mercoledì 22 ottobre 2008

Lesioni degli edifici, opera prima del teramano, Romolo Di Francesco, citato il palazzo dei Sordomuti di Giulianova


Autore: Romolo Di Francesco
Lesioni degli edificiApplicazioni di geotecnicae geofisica nell'analisidei cedimenti delle fondazioni2008, pagine XVI-640ISBN 978-88-203-4117-617 x 24€ 56,00Il volume fornisce le linee guida per la diagnosi delle lesioni strutturali che possono interessare tanto un edificio quanto un ponte o una cupola. Vengono introdotte gradualmente le cognizioni base del comportamento delle strutture, partendo dai concetti di meccanica del continuo, meccanica delle terre e meccanica della frattura. Le soluzioni dei problemi strutturali che affliggono il patrimonio edilizio non possono infatti prescindere dalla conoscenza di tutti i fattori che portano a un'analisi completa e ragionata. Pertanto il testo compendia argomenti molto differenti tra loro: scienza e tecnica delle costruzioni, geologia, geotecnica e geofisica, architettura e storia, matematica, fisica e chimica.L'esposizione teorica e concettuale è costantemente confrontata con verifiche sperimentali. Numerosi sono infatti i casi reali trattati e risolti. Si raggiunge così l'obiettivo di fornire un testo utile per impostare una diagnosi corretta e realizzare con successo gli interventi di consolidamento.Per tali motivi il libro si rivolge ai tecnici professionisti (ingegneri, architetti, geologi e geometri), agli studenti universitari e ai ricercatori interessati ad approfondire l'argomento mediante un approccio multidisciplinare. Inoltre, grazie ai riferimenti normativi utilizzati nei numerosi esempi applicativi, il testo può costituire una valida guida nell'espletamento delle consulenze tecniche d'ufficio.Indice. Prefazione. Introduzione - Strutture e materiali - Leganti idraulici - Calore e strutture - Argille, limi, sabbie e ghiaie - Terremoti e vibrazioni - Il fattore tempo - Lesioni strutturali elementari - Analisi dei quadri fessurativi complessi - Impariamo dalla storia - Applicazioni pratiche nella diagnosi dei quadri fessurativi. Postfazione. Note. Appendice A: Richiami di algebra delle matrici. Appendice B: Introduzione all'analisi con gli elementi finiti.
Chi è Romolo Di Francesco?
nato a Teramo (TE) il 5 febbraio 1965, ha iniziato a lavorare a 16 anni cercando di conciliare gli impegni scolastici; a 19 anni ha conseguito il diploma di Geometra con la votazione di 55/60.

Iscritto all’Università alla veneranda età di 24 anni, già inserito nel mondo professionale, per laurearsi da studente lavoratore a 30 anni (1995) in Scienze Geologiche presso l’Università di Camerino (110/110 e lode), discutendo una tesi sperimentale in Morfoneotettonica ed una tesi sperimentale sulle patologie dei leganti idraulici.
La prima tesi, quella principale per intenderci, ha avuto come obiettivo lo studio della sismicità quaternaria del territorio teramano, quindi recente se paragonata ai tempi geologici, attraverso l’analisi dei fattori strutturali che correlavano le deformazioni tettoniche con le corrispondenti risposte morfologiche del territorio. In questo modo sono stati identificati alcuni settori sismici attivi, la cui validazione è stata infine ricercata tramite lo studio dei terremoti storici.
Leganti IdrauliciCon la tesi sui leganti idraulici ho invece cercato di evidenziare il ventre molle del moderno calcestruzzo, un materiale artificiale il cui utilizzo deve tenere conto non solo delle caratteristiche meccaniche (classe di resistenza), ma anche delle possibili interazioni con l’ambiente di esposizione (classe di pressione ambientale). Quindi, paragonando i calcestruzzi a “pietre artificiali”, ha analizzato campioni provenienti da diverse strutture sia antiche e sia moderne, rilevando in quest’ultimo caso un diffuso stato di degrado anche solo dopo 30 anni di esposizione. Lo studio ha infine consentito di ricostruire un quadro clinico di riferimento per ogni struttura individuando le cause delle diverse patologie rilevate.
Nel periodo 1984-1995 ha acquisito un notevole bagaglio professionale nell’ambito della cantieristica e della progettazione architettonica, strutturale ed impiantistica, che è servita per maturare il profondo rapporto che ha sempre avuto con la Geotecnica; una pratica che ha richiesto lo studio intensivo di approfondimento di materie ingegneristiche e matematiche.
Negli anni successivi ha iniziato l’attività di consulente per conto prevalentemente di imprese ed enti pubblici e, nel 2003, del Tribunale di Teramo per la Geotecnica forense. Nel periodo 2001-2005 è stato Direttore Tecnico di un laboratorio geotecnico, all’interno del quale ha maturato esperienze in campo sperimentale che lo hanno condotto a pubblicare diverse ricerche ed articoli divulgativi, a livello nazionale ed internazionale, in materia di Meccanica e Dinamica delle Terre, Geotecnica, Geofisica, Scienze dei Materiali e Geologia.
E' membro dell’Associazione Geotecnica Italiana, dell’International Society of Soil Mechanics and Foundation Engineering, dell’International Association for Computer Methods and Advances in Geomechanics, dell’International Geosynthetics Society e della Società Italiana di Geologia Ambientale
Nel 2003 ha fondato, insieme ad altri ricercatori, la GEO&GEO Instruments® - research & development (www.geoandgeo.com), con sede a Teramo e San Giovanni Rotondo (FG), attualmente accreditata a livello internazionale nel campo della ricerca scientifica.
E' autore di un brevetto in campo automobilistico che riguarda una nuova unità termodinamica, basata sull’accoppiamento di due alberi motori connessi con bielle+pistoni dotati di moto rettilineo/rotatorio differenziato.
Nel 2008 ha firmato un contratto, come scrittore scientifico, con la Casa Editrice Ulrico Hoepli di Milano, con la pubblicazione del libroLesioni degli edifici: applicazioni di geotecnica e geofisica all’analisi dei cedimenti delle fondazioni”, il quale riassume dieci anni di ricerca scientifica ed oltre 400 interventi su strutture dissestate.
Attualmente sta scrivendo un testo di Geotecnica in due volumi, dei quali il primo incentrato sull’intero apparato teorico-sperimentale che sottende la Meccanica delle Terre ed il secondo su singole problematiche

L’Enciclica “Humani generis” di Pio XII (Ed. Amicizia Cristiana)

Alla Libreria Libernauta di Pescara, nel Cinquantenario della morte di Papa Pacelli
L’Enciclica “Humani generis” di Pio XII (Ed. Amicizia Cristiana)
PESCARA, 22 Ottobre ’08 - Nel 50° anniversario della morte di Papa Pacelli, presso la Libreria Libernauta di Pescara (Via Teramo n. 27), alle ore 18,00 di Sabato 25 Ottobre, a cura di don Ugo Carandino, sarà presentato il libro: L'enciclica "Humani generis" di Pio XII, Edizioni Amicizia Cristiana. Sarà presente l’editore Marco Solfanelli, presidente dell’Asso-ciazione Amicizia Cristiana.

L’Humani generis è l’enciclica di Pio XII, del 12 agosto 1950, riguardante false opinioni, che minacciano di sovvertire i fondamenti della dottrina cattolica.
Questo insigne documento spontaneamente richiama il modernismo, che affonda le sue radici nel divorzio tra ragione e fede, nato al tempo dell’umanesimo e maturato attraverso l’illuminismo, l’enciclopedismo e il criticismo kantiano, da cui scaturì il liberalismo, il marxismo e il razionalismo. Verso la fine dell’Ottocento si acuì il contrasto e si prospettò il problema di una conciliazione. Il Concilio Vaticano I tracciò la via di una giusta soluzione: dal divino all’umano attraverso la Chiesa. Il modernismo invece volle andare dall’umano al divino senza la Chiesa. E fu la rovina.

martedì 21 ottobre 2008

Sabato 25 e domenica 26 ottobre 2008 in occasione del Salone del Gusto di Torino


RUBA LA BANDIERA DELLA SALUTE
al Salone del Gusto di Torino


Sabato 25 e domenica 26 ottobre 2008 in occasione del Salone internazionale del Gusto, al teatro Vittoria in via Gramsci a Torino, alle ore 10.30 (replica alle ore 12.00) verrà rappresentato
“Ruba la Bandiera della Salute”

testo teatrale di Maria Cristina Cianella messo in scena

con alunni e genitori

delle classi I, II, III, IV e V dell’istituto comprensivo “Cardelli”di Mosciano Sant'Angelo (Teramo) per
educare divertendo
alla scelta alimentare quotidiana.

L'iniziativa è frutto della collaborazione tra Comune di Torino, Comune di Mosciano Sant'Angelo, Slow Food Abruzzo e Slow Food Condotte Teramane.

La messa in scena del testo teatrale “Ruba la Bandiera della Salute” con alunni e genitori nelle vesti di Frutta & Ortaggi, è parte integrante del progetto PATTO PER LA SALUTE , progetto di educazione alimentare & miglioramento dello stile di vita lanciato da Slow Food Condotte Teramane negli istituti di istruzione primaria e secondaria della provincia di Teramo.







Secondo lo Slow Food teramano, la riqualificazione della refezione scolastica e il miglioramento degli stili di vita di alunni e famiglie è ormai un imperativo urgente per arginare la pericolosa tendenza all’obesità e i sempre più frequenti disturbi del comportamento alimentare registrati tra i più giovani.

Una colazione sana e genuina a base di prodotti freschi e naturali è il primo passo per l’educazione alla salute a partire dai primissimi anni di vita, quindi dalla scuola materna, afferma il fiduciario Raffaele Grilli che interverrà per introdurre la rappresentazione nelle sue più profonde motivazioni.

