidentali, a suggerire la vicinanza e la contemporanea lontananza proprio nel quotidiano delle due culture. Infine, per completare la folta presenza coreana, l’opera forse più eclettica, quella della artista Bang Su-Kong, che sfrutta il torrione laterale del Palazzo per installare dei grandi “bozzoli” sospesi a mezz’aria e sapientemente realizzati con petali di carta, uno ad uno, con infinita meticolosità e pazienza.
Dalla Corea alla Cina, con l’opera di Luan Xueyan, un’installazione che prende un’intera stanza nella quale la giovane artista ha steso, in forma di croce, due strisce di tessuto lavorato che fuoriescono dalle finestre, espandendo in un certo senso l’opera, “esplodendola” anche fuori dalla cornice ad essa dedicata. Un piccolo specchio rotondo appeso in centro alla croce completa l’installazione, da osservare prendendosi tutto il tempo, da lasciare agire su di sé senza la pretesa di imporle un immediato significato.
Sfrutta invece una semplice panchina esterna l’opera dello spagnolo Antonio Barea, che lavora con piccole mazzette di carta di giornale, “una per ogni giorno che ho trascorso in Italia”, come spiega lo stesso artista. Semplice carta di giornale che va a riempire un vuoto, a dare senso e a ridisegnare un oggetto (la panchina) e una funzione (lo starvi seduti sopra).
E veniamo alle presenze italiane, che pur non mancano in questo crogiuolo di nazionalità. Artista realmente autoctona in quanto originaria di Giulianova è Serena Vallese, che propone una grande installazione, una “serra” con intelaiatura metallica all’interno della quale, in un processo al contempo naturale e pilotato, selvatico e artificiale, crescono erba e altre piante. La sola presenza di un manto erboso all’interno di una delle stanze del Palazzo, circoscritto e ritagliato dalla struttura metallica della serra, è la miglior rappresentazione del conflitto tra naturale e artificiale cui l’artista sembra voler alludere.
Incentrata sul rapporto con la natura è anche l’opera di Marzia Rossi, che “coltiva” una pianta all’interno di un ombrello rovesciato, appeso in una stanza. Elemento naturale e fattore antropico qui si uniscono ancor più strettamente, creando una visione di grande fascino. Come anche quella, più strutturata se vogliamo, proposta da Luca Monterastelli: barattoli da farmacia, luce al neon, rose appena sbocciate immerse nel liquido, che cedono pian piano il loro colore al liquido stesso… Un’osmosi tra i due elementi, lo sciogliersi di uno nell’altro, un’opera in continuo divenire. Per passare dunque al lavoro di Monica Mazzone, che con pochi semplici elementi (delle “piastrelle” di cuoio, dei sacchi pure in pelle e delle intelaiature metalliche), crea giochi di luce e di significato in uno degli angoli più arcani e fascinosi di Palazzo Re. Giochi nei quali la dialettica sembra contrapporre i concetti di superficie e di profondità, di visibile e di intuibile, di evidente e di celato (dietro, o sotto, la pelle?).
E proseguiamo con la tecnica di ritratto pittorico assolutamente iperrealista di Andrea Riga, capace di cogliere ogni minimo dettaglio della pelle umana, del volto, considerato una sorta di trascrizione del quotidiano, un’opera storica che si costruisce giorno per giorno con l’aggiunta di ogni piccola ruga, di ogni capillare scoppiato o imperfezione superficiale. E che la pittura può e deve sapere “leggere” e rappresentare.
E, per concludere la ricca presenza italiana, il video di Giovanni Ficetola, abissale nei contenuti come nell’estetica, contaminato dal disegno e dalla pittura, che unisce scienza e magia, occultismo e ragione, alla ricerca di una sorta di religione del “dopo”, di sguardo (allucinato) su un mondo che l’occhio umano osserva attonito.
La grande e variegata mostra prosegue dunque con arditi ma assolutamente voluti accostamenti geo-politici: le iraniane Golsa Golchini e Golnar Etesam espongono accanto all’israeliana Hilla Ram. Ovvero, la cultura araba rappresentata da un grande tappeto persiano dipinto, collocato a parete, e da una meravigliosa installazione basata su ghiaia e una maschera recante scritte in arabo, accostata al grande dipinto incentrato sul muscolo cardiaco di Hilla Ram, opera cosmica e intimista allo stesso tempo. Un interrogarsi sull’Uomo e le sue culture e tradizioni come anche sull’Uomo tout court, sul suo nucleo biologico e corporeo, nel tentativo, generosissimo, di cercarne l’essenza e il comun denominatore.
All’insegna del discorso biologico-evolutivo anche l’opera del moldavo Lilian Istrati, una serie di quadri che mostrano l’evoluzione del bruco in farfalla. Mentre poderosi interrogativi sull’Uomo e sull’anima sembrano porsi le opere del francese Tudi Deligne (inchiostro su carta con aggiunta di spilli) e dell’albanese Eltjon Valle (olio e petrolio su tele di grandi dimensioni, volti umani “ricavati” dal petrolio che sembra sostituirsi, in essi, al sangue).

Negli ambienti di Palazzo Re, a partire dal 12 luglio 2008, si riformerà dunque sul terreno mai banale dell’Arte, la “Pangea”, il grande continente preistorico che accorpava tutte le terre emerse del pianeta prima della deriva dei continenti. Quella fortemente voluta da Diego Esposito e resa possibile dalla disponibilità del Comune di Giulianova, del proprietario di Palazzo Re signor Luigi Re, ma soprattutto dall’entusiasmo dei giovani artisti, è una sorta di visione utopica, una “Pangea artistica” che azzera le distanze geografiche esaltando quelle concettuali, creando insomma terreno di confronto tra culture e sguardi diversi.
La mostra, che sarà visitabile sino al 24 agosto, ha prodotto anche un ricco catalogo (Paper’s World) che contribuirà a conservarne il più a lungo possibile l’importante esperienza.

Matteo Fontana

Arte. “PANGEA” A Giulianova nasce il “continente dell’Arte”

“PANGEA”
A Giulianova nasce il “continente dell’Arte”

Si inaugurerà il 12 LUGLIO 2008 a Giulianova (TE) la grande mostra di artisti di varia provenienza e nazionalità allestita, col patrocinio del Comune di Giulianova, presso il fascinoso Palazzo Re, nel cuore della cittadina abruzzese.
Ispiratore e curatore dell’evento è Diego Esposito, artista affermato nonché professore all’Accademia di Belle Arti di Brera. A lui si deve la capillare “raccolta” di giovani artisti di tanti Paesi d’Europa e del Mondo, in ossequio ad una filosofia che vuole l’Arte come grande elemento unificatore di popoli e culture diversi.

Sotto la guida di Diego Esposito, dunque, i venti giovani artisti hanno allestito la mostra utilizzando tutti gli spazi, interni ed esterni, messi a disposizione dal Palazzo, cantina compresa, per costruire un “percorso” artistico di grande fascino e ovviamente multi-tematico. Un incrocio d’esperienze che finisce per realizzare quanto suggerito dal suggestivo titolo della mostra, “Pangea”: il grande continente preistorico che accorpava tutte le terre emerse del pianeta prima della deriva dei continenti.
Una Pangea, ovviamente, artistica e non geologica! Un re-incontrarsi dei continenti e delle visioni più diverse e disparate in un luogo, Giulianova appunto, che diviene così, a buon titolo, una sorta di “luogo assoluto dell’Arte”, uno spazio e un tempo (la durata della mostra) momentaneamente occupati da esperienze diverse e tutte interessanti, tutte fortemente tese a raccontare stati d’animo, culture, tradizioni, modi di rapportarsi e di reagire al mondo contemporaneo.

Quella fortemente voluta da Diego Esposito e resa possibile dalla disponibilità del Comune di Giulianova, dal proprietario di Palazzo Re signor Luigi Re, ma soprattutto dall’entusiasmo dei giovani artisti, è una sorta di visione utopica, una “Pangea artistica” che azzera le distanze geografiche esaltando (e al contempo provando a superare) quelle concettuali, creando insomma terreno di confronto tra culture e sguardi diversi.
La mostra, che sarà visitabile sino al 24 agosto, ha prodotto anche un ricco catalogo (Paper’s World) che contribuirà a conservarne il più a lungo possibile l’importante esperienza.

Espongono gli artisti:

Antonio Barea (Spagna)
Chung Deuk-Jong (Corea)
Tudi Deligne (Francia)
Golnar Etesam (Iran)
Giovanni Ficetola (Italia)
Golsa Golchini (Iran)
Lilian Istrati (Moldavia)
Kang Jang Won (Corea)
Manuela de Los Angeles (Colombia)
Luan Xue Yan (Cina)



Monica Mazzone (Italia)
Luca Monterastelli (Italia)
Diana Maria Perez (Colombia)
Hilla Ram (Israele)
Andrea Riga (Italia)
Marzia Rossi (Italia)
Bang Su-Koung (Corea)
Eltjon Valle (Albania)
Serena Vallese (Italia)
Cho Yong Re (Corea)

venerdì 11 luglio 2008

Movimenti. Movimento Regionale “Città per Vivere”