Anticipando le linee guida del progetto Guadagnare Salute lanciato dal Ministero della Salute per prevenire la pericolosa tendenza all’obesità, il PATTO PER LA
SALUTE è un progetto studiato in collaborazione con Arssa Abruzzo,

Università degli Studi di Teramo – Facoltà di Scienze e Tecnologie alimentari e di Medicina Veterinaria, Istituto Zooprofilattico di Teramo “Caporale”, Asl Teramo, Ufficio Scolastico Provinciale, Provincia e Comune di Teramo. Con la guida scientifica del Centro regionale di Fisiopatologia della Nutrizione della Asl di Teramo diretto dal dott. Paolo De Cristofaro.


L’appuntamento è rivolto a tutti, con ingresso libero.





- Ufficio Stampa: Jolanda Ferrara 333 3750524 -

Un ponte ciclo-pedonale tra Marche e Abruzzo

Un ponte ciclo-pedonale tra Marche e Abruzzo
Province di Teramo e Ascoli discutono della possibilità di cofinanziare con i fondi Fas l’opera. Al centro del confronto anche la realizzazione di una rotatoria sulla statale 16, opera complementare al rifacimento del ponte dell’Anas

I lavori per la realizzazione di una rotatoria sulla statale 16, all’altezza dell’incrocio con la Bonifica del Tronto (un'opera complementare ai lavori di rifacimento e ampliamento del ponte Anas, che sono iniziati a primavera e termineranno alla fine del 2009), e il progetto di un ponte ciclo-pedonale tra San Benedetto del Tronto e Martinsicuro, sono stati al centro di una riunione tecnica tra gli enti interessati tenutasi nei giorni scorsi a San Benedetto.

Erano presenti i presidenti delle Province di Teramo e Ascoli, Ernino D’Agostino e Massimo Rossi, e i sindaci di Martinsicuro e San Benedetto, Abramo Di Salvatore e Giovanni Gaspari. Alla riunione tecnica ha partecipato anche il dirigente del settore Lavori pubblici dell’ente, Agreppino Valente.

I lavori della rotatoria e quelli di rifacimento del ponte dell’Anas rientrano negli interventi di messa in sicurezza del tratto terminale del fiume Tronto, un’opera progettata e appaltata dalla Provincia di Teramo su concessione dell’Autorità di bacino del fiume Tronto e con fondi del Ministero dell’Ambiente (circa 9 milioni il costo complessivo).

Per ciò che riguarda il ponte ciclo pedonale, è stato stimato che per la sua realizzazione occorreranno circa tre milioni di euro. L'opera verrebbe cofinanziata dalle due Province attraverso fondi Fas e sarebbe in legno lamellare, simile quindi a quelli già realizzati sui fiumi Tordino, Vibrata e Salinello.

“Si tratta di opere che giudichiamo strategiche – afferma il Presidente D’Agostino – sia per potenziare le infrastrutture viarie di collegamento tra i due territori sia per migliorare l’attrattività turistica della costa in vista di un collegamento ciclo-pedonale senza interruzioni tra Cupra Marittima e il confine con la provincia di Pescara”.

PRESTO AL COMUNE DI GIULIANOVA –E NON SOLO- I CONFLITTI DI INTERESSE SARANNO LEGALIZZATI.


ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA
IMPRONTE

PRESTO AL COMUNE DI GIULIANOVA –E NON SOLO- I CONFLITTI DI INTERESSE SARANNO LEGALIZZATI.

Sembra trascorso un secolo ma in realtà è passato soltanto qualche mese da quando gli ex consiglieri d’opposizione in Consiglio Comunale invitarono il geometra Gianni Capanna ad abbandonare la presidenza della commissione urbanistica non perché, come era parso a qualcuno tra noi due anni prima, ci fosse un evidente conflitto di interesse, quanto per motivi di opportunità.
Nell’ordine del giorno presentato dall’ex opposizione si leggeva, infatti, che la permanenza del geometra Capanna alla presidenza della Commissione Urbanistica avrebbe potuto ingenerare fastidiosi ricorsi e spiacevoli polemiche: tutti intoppi capaci di provocare lungaggini burocratiche e sospetti sulla trasparenza degli atti, vista anche l’inopportunità di approvare progetti edilizi redatti da un professionista locale, figlio del presidente della Commissione Urbanistica.
L’ordine del giorno fu bocciato sonoramente dal Consiglio Comunale, complice la debolezza, non solo numerica, della minoranza di cui qualche “pezzo” si era invece ritrovato mesi prima a votare a favore di una variante specifica al Pr.g. interessata da una progettazione in odore di conflitto di interessi.

Restando sul punto, a distanza di sei mesi dalla presentazione di quell’ordine del giorno sarebbe molto interessante chiedere oggi agli ex consiglieri comunali del PdL cosa pensano di una norma in materia di lavoro pubblico, che la scorsa settimana è stata discussa alla Camera incassando il voto favorevole dei parlamentari del PdL.

L’art. 39 del D.d.l. C. 1441-quater A –di questo stiamo parlando- stabilisce infatti che i dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell'anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali.
Nel periodo di aspettativa non trovano applicazione le disposizioni in tema di incompatibilità per i dipendenti pubblici.

Questo articolo legalizza ogni possibile situazione di conflitto di interesse e di concorrenza sleale.
Facciamo qualche esempio che potrebbe essere calzante per Giulianova come per qualsiasi altro Comune od altra amministrazione, sperando che nulla di tutto questo accada.
Primo esempio: un dipendente dell’Ufficio Tributi chiede l’aspettativa e va ad operare per un importante soggetto privato sottoposto ad accertamento perché si suppone essere un grosso evasore. Durante il periodo di aspettativa mette a frutto tutte le conoscenze acquisite in Comune, compresi i dati riservati relativi all’accertamento, per costruire la “difesa” del suo nuovo cliente o datore di lavoro temporaneo; ottenuto il risultato, rientra tranquillamente al suo posto in Comune.
Secondo esempio: un alto funzionario dell’Ufficio Lavori Pubblici chiede l’aspettativa e va ad operare per una ditta che ha difficoltà ad ottenere il certificato di regolare esecuzione dei lavori di una determinata opera appaltata dal Comune.
Grazie al suo aiuto, il certificato viene rilasciato. Terminato il periodo di aspettativa, il dipendente pubblico rientra in Comune, mantenendo, però rapporti privilegiati con l’impresa con cui ha avuto rapporti nel periodo di aspettativa, creando, di fatto, un problema di concorrenza sleale con le altre imprese che avrebbero potuto aggiudicarsi la gara.
La stessa cosa potrebbe accadere anche in altre aree del Comune dove gli interessi in gioco (es.: urbanistica) sono tanti ed hanno un notevole peso economico.

E’ chiaro a tutti che la norma, voluta dal Governo Berlusconi, suona come il più gradito dei regali ai professionisti del conflitto di interessi.

Qual è l’opinione al riguardo dei nostri ex-Consiglieri Comunali del PdL? Sono sempre contrari al ripetersi di conflitti di interesse nelle pubbliche amministrazioni, che inevitabilmente porta a sperpero di danaro pubblico e ad inefficienza, oppure hanno cambiato idea ancora una volta?

f.to IMPRONTE

OPEN DAYS, da Bruxelles a Teramo

OPEN DAYS, da Bruxelles a Teramo
per parlare del futuro di agricoltura e pesca
La Provincia, con il seminario del 23 ottobre, ospita uno dei 22 eventi italiani. Intanto, a Martinsicuro, Province di Teramo e Ascoli e Comuni di Martinsicuro e San Benedetto del Tronto incontrano una delegazione di Durazzo per parlare delle opportunità d’investimento delle imprese italiane in Albania

Le politiche europee e regionali di sviluppo rurale da qui al 2013 e la gestione integrata delle risorse ittiche sono i temi del seminario – in programma giovedì 23 ottobre, nella sala polifunzionale dell’ente, a partire dalle ore 9,30 - che la Provincia di Teramo ha organizzato nell’ambito degli OPEN DAYS, l’iniziativa che il Comitato delle Regioni e la Commissione Europea promuovono annualmente per discutere di politica regionale insieme alle comunità e agli enti locali dei Paesi partner.

Il convegno, come noto, è uno 230 eventi locali previsti dagli OPEN DAYS europei e destinati a fornire informazioni, suscitare dibattiti e avviare un dialogo sul tema: “L'Europa nella nostra regione”. L'Italia ospita 22 di questi eventi locali, uno dei quali viene appunto gestito dalla Provincia di Teramo.

Dopo aver partecipato alla manifestazione che si è tenuta a Bruxelles due settimane fa, l’ente trasferirà riflessioni e argomenti del dibattito europeo anche a livello locale.

“Il seminario - spiega il Presidente, Ernino D’Agostino - si pone l’obiettivo di sollecitare una riflessione e un confronto sulle prospettive e sulle sfide che stanno di fronte alle strategie di impresa ed alle politiche pubbliche per l’agricoltura, l’agro-industria e le aree rurali. Approfondiremo anche il tema della gestione integrata delle risorse ittiche, con particolare attenzione alla preservazione e valorizzazione della biodiversità dell’area costiera. Temi, questi, strettamente collegati all’interazione tra ricerca scientifica e attività produttiva e alla sinergia tra tutte le possibili attività collegate alla pesca e al mare, con particolare attenzione al coordinamento tra gli operatori e la pubblica amministrazione”.

All’incontro interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale alle Politiche comunitarie Marco Verticelli, il presidente del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio Vangjush Dako e, in una video intervista, il commissario europeo della pesca Joe Borg. Collegati in videoconferenza ci saranno Massimiliano Benelli e Luigi Polizzi della Rappresentanza Permanente Italiana presso l’Unione Europea e Luca Fraschetti e Cesare Tabacchini per il Ministero dell’Agricoltura. Saranno presenti anche rappresentanti nazionali e regionali delle associazioni dei settori agricoltura e pesca.

Ernino D’Agostino sarà presente anche in qualità di presidente dell’Associazione Arco Adriatico-Ionico, l’associazione che riunisce le 13 Province costiere di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.
È prevista infine la partecipazione di rappresentanze studentesche degli istituti professionali per l’agricoltura della regione Abruzzo.

Intanto domani, mercoledì 22 ottobre, nella sala consiliare del Comune di Martinsicuro, a partire dalle ore 16,30, si terrà un incontro sulle opportunità d’investimento delle imprese italiane in Albania che vedrà la partecipazione della Città di Durazzo (Albania). E’ questa un’iniziativa avviata dalle Province di Teramo ed Ascoli Piceno e rivolta agli operatori economici.

L’incontro vedrà la partecipazione del Presidente D’Agostino, di Massimo Rossi, presidente della Provincia di Ascoli Piceno, e dei sindaci delle due città costiere, Abramo Di Salvatore (Martinsicuro) e Giovanni Gaspari (San Benedetto del Tronto). La delegazione di Durazzo, che ha assicurato la propria presenza anche all’Open Day di dopodomani, sarà composta da Vangjush Dako, sindaco della Città di Durazzo oltre che presidente del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio; Klodian Pajuni, prefetto di Durazzo; Adrian Cela, vice Sindaco di Durazzo.

Interverrà anche Emanuele Ferretti, consulente legale per le imprese.

Stato di crisi alla Nastrotex di Corropoli; 25 in cassa integrazione per 12 mesi. Presentato un Piano di rilancio

Stato di crisi alla Nastrotex di Corropoli; 25 in cassa integrazione per 12 mesi. Presentato un Piano di rilancio



Firmato ieri mattina in Provincia, al tavolo delle relazioni industriali, il verbale di accordo fra la Nastrotex di Corropoli e i sindacati sullo stato di crisi aziendale.

Venticinque dei 50 dipendenti saranno posti in cassa integrazione straordinaria per 12 mesi. Nel contempo, l’azienda, investita dalla crisi del manifatturiero, metterà in atto un Piano di risanamento che, fra le altre cose, prevede un nuovo layout aziendale; la revisione delle politiche di vendita; il recupero delle quote di mercato perse con il lancio di nuovi articoli di tendenza.

“La mediazione della Provincia ha consentito di avvicinare le posizioni delle parti – commenta l’assessore al Lavoro, Francesco Zoila – e di raggiungere un accordo che darà l’avvio ad un percorso aziendale che ci auguriamo di rilancio e risanamento. Siamo di fronte ad una realtà produttiva importante, da sempre attenta all’innovazione e alla qualità, messa in difficoltà, come molte aziende del manifatturiero tradizionale, da uno scenario internazionale completamente mutato rispetto al passato”.

La trattativa è stata condotta da Pierluigi Babbicola del servizio relazioni industriali in collaborazione con Antonio Rizzelli della Direzione Provinciale del Lavoro. Per la Nastrotex erano presenti Giovanni Andreani e Matteo Forlini; per i sindacati hanno firmato l’accordo: Franco Di ventura e Giampiero Daniele, rispttivamente della Cgil e della Cisl.

Modificare i tempi e le organizzazioni di lavoro per migliorare la qualità della vita. Se ne discute in un seminario che presenta casi di eccellenza

Modificare i tempi e le organizzazioni di lavoro per migliorare la qualità della vita. Se ne discute in un seminario che presenta casi di eccellenza



“Conciliare si può” è il tema del seminario organizzato dalle Consigliere di Parità della Regione Abruzzo e delle quattro Province, in programma per il 22 ottobre, a partire dalle ore 10, nella sala consiliare dell’ente.


Nel corso del seminario saranno presentate soluzioni innovative per quanto riguarda l’organizzazione dei luoghi di lavoro per la conciliazione dei tempi di vita/lavoro. A Teramo – è previsto un seminario in oni provincia - sarà illustrato il “piano di conciliazione” dell’azienda dolciaria “Gelco” srl di Castelnuovo Vomano.All’incontro interverrà anche l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Mauro Sacco, presidente del Comitato d’ente per la realizzazione del Piano per le azioni positive.

Il programma prevede una relazione sul tema “Conciliare si può” a cura di Loretta Del Papa e Sara Ranocchiaro, consigliere di parità della Regione Abruzzo; Bianca Micacchioni, consigliera di parità della Provincia di Teramo; Paola Del Greco, della direzione Politiche attive del Lavoro della Regione.
Dei “Piani di conciliazione” parlerà Patrizia Di Santo dello Studio Come srl mentre Marta Di Francesco e Salvatore Di Paolo, rispettivamente controllo di qualità e direttore generale della Gelco, racconteranno l’esperienza che hanno realizzato in azienda. I lavori saranno conclusi da Mariangela Virno, della direzione Riforme Istituzionali Enti Locali della Regione Abruzzo.

GIULIANOVA: SPACCIO DI DROGA, SIRINGHE E BANDALISMI IN ZONA CENTRALE.





































GIULIANOVA: SPACCIO DI DROGA, SIRINGHE E BANDALISMI IN ZONA CENTRALE.A Giulianova in Piazza Adalberto Dalla Chiesa, zona mercato coperto, da diversi mesi appena scende la sera comincia una strana frequentazione sempre più consistente numericamenre a mano a mano che la notte diventa più profonda. E' un via vai di moto, di soggetti che penetrano dentro la struttura del mercato ( le cui porte e finestre sono state distrutte) e di auto che, nonostante siano ferme, molleggiano. Il tutto condito da schiamazzi e parole irripetibili. Il mercato coperto la notte è ormai in balia di persone che chiamare poco raccomandabili è dire poco. Nella zona limitrofa di via Della Fontanella tutte la lampade dei lampioni sono state rotte e di notte c'è un'oscurità assoluta, tranne quando c'è la luna piena. Di giorno, quando ci giocano I bambini su puo' trovare di tutto (come da foto allegate), in particolare siringhe sporche di sangue usate dai tossici, con rischio di pungersi contraendo il virus AIDS o almeno quello dell'epatite C, quindi con rischio di morte. Nel quartiere c'è un generale malcontento perchè la cosa va avanti da mesi e non si pone rimedio a questa grave situazione di degrado e di pericolo. La nostra città è da troppi anni all'abbandono e necessita di un forte cambiamento perchè le cose possano migliorare. Ci dovranno pensare I Cittadini alle prossime elezioni comunali.Lista Civica ? Liberi Cittadini di Giulianova?Il coordinatore Dott. Vincenzo SantuomoCordiali salutiVincenzo Santuomote. 3471016170

lunedì 20 ottobre 2008

Le news della giuliese Annarita Petrino

Lo scorso anno le Sentinelle del mattino, un’associazione di giovani cattolici che in Italia e in Europa hanno dato vita ad un progetto di evangelizzazione ormai diffuso in più di 30 città, proposero di vivere la notte di tutti i santi in un modo diverso. Niente zucche vuote o ghigni di zombi, ma volti di Santi. HOLYween riscosse un inaspettato successo: radio e TV si interessarono all’evento e su molti balconi apparvero le facce dei santi con il logo dell’iniziativa.
L’iniziativa HOLYween riparte anche quest’anno con rinnovato slancio. La proposta è semplice: tappezzare di volti di santi le nostre città: sui balconi, sulle vetrine dei negozi, sulle facciate delle chiese e sulle porte delle case.
I volti dei santi sono la più bella faccia del nostro Paese ed è un autentico spettacolo camminare per città e paesi “guardati” da tutti questi testimoni della fede.
Nella notte del 31 ottobre chiunque potrà aderire, semplicemente appendendo un poster o un’immagine dove meglio preferisce, in modo che tutti possano vedere non zombi, ma santi.
I più organizzati hanno fatto stampare una gigantografia di 6 metri da appendere sulla facciata della chiesa. Altri preferiscono il santo patrono, oppure personaggi semplicemente “in fama di santità” (come la giovane Benedetta Bianchi Porro di Sirmione o la sarda Simona Tronci).
Quali sono i volti più gettonati? Lo scorso anno furono quelli di Madre Teresa, di Padre Pio, di Giovanni Paolo II, ma anche Santa Teresina di Lisieux o San Francesco non furono da meno.
Vedremo quest’anno come HOLYween sarà accolta dalla gente, in tutta la Penisola.

Ecco come fare:
1. Scaricare dal sito delle sentinelle l’immagine del santo che si preferisce oppure prenderne uno proprio.
2. Aggiungere il zip logo dell'iniziativa.
3. Pubblicizzare HOLYween invitando la gente ad appendere sul suo balcone l’immagine di un santo. Distribuire le immagini per chi vuole.
4. Stampare una immagine grande da mettere sulla facciata della chiesa (con questo file, facendolo stampare ad un servizio di stampa digitale come www.pixart.it).
5. Comunicare al forum delle Sentinelle del mattino l’esito dell’iniziativa.

http://www.sentinelledelmattino.org/it/notizie-dalla-chiesa/holyween-il-secondo-anno.html Annarita Petrinowww.mooncity.itNel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. Grazie
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi

Nuova sede provinciale per la CNA di Teramo


La CNA di Teramo

Associazione Provinciale Teramo
Via Francesco Franchi, 25 /scala B (TE)
Tel. 0861/23941 Fax 0861/250780



La S.V. è invitata a partecipare all’inaugurazionedella nuova sede Provinciale della CNA di Teramo che si terrà sabato 25 Ottobre 2008 alle ore 16:30
in Via Franchi, 25 - TERAMO

Prima Parte
Ore 16:30 Benedizione Locali e taglio del nastro
Saluti
Giovanni Simonetti
Presidente Provinciale CNA


Interventi
Gloriano Lanciotti
Direttore Provinciale CNA


Ernino D’Agostino
Presidente Provincia di Teramo


Giustino Di Carlantonio
Presidente Camera di Commercio Teramo


Mauro Mattioli Rettore Università degli Studi di Teramo

Franco Cambi Presidente Regionale CNA

Enrico Paolini Presidente Vicario Regione Abruzzo

Intervento conclusivo Sergio Silvestrini Segretario Nazionale CNA


Premiazione ex Presidenti ed ex Segretari CNA provinciale

Premiazione ex Presidenti Cooperative Artigiane

Sport. l'impianto di Giulianova è stato omologato,grazie sopratutto all'ingegner Tito Rocci


Gentilissimi,desideriamo comunicare che l'impianto di Giulianova è stato omologato,grazie sopratutto all'ingegner Tito Rocci che con una relazione perfetta ha convinto la commissione del CIP.grazie Peppino
Prot. n. 1781 Roma, lì 17 ottobre 2008



ATTESTATO DI OMOLOGAZIONE


A norma dell’art. 55 R.E. che dispone che le Società che partecipano ad attività di pallacanestro in carrozzina abbiano a disposizione un impianto di gioco conforme al Regolamento Tecnico ed alle normative di Legge vigenti, il Dipartimento

- preso atto e verificata la regolarità, attraverso il Responsabile Tecnico Sig. Silvestri Bruno, di quanto reso noto dal verbale del Rilevatore inviato presso l’impianto della Società LAS MOBILI REG. ABRUZZO AMICACCI GIULIANOVA;

OMOLOGA

L’impianto denominato Palacastrum di proprietà del Comune di Giulianova sito in via Simoncini (TE).