Movimento Regionale “Città per Vivere”
Sede: Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi (TE)
E-mail: piorapagna@libero.it
Roseto degli Abruzzi, 11.7.2008
LA CRIMINALITA' E IL FUTURO DELL'ABRUZZO: intervento di Pio Rapagnà
In presenza di gravissimi fatti criminosi, omicidi e sospetti suicidi di pentiti e noti personaggi della malavita organizzata presenti in Abruzzo, di reati amministrativi ed ambientali verificatisi nella nostra Regione, senza alcuna “reazione e seria preoccupazione” di buona parte dei nostri politici e della cosiddetta società civile, è necessario un “colpo di reni collettivo” ed una manifestazione concreta ed inequivoca di “indignazione civica” e di partecipazione più consapevole e responsabile alla estensione dell'opera di contrasto messa in atto da alcuni settori delle forze dell'ordine e degli organi inquirenti sebbene concentrata in una parte ristretta del territorio regionale.
Al riguardo, gli appelli lanciati sin dagli inizi anni '90 e ripresi dalla Commissione antimafia nella relazione finale al Parlamento dopo la visita effettuata nel 1993, non furono, e non sono stati sino ad oggi, tenuti nel debito conto. Il grave allarme ripetutamente reiterato non trovò allora e non sta trovando oggi “una puntuale attenzione da parte dello Stato” e, pertanto, come era prevedibile, per la logica delle cose sin da allora prefigurate, ci ritroviamo oggi, dopo 15 anni inutilmente trascorsi, in una “situazione prossima al terribile”.
Infatti, nonostante ripetute sollecitazioni, sono rimaste completamente inascoltate le denunce e gli allarmi lanciati da alcuni (purtroppo pochissimi) Magistrati “coraggiosi”, più esposti ed impegnati, in particolare presso le Procure della Repubblica di Pescara, Vasto, Sulmona, Avezzano e L'Aquila. Già prima del 1992 e delle successive vicende di “mani pulite”, si parlava della presenza in Abruzzo ed in particolare lungo la fascia costiera e nella Marsica, di “una illegalità diffusa a livello economico con un giro di affari miliardario e una illegalità amministrativa in un'area che assorbe il 70 per cento dell'attività complessiva della Regione”.
Oggi, in piena “latitanza e disattenzione della politica”, la nostra Regione sembra “caduta” preda di una avanzata disgregazione sociale e disattenzione civica, quasi fosse rassegnata ad assistere alla penetrazione inevitabile e definitiva della illegalità nelle sue varie e specifiche manifestazioni locali che, in effetti, sono ormai innegabili e sotto gli occhi di tutti.
Ci troviamo a dovere contrastare, senza averne gli strumenti, le categorie e le risorse culturali e civiche, oltre che una criminalità organizzata quasi spavalda, in particolare un gravissimo rallentamento della tensione morale e della speranza del futuro, un progressivo degrado del territorio, della qualità della vita, della prevenzione e della coesione sociale. Vediamo in giro troppi dissesti edilizi, urbanistici, idro-geologici ed ambientali. Constatiamo altissimi costi impropri e ingiustificabili sprechi della politica, contro cui, chi di dovere, non è in grado o non intende affatto mettere in atto rimedi radicali e di successo.
In tale contesto, e pur in presenza di coraggiose e tenaci iniziative referendarie e riformatrici in atto, ho trovato francamente incredibile il “silenzio distratto” di molti Parlamentari abruzzesi, dei politici e delle istituzioni regionali e locali, che pure sponsorizzano con risorse pubbliche, e presiedono personalmente, conferenze, convegni, incontri e premi proprio in memoria di coloro che effettivamente hanno lottato “contro le illegalità” e ne hanno pagato le durissime conseguenze, anche con la vita. E' bene dire con estrema franchezza e indignazione che tanti politici e amministratori abruzzesi hanno fatto e fanno finta di nulla: questo comportamento, a chi sa leggere tra le righe, non può fare altro che incutere un qualche timore di troppo e, oltre a scoraggiare ogni e qualsiasi iniziativa seria di contrasto e mettere il bastone tra le ruote ad ogni tentativo di riforma e di riduzione dei costi, non sembra far presagire cose buone per il futuro della nostra Regione.
Pio Rapagnà – ex Parlamentare

Associazioni. LA RIUNIONE DEL DIRETTIVO E' CONVOCATA MERCOLEDI' 16



LA RIUNIONE DEL DIRETTIVO E' CONVOCATA MERCOLEDI' 16 LUGLIO ORE 21:00
ORDINE DEL GIORNO:
- ORGANIZZAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA ZUMMA ZUMMA & CLIKKA
- SOSTITUZIONE MEMBRO DEL DIRETTIVO GIOVANNA GINOBLE
-MOSTRA ARTISTICA PROPOSTA DA NAUSICA CHIODI
- VARIE ED EVENTUALI
TUTTI SONO INVITATI A PRTECIPARE
Piazza Buozzi 43 Giulianova alta
Per ulteriori informazioni: 0858006006 3402670874
http://wpop1.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=n3tBlL1Pk9NrNUUxk%2BJieBM5UESkr9sVgHk287FHxrIyOiNaxHkwAnATl5hS/zQkajChlIkMsEg%3D&Link=http%3A//www.forumgiulianova.it/

Politica. Comitato promotore 5 Referendum Regionali

Comitato promotore 5 Referendum Regionali
Proposta di legge di iniziativa popolare
Promotori: Pio Rapagnà e Giovanna Forti
Roseto degli Abruzzi, 11.7.2008
COMUNICATO STAMPA
L'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale ha vidimato i moduli per la raccolta delle firme per la richiesta di 5 referendum regionali abrogativi e per la presentazione di una Proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere al Consiglio Regionale il contenimento dei costi impropri della politica e per la riduzione sostanziale di quelle indennità e compensi aggiuntivi dei Consiglieri ed Assessori regionali per i quali, in Abruzzo, non è consentito proporre referendum abrogativo.
I moduli sono stati inviati ai Sindaci ed ai Segretari Comunali dei principali Comuni della Regione Abruzzo, ai Cancellieri degli Uffici Giudiziari e agli Studi Notarili della Regione Abruzzo.
La iniziativa referendaria è entrata così “per diritto costituzionale” all'interno delle funzioni e delle responsabilità che la Costituzione affida ai Cittadini nell'ambito dell'esercizio previsto dallo Statuto della Regione Abruzzo in merito alla partecipazione popolare ed alla democrazia diretta.
A livello nazionale, questo dell'Abruzzo è attualmente l'unico esempio di “procedimento referendario abrogativo” concretamente in atto e verrà monitorato e studiato da diversi altri Comitati che nelle rispettive regioni si apprestano a perseguire la medesima via referendaria per chiedere ai Cittadini l'abrogazione di norme legislative al fine di pervenire, per quanto possibile in questa fase, ad una sostanziosa e dignitosa riduzione dei costi impropri della politica, contenendone il continuo e generalizzato incremento sia a livello delle istituzioni nazionale che regionali.
In Abruzzo sono stati presentati all'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale i seguenti quesiti referendari abrogativi di specifiche leggi relative ai seguenti argomenti di competenza della Regione e di grande attualità:
1° quesito: CONSULENZE, CARICHE E INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI;
2° quesito: scioglimento della Agenzia Sanitaria Regionale;
3° quesito: riforma del TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE, riorganizzazione e scioglimento delle aziende a capitale pubblico e partecipate (A.R.P.A. Azienda Regionale Pubbliche Autolinee – G.T.M. Gestione Trasporti Metropolitani – Gestione Governativa Ferrovia Penne-Pescara – SANGRITANA Gestione Governativa Ferrovia Adriatico-Sangritana – S.A.G.A. Società Abruzzese Gestione Aeroporto);
4° quesito: scioglimento dell'A.R.S.S.A. - Agenzia Regionale per lo Sviluppo di Servizi e Sviluppo Agricolo;
5° quesito: scioglimento dell'A.P.T.R. - Azienda di Promozione Turistica Regionale “Abruzzo promozione turismo”.
La “Proposta di Legge di iniziativa popolare” chiede al Consiglio Regionale di approvare una riduzione del 50% dei COSTI DEGLI ORGANI POLITICI E DEGLI ENTI STRUMENTALI e delle rispettive Società partecipate e controllate, incarichi, consulenze e collaborazioni esterne, spese di rappresentanza, contributi “omnibus” a soggetti pubblici e privati per iniziative più varie, convegni e manifestazioni.
Per il Comitato promotore
Pio Rapagnà e Giovanna Forti

giovedì 10 luglio 2008

Sport. Dal sito ufficiale della Federazione Italiana di atletica leggera


http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=9139&faq=54Dal sito ufficiale della Federazione Italiana di atletica leggera (in allegato) si apprende che anche Daniele Greco triplista della Bruni Pubblicità atletica Vomano è riuscito ad ottenere l'ammissione alla finale dei campionati del mondo junior.Per la Bruni Pubblicità si tratta del 2° atleta che riesce ad ottenere la finale ai campionati del mondo 2008, in fase di svolgimento in Polonia, infatti, ieri Emanuele Sabbio aveva centrato agevolmente la finale nel lancio del giavellotto e domani in finale alle ore 18.40 proverà ad ambire ad una posizione di prestigio.Bruni Pubblicità Atletica Vomano

Politica. Cambio orario per la conferenza stampa di Forza Italia

Con lapresente per comunicaVi il cambio di orario della conferenza stampa di sabato 12 luglio presso la sede di Forza Italia di Giulianova in via del Popolo n° 109, nuovo orario ore 10,30 siete tutti pregati di intervenire grazie.
Cordiali Saluti
Carmine Martelli.
http://forzaitaliagiulianova.com

Musica. Cinque appuntamenti con la musica internazionale per il Summer Festival




Cinque appuntamenti con la musica internazionale per il Summer Festival
Torna l’ormai tradizionale rassegna estiva promossa dalla Provincia di Teramo. I nomi: Brian Auger, Jon Regen, Marcus Miller, Billy Cobham, Incognito

Sono cinque, quest’anno, gli appuntamenti del Summer Festival - rassegna di concerti promossa da Provincia di Teramo, Regione Abruzzo, Comune di Civitella del Tronto e associazione “Amici per Castelbasso” – con altrettanti artisti di fama internazionale: Brian Auger, Jon Regen, Marcus Miller, Billy Cobham, Incognito. Due dei concerti proposti (Miller e Incognito) sono parte integrante del programma di “Castelbasso Progetto Cultura”.

La presentazione agli organi d’informazione questa mattina nella Sala Giunta dell’ente.

“Questa è la settima delle grandi rassegne organizzate dalla Provincia di Teramo – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Rosanna Di Liberatore -. Ospiti delle precedenti edizioni del Summer Festival e del Winter Festival sono stati grandissimi artisti come Lou Reed, Paolo Conte e Jethro Tull. Ci fa piacere continuare a proporre eventi che contribuiscono in maniera significativa anche a promuovere il nostro territorio”.

“Ci inorgoglisce - ha detto il sindaco di Civitella del Tronto Gaetano Ronchi, intervenuto insieme alla consigliera comunale delegata alla cultura Manuela Fini – il fatto di ospitare tre degli eventi che questa rassegna propone. Una circostanza che ben si abbina alla soddisfazione di poter vantare Civitella, da pochissimo, tra i borghi più belli d’Italia”.

Presenti all’incontro con i giornalisti anche Vincenzo Tini D’Ignazio, responsabile di “Castelbasso Progetto Cultura”, che aprirà i battenti sabato 12 luglio nella cornice del suggestivo borgo, e gli organizzatori del festival, Emiliano Di Serafino dell’associazione Musica & Parole Eventi e Alfonso Caprioni di Service Time.

Il Summer Festival 2008 inizia mercoledì 16 luglio, con il londinese Brian Auger, tastierista jazz e rock, popolare negli anni '60 e '70 come virtuoso dell'organo Hammond. Il musicista si esibirà a Civitella del Tronto, in piazza Pepe, alle ore 21,30. L’ingresso è libero.

Secondo appuntamento venerdì 18 luglio con Jon Regen, interprete, compositore e pianista di grandissimo spessore. L’artista newyorchese si esibirà a Civitella del Tronto, in piazza Pepe, alle ore 21,30. Ingresso gratuito.

La rassegna prosegue venerdì 25 luglio, a Castelbasso, in piazza Belvedere, alle ore 22, con Marcus Miller, bassista statunitense conosciuto con il soprannome di “Superman of Funk”. Capace di spaziare dal jazz e dal funk alla fusion e al rock, Miller è una vera e propria leggenda della musica mondiale (posto unico a sedere, euro 25 + diritti di prevendita).

Billy Cobham, nato a Panama ma newyorchese di adozione, sarà la star del penultimo appuntamento, fissato per venerdì 8 agosto, a Civitella del Tronto, sempre in piazza Pepe, alle ore 21,30 (posto unico a sedere, euro 13 + diritti di prevendita).

L’esibizione degli Incognito, storica band acid-jazz britannica dai ritmi trascinanti, è prevista domenica 10 agosto, a Castelbasso, in piazza Belvedere, alle ore 21,30, e costituisce l’ultimo appuntamento della rassegna (posto unico in piedi, euro 23 + diritti di prevendita).


Teramo, 10 luglio 2008


NOTA BENE: ogni testata può accreditare per i concerti a pagamento un giornalista e un fotografo (o un operatore). L’accredito sarà concesso previa verifica della disponibilità di posti. Le richieste vanno inviate alla e-mail sala.stampa@provincia.teramo.it almeno 5 giorni prima della data prevista indicando il concerto al quale si vuole assistere.
SCHEDE ARTISTI

Brian Auger, nato a Londra nel 1939, è un tastierista jazz e rock. È stato popolare negli anni '60 e '70 come virtuoso dell'organo Hammond.
Nel 1965 esordisce come componente degli Steampacket, gruppo 'beat' formato con Long John Baldry, Julie Driscoll e Rod Stewart. Successivamente si afferma come solista, accompagnato da un suo gruppo strumentale (la Trinity) e dalla Driscoll come vocalist. Con questa formazione arrivano i primi successi in cui unisce in una geniale miscela le influenze del rhythm and blues, del british pop e del jazz.
In questo periodo, lanciato da Renzo Arbore nella trasmissione radiofonica Per voi giovani, gode di una certa popolarità anche presso il pubblico italiano e incide un 45 giri in lingua italiana dal titolo Il gatto nero, che cita volutamente il famoso The cat di Jimmy Smith, organista jazz al quale dichiaratamente si ispira nello stile. Terminata l'esperienza con la Driscoll, fonda la Brian Auger's Oblivion Express con cui incide ben otto album.

Jon Regen, newyorchese, è conosciuto come interprete, compositore e pianista di grandissimo spessore. Accanto a una brillante carriera nel jazz sia come sideman, (Jimmy Scott, Kyle Eastwood), sia come leader (3 cd suoi acclamati dalla critica), Regen spicca come magnifico esecutore live per la sua voce infallibile e particolare. Il bassista Kyle Eastwood chiese a Regen di supportarlo nel suo tour, dove Jon rimase fino al 2001, quando lo lasciò per accompagnare l’icona del jazz Jimmy Scott. Accanto a Jimmy, Jon ha passato quasi 3 anni, facendo tour, registrando in sala d’incisione e suonando attraverso gli Stati Uniti, l’Europa e l’Asia.
Jon Regen Trio – Live at The Blue Note, il cd di debutto di Jon, viene accolto con critiche entusiastiche nel 2000; a questo segue il suo secondo lavoro, Tel Aviv, salutato con successo nel 2001. Nel 2004 è la volta di Almost Home, un album di composizioni originali. Recente l’uscita del suo nuovo album, Let It Go, un capolavoro di musica pop dalle influenze jazz, che vanta ospiti illustri quali Andy Summers dei Police, Martha Wainwright, e altri nomi di spicco.

Marcus Miller, statunitense, si ispira al grande maestro Jaco Pastorius ed è considerato uno dei maestri del funk tanto da essere soprannominato "the superman of funk". Innumerevoli le sue partecipazioni al fianco di artisti più noti al grande pubblico (uno su tutti Miles Davis), è maestro indiscusso della tecnica "slap" che adopera in maniera eccellente ed è messa al servizio della melodia e del "groove". Principalmente un bassista, “multiinstrumentalist”, e produttore, Marcus Miller ha lavorato su centinaia di sessioni di attraversamento jazz, RB e rock e ha effettuato diverse registrazioni da solista.

Billy Cobham. Nato a Panama, a soli 3 anni si trasferisce a New York con tutta la sua famiglia. In questa metropoli frequenta la High School of Music and Art, diplomandosi nel 1962. Oltre ad essere un musicista di talento innato, Billy Cobham è anche un raffinato ed originale compositore che ha saputo spaziare da un genere all'altro senza porre alcun limite alla sua musica. Ciò è dimostrato da una vasta discografia e dalle numerose collaborazioni con artisti provenienti da tutto il mondo. Già nella fine degli anni Sessanta ha rivoluzionato il modo di concepire le parti destinate alla batteria, aggiungendo una forza creativa all'ambito ritmico ed assegnando ad esso una centralità senza precedenti. Proprio per questi fattori è riconosciuto come il più influente batterista jazz-fusion, nonché uno dei più virtuosi per la sua potenza e tecnica percussiva. Ha raggiunto l'apice della fama a metà degli anni settanta divenendo uno dei musicisti più imitati nell'ambito jazz, fusion e rock.

Incognito. Durante la loro carriera gli Incognito, gruppo inglese, hanno pubblicato hit come “Always There” e “Don’t You Worry ‘Bout A Thing” con più di 750 mila copie vendute soltanto in America, hanno suonato sui palchi dei principali festival internazionali, da quello di Montreux al festival di Monterey fino al North Sea Jazz. “Tales from the Beach”è l’ultimo capitolo di una storia che dura ormai da tre decadi: quella di un bambino cresciuto in un’isola, la cui anima, ispirata dalla musica, ha emozionato e continua a portare gioia al pubblico di tutto il mondo. Complici le magiche atmosfere ed i suoni delle natie spiagge africane delle Mauritius e di molte altre meravigliose spiagge in giro per il mondo (Italia, Bali ecc), Jean-Paul Maunick, in arte Bluey, produttore e fondatore del gruppo, ha trovato ispirazione per questo splendido nuovo lavoro. “Tales from the Beach” riesce perfettamente a catturare gli elementi fondamentali che caratterizzano l’inconfondibile suono degli Incognito: ritmi trascinanti, brani energici ed emozionanti, interpretati dalla grande espressività che contraddistingue i vocalist del gruppo.

Politica. RETTIFICA ORARIO: invito per conferenza stampa ore 10:00 di sabato 12 luglio 2008

RETTIFICA ORARIO: invito per conferenza stampa ore 10:00 di sabato 12 luglio 2008

A causa della convocazione di una contemporanea conferenza stampa indetta dal P.D.L. alla stessa ora dello stesso giorno sabato 12 luglio ’08 ore 11:00, nonostante che sia stata da loro convocata successivamente alla nostra abbiamo deciso di anticipare di 1 ora, quindi alle ore 10:00 di sabato 12 luglio 2008 presso lo Studio del Dott. Valerio Semproni in Via Matteotti 10 a Giulianova Lido (Te) la conferenza di The Giulianova Beppe Grillo Meetup per trattare i programmi e le iniziative per il territorio del nostro movimento ed illustrare la formazione di una lista civica che sarà presente alle prossime elezioni Comunali del 2009. Sicuri che la coincidenza sia stata casuale allo stesso modo in cui a Roma l’8 luglio a Piazza Navona c’è stata l’interruzione video nell’intervento in videoconferenza di Beppe Grillo, confidiamo che i mezzi di informazione locali vengano numerosi alla nostra prima conferenza stampa a Giulianova per avere un trattamento di parcondicio rispetto al P.D.L..
Ringraziamo.
Per eventuali comunicazioni contattare il nr. 3471016170.

Dott. Vincenzo Santuomo
Organizer The Giulianova Beppe Grillo Meetup
Associazione Culturale Reset

Ambiente. Comitato Riserva naturale regionale del Borsacchio, WWF Abruzzo

Comitato Riserva naturale regionale del Borsacchio, WWF Abruzzo,
Marevivo Abruzzo, Italia Nostra, Associazione Micologia e Natura Abruzzese, Sezione Abruzzo e Molise della Società Botanica Italiana, LIPU Abruzzo


COMUNICATO STAMPA 10 LUGLIO 2008

Riserva regionale del Borsacchio ferma al palo:
il Comitato locale e le forze ambientaliste chiedono l’intervento della Regione

Il Comitato Riserva naturale regionale del Borsacchio, WWF Abruzzo, Marevivo Abruzzo, Italia Nostra, la Sezione Abruzzo e Molise della Società Botanica Italiana, Associazione Micologia e Natura Abruzzese, LIPU Abruzzo hanno inviato una nota alla Regione Abruzzo chiedendo di attivare i poteri sostituitivi previsti dalla legge ed affidare la gestione della Riserva Naturale Regionale Guidata del Borsacchio all’Amministrazione Provinciale di Teramo.

La richiesta è giustificata dall’inerzia dei Comuni di Roseto degli Abruzzi e di Giulianova.
La legge istitutiva della Riserva prevedeva che, entro maggio 2005, i due Comuni avrebbero dovuto:
definire, mediante apposita intesa, l’Organo di Gestione della Riserva, la sua composizione, nonché le modalità di attuazione della gestione della Riserva stessa;
elaborare un progetto pilota di gestione finalizzato all’occupazione di disoccupati ed inoccupati;
posizionare cartelli segnaletici lungo il perimetro e lungo le strade di accesso alla Riserva.
A distanza di più di 3 anni, nulla di questo è stato fatto, nonostante la realizzazione della Riserva Naturale Regionale del Borsacchio sia stata inserita tra i progetti speciali dell’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi che è stato individuato come Comune capofila per la gestione della Riserva.

Si è inoltre in attesa del Piano di Assetto Naturalistico dell’area protetta, strumento indispensabile per la gestione della stessa e per metterla a riparo dalle mire speculative che la interessano. Ad oggi il Piano, nonostante dovesse essere pronto dal dicembre 2007 non è stato ancora discusso nei due consigli comunali, né presentato alle cittadinanze. E poiché per il Piano è prevista anche l’approvazione da parte del Consiglio regionale, non è difficile ipotizzare tempi ancora lunghi per la definitiva adozione ed approvazione.

“Dopo aver invitato ad agire, senza esito, il Comune di Roseto degli Abruzzi, ci siamo decisi a richiedere l’intervento della Regione”, dichiara l’Avv. Fabio Celommi, Presidente del Comitato della Riserva naturale regionale del Borsacchio, “perché è non è più rinviabile l’avvio della gestione concreta di una delle ultime aree libere dalla costa abruzzese. È incredibile che, a distanza di anni dall’istituzione della riserva, questa rimanga sulla carta. Al di là della necessità di una gestione naturalistica di questo territorio, l’immobilismo sta comportando anche la rinuncia ad occasione di sviluppo sostenibile. L’affidamento alla Provincia di Teramo, che nel passato ha più volte sollecitato l’adozione di atti concreti per far decollare la riserva, potrebbe essere un modo per imprimere un’accelerazione e rendere quest’area protetta finalmente operativa”.