La presente omologazione ha validità 8 (otto) anni a far data dal 17/10/2008 e scadrà il 16/10/2016.

Le variazioni successive all'omologazione debbono essere immediatamente comunicate al Dipartimento per la loro registrazione sul provvedimento di omologazione, fermo restando la verifica di fattibilità delle variazioni da parte del Dipartimento.

Si ricorda che l’attestato di omologazione, dovrà essere esibito dalla società ospitante, a richiesta degli arbitri, del commissario di campo, dei dirigenti della società ospite o delle Autorità competenti alla disciplina dell’uso dell’impianto.





Il Segretario del Dipartimento
f.to Federica Pacini

legambiente denuncia discarica abusiva







In occasione dell' OPERAZIONE FIUMI di Legambiente svoltasi alla presenza del CO.GE.VO, della PROTEZIONE CIVILE DI GIULIANOVA, del COMANDO dell'UFFICIO MARITTIMO DI GIULIANOVA, della MOTOVEDETTA dei CARABINIERI, i volontari impegnati nella pulizia degli argini del fiume Salino hanno scoperto una discarica abusivacon un'estensione di ca. 600 mq.






I rifiuti abbandonati sono di vario tipo: batterie esauste, motori di automobili,bottiglie, polistirolo, giocattoli, mobili, rifiuti inerti ecavi elettrici ed eternit in grandi quantità, celato tra le sterpaglie.



In seguito alla scoperta della discarica, il PRESIDENTE del CIRCOLO LEGAMBIENTE di Giulianova Francesca Morgante e ilvice presidente del CO.GE.VO Walter Squeo hanno inviato una lettera alla Procura di Teramo, al Presidente della Provincia e al Comune di Giulianova affinchè l'area venga posta sotto sequestro e bonificata. L'operazione " SALINELLO PULITO " è un'iniziativa che vuole dare continuità al controllo delle acque fluviali e marittime ( prevenire discariche e/o sversamenti di prodotti chimici) continuità che deve essere assicurata al di là della stagione estiva e delle periodiche rilevazioni degli enti preposti.



Francesca Morgante Presidente legambiente Giulianova



La malattia dell'arcobaleno alla festa del cinema di roma, documentario del giuliese, Simone Del Grosso


Il documentarista Simone Del Grosso (nato a Giulianova -Te il 3/3/75) presenta il documentario LA MALATTIA DELL’ARCOBALENO al cinema Detour, nel contesto del Festival Internazionale del Film di Roma DocTour, MARTEDI' 28 OTTOBRE FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA - BACKDOOR ore 20.45
LA MALATTIA DELL’ARCOBALENO- APPUNTI SUL CINEMA DI LUIGI DI GIANNI di Simone Del Grosso (Italia 2006, 48 min).
La malattia dell’arcobaleno è un viaggio tra le location di alcune opere fondamentali di Luigi Di Gianni. La Lucania, terra d’origine del regista da parte paterna, rappresenta lo scenario privilegiato, quel “paesaggio dell’anima “ che si offre come sfondo delle sue opere più sentite.
a seguire Incontro con l’autore info su: http://www.cinedetour.it/

Festa per i 25 anni delle escursioni estive nel ricordo di Antonio Lagreca




Festa per i 25 anni delle escursioni estive nel ricordo di Antonio Lagreca
Consegnato il ricavato di quest’anno ad AMREF, che realizzerà alcune aule scolastiche in Kenya intitolate alla memoria del dirigente scomparso un anno fa

Momenti di vera commozione, questa mattina, in Provincia, per celebrare i 25 anni dell’iniziativa “In gita con la Provincia”. Il ricordo del dirigente Antonio Lagreca, scomparso un anno fa, al quale saranno intitolate le aule che Amref realizzerà in Africa con il contributo dell’ente, e l’omaggio ai promotori di questa progetto, allora fra i primi in Italia, hanno fatto da contrappunto ad una manifestazione che ha visto la partecipazione di tanti operatori turistici e delle associazioni di categoria.

Oltre 17 mila euro ricavati dal contributo – 3 euro a testa – che 7.500 turisti hanno versato quest’estate per andare in “gita in provincia” saranno, quindi, versati all’Amref. A ricevere l’assegno, questa mattina, dalle mani del Presidente Ernino D’Agostino e dell’assessore al turismo, Orazio Di Marcello, la responsabile dei rapporti istituzionali dell’Amref, Daniela Cuomo. “Con questa somma faremo grandi cose, perché in Africa una somma come questa vale molto – ha dichiarato – costruiremo un’aula nuova in una scuola di Jila, in Kenya. Potremo realizzare i servizi igienici sanitari in una scuola di Gosmi e acquistare materiale didattico”.

Il ricordo di Tonino Lagreca è stato tratteggiato dall’assessore Di Marcello: “un’amico prima ancora che un collaboratore, pieno di idee e di entusiasmo che lavorava ben oltre l’orario di ufficio e ci metteva un impegno sicuramente superiore al compito amministrativo”. Il Presidente si è soffermato sulla strategia di fondo dell’iniziativa “In gita con la Provincia”: “In un quarto di secolo sono state effettuate quasi quattromila escursioni estive con la partecipazione di oltre 160 mila turisti. Nel corso degli anni il numero degli itinerari proposti è aumentato con l’offerta di un “pacchetto” sempre più diversificato: alle gite classiche se ne sono aggiunte altre a carattere tematico come le escursioni a piedi in montagna, le serate enogastronomiche, i percorsi dell’arte, le serate intitolate “Dedicato a…” con la partecipazione ad eventi straordinari. Un vero e proprio biglietto da visita per la qualità dell’accoglienza”.

L’iniziativa, che ogni anno consente a migliaia di turisti che soggiornano sulla costa di conoscere e scoprire il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico dell’entroterra teramano, è stata ideata e progettata nei primi anni Ottanta nell’ambito di un progetto, cofinanziato con risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, finalizzato al riequilibrio tra zone costiere turisticamente affermate e zone interne depresse.

Fu il centro di promozione turistica dell’ente, all’epoca diretto da Arturo Favazzi, ad intraprendere la gestione dell’iniziativa. La prima edizione si svolse nel 1984 con il titolo “Verde è tradizione” attraverso la proposizione di quattro itinerari gratuiti “mare – monti” aventi come destinazione le località più note dell’entroterra, quali Civitella, Campli, Castelli e Prati di Tivo, oltre ad un itinerario speciale dedicato alle sagre. In occasione della cerimonia, infine, è stata consegnata una targa agli ideatori dell’iniziativa: Bernardo Neri, Alberto Di Nicola, Rosamaria dell’Elce e Sofia Marcone, all’epoca collaboratori dell’ente, e sono stati ricordati i tanti dipendenti che hanno contribuito a farla diventare un servizio promozionale di punta.

Dal 2006 è stato attivato, a cura della redazione web dell’ente, un sistema informatico per la gestione delle escursioni e del servizio di prenotazione. Tale sistema, tuttora in uso, permette di ottimizzare il servizio ai turisti in termini sia qualitativi sia di organizzazione, consentendo l’elaborazione di dati e statistiche.

Dal 2002 il ricavato di "In Gita con la Provincia" viene devoluto in beneficenza ad un'associazione umanitaria per realizzare progetti a sostegno di popolazioni svantaggiate.

Teramo. Domani, martedi 21 ottobre 2008, alle ore 11,00

Domani, martedi 21 ottobre 2008, alle ore 11,00
nella sala san Carlo del Museo Archeologico,
via Delfico

verrà presentata agli organi di informazione
l’attività didattica dei civici musei
per l’anno scolastico 2008/09,
rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.



Interverranno
la Direttrice dei Civici Musei, dott.ssa Paola Di Felice
la responsabile dell’attività didattica museale, dott.ssa Gioia Porrini



Siete invitati a partecipare

Intervista a Filippo Giardina


Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/aInfo Line 338/9727534Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/----------------------------------------Leggi l'intervista a Filippo Giardina apparsa su Roseto.com il 09/09/2007http://www.roseto.com/rete.php?id=1018Filippo Giardina sarà presso il Circolo "Il nome della Rosa"Martedì 21/10/2008 dalle ore 21,30------------------------------------------Mercoledì 22 ottobre 2008ORE 21,30 Incontro "Lunga è la notte. Immagini, poesie, scritti, documenti di Giuseppe Impastato"SIMONE GAMBACORTAGiornalista "La Città"PAOLA PELUSOGiornalista "La Città"VERONICA MARCATTILI Giornalista "La Città"ORE 23,00O.G.M. rock music concert live http://www.myspace.com/ogmband -------------------------------------------Giovedì 23 ottobre 2008ORE 21,30 Dibattito". oltre la paura: il coraggio di andare avanti"Presentazione del libro"I complici" I giornalistiMELISSA DI SANOVALENTINA PROCOPIOFILIPPO LUCCILUCA MAGGITTIIntervistanoLIRIO ABBATEAutore del libro Giornalista AnsaORE 23,00Lettura di braniTEATRO SOCIALE MAGMAPresenta "RESPIRANDO: VOGLIAMO DEMOCRAZIA E LEGALITA'" http://www.magmateatro.it/ -----------------------------------------------

Presentazione: Enciclica HUMANI GENERIS di Pio XII (Pescara, sabato 25 ottobre, ore 18,00)

Pescara, 25 ottobre 2008, ore 18,00 presso la Libreria Libernauta (Via Teramo n. 27)presentazione del libro:L'enciclica "Humanis generis" di Pio XIIEdizioni Amicizia CristianaNel 50° anniversario della morte di Papa Pacellia cura di don Ugo Carandino e Marco Solfanelli

domenica 19 ottobre 2008

Comunicato degli ex dirigenti de La Destra teramana

Oggi alle ore 15.30 a Teramo si è tenuta una conferenza stampa per rendere pubbliche le dimissioni di Marina Rotini portavoce provinciale de La Destra, Dinda Barnabei portavoce del Comune di Teramo, Piergiorgio Casaccia portavoce del Comune di Giulianova, Renzo Sbraccia portavoce del Comune di Alba Adriatica e Concetta Ettorre portavoce del Comune di Notaresco e di altri iscritti al partito de La Destra.

Le motivazioni che hanno portato a questa rottura sono da rintracciare nella inversione di rotta che il partito di Storace ha avuto negli ultimi tempi per cui le mozioni e i desideri dei militanti e della base sono completamente ignorate per far posto a piccoli giochi di potere all’interno del partito.
Vi sono state decisioni importanti all’interno della vita regionale del partito che sono state imposte da Roma senza avere mai interpellato i vertici locali che non si dichiarano più disposti a ratificare e portare avanti decisioni prese da chi della nostra provincia e della nostra regione ne ha solo sentito parlare.

Le dimissioni irrevocabili non sanciscono tuttavia la fine dell’impegno politico di persone che, partendo dal proprio credo politico radicato a destra, intendono continuare ad incidere nella realtà politica locale, a giorni verrà indetta una nuova conferenza stampa con un “dossier sanità” da sottoporre ai futuri candidati alla regione Abruzzo.

La coincidenza delle suddette dimissioni con la candidatura di Gianni Chiodi a Governatore della Regione è del tutto casuale e non deve in alcun modo far pensare a confluenze o apparentamenti che allo stato attuale non sono ancora state prese in considerazione.

CORDIALI SALUTI
Marina Rotini, Piergiorgio Casaccia

comunicato stampa Forum giovanile Giulianova


Comunicato stampa Forum Giovanile
Si sono concluse le votazioni per il rinnovo del direttivo e del presidente.
Risultano eletti:
presidente: Felix Fernando
Direttivo:
1) AIELLO LISA
2) BENASSI MARTA
3) BRACA SIMONE
4) BUONOMANO VINCENZO
5) CASALENA ALESSANDRA
6) CLEMENTE ROBERTO
7) D'AMBROSIO NOEMI
8) DE FALCO GIUSEPPE
9) DE MARTIIS CORA
10) DI REMIGIO EROS
11) FALA' SERGIO
12) FELIX FERNANDO
13) MALONI GIANMARIO
14) MARA' FILIPPO
15) PEPE MASSIMO
16) PICCIONI LORENZO
17) SERAFINI GIORGIA
18) SERAFINI LORENZO
19) TURSI ALESSANDRO
In prima seduta, che sara? convocata nei prossimi giorni, verra? posta la fiducia al Presidente, e verranno votati vicepresidente, segretario, tesoriere e i responasabili di commissione.

AL XV° GALA' DEL PEPERONCINO ELEZIONE DI UNA MISS MOLTO PICCANTE.




25 OTTOBRE SAN GIACOMO DI VALLE CASTELLANA HOTEL REMIGIO I°


AL XV° GALA’ DEL PEPERONCINO


ELEZIONE DI UNA MISS MOLTO PICCANTE


I più informati sostengono che “Miss Peperoncino 2008” sia l’ultimo concorso di bellezza dell’anno. L’evento rientra nell’ambito della XV edizione del “Galà del peperoncino” in calendario per sabato 25 ottobre, ore 20:30, presso l’hotel Remigio I° di San Giacomo di Valle Castellana. Questa particolare elezione, sicuramente piccante, è una prerogativa tutta abruzzese, più precisamente teramana, visto che il riconoscimento avviene unicamente nel corso dei galà che si svolgono sia a San Giacomo di Valle Castellana che in Val Vibrata.
Al momento le concorrenti iscritte, per la conquista della fascia più ambita, sono circa quindici, ma sicuramente durante questa settimana si registreranno nuove ed interessanti adesioni di belle ragazze.
"L'elezione della miss -spiega il segretario generale del galà Serafino Di Monte- avverrà nell'intervallo tra una portata e l'altra della cena tutta piccantosa. A premiare la vincitrice sarà il campione italiano mangiatore di peperoncino Aurelio Schiavo di Montella (Avellino). Quest'ultimo, lo scorso settembre, non ha avuto praticamente rivali nella gara svoltasi a Diamante (Cosenza), sede dell'Accademia Italiana del Peperoncino, diretta dal dott. Enzo Monaco. Il campione Aurelio Schiavo –conclude Serafino Di Monte- è riuscito a mangiare ben 600 grammi del frutto di fuoco”. La serata, infine, sarà allietata dal cabarettista Angelo Carestia, reduce da successi italiani ed internazionali.

Sport. Dream Team Comes Taranto-Las Mobili Reg.Abruzzo Giulianova 69-45


Polisportiva Amicacci via G. Galilei 377
64022 Giulianova lido tel. 0858008902
p. iva 007514606676
http://www.amicacci.it/
g_marchionni@hotmail.com








Dream Team Comes Taranto-Las Mobili Reg.Abruzzo Giulianova 69-45
(10-9,30-19,48-33)
Drem Team :Stella2,Miceli9,Counts8,Di bennardo11 Dror26,Latagliata6,Passiwan16,Diana,Specchiarello,Mirantini:All.Egidio L’ingesso

Las Giulianova :Marchionni7,Ozcan4,Larsson,Turlo26,Schamalzriedt6,Lasmans2,Accorsi,Aubry, All.Fabrizio Durantini
Arbitri Rambelli,Dolci,Santangelo da Cesena
Spettatori 600 circa

Il Giulianova visto al Palamazzola di Taranto non è assolutamente questo e una sconfitta così tosta è frutto esclusivamente di tante inconvenienti capitati,uno su tutti ,due soli allenamenti al completo,con l’americano Schamalzriedt arrivato soltanto giovedì scorso(3 giorni fa) insieme ad Aubry.
Larsson ,che dopo Pechino si è concesso un meritato riposo ,soltanto 10 giorni fa.
Il Giulianova che lo scorso anno ha mietuto tanti successi ha bisogno di un po’ di tempo per assemblare i nuovi arrivi e deve lavorare per ripristinare quel gioco champagne che tutti ci invidiavano .Questo è in sintesi il motivo di questo crollo preannunciato,ma non c’è da preoccuparsi ,risorgeremo presto.
Per la cronaca ,la gara dopo un primo tempo alla pari,ha visto il Taranto che dal secondo quarto ha iniziato l’allungo,grazie a giocatori fortissimi e collaudati in una squadra pronta a bissare il tricolore dello scorso anno.
L’israeliano Dror e il tedesco Passiwan sono stati i protagonisti del successo Tarantino e tutti dovranno fare i conti con questa realtà Pugliese.
Queste le altre:
Padova-Lottomatica Roma 69-67
S.Lucia Roma-Porto Torres 71-56
Sassari-Cagliari 73-61
Vicenza-banca marche Macerata 61-75

Le news della giuliese Annarita Petrino

Carissimi,volevo mettervi al corrente di alcuni problemi tecnici del sito. Il power point su Santa Teresa di Lisieux non è più disponibile, perchè ci sono da risolvere alcuni problemi.La canzone "Quando Maria" di Luciano Somma non si riesce a scaricare dalla sezione download. Sto cercando di capire perchè e, non appena ci sarò riuscita, sarete i primi a saperlo!Un caro saluto!Nel caso non foste interessati più a ricevere queste informazioni, inviate una mail in risposta a questa con scritto CANCELLAMI. GrazieAnnarita Petrinowww.mooncity.it
"Allora ho voluto far abitare la mia anima in Cielo, perché guardasse le cose della terra solo da lontano."Teresa di Lisieux
"Ti stimo collaboratrice di Dio stesso e sostegno delle membra vacillanti del suo ineffabile corpo"Santa Chiara D'Assisi

La Casa Giocosa a Giulianova: sono aperte le iscrizioni

La Casa Giocosa a Giulianova: sono aperte le iscrizioni

Pagina web http://www.museodellosplendore.it/casagiocosa/

A Giulianova, in occasione del XXV anniversario della fondazione del Centro Culturale S. Francesco, e per volontà di Padre Serafino Colangeli (già fautore di numerose e importanti iniziative culturali e sociali), apre la Casa Giocosa, una villetta con giardino a pochi metri dal Lungomare Spalato, che ospiterà attività gioiose e al tempo stesso educative, per bambini e ragazzi (e non solo) della nostra città.
Ispirandosi all'omonima iniziativa che nel 1423 l'educatore ed umanista Vittorino da Feltre, grande figura di uomo e cristiano, avviò presso i Gonzaga, la Casa Giocosa comprenderà: un laboratorio teatrale per bambini; animazione teatrale per bambini con difficoltà; corsi di canto, pianoforte, violoncello, oboe, flauto dolce, chitarra; ed un corso libero per la conoscenza dell'arte sacra italiana.
I corsi di musica sono senza limite d'età.
Le iscrizioni sono gratuite ed aperte a tutti. La quota di frequenza per ciascun corso è gratuita per il primo mese, mentre per quelli successivi è pari a € 25 mensili.
Il corso libero per la conoscenza dell'arte sacra italiana è completamente gratuito.
I corsi inizieranno nel mese di novembre e termineranno nel mese di giugno.
La scuola fornirà agli alunni, in noleggio gratuito, alcuni degli strumenti musicali.
Gli interessati potranno visitare i locali della Casa Giocosa, telefonando al numero 08580232228, per fissare un appuntamento.
Per informazioni tel. 08580232228 - fax. 08580232242 - cell. 3482544335
Pagina web http://email7.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.museodellosplendore.it/casagiocosa/
I docenti della Casa Giocosa

Scarica brochure in pdf



Roseto degli Abruzzi: nell’area dell’ex-stabilimento Monti

Roseto degli Abruzzi: nell’area dell’ex-stabilimento Monti
riscontrato inquinamento di falda e suoli.