Sport. IV TRAVERSATA DELL’ADRIATICO IN PATTINO 17-19/7/08

CONFERENZA STAMPA PRIMA DELLA PARTENZA
=================================================================


OGGETTO: IV TRAVERSATA DELL’ADRIATICO IN PATTINO 17-19/7/08
VODICE/CROAZIA-GIULIANOVA “MEMORIAL IVAN ROSSI”

La presente per invitarVi alla conferenza stampa che si terrà martedì 15 luglio 2008, ore 12:00, presso la sede del Circolo Nautico “V. Migliori” di Giulianova.
Saranno presenti il Sindaco di Giulianova (Presidente del Comitato d’Onore della manifestazione), il Comandante del Porto di Giulianova, gli atleti impegnati nella traversata, lo staff medico guidato dal medico sportivo dott. Piero Di Sante, il Presidente del Circolo Nautico “V. Migliori”, dell’Ente Porto di Giulianova, della Lega Navale Italiana sez. di Giulianova e della Croce Rossa Italiana di Giulianova, i responsabili dell’Associazione Amici della Traversata, i capitani delle imbarcazioni al seguito.
Cordiali saluti

Associazione “Amici della Traversata”
(l’addetto-stampa)
340-9858493
______________

Provincia. Gara d’appalto per la bretella di collegamento fra la Pedemontana e la Teramo-Mare


Gara d’appalto per la bretella di collegamento fra la Pedemontana e la Teramo-Mare

Sarà realizzata a San Nicolò-Garrufo, nell’incrocio con il bivio di Nepezzano



Eviterà l’attraversamento dei centri abitati mettendo direttamente in collegamento le due strade a scorrimento veloce: la Pedemonatana e la Teramo-mare. Si tratta di una “bretella” con due incroci, sarà realizzata a San Nicolò e i lavori inizieranno a fine estate.
L’opera, complessivamente, costerà circa 3 milioni di euro. Con l’attuale finanziamento viene realizzato un primo lotto funzionale – costo 1 milione di euro – con il collegamento dall’uscita della Pedemontana verso la Teramo-mare.

Si tratta di un intervento strategico che consentirà di bypassare i centri abitati collegando direttamente le grandi vie di comunicazione: quella trasversale che da Roma arriva all’Adriatico e si innesta sull’autostrada A/!4, e quella longitudinale che attraversa la nostra provincia per raggiungere da una parte le Marche e dall’altra Pescara.

“Entro la fine dell’estate faremo partire i lavori – commenta il vicepresidente con delega alla viabilità, Giulio Sottanelli – che dovranno essere terminati, da capitolato, in sei mesi. Comincia a delinearsi con molta chiarezza il disegno di una rete infrastrutturale che, una volta completata, farà diventare la nostra provincia il crocevia delle grandi direttrici di comunicazione dal Tirreno all’Adriatico e da Nord a Sud”.

E’ prevista anche una rotatoria in corrispondenza dell’intersezione della Pedemontana con la strada per la frazione di Nepezzano.

Alla gara per la “bretella” seguirà quella della Pedemontana, lotto da Sant’Anna a Fosso Faiazzi, nel Comune di Campli, anche questa sarà bandita ad agosto.

“Stiamo preparando le procedure di gara – continua Sottanelli – considerando l’importo, 15 milioni e 500 mila euro, sopra la soglia comunitaria, siamo vincolati al rispetto di alcuni percorsi: la gara sarà pubblicata entro la prima settimana di agosto. Poi ci sono 52 giorni per le offerte. Contiamo di affidare i lavori entro novembre. Con questo lotto partiremo da Sant’Anna e arriveremo a Fosso Faiazzi”.

nella sala stampa http://www.provincia.teramo.it/home/salastampa/folder_summary_view
e in allegato mail, la foto con la simulazione progettuale

Editoria. Rassegna a Pescara dell'editoria abruzzese, XIII edizione

A Pescara, in Piazza Salotto, dal 16 al 22 luglio 2008 (ore 19,00 – 24,00)
La XIII Rassegna dell’Editoria Abruzzese

PESCARA, 9 Luglio ’08 – Alle ore 21,00 di Mercoledì 16 Luglio sarà inaugurata a Pescara, in Piazza Salotto, la XIII edizione della Rassegna della Editoria Abruzzese. Interverranno Marino Rosselli, Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo; Ottaviano Del Turco, Presidente della Giunta Regionale; Mario Pietracupa, Presidente del Consiglio della Regione Molise; Sandro Arco, Assessore alla Cultura Regione Molise; Paolo Fornarola, Assessore alla Cultura Provincia di Pescara; Paola Marchigiani, Assessore alla Cultura Comune di Pescara; Nicola Mattoscio, Presidente Fondazione Pescarabruzzo; Nicoletta Di Gregorio, Presidente Associazione Editori Abruzzesi.
Nel corso della serata vi sarà il recital “La Città e il Poeta”, poetico-musicale di Davide Cavuti e Franca Minnucci, con la partecipazione straordinaria di Giuseppe Pambieri e i Solisti “MuTeArt”.

La Rassegra ha in programma le seguenti manifestazioni:

Giovedì 17 luglio
Ore 19.00 - Edizioni VARIO - Presentazione della Rivista VARIO. Presenteranno Claudio Carella e Antonella Da Fermo;
Ore 20.00 - Edizioni GBU - Presentazione del libro DIZIONARIO BIBLICO GBU di AA.VV. Presenterà Giancarlo Rinaldi (Professore di Storia Religiosa dell'Oriente Cristiano - Università degli Studi di Napoli "L'Orientale");
Ore 21.00 - Edizioni MONDADORI - Presentazione del libro NESSUN PORCO È SIGNORINA di Marcello D'Orta. Presenterà Simonetta Longo;
Ore 22.00 - Edizioni TABULA - Presentazione del cofanetto di poesie TA-PU' di Modesto della Porta. Recitate da Elia Iezzi. Interverrà 'Nduccio;
Ore 22.30 - Edizioni SOLFANELLI - Presentazione del libro LA COLLINA DEI FUOCHI FATUI di Emiliano D'Alessandro: Presenterà Francesco Blasi:

Venerdì 18 luglio
Ore 19.00 - Edizioni TABULA FATI - Presentazione del libro IO MI RICORDO di Paolo Ferro;
Orer 21,00 - TAVOLA ROTONDA "IL LIBRO E LA TV". Interverranno: Ferruccio Benvenuti (Giornalista TV6); Elena Clementelli (Docente universitaria); Gianfranco de Turris (Radio RAI "L'Argonauta"); Marcello D'Orta (Scrittore); Raffaele Giansante (Giornalista TVQ); Domenico Logozzo (Capo redattore del Tg Abruzzo); Stefania Lubrani (Critico letterario - Poetessa); Francesco Marroni (Docente universitario); Walter Mauro (Critico letterario); Marina Moretti (Giornalista Rete8)Angelo Sagnelli (Giornalista SKY); Marino Solfanelli (Editore); Umberto Timmonieri (Giornalista TRSP); Giovanni Verna (Giornalista);

Sabato 19 luglio
Ore 19.00 - HYDE PARK CORNER, con Maria Pia Chiappino, Rolando D'Alonzo, Neri de Cristofaro, Nando Gentile;
Ore 20.00 - Edizioni NOUBS. Presentazione del libro LA TRACCIA DI BELTË di Giuseppe Rosato. Interverranno Massimo Del Pizzo e Ugo Perolino. Leggerà alcune poesie l'attore Icks Borea;
Ore 21.00 - Edizioni TINARI - Presentazione della Collana "Abruzzo da salvare" diretta da Claudio Varagnoli (Falcoltà di Architettura Dipartimento di Scienze, Storia dell'Architettura, Restauro e Rappre-sentazione). Presenterà Giancarlo Pelagatti (Presidente del Consiglio Regionale di "Italia Nostra");
Ore 22.00 - PROVINCIA DI PESCARA - Presentazione del volume storico per l'80° Anniversario della Provincia di Pescara: 1927 LA VITA QUOTIDIANA A PESCARA E NEL SUO TERRITORIO, a cura di Giovanna Basile e Enzo Figiani. Parteciperanno: Giuseppe De Dominicis (Presidente della Provincia di Pescara), Paolo Fornarolo (Assessore alla Cultura Provincia di Pescara), Umberto Dante (Presidente Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea); saranno presenti gli autori;
Ore 22.30 - Edizioni ARKHÉ - Presentazione del libro TRATTURI E TRANSUMANZA di AA.VV.concerto "Adagio transumante" della Deltensemble;

>>>

ABRUZZOpress – N. 214 del 10 Luglio ’08 Pag 2

Domenica 20 luglio
Ore 19.00 - Edizioni ANDROMEDA - Presentazione del libro GESÙ, L'UOMO di Gelasio Giardetti;
Ore 20.00 - Edizioni LIBRERIA UNIVERSITARIA EDITRICE, Presentazione del libro DIRECTED BY CLINT EASTWOOD di Gianni Di Claudio;
Ore 21.00 - POESIA SERBA CONTEMPORANEA - Presentazione del numero speciale della Rivista TRACCE dedicato alla poesia serba contemporanea a cura e traduzione di Stevka Smitran.
Parteciperanno: Camillo D'Angelo (Vicesindaco Comune di Pescara), Addetto Culturale dell'AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA SERBA in Italia. I poeti: Dragan Dragojolovic, Srba Ignjatovic, Stevka Smitran e Jovan Zivlak, le poesie dei poeti serbi verranno lette in italiano dall'attore Milo Vallone;

Lunedì 21 luglio
Ore 19.00 – INCONTRO DEDICATO ALLA REGIONE MOLISE - Edizioni IL BENE COMUNEPresentazione della Rivista Il Bene Comune. Presenterà Antonio Ruggieri (Direttore della Rivista);
Ore 20.00 - CONVEGNO "DEPOSITO LEGALE: COLLABORAZIONE TRA EDITORI E BIBLIOTECHE", a cura dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE - ABRUZZO e MOLISEInterverranno: Luigi Ponziani (Direttore Biblioteca Provinciale di Teramo), Aurora Tommasello (Sovrintendenza ai Beni Librari della Regione Abruzzo), Francesca Di Lorito (Presidente Associazione Italiana Biblioteche sezione Abruzzo), Giuseppe Tinari (Vicepresidente Associazione Editori Abruzzesi);
Ore 21.00 - Edizioni RIVISTA ABRUZZESE - Presentazione del libro ATTI E MEMORIE DEL CONVEGNO STORICO ABRUZZESE MOLISANO, 25-29 MARZO 1931. Presenterà Adriano Ghisetti Giavarina (Ordinario di Storia dell'Architettura Università "G. d'Annunzio" di Pescara);
Ore 22.00 - Lettura scenica di poeti molisani e abruzzesi: PENSIERI INVERSI. Presentata dai Viandanti in un mare di nebbia;