Il WWF rende pubblici tutti i dati delle analisi fino ad oggi condotte dall’ARTA
e presenta un esposto alla magistratura.

Questa mattina, presso la sede provinciale del WWF di Teramo, Dante Caserta, Presidente WWF Abruzzo, ed Augusto De Sanctis, della Segreteria regionale del WWF Abruzzo, hanno presentato i dati acquisiti al termine di una serie di accessi agli atti condotti presso l’ARTA ed il Comune di Roseto degli Abruzzi sull’inquinamento riscontrato nel corso di analisi effettuate dall’ARTA nell’area dell’ex-stabilimento Monti, in pieno centro a Roseto degli Abruzzi.
Su quest’area industriale dismessa, dove in passato era presente una ditta di confezioni, la Ditta Alfa Immobiliare sta realizzando una serie di immobili a scopo residenziale/direzionale/commerciale.
L’area, nonostante le aree delle ditte di confezioni siano notoriamente tra i siti potenzialmente inquinati a causa dell’utilizzo di solventi, non fu inclusa tra quelle del censimento delle aree industriali dismesse effettuato dalla Regione nel 2004 tramite segnalazione dei Comuni, mentre fu individuata dal Comune di Roseto degli Abruzzi fin dal 1999 come area di intervento per un PRUUST.

Verificando le analisi condotte dall’ARTA si è potuto riscontrare quanto segue.

Per quanto attiene ai suoli, le analisi hanno evidenziato 3 superamenti della Concentrazione Soglia di Contaminazione (CSC) fissata dalla legge (Testo unico ambientale contenuto nel Decreto Legislativo n. 152/2006) per il parametro degli Idrocarburi pesanti.
Infatti, posto che il limite per la CSC è fissato a 50 milligrammi/chilo per i terreni a destinazione residenziale, in un campione è stato riscontrata una contaminazione da idrocarburi pesanti pari a 125 milligrammi/chilo, in un altro 173 milligrammi/chilo ed in uno, addirittura, 1930 milligrammi/chilo (superiore anche al valore limite per le aree industriali).
Sempre per i suoli, sono state riscontrate presenze di cadmio e cobalto che, ancorché al di sotto dei limiti di legge, risultano ugualmente alti.

Questi dati furono evidenziati, ancorché in misura parziale (si faceva riferimento ad un solo superamento, invece dei tre effettivamente riscontrati) dall’ARTA Dipartimento di Teramo in una relazione dell’11 gennaio 2008.
A seguito di questa segnalazione, la Regione Abruzzo con la nota n. 7601/DN3 del 20 marzo 2008 richiedeva espressamente al Comune di Roseto degli Abruzzi di attivare le procedure di caratterizzazione del sito previste dal Testo Unico Ambientale.
Richiesta rimasta disattesa.

Ulteriori analisi sono state poi condotte il 14 maggio 2008 sulle acque della falda sottostante l’area. In questo caso si sono riscontrati ben 3 superamenti della CSC per il Triclorometano (Cloroformio) su 4 campioni (0,22 – 0,16 e 3,3 microgrammi/litro contro un limite di 0,15 microgrammi/litro).

Nei successivi campionamenti del 16 luglio 2008, effettuati alla presenza di tecnici dell’ARTA centrale, oltre a quelli dell’ARTA del Dipartimento di Teramo, la concentrazione del Triclorometano (Cloroformio) è risultata di molto superiore alla CSC in 4 campionamenti sui 4 effettuati (5,3 – 5,7 – 9,3 e 12 microgrammi/litro contro il limite di 0,15).
In queste analisi per la prima volta si sono riscontrate anche superamenti della CSC per il Ferro (in tre casi) ed il Manganese (anche per questa sostanza in tre casi).

Durante l’ultimo accesso agli atti condotto presso la sede di Teramo dell’ARTA, il giorno 10 ottobre 2008, il WWF ha potuto verificare che erano state prodotte ulteriori analisi sull’acqua di falda in cui si evidenziavano superamenti in 4 campioni su 4 per il parametro Manganese (370, 395, 340 e 76 microgrammi/litro rispetto al limite di 50).

Per comprendere quanto riscontrato nell’area dell’ex-stabilimento Monti, si è provveduto a confrontare i dati riscontrati nelle analisi condotte in quest’area con il quadro della presenza dei contaminanti in Provincia di Teramo, analizzando i dati dell’archivio ARTA relativi alle campagne di Monitoraggio dell’Inquinamento Diffuso effettuate dal 2004 al 2008.
In provincia di Teramo il Cloroformio è stato rintracciato in soli 42 campioni su 355 (12%) e solo in 32 di questi ha superato la CSC (9%).
Nell’area dell’ex-stabilimento Monti, invece, su 12 analisi sui piezometri ben 8 (66,7%) hanno mostrato la presenza dell'inquinante, con il superamento della CSC in 7 casi (58%).
È da notare poi che i quattro campioni più contaminati dell’ex-stabilimento Monti sono anche i primi quattro per concentrazione in un’ipotetica classifica che tenga conto degli oltre 350 campionamenti effettuati in provincia di Teramo.
Situazioni simili si sono potute verificare anche per quanto riguarda il Manganese: basti pensare che la media dei valori di Manganese nei punti d’acqua monitorati dall’ARTA a Roseto degli Abruzzi è di 38,5 microgrammi/litro contro una media nell’ex-stabilimento Monti di 154,16 microgrammi/litro.

L’esame dei referti delle indagini condotte ha poi evidenziato sostanziali discordanze tra le metodologie applicate nel corso delle analisi e le metodologie che dovrebbero essere eseguite. In particolare in diversi casi le analisi vere e proprie sono state condotte su campioni prelevati anche 7/8 mesi prima.
È evidente come il ritardo nell’effettuazione delle analisi possa aver comportato la perdita di quote dei composti più volatili, quali il cloroformio (triclorometano), il tricloroetilene e il percloroetilene (tetracloroetilene).
Non a caso, nel testo “Metodi analitici per le acque” (richiamato nei referti dell'ARTA di Teramo come metodologia di analisi utilizzata) si può leggere “Le analisi devono essere effettuate al più presto e in ogni caso non oltre 48 ore dal prelievo...”.

Ulteriori perplessità si sono evidenziate per come sono state condotte le operazioni di spurgo dei piezometri utilizzati per le analisi delle acqua di falda.

Alla luce di tutto questo il WWF, dopo aver inviato più note agli Organi competenti, ha chiesto di poter partecipare all’ultima conferenza di servizi tenutasi presso il Comune di Roseto degli Abruzzi lo scorso 13 ottobre, così da potersi confrontare con i soggetti impegnati nell’esame della situazione.
Inspiegabilmente tale richiesta è stata respinta, non consentendo così, ad un’Associazione portatrice di interessi collettivi riconosciuti dalla legge, di partecipare alla fase istruttoria del confronto tecnico sulla verifica dello stato ambientale di un’area posta al centro di una cittadina.

Il WWF ha così predisposto un dettagliato esposto che ha inviato alla Magistratura ed al Corpo Forestale dello Stato, oltre che all’ARTA ed alla Regione, evidenziando quanto riscontrato affinché si valuti la situazione esistente.

L’Associazione, inoltre, viste le risultanze fino ad oggi prodotte dalle analisi che hanno evidenziato un gran numero di superamenti dei limiti di legge, torna a chiedere che sull’area si attivi il piano di caratterizzazione ambientale previsto dal Testo Unico Ambientale, come peraltro richiesto dalla Regione Abruzzo fin dal marzo 2008, tenuto conto che attività fino ad oggi condotte si configurano come mere analisi ambientali e non certo come descritto dalla normativa vigente e dai manuali operativi degli Istituti scientifici nazionali.