Martedì 22 luglio
Ore 19.00 - Edizioni MENABÒ. Presentazione del libro ACQUA NUOVA di Maria Concetta NicolaiPresenterà Gaetano Basti (Presidente dell'ARTA);
Ore 19.30 - Edizioni SCEP - Presentazione del libro della Collana "Il Mirto", LA MADONNA DEI SETTE DOLORI TRA STORIA E LEGGENDA di Licio Di Biase. Presenterà Franca Minnucci (Attrice e Critico letterario);
Ore 21.00 - Edizioni IANIERI - Fondazione PESCARABRUZZO - Presentazione del libro della Collana di Studi danteschi, IL PONTE DEL CAPELLO di Corrado Gizzi; Presenteranno: Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Pescarabruzzo), Nicola Longo (Ordinario di Storia della Critica Letteraria Italiana dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara), Francesco Sabatini (Presidente Onorario dell'Accademia della Crusca);
Ore 22.00 - Edizioni CARABBA - Presentazione del libro UN CORTILE DI PAROLE di Remo Rapino;Ore 22.30 - ASSOCIAZIONE "LIBRO PARLATO" - UNIONE CIECHI ITALIANI. Presentazione del LIBRO PARLATO Realizzato dai detenuti del Carcere di Sulmona. Presenterà Frank Mastrogiuseppe (Direttore-coordinatore di Area Pedagogica). Interverranno: Piero Sansonetti (Direttore di "Liberazione"), Sergio Romice (Direttore del Carcere di Sulmona), Tiziana Irti (Associazione Arti e Spettacolo).

Politica. L'U.D.C. di Giulianova sulla ex SADAM


Ex SADAM, ovvero il grande affare della politica Giuliese
____________________________

Proprio nei giorni scorsi il Consiglio Comunale di Giulianova ha approvato a larga maggioranza il piano di recupero della tanto discussa zona ex Sadam posta sulla popolosa via Trieste. Noi dell’U.D.C. , però, abbiamo avuto il coraggio e la libertà di esprimere il nostro voto contrario alla imponente colata di cemento.

Noi siamo come al solito dalla parte della gente e come al solito abbiamo rappresentato il sentimento ed il giudizio della maggior parte dei cittadini di Giulianova. In molti, infatti, ci hanno avvicinato e ci hanno ringraziato per aver avuto il coraggio di esprimere il nostro dissenso; principalmente molti dei residenti di via Trieste.

E’ chiaro che l’U.D.C.di Giulianova non tollera più lo stato di abbandono in cui versa tutta l’area ex SADAM, da troppo tempo ricettacolo di rifiuti e calcinacci cadenti, quindi è sempre stato assolutamente favorevole al recupero giudizioso di tutta l’area.

Però una cosa è approvare un piano di recupero urbano complesso ed articolato -pur con qualche accettabile concessione alla proprietà- ed un conto è stravolgere completamente l’assetto urbanistico di Giulianova:

- le altezze degli edifici sul fronte di via Triste raggiungono un’altezza di 22 o 29 metri, ovvero circa 6 o 7 piani !!! Invece sul lato opposto della via Trieste il resto della cittadina non può superare i 3 o 4 piani !!!! (dell’esempio di eguaglianza di trattamento…..);

- addirittura l’hotel che si dovrà realizzare avrà l’altezza di oltre 50 metri per 15 o16 piani !!!!

- i parcheggi previsti risultano assolutamente inadeguati rispetto alle ipotizzabili reali esigenze.

Sono considerazioni concrete sulle quali non è possibile discutere molto; un imponente investimento attorno al quale girano enormi capitali per importi…da far tremare i polsi!! Perché a Giulianova non è mai possibile amministrare con senso dell’equilibrio ??

Noi dell’U.D.C. di Giulianova -insieme ai moltissimi cittadini giuliesi- ci chiediamo perché non
sia stato possibile approvare un piano di recupero “..a misura d’uomo..”?. Perche a Giulianova o si dice sempre no oppure si approvano progetti a dir poco enormi !!

Sono consapevoli i cittadini di Giulianova che in tutta la zona circostante per anni i residenti hanno dovuto lottare per il pur minimo intervento edilizio? Sanno i cittadini giuliesi che le abitazioni della zona non hanno mai potuto superare i 3 o 4 piani? Oggi improvvisamente viene approvato il piano di recupero ex SADAM che ospita edifici imponenti a 6 o 7 piani ed un albergo di 15 o 16 piani !!!

Ma dove è finito quel minimo di eguaglianza che il Comune dovrebbe garantire a tutti i cittadini di Giulianova?

Siamo stati l’unico partito di opposizione ad aver avuto il coraggio di opporci al mega-progetto ex SADAM. La cittadinanza ci darà ragione ma, purtroppo, sarà troppo tardi !!

L’U.D.C. di Giulianova vuole ringraziare tutti quei cittadini (e ne sono stati tanti !!) che hanno manifestato il loro consenso e la loro solidarietà per la posizione assunta dall’intero nostro partito.
L’U.D.C. di Giulianova

Arte. SUBMIT/sottomettersi, Installazione e performance di Gemis Luciani


SUBMIT/sottomettersi
Installazione e performance di Gemis Luciani


giovedì 10 luglio ore 24:00
presso il sottopassaggio pedonale di via Nazario Sauro, Giulianova Lido (TE)



a cura di Raymond André

Submit: sottomettersi, è il titolo di questo lavoro in site specific, che nel suo esporsi sceglie un luogo pubblico, testimone come nessun altro della instabilità e della precarietà delle relazioni tra i viventi in un’idea di spazialità non privatizzata. Con parallelepipedi di gommapiuma, viene alterata la percezione dello spazio, configurandone uno nuovo, dominato dalla presenza di figure al margine-ambigue sospese tra la riqualificazione-riumanizzazione architettonica e l’intervento di ridimensionamento strutturale. Lo spazio in cui l’opera si dilata e che la circonda trattiene ancora i segni di una violenza repressa e latente a cui l’installazione si relaziona in una luce metropolitana che già rinvia ad una sua prossima trans-formazione clandestina. Questo scenario sarà preannunciato nell’arena di una performance che aprirà il destino dell’opera.

Politica. Conferenza stampa di Forza Italia Giulianova


Con la presente mail siete invitati a partecipare alla conferenza stampa che si terrà sabato 12 luglio ore 11.00 con i segretari provinciali del Popolo della Libertà e i direttivi locali del P.D.L. presso la sede di Forza Italia di Giulianova in via Del Popolo n° 109 Giulianova Paese.
Carmine Martelli
Vice coordinatore F.I. P.D.L. Giulianova.
http//:
forzaitaliagiulianova.com

Solidarietà. Ottima iniziativa degli Amicacci e della Pro Loco Giulianova







Lunedì 14 e martedì 15 Luglio dalle ore 20,00 in poi siete tutti invitati c/o il Lido Fand di Giulianova per passare due serate all'insegna dell'allegria e della beneficenza!
La Polisportiva Amicacci ci ha chiesto un aiuto per l'organizzazione e la buona riuscita delle due serate, durante le quali verranno distribuiti piatti a base di vongole gentilmente regalate dalla Co.Ge.Vo.Il nostro contributo consisterà nella promozione delle serate invitando parenti ed amici.La cena sarà a base di spaghetti con le vongole, vino e tanta musica (allieteranno entrambe le serate il gruppo dei non vedenti di Teramo).Il costo preciso del singolo piatto ancora non è stato definito con precisione ma sarà comunque un prezzo popolare!
Naturalmente c'è spazio anche per chi desidera impegnarsi un pò di più: in entrambe le serate serviranno persone per distribuire le vivande e per fare pubbliche relazioni; chi desidera collaborare (SIETE TUTTI INVIATATI A FARLO! ANZI . . . ABBIAMO BISOGNO DI VOI!) deve presentarsi c/o lo stabilimento FAND verso le 19,30 ed indossare una maglietta bianca (dopo distribuiremo dei cartellini con la scritta pro loco da attaccare sulla t-shirt)