Per non dimenticare, i bambini di Gorla

Tutti a Gorla il 19 ottobre. PASSA PAROLAComitato per Foggia città martire e per la Istituzione di un giorno del ricordo delle vittime italiane dei bombardamenti anglo-americani del II conflitto mondialeDomenica 19 ottobre 2008ore 10.00Piazza dei Piccoli Martiri a Gorla (MI)Appuntamento generale per la commemorazionedelgli alunni, delle maestre, dei bidellidella Scuola Elementare Francesco Crispivittime del bombardamento angloamericanodel 20 ottobre 1944ABBONDANTI Ernesta, di anni 7.ALQUA' Dolores, di anni 9.AMBROSINI Marisa Vanda, di mesi 16.ANDREONI Edvige, di anni 6.ANDREONI Franco, di anni 6,ANDENA Vanda, di anni 7.ANDENA Giorgio, di anni 9.ANGIOLINI Cesarina, di anni 10.ASSANDRI Marisa, di anni 10.AVANZI Lucia, di anni 8BACCINI Luciana, di anni 10.BACILIERI Giancarlo, di anni 11.BACILIERI Silvano, di anni 2.BALDO Bruno, di anni 7.BALLADORI Annamaria, di mesi 15.BALUCI Teresa, di anni 7.BALUCI Concetta, di anni 9.BANDIERA Valter, di anni 9.BAZZANELLA Giancarlo, di mesi 18.BECCARI Lilia, di anni 2.BECCARI Vilma, di anni 10.BECCARI Stefania, di anni S.BELLUSSI Ambrogio, di anni S.BENZI Bice, di anni 6.BERETTA Giuseppe, di anni 6.BERNAREGGI Tullio, di anni 8.BERSANETTI Loredana, di anni 6BERTOLENI Vincenzo, di anni 7.BERTOLESI Piera, di anni 7.BERTONI Valter, di anni g.BIANCHET Chiara, di anni lo.BIFFI Pierluigi, di anni 6.BIRAGO Silvana Adele, di anni 4.BOLZONI Gianfranca, di anni 6.BOMBELLI Giuseppe, di anni 9.BONATI Carlo, di anni i.BONFIGLIO Celestina, di anni S.BORACCHI Vilma, di anni 6.BORGATTI Elena, di anni 9.BREMBATI Giovanna Elisah., di anni 8.BREMMI Maria, di anni 11.BRIOSCHI Paolo, di anni g.BRIOSCHI Gianni, di anni 6,BRIVIO Giovanna, di anni 12.BURATTI Rosalba, di anni 7.CACCIATORI Ernestina, di anni 6.CALABRESE Loredana, di anni 6.CALETTI Giarcarla, di anni 6,CANDA Rosangela, di anni 12.CARANZANO Margherita, di anni 7.CARRERA Carlo, di anni 11.CARRETTA Renata Teresa, di anni 9CARRETTA Luigi, di anni 8.CARRETTA Anna, di anni 7.CASATI Giuliano, di anni 7.CASLINI Adriano, di anni 10.CASSI Giordano, di anni 9.CASSUTTI Ida Santina, di anni lo.CASTELLI Lorenzo Omobono, di anni 6CASTELLINO Claudia, di anni 9.CASTOLDI Rolando, di anni 7.CATTANEO Carlo, di anni 5.CAVAGNOLI Giuliana Maria, di anni 6.CAVALLI Ornella, di anni 2,CAZZANIGA Antonio, di anni g.CELIO Anna, di anni 7.CERUTI Giancarlo, di anni 7,CINQUETTI Felice, di anni 10.CLAPES Franca, di anni 1.COLOMBANI Adriano, di anni 9.COLOMBANI Rosanna, di anni 7.COLOMBO Annarnaria, di anni 7.COLOMBO Maria, di anni 10.COMPITI Agostino, di anni 9.CONCARDI Giancarìo, di anniCONSIGLIO Riccardo, di anni li.CONTATO Ropalia, di anni 6,CONTE Vittoria, di anni 4.CONTI Mirella, di anni lo.DALLA DEA Marina, di anni 9.DALLA DEA Vittore Paolo Abramo, di anni 7.DALL'ORA Emilia, di anni 10.DANIELI Gianna, di anni 10.DE CONCA Luisa, di anni 10.DIDONI Fausta di anni 10.DIDONI Teresina, di anni 11.DONEDA Giulia, di anni 6.DORDONI Giancarla, di anni n.FALCO Franco, di anni 6.FARINA Gaetano, di anni lo.FARINA Mario, di anni 6.FARINELLA Giovanna, di anni R.FERRARIO Luigi, di anni 6.FERRE' Margherita, di anni 8.FERRI Natalina, di anni 8.FERRONI Pierino, di anni 7.FONTANA Oscar, di anni 8.FOSSATI Adele, di anni 6.FRANCHI Dario, di anni 7.FRANCO Domeníco, di anni 3.FRANZI Angelo, di anni 6.FREZZATI Rosalia, di anni 6.FRONTI Angelo, di anni 6.FUZIO Ezio, di anni g.GALBIATI Rosa, di anni 3.GALBIATI Rolando, di mesi nGALLINA Clelia, di anni 12.GARULLI Giovanni, di anni S.GAVOLDI Antonio, di anni 9.GHELFI Pasquale, di anni lo.GILARDI Silvana, di anni 6.GIOVANNINI Villiam, di anni 7.GIULIANI Aldo, di anni 8.GOI Eleonora, di anni 11.GORETTI Edoardo, di anni 6.GRANDI Enrico, di anni 7.LAMBERTI Lamberto, di anni 9.LANDINI Peppíno, di anni 8.LIBANORI Giancarlo, di anni 6.LIBRIZZI Maria ' di anni 11,LOMBARDI Giuliana, di anni 3.MAESTRONI Giuliano, di anni 6.MAESTRONI Luigi, di anni 12.MAJO Giuliano, di anni 7.MAJO Santino, di anni 7.MAROLI Ruggero, di anni B.MARZORATI Roberto, di anni 8.MASCHERONI Nella, di anni g.MASIERO Gianfranco, di anni S.MASSARO Antonio, di anni g.MASSAZZA Natale, di anni lo.MEREGALLI Mirella, di anni 6.MERONI Adriano, di anni 9.MIGLIORINI Maria, di anni 9.MINGUZZI Graziano, di anni 10.MOCCIA Carmela, di anni 6.MODESTI Giancarlo, di anni 6.MOIOLI Umberto, di anni 6.MONFRINI Bruno, di anni 6.MORETTI Licia, di anni 6.MUTTI Giuseppina, di anni 10.NASICesarino,dianni 8.ORLANDI Graziella Maddalena di anni 7.PAGANINI Giorgio, di anni 6.PAGLIOLI Guido, di anni 9.PAGOT Francesca, di anni 5.PANIZZA Armida, di anni 6.PANNACCESE Antonio, di anni 8.PAVAN Gualtiero, di anni 6.PAVANELLI Maria Luisa, di anni 10.PEDUZZI Rosa Rachele, di anni 8.PEREGO Maria Grazia, di mesi 22.PETROZZI Sergio, di anni 7.PIAZZA Mario Adolfo, di anni 6.PIERIN Giuseppe, di anni g.PIOLTELLI Anna, di anni 6.PIROTTA Annunziata Ornella, di anni 6.PIROVANO Adele, di anni 6,PONTI Abele, di anni 6.PORRO Emilio, di anni 6.POZZI Elisa, di anni B.PUTELLI Anna, di anni 6.PUTELLI Pierina, di anniRAVANELLI Pierluigi, di anni 6.REDAELLI Franco, di anni 9.RELLANDINI Franco, di anni 8.RESTELLI Rosanna, di anni 6.RHO Pierangelo, di anni 6.RIZZOLI Gerardo, di anni 6.ROMANDINI Maria Gabriella Federica, di anni 6.RUMI Rinaldo, di anni 8.RUMI Gabriella, di anni 6.RUSCELLI Marisa, di anni 6.SALA Maria, di anni 7.SALETTI Giancarla, di anni 6.SCOTTI Luigia, di anni 10.SIFARELLI Biagio, di anni 4.SIRONI Luigi, di anni 10.SIRONI Ambrogio, di anni 7.SONCINI Antonietta, di anni 7.SORMANI Isabella Paola, di anni 4.SORRAVIA Alberto Salvatore, di anni 5.STOCCHIERO Armando, di anni 6.STOCCHIERO Rinaldo, di anni 6,STRANIERI Erminia, di anni 7.TAMIAZZO Gianfranco, di anni 6.TENCA Teresa, di anni 8.TERMINE Giannina, di anni 7.TROYER Giuseppe, di anni 12.VALLI Antonio, di anni 7.VELATI Giuliano, di anni 10.VELATI Maria, di anni 7.VERDERIO Ennio, di anni 6.VERGANI Giovanni, di anni 12.VICENTIN Mario,,- di anni lo.VIGANO' Ernestina, di anni 7.VIGENTINI Alberto, di anni lo.VILLA Franca, di anni 4.VILLA Lidia, di anni 6.VOLPIN Mina, di anni 7.ZAN1BONI Andrea Lorenzo, di anni 9.ZANABONI Lidía, di anni 11.ZANELLATI Rosa Maria, di anni 6.ZELI Italo, di anni 7.ZUCCHETTI Luigi, di anni S.ZUCCHETTI Giovanni, di anni 5

INAUGURAZIONE SEDE ELETTORALE ALFONSO DODO DI SABATINO MARTINA


Lunedi prossimo, 20 ottobre, Alfonso Dodo Di Sabatino Martina, inaugurerà la propria sede elettorale, sita in via Veneto n. 24-26 a Teramo.
Alfonso Dodo Di Sabatino Martina, è candidato alla carica di Consigliere Regionale nella lista dell’UDC, per le elezioni dei prossimi 30 novembre e 1° dicembre.
Nell’occasione dell’inaugurazione, il candidato avrà modo di incontrare gli aderenti al partito, i simpatizzanti, gli amici e illustrare le linee che ispirano il proprio impegno elettorale.
Dodo Di Sabatino sarà particolarmente lieto della partecipazione degli organi di informazione, che vorrà considerare per l’intera durata della campagna elettorale, come referenti costanti per l’analisi delle situazioni, la valutazione degli avvenimenti e l’approfondimento di questioni e tematiche.

Il progetto Next tra le “buone pratiche” del Fondo sociale europeo

Il progetto Next tra le “buone pratiche” del Fondo sociale europeo
e dei programmi comunitari realizzati in Italia tra il 2000 e il 2006

Il progetto comunitario NEXT -Sistemi formativi verso nuove esperienze, di cui la Provincia di Teramo è stata partner, è stato individuato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale come una “buona pratica” del Fondo Sociale Europeo e dei programmi e iniziative comunitarie realizzate in Italia nel periodo 2000 – 2006. Verrà dunque inserito in un catalogo di esperienze modello per l’innovazione promosso dallo stesso Ministero.

NEXT è stato cofinanziato dalla Commissione Europea, nell'ambito del Programma "Leonardo Da Vinci", nel periodo 2004-2006. Il suo scopo è stato quello di promuovere lo sviluppo delle cosiddette “abilità sociali” ponendo particolare attenzione ai giovani in condizione di fragilità.