Politica. Comitato promotore 5 Referendum Regionali


Comitato promotore 5 Referendum Regionali
Proposta di legge di iniziativa popolare
Promotori: Pio Rapagnà e Giovanna Forti
Roseto degli Abruzzi, 10.7.2008
COMUNICATO STAMPA
L'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, nella giornata di ieri 9 luglio, alle ore 10.00, ha riconsegnato a Pio Rapagnà, Giovanna Forti ed altri promotori, i moduli opportunamente vidimati dal Responabile del procedimento Dott. Francesco Centofanti per la raccolta delle firme per la richiesta di 5 referendum regionali abrogativi e la presentazione al Consiglio Regionale di una Proposta di legge di iniziativa popolare per il contenimento dei costi della politica.
I moduli verranno immediatamente trasmessi con spedizione postale a cura del Comitato promotore, ai Sindaci ed ai Segretari Comunali dei 305 Comuni della Regione Abruzzo, ai Cancellieri delle Procure della Repubblica, dei Tribunali, delle Preture e dei Giudici di Pace ed agli Studi Notarili della Regione Abruzzo per la raccolta e l'autentica delle firme dei Cittadini sottoscrittori, presso le Sedi istituzionali e gli Uffici pubblici previsti dalla Legge.
Il Comitato, in vista della Conferenza Stampa per l'apertura ufficiale della campagna referendaria, si rivolge in questi giorni agli organi di informazione affinché rendano pubblici ed illustrino con puntualità ai Cittadini abruzzesi i contenuti dei 5 quesiti referendari e della proposta di legge di iniziativa popolare per la riduzione dei costi impropri della politica, sui quali si chiederà di apporre la loro firma.
Come già sinteticamente preannunciato nei giorni scorsi, la iniziativa referendaria attiene ai seguenti argomenti di grande attualità: 1°- CONFERIMENTO DI CONSULENZE, CARICHE E INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI; 2°- SCIOGLIMENTO DELLA AGENZIA SANITARIA REGIONALE “A.S.R.-Abruzzo”; 3°- RIFORMA DEL SETTORE DEL TRASPORTO REGIONALE E DELLE AZIENDE PUBBLICHE–PARTECIPATE (A.R.P.A. – G.T.M. – SANGRITANA – S.A.G.A.); 4°- SCIOGLIMENTO DELL'ENTE STRUMENTALE A.R.S.S.A.; 5°- SCIOGLIMENTO DELL'A.P.T.R. - “Abruzzo promozione turismo”. Mentre la “Proposta di Legge di iniziativa popolare” chiede al Consiglio Regionale di approvare una riduzione del 50% DEI COSTI DEGLI ORGANI POLITICI E DEGLI ENTI STRUMENTALI “INUTILI” DELLA REGIONE ABRUZZO.
Per il Comitato promotore
Pio Rapagnà e Giovanna Forti
RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI (cartacei) REGIONALI (Il Centro – Il Tempo – Il Messaggero – Cronaca d'Abruzzo – Tutto Abruzzo e Molise):
Giovedì 10 luglio 2008
Tutto ABRUZZO e Molise, in prima pagina, a firma “Epigone”, pubblica in “A PROPOSITO...”:
“Ieri sera abbiamo incontrato in una strada del centro Pio Rapagnà che parlava con alcune persone con quella carica umana velata di simpatia. Tornava dall'Aquila dove in mattinata aveva perfezionato le operazioni per avviare la raccolta delle firme per i referendum regionali per combattere i costi della politica. Lui sì che è stato di parola. Lo aveva annunciato, ripetuto ed ha mantenuto la promessa. Ha lottato contro l'indifferenza e l'isolamento, l'ipocrisia e la facile ironia. Eppure lui non si è arreso ed è andato avanti. La sua parte la sta facendo, anzi sta cercando di farla fino in fondo. Perché, raccontava agli amici, adesso mi trovo a supplicare anche quei consiglieri comunali che possono assolvere alle funzioni di pubblici ufficiali e autenticare le firme dei sottoscrittori e che invece se la danno a gambe. Già perché un'iniziativa di democrazia e di partecipazione si può bloccare anche in questo modo. Davvero un bell'esempio soprattutto per quei militanti di quei partiti che spesso si riempiono la bocca di buoni propositi e che poi nei fatti non aiutano a far trionfare questi valori. Fra qualche giorno, quindi, l'inossidabile ex parlamentare con la sciarpa rossa sarà su tutte le piazze e lancerà la sfida alla politica abruzzese quella di destra o di sinistra, che dopo anni di attese non è riuscita a tagliare un fico secco nella guerra agli sprechi e ai costi della politica. Così la gente dovrà scegliere se firmare o meno perché, piaccia o no il suo promotore, si troveranno ancora di fronte il dilemma se la vicenda dei gruppi politici (troppi), delle consulenze, dei consiglio di amministrazione, degli organismi superflui si vogliono eliminare davvero. Oppure, se scrollando le spalle, vale la pena tenerseli ancora. Ma allora poi perché lamentarsi?”.
Il Comitato, ringrazia tutti gli Organi di Informazione e, quale primo avvio di questa nuova esperienza di rassegna stampa referendaria, richiamerà intanto e diffonderà ogni volta che sarà possibile, le notizie riportate dai Quotidiani stampati in Abruzzo, sperando di poterlo fare quanto prima anche per le TV, le Radio, i Quotidiani on-line, siti-web, Settimanali e Periodici vari che pubblicheranno informazioni riguardanti la nostra iniziativa referendaria e di democrazia diretta.

Musica. SEICENTONOVECENTO: GUSTAV LEONHARDT IN ABRUZZO DOPO 20 ANNI


Un'occasione unica per l'Abruzzo, per gli esperti della musica antica e non: dopodomani, sabato 12 luglio, il Festival itinerante di musica antica Seicentonovecento verrà aperto, in occasione del suo decimo anniversario, dallo storico clavicembalista Gustav Leonhardt, presso il conservatorio di Pescara Luisa d'Annunzio.


SEICENTONOVECENTO:
GUSTAV LEONHARDT IN ABRUZZO DOPO 20 ANNI

Il 2008 si presenta come un anno molto importante per il festival di musica antica “Seicentonovecento”, organizzato dall’associazione culturale di Pescara Ensemble ‘900 sotto la direzione del violinista Pierluigi Mencattini. Il prossimo agosto, infatti, si svolgerà in tutta la regione la decima edizione del festival itinerante che ha permesso ai migliori talenti contemporanei di musica cinque e seicentesca di calcare le nostre piazze.
Tra l’1 e il 31 agosto si svolgeranno oltre 20 concerti negli scenari più suggestivi delle nostre province, tutti ad ingresso gratuito e con inizio alle 21.15.

Il festival, che ospiterà vecchi amici come gli ensemble Girolamo Frescobaldi, Labirinto Armonico e Fabbro Armonioso ma anche numerose novità, quest’anno proporrà non solo una mostra di ventagli dal 1750 in poi che si svolgerà dal 12 al 22 di agosto presso il Palazzo Ducale di Palena, ma esordirà con un emozionante concerto pre-festival sabato 12 luglio presso l’auditorium del Conservatorio di musica “Luisa d’Annunzio” di Pescara. Lo straordinario protagonista del concerto sarà il clavicembalista olandese Gustav Leonhardt, figura fondamentale nell’esecuzione su strumenti originali che ha ispirato un’intera generazione di interpreti della musica antica quali il clavicembalista Bob von Asperen, il flautista Barthold Kuijken e la violoncellista Anner Bylsma.
Dopo 20 anni di assenza Gustav Leonhardt torna in Abruzzo: il programma di sabato 12 prevede in prevalenza musica seicentesca francese, con brani di Henri Dumont, Louis Couperin, Johann Jakob Froberger, Gaspard Le Leroux, Jean Philippe Rameau e Antoine Forqueray, con un’incursione nel Settecento con la musica del compositore Claude Bénigne Balbastre.

Il Festival “Seicentonovecento” ha ricevuto due targhe d’argento e una medaglia di merito dal presidente della Repubblica dal 2005 al 2008 e una targa di merito da parte del presidente del Senato nel 2008. Viene realizzato grazie ai contributi del Ministero per i beni e le attività culturali, degli assessorati alla cultura della Regione Abruzzo, delle province e dei comuni di Chieti e Pescara, della presidenza del consiglio del Comune di Chieti, della Fondazione Carichieti e dell’Accademia di San Patrignano; e il sostegno delle Pro Loco dei comuni aderenti.

Con preghiera di diffusione.

Addetta stampa Ensemble ‘900 Cristina Mosca – tel 328/4131195 – crimosca@gmail.com

Ambiente. Intervento di Italia Nostra, sez. Giulianova


La Sezione giuliese di Italia Nostra, intervenendo sull’apertura del cantiere a sud del campo di atletica, nell’area cosiddetta ex Migliori - Longari, intende esprimere un proprio ed ulteriore parere.
Italia Nostra è critica nei confronti di tale progetto come lo è anche nei confronti di altri discutibili interventi edificatori in altre zone della città.
Le ragioni sono molte: dal pericolo del procedere impetuoso della edificazione residenziale con invasione di alcune parti del territorio che invece dovrebbero essere tutelate, alla trasformazione molto intensa che sta portando ad una diversa percezione da parte di chi lo vive.
Il progressivo interesse diffuso per la propria città e per le sue trasformazioni, mai come adesso si avverte, e i temi del territorio, del paesaggio e della sua tutela sono di attualità al fine di evitare quel pericolo di non riconoscersi più con i propri luoghi.
Per Italia Nostra la città di Giulianova ha una lunga storia il cui centro antico conserva una configurazione di città ideale rinascimentale, bisogna acquisire il concetto e prendere esempio da alcune città con tradizioni storiche, nelle quali la crescita corrisponde anche all’acquisizione e conservazione di aree verdi.
Pertanto la nostra associazione farà il possibile con le forze che ha a sua disposizione a far comprendere e ritrovare quell’ordine razionale, che rappresenta l’unico strumento per uno sviluppo equilibrato e sensato della nostra città e del suo territorio, c’è bisogno dell’impegno delle istituzioni e delle amministrazioni locali per far si che tutto ciò avvenga nell’interesse di tutta la comunità giuliese e di coloro che la visitano.

mercoledì 9 luglio 2008

Associazioni. Pro Loco Giulianova, riunione


Questa sera alle ore 21,00, presso il Centro Anziani di Giulianova sito in Via Annunziata n.81, si terrà una riunione della Pro Loco Giulianova.Il tema centrale dell'incontro sarà la collaborazione con la Polisportiva Amicacci per la realizzazione della festa/cena di beneficenza che si terrà nei giorni di lunedì 14 e martedì 15 luglio c/o il Lido Fand di Giulianova.Partecipate numerosi!

Luigi Biondi

Politica. Comitato promotore 5 Referendum Regionali


Comitato promotore 5 Referendum Regionali
Proposta di legge di iniziativa popolare
Responsabili: Pio Rapagnà e Giovanna Forti
L'Aquila, 9.7.2008
COMUNICATO STAMPA
L'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, attraverso il Dirigente del Servizio Affari istituzionali e CO.RE.COM responsabile del procedimento, Dott. Francesco Centofanti, ha riconsegnato ai promotori, opportunamente vidimati, i moduli per la raccolta delle firme relativi ai 5 referendum regionali abrogativi e alla Proposta di legge di iniziativa popolare.
I moduli saranno adesso trasmessi, a cura del Comitato promotore, ai Sindaci ed ai Segretari Comunali dei 305 Comuni della Regione Abruzzo, ai Cancellieri degli Uffici Giudiziari, Procure, Tribunali e Giudici di Pace, agli Studi Notarili ed a quegli Amministratori Locali e Consiglieri Regionali che, nei prossimi giorni, comunicheranno ai rispettivi Sindaci, Presidenti di Provincia e Presidente del Consiglio Regionale la propria disponibilità alla raccolta ed alla autentica delle firme dei Cittadini abruzzesi sottoscrittori dei quesiti referendari e della proposta di legge.
Il Comitato, prima dell'inizio effettivo della raccolta delle firme presso le “sedi istituzionali” preposte ed indicati dalle leggi vigenti (Uffici Comunali, Cancellerie degli Uffici Giudiziari e dei Giudici di Pace, Studi dei Notai), nei prossimi dieci giorni, si rivolgerà agli organi di informazione affinché siano resi pubblici ed illustrati ai Cittadini abruzzesi i contenuti dei 5 quesiti referendari e della proposta di legge di iniziativa popolare per la riduzione dei costi impropri della politica, per la riforma, la riorganizzazione e, in particolare, per lo scioglimento, tra gli altri 81, di 7 tra i più discussi, inefficienti ed indebitati enti strumentali della Regione Abruzzo e rispettive ed innumerevoli Società controllate e partecipate.
Il Comitato, ai fini di una più approfondita discussione nel merito dei quesiti, invita l'opinione pubblica e gli organi di informazione ad intervenire direttamente nel dibattito, precisando che l'iniziativa referendaria e legislativa attiene ai seguenti argomenti di grande attualità:
1- CONFERIMENTO DI CONSULENZE, CARICHE E INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI; 2- SCIOGLIMENTO DELLA AGENZIA SANITARIA REGIONALE “ASR-abruzzo”; 3- RIFORMA DEL SETTORE DEI TRASPORTI E DELLE AZIENDE REGIONALI PUBBLICHE – ARPA – GTM – SANGRITANA – SAGA; 4- SCIOGLIMENTO DELL'ENTE STRUMENTALE A.R.S.S.A.; 5- SCIOGLIMENTO DELL'ENTE STRUMENTALE A.P.T.R. - “Abruzzo promozione turismo”.
La “Proposta di Legge di iniziativa popolare” chiede il CONTENIMENTO DEI COSTI DEGLI ORGANI POLITICI E DEGLI ENTI STRUMENTALI “INUTILI” DELLA REGIONE ABRUZZO.
Il Comitato RINNOVA UN CALDO ED ACCORATO APPELLO agli ORGANI DI INFORMAZIONE ed alle ASSOCIAZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE, affinché diffondano e sostengano direttamente la iniziativa referendaria e la raccolta delle firme: anche in Abruzzo, la prossima primavera, potrebbe essere una “Primavera di riforme”.
Per il Comitato promotore
Pio Rapagnà e Giovanna Forti

Politica. DIFENDIAMOCI DALLA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA

DIFENDIAMOCI DALLA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA

Abbiamo appreso dai giornali locali dello “scempio” iniziato sulla collina di Giulianova, noi siamo pienamente d’accordo con quanto affermato dal Cittadino Governante e sosterremo ogni iniziativa atta a scongiurare tale iattura. Non devono essere i cittadini a pagare per gli improvvidi espropri degli anni settanta, non devono essere i giuliesi a pagare per l’incapacità degli Amministratori. Distruggere l’ambiente vuol dire essere miopi, urbanizzare indiscriminatamente zone di indubbio interesse paesaggistico vuol dire non amare la propria città, vuol dire favorire gli affaristi e danneggiare i cittadini. Mi associo alla proposta del Cittadino Governante e lancio l'idea di aprire un tavolo permanente tra tutti quei movimenti o associazioni che sentono il dovere di salvaguardare la propria città.

Dott. Vincenzo Santuomo
Organizer The Giulianova Beppe Grillo Meetup
Associazione Culturale Reset

Arte. Videofocus su Eurasia, video-magazine su Manifesta e notturno di Blu ed Ericailcane

E V E N T I in V I D E O raccontare l'arte proprio mentre succede Terza puntata del video-magazine su ManifestaIncrociare le storie del territorio per Adam Budak significa anche "appropriarsi" di una coincidenza di destini, come fa alla ex fabbrica Peterlini di Rovereto dove cura la mostra "Principle hope"; nel video racconta cosa intende per presente. Anselm Franke e Hila Peleg hanno scelto "The Soul", l'anima, come titolo per la loro mostra a Trento. Franke motiva il progettoparlando anche del Concilio di Trento. Interviste agli artisti Olafur Olafsson e Keren Cytter ed ai curatori dei progetti "Fuori Luogo" e "Actions". Conduce la puntata Mariella Rossi.http://undo.net/eventinvideo/109Eurasia. Dissolvenze geografiche dell'arteUn titolo che si rifa' alle speranze di Beuys e a quelle utopie di cui gia'parlavano le avanguardie, una mostra con 50 artisti da ogni parte del mondo a cura di A. Bonito Oliva e sei curatori internazionali. Nel video si succedono le immagini delle opere componendo dibattiti e dialoghi, spostando continuamente il centro, o forse il confine, del discorso e di ambiti piu' mentali che geografici. Interviste a Bonito Oliva, Lorenzo Benedetti, Cecilia Casorati e diversi artisti. http://undo.net/eventinvideo/108 Puoi anche leggere l'intervista a Cecilia Casorati, Julia Trolp e Lorenzo Benedetti del 24/6/2008:http://undo.net/pressrelease/edit/1214479763

Editoria. XIII RASSEGNA EDITORIA ABRUZZESE a Pescara dal 16 al 22 luglio 2008

XIII RASSEGNA EDITORIA ABRUZZESE
16-22 Luglio 2 0 0 8P.zza SALOTTO o PESCARAOrario: 19.00 - 24.00
Mercoledì 16 Luglio ore 21.00INAUGURAZIONE DELLA RASSEGNAInterverranno:MARINO ROSELLI (Presidente del Consiglio Regione Abruzzo)OTTAVIANO DEL TURCO (Presidente della Regione Abruzzo)MARIO PIETRACUPA (Presidente del Consiglio Regione Molise)SANDRO ARCO (Assessore alla Cultura Regione Molise)PAOLO FORNAROLA (Assessore alla Cultura Provincia di Pescara)PAOLA MARCHEGIANI (Assessore alla Cultura Comune di Pescara)NICOLA MATTOSCIO (Presidente Fondazione Pescarabruzzo)NICOLETTA DI GREGORIO (Presidente Associazione Editori Abruzzesi)A seguire:LA CITTÀ E IL POETARecital poetico-musicale di Davide Cavuti con Franca Minnuccicon la partecipazione straordinaria di GIUSEPPE PAMBIERIe I Solisti MuTeArt
Giovedì 17 luglio ore 19.00Edizioni VARIOPresentazione della Rivista VARIOPresenteranno Claudio Carella e Antonella Da Fermo
Giovedì 17 luglio ore 20.00Edizioni GBUPresentazione del libro DIZIONARIO BIBLICO GBU di AA.VV.Presenterà Giancarlo Rinaldi (Professore di Storia Religiosa dell'Oriente Cristiano - Università degli Studi di Napoli "L'Orientale")
Giovedì 17 luglio ore 21.00Edizioni MONDADORIPresentazione del libro NESSUN PORCO È SIGNORINA di Marcello D'OrtaPresenterà Simonetta Longo
Giovedì 17 luglio ore 22.00Edizioni TABULAPresentazione del cofanetto di poesie TA-PU' di Modesto della Portarecitate da Elia IezziInterverrà 'Nduccio
Giovedì 17 luglio ore 22.30Edizioni SOLFANELLIPresentazione del libro LA COLLINA DEI FUOCHI FATUI di Emiliano D'AlessandroPresenterà Francesco Blasi
Venerdì 18 luglio ore 19.00Edizioni TABULA FATIPresentazione del libro IO MI RICORDO di Paolo Ferro
Venerdì 18 luglio ore 21.00TAVOLA ROTONDA "IL LIBRO E LA TV"Interverranno:Ferruccio Benvenuti (Giornalista TV6)Elena Clementelli (Docente universitaria)Gianfranco de Turris (Radio RAI "L'Argonauta")Marcello D'Orta (Scrittore)Raffaele Giansante (Giornalista TVQ)Domenico Logozzo (Capo redattore del Tg Abruzzo)Stefania Lubrani (Critico letterario - Poetessa)Francesco Marroni (Docente universitario)Walter Mauro (Critico letterario)Marina Moretti (Giornalista Rete8)Angelo Sagnelli (Giornalista SKY)Marino Solfanelli (Editore)Umberto Timmonieri (Giornalista TRSP)Giovanni Verna (Giornalista)
Sabato 19 luglio ore 19.00HYDE PARK CORNERcon Maria Pia Chiappino, Rolando D'Alonzo, Neri de Cristofaro, Nando Gentile
Sabato 19 luglio ore 20.00Edizioni NOUBSPresentazione del libro LA TRACCIA DI BELTË di Giuseppe RosatoInterverranno Massimo Del Pizzo e Ugo PerolinoLeggerà alcune poesie l'attore Icks Borea
Sabato 19 luglio ore 21.00Edizioni TINARIPresentazione della Collana "Abruzzo da salvare"diretta da Claudio Varagnoli (Falcoltà di Architettura Dipartimento di Scienze, Storia dell'Architettura, Restauro e Rappresentazione)Presenterà Giancarlo Pelagatti (Presidente del Consiglio Regionale di "Italia Nostra")
Sabato 19 luglio ore 22.00PROVINCIA DI PESCARAPresentazione del volume storico per l'80° Anniversario della Provincia di Pescara1927 LA VITA QUOTIDIANA A PESCARA E NEL SUO TERRITORIOa cura di Giovanna Basile e Enzo FimianiParteciperanno:GIUSEPPE DE DOMINICIS (Presidente della Provincia di Pescara)PAOLO FORNAROLA (Assessore alla Cultura Provincia di Pescara)UMBERTO DANTE (Presidente Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea)saranno presenti gli autori
Sabato 19 luglio ore 22.30Edizioni ARKHÉPresentazione del libro TRATTURI E TRANSUMANZA di AA.VV.concerto "Adagio transumante" della Deltensemble
Domenica 20 luglio ore 19.00Edizioni ANDROMEDAPresentazione del libro GESÙ, L'UOMO di Gelasio Giardetti
Domenica 20 luglio ore 20.00Edizioni LIBRERIA UNIVERSITARIA EDITRICEPresentazione del libro DIRECTED BY CLINT EASTWOOD di Gianni Di Claudio
Domenica 20 luglio ore 21.00POESIA SERBA CONTEMPORANEAPresentazione del numero speciale della Rivista TRACCEdedicato alla poesia serba contemporaneaa cura e traduzione di Stevka SmitranParteciperanno:CAMILLO D'ANGELO (Vicesindaco Comune di Pescara)Addetto Culturale dell'AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA SERBA in ItaliaI poeti: Dragan Dragojolovic, Srba Ignjatovic, Stevka Smitran e Jovan Zivlakle poesie dei poeti serbi verranno lette in italiano dall'attore Milo Vallone
Lunedì 21 luglio ore 19.00INCONTRO DEDICATO ALLA REGIONE MOLISEEdizioni IL BENE COMUNEPresentazione della Rivista Il Bene ComunePresenterà Antonio Ruggieri (Direttore della Rivista)
Lunedì 21 luglio ore 20.00CONVEGNO "DEPOSITO LEGALE: COLLABORAZIONE TRA EDITORI E BIBLIOTECHE"a cura dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE - ABRUZZO e MOLISEInterverranno:Luigi Ponziani (Direttore Biblioteca Provinciale di Teramo)Aurora Tommasello (Sovrintendenza ai Beni Librari della Regione Abruzzo)Francesca Di Lorito (Presidente Associazione Italiana Biblioteche sezione Abruzzo)Giuseppe Tinari (Vicepresidente Associazione Editori Abruzzesi)
Lunedì 21 luglio ore 21.00Edizioni RIVISTA ABRUZZESEPresentazione del libro ATTI E MEMORIE DEL CONVEGNO STORICO ABRUZZESEMOLISANO, 25-29 MARZO 1931Presenterà Adriano Ghisetti Giavarina (Ordinario di Storia dell'Architettura Università "G. d'Annunzio" di Pescara)
Lunedì 21 luglio ore 22.00Lettura scenica di poeti molisani e abruzzesiPENSIERI INVERSIPresentata dai Viandanti in un mare di nebbia Martedì 22 luglio ore 19.00Edizioni MENABÒPresentazione del libro ACQUA NUOVA di Maria Concetta NicolaiPresenterà Gaetano Basti (Presidente dell'ARTA)
Martedì 22 luglio ore 19.30Edizioni SCEPPresentazione del libro della Collana "Il Mirto"LA MADONNA DEI SETTE DOLORI TRA STORIA E LEGGENDA di Licio Di BiasePresenterà Franca Minnucci (Attrice e Critico letterario)
Martedì 22 luglio ore 21.00Edizioni IANIERI - Fondazione PESCARABRUZZOPresentazione del libro della Collana di Studi danteschiIL PONTE DEL CAPELLO di Corrado GizziPresenteranno:Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Pescarabruzzo)Nicola Longo (Ordinario di Storia della Critica LetterariaItaliana dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara)Francesco Sabatini (Presidente Onorario dell'Accademia della Crusca)
Martedì 22 luglio ore 22.00Edizioni CARABBAPresentazione del libro UN CORTILE DI PAROLE di Remo Rapino
Martedì 22 luglio ore 22.30ASSOCIAZIONE "LIBRO PARLATO" - UNIONE CIECHI ITALIANIPresentazione del LIBRO PARLATORealizzato dai detenuti del Carcere di SulmonaPresenterà Frank Mastrogiuseppe (Direttore-coordinatore di Area Pedagogica)Interverranno:Piero Sansonetti (Direttore di "Liberazione")Sergio Romice (Direttore del Carcere di Sulmona)Tiziana Irti (Associazione Arti e Spettacolo)
Informazioni:ASSOCIAZIONE EDITORI ABRUZZESIVia Eugenia Ravasco, 5465123 Pescara (I) - Tel. e Fax 085.76658
www.associazioneeditoriabruzzesi.orgeda@associazioneeditoriabruzzesi.org
UFFICIO STAMPADaniela Peca - Tel. 329.974.1002ufficiostampa@associazioneeditoriabruzzesi.orgSegreteria di redazione: Emanuela De Angelis, Piera De Angelis e Sara Del Vecchio

Sport. VODICE (Croazia) - GIULIANOVA (Te) 17-19 luglio 2008 "Memorial Ivan Rossi"






















VODICE (Croazia) - GIULIANOVA (Te) 17-19 luglio 2008
"Memorial Ivan Rossi"

Due ore ai remi dei rispettivi pattini e poi, ancora col sudore addosso, tutti in fila per i controlli medici che vengono accuratamente eseguiti dallo staff del dott. Piero Di Sante. Si stanno mettendo a punto gli ultimi test che serviranno poi durante la traversata per poter provvedere alla giusta alimentazione ed ingestione di zuccheri e carboidrati. I quattro atleti sono in ottima forma e non vedono l'ora di poter vogare dalla Croazia verso il porto di Giulianova. Oltre 90 miglia per trenta e forse più ore di navigazione da coprire con la sola forza delle braccia. Due equipaggi per altrettanti pattini con alternanza ai remi con il proprio compagno di viaggio ogni due ore. Uno sforzo davvero immane!

L'Addetto Stampa
cell.: 340-9858493

Sport. Sabbio, in Finale ai Campionati del Mondo junior


http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=9134&faq=54In allegato, links del sito ufficiale della Federazione Italiana di atletica leggera, dove si apprende che Emmanuele Sabbio giavellottista della Bruni Pubblicità atletica Vomano è riuscito ad entrare in finale ai Campionati del Mondo di categoria.Sabbio, componente del progetto "Sogno Olimpico" che il sodalizio Morrese ha promosso a favore dei suoi migliori talenti, è sostenuto dall' A.S. Taurus Notaresco del Presidente Salvatore Milanese.Bruni Pubblicità Atletica Vomano

USA. Lettera da New York, Italia "Paisà" e non ...di Lino Manocchia







TALIA PRESS agenzia stampa - N° 133 - Anno XV, 09 Luglio 2008, 09:57:00
Opinioni
Lettera da New York
Italia "Paisà" e non
E' bene che i film italiani del dopoguerra vengano proiettati in America? Le imbarazzanti domande di una signora dello Iowa
09.07.2008 09:07:57
New York - "Scusi, in Italia ci sono le scuole di Stato?", mi chiese tempo fa una distinta signora dell'Idaho, all'uscita di un cinema sperduto nei meandri del Village newyorkese dove si proiettava "Riso amaro".

La domanda, lì per lì, mi lasciò perplesso. Del resto, a me italiano suonava così strana che non riuscivo a misurarne il senso e la portata. Tentennai un po' sulla scelta d'una acconcia risposta. Rispondere "si" semplicemente mi sembrava insulso ed avvilente; rispondere "no" non potevo; allora tentai la via della celia e scelsi la prima frase americana che trovai a portata di mano, una risposta "dandy" come qui in America se ne apprezzano poche: "Certo,dissi, ma non ci vanno soltanto gli stranieri".

La signora che, probabilmente per spirito avrebbe insistito col chiedermi se si usavano il treno e la radio e se si conosceva il boogie -woogie, si sentì toccata e tacque. Comunque il ragionamento resto' in me.

E tornando in ufficio pensavo "e' bene che questi film italiani del dopo guerra vengano proiettati ancora in America?? E' bene estendere oltre i confini patrii lo spettacolo d'una Nazione prostrata e prostituita, d'un carnaio incomposto e fermentante nel mosto del malcostume e della corruzione?"

Dovetti convenire che si. In fondo l'Italia verista di De Sica, Rossellini e compagni gli americani l'avevano già scoperta.

La fine della guerra ed il rimpatrio delle truppe stazionanti in Italia coincise,dopo un preludio preparatorio, formato dalla corrispondenza privata di questi soldati e dai reportage dei corrispondenti di guerra, con una vera e propria ondata di diffamazione contro la nostra Patria.

L'Italia divenne per antonomasia il Paese delle prostitute, degli "sciuscià", dei ladri, dei contrabbandieri, il Paese, forse piu' diffamato del mondo.

Ora, ponendo che non tutti i soldati sono poeti e certe crude realta' prendono la consistenza ed il valore che la narrazione sa loro dare, in America ci si era formato un quadro quanto mai crudele di questa nostra terra cosi' disgraziata. In esso i problemi sociali e morali del popolo italiano non erano affrontati come tali;anzi nonn erano affrontati affatto e neanche venivano impostati come problemi.

La corruzione in Italia non era un problema del dopoguerra,ma una salda istituzione locale, una specie di tradizionale costume e non per necessita' contingenti i fanciulli erano diventati sciuscia' ma perche' in tutta la Nazione da che mondo era mondo non s'era fatto altro. In parte, poi, la realta' veniva travisata e deformata e resa ancor piu' drammatica dalla fantasia dei vari reporters familiari del dopo guerra: films che in fondo confermavano una situazione nota ma che la poneva nel suo giusto piano di problema sociale scaturito dal conflitto e dal relativo disordine sociale e morale che lo incorniciavano nella sua naturale cornice umana.

Il pubblico, così, non si ricredette ma mitigò prima e quindi rettificò il proprio giudizio sul nostro popolo e la verità, in fondo, venne ristabilita.

Oltre questi fattori d'indole sociale, ci fu che la vena verista piacque a questi cittadini statunitensi, abituati a leggere in cronaca la descrizione anche di un bacio o il profumo d'un fiore. Dalla cronaca sapiente (riconosciamolo: fu in questo clima che caddero in America, i primi film veristici sull'Italia del dopo guerra italiano,così il cittadino americano ha sintetizzato il vero volto umano della tragedia italiana del dopoguerra,di una tragedia,che apparsa nuda attraverso il lumeggiamento dei suoi problemi del suo contenuto sociale ed umano, ha finito per commuovere tutti e per suscitare quel sentimento di fraterna comprensione fra i due popoli,fiorente e vincitore l'uno, vinto e travolto l'altro).

Fu a questo punto che mi sorse un dubbio circa l'estemporaneità o meno di queste proiezioni ormai sorpassate dagli avvenimenti e dalla realta' di vita.

In effetti,in Italia non si vive piu' il clima di "Tombolo" e di "Sciuscià". L'Italia di oggi non è più "Paisà". L'Italia di "Paisà" è entrata a far parte della crudele tragica storia del nostro passato prossimo. Allora mi chiesi, perche' insistere in una situazione che va a diventare uno slogan ormai dannoso tende a fossilizzare una situazione ormai sbiadita e divalicata dal tempo?

Messe così, le cose, mostrano esattamente un'altra faccia completamente diversa.

Naturalmente, a questo punto si sono superati i limiti, diciamo così, idealistici della produzione cinematografica e restano, unici, gli interessi dei vari produttori.

Ora è naturale, che questi interessi vengano difesi e sorretti anche per una maggiore affermazione della cinematografia "pura", italiana. pur cessando i motivi psicologici che ressero giustificata e valida la produzione cinematografica del dopo guerra, restano sempre gli interessi puri e semplici del cinema italiano,ed anche per essi e' giusto combattere una onesta battaglia.

Del resto anche la produzione verista si è aggiornata.Il filone d'oro non viene abbandonato ma i soggetti vengono ad ambientarsi nel nuovo clima italiano e dopo i vari titoli napoleggianti, e' apparsa la nuova produzione verista che rispecchia un vita nuova non piu' resa ossessiva dalla cupidigia e dalle bassezze morali del dopo guerra, ma aspetti di una vita rasserenata, nel cui seno i problemi morali e sociali si agitano compostamente e come tali vanno in cerca di rimedio e dissoluzioni degni d'una societa' onesta, retta, moderna.

Naturalmente,sino a quando i vari fotogrammi di una Italia Paisa' continueranno a fare il giro delle sale di New York, New Jersey, Filadelfia, Pittsburg, nessuno potra' impedirci qualche pizzicatina; nessuno ad esempio, potra' evitarsi la scocciatura di rispondere a qualche "signora" molto "dandy" e malata di spiritosità.

Ma resta la consolazione che il nostro film e' riuscito a darci una storia d'Italia per fotogrammi,e che solo il nostro film c'e' riuscito e che,in ultimo, questa storia d'Italia parte dall'Italia "Paisa" ma giunge all'Italia di "Domandi e' troppo tardi".

La qual cosa e' una prova di rapido progresso e di serena ascesa sociale.

Lino Manocchia News ITALIA PRESS