Destinatari diretti del progetto NEXT sono stati esperti della formazione professionale e insegnanti. La Provincia di Teramo ha realizzato a tale scopo due laboratori sperimentali, in contemporanea con i laboratori attivati dalla Provincia di Lecce (altro partner italiano) e in altri Paesi europei partner.
Hanno partecipato al progetto, a livello locale, gli enti di formazione ENFAP, Ial-Cisl, Consorform, l’Agenzia Formativa Pubblica Provinciale, il Centro Servizi Amministrativi, l’Istituto “Zoli” di Atri, l’Istituto d’Arte “Grue” di Castelli, l’istituto comprensivo “D’Alessandro” di Teramo, la scuola media “Savini” di Teramo.

Di questa e di altre esperienze si parlerà nel corso di un seminario nazionale sulle buone pratiche e sui risultati del programma Leonardo Da Vinci che si terrà a Roma nei giorni 21 – 22 ottobre, presso il Centro Congressi Frentani.

GIULIANOVA: dal Salino inquinamento fino al mare.















































































GIULIANOVA: dal Salino inquinamento fino al mare.Sulle sponde del torrente Salino si può trovare di tutto: Amianto, rifiuti industriali, copertoni e oggetti di ogni genere. Una discarica di rifiuti, spesso tossici, che attraverso il fiume versa in mare il proprio contenuto inquinante. Nel servizio fotografico allegato mostro alcuni punti critici. La domanda che ci poniamo è: dove erano gli organi preposti al controllo quando è accaduto tutto questo? E' sconcertante come debbano essere sempre semplici cittadini come me a dover provvedere al conttrollo, mentre le istituzioni sono assenti.Dei CITTADINI ci si ricorda solo in campagna ellettorale e quando si tratta di imporre tasse e balzelli. Quindi da oggi in poi i “Liberi Cittadini” cominceranno a camminare con le proprie gambe senza delegare i soliti politicanti interessati solo a raccogliere voti. Lista Civica “ Liberi Cittadini di Giulianova”Il coordinatore Dott. Vincenzo SantuomoSi allega servizio fotografico Distinti saluti Vincenzo Santuomo - Tel 3471016870

Comunicato del PRC di Giulianova sulla Sanità

Circolo di GIULIANOVA
“ Pasquale Di Massimantonio “
del Partito della Rifondazione Comunista
Corso Garibaldi,43/45 – 64021 GIULIANOVA
www.rifondazionegiulianova.too.it

AGLI ORGANI DI STAMPA
E DI INFORMAZIONE

Scandalo sanità: responsabilità politiche e morali
Il Prc torna sulla vicenda Del Turco e ricorda che …


Non passa giorno senza che ampi, troppo ampi, spazi d’informazione, sulla stampa così come alla televisione od alla radio, siano occupati dal rincorrersi di voci su questa o quella candidatura che appare o scompare, perde o guadagna valore lungo la strada che porta agli scranni del consiglio regionale. Nel dibattito politico, e di conseguenza nelle cronache giornalistiche, il balletto delle candidature ha via via preso il sopravvento, sino a divenire, di fatto, il pressoché unico oggetto del contendere, quasi che, all’origine di questo voto anticipato del prossimo 30 novembre, non vi fosse uno degli eventi più traumatici della storia politica dell’Abruzzo. Il tentativo è evidente: far scivolare nel dimenticatoio questa origine o quantomeno ricondurla, pur nella sua mastodontica portata, a semplice fatto di cronaca nera imputabile ad un nucleo di pochi e ben identificati mestieranti dell’intrallazzo.
La realtà, purtroppo, è ben diversa. Se è vero che le responsabilità penali di una vicenda tanto squallida quanto incommensurabilmente grave per le malandate finanze della nostra regione, ricadranno, laddove provate, su Del Turco e i suoi coimputati, altrettanto vero è che fin da ora le responsabilità politiche e morali gravano su di un’intera classe politica.
Non basta dire “io ho sempre osteggiato Del Turco, sin dalla prima volta in cui il suo nome fu fatto per la presidenza della Regione”. Non basta buttare a mare oggi l’ex governatore ed il suo entourage come se fossero corpi estranei capitati chissà come all’interno della classe politica e manageriale abruzzese. Non basta elaborare decaloghi etici (triste una politica che deve affidarsi a “tavole della legge” elaborate nei momenti di emergenza). Non basta ricorrere a repentini cambi di casacca nel tentativo di recuperare la perduta verginità politica.
Quanto è successo non è successo su di un pianeta sconosciuto, ma all’interno di un sistema politico che se non dolosamente, perlomeno colpevolmente ha proceduto alla demolizione della sanità pubblica, demolizione di cui non il solo Del Turco è responsabile, ma alla quale hanno partecipato la maggior parte delle forze politiche che hanno governato l’Abruzzo in questa e nella precedente legislatura.



Qualcuno, solo per fare qualche esempio, ha approvato il piano sanitario regionale, qualcuno ha approvato la cartolarizzazione del debito nei confronti delle cliniche private, qualcuno ha, in altre parole, contribuito, a forza di voti espressi nell’emiciclo della Regione, a rendere fertile il terreno in cui ha infine proliferato la mala pianta della corruzione. Questi “qualcuno” hanno precise responsabilità politiche e morali e dovrebbero oggi farsene carico, ben al di là delle prese di distanza, dei codici etici e della ricerca di “candidature pulite”.
Ci arroghiamo il diritto di dire tutto questo perché Rifondazione Comunista non ha avuto alcun ruolo in questo scempio, opponendosi tanto al piano sanitario regionale quanto alla cartolarizzazione del debito e interessando per prima le procure abruzzesi riguardo ai poco chiari “rimborsi” alle cliniche di Angelini. Non solo. Rifondazione Comunista (unico partito nello sconquassato panorama politico abruzzese) ha avanzato proposte precise per il risanamento dei conti della sanità pubblica e per un suo rapido e duraturo rilancio, proposte che già da tempo abbiamo reso pubbliche e che vogliamo in queste righe tornare a proporre:

q Revisione del sistema di pagamento “a prestazione” nei riguardi delle strutture private
q Fine del sistema delle nomine “politiche” dei direttori generali delle Asl
q Sviluppo dei servizi territoriali ed eliminazione delle lunghe liste d’attesa
q Istituzione di un elenco regionale delle malattie ammesse alla riabilitazione
q Chiara definizione delle prestazioni da richiedere alle strutture private con l’introduzione di efficaci sistemi di controllo e sanzionatori
q Creazione di una rete pubblica ospedaliera di eccellenza
q Ricollocamento in posizione centrale dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale per una programmazione sanitaria basata sui reali bisogni della salute
q Razionalizzazione e potenziamento della rete per le urgenze/emergenze

Su queste proposte abbiamo avviato e continueremo il confronto con tutti i cittadini, a partire dall’appuntamento per il prossimo giovedì 30 ottobre alle ore 21,00 presso la sala grande del MODERNO MULTISCREEN di GIULIANOVA in occasione dello spettacolo teatrale “Sanitombola”: che ripercorre lo scandalo regionale sulla Sanità, raccontandolo in maniera semplice e divertente, nella quale tre personaggi raccontano ironicamente e spiegano che cosa è accaduto in Abruzzo. Le parole chiave dello scandalo sanità (esempio: cartolarizzazione) diventano comprensibili.

Partito della Rifondazione Comunista
(CircoloP.DiMassimantonio-Giulianova)

Recensione a IO MI RICORDO

http://www.arteinsieme.net/renzo/index.php?m=31&det=4106


IL CERCHIO INFINITO

La recensione di Mela Mondì.

P O E S I A

1) Donna, un vero e proprio inno, di Mara Faggioli;
2) Così breve, eppure così intensa, Frammenti, di Salvatore Armando Santoro;
3) Immagini ieratiche quelle che ci propone Tiziana Monari con Il tempio dei cento laghetti;
4) Un ritratto impietoso, quasi una fotografia che rivive nei versi de Il vecchio Amos, di Milvia Comastri;
5) Atmosfere ottocentesche, bar fumosi e ovunque lui, l’assenzio, in La fata verde, di Edio Vassalli;
6) Da Il cerchio infinito, la silloge di Renzo Montagnoli, uscita nel settembre del c.a. per i i tipi delle Edizioni Il Foglio, Onda;
7) Un altro quadro di un’ora particolare e intensa della giornata in Particolare, di Corrado Guzzon;
8) Da Presenze e Assenze, la silloge di Davide Vaccino edita da Il Foglio nel settembre scorso, Per sempre;
9) Nonostante il titolo, sono grandi le Piccole cose, di Cristina Bove, una poesia facente parte della sua ultima silloge Il respiro della luna edita da Il Foglio;
10) Palcoscenico d’autore è il Sipario, di Gianni Langmann.

N A R R A T I V A

1) Insoddisfazione, rifiuto della quotidianità possono portare a Il rimedio, di Renzo Montagnoli;
2) La nascita di Lia, di Enzo Lombardo, è un racconto nel racconto, un tocco d’artista con cui l’autore di origine sicula, ma residente in Liguria, ci narra la nascita di un personaggio, che poi diventerà la protagonista del suo romanzo Lia di Porta Portese.


R E C E N S I O N I

1) Il muro dell’apparenza, di Sabrina Campolomgo, edito da Historica-Il Foglio letterario;
2) Io mi ricordo, di Paolo Ferro, edito da Tabula Fati;
3) L’ultima partita a carte, di Mario Rigoni Stern, edito da Einaudi.

L E T T E R A T U R A

1) Alberto Carollo ha recensito 50 di bocca il vizio della notte, di Ausilio Bertoli, edito da Giraldi;
2) Incubo, di Simone Giusti, edito da Robin Edizioni e recensito da Gordiano Lupi;
3) Miriam Ballerini ha recensito Nessuna colpa, di Giuseppe Arcucci e Sabina Marchesi, edito da Dario Flaccovio